23 agosto 2021 02:46

Aldo Maria Vigevani
Nella settimana post Ferragosto, a due settimane giorni dall’attivazione del Green Pass obbligatorio, Gardaland Resort traccia un primo bilancio della stagione che comunque si sta mostrando decisamente più positiva rispetto alla precedente del 2020.
“I nostri hotel hanno raggiunto un livello di occupazione in linea con il 2019” afferma Aldo Maria Vigevani, amministratore delegato di Gardaland. “Se nei mesi di giugno e luglio l’occupazione media è stata del 90%, per il mese di agosto possiamo confermare lo stesso dato per le tre strutture: Gardaland Hotel, Gardaland Adventure Hotel e Gardaland Magic Hotel.” continua il dott. Vigevani, “Questi dati sono un segnale positivo di fiducia nei nostri confronti da parte di Visitatori che ogni anno tornano a trovarci ma anche di nuovi Ospiti che arrivano principalmente dal centro e sud Italia. Siamo sempre stati molto ottimisti e questo andamento positivo conferma che gli italiani hanno voglia di lasciarsi alle spalle i mesi difficili e di trascorrere insieme a famiglia e amici giornate di divertimento in totale sicurezza”.
I tre hotel del Resort, Gardaland Adventure Hotel, Gardaland Hotel e Gardaland Magic Hotel, sono stati aperti gradualmente a partire dal 7 giugno e tutti insieme offrono ben 475 stanze per un totale di 1.500 posti letto.
Per quanto riguarda le recenti regole per l’accesso in applicazione dal 6 luglio, “Il reen pass penalizza gli accessi al Parco – commenta Vigevani – ma Gardaland ha fiducia nella ripresa del 2022”.
Dal 6 agosto, infatti, Gardaland si è adeguato alle richieste del Governo: il controllo del Green pass avviene prima dell’accesso al Parco, precisamente prima del tunnel all’uscita del parcheggio dove viene misurata a distanza la temperatura e dove un team si occupa di controllare il possesso del Green pass e il documento di identità associato. “Nonostante non si siano riscontrate criticità e anzi i visitatori si sono mostrati preparati e contenti dell’applicazione di questa regola, dobbiamo ammettere un calo degli ingressi del 25% rispetto alle settimane precedenti, probabilmente legato al fatto che molti nostri Visitatori molto giovani – tra i 12 e i 18 anni – non sono ancora riusciti a vaccinarsi. Naturalmente noi continuiamo a mantenere anche tutte le misure previste nel nostro protocollo di sicurezza, attivo già dallo scorso anno e che ci ha permesso di garantire la salute di visitatori e dipendenti: limitazione degli ingressi giornalieri, prenotazione obbligatoria della data di accesso al parco, sanificazione delle attrazioni dopo ogni giro e gestione delle code virtuali tramite l’AppQoda”
L’affluenza a Gardaland Park e LEGOLAND Water Park Gardaland resta quindi buona, naturalmente entro i limiti fissati dalla Prefettura e dal Protocollo di Sicurezza sviluppato lo scorso anno e in vigore ancora oggi.
Particolarmente apprezzato è il nuovo LEGOLAND Water Park Gardaland che offre alle famiglie e ai loro bambini una pausa rinfrescante all’insegna del divertimento e della creatività tra scivoli colorati, gommoni personalizzabili con grandi e morbidi mattoncini galleggianti, divertenti giochi d’acqua e postazioni in cui cimentarsi nelle più fantasiose costruzioni realizzate con i mitici mattoncini LEGO.
A Gardaland Park sono fruibili le attrazioni all’aperto e al chiuso, sia acquatiche che all’asciutto, dalle adrenaliniche come Raptor e Oblivion a quelle perfette per la famiglia come l’area Peppa Pig Land e Fantasy Kingdom; novità della stagione è Wonder Woman – The 4D Experience uno speciale adattamento della potente storia cinematografica ad alta tensione disponibile presso il cinema 4D.
L’apertura prolungata del Parco fino alle 23.00 fino al 12 settembre consente di vivere le emozioni anche in una suggestiva atmosfera serale.
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Luca De Giorgi è il nuovo regional director Italy di Leonardo Hotels. La scelta riflette una strategia chiara, che ha come obiettivo quello di accompagnare la crescita del gruppo in Italia con una struttura manageriale solida.
«Siamo felici di dare il benvenuto a Luca De Giorgi in questo ruolo chiave per Leonardo Hotels in Italia. Porta con sé un’importante esperienza operativa unita a una solida visione strategica e ha più volte dimostrato la sua capacità di implementare portfolio alberghieri, coniugando elevata soddisfazione degli ospiti e solidi risultati finanziari. A lui e a tutto il team in Italia va il nostro augurio di pieno successo in questo nuovo capitolo» ha affermato Yoram Biton, managing director di Leonardo Hotels Central Europe.
Supervisione sulle proprietà italiane
Nel suo nuovo incarico, Luca De Giorgi sarà responsabile del coordinamento e della supervisione delle proprietà italiane della catena alberghiera, con l’obiettivo di rafforzarne il posizionamento, ottimizzare le performance e garantire un elevato standard qualitativo in tutte le aree operative. La sua attività si concentrerà inoltre sullo sviluppo strategico del portfolio.
«Accolgo con grande entusiasmo la sfida di assumere il ruolo di regional manager Italy in un momento così significativo per il percorso di sviluppo di Leonardo Hotels nell’area. L’Italia rappresenta un mercato chiave, ricco di opportunità e al tempo stesso competitivo, dove la capacità di distinguersi passa attraverso coerenza, qualità e visione strategica - ha dichiarato De Giorgi -. Nel lungo termine, l’obiettivo è quello di consolidare una presenza sempre più riconoscibile sul territorio, valorizzando ogni singola destinazione e rafforzando la brand identity in modo chiaro e distintivo. Questo significa investire sulle persone, sui processi e sull’innovazione, creando le condizioni per una crescita che sia non solo quantitativa, ma soprattutto qualitativa. Parallelamente, intendiamo continuare a sviluppare un’offerta che risponda in maniera puntuale alle esigenze di un ospite sempre più evoluto, mantenendo al centro l’esperienza e la qualità del servizio».
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[post_content] => Con Visit Emilia, una rete capillare di itinerari ciclabili dall’Appennino Tosco-Emiliano ai Parchi e Castelli del Ducato, fino agli itinerari tematici tra natura, cultura e buon cibo.
L'Emilia, la Terra dello Slow Mix che abbraccia le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, è un territorio che sorprende e nessun mezzo la racconta meglio della bicicletta.
Il progetto Emilia Bike Experience di Visit Emilia raccoglie questa varietà e la trasforma in una vasta rete di itinerari ciclabili, di cui 27 percorsi ora sono disponibili anche sull’App Komoot, differenziati per tipo di bici, difficoltà e caratteristiche territoriali, con mappe scaricabili per itinerari MTB e itinerari ciclabili e informazioni (sempre aggiornate anche su cicloturismo.it).
Per chi cerca il contatto diretto con la natura, le Ciclovie dei Parchi e Castelli del Ducato invitano a percorrere 150 km tra aree protette, borghi medievali e castelli.
Chi vuole mettere alla prova le gambe trova nell'Appennino Tosco-Emiliano il terreno ideale. L'Alta Val Parma MTB propone un sistema di 8 percorsi tra il Parco Regionale dei Cento Laghi e il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, con livelli di difficoltà diversi e punti di partenza distribuiti tra Calestano, Corniglio, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano e Tizzano Val Parma.
L'Appennino Reggiano Bike è ancora più vasto: 785 km, 37 percorsi, 15 di alta montagna. I tracciati attraversano i castelli delle terre di Matilde di Canossa, la Pietra di Bismantova, i Gessi Triassici, le vette del Monte Cusna e i laghi del Ventasso.
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L'Emilia è la Food Valley italiana, e nessun percorso cicloturistico può ignorarlo. La Food Valley Bike collega Parma, Città Creativa della Gastronomia UNESCO, a Busseto in 80 km, toccando i luoghi di produzione della Spalla Cruda di Palasone, del Culatello di Zibello DOP e di molti altri prodotti tipici. L'itinerario segue il Grande Fiume attraverso i paesaggi di Giuseppe Verdi e di Giovannino Guareschi, con un'app dedicata (foodvalleybike.com) che fornisce indicazioni su ogni sito di interesse gastronomico, ambientale e culturale. Lungo questi itinerari si incontrano anche i Musei del Cibo, collegati da un percorso cicloturistico.
I 19 percorsi di Pedalart sono dedicati a chi pedala lentamente e adora ammirare. Castelli, pievi, terme, musei, residenze storiche: ogni tracciato è un itinerario culturale su due ruote.
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Bici in Comune a Salsomaggiore Terme propone dal 2 maggio al 3 ottobre una rassegna di cicloturismo con due percorsi guidati dai campioni del ciclismo italiano.
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[post_content] => Ryanair chiuderà la base di Berlino il prossimo 24 ottobre, a conclusione della stagione estiva. L'annuncio, riportato dal Sole 24Ore, spiega come i sette aeromobili attualmente basati nella capitale tedesca verranno riposizionati in altre sedi operative, situate in paesi come Svezia, Slovacchia, Albania e Italia. Ryanair continuerà a garantire la connettività con la città, sebbene con una capacità ridotta.
La decisione di chiudere la base presso l’aeroporto di Berlino Brandeburgo è, secondo quanto dichiarato dalla compagnia, direttamente collegata al piano dello scalo di aumentare le tariffe del 10% a partire dal 2027. Considerando il modello di business low-cost, un incremento delle tasse aeroportuali obbligatorie comporterebbe inevitabilmente un aumento dei prezzi dei biglietti.
Traffico in calo
Inoltre, la compagnia sottolinea come il traffico passeggeri dell’aeroporto sia diminuito di quasi il 30%, passando dai 36 milioni del 2019 ai circa 26 milioni registrati lo scorso anno.
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[post_content] => Torino Airport guarda ad un futuro di crescita, sostenuta dall'approvazione definitiva da parte dell'Enac del Master Plan dello scalo al 2032, che permetterà a Sagat di dare avvio a tutte le opere previste per il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali.
Nel mirino, maggiore efficienza operativa, flessibilità e capacità dell’aeroporto.
Il nuovo Master Plan, infatti, rappresenta l'aggiornamento dei precedenti piani di sviluppo la cui revisione si è resa necessaria in considerazione del recente incremento di traffico, in particolare del segmento low cost, al fine di gestire al meglio la crescente domanda di traffico e assicurare elevati livelli prestazionali e di qualità per i viaggiatori.
“Il via libera autorizzativo è il risultato di un lavoro rigoroso e di una costante collaborazione tra le parti - ha commentato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma- al rispetto di competenze e ruoli reciproci, abbiamo raggiunto un risultato condiviso ed equilibrato, fondamentale per sostenere lo sviluppo dell’aeroporto nei prossimi anni. Si tratta di uno dei primi Master Plan a livello nazionale redatto sulla base del nuovo approccio alla pianificazione sostenibile avviata da Enac, in linea con le previsioni del nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti in corso di finalizzazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.
“Questa approvazione rappresenta un passaggio strategico che abilita un programma di investimenti complessivo pari a 114 milioni di euro, con un impegno medio annuo di circa 10 milioni di euro, per lo sviluppo e la modernizzazione dello scalo - ha dichiarato l'ad di Torino Airport, Andrea Andorno -.
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[post_content] => EasyJet ha messo in vendita oggi i biglietti per viaggiare sulla nuova rotta da Roma Fiumicino verso Belfast, che decollerà il prossimo 26 ottobre, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì.
Con questo nuovo collegamento salgono a quota 21 le rotte operate dalla compagnia da Roma Fiumicino, di cui sette verso il Regno Unito, affiancandosi a quelle già attive per Londra, Bristol, Manchester, Birmingham, Newcastle e Glasgow.
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L’Irlanda del Nord è inoltre una meta imperdibile per gli appassionati della serie Il Trono di Spade. Restando in città, i fan possono percorrere il Glass of Thrones Trail nel Titanic Quarter, un itinerario scandito da grandi vetrate artistiche ispirate alle casate, ai draghi e alle battaglie più iconiche della saga, a pochi passi dai celebri Titanic Studios. Avventurandosi poi lungo la scenografica Causeway Coastal Route, è possibile visitare alcuni dei luoghi più iconici delle riprese. Un itinerario che si conclude tra le straordinarie bellezze naturali della regione, come il celebre Giant’s Causeway, patrimonio dell’umanità Unesco.
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[post_content] => Wizz Air alza la posta sull'aeroporto di Palermo dove, dal prossimo 6 settembre, porterà da due a tre il numero di aeromobili basati nello scalo.
Nel dettaglio, l’arrivo del terzo aeromobile basato consentirà il lancio di sei nuovi collegamenti - due domestici e quattro internazionali - con tre destinazioni attualmente non servite dall’aeroporto: Praga, Marrakech e Dortmund.
Negli ultimi mesi, Wizz Air ha già ampliato significativamente la propria offerta da Palermo con il lancio di nuove rotte verso Torino, Bologna, Milano Malpensa e Venezia, contribuendo a migliorare la connettività tra il capoluogo siciliano e alcune delle principali città italiane.
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Parallelamente, l’introduzione delle nuove rotte internazionali segna un ulteriore passo avanti nel posizionamento di Palermo come porta di accesso verso l’Europa e oltre. Le nuove destinazioni di Barcellona, Praga, Marrakech e Dortmund ampliano in modo significativo il ventaglio di opportunità per i viaggiatori leisure, offrendo collegamenti diretti verso mercati ad alto potenziale turistico.
Si rafforza così un investimento strategico di assoluta importanza per Wizz Air, con Palermo che si conferma uno degli scali più in rapida crescita della compagnia in Italia. Grazie alla partnership strutturata e di lungo periodo con Gesap, la nuova espansione consentirà alla low cost ungherese di offrire oltre 1,2 milioni di posti con un incremento dell’oltre 17000% rispetto al 2025 - di cui oltre 776.000 per la sola stagione estiva 2026.
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[post_content] => La vocazione green di Italo viene ora riconosciuta a livello internazionale da Sbti (Science Based Targets), organizzazione che promuove l'azione climatica delle imprese e che consente alle aziende e alle istituzioni finanziarie di tutto il mondo di dare il proprio contributo alla lotta contro la crisi climatica, fornendo standard tecnici, strumenti e guide scientifiche per la definizione di obiettivi ed azioni credibili e concrete.
In pratica Italo ha ottenuto la validazione dei target near-term, long-term e net-zero: neutralità carbonica entro il 2050, riduzione di oltre il 40% già entro il 2030 delle emissioni dirette e derivanti da energia acquistata.
Nel dettaglio gli impegni fissati sono articolati in tre punti, rispetto all’anno di riferimento del 2023:
Near -Term (2030): riduzione delle emissioni assolute Scope 1 e 2 del 42,61%; riduzione del 25% delle emissioni assolute SCOPE 3 connesse all’approvvigionamento di beni, servizi ed energia.
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Net-Zero: Italo si impegna a raggiungere la neutralità carbonica (net-zero Ghg emissions) entro il 2050.
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Nuovo passo avanti di Master Explorer nel segmento del business travel. L'operatore sarà partner di Società Dante Alighieri per la gestione dei propri servizi di business travel. L’incarico arriva al termine di una procedura competitiva che porterà alla definizione di un accordo quadro pluriennale.
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«Siamo orgogliosi di essere stati scelti dalla Società Dante Alighieri - dichiara Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer -. Accompagnare un’istituzione che rappresenta l’Italia nel mondo è per noi una grande responsabilità. Metteremo a disposizione un servizio dedicato, efficiente e costruito su misura, garantendo supporto costante e soluzioni di viaggio ottimali per le attività culturali e istituzionali della società».
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Sul turismo accessibile "oggi firmeremo un patto d'intesa con Cittaslow, che è una realtà molto importante con più di 100 Comuni che fanno parte della rete di Anci perché oltre alle loro buone pratiche sull'accoglienza e la sostenibilità hanno deciso di aderire anche a un patto di accessibilità.
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"Oggi sono presenti diversi partner anche del mondo privato, tante cose si stanno muovendo" sul turismo accessibile, ha aggiunto, "a volte non c'è ancora quello sguardo che anziché vedere la persona con disabilità come un costo, la vede come un investimento. La sfida da qui per il futuro, oltre a dire che tutto deve essere accessibile a tutti e che va progettato in modo che sia un diritto di tutti poter entrare, muoversi e partecipare, è vedere la questione con un uno sguardo nuovo", occorre "vedere nelle persone le potenzialità e non i limiti".
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