4 July 2026

Expo, c’eravamo tanto amati: al via la demolizione

expo1E’ stato uno degli argomenti più discussi dell’anno, sotto i riflettori per sei mesi, nel bene e nel male. L’Expo di Milano si è concluso il 31 ottobre, ma in questi giorni si parla nuovamente della kermesse milanese, non solo per i bilanci di fine anno, ma anche per un singolare gruppo su Facebook, nato dai lavoratori addetti alla demolizione dei padiglioni, che stanno postando foto a ripetizione. (Ecco un estratto con una fotogallery di La Repubblica)

Un’operazione nostalgia che in qualche modo coinvolge tutta l’Italia e più in generale quei 21 milioni di visitatori che hanno varcato i cancelli del sito espositivo.
Dei padiglioni tanto amati; l’irraggiungibile Giappone, l’appariscente Kazakistan e via via tutti gli altri, rimane poco o nulla.
I caterpillar e le ruspe “passeggiano” sul decumano, spostando via le macerie, laddove milioni di visitatori hanno passato ore e giorni.
Dopo un timido esordio, Expo è andato crescendo di mese in mese, con una progressione finale che ha portato 3,67 milioni di persone nel mese di agosto e a superare i 4 milioni di ingressi a settembre e ottobre.
La kermesse milanese ha ospitato vip e personalità di spicco da tutto il mondo, con oltre 60 capi di stato, star hollywoodiane come Sharon Stone e il leader degli U2, Bono Vox.

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Angelica Semenzato, proprietaria della struttura con il fratello Oliviero, narra l’avventura imprenditoriale avviata dal padre Luciano.\r\n\r\n«Mio padre era impegnato nell’ambiente ferroviario e, per diversificare la sua attività, ha acquistato una villa veneta del 1800 immersa in un parco secolare, alle porte della città di Treviso (Villa Pace Park Hotel Bolognese), aveva poi l’ambizione di arrivare a Venezia. Nei primi anni del 2000 ha visto Palazzo Giovanelli, un palazzo signorile del XVI secolo: ne ha compreso il potenziale e lo ha acquistato».\r\n\r\nNel 2010 Palazzo Giovanelli Gran Canal Venezia ha aperto come Boutique Hotel 4 Stelle, dopo 4 anni di restauri sotto il controllo della Sovrintendenza. In questo mese di luglio il Palazzo si presenta in una versione completamente rinnovata, fatta di storia, d’acqua e di luce. 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