Etihad Airways e Bcd Travel: comfort e lusso per un giorno in Bicocca
19 novembre 2015 15:49
Il Truck Etihad è atterrato in Bicocca. Grazie all’Etihad Airways Mobile Exhibition, il tour voluto dalla compagnia emiratina che porta lo stile del vettore in giro per le città a bordo di un camion, è arrivato questa settimana in Bcd Travel.
Clienti e collaboratori della celebre tmc, in collaborazione anche con Travelgood, hanno potuto godere in prima persona dei servizi offerti a bordo dei voli Etihad.
Lusso, confort e servizi di bordo su misura, dalla business class, sino ad arrivare al The Residence, il salotto esclusivo della compagnia. Tutti plus della compagnia che Bcd Travel ha deciso di mettere in mostra.
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Per strutturare la crescita del settore, Federterziario turismo sottolinea la necessità di accelerare l’impiego delle risorse destinate alle infrastrutture. I monitoraggi della Fondazione Openpolis sul portale Pnrr evidenziano un piano di investimenti complessivo da 657 milioni di euro per 184 progetti dedicati alla mobilità ciclistica.
Nel dettaglio, lo stanziamento prevede 244 milioni di euro per 149 progetti di ciclovie urbane (con uno stato dei pagamenti al 42%) e 413 milioni di euro per 35 progetti legati alle ciclovie turistiche, dove lo stato dei pagamenti è fermo al 23%. L’obiettivo finale prevede la realizzazione di 570 chilometri di piste urbane e circa 1.250 chilometri di percorsi cicloturistici, ma la federazione esprime preoccupazione per i ritardi di spesa e le criticità gestionali già rilevate in passato dalla Corte dei Conti.
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[post_content] => Minor Hotels consolida la propria strategia di sviluppo in Austria con l'ingresso nel portfolio di NH Collection dello storico Grand Hotel Europa di Innsbruck, destinato a diventare, dopo un importante intervento di riqualificazione, l'unico hotel cinque stelle della città.
L'operazione rafforza ulteriormente la presenza del gruppo nel mercato austriaco, dove è già presente con otto strutture tra Vienna, Salisburgo e Graz, aggiungendo ora una delle destinazioni più dinamiche del Paese sia per il turismo leisure sia per quello business.
Situato di fronte alla stazione centrale e a pochi passi dal centro storico, il Grand Hotel Europa rappresenta uno degli edifici simbolo di Innsbruck. Costruito nel 1869 come primo hotel di lusso della città, ha ospitato nel corso della sua storia personalità del calibro della regina Elisabetta II, del principe Alberto II di Monaco e dei Rolling Stones.
Riapertura nel 2029
La riapertura è prevista nel 2029, al termine di un ampio progetto di ristrutturazione che porterà la struttura a disporre di circa 120 camere, un rooftop bar, ristorante e bar aperti anche agli ospiti esterni, aree wellness con piscine indoor e outdoor, spazi per meeting ed eventi e il recupero dello storico Salone Barocco, destinato a tornare protagonista della vita sociale e congressuale cittadina.
L'accordo è stato siglato con il proprietario dell'immobile, il dottor Ernst Hutterer, mentre Christie & Co ha seguito il processo di selezione dell'operatore alberghiero.
«Questa acquisizione riflette la nostra strategia di crescita attraverso asset distintivi nelle principali destinazioni urbane europee – commenta Gonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas –. NH Collection è il brand ideale per valorizzare hotel iconici come questo, dove storia, posizione ed esperienza di soggiorno si fondono in modo unico».
Con il progetto di Innsbruck, Minor Hotels prosegue dunque il piano di espansione nei principali mercati europei, puntando su immobili di forte valore storico e architettonico per rafforzare il posizionamento premium del marchio NH Collection e intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze di soggiorno di alto livello.
(Enzo Scudieri)
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Il fulcro dell’operazione è la collaborazione con Minions & Monsters, il film Illumination distribuito da Universal Pictures International Italy nelle sale italiane dal 1° luglio. Fino al 31 agosto sulle rotte in partenza dall’Italia sarà attivo il concorso “Salpa e vinci con Gnv”, che mette in palio gadget ufficiali della saga, mentre su alcune unità della flotta debuttano allestimenti tematizzati e un’attività di ingaggio che invita famiglie e bambini a cercare a bordo i personaggi del film.
Confermato per la stagione l’impianto di intrattenimento già collaudato, tra attività della mascotte Marino, miniclub, baby dance e l’Imbarco Relax su Genova–Porto Torres, Genova–Olbia e Napoli–Palermo, che consente di accedere alla nave in anticipo rispetto all’orario di biglietto.
Servizi rinnovati
Sul fronte dei servizi, la compagnia ha completato il rinnovo di circa 2.000 cabine nell’ambito del progetto Cabin Plus+ e lancia Gnv Experiences, che introduce Sea-Fi — pacchetti wi-fi acquistabili in fase di prenotazione — e la Vip Experience, riservata a un numero limitato di ospiti con accoglienza dedicata e accessi prioritari. Aggiornata inoltre l’offerta pet-friendly, con un welcome kit dedicato e l’estensione degli spazi accessibili agli animali domestici, comprese alcune aree dei punti ristoro e i negozi di bordo.
La scelta di affiancare il proprio brand a una produzione Illumination di ampio richiamo internazionale ha l’obiettivo di intercettare il target famiglie in un periodo in cui la componente leisure pesa in modo determinante sui volumi delle rotte verso Sicilia, Sardegna e Baleari. Rispetto a operazioni di co-marketing più tradizionali, l’iniziativa Minions & Monsters ha il vantaggio di attivarsi su più touchpoint, dalla promozione pre-partenza alle attività di bordo, costruendo un’esperienza che accompagna il passeggero lungo l’intero viaggio.
Una direzione in linea con il lancio di Ginevra AI, primo assistente conversazionale del settore ferry per l’acquisto di biglietti, e al rinnovo del programma fedeltà myGnv Club, che introduce acceleratori di punti legati alla frequenza di viaggio e agli acquisti a bordo: mosse che, insieme agli investimenti su Cabin Plus+, delineano per Gnv una strategia di prodotto sempre più orientata a differenziare la traversata rispetto alla sola funzione di trasporto.
(Micol Rossi)
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Sarà la particolare congiuntura geopolitica, sarà la voglia di viaggiare che nin manca mai, sarà un fenomeno in parte legato alle mode del momento, ma l'America Latina sta riscuotendo un successo crescente nelle scelte dei viaggiatori.
La conferma arriva da Michele De Carlo, managing director di Latin World, che nel corso di una serata milanese dedicata alla Colombia, ha evidenziato risultati superiori alle attese per il brand della famiglia di Quality Group. «A oggi abbiamo già raggiunto il fatturato dell'intero 2025. Merito sicuramente del Brasile, meta richiestissima, che genera un importante numero di repeater. Merito però anche della Colombia, una destinazione che sta conquistando terreno, anche in virtù della varietà e qualità dell'offerta».
Una meta sicura
Certo, ammette De Carlo, la destinazione va affrancata da quell'immagine di meta poco sicura che ancora, immotivatamente, sta condizionando le scelte di alcuni viaggiatori: «La Colombia è una meta assolutamente tranquilla, vivibile, con tante frecce all'arco da scoccare. Il circuito classico, che comprende Bogotà con i suoi musei e la vicina Villa de Leyva, Medellin, la zona Cafetera e Cartagena, continua a essere il più richiesto, ma le possibilità di ampliare il raggio d'azione all'Amazzonia o alla zona archeologica tuttora meno visitata sono ampie».
In catalogo, oltre ai grandi classici, si trovano anche i tour della linea QSmart, dal prezzo particolarmente competitivo, dedicati a una clientela che vuole sentirsi più libera. Nella linea QFeel rientra invece un itinerario-tipo che consente di vivere un'esperienza di lusso nel Paese, con servizi esclusivi personalizzati. «Naturalmente le proposte in catalogo rappresentano solo spunti dai quali partire per declinare la propria esperienza di viaggio - aggiunge il manager -. Non va infatti dimenticato che la metà del fatturato di Latin World deriva dal su misura e che, grazie alla profonda esperienza maturata sui Paesi programmati, possiamo studiare viaggi ad hoc».
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[post_content] => Air China ha aperto la nuova rotta da Pechino a Venezia, con un volo inaugurale operato da un Airbus 330-220, con a bordo 200 passeggeri, festeggiato con il tradizionale water salute organizzato dai Vigili del Fuoco dello scalo.
“Il collegamento con la capitale cinese, mèta di grande fascino dove passato e futuro si relazionano in un costante dialogo, porta con sé il valore aggiunto di una rete di voli in prosecuzione che dal grande hub, base della compagnia, permettono di raggiungere destinazioni in Estremo Oriente, oltre che all’interno della Cina - ha dichiarato Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save -. Per Venezia, per il Veneto, e per il nostro Paese, significa rafforzare ulteriormente, attraverso un secondo volo diretto tra il Marco Polo e la Cina, un legame che si riconduce a relazioni storiche e che oggi si traduce in nuove opportunità di scambi culturali ed economici”.
Il nuovo collegamento servirà e stimolerà tutti i segmenti di traffico: business e cargo, turismo e Vfr. Il Nord Est esprime il 13% dei flussi commerciali tra Italia e Cina, che generano un volume d’affari annuo di circa 10 miliardi di euro, secondo solo a quello dell’area milanese (dato Istat del 2025). Non solo: l'area è una delle principali del nostro Paese per numero di turisti in arrivo dalla Cina. E si tratta di un turismo di qualità, con oltre il 70% dei visitatori che sceglie strutture di lusso, attratti in particolare dalle città d'arte, Venezia e Verona in testa, e dalle Dolomiti.
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Ponte di Legno è pronta a ospitare il primo hotel extra luxury, grazie al progetto di riqualificazione dell'intera area, che entro il 2030 dovrebbe portare alla realizzazione di una nuova struttura ricettiva di alta gamma e di tre ulteriori costruzioni residenziali.
La proprietà, rilevata dall’imprenditore bresciano Alessandro Pietta, con la consulenza di Harry Mills Sciò, ceo della boutique firm Fortvny, dovrebbe secondo le nostre fonti essere gestita da Ag Group e associata a uno dei brand internazionali con cui il gruppo italiano ha già avviato partnership in Italia.
Fase di trasformazione
L’intervento si inserisce in una fase di trasformazione più ampia della località, oggi interessata da nuovi investimenti legati al wellness, alla montagna estiva, agli impianti di risalita e alla qualità dell’offerta in quota. In questo scenario, il nuovo hotel 5 stelle lusso dovrebbe introdurre una proposta luxury oggi ancora non presidiata e proporsi come leva di riposizionamento per Ponte di Legno, intercettando una domanda nazionale e internazionale di alto profilo.
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[post_content] => Volotea fa causa a Ita Airways per il nome Volare. Secondo la compagnia spagnola ci sarebbe una violazione del marchio. Infatti sia la rivista digitale del Volotea che il programma fedeltà di Ita si chiamano allo stesso modo: Volare, appunto.
La causa è stata presentata davanti alla Corte di giustizia europea. Volotea chiede oltre alla fine del marchio Volare, che in effetti è già in atto da un po', anche 450 mila euro per l'uso un marchio registrato.
Naturalmente queste procedure ci stupiscono. Come si fa a fare causa per un termine che nel turismo usano tutti? Che è scritto ovunque, in articoli, in cataloghi, cartacei e online? Non si capisce il vero motivo che spinge Volotea a fare causa. Comunque staremo a vedere la conclusione di questa disputa.
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[post_content] => Tutto pronto in Malesia per l'apertura di uno degli eventi culturali più attesi dell’anno: Citrawarna 2026 - Colours of Malaysia, in calendario dal 24 al 26 luglio nella storica Merdeka Square di Kuala Lumpur.
Organizzato nell’ambito di Visit Malaysia 2026, l’evento (aperto gratuitamente al pubblico) porterà nel cuore della capitale il meglio delle tradizioni, delle arti e delle culture che rendono la Malesia una delle destinazioni più affascinanti e multiculturali dell’Asia. Il tema di quest’anno, “The Rhythm. The Soul. The Nation.”, celebra l’identità del Paese attraverso musica, danza, gastronomia e creatività.
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Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo. Lo racconta Claude Molinari, President & ceo di Visit Detroit, in un'intervista rilasciata durante un press trip organizzato per raccontare la nuova immagine della città, lontana dallo stereotipo del declino industriale e della criminalità dilagante. Una città che ha saputo rinascere e rinnovarsi, fino a diventare una delle destinazioni più interessanti per il futuro.
Un nuovo skyline, nuova economia
Dalla fine della pandemia sono nati cinque nuovi grattacieli nello skyline di Detroit, tra cui la Huntington Bank Tower, sede dell'undicesima banca più grande degli Stati Uniti. Nella città hanno sede anche il secondo hub più grande al mondo di Delta Airlines, dopo Atlanta, le due maggiori società di mutui del Nord America e l'intero comparto automotive, compreso Stellantis, gruppo che affonda le radici nella famiglia Fiat di Torino.
«Questa città è cambiata moltissimo negli ultimi dieci anni – spiega Molinari –. Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta.
Mobilità e sicurezza nel centro città
Il centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. Anche il tram è gratuito mentre i bus sono a pagamento.
Il legame con l'Italia e la strategia europea
Per Molinari, il mercato italiano ed europeo rappresenta una priorità della nuova strategia di promozione internazionale di Visit Detroit. «Non ci aspettiamo che i visitatori restino qui per dieci giorni, ma vogliamo essere parte del loro itinerario», ipotizzando soggiorni di tre-cinque giorni abbinati a tappe come Toronto, Chicago o Memphis.
La partnership con la Juventus, secondo Molinari, ha già prodotto risultati concreti sul fronte dei collegamenti aerei: Delta Airlines è passata da tre voli settimanali tra Roma e Detroit a un volo diretto quotidiano. Il manager sottolinea anche l'affinità industriale tra le due città: «Torino è la capitale dell'auto in Italia, noi lo siamo negli Stati Uniti».
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Cultura, arte, mercati e cucina Michelin
Sul fronte dell'offerta culturale, Detroit può contare su asset di primo piano per il prodotto incoming: il Detroit Institute of Arts, con oltre 65.000 opere distribuite in più di 100 gallerie e il ciclo di murales "Detroit Industry Murals" di Diego Rivera; l'Henry Ford Museum, che conserva pezzi di rilevanza storica come l'autobus di Rosa Parks e la limousine dell'ultimo viaggio di John F. Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage.
Natura a Belle Isle
Guardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. Sull'Isola ci sono anche oltre a un giardino botanico, un museo dedicato alla navigazione sui Grandi Laghi e un tratto del Detroit Riverwalk, eletto per tre anni consecutivi miglior percorso fluviale urbano degli Stati Uniti dai lettori di USA Today.
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