25 June 2026

Fincantieri: al via un progetto per la propulsione navale nucleare con Rina e newcleo

Un mini-reattore chiuso sulle navi, che funzionerebbe alla stregua di una piccola batteria nucleare, in grado di produrre una potenza elettrica di 30 megawatt. Un sistema che richiederebbe rifornimenti sporadici (solo una volta ogni 10-15 anni), una manutenzione molto limitata e una facile sostituzione del reattore a fine vita. E’ il progetto su cui sta lavorando Fincantieri, insieme al Rina e a newcleo. Quest’ultima è un’azienda londinese di tecnologie nucleari pulite e sicure, impegnata nello sviluppo di reattori innovativi di quarta generazione che utilizzano scorie nucleari esistenti come combustibile.

In base a un accordo appena firmato, le tre realtà si impegnano dunque a realizzare uno studio di fattibilità per applicazioni nucleari nel settore navale, sfruttando la tecnologia dei piccoli reattori modulari raffreddati a piombo (Smr) della stessa newcleo. L’utilizzo dell’energia nucleare pulita per alimentare le navi contribuirebbe a decarbonizzare rapidamente un settore alle prese con l’enorme consumo di combustibili fossili e le conseguenti emissioni di carbonio. Inoltre, il sistema salvaguarderebbe l’ecosistema marino in caso di incidente. Con il progetto di newcleo, il piombo liquido all’interno del reattore infatti si solidificherebbe, raffreddandosi a contatto con l’acqua fredda e racchiudendo il nucleo del reattore in un involucro solido, in grado di contenere tutte le radiazioni grazie alle proprietà schermanti del piombo. Al termine della sua vita, l’intera unità verrebbe semplicemente rimossa, sostituita con una nuova e portata via per lo smantellamento e il riprocessamento.

“Oggi Fincantieri ribadisce la propria vocazione a essere pioniere e catalizzatore del progresso nel settore marittimo con tecnologie all’avanguardia, efficienti e sostenibili – sottolinea il ceo e direttore generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero -. L’accordo ci permette infatti di esplorare la possibilità di aggiungere una nuova e visionaria soluzione tra quelle a nostra disposizione per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione che l’industria si è posta. L’energia nucleare ha un enorme potenziale e, come tale, ha bisogno delle migliori competenze per essere espressa. Siamo orgogliosi di unirci a partner come newcleo e Rina per contribuire a questo obiettivo”.

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