25 August 2026

Gattinoni, bilancio a gonfie vele anche per il network

Sergio Testi, Gattinoni, Gattinoni Travel Network,

Conti in positivo anche per Gattinoni Travel Network, la divisione “agenziale” dell’azienda di Franco Gattinoni. Dopo aver reso noti i risultati del 2017 per la holding e per la business unit Gattinoni & Co è la volta del network, che consta delle adv Mondo di Vacanze e di quelle di proprietà e che ha visto lo scorso anno chiudersi con un fatturato di 205 milioni di euro. Il risultato incrementa di circa 20 punti percentuale quello del 201, fermo a 93 milioni di euro, con il versante leisure in rialzo del 24% rispetto allo scorso anno e 112 milioni dal segmento business che registra una crescita del +18%.

«I risultati del 2017 sono stati straordinari, frutto di un grande lavoro di squadra – commenta soddisfatto Sergio Testi, direttore generale Gattinoni Travel Network -. La Società ha investito in riorganizzazione, formazione, inserendo figure di elevata professionalità e valorizzando il lavoro di tutto il team Gattinoni; il network dispone di manager di spessore, specializzati in ambiti diversi, in grado di portare valore singolarmente e di creare sinergia e stimoli al team. Le agenzie ci hanno premiato, e il mercato ha premiato loro, grazie a tutti i servizi e i prodotti offerti. Ci è stato riconosciuto il valore di un network indipendente, in grado di disporre di un’offerta ampia, variegata e flessibile verso ogni tipo di richiesta».
Premesse positive anche per il 2018:  il primo quadrimestre dovrebbe chiudersi con un ulteriore aumento di circa 15%.

«In quattro mesi abbiamo già raggiunto la metà dei volumi dell’anno scorso e registriamo a oggi una crescita del 15% – precisa Testi -. È quindi ipotizzabile una crescita complessiva annua superiore di almeno tale percentuale. Gattinoni ha già predisposto altre promozioni e incentivazioni per sostenere le vendite dei prossimi mesi. Una maggiore crescita dipenderà molto anche dagli investimenti che i principali players metteranno in campo per sostenere i prossimi mesi estivi e invernali».

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L’aeroporto romano si posiziona inoltre al primo posto ex aequo con Londra Heathrow per l’esperienza di shopping, mentre Venezia Marco Polo si colloca all’undicesimo posto a pari merito.\r\nLo studio vede al primo posto Londra Heathrow, che nel 2025 ha registrato un tasso di puntualità del 79,1% su 84,5 milioni di passeggeri. Dublino si è classificata seconda, davanti agli aeroporti internazionali di Los Angeles, Roma Fiumicino e Amsterdam Schiphol: un risultato destinato a sorprendere chi pensava che i nomi più importanti avrebbero dominato la classifica.\r\n\r\nI primi tre\r\nIl primo posto di Heathrow è frutto della sua costanza, nonostante le dimensioni. Nel 2025 l'aeroporto ha gestito 84,5 milioni di passeggeri, il volume più alto dello studio con un ampio margine, mantenendo comunque un tasso di puntualità delle partenze del 79,1%, il terzo migliore tra tutti i 23 aeroporti analizzati. Raggiungere un simile livello di affidabilità con un traffico di queste proporzioni è più difficile di quanto possa sembrare.\r\nDublino e Tenerife Sud entrano nella top tre grazie a una formula diversa: terminal compatti, un traffico gestibile e collegamenti economici con il centro città. L'autobus che collega Dublino al centro costa 2,60 euro. Tenerife Sud ha mantenuto un tasso di puntualità del 75% durante il picco estivo, caratterizzato quasi interamente da voli charter e turistici. Nessuno dei due è un hub riconosciuto a livello globale. Eppure, entrambi superano Los Angeles, Roma e Amsterdam.\r\n \r\n\r\nPuntualità\r\nLa puntualità incide per il 40% sul punteggio totale, il peso maggiore attribuito a un singolo criterio, perché è l'unica variabile sulla quale i passeggeri non possono intervenire una volta effettuata la prenotazione.\r\nIl risultato migliore dello studio appartiene a Bordeaux-Mérignac, con l'83,5%: oltre cinque voli su sei partono in orario. Bordeaux si colloca al decimo posto nella classifica generale, penalizzato dai punteggi più bassi ottenuti per lo shopping e il costo del trasferimento, ma guida tutti e 23 gli aeroporti nel parametro che provoca i maggiori disagi ai passeggeri.\r\nSegue l'aeroporto internazionale di Los Angeles con l'81,7%, il risultato migliore tra i tre scali statunitensi inclusi nell'analisi. Londra Heathrow è terzo con il 79,1%: circa quattro partenze su cinque avvengono secondo l'orario previsto.\r\nAll'estremo opposto si trova Parigi Charles de Gaulle, con appena il 61,1% dei voli in orario. Solo poco più di tre partenze su cinque rispettano l'orario previsto. 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