12 aprile 2016 10:16
Da oggi gli hotel italiani partner del gruppo Expedia possono utilizzare PartnerCentral (EPC) Conversations, il nuovo sistema di messaggistica per incrementare il dialogo con gli ospiti che hanno prenotato un soggiorno tramite la piattaforma. EPC Conversations, accessibile attraverso Expedia PartnerCentral, è uno strumento ideato per facilitare le comunicazioni tra gli ospiti e gli albergatori attraverso messaggi diretti. Gli ospiti possono iniziare una conversazione facendo una domanda o inoltrando una richiesta particolare durante la prenotazione. In alternativa, può essere l’albergatore a contattare direttamente l’ospite. Benoit Jolin, VP Global Product del gruppo Expedia, ha affermato: «Gli albergatori hanno richiesto di poter comunicare direttamente con gli ospiti che hanno effettuato la prenotazione tramite i siti del gruppo. EPC Conversations è stato sviluppato per soddisfare proprio questa necessità, permettendo all’ospite e all’albergatore di interagire sin dal momento della prenotazione». EPC Conversations è solo una delle modalità attraverso cui PartnerCentral permette agli albergatori di mettersi in contatto diretto con i propri ospiti. Real-Time Feedback offre loro l’opportunità di ricevere un riscontro in tempo reale, immediatamente dopo il check-in, attraverso tre veloci domande. In questo modo gli albergatori possono porre rimedio ai problemi mentre gli ospiti sono ancora nella struttura. Expedia PartnerCentral offre inoltre un accesso semplice e veloce alle recensioni rilasciate dopo il soggiorno su tutti i siti del gruppo Expedia, consentendo agli albergatori di identificare immediatamente i riscontri degli ospiti.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512595
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512596" align="alignleft" width="300"] Christopher Baker[/caption]
Christopher Baker è il nuovo vicepresidente area operation di Atmosphere Hotels and Resorts. In questo ruolo, supervisionerà le prestazioni operative e la crescita dell’intero portfolio del marchio Atmosphere Hotels & Resorts in India, Italia, Maldive e Nepal.
Le nuove competenze
Baker si concentrerà sul miglioramento dell'efficienza, sull'innalzamento degli standard e contribuirà al successo dell'apertura di strutture chiave all'interno del portafoglio in espansione del marchio tra cui il Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere nelle Langhe, in Piemonte; lo Stillwood, una struttura Signature Atmosphere a Coorg in India e l'Aarunya Nature resort by Atmosphere a Banepa in Nepal.
Con oltre 30 anni di esperienza nel settore dell’ospitalità internazionale, Christopher Baker apporta una significativa competenza in ambito di resort di lusso e lifestyle. La sua carriera comprende ruoli dirigenziali di alto livello presso aziende alberghiere globali affermate, quali Jumeirah Hotels & Resorts, Marriott Resorts e Rosewood Hotels & Resorts, con una comprovata esperienza nel migliorare i risultati finanziari e promuovere l’innovazione.
«Dai city hotel ai tranquilli resort situati sulle isole, una verità mi ha accompagnato ovunque: un’ospitalità eccezionale non è mai frutto del caso - ha affermato Christopher Baker -. Nasce da sistemi chiari, da una pianificazione intelligente e da team che si sentono sicuri nel gestire il proprio lavoro. Sono onorato della fiducia che mi ha accordato la dirigenza di Atmosphere Core».
Ashwin Handa, direttore operativo di Atmosphere Core, ha aggiunto: «In Atmosphere Core, la nostra strategia è incentrata sulla valorizzazione dei talenti e sulla promozione della crescita dall’interno dell’azienda. Siamo orgogliosi di vedere Christopher Baker crescere con noi e, grazie alla sua comprovata esperienza nell’eccellenza operativa, nello sviluppo dei team e nel servizio incentrato sull’ospite, è nella posizione ideale per avere successo in questo nuovo ruolo».
[post_title] => Atmosphere Hotels and Resorts: Christopher Baker nuovo vp area operation
[post_date] => 2026-04-23T11:10:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776942631000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512575
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' un fronte unico e compatto quello di aeroporti e compagnie aeree che si muovono all'unisono per tentare di mitigare le ricadute negative dell'introduzione dell'Ees (Entry Exit System).
Le associazioni italiane del trasporto aereo Assaeroporti, Aeroporti 2030, Iata, Ibar e Aicalf hanno scritto al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per sollecitare un intervento urgente sul fronte europeo.
In particolare, si chiede che venga concessa agli Stati membri la possibilità di sospendere, anche totalmente, l’utilizzo del sistema in presenza di livelli di congestione tali da compromettere la regolarità delle operazioni aeroportuali.
La richiesta nasce dalle criticità operative già emerse con l’entrata a pieno regime dell’Ees. «Nonostante la proficua collaborazione con il ministero dell’Interno, che ha messo in campo tutte le azioni consentite dalla normativa per limitare quanto più possibile le criticità operative negli scali nazionali, gli attuali meccanismi richiedono un adeguamento in termini di flessibilità, per garantire una gestione più efficiente e fluida dei flussi dei passeggeri.
«Negli aeroporti italiani ed europei si registrano infatti tempi di attesa ai controlli di frontiera fino a tre ore, con pesanti ripercussioni sulla gestione dei flussi e sull’ordine pubblico che potrebbero aumentare durante i picchi di traffico estivo. Tra le principali criticità segnalate, il rallentamento significativo - e in alcuni casi il blocco - degli e-gates, strumenti chiave nel processo di digitalizzazione e snellimento dei controlli di frontiera. Una situazione che rischia di compromettere l’efficienza operativa degli aeroporti proprio nei momenti di maggiore traffico».
[post_title] => Aeroporti e vettori, fronte comune contro l'Ees: «Serve flessibilità»
[post_date] => 2026-04-23T10:17:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776939453000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512482
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’hotel Revolution di Roma entra nel network di Bwh Hotels Italy & South-East Europe. Per il gruppo si tratta del quattordicesimo ingresso nella Capitale, un traguardo che conferma la centralità di Roma nella strategia di sviluppo del network.
Location strategica
Il Best Western hotel Revolution si trova sulla direttrice di via Tiburtina, a soli 9 chilometri da Termini, 6 da Tiburtina e 35 dall’aeroporto di Fiumicino. L’hotel è facilmente raggiungibile grazie alla vicinanza con la linea B della metropolitana e i principali assi viari della Capitale. La struttura offre 25 camere tra singole, doppie uso singola, doppie e matrimoniali, che si sviluppano su circa 20 metri quadrati e sono dotate di bagno privato con doccia e amenities tradizionali. Completa l'offerta un garage interno a disposizione degli ospiti.
“Entrare a far parte del network Best Western segna una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita. Abbiamo sempre creduto in un’ospitalità fatta di attenzione e affidabilità: poterci integrare in un sistema che valorizza questi stessi principi è motivo di grande soddisfazione. L’affiliazione ci permette di offrire ai nostri ospiti servizi ancora più strutturati e di portare nel gruppo una realtà radicata nel territorio, che guarda con concretezza e ambizione al futuro» hanno commentato Cristiano Perali, proprietario della struttura e Julio Giacon, supporto strategico per la crescita di Hotel & Hostel Group, di cui l’hotel fa parte.
Anche Fabrizio Doria, chief development officer di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, ha espresso soddisfazione: «L’ingresso del Best Western hotel Revolution rappresenta un traguardo significativo: con questa nuova affiliazione raggiungiamo 14 strutture nella città di Roma, una delle piazze più strategiche per il nostro sviluppo. La struttura rispecchia pienamente i valori del brand Best Western, offrendo comfort, affidabilità e un’ospitalità moderna pensata per chi viaggia per lavoro o per piacere».
[post_title] => Best Western punta su Roma: arriva l'hotel Revolution
[post_date] => 2026-04-22T11:31:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776857472000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512458
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Destinazione Salone del Mobile per Trenord che accompagna appassionati, curiosi e addetti del settore a Fieramilano Rho, fino al 26 aprile.
Per raggiungere la stazione di Rho Fiera Milano, a pochi passi dall’area espositiva, saranno disponibili due tariffe: il biglietto integrato Stibm, che comprende a 4,40 euro il viaggio di andata/ritorno dalla città di Milano, e lo speciale Salone del Mobile Daypass, per un viaggio andata/ritorno da tutta la Lombardia a 10 euro.
In treno si potranno raggiungere anche gli eventi del Fuorisalone dalle 24 stazioni nella città di Milano.
Il biglietto speciale Salone del Mobile Daypass è valido per gli adulti e consente ai ragazzi con meno di 14 anni di viaggiare gratis con il titolare del biglietto.
Per chi parte dalle stazioni nella città di Milano, il viaggio di andata e ritorno per il Salone del Mobile ha un costo di 4,40 euro acquistando il biglietto del Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità Milano e Monza Brianza per le zone Mi1-Mi3.
I collegamenti dagli aeroporti milanesi
Per coloro che arrivano all'aeroporto di Milano Malpensa è possibile raggiungere il Salone del Mobile in treno utilizzando il servizio aeroportuale Malpensa Express fino a Milano Porta Garibaldi Superficie o Milano Centrale e, da lì, una delle linee ferroviarie che collegano le stazioni a Rho Fiera Milano.
Dall’aeroporto di Linate occorre invece spostarsi a Milano Forlanini o Milano Dateo con la linea metropolitana M4. Le due stazioni sono direttamente collegate a Rho Fiera Milano dalle linee S5 Varese-Milano Passante-Treviglio e S6 Novara-Milano Passante-Pioltello.
[post_title] => Trenord: tariffe speciali da tutta Lombardia per visitare il Salone del Mobile
[post_date] => 2026-04-22T10:59:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776855548000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512426
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_149223" align="alignleft" width="300"] Legend of the Seas[/caption]
Legend of the Seas di Royal Caribbean è salpata per le prove in mare aperto, segnando una delle fasi finali dell’iter di costruzione prima del debutto previsto per il prossimo luglio.
Le prove
Oltre 2.000 ingegneri, specialisti e membri dell'equipaggio navigheranno per 10 giorni per portare e termina un’articolata serie di test tecnici. Legend percorrerà circa 2.400 miglia nautiche, effettuando diverse operazioni per testare i sistemi di propulsione, navigazione, velocità, dotazioni di sicurezza e altro ancora. Una volta terminata la missione, la nave tornerà al cantiere Meyer Turku a Turku, in Finlandia, per l’ultima fase di costruzione in vista della crociera inaugurale che partirà da Civitavecchia.
Questa nuova unità della classe Icon offrirà avventure di 7 notti nel Mediterraneo occidentale con partenze da Roma (Civitavecchia) e Barcellona, toccando destinazioni come la Provenza (Marsiglia), Napoli e Palma di Maiorca.
Successivamente, a novembre 2026, farà il suo debutto ai Caraibi con itinerari di 6 notti nei Caraibi occidentali e di 8 notti nei Caraibi meridionali partendo da Fort Lauderdale; ogni vacanza ai Caraibi includerà una tappa a Perfect Day at CocoCay, la destinazione di Royal Caribbean.
[post_title] => Legend of the Seas parte per le prove in mare in attesa del varo di luglio
[post_date] => 2026-04-22T09:46:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776851214000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512393
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Prenderà il via il 25 aprile per poi proseguire fino al 15 novembre il Türkiye Culture Route Festivals, oggi il festival diffuso più esteso d’Europa promosso dal Ministero della Cultura e del Turismo della Turchia.
Nato nel 2021 nel quartiere di Beyoğlu a Istanbul, il format ha conosciuto un’espansione rapida, arrivando nel 2025 a coinvolgere 20 città, con migliaia di eventi e artisti, e ottenendo nel 2023 il riconoscimento della European Festivals Association.
Quest'anno il calendario si allunga nettamente, passando da 180 a 234 giorni, configurando un festival a ciclo quasi continuo. L’estensione di circa due mesi rispetto al 2025 significa che in qualsiasi momento della stagione turistica - dalla primavera all’autunno inoltrato - nel Paese è in corso almeno un festival.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Il palinsesto copre ogni forma d’arte dal vivo: concerti orchestrali e di musica contemporanea, mostre, opera, balletto, danza contemporanea, teatro, talk, workshop artigianali e performance site-specific. Le venue coincidono con il tessuto urbano e monumentale: piazze storiche, chiese e moschee antiche, teatri municipali, cortili di caravanserragli ottomani, anfiteatri romani.
Parallelamente cresce anche la dimensione territoriale: la kermesse passa da 20 a 26 province con l’ingresso di Aydın, Eskişehir, Kahramanmaraş, Mersin, Ordu e Sakarya.
Ampio spazio ad un programma gastronomico strutturato, per la prima volta organizzato in modo organico e parallelo all’offerta artistica. Il sistema si basa su tre pilastri: comitati culinari esperti, la figura del City Chef e le rotte del gusto tematiche. L’obiettivo è trasformare ogni città del festival in una destinazione gastronomica completa, in grado di affiancare il racconto culturale con quello culinario. Il programma prevede workshop pratici, degustazioni guidate, percorsi culinari e showcase di prodotti locali.
L’edizione 2026 rafforza inoltre il programma dedicato alle famiglie con bambini, introducendo workshop creativi, spettacoli dal vivo, aree gioco e attività educative.
Allungando lo sguardo al 2027, il numero di città coinvolte crescerà ancora fino a quota 32 con l’ingresso di Balıkesir, Denizli, Hatay, Kocaeli, Muğla e Tekirdağ. L’integrazione di Hatay, Città Creativa Unesco della Gastronomia, rafforzerà ulteriormente il posizionamento gastronomico internazionale del festival, consolidando il legame tra cultura, territorio e identità culinaria.
[post_title] => Turchia: il Culture Route Festivals 2026 coprirà 26 città in 234 giorni
[post_date] => 2026-04-21T12:54:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776776071000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512303
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512309" align="alignleft" width="300"] Isabella Candelori[/caption]
In una fase in cui l’instabilità geopolitica sta influenzando priorità e comportamenti d’acquisto, il gruppo Nicolaus - Valtur presenta “Zero rischi, vacanze più leggere”, sintesi di un approccio che combina leve economiche, operative e organizzative, con l’obiettivo di restituire prevedibilità al mercato.
«Vogliamo dare un segno al mercato per andare oltre la contingenza con un sistema di misure integrate, forti di un fattore che è davvero in grado di fare la differenza come il nostro know-how: dal blocco dei prezzi alla flessibilità operativa, l’obiettivo è ridurre l’esposizione al rischio e rendere la vacanza una scelta priva di fattori di stress, grazia alle garanzie concrete che siamo in grado di offrire. In un mercato che richiede risposte tangibili, è su questo terreno che si giocano la differenza competitiva e la capacità di tenuta: non nella promessa, ma nella capacità di garantire» commenta Isabella Candelori, direttrice commerciale trade Italia.
L’integrazione tra know-how, stabilità economica e flessibilità operativa definisce l’operatore come soggetto in grado di muoversi in uno scenario complesso, assumendo un ruolo attivo nell’assorbimento, e nella conseguente riduzione del rischio lungo tutta la catena del valore.
La leva prezzo garantito
Su questa base, Nicolaus Group interviene su uno degli elementi più esposti alle dinamiche attuali: il prezzo. Tutti i pacchetti per vacanze individuali sono oggi coperti dal “prezzo garantito”, uno strumento che fa parte del dna del gruppo e che consente di bloccare il costo al momento della prenotazione, neutralizzando i potenziali effetti delle oscillazioni legate a carburante e valute.
Liberi di cambiare
Accanto alla stabilità economica, il gruppo introduce una leva altrettanto strategica: la flessibilità. La promozione “Estero, liberi di cambiare”, attiva su Egitto e Tunisia la possibilità di modificare destinazione o data fino a 14 giorni dalla partenza, senza rigidità. Nel concreto, l’iniziativa consente di rivedere la propria scelta in modo semplice e senza impatti penalizzanti, mantenendo il valore dell’investimento e adattandolo delle esigenze personali: una leva operativa che agisce anche come acceleratore del processo di acquisto. In questo modo, la prenotazione non viene percepita come un vincolo, ma come una scelta reversibile e quindi più accessibile anche in presenza di incertezza. Per il trade, si traduce in una maggiore tenuta delle vendite e in una riduzione del rischio di cancellazioni; per il cliente, in una gestione più serena della pianificazione.
«Con "Liberi di cambiare" trasformiamo un potenziale elemento di blocco in una leva di attivazione della domanda: la possibilità di ripensare il viaggio senza penalità consente al cliente di prenotare oggi, mantenendo margini di scelta in grado di accogliere il sentiment e i desideri di massima flessibilità del cliente» conclude Candelori.
[post_title] => Il gruppo Nicolaus-Valtur sostiene il mercato con "Zero rischi, vacanze più leggere”
[post_date] => 2026-04-21T10:25:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776767119000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512298
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 10 aprile, tutti i viaggiatori che entrano in Europa e non necessitano di visto sono soggetti alla registrazione biometrica alle frontiere. Questa operazione sta causando problemi e ritardi in molti aeroporti, soprattutto nell'Europa meridionale.
Ieri la Grecia ha deciso di revocare tale requisito per i cittadini britannici, alleviando così la congestione negli aeroporti del paese. L'anno scorso, 4,89 milioni di turisti britannici hanno visitato il paese, il che ci dà un'idea della differenza rispetto alla seconda nazionalità più colpita.
L'ambasciata greca a Londra ha rilasciato una dichiarazione in cui si legge: "Aggiornamento per i titolari di passaporto britannico. Nell'ambito dell'implementazione del sistema Ees, i titolari di passaporto britannico saranno esentati dall'obbligo di registrazione biometrica ai valichi di frontiera."
Non sono state fornite ulteriori informazioni, né sulla durata del provvedimento né sulle modalità di coordinamento con l'Europa. È importante considerare che un viaggiatore britannico può entrare in Grecia e poi recarsi in un altro Paese dell'Unione Europea, il che crea un problema teorico all'uscita dall'area Schengen.
[post_title] => La Grecia abolisce la registrazione biometrica per i britannici
[post_date] => 2026-04-21T09:53:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776765181000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512271
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Anche nel 2025 il porto della Spezia si è posizionato entro i primi 20 in Europa e ottavo tra le destinazioni italiane. I dati sono emersi nel corso del Seatrade Cruise Global di Miami, la fiera crocieristica più importante al mondo. L’AdSP del Mar Ligure Orientale ha partecipato alla collettiva di Assoporti, Cruise Italy.
I porti della Spezia e Marina di Carrara sono sempre più considerate destinazioni appetibili dai maggiori players internazionali. A maggior ragione oggi, alla luce degli importanti investimenti pubblico-privati che doteranno il settore crociere, alla Spezia, del nuovo molo a doppio accosto su Calata Paita che sarà terminato entro fine 2026 e la nuova stazione marittima, la cui costruzione è prevista per la fine del 2028 in modo da essere operativa per la stagione 2029. Grande interesse ha suscitato poi, sul fronte della sostenibilità ambientale, tema molto attenzionato da parte degli armatori, la notizia della prossima attivazione del sistema di elettrificazione delle banchine che vede il porto della Spezia primo in Italia ad avere già effettuato i test con navi MSC e Costa Crociere.
L’azione promozionale, in questi giorni fitti di incontri con i rappresentanti delle maggiori compagnie crocieristiche mondiali, ha visto la delegazione impegnata nel consolidamento delle relazioni già instaurate con successo nel tempo, oltre ad avviarne di nuove, e nella illustrazione dei progetti. «Uno scenario ricco di importanti novità in termini di infrastrutture e servizi - sottolinea Bruno Pisano, presidente dell'AdSP Mar Ligure Orientale - aumento degli standard di accoglienza, che hanno convinto gli operatori a confermare la propria fiducia nella destinazione e, in alcuni casi, ad aumentare il numero degli scali nei prossimi anni».
«Raccogliamo i risultati dell’ottimo lavoro svolto negli anni precedenti - spiega Daniele Ciulli, direttore generale di Spezia e Carrara Cruise Terminal - e continuiamo a investire nello sviluppo del nostro porto. Il completamento del nuovo molo crociere consentirà un significativo incremento della capacità di ormeggio, un aspetto valutato molto positivamente dalle compagnie».
[post_title] => La Spezia, il porto crocieristico tra i primi 20 in Europa nel 2025
[post_date] => 2026-04-21T09:47:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776764877000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "expedia sistema messaggistica albergatori"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":59,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1359,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512595","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512596\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Christopher Baker[/caption]\r\n\r\nChristopher Baker è il nuovo vicepresidente area operation di Atmosphere Hotels and Resorts. In questo ruolo, supervisionerà le prestazioni operative e la crescita dell’intero portfolio del marchio Atmosphere Hotels & Resorts in India, Italia, Maldive e Nepal.\r\nLe nuove competenze\r\nBaker si concentrerà sul miglioramento dell'efficienza, sull'innalzamento degli standard e contribuirà al successo dell'apertura di strutture chiave all'interno del portafoglio in espansione del marchio tra cui il Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere nelle Langhe, in Piemonte; lo Stillwood, una struttura Signature Atmosphere a Coorg in India e l'Aarunya Nature resort by Atmosphere a Banepa in Nepal.\r\n\r\nCon oltre 30 anni di esperienza nel settore dell’ospitalità internazionale, Christopher Baker apporta una significativa competenza in ambito di resort di lusso e lifestyle. La sua carriera comprende ruoli dirigenziali di alto livello presso aziende alberghiere globali affermate, quali Jumeirah Hotels & Resorts, Marriott Resorts e Rosewood Hotels & Resorts, con una comprovata esperienza nel migliorare i risultati finanziari e promuovere l’innovazione.\r\n\r\n«Dai city hotel ai tranquilli resort situati sulle isole, una verità mi ha accompagnato ovunque: un’ospitalità eccezionale non è mai frutto del caso - ha affermato Christopher Baker -. Nasce da sistemi chiari, da una pianificazione intelligente e da team che si sentono sicuri nel gestire il proprio lavoro. Sono onorato della fiducia che mi ha accordato la dirigenza di Atmosphere Core».\r\n\r\nAshwin Handa, direttore operativo di Atmosphere Core, ha aggiunto: «In Atmosphere Core, la nostra strategia è incentrata sulla valorizzazione dei talenti e sulla promozione della crescita dall’interno dell’azienda. Siamo orgogliosi di vedere Christopher Baker crescere con noi e, grazie alla sua comprovata esperienza nell’eccellenza operativa, nello sviluppo dei team e nel servizio incentrato sull’ospite, è nella posizione ideale per avere successo in questo nuovo ruolo».","post_title":"Atmosphere Hotels and Resorts: Christopher Baker nuovo vp area operation","post_date":"2026-04-23T11:10:31+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776942631000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512575","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un fronte unico e compatto quello di aeroporti e compagnie aeree che si muovono all'unisono per tentare di mitigare le ricadute negative dell'introduzione dell'Ees (Entry Exit System).\r\n\r\nLe associazioni italiane del trasporto aereo Assaeroporti, Aeroporti 2030, Iata, Ibar e Aicalf hanno scritto al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per sollecitare un intervento urgente sul fronte europeo. \r\n\r\nIn particolare, si chiede che venga concessa agli Stati membri la possibilità di sospendere, anche totalmente, l’utilizzo del sistema in presenza di livelli di congestione tali da compromettere la regolarità delle operazioni aeroportuali.\r\n\r\nLa richiesta nasce dalle criticità operative già emerse con l’entrata a pieno regime dell’Ees. «Nonostante la proficua collaborazione con il ministero dell’Interno, che ha messo in campo tutte le azioni consentite dalla normativa per limitare quanto più possibile le criticità operative negli scali nazionali, gli attuali meccanismi richiedono un adeguamento in termini di flessibilità, per garantire una gestione più efficiente e fluida dei flussi dei passeggeri.\r\n\r\n«Negli aeroporti italiani ed europei si registrano infatti tempi di attesa ai controlli di frontiera fino a tre ore, con pesanti ripercussioni sulla gestione dei flussi e sull’ordine pubblico che potrebbero aumentare durante i picchi di traffico estivo. Tra le principali criticità segnalate, il rallentamento significativo - e in alcuni casi il blocco - degli e-gates, strumenti chiave nel processo di digitalizzazione e snellimento dei controlli di frontiera. Una situazione che rischia di compromettere l’efficienza operativa degli aeroporti proprio nei momenti di maggiore traffico».","post_title":"Aeroporti e vettori, fronte comune contro l'Ees: «Serve flessibilità»","post_date":"2026-04-23T10:17:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776939453000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512482","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’hotel Revolution di Roma entra nel network di Bwh Hotels Italy & South-East Europe. Per il gruppo si tratta del quattordicesimo ingresso nella Capitale, un traguardo che conferma la centralità di Roma nella strategia di sviluppo del network.\r\n\r\nLocation strategica\r\nIl Best Western hotel Revolution si trova sulla direttrice di via Tiburtina, a soli 9 chilometri da Termini, 6 da Tiburtina e 35 dall’aeroporto di Fiumicino. L’hotel è facilmente raggiungibile grazie alla vicinanza con la linea B della metropolitana e i principali assi viari della Capitale. La struttura offre 25 camere tra singole, doppie uso singola, doppie e matrimoniali, che si sviluppano su circa 20 metri quadrati e sono dotate di bagno privato con doccia e amenities tradizionali. Completa l'offerta un garage interno a disposizione degli ospiti.\r\n“Entrare a far parte del network Best Western segna una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita. Abbiamo sempre creduto in un’ospitalità fatta di attenzione e affidabilità: poterci integrare in un sistema che valorizza questi stessi principi è motivo di grande soddisfazione. L’affiliazione ci permette di offrire ai nostri ospiti servizi ancora più strutturati e di portare nel gruppo una realtà radicata nel territorio, che guarda con concretezza e ambizione al futuro» hanno commentato Cristiano Perali, proprietario della struttura e Julio Giacon, supporto strategico per la crescita di Hotel & Hostel Group, di cui l’hotel fa parte.\r\nAnche Fabrizio Doria, chief development officer di Bwh Hotels Italy & South-East Europe, ha espresso soddisfazione: «L’ingresso del Best Western hotel Revolution rappresenta un traguardo significativo: con questa nuova affiliazione raggiungiamo 14 strutture nella città di Roma, una delle piazze più strategiche per il nostro sviluppo. La struttura rispecchia pienamente i valori del brand Best Western, offrendo comfort, affidabilità e un’ospitalità moderna pensata per chi viaggia per lavoro o per piacere».","post_title":"Best Western punta su Roma: arriva l'hotel Revolution","post_date":"2026-04-22T11:31:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776857472000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512458","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Destinazione Salone del Mobile per Trenord che accompagna appassionati, curiosi e addetti del settore a Fieramilano Rho, fino al 26 aprile.\r\nPer raggiungere la stazione di Rho Fiera Milano, a pochi passi dall’area espositiva, saranno disponibili due tariffe: il biglietto integrato Stibm, che comprende a 4,40 euro il viaggio di andata/ritorno dalla città di Milano, e lo speciale Salone del Mobile Daypass, per un viaggio andata/ritorno da tutta la Lombardia a 10 euro.\r\nIn treno si potranno raggiungere anche gli eventi del Fuorisalone dalle 24 stazioni nella città di Milano.\r\nIl biglietto speciale Salone del Mobile Daypass è valido per gli adulti e consente ai ragazzi con meno di 14 anni di viaggiare gratis con il titolare del biglietto. \r\nPer chi parte dalle stazioni nella città di Milano, il viaggio di andata e ritorno per il Salone del Mobile ha un costo di 4,40 euro acquistando il biglietto del Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità Milano e Monza Brianza per le zone Mi1-Mi3.\r\n\r\nI collegamenti dagli aeroporti milanesi\r\nPer coloro che arrivano all'aeroporto di Milano Malpensa è possibile raggiungere il Salone del Mobile in treno utilizzando il servizio aeroportuale Malpensa Express fino a Milano Porta Garibaldi Superficie o Milano Centrale e, da lì, una delle linee ferroviarie che collegano le stazioni a Rho Fiera Milano. \r\nDall’aeroporto di Linate occorre invece spostarsi a Milano Forlanini o Milano Dateo con la linea metropolitana M4. Le due stazioni sono direttamente collegate a Rho Fiera Milano dalle linee S5 Varese-Milano Passante-Treviglio e S6 Novara-Milano Passante-Pioltello.","post_title":"Trenord: tariffe speciali da tutta Lombardia per visitare il Salone del Mobile","post_date":"2026-04-22T10:59:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776855548000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512426","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_149223\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Legend of the Seas[/caption]\r\nLegend of the Seas di Royal Caribbean è salpata per le prove in mare aperto, segnando una delle fasi finali dell’iter di costruzione prima del debutto previsto per il prossimo luglio.\r\n\r\nLe prove\r\nOltre 2.000 ingegneri, specialisti e membri dell'equipaggio navigheranno per 10 giorni per portare e termina un’articolata serie di test tecnici. Legend percorrerà circa 2.400 miglia nautiche, effettuando diverse operazioni per testare i sistemi di propulsione, navigazione, velocità, dotazioni di sicurezza e altro ancora. Una volta terminata la missione, la nave tornerà al cantiere Meyer Turku a Turku, in Finlandia, per l’ultima fase di costruzione in vista della crociera inaugurale che partirà da Civitavecchia.\r\nQuesta nuova unità della classe Icon offrirà avventure di 7 notti nel Mediterraneo occidentale con partenze da Roma (Civitavecchia) e Barcellona, toccando destinazioni come la Provenza (Marsiglia), Napoli e Palma di Maiorca.\r\nSuccessivamente, a novembre 2026, farà il suo debutto ai Caraibi con itinerari di 6 notti nei Caraibi occidentali e di 8 notti nei Caraibi meridionali partendo da Fort Lauderdale; ogni vacanza ai Caraibi includerà una tappa a Perfect Day at CocoCay, la destinazione di Royal Caribbean.","post_title":"Legend of the Seas parte per le prove in mare in attesa del varo di luglio","post_date":"2026-04-22T09:46:54+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776851214000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512393","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prenderà il via il 25 aprile per poi proseguire fino al 15 novembre il Türkiye Culture Route Festivals, oggi il festival diffuso più esteso d’Europa promosso dal Ministero della Cultura e del Turismo della Turchia.\r\n\r\nNato nel 2021 nel quartiere di Beyoğlu a Istanbul, il format ha conosciuto un’espansione rapida, arrivando nel 2025 a coinvolgere 20 città, con migliaia di eventi e artisti, e ottenendo nel 2023 il riconoscimento della European Festivals Association.\r\n\r\nQuest'anno il calendario si allunga nettamente, passando da 180 a 234 giorni, configurando un festival a ciclo quasi continuo. L’estensione di circa due mesi rispetto al 2025 significa che in qualsiasi momento della stagione turistica - dalla primavera all’autunno inoltrato - nel Paese è in corso almeno un festival.\r\n\r\nTutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Il palinsesto copre ogni forma d’arte dal vivo: concerti orchestrali e di musica contemporanea, mostre, opera, balletto, danza contemporanea, teatro, talk, workshop artigianali e performance site-specific. Le venue coincidono con il tessuto urbano e monumentale: piazze storiche, chiese e moschee antiche, teatri municipali, cortili di caravanserragli ottomani, anfiteatri romani. \r\n\r\nParallelamente cresce anche la dimensione territoriale: la kermesse passa da 20 a 26 province con l’ingresso di Aydın, Eskişehir, Kahramanmaraş, Mersin, Ordu e Sakarya.\r\n\r\nAmpio spazio ad un programma gastronomico strutturato, per la prima volta organizzato in modo organico e parallelo all’offerta artistica. Il sistema si basa su tre pilastri: comitati culinari esperti, la figura del City Chef e le rotte del gusto tematiche. L’obiettivo è trasformare ogni città del festival in una destinazione gastronomica completa, in grado di affiancare il racconto culturale con quello culinario. Il programma prevede workshop pratici, degustazioni guidate, percorsi culinari e showcase di prodotti locali. \r\n\r\nL’edizione 2026 rafforza inoltre il programma dedicato alle famiglie con bambini, introducendo workshop creativi, spettacoli dal vivo, aree gioco e attività educative.\r\n\r\nAllungando lo sguardo al 2027, il numero di città coinvolte crescerà ancora fino a quota 32 con l’ingresso di Balıkesir, Denizli, Hatay, Kocaeli, Muğla e Tekirdağ. L’integrazione di Hatay, Città Creativa Unesco della Gastronomia, rafforzerà ulteriormente il posizionamento gastronomico internazionale del festival, consolidando il legame tra cultura, territorio e identità culinaria.","post_title":"Turchia: il Culture Route Festivals 2026 coprirà 26 città in 234 giorni","post_date":"2026-04-21T12:54:31+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776776071000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512303","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512309\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Isabella Candelori[/caption]\r\nIn una fase in cui l’instabilità geopolitica sta influenzando priorità e comportamenti d’acquisto, il gruppo Nicolaus - Valtur presenta “Zero rischi, vacanze più leggere”, sintesi di un approccio che combina leve economiche, operative e organizzative, con l’obiettivo di restituire prevedibilità al mercato.\r\n«Vogliamo dare un segno al mercato per andare oltre la contingenza con un sistema di misure integrate, forti di un fattore che è davvero in grado di fare la differenza come il nostro know-how: dal blocco dei prezzi alla flessibilità operativa, l’obiettivo è ridurre l’esposizione al rischio e rendere la vacanza una scelta priva di fattori di stress, grazia alle garanzie concrete che siamo in grado di offrire. In un mercato che richiede risposte tangibili, è su questo terreno che si giocano la differenza competitiva e la capacità di tenuta: non nella promessa, ma nella capacità di garantire» commenta Isabella Candelori, direttrice commerciale trade Italia.\r\nL’integrazione tra know-how, stabilità economica e flessibilità operativa definisce l’operatore come soggetto in grado di muoversi in uno scenario complesso, assumendo un ruolo attivo nell’assorbimento, e nella conseguente riduzione del rischio lungo tutta la catena del valore.\r\n\r\nLa leva prezzo garantito\r\nSu questa base, Nicolaus Group interviene su uno degli elementi più esposti alle dinamiche attuali: il prezzo. Tutti i pacchetti per vacanze individuali sono oggi coperti dal “prezzo garantito”, uno strumento che fa parte del dna del gruppo e che consente di bloccare il costo al momento della prenotazione, neutralizzando i potenziali effetti delle oscillazioni legate a carburante e valute.\r\n\r\nLiberi di cambiare\r\nAccanto alla stabilità economica, il gruppo introduce una leva altrettanto strategica: la flessibilità. La promozione “Estero, liberi di cambiare”, attiva su Egitto e Tunisia la possibilità di modificare destinazione o data fino a 14 giorni dalla partenza, senza rigidità. Nel concreto, l’iniziativa consente di rivedere la propria scelta in modo semplice e senza impatti penalizzanti, mantenendo il valore dell’investimento e adattandolo delle esigenze personali: una leva operativa che agisce anche come acceleratore del processo di acquisto. In questo modo, la prenotazione non viene percepita come un vincolo, ma come una scelta reversibile e quindi più accessibile anche in presenza di incertezza. Per il trade, si traduce in una maggiore tenuta delle vendite e in una riduzione del rischio di cancellazioni; per il cliente, in una gestione più serena della pianificazione.\r\n«Con \"Liberi di cambiare\" trasformiamo un potenziale elemento di blocco in una leva di attivazione della domanda: la possibilità di ripensare il viaggio senza penalità consente al cliente di prenotare oggi, mantenendo margini di scelta in grado di accogliere il sentiment e i desideri di massima flessibilità del cliente» conclude Candelori.\r\n","post_title":"Il gruppo Nicolaus-Valtur sostiene il mercato con \"Zero rischi, vacanze più leggere”","post_date":"2026-04-21T10:25:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776767119000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512298","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 10 aprile, tutti i viaggiatori che entrano in Europa e non necessitano di visto sono soggetti alla registrazione biometrica alle frontiere. Questa operazione sta causando problemi e ritardi in molti aeroporti, soprattutto nell'Europa meridionale.\r\n\r\nIeri la Grecia ha deciso di revocare tale requisito per i cittadini britannici, alleviando così la congestione negli aeroporti del paese. L'anno scorso, 4,89 milioni di turisti britannici hanno visitato il paese, il che ci dà un'idea della differenza rispetto alla seconda nazionalità più colpita.\r\n\r\nL'ambasciata greca a Londra ha rilasciato una dichiarazione in cui si legge: \"Aggiornamento per i titolari di passaporto britannico. Nell'ambito dell'implementazione del sistema Ees, i titolari di passaporto britannico saranno esentati dall'obbligo di registrazione biometrica ai valichi di frontiera.\"\r\n\r\nNon sono state fornite ulteriori informazioni, né sulla durata del provvedimento né sulle modalità di coordinamento con l'Europa. È importante considerare che un viaggiatore britannico può entrare in Grecia e poi recarsi in un altro Paese dell'Unione Europea, il che crea un problema teorico all'uscita dall'area Schengen.","post_title":"La Grecia abolisce la registrazione biometrica per i britannici","post_date":"2026-04-21T09:53:01+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776765181000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512271","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anche nel 2025 il porto della Spezia si è posizionato entro i primi 20 in Europa e ottavo tra le destinazioni italiane. I dati sono emersi nel corso del Seatrade Cruise Global di Miami, la fiera crocieristica più importante al mondo. L’AdSP del Mar Ligure Orientale ha partecipato alla collettiva di Assoporti, Cruise Italy.\r\n\r\nI porti della Spezia e Marina di Carrara sono sempre più considerate destinazioni appetibili dai maggiori players internazionali. A maggior ragione oggi, alla luce degli importanti investimenti pubblico-privati che doteranno il settore crociere, alla Spezia, del nuovo molo a doppio accosto su Calata Paita che sarà terminato entro fine 2026 e la nuova stazione marittima, la cui costruzione è prevista per la fine del 2028 in modo da essere operativa per la stagione 2029. Grande interesse ha suscitato poi, sul fronte della sostenibilità ambientale, tema molto attenzionato da parte degli armatori, la notizia della prossima attivazione del sistema di elettrificazione delle banchine che vede il porto della Spezia primo in Italia ad avere già effettuato i test con navi MSC e Costa Crociere.\r\n\r\nL’azione promozionale, in questi giorni fitti di incontri con i rappresentanti delle maggiori compagnie crocieristiche mondiali, ha visto la delegazione impegnata nel consolidamento delle relazioni già instaurate con successo nel tempo, oltre ad avviarne di nuove, e nella illustrazione dei progetti. «Uno scenario ricco di importanti novità in termini di infrastrutture e servizi - sottolinea Bruno Pisano, presidente dell'AdSP Mar Ligure Orientale - aumento degli standard di accoglienza, che hanno convinto gli operatori a confermare la propria fiducia nella destinazione e, in alcuni casi, ad aumentare il numero degli scali nei prossimi anni».\r\n\r\n«Raccogliamo i risultati dell’ottimo lavoro svolto negli anni precedenti - spiega Daniele Ciulli, direttore generale di Spezia e Carrara Cruise Terminal - e continuiamo a investire nello sviluppo del nostro porto. Il completamento del nuovo molo crociere consentirà un significativo incremento della capacità di ormeggio, un aspetto valutato molto positivamente dalle compagnie».\r\n\r\n ","post_title":"La Spezia, il porto crocieristico tra i primi 20 in Europa nel 2025","post_date":"2026-04-21T09:47:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776764877000]}]}}