Euphemia aderisce al Museo diffuso del turismo
4 maggio 2021 10:22
Proprio nei giorni in cui è arrivato il via libera ai musei per le regioni in zona gialla, Euphemia è protagonista di nuovi ed interessanti progetti che riguardano da vicino il mondo del turismo e la riscoperta del piacere di viaggiare.Potendo contare sulla passione dei suoi consulenti di viaggio, Euphemia ha aderito all’iniziativa del Museo diffuso del turismo, realizzando due spazi espositivi dedicati alla storia dei viaggi e delle vacanze a Torino e a Trieste. Nato dall’intuizione dello spagnolo Alberto Bosque Coello, impiegato all’ufficio del turismo della regione Castilla y Leòn, il Museo Diffuso del Turismo promuove la storia del turismo attraverso l’allestimento di una serie di sale tematiche in tutto il mondo. Attualmente sono 50 in 7 Paesi e offrono una collezione di oggetti raccolti da privati, che raccontano l’esperienza turistica di miliardi di persone: da una vecchia valigia a depliant d’antan, passando per gadget, cartoline, carte di imbarco, timbri, volantini e gli immancabili souvenir.
Il primo dei due Musei del Turismo è già aperto al pubblico ed è ospitato presso l’Hotel Albero Nascosto di Trieste: la mostra, curata dalla Personal Voyager Euphemia Michela Chert, in collaborazione con Donatella Serli, Responsabile dell’albergo, raccoglie cimeli e memorabilia dedicati alla città.
Il secondo Museo del Turismo si trova a Torino e nasce dall’iniziativa della Personal Voyager Rita La Torre: l’esposizione, ancora in fase di allestimento, verrà realizzata nella filiale di Euphemia, situata tra via Del Carmine e via Carlo Allioni.
La stessa Rita La Torre partecipa ad un’altra iniziativa, ospitata al Green Pea di Torino, innovativo shopping mall dedicato alla sostenibilità, per promuovere una nuova forma di turismo incoming, più attenta all’ambiente e in sinergia con le risorse del territorio.
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[post_content] => Si è conclusa la sesta edizione di Obiettivo X, l’evento ideato da Ota Viaggi che si conferma tra i principali appuntamenti di riferimento per il turismo organizzato italiano, riunendo per tre giorni agenzie di viaggio, tour operator, network, compagnie di trasporto, associazioni di categoria e stakeholder istituzionali.
L’edizione 2026 ha registrato numeri significativi che confermano la crescita costante della manifestazione: 344 agenti di viaggio, 122 ospiti, 11 network, 5 associazioni di categoria, 14 testate giornalistiche, 5 bus dedicati alla logistica degli spostamenti
Digitale
A questi risultati si aggiunge una significativa visibilità anche sul fronte digitale, con una partecipazione attiva sui social da parte di tutti i partecipanti all’evento che hanno contribuito a dare vita ad un ecosistema ampio e rappresentativo che ha permesso di mettere a confronto visioni, esperienze e modelli diversi, anche tra realtà apparentemente concorrenti, con l’obiettivo di rafforzare l’intero comparto del turismo organizzato nazionale.
L’evento si è aperto, venerdì 24 Aprile, con l’arrivo degli ospiti in struttura, seguito da un momento di benvenuto e da una cena inaugurale durante la quale Massimo Diana - direttore commerciale di Ota Viaggi - ha introdotto i lavori, seguito dai saluti della famiglia Aprea e dall’avvio ufficiale dei panel.
Club Ota
Tra i momenti centrali dell’evento, si conferma Il Club di Ota, format ormai distintivo della manifestazione, che anche in questa edizione ha dato spazio a confronti diretti tra i protagonisti della filiera.
Il primo appuntamento, dal titolo “Concorrenze e sistemi: il Mare Italia raccontato dai suoi protagonisti”, ha visto salire sul palco – moderati da Massimo Diana e Francesco Mastandrea – Domenico Aprea - ceo di Ota Viaggi, Isabella Candelori - Direttore Commerciale Trade Italia di Nicolaus Spa , Stefano Maria Simei - direttore Ota di Futura Vacanze, Marco Masserini - group director of sales di Bluserena Hotels & Resorts e Salvatore Piazza - vice direttore generale di TH Group. Uno scambio aperto tra tour operator che ha toccato temi chiave legati al mercato e alle prospettive del prodotto Mare Italia.
La giornata del 25 aprile si è aperta con gli incontri B2B tra agenzie e partner, durante il workshop a bordo piscina, cuore operativo dell’evento, che ha favorito relazioni dirette, scambio di idee e nuove opportunità di business in un contesto informale e partecipato.
Nel pomeriggio, spazio a due panel di grande rilevanza strategica. Il Club di Ota , “La scelta di rappresentare, la scelta di aderire”, ha visto confrontarsi le principali associazioni di categoria, attraverso gli interventi di Enrica Montanucci (presidente Maavi), Giuseppe Scanu (vicepresidente vicario Fiavet ), Cesare Foà (presidente regionale Campania Aidit), Irene Ciccarelli (presidente Assoviaggi Confesercenti Piemonte e delegato nazionale Assoviaggi) e Gabriele Milani (direttore nazionale Ffto), offrendo una riflessione approfondita sul ruolo della rappresentanza.
Donne che guidano il turismo
A seguire, grande attenzione per il Main Panel dell’evento “Donne che guidano il turismo: leadership, competenze e scelte difficili”, dedicato al ruolo femminile nei processi decisionali del settore. Sul palco Margherita Sarli - direttore generale Apt Basilicata, Maria Paola De Rosa - direttore commerciale FS Treni Turistici Italiani, Paola De Filippo - general manager reed & mackay Italy, Roberta Billè - country president Gbta Italia, Leonardo Massa - vice president southern Europe Msc e Massimo Diana direttore commerciale Ota Viaggi.
Momento di grande rilievo è stata la presenza dello special guest Mauro Bergamasco, campione di rugby italiano, che ha condiviso la propria esperienza personale e professionale offrendo spunti di riflessione su determinazione, lavoro di squadra e visione.
Ampio spazio anche alla celebrazione dei 25 anni di carriera di Massimo Diana in Ota Viaggi, riconosciuti con un omaggio ufficiale che ha voluto valorizzarne il percorso professionale, il contributo strategico e il ruolo determinante nello sviluppo e nella crescita dell’azienda nel corso degli anni.
Realizzato con il patrocinio di Enit, regione Basilicata e Apt Basilicata e con il supporto dei principali partner nazionali e internazionali del settore, Obiettivo X 2026 si conferma un laboratorio di idee, relazioni e strategie, capace di riunire l’intera filiera del turismo organizzato in un unico contesto di alto profilo.
Un evento che non si limita a raccontare il mercato, ma contribuisce concretamente a interpretarne e orientarne le dinamiche future.
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Ryanair riduce la capacità in Spagna a causa dell'aumento delle tasse aeroportuali. Dopo aver tagliato tre milioni di posti negli ultimi 18 mesi, la compagnia ha confermato l'annuncio fatto lo scorso ottobre: ridurrà la sua presenza di 1,2 milioni di posti quest'estate negli aeroporti regionali.
Lo ha dichiarato lunedì l'amministratore delegato della compagnia aerea irlandese, Eddie Wilson, in un intervento riportato da Hosteltur.
Wilson avrebbe criticato Aena per aver distribuito al governo oltre 834 milioni di euro a titolo di dividendo (lo Stato è l'azionista di maggioranza di Aena con il 51%) mentre allo stesso tempo avrebbe abbandonato il 70% degli aeroporti del Paese.
Le critiche ad Aena
Wilson ha inoltre criticato Aena, che ha registrato profitti record nel 2025, per aver esteso i propri investimenti al di fuori della Spagna, in aeroporti del Regno Unito, del Messico, della Giamaica e del Brasile, trascurando quelli spagnoli, che continuano a perdere rotte, turisti e posti di lavoro.
«È sorprendente che Aena realizzi un profitto ma continui a trascurare le regioni", ha commentato David Simón, direttore degli affari societari.
Tuttavia, Ryanair continuerà ad espandersi nei principali aeroporti , sebbene la capacità totale in Spagna rimarrà invariata. In altre parole, gli investimenti in questi aeroporti non si tradurranno in un aumento dei servizi , ha affermato Eddie Wilson; potrebbe addirittura esserci un calo nel 2027 , poiché prevede ulteriori tagli per la stagione invernale.
Nel frattempo, la compagnia continuerà la sua espansione in paesi concorrenti come il Marocco, dove prevede un aumento dell'11%, o l'Italia , con il 9%.
Per continuare a crescere nel mercato spagnolo, la compagnia chiede che vengano bloccati gli aumenti tariffari previsti per il periodo 2027-2031.
Vista la situazione attuale, Ryanair ritiene opportuno cedere il controllo degli aeroporti regionali a qualcuno interessato a sviluppare il traffico, creare posti di lavoro e generare turismo in entrata. Eddie Wilson ha infatti indicato di aver incontrato il presidente delle isole Canarie, Fernando Clavijo. Vista la situazione attuale, Ryanair ritiene opportuno cedere il controllo degli aeroporti regionali a qualcuno interessato a sviluppare il traffico, creare posti di lavoro e generare turismo in entrata. «Ci sono problemi operativi negli aeroporti delle isole Canarie , con il sistema di ingresso e uscita e il controllo passaporti». Per risolvere questo problema, l'arcipelago ha bisogno di «un programma che aumenti la sua capacità di gestire un maggior numero di passeggeri».
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[post_content] => Con Visit Emilia, una rete capillare di itinerari ciclabili dall’Appennino Tosco-Emiliano ai Parchi e Castelli del Ducato, fino agli itinerari tematici tra natura, cultura e buon cibo.
L'Emilia, la Terra dello Slow Mix che abbraccia le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, è un territorio che sorprende e nessun mezzo la racconta meglio della bicicletta.
Il progetto Emilia Bike Experience di Visit Emilia raccoglie questa varietà e la trasforma in una vasta rete di itinerari ciclabili, di cui 27 percorsi ora sono disponibili anche sull’App Komoot, differenziati per tipo di bici, difficoltà e caratteristiche territoriali, con mappe scaricabili per itinerari MTB e itinerari ciclabili e informazioni (sempre aggiornate anche su cicloturismo.it).
Per chi cerca il contatto diretto con la natura, le Ciclovie dei Parchi e Castelli del Ducato invitano a percorrere 150 km tra aree protette, borghi medievali e castelli.
Chi vuole mettere alla prova le gambe trova nell'Appennino Tosco-Emiliano il terreno ideale. L'Alta Val Parma MTB propone un sistema di 8 percorsi tra il Parco Regionale dei Cento Laghi e il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, con livelli di difficoltà diversi e punti di partenza distribuiti tra Calestano, Corniglio, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano e Tizzano Val Parma.
L'Appennino Reggiano Bike è ancora più vasto: 785 km, 37 percorsi, 15 di alta montagna. I tracciati attraversano i castelli delle terre di Matilde di Canossa, la Pietra di Bismantova, i Gessi Triassici, le vette del Monte Cusna e i laghi del Ventasso.
Tra gli itinerari panoramici da non perdere ci sono anche le Ciclovie della Val Trebbia, con le due cime che dominano la vallata attorno a Travo — la Pietra Perduca e la Pietra Parcellara — e i percorsi della Val Nure, dove il comprensorio Alta Val Nure Trail Valley mette a disposizione oltre 560 km di sentieri percorribili in mountain bike, con soste nei rifugi e nelle trattorie del territorio.
L'Emilia è la Food Valley italiana, e nessun percorso cicloturistico può ignorarlo. La Food Valley Bike collega Parma, Città Creativa della Gastronomia UNESCO, a Busseto in 80 km, toccando i luoghi di produzione della Spalla Cruda di Palasone, del Culatello di Zibello DOP e di molti altri prodotti tipici. L'itinerario segue il Grande Fiume attraverso i paesaggi di Giuseppe Verdi e di Giovannino Guareschi, con un'app dedicata (foodvalleybike.com) che fornisce indicazioni su ogni sito di interesse gastronomico, ambientale e culturale. Lungo questi itinerari si incontrano anche i Musei del Cibo, collegati da un percorso cicloturistico.
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Bici in Comune a Salsomaggiore Terme propone dal 2 maggio al 3 ottobre una rassegna di cicloturismo con due percorsi guidati dai campioni del ciclismo italiano.
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[post_content] => Il museo di Robben Island in Sudafrica ha annunciato l'intenzione di convertire le ex celle di guardia del carcere risalenti all'epoca dell'apartheid in alloggi turistici, scatenando un dibattito locale sulla commercializzazione del sito patrimonio mondiale dell'Unesco.
Un progetto ambizioso
Come riporta TravelWeekly, il progetto di riqualificazione da circa 3,7 milioni di dollari mira a riutilizzare le strutture in deterioramento per generare entrate sostenibili da destinare alla conservazione e alla manutenzione dell'isola. Le date di apertura, i canali di prenotazione e i dettagli sui prezzi non sono ancora stati resi noti. L'annuncio ha suscitato critiche da parte dei media locali e dei social network. In un comunicato stampa, il Robben Island Museum ha difeso il progetto, respingendo le affermazioni secondo cui la conversione comprometterebbe il valore storico del sito.
«Queste case, un tempo simboli di sorveglianza e controllo all'interno del sistema carcerario dell'apartheid, saranno riutilizzate in modo adattivo per servire obiettivi sociali, economici e ambientali contemporanei, preservandone al contempo l'integrità storica» ha dichiarato il museo.
La direzione ha sottolineato che trasformare le strutture associate all'oppressione in spazi di apprendimento e riflessione è in linea con la missione di giustizia sociale dell'isola. La nuova struttura ricettiva è destinata ad ospitare turisti, ricercatori, educatori e artisti in residenza, e le entrate che ne deriveranno ridurranno la dipendenza del museo da finanziamenti esterni. Ulteriori dettagli riguardanti l'avvio delle strutture ricettive saranno annunciati dal Robben Island Museum in un secondo momento.
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[post_content] => Palazzo Foundation punta sui giovani per portare avanti la sua missione di tutela e valorizzazione di Villa Pallavicino delle Peschiere oltre che a consolidare e generare cultura e inclusione sociale attraverso un metodo che trasforma i portatori di interesse e i destinatari come protagonisti di un unico grande approdo.
L’apertura straordinaria serale di Villa Pallavicino delle Peschiere è una delle tappe centrali della giornata manifesto del progetto Approdi: The bond of the sea. La giornata inaugurale del 28 aprile è il primo appuntamento di un percorso che vede la cultura come infrastruttura sociale attraverso una rete di coprogettazione, un virtuoso ecosistema a vantaggio della comunità tutta.
In collaborazione con Palazzo Foundation gli studenti di d:cult, corso di alta formazione in divulgazione scientifica del patrimonio culturale promosso dalla Scuola Ianua dell’Università di Genova, realizzeranno un percorso sequenziale durante tutta la giornata attraverso i Musei Civici di Strada Nuova, lungo il filo conduttore del mare, e nella parte serale saranno proprio loro ad offrire a stakeholder internazionali, istituti formativi, sociali e pubblico, una narrazione immersiva degli spazi della Villa, intrecciando arte e storytelling in un’esperienza originale. I giovani divulgatori, infatti, condurranno i visitatori alla scoperta della Villa e dei suoi giardini con Ninfeo.
I giovani sono anche destinatari attivi degli eventi della giornata e nella Villa delle Peschiere che ospiterà, in prima serata, Opera in Villa (progetto culturale “Arte&Cultura Villa Sormani”) con la riduzione della Traviata tra i cicli pittorici, per un pubblico selezionato di rappresentanti del mondo imprenditoriale nazionale e internazionale, istituzioni ed enti e gli studenti dell’Istituto Stradivari di Cremona e del Liceo Leonardo Da Vinci di Genova. Villa delle Peschiere diventa in questo modo occasione di networking tra i vari stakeholder contribuendo attivamente al posizionamento di Genova come luogo in cui la cultura genera connessioni e inclusione.
«Villa Pallavicino delle Peschiere - spiega Filippo Fabbri, presidente di Palazzo Foundation e Amministratore Delegato di Lockton P.L. Ferrari - è uno spazio di incontro tra conoscenza, racconto e nuove generazioni su cui puntiamo per la cura di questo patrimonio e la restituzione alla comunità con linguaggi contemporanei, inclusivi e responsabili. Intendiamo portare avanti la nostra missione anche insieme ad altre realtà che condividono la stessa visione. Per questo la straordinaria apertura serale aperta al pubblico fa parte di un più ampio evento culturale e sociale che ha messo a sistema competenze ed enti di riferimento importanti della realtà genovese».
Più in dettaglio l’esperienza serale nei giardini di Villa delle Peschiere fa parte del programma “Genova e il mare” la proposta specifica di d:cult, patrocinata dal Comune di Genova- all’interno del progetto complessivo Approdi: the bond of sea – che, insieme alle attività di formazione, diventa in questo modo anche braccio operativo per la promozione del territorio genovese insieme a Palazzo Foundation. L’evento del 28 aprile, giornata inaugurale di una serie di eventi aperti al pubblico che si svolgeranno nei prossimi mesi, nel pomeriggio si articola in visite guidate all'interno dei Musei Civici — tra Palazzo Bianco e Palazzo Tursi — per poi confluire nell'approdo finale al programma in Villa delle Peschiere.
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[post_content] => Tracciamo una linea di quanto il turismo conti dal punto di vista economico nel mondo. Il settore viaggi e turismo contribuisce per il 10,3% al Pil mondiale e occupa 371 milioni di persone.
In Europa il 2025 ha segnato un record con oltre 3 miliardi di pernottamenti, di cui il 49% generato dalla domanda internazionale. In questo contesto l'Italia si conferma tra le destinazioni preferite e si colloca al terzo posto nel panorama europeo con 288 milioni di pernottamenti registrati nel 2025.
Lo rileva l'analisi di Bip, multinazionale di consulenza, elaborata nell'ambito dell'Osservatorio sull'Hotellerie dalla divisione Corporate finance & strategy. La domanda estera ha rappresentato un driver strategico: registra una permanenza media piu' lunga e una capacita' di spesa superiore (+11% rispetto alla clientela domestica), contribuendo alla crescita dell'Adr nazionale (+4% nel 2024).
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[post_content] => EasyJet ha messo in vendita oggi i biglietti per viaggiare sulla nuova rotta da Roma Fiumicino verso Belfast, che decollerà il prossimo 26 ottobre, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì.
Con questo nuovo collegamento salgono a quota 21 le rotte operate dalla compagnia da Roma Fiumicino, di cui sette verso il Regno Unito, affiancandosi a quelle già attive per Londra, Bristol, Manchester, Birmingham, Newcastle e Glasgow.
Belfast è una destinazione ricca di storia, cultura e fascino urbano. Il suo skyline è dominato dal maestoso Belfast City Hall, elegante edificio in stile edoardiano, mentre il profondo legame della città con il mare prende forma nel Titanic Belfast: un museo interattivo pluripremiato, dalla struttura iconica a forma di prua, costruito nel luogo esatto in cui fu realizzato il celebre transatlantico.
L’Irlanda del Nord è inoltre una meta imperdibile per gli appassionati della serie Il Trono di Spade. Restando in città, i fan possono percorrere il Glass of Thrones Trail nel Titanic Quarter, un itinerario scandito da grandi vetrate artistiche ispirate alle casate, ai draghi e alle battaglie più iconiche della saga, a pochi passi dai celebri Titanic Studios. Avventurandosi poi lungo la scenografica Causeway Coastal Route, è possibile visitare alcuni dei luoghi più iconici delle riprese. Un itinerario che si conclude tra le straordinarie bellezze naturali della regione, come il celebre Giant’s Causeway, patrimonio dell’umanità Unesco.
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[post_content] => Rilancio Bahamas sul mercato Italia grazie ad un fitto calendario di attività b2b e consumer previsti fino a giugno: le iniziative del Ministry of Tourism, Investments & Aviation si rivolgono in particolare ad agenzie di viaggio, tour operator con eventi di settore e campagne di comunicazione, a conferma dell'impegno strategico della destinazione nel consolidare e far crescere i flussi turistici dall'Italia.
«Il mercato italiano continua a dimostrarsi straordinariamente vivace e attento alla destinazione Bahamas - conferma Maria Grazia Marino, general manager Bmotia -. La curiosità dei professionisti del settore è alta e il livello di engagement nei confronti delle nostre isole rimane costantemente elevato. Stiamo lavorando con grande determinazione per far sì che questo interesse si traduca in una crescita concreta dei flussi, rafforzando le partnership strategiche con i tour operator più attivi sulla destinazione e moltiplicando i punti di contatto con gli agenti di viaggio su tutto il territorio nazionale».
Dal 24 al 26 aprile, le Bahamas saranno ospiti di Obiettivo X, appuntamento annuale di Ota Viaggi, organizzato quest’anno in Basilicata; a seguire, il 4 maggio, prenderà il via la campagna Dooh in partnership con Turisanda1924, brand di Alpitour World: le Bahamas faranno la loro comparsa sugli spazi pubblicitari urbani italiani con una comunicazione visiva ad alto impatto, portando il fascino delle isole nelle principali città italiane.
Ancora, il 6 maggio a Varese si terrà un evento di formazione per agenti di viaggio in partnership con Alidays: un’occasione formativa strutturata per approfondire la conoscenza del prodotto Bahamas, aggiornare i professionisti sulle opportunità della destinazione e fornire strumenti concreti per la vendita.
Le Bahamas partecipano a Travel Etna 2026 il 9 e il 10 maggio, evento b2b del turismo, una vetrina d’eccellenza per il dialogo tra operatori del settore, in una cornice unica che valorizza anche la dimensione esperienziale del viaggio.
Il piano di comunicazione si completa con una campagna digital e social in collaborazione con Going, che amplifica la visibilità della destinazione sui canali online con contenuti mirati al pubblico italiano. A questo si affianca la recente collaborazione con Sandals Resorts, con cui è stato realizzato un webinar dedicato agli agenti di viaggio, offrendo un approfondimento sul prodotto all-inclusive di alto profilo disponibile nell’arcipelago.
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Il mercato delle assicurazioni nel turismo sta cambiando rapidamente. Non si tratta più di proporre coperture ampie in modo indistinto, ma di costruire soluzioni sostenibili, coerenti con il rischio reale e facilmente leggibili per tutta la filiera.
“Il settore sta evolvendo verso un approccio più responsabile, dove conta la qualità della copertura più della sua estensione”, sottolinea Massimiliano Masaracchia, direttore commerciale di Spencer & Carter.
In uno scenario internazionale instabile, anche la gestione del rischio si è trasformata. Alcuni elementi, come conflitti armati o eventi già noti al momento della sottoscrizione, restano esclusi per ragioni tecniche legate all’equilibrio del sistema.
Il mercato premia sempre meno le promesse ampie e sempre più la solidità dei prodotti. L’estensione indiscriminata delle garanzie può generare squilibri, mentre soluzioni trasparenti e ben calibrate risultano più sostenibili nel tempo.
Anche il rapporto con il cliente è cambiato: la competizione non è più solo sul prezzo. “Una polizza economica ma poco chiara rischia di creare aspettative errate. Il valore è nella trasparenza e nella capacità di spiegare bene cosa è incluso e cosa no” sottolinea Masarachia.
Di conseguenza, cresce il ruolo dei broker e degli intermediari, chiamati non solo a distribuire ma a comprendere e spiegare il prodotto. La formazione diventa così un elemento centrale del sistema.
Nonostante il contesto complesso, i risultati confermano la solidità del modello. “Nonostante tutto, i risultati dimostrano che un approccio equilibrato funziona. Registriamo una crescita significativa, intorno al +28% rispetto all’anno precedente, senza particolari flessioni complessive. Questo è stato possibile anche grazie a una diversificazione della clientela e dei prodotti: lavorare su più segmenti consente di compensare le difficoltà di alcune aree con le performance di altre.”
Coperture più mirate e nuove esigenze
“Una delle principali evoluzioni è il passaggio da soluzioni generaliste a coperture sempre più mirate al rischio reale del viaggio”, evidenzia Masaracchia.
In Europa, il rischio principale è spesso economico e legato alle penali di cancellazione, soprattutto sui voli. Da qui lo sviluppo di prodotti più essenziali e focalizzati sulla biglietteria aerea.
Lo stesso vale per il segmento eventi e MICE, dove il rischio riguarda la riuscita dell’evento: cancellazioni, maltempo o l’assenza di figure chiave possono generare perdite importanti, rendendo necessarie coperture specifiche costruite su queste dinamiche.
In questo contesto, Spencer & Carter introduce una delle principali novità di prodotto: soluzioni dedicate all’annullamento eventi, pensate per congressi e attività MICE, che intervengono in caso di mancato svolgimento dell’evento per cause impreviste, tutelando i costi organizzativi e i rimborsi connessi.Il turismo sempre più esperienziale porta quindi l’assicurazione a diventare parte integrante del viaggio, non più un accessorio.
Tecnologia e organizzazione
La tecnologia sta semplificando i processi e rendendo le soluzioni più accessibili, grazie all’integrazione con i sistemi di prenotazione e alla riduzione della complessità operativa.
Parallelamente, Spencer & Carter è oggi presente in cinque regioni e sta rafforzando la propria struttura per sostenere la crescita. “La formazione è organizzata in modo modulare: legale, commerciale e consulenziale lavorano su competenze specifiche”, spiega il Direttore.
L’obiettivo è garantire una piena comprensione dei prodotti da parte delle agenzie. “Le esclusioni non devono essere il punto di partenza, ma un elemento da comprendere nel quadro complessivo della copertura”.
La formazione assume così un valore non solo tecnico, ma culturale: serve a costruire una consulenza più consapevole, trasparente e corretta verso il cliente finale, conclude Masaracchia.
Quirino Falessi
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Da qui lo sviluppo di prodotti più essenziali e focalizzati sulla biglietteria aerea.\r\nLo stesso vale per il segmento eventi e MICE, dove il rischio riguarda la riuscita dell’evento: cancellazioni, maltempo o l’assenza di figure chiave possono generare perdite importanti, rendendo necessarie coperture specifiche costruite su queste dinamiche.\r\nIn questo contesto, Spencer & Carter introduce una delle principali novità di prodotto: soluzioni dedicate all’annullamento eventi, pensate per congressi e attività MICE, che intervengono in caso di mancato svolgimento dell’evento per cause impreviste, tutelando i costi organizzativi e i rimborsi connessi.Il turismo sempre più esperienziale porta quindi l’assicurazione a diventare parte integrante del viaggio, non più un accessorio.\r\n\r\nTecnologia e organizzazione\r\nLa tecnologia sta semplificando i processi e rendendo le soluzioni più accessibili, grazie all’integrazione con i sistemi di prenotazione e alla riduzione della complessità operativa.\r\nParallelamente, Spencer & Carter è oggi presente in cinque regioni e sta rafforzando la propria struttura per sostenere la crescita. “La formazione è organizzata in modo modulare: legale, commerciale e consulenziale lavorano su competenze specifiche”, spiega il Direttore.\r\nL’obiettivo è garantire una piena comprensione dei prodotti da parte delle agenzie. “Le esclusioni non devono essere il punto di partenza, ma un elemento da comprendere nel quadro complessivo della copertura”.\r\nLa formazione assume così un valore non solo tecnico, ma culturale: serve a costruire una consulenza più consapevole, trasparente e corretta verso il cliente finale, conclude Masaracchia.\r\nQuirino Falessi","post_title":"Masaracchia (Spencer & Carter): «Il mercato premia coperture più mirate e sostenibili»","post_date":"2026-04-24T10:29:13+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1777026553000]}]}}
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