27 luglio 2009 14:02
Il "grande esodo "estivo sta per compiersi: 120 milioni di autoveicoli circoleranno sulla rete autostradale nazionale nel periodo estivo. Europ Assistance si prepara ad assiatere gli automobilisti, confermando la vittoria di una sfida lanciata lo scorso anno per garantire il proseguimento del viaggio. Il numero verde 803803, da chiamare in caso di soccorso stradale è attivo tutto il giorno per tutto l’anno; inoltre Europ Assistance Vai offre la possibilità di "continuare il viaggio sempre e comunque". Infatti, con un servizio innovativo non presente sul mecato italiano, la società mette a disposizione un’officina mobile per il servizio di dépannage dotata anche di rimorchio per il traino, e un servizio che consente di disporre di un’auto sostitutiva direttamente sul luogo del fermo o dell’incidente.
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[post_content] => I salatissimi costi del carburante impongono ad Air France-Klm la revisione al ribasso delle previsioni di crescita della capacità per l'anno in corso. Il gruppo franco-olandese stima infatti che la spesa per il jet fuel aumenti di 2,4 miliardi di dollari nel 2026, dall'inizio del conflitto in Medio Oriente.
Di conseguenza, l'outlook sulla crescita della capacità si attesta su una percentuale compresa tra il 2% e il 4%, in calo rispetto alle precedenti stime del 3-5%.
Ben Smith, ceo di Air France-Klm ha dichiarato in un comunicato che gli incrementi dei prezzi del carburante «dovrebbero pesare sui prossimi trimestri», dopo che la compagnia ha riportato una perdita inferiore alle attese nei primi tre mesi dell'anno. Smith ha aggiunto che il contesto operativo rimane «incerto».
Air France-Klm attua una «politica di hedging variabile», che consentirà alla compagnia aerea di risparmiare 1,5 miliardi di dollari. Ciononostante, la spesa totale per il fuel nel 2026 dovrebbe ammontare a 9,3 miliardi di dollari, con un aumento di 2,4 miliardi rispetto al 2025. La compagnia prevede di spendere 1,1 miliardi di dollari in più per il carburante nel trimestre aprile-giugno.
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Ha affermato che c'è stata una spinta iniziale dopo lo scoppio della guerra in Iran, poiché un numero maggiore di viaggiatori ha preferito i vettori europei per i voli verso l'Asia, e che ha aumentato i prezzi dei biglietti in risposta all'aumento dei costi del carburante.
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[post_content] => Gran Canaria ha accolto il Global Sustainable Islands Summit 2026, il principale forum internazionale dedicato allo sviluppo sostenibile nei territori insulari, organizzato in collaborazione con il Cabildo de Gran Canaria.
L'isola consolida il suo ruolo di hub strategico per la sostenibilità in Europa, nelle Isole Canarie e nell’intera regione della Macaronesia, con un'edizione del summit che ha offerto una piattaforma privilegiata per il dialogo di alto livello, lo scambio di conoscenze e la collaborazione concreta tra leader istituzionali, decisori politici, esperti di sostenibilità e stakeholder internazionali, con l’obiettivo di affrontare le sfide globali legate allo sviluppo sostenibile delle isole.
L'evento si inserisce pienamente nella visione strategica dell’isola, guidata dall’Agenda Ecoislas, un modello che orienta la transizione verso uno sviluppo resiliente, climaticamente neutro e inclusivo, integrando ambiti chiave come l’azione climatica, l’energia, la gestione dell’acqua, la sovranità alimentare, la biodiversità, l’economia circolare e il turismo sostenibile.
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Un programma centrato sulle sfide globali delle isole
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[post_content] => E' operativo il primo collegamento diretto tra Seattle e Roma di Alaska Airlines, un traguardo che segna l’ingresso ufficiale del vettore nel mercato europeo e una tappa chiave nella sua strategia di espansione globale. Il servizio stagionale, con frequenza giornaliera, è partito il 28 aprile e resterà attivo fino al 23 ottobre.
Il lancio della nuova rotta coincide con il debutto delle nuove Suites di business class internazionale, pensate per elevare l’esperienza di bordo mentre la compagnia rafforza la propria presenza sui mercati internazionali, con particolare attenzione a Europa e Asia.
«Il lancio del nostro primo volo verso l’Europa rappresenta un passo significativo nell’attuazione della nostra strategia di crescita di lungo periodo - ha dichiarato Ben Minicucci, ceo di Alaska Air Group -. Per me, che ho origini italiane, è motivo di grande soddisfazione poter collegare direttamente Seattle a Roma e vedere questo come il primo collegamento diretto di Alaska Airlines dall’Europa. Questa rotta amplia il modo in cui connettiamo i nostri passeggeri al mondo e rafforza il ruolo di Seattle come hub globale. Tutto questo è reso possibile dalle nostre persone, che garantiscono sicurezza, attenzione e performance in ogni volo».
Operativo stagionale e orari
Il decollo dal Seattle-Tacoma International Airport è schedulato alle 17:30 con arrivo a Roma alle 13:15 del giorno successivo, offrendo ai passeggeri la possibilità di iniziare immediatamente la visita della città. Il rientro da Roma è previsto alle 15:25, con arrivo a Seattle alle 17:45. La rotta consente inoltre connessioni efficienti tra le Hawaii e l’Europa via Seattle, aprendo nuove opportunità per i flussi turistici e business tra le due aree.
Reazioni istituzionali e impatto sul mercato
«Il nuovo volo diretto di Alaska Airlines per Roma apre uno dei più grandi mercati finora non serviti da Seattle - ha dichiarato Ryan Calkins, presidente della commissione del Port of Seattle -. Questo collegamento rafforza gli scambi tra Italia e Pacific Northwest, valorizzando interessi comuni in ambito culturale, gastronomico e naturale».
Soddisfazione anche da parte di Aeroporti di Roma. «Diamo il benvenuto ad Alaska Airlines con grande soddisfazione – ha affermato Ivan Bassato, chief aviation officer -. Questo collegamento rappresenta un approdo strategico per un vettore in forte espansione globale e rafforza il ruolo di Fiumicino come gateway privilegiato tra Europa e Nord America. Avremo un volo giornaliero per tutta l’estate, un segnale concreto della forte crescita del traffico tra Roma e il Nord America negli ultimi anni».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Ryanair invita il Governo italiano - e gli altri dei 29 Paesi interessati - a sospendere l’introduzione dell’Entry/Exit System (Ees) per il controllo dei passaporti dell’Ue fino a settembre, così da limitare i lunghi ritardi ai controlli durante il picco della stagione estiva.
«Nonostante sapessero da oltre tre anni che l’Ees sarebbe diventato pienamente operativo dal 10 aprile 2026, le autorità italiane non sono riuscite a garantire personale adeguato, preparazione del sistema o l’installazione di postazioni - si legge in una nota della low cost irlandese -. Di conseguenza, i passeggeri si trovano ad affrontare lunghe code ai controlli passaporti e, in alcuni casi, perdono i voli.
Attesa
I tempi di attesa in coda sono già superiori a 1-2 ore negli aeroporti di Bergamo, Malpensa, Fiumicino, Ciampino, Venezia, Torino, Palermo, Pisa e Napoli, dove la carenza di personale e i malfunzionamenti del sistema continuano a causare disagi inutili ai nostri passeggeri».
«I Governi in tutta Europa stanno cercando di introdurre un sistema IT incompleto nel mezzo della stagione più intensa dell’anno per i viaggi, e i passeggeri ne stanno pagando il prezzo, essendo costretti ad affrontare code lunghe ore ai controlli passaporti e, in alcuni casi, a perdere i voli - ha dichiarato il chief operations officer di Ryanair, Neal McMahon -. La soluzione è semplice ed è già prevista dal diritto dell’Ue (Reg. Ue 2025/1534) – i Governi dovrebbero sospendere l’Ees fino a settembre, quando il picco dei viaggi della stagione estiva sarà diminuito, proprio come ha fatto la Grecia. Ciò consentirebbe ai passeggeri - molti dei quali viaggiano in famiglia con bambini piccoli – un’esperienza aeroportuale più agevole per le loro vacanze estive».
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[post_content] => La domanda di viaggio ha continuato a crescere, anche durante il mese di marzo, ma a un ritmo nettamente rallentato dal crollo del traffico in Medio Oriente: i più recenti dati della Iata evidenziano come il traffico aereo complessivo sia aumentato solo del 2,1% su base annua, mentre al di fuori della regione mediorientale la crescita ha raggiunto l’8%.
La domanda complessiva, misurata in passeggeri-chilometri (Rpk) è aumentata del 2,1% rispetto a marzo 2025; i posti-chilometro offerti (Ask), sono diminuiti dell'1,7%, consentendo al load factor medio di guadagnare 3,1 punti percentuali e raggiungere l'83,6%.
Questo divario tra domanda in aumento e capacità in calo riflette principalmente le riduzioni dei voli imposte dalla chiusura di parte dello spazio aereo in Medio Oriente, ma anche gli adeguamenti più prudenti delle compagnie aeree in un contesto di costi elevati del carburante. La Iata sottolinea che, nonostante queste perturbazioni, il mercato rimane nel complesso ben orientato dopo un inizio del 2026 già positivo.
«Il calo di quasi il 61% del traffico internazionale registrato dai vettori del Medio Oriente ha tuttavia limitato la crescita globale al 2,1%. Al di fuori del Medio Oriente la domanda è cresciuta dell’8% - ha affermato Willie Walsh, direttore generale -. Tutti stanno osservando cosa sta succedendo con il carburante per aerei, sia per quanto riguarda l’offerta che i prezzi.
Dal punto di vista dell’offerta, nei prossimi mesi potremmo assistere a carenze in alcune parti del mondo che dipendono fortemente dalle forniture provenienti dal Golfo, in particolare in Asia e in Europa. Inoltre, il costo straordinariamente elevato del carburante per aerei si riflette sempre più sui prezzi dei biglietti. Sebbene ciò non abbia influito sul traffico di marzo né sulle prenotazioni anticipate fino ad oggi, resta da vedere a che punto i prezzi elevati potrebbero iniziare a modificare il comportamento dei passeggeri.
«Finora, l’estate si preannuncia come un periodo normalmente intenso per i viaggi. Questa è una notizia positiva, ma la resilienza delle compagnie aeree è messa alla prova ed è fondamentale stabilizzare l’offerta e il prezzo del carburante. Nel frattempo, è importante che le autorità di regolamentazione siano pronte a concedere alle compagnie aeree una certa flessibilità sugli slot, considerando le circostanze straordinarie delle restrizioni di capacità dello spazio aereo e del potenziale razionamento del carburante».
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[post_content] => L'impennata dei costi del carburante si riflette sui conti del primo trimestre di JetBlue Airways, che ha registrato una perdita operativa di 224 milioni di dollari.
Nei primi tre mesi del 2026 i ricavi del vettore sono aumentati del 4,7% su base annua, attestandosi a 2,24 miliardi di dollari, mentre le spese sono cresciute del 6,5%, raggiungendo i 2,46 miliardi di dollari. I costi del carburante hanno registrato un incremento del 12%, quasi il doppio rispetto a qualsiasi altra voce di spesa.
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«Abbiamo registrato un primo trimestre solido, con una performance dei ricavi superiore alle nostre aspettative, trainata da una domanda di viaggio resiliente e dall'apprezzamento per l'offerta di JetBlue» ha commentato Joanna Geraghty, ceo del vettore.
«Nel breve termine, ci stiamo concentrando sul contenimento dell’impatto dei prezzi elevati del carburante, mentre JetForward continua a posizionarci per ripristinare una redditività sostenuta nel lungo termine» afferma Geraghty, citando il programma pluriennale di riduzione dei costi della compagnia aerea.
In risposta all'aumento delle spese per il carburante, JetBlue ha ridotto di un punto percentuale la crescita prevista per il secondo trimestre, prevedendo ora che la sua capacità aumenterà dell'1,5-4,5% su base annua; il vettore ha inoltre ridotto del 2-3% la crescita di capacità prevista per la seconda metà del 2026.
JetBlue prevede di recuperare il 30-40% delle spese per il carburante attraverso tariffe più elevate e altre misure nel secondo trimestre. Il recupero totale dei costi del carburante viene stimato entro l’inizio del 2027.
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[post_content] => Si chiama Astrovillaggio, è nato nel 2012 tra San Valentino in Campo e Collepietra, ed è il primo in Europa. Il cielo sopra la Val d’Ega è così terso da essere certificato tra i “Cieli più belli d’Italia”.
Tra le montagne Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO sorge l’unico osservatorio astronomico pubblico dell’Alto Adige: l’Osservatorio Max Valier di San Valentino in Campo, dedicato al pioniere altoatesino dello spazio, dove partecipare a coinvolgenti visite guidate ed ammirare galassie lontane e pianeti vicini dal telescopio riflettore da 80 centimetri. Accanto, c'è l'Osservatorio solare Peter Anich, attivo nelle ore di luce. Ma nell'Astrovillaggio si cammina anche con la testa tra le stelle. Il Sentiero dei Pianeti di San Valentino in Campo è un percorso di 9,2 km.
Se le Perseidi sono già un motivo sufficiente per essere in Val d'Ega a metà agosto, il 12 agosto 2026 alla Laurins Lounge ci sarà aperitivo speciale dedicato all'eclissi solare, organizzato con l'associazione Max Valier.
Tante le esperienze da vivere. Al tramonto, con l'Escursione al Corno Bianco, dal Passo Oclini si sale in 50 minuti, dove i prodotti tipici della Val d'Ega accompagnano lo spettacolo dell'enrosadira, quel rossore che accende le cime dolomitiche prima che il sole scompaia.
Nelle Notti di Luna Piena, si parte alle 20.00 dall'ufficio turistico di Obereggen per attraversare prati e boschi fino al maso biologico Oberwerkstatt, dove uno spuntino tipico aspetta gli escursionisti sotto un cielo trapuntato di stelle.
Per i mattinieri, c'è l'Escursione all'Alba sul Catinaccio: si parte dal Passo Costalunga ancora al buio, lampade frontali accese, e si sale fino a quota 2.050 mt. per assistere alle prime luci del giorno che illuminano la Marmolada. Si prosegue poi verso una malga a 2.280 mt., dove una colazione calda chiude un'esperienza che vale la sveglia anticipata.
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[post_content] => La Turkish Airlines ha deciso di sospendere i voli verso 23 località durante i mesi di maggio e giugno, presumibilmente quelle con i margini di profitto più ristretti.
Tra le destinazioni interessate figurano Bissau, in Guinea-Bissau; Freetown, in Liberia; Hurghada, sul Mar Rosso egiziano; Juba, nel Sud Sudan; Luanda, in Angola; Lusaka, in Zambia; e un lungo elenco di altre città, soprattutto in Africa. Alcune si trovano anche in Asia centrale, come Kirkuk in Iraq e Turkestan in Kazakistan. Sono stati inoltre sospesi i voli verso cinque città in Iran.
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[post_content] => L'hotel Excelsior Venice Lido aprirà il 5 maggio la stagione estiva. L’unico hotel di lusso di Venezia con spiaggia privata, è stato sottoposto a importanti lavori di restyling.
In occasione della riapertura stagionale, la proprietà di ispirazione moresca situata sull’isola del Lido, è pronta ad accogliere gli ospiti con un importante rinnovo delle camere, a cui si aggiungeranno la Palm Court restaurata e un nuovo ristorante terrazza signature.
Inizia così un nuovo capitolo per l’hotel, che dal 1908 accoglie sulle rive dell’Adriatico sovrani, leader mondiali e star di Hollywood. Sin dalla sua apertura nel 1908, l’hotel Excelsior Venice Lido è sinonimo di fascino e prestigio culturale. Rifugio di reali, statisti e grandi della letteratura—da Winston Churchill a John Steinbeck—ha sempre offerto una combinazione unica tra vacanza mare e accesso privilegiato a Venezia. L’arrivo in barca attraversando la laguna è diventato un rituale per generazioni di ospiti illustri.
Nell’ambito di un programma pluriennale di ristrutturazione, l’hotel riapre con una selezione di nuove camere e suite completamente trasformate. In continuità con la direzione stilistica presentata a fine 2025, gli ambienti rinnovati offrono una reinterpretazione contemporanea del lusso mediterraneo.
Le novità
Il nuovo capitolo nella storia dell’hotel si esprime pienamente nella Palm Court, completamente restaurata. L’ex lobby comune diventa uno spazio sofisticato, che restituisce all’area la sua funzione originaria di centro sociale e culturale della struttura. La Palm Court sarà arricchita da immagini d’archivio di attori, registi, reali e icone culturali che hanno attraversato le porte dell’hotel nel corso di oltre un secolo.
Elemento centrale della ristrutturazione sarà l’arrivo di Amù Venice, il nuovo ristorante terrazza signature, pool bar e beach club dell’hotel, con 299 cabanas. Il ristorante si aggiungerà all’iconico Blue Bardel. Amù nasce in Costa Azzurra, sul rooftop del Fairmont Monte Carlo, per poi approdare sulla Costa del Sol presso il Gran Marbella Resort & Beach Club. Il suo arrivo a Venezia appare naturale: affacciato sull’Adriatico e sulla spiaggia dell’Excelsior, Amù Venice porterà al Lido lo stesso spirito raffinato ma rilassato, con un menu che intreccia le radici della Riviera con le ricche tradizioni gastronomiche del Veneto.
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