17 March 2026

Finnair, con Amadeus e Skyscanner, testa la tecnologia Ndc

Rendere semplice, personalizzata, in sostanza migliore l’esperienza di acquisto per i clienti è diventato un imperativo delle compagnie aeree. In questa direzione si colloca la collaborazione tra Finnair e Amadeus per lanciare Amadeus Altéa Ndc, una nuova soluzione basata sullo standard di trasmissione Xml Ndc (New distribution capability) della Iata. Finnair sta testando questa soluzione insieme a Skyscanner, grazie alla quale i viaggiatori che acquistano i voli della compagnia sul portale possono finalizzare l’operazione senza bisogno di abbandonare la piattaforma, in un processo completo, dalla ricerca fino alla prenotazione stessa. «Questa nuova soluzione offre ai nostri partner l’ulteriore possibilità di vendere l’intera gamma di offerte Finnair con un processo di prenotazione assistita attraverso i nostri sistemi – spiega Rogier van Enk, responsabile commercial strategy, distribution & data science del vettore finlandese –  migliorando nettamente al contempo l’esperienza del cliente». Le nuove Api Ndc di Amadeus offrono, infatti, un’opzione di distribuzione aggiuntiva per i rivenditori di viaggi finalizzata a integrare la vendita di voli, posti a sedere e servizi ancillari di Finnair. Si aggiunge inoltre all’attuale portafoglio di servizi di prenotazione assistita di Amadeus, che mira a potenziare il tasso di conversione per le compagnie aeree nel sempre più diffuso canale dei metasearch. «Amadeus Altéa Ndc è l’ultima arrivata nella gamma di soluzioni It di Amadeus per la distribuzione in tempo reale di biglietti e servizi ancillari e nell’ambito del nostro portafoglio esistente rappresenta un’opzione aggiuntiva dedicata alle compagnie aeree e ai motori di ricerca aggregata che desiderano implementare un flusso di prenotazioni assistite», conclude Manuel Midon, responsabile airlines di Amadeus per l’Europa settentrionale e occidentale.

 

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La flotta è oggi composta interamente da Airbus A320 da 180 posti e Airbus A319 da 156 posti.\r\nGrande attenzione anche alla sostenibilità. «Abbiamo un programma molto attivo che si chiama Voloterra, grazie al quale abbiamo introdotto diverse iniziative per ridurre il nostro impatto ambientale. Abbiamo già raggiunto nel 2025 l’obiettivo fissato per il 2030, riducendo le emissioni di CO₂ del 50%», spiega Rebasti. Le azioni riguardano sia l’operatività degli aeromobili sia l’ottimizzazione dei consumi di carburante.\r\nGuardando al futuro, i piani di crescita non mancano: «In Europa abbiamo identificato circa 1.200 rotte potenziali, di cui circa 800 oggi non sono servite. Il 65% degli europei vive in città di queste dimensioni, spesso poco collegate tra loro. Offrire voli diretti permette di generare nuova domanda e rendere il viaggio più semplice e veloce».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Volotea accelera sull’Italia: 4,5 milioni di posti nel 2026, nuove rotte e basi rafforzate","post_date":"2026-03-16T10:08:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773655689000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509606","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509607\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Maurizio Casabianca[/caption]\r\nLa gestione dei clienti in viaggio è stata la prima priorità per Going di fronte allo scenario internazionale attuale. «Ci siamo attivati immediatamente per assistere i clienti che erano già in viaggio e siamo riusciti a far rientrare tutti in sicurezza in tempi rapidi - spiega Maurizio Casabianca, chief commercial & operations officer di Going -. Era la nostra responsabilità principale e abbiamo chiuso rapidamente questa fase».\r\nSubito dopo, l’attenzione si è spostata sulle partenze future, con un monitoraggio costante dell’evoluzione delle normative e delle politiche dei vettori. Parallelamente l’azienda ha iniziato a ripensare alcune direttrici della propria programmazione.\r\n\r\nObiettivo Sudamerica\r\nTra le decisioni più rapide c’è stata l’accelerazione sul Sud America, area che Going aveva già in programma di sviluppare. «Abbiamo anticipato i tempi inserendo nuove proposte e iniziando la comunicazione alle agenzie proprio in questi giorni», spiega Casabianca. Le prime destinazioni sono Perù, Argentina e Brasile, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la presenza nell’area.\r\nUn altro tema riguarda l’impatto indiretto delle tensioni geopolitiche sui collegamenti aerei, soprattutto verso Oriente e parte dell’Africa. «Alcuni vettori chiave sono coinvolti nello scenario attuale e questo ci ha portato a rimodulare la programmazione utilizzando vettori alternativi - sottolinea il manager -. Molte destinazioni restano comunque operative e raggiungibili». Sul fronte dei prezzi, al momento le tariffe sono ancora in linea con lo scorso anno, anche se eventuali aumenti legati al carburante potrebbero interessare tutto il mercato.\r\n\r\nLa sinergia con il trade\r\nParallelamente Going continua a investire negli strumenti dedicati al trade. L’azienda lavora su due piattaforme tecnologiche: una dedicata alla costruzione dei viaggi tailor made e l'altra riservata al self booking “dinamico”, dedicata alle agenzie di viaggio, lanciata prima dell’estate 2025. La piattaforma consente alle agenzie di accedere autonomamente a un’ampia offerta di hotel, pacchetti e tour su Europa e Mediterraneo, con il supporto di assistenza 24 ore su 24 e help desk dedicato.\r\nPer quanto riguarda il mercato, è ancora presto per trarre conclusioni. «Abbiamo registrato una frenata generale dei booking, anche su destinazioni non coinvolte direttamente», osserva Casabianca. 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