16 marzo 2015 14:59
Grazie alla partnership siglata nell’autunno 2014, Erv Italia partecipa agli incontri di formazione dedicati alle agenzie di viaggi organizzati da Top Cruises in tutto il nord e centro Italia. In totale sono previsti 21 appuntamenti entro la prima metà di maggio: un’occasione privilegiata per presentare e spiegare agli agenti le soluzioni assicurative disponibili per i clienti Top Cruises, che includono le classiche coperture annullamento, spese mediche, assistenza in viaggio e bagaglio, con la possibilità di estensione “all risks” sulle motivazioni di annullamento. A ciò si aggiunge la piattaforma trade, che offre diverse soluzioni assicurative modulari sviluppate specificatamente per il business delle agenzie di viaggi, unite a comode funzionalità amministrative e di back-office. «Condividiamo con Top Cruises – dichiara Giovanni Giussani, responsabile commerciale Erv Italia – l’impegno verso il supporto consulenziale alle agenzie di viaggio: formazione, dialogo e soluzione dei problemi sono aspetti fondamentali della nostra strategia commerciale».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518185
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_219945" align="alignleft" width="300"] Elisabetta Fabri[/caption]
È stato sottoscritto ieri, in tarda serata, da Aica e Manageritalia l’accordo di rinnovo del Ccnl per i dirigenti delle aziende alberghiere aderenti ad Aica. Il contratto decorre dal 1° gennaio 2026, fatte salve le specifiche decorrenze previste per i singoli istituti, e avrà validità fino al 31 dicembre 2028.
Con questo rinnovo Aica e Manageritalia confermano il valore dell’unicità del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti, inteso come strumento di tutela, qualificazione e corretta regolazione del rapporto di lavoro manageriale. L’accordo ribadisce inoltre l’impegno comune a contrastare ogni forma di dumping contrattuale, promuovendo la piena e corretta applicazione del Ccnl e valorizzando il ruolo della bilateralità come modello evoluto di confronto, partecipazione e condivisione tra imprese e dirigenti.
Per Elisabetta Fabri, Presidente di Confindustria Alberghi, “Il rinnovo di questo Ccnl testimonia la volontà di dotare il settore alberghiero di uno strumento contrattuale moderno, equilibrato e capace di accompagnare le imprese in una fase di profonda evoluzione del mercato. L'accordo rappresenta un punto di equilibrio tra le esigenze delle aziende e la valorizzazione della funzione manageriale, riconoscendo nei dirigenti una leva strategica per la crescita, l'innovazione e la competitività del sistema alberghiero.
Oltre all'adeguamento degli aspetti economici, il rinnovo interviene su temi fondamentali quali welfare, formazione, ricambio generazionale, agevolazioni per l'inserimento dei dirigenti nelle PMI e strumenti per accompagnare le trasformazioni organizzative. È un risultato importante, frutto di un confronto responsabile e costruttivo tra le Parti, che rafforza un sistema di relazioni industriali orientato alla qualità, alla partecipazione e allo sviluppo del settore, mettendo le imprese nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide dell'innovazione, della sostenibilità e dell'evoluzione del mercato turistico."
Sul piano economico il rinnovo prevede, salvo assorbimenti per anticipi concessi dopo il primo luglio 2024, un incremento complessivo della retribuzione di fatto pari a 700 euro mensili a regime, articolato in tre tranche: 250 euro dal 1° luglio 2026, 240 euro dal 1° gennaio 2027 e 210 euro dal 1° gennaio 2028.
Viene inoltre adeguata l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, particolarmente significativa per le specificità dell’attività alberghiera. A decorrere dal 1° luglio 2026, l’importo mensile lordo passa a 245 euro, con un incremento di 100 euro al mese rispetto al valore precedente, di cui 148 euro relativi al vitto e 97 euro relativi all’alloggio. In caso di assenza del servizio sarà convenuta una indennità mensile di pari valore.
Particolare attenzione è stata dedicata al welfare contrattuale. Per il triennio 2026-2028 viene riconosciuto dalle aziende un credito welfare complessivo minimo pari a 5.600 euro, erogato attraverso la piattaforma CFMT: 2.600 euro per il 2026, 1.500 euro per il 2027 e 1.500 euro per il 2028. Le Parti si impegnano inoltre ad arricchire progressivamente l’offerta della piattaforma, con particolare riferimento a previdenza complementare, tutela sanitaria, istruzione, assistenza personale e familiare.
Il rinnovo conferma e rafforza anche il ruolo del CFMT in materia di formazione, politiche attive, fissando a 2.000 euro il contributo destinato ai percorsi di supporto nei casi previsti dal contratto, e servizi di welfare, quale infrastruttura contrattuale a sostegno della crescita professionale dei dirigenti e della competitività delle imprese.
Sul versante previdenziale, l’accordo interviene sul Fondo Mario Negri, prevedendo un progressivo incremento del contributo integrativo a carico del datore di lavoro. Viene inoltre elevato, dal 1° gennaio 2026, il contributo ordinario a carico del dirigente dall’1% al 2%, calcolato sulla retribuzione convenzionale annua.
In materia assicurativa, viene confermato l’adeguamento della Garanzia Infortuni Pastore, con l’incremento del relativo premio annuo da 410 euro a 560 euro per assicurato a decorrere dal 1° gennaio 2026, assicurando continuità e rafforzamento delle tutele previste dal contratto.
Tra le principali novità figurano anche la rimodulazione e semplificazione delle agevolazioni contributive per nuove assunzioni o nomine dirigenziali, con l’obiettivo di favorire l’inserimento di dirigenti nelle PMI, nonché la disciplina del dirigente temporaneo e l’introduzione di strumenti di invecchiamento attivo, mentoring e tutoraggio per i dirigenti senior prossimi all’età pensionabile. L’accordo interviene inoltre in materia di genitorialità, gravi patologie, pari opportunità, diversità, inclusione e trasparenza retributiva, anche attraverso l’istituzione di un Osservatorio nazionale dedicato.
[post_title] => Aica e manageritalia sottoscrivono il rinnovo del Ccnl dei dirigenti alberghieri
[post_date] => 2026-07-03T15:06:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783091161000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518127
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518150" align="alignleft" width="300"] Gianni Rotondo[/caption]
Legend of the Seas di Royal Caribbean ha completato la sua prima traversata da Malaga a Civitavecchia, rivelando un’esperienza di bordo d’eccezione che racconta un segmento turistico in continua crescita.
«Il mondo delle crociere oggi rappresenta una piccola quota del turismo leisure, un po' più grande in paesi più maturi come Germania, Inghilterra e Italia - sottolinea Gianni Rotondo, associated vice president international rapresentatives offices Emea region -. Oggi l'Italia è il quarto mercato al mondo per produzione di croceristi, preceduta da America, Germania e Inghilterra, poi c’è la Cina. L’Italia ha, per tradizione, una leadership nel mondo delle crociere. La diversificazione della capacità del settore, volta ad assicurare qualità per tutti i segmenti di clientela, ha portato a una crescita organica dei crocieristi e ha coinvolto utenti di altri bacini, come quello dei villaggi turistici. Il nostro è infatti un mondo competitivo dal punto di vista del pricing: non abbiamo mai perseguito una campagna aggressiva nel prezzo, però è importante capire che questo prezzo comprende davvero tanto. La Legend of the Seas ha 28 soluzioni di ristorazione, con 20 ristoranti veri e propri e 6 punti di ristorazione etnici - cucina italiana, mediterranea, coreana, giapponese; 10 ristoranti sono compresi nel prezzo. Guardando all’intrattenimento, su questa nave abbiamo 3 diverse soluzioni: il teatro tradizionale, lo spettacolo sul ghiaccio e lo spettacolo acquatico. La Legends of the Seas offre molto e molto è compreso. Oggi il cliente è attento soprattutto al valore di ciò che compra e tende a ritornare sulle crociere».
L'espansione della flotta
«Royal Caribbean ha avuto una forte crescita dopo il Covid, quindi la pipeline di nuove navi importante. È entrata in flotta la Legend of the Seas, l'anno prossimo arriverà Hero of the Seas, la quarta Icon Class 4; nel 2028 addirittura arriveranno l'Icon 5 e la Oasis 7: la nave più grande al mondo e la seconda per capacità. Seguiamo lo stesso percorso di crescita anche in quella che possiamo definire “la parte a terra”: la strategia di Royal Caribbean è quella di diventare un partner turistico per mare, ma anche per terra. Lo dimostrano la nostra isola privata Perfect Day at CocoCay alle Bahamas e i Royal Beach Club: ne abbiamo aperto uno qualche mese fa alle Bahamas e un secondo il 25 aprile a Santorini. Stanno funzionando bene, con un grande coinvolgimento della comunità locale, che è importante per Royal Caribbean, così come l’attenzione all'ambiente. Le destinazioni private sono una delle risposte del mondo delle crociere alla sua crescita e al bisogno di porti, con l’impegno di non sovraccaricare le comunità locali - prosegue Rotondo -. Interessante l’esempio di Santorini, una piccola isola di 30.000 abitanti e con due piccoli centri dove si concentrano i turisti. La nostra destinazione privata vuole creare un'esperienza “controllata”: la capienza della spiaggia è di 300-350 persone, quindi nella giornata di sosta a Santorini vengono offerte 3 escursioni, 3 esperienze di circa 3 ore. Il primo gruppo visita la città di Fira, il secondo Oia e il terzo si ferma sulla spiaggia privata e poi si fanno due rotazioni, evitando l’affollamento contestuale di tutti i passeggeri. Lo stesso avviene sulle isole private, dove sia l’ambiente che l’attracco delle navi sono controllati. Le destinazioni private si stanno sviluppando sia per poter garantire la stessa qualità che noi garantiamo a bordo, sia per tutelare chi ruota attorno alle vacanze: dagli ospiti alle comunità locali».
Infine uno sguardo alla distribuzione: «Quando abbiamo cominciato il nostro percorso in Italia, 15 anni fa, avevamo valutato potenziali acquisizioni di network. Nel corso del tempo, però, ci siamo resi conto che la nostra è una distribuzione che deve conoscere bene il prodotto, per questo i distributori si sono ridotti progressivamente e ci siamo concentrati su alcuni specialisti di crociere. In Italia lavoriamo con 6 partner principali, uno dei quali si chiama Executive Cruises e ha la funzione di consolidare il mondo del retail. All'interno di questo mondo Welcome Travel Group rappresenta il nostro primo canale distributivo. Non esistono, quindi, barriere nei confronti di Royal; l'unica barriera è la conoscenza del prodotto, la confidenza che un agente deve avere nel vendere le nostre crociere. In questi anni, - conclude Rotondo - abbiamo notato che si consolidano le agenzie che ripetono l'acquisto perché ci conoscono, perché il cliente torna felice».
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="518154,518153,518152,518149,518148,518147"]
[post_title] => Royal Caribbean: la strategia di crescita insieme alle agenzie
[post_date] => 2026-07-03T12:08:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783080492000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518137
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_518140" align="alignleft" width="300"] Denise Bolandrina ed Elena Barbieri Ripamonti[/caption]
Riconoscere un cliente ad alto potenziale di spesa non è più questione di apparenza. Lo dimostra l’analisi presentata a Milano da Global Blue, che invita il trade a superare gli stereotipi generazionali: tra i giovani viaggiatori internazionali il profilo dello shopper non sempre coincide con l’immagine consolidata dell’alto spendente, e distinguerlo richiede oggi strumenti di profilazione più sofisticati rispetto al passato.
I numeri, del resto, parlano chiaro. Sul mercato italiano gli shopper Gen Z sono cresciuti del 22% nell’ultimo anno, con una spesa Tax Free in aumento dell’11%; dal 2019 l’incremento sfiora il 368%, contro il 39% registrato dalle altre generazioni. Se la Spagna resta la meta più frequentata (35% dei viaggiatori Gen Z contro il 29% italiano), è l’Italia a guidare l’Europa per spesa generata da questo target, con il 28% del totale continentale. Milano si conferma seconda piazza europea dopo Parigi, con scontrini medi che superano i 1.400 euro, ben oltre Roma, Firenze o le principali città spagnole.
Un dato particolarmente rilevante per chi programma accoglienza e promozione riguarda la provenienza di questi viaggiatori. Gli Stati Uniti si confermano primo mercato Gen Z in Italia, con il 21% degli shopper (+20%) e una spesa media di circa 1.000 euro; la Cina, pur seconda per incidenza (10% degli shopper), cresce del 48% e rappresenta oggi il bacino con il maggior potenziale di sviluppo. A completare il quadro, un’area latinoamericana in forte movimento — Brasile e Argentina su tutti — che il trade è chiamato a monitorare con attenzione crescente, superando un approccio ancora troppo concentrato sulle sole nazionalità storiche.
A questa geografia si somma una composizione interna del target che merita altrettanta cura: la Gen Z in Italia è in larga parte costituita da consumatori aspirational (85% degli shopper), ma include una nicchia Uhnwi — appena lo 0,3% dei viaggiatori — capace di una spesa media di 51.000 euro, superiore a quella di qualsiasi altra fascia d’età.
Segmento emergente
«La Generazione Z non è più soltanto un segmento emergente, ma una componente sempre più strategica per il Tax Free Shopping in Italia - ha dichiarato Denise Bolandrina, marketing&communication director di Global Blue -. Stiamo osservando consumatori guidati da nuove logiche di acquisto, in cui valore percepito, desiderabilità del prodotto e influenza dei social media giocano un ruolo determinante».
Un’osservazione che trova eco, e sviluppo, nell’intervento di Elena Barbieri Ripamonti, AI trainer di Poliedro, partner di Global Blue sui temi della formazione: «È l’esperienza in-store, l’esperienza del cliente in prima persona, che conta per la Gen Z - ha spiegato, ricordando che - l’obiettivo è ingaggiare la Gen Z in maniera fluida».
Un principio che, cucito alle parole di Bolandrina, delinea un percorso coerente: prima capire chi si ha davvero di fronte — anche in termini di provenienza e cultura d’acquisto — poi costruire un’esperienza all’altezza delle sue aspettative. Un lavoro che riguarda tanto il retail quanto l’intera filiera dell’accoglienza, chiamata a intercettare una generazione che valuta ogni tappa del proprio viaggio con lo stesso metro esigente.
(Micol Rossi)
[post_title] => Milano seconda in Europa dopo Parigi: la Gen Z ridefinisce il Tax Free Shopping
[post_date] => 2026-07-03T11:51:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783079475000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518130
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Riorganizzazione per i vertici del Jamaica Tourist Board, con la nomina di Chevannes Barragan De Luyz a regional director per l'Europa Continentale.
Ufficialmente in carica dallo scorso 1° luglio, Barragan De Luyz è responsabile delle attività marketing della destinazione, delle relazioni con gli operatori turistici, delle partnership con le compagnie aeree e delle attività pr nei principali mercati dell'Europa Continentale.
Con oltre 17 anni di esperienza maturata in diversi ruoli all'interno di Jamaica Tourist Board in Europa, Chevannes Barragan De Luyz vanta di una profonda conoscenza dei mercati e di un network consolidato con i professionisti del settore in tutta la regione.
Questa nomina conferma il costante impegno di Jamaica Tourist Board nel rafforzare il posizionamento della Giamaica in Europa Continentale, consolidando la visibilità della destinazione, la connettività aerea e le partnership strategiche con il settore turistico.
L'area rappresenta infatti un mercato di grande rilevanza e con un significativo potenziale di crescita per la Giamaica, sostenuta dall'ampliamento dei collegamenti aerei, alla solida collaborazione con il trade turistico e al crescente interesse dei viaggiatori europei per esperienze autentiche, che spaziano dalla cultura alla musica, dalla natura alla gastronomia, fino alla rinomata ospitalità dell'isola.
«Con la collaborazione dei nostri partner in tutta l'Europa Continentale proseguiremo il percorso di valorizzazione della Giamaica come destinazione autentica, dinamica e accogliente, creando al contempo nuove opportunità di crescita per il settore turistico e e ispirando un numero sempre maggiore di viaggiatori europei a scoprire tutto ciò che la nostra isola ha da offrire.» ha commentato Chevannes Barragan De Luyz.
In linea con questa strategia, Jamaica Tourist Board continuerà a investire nello sviluppo delle relazioni con tour operator, compagnie aeree, consulenti di viaggio, media e stakeholder del settore, attraverso iniziative di co-marketing, attività di formazione, campagne di comunicazione e promozione della destinazione, con l'obiettivo di rafforzarne la notorietà e stimolare la domanda nei principali mercati dell'Europa Continentale.
[post_title] => Jamaica Tourist Board: Barragan De Luyz nominata regional director per l'Europa Continentale
[post_date] => 2026-07-03T11:40:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783078834000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518105
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Mappamondo rilancia su Bali, destinazione top per l'operatore da riscoprire nel mese di agosto. I viaggi sono stati organizzati con voli Emirates in partenza da Milano, Roma, Bologna e Venezia.
«La nuova offerta dedicata alle partenze di agosto, sviluppata in collaborazione con Emirates, punta a riportare la fiducia del mercato nel volare via Dubai, dopo uno stop di quattro mesi che purtroppo ha minato la confidenza dei viaggiatori nei confronti dei vettori del Golfo e dei transiti negli Emirati - ha dichiarato Andrea Mele, ceo di Viaggi del Mappamondo -. Con questi last minute cerchiamo inoltre di dare una risposta concreta e immediata ai viaggiatori che avevano messo magari in stand by l’idea di un viaggio a Bali nel mese di agosto e che ora sono invece nuovamente intenzionati a prenotarlo».
I pacchetti speciali
C’è il pacchetto per rilassarsi 10 notti al mare (partenze dall'1 al 16 agosto) con pernottamento a Sanur, Nusa Dua o Seminyak, e 3 escursioni esclusive con guida in italiano: “Eat, Pray, Love” per assistere alla cerimonia hindu Dharma Bali; un’intera giornata dedicata al Kintamani, alle sorgenti sacre di Sebatu e alle risaie di Tegallalang, patrimonio dell’Umanità; una giornata alla scoperta del Tanah Lot, della foresta delle scimmie di Alas Kedaton o Sangeh, e del Taman Ayun Temple.
E poi ci sono proposte che, al relax in spiaggia, abbinano un tour nell’interno, per visitare in 4 o 6 giorni, anche le località di Jatiluwih, Bedugul, Ubud, Besakih, Jatiluwih e Lovina, con avventure tra templi, artigiani e risaie, alla scoperta dell’anima religiosa, artistica e naturale di Bali.
In tutti i programmi è prevista la sistemazione in camera doppia con prima colazione e la mezza pensione durante il tour, oltre alla guida in italiano e alla presenza di un assistente Mappamondo sull’isola. Il calendario completo delle partenze è consultabile sul sito del t.o.
[post_title] => Mappamondo rilancia su Bali: in volo con Emirates via Dubai
[post_date] => 2026-07-03T09:29:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783070948000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518100
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sarà operativo da lunedì 13 luglio il nuovo shuttle bus che metterà in comunicazione diretta i treni passeggeri in servizio alla stazione di Savigliano con tutti i voli in partenza e in arrivo dall'aeroporto di Cuneo.
Flytrain è un servizio “powered by Arenaways”, effettuato cioè con le stesse prerogative della Cuneo-Saluzzo-Savigliano: innovazione, qualità e attenzione al cliente.
La stazione di Savigliano diventerà così il centro di un vero e proprio hub passeggeri su cui convergeranno treni e aerei, con corse e voli che consentiranno al traffico tanto in entrata quanto in uscita di usufruire del comodissimo scalo cuneese, senza dover più necessariamente utilizzare l'automobile.
Una delle principali caratteristiche del Flytrain è l'essere progettato in funzione dell'aeroporto: con il dovuto anticipo rispetto a tutti in voli in partenza e a ridosso di tutti quelli in arrivo. L'ottimizzazione degli orari, che saranno sempre aggiornati e consultabili sul sito Arenaways.it, è calcolata anche sulla base del traffico ferroviario che converge a Savigliano: quindi sia la linea Cuneo-Saluzzo-Savigliano sia i treni da e per Torino e Liguria.
Il biglietto Flytrain avrà un costo di 7 euro e potrà essere acquistato come singola corsa stazione-aeroporto o in modalità combinata con il treno Arenaways da e per tutte le stazioni servite dal collegamento Lfs Cuneo-Saluzzo-Savigliano.
Per garantire al servizio la massima efficacia, sarà necessaria la prenotazione del posto, da effettuarsi almeno 24 ore prima dell'orario di partenza programmato della corsa desiderata, fino ad esaurimento dei posti disponibili. L'acquisto del biglietto Flytrain potrà avvenire esclusivamente online sul sito Arenaways.it o telefonicamente tramite il call center Arenaways Risponde.
«Collegare l’Aeroporto di Cuneo alla rete ferroviaria in maniera intermodale è un passaggio fondamentale per rendere lo scalo più accessibile e maggiormente connesso al territorio che serviamo attraverso i nostri voli - ha dichiarato Paolo Merlo, Presidente e Amministratore Delegato di Cuneo Airport -. Per questo siamo particolarmente soddisfatti della collaborazione avviata con Arenaways e del lancio del servizio Flytrain. La nuova navetta consentirà a un numero maggiore di persone di raggiungere comodamente l’aeroporto, favorendo una mobilità più integrata e sostenibile».
«Come sosteniamo da ben prima dell'avvio del nostro servizio ferroviario sulla Cuneo-Saluzzo-Savigliano, il ritorno del treno favorisce l'avvio di attività e crea opportunità che vanno oltre al solo trasporto lungo l'asse dei binariI - ha aggiunto Matteo Arena, Direttore Generale di Arenaways -. Il servizio Flytrain, che nasce in risposta alle esigenze di una realtà fondamentale per il Piemonte quale è l'aeroporto di Cuneo, dimostra ancora una volta come noi intendiamo il servizio passeggeri: non una semplice attività di connessione da un punto A ad un punto B, bensì un'occasione di costante e progressiva crescita».
[post_title] => Aeroporto Cuneo: servizio bus da Savigliano con Flytrain di Arenaways
[post_date] => 2026-07-03T09:04:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783069474000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518098
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_468632" align="alignleft" width="300"] Willie Walsh direttore generale di Iata[/caption]
La Iata avverte nuovamente del rischio di ulteriori fallimenti di compagnie aeree a breve, a causa degli effetti della guerra con l'Iran sull'aviazione globale.Inoltre, il suo ceo, Willie Walsh, si azzarda a prevedere dove potrebbero verificarsi queste perdite. "Credo sia più probabile in Asia e in Africa", afferma. Indica anche quelle aziende che "si trovavano in una posizione precaria" prima dell'impennata dei prezzi del carburante "o che non erano state in grado di ripagare i debiti contratti a causa del Covid".
Walsh ha recentemente avvertito che la fine di Spirit non sarà l'ultima. "Purtroppo, alcune compagnie aeree dovranno chiudere a causa del prezzo molto elevato del carburante, e altre saranno acquistate da gruppi più solidi", ha osservato durante l'assemblea annuale della Iata a Rio de Janeiro.
Perdita netta
A livello globale, l'associazione stima che l'utile netto previsto per l'anno fiscale in corso sia di 23 miliardi di dollari, con una diminuzione del 50% "a causa dell'impatto del cherosene e perché i gruppi del Golfo Persico subiranno perdite a causa dell'interruzione delle loro reti".
“Nel 2026, la spesa per il carburante delle compagnie aeree aumenterà di 100 miliardi di dollari, raggiungendo i 350 miliardi. Inoltre, sebbene i prezzi del petrolio siano rimasti ai livelli prebellici, quelli del cherosene non sono calati nella stessa misura a causa della riduzione della capacità di raffinazione, soprattutto in Kuwait.”
[post_title] => Walsh (Iata): «Altre compagnie aere falliranno nel breve termine»
[post_date] => 2026-07-03T01:24:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783041870000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518075
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_320512" align="alignleft" width="300"] Federico Lucarelli consulente legale Fiavet[/caption]
Più di 1.100 iscritti, tra agenti di viaggio specializzati e dirigenti scolastici da tutta Italia, hanno preso parte oggi all'importante webinar nazionale organizzato da Fiavet intitolato "Viaggi di istruzione: è ora di fare chiarezza". L'incontro ha fatto luce sulla complessa evoluzione normativa degli appalti per il turismo scolastico, un settore profondamente trasformato dall'entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.lgs 36/2023) e dai successivi interventi legislativi.
Al dibattito, moderato e arricchito da numerose domande della platea, sono intervenuti Piero Petrucci, Dsga del Liceo Tasso di Roma e formatore in materia di contratti pubblici, l'avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell'ufficio legale di Fiavet, e Fabio Benedetti, responsabile del Gruppo di lavoro sul turismo scolastico di Fiavet Confcommercio.
A fronte di notizie spesso fuorvianti che sono state diffuse sul tema negli ultimi mesi, Fiavet Confcommercio ha ritenuto necessario intervenire: il focus dell’incontro era far comprendere alle istituzioni scolastiche principalmente la differenza tra “sotto soglia comunitaria dei 140.000 euro” e al di sopra di questa soglia.
E’ stata illustrata la possibilità di restare nel sotto soglia avvalendosi della suddivisione in procedure autonome quando i servizi abbiano natura e finalità intrinsecamente diverse senza dover cumulare i valori degli affidamenti, e la possibilità di richiedere preventivi per bandi sopra soglia comunitaria anche tramite altre stazioni appaltanti certificate senza obbligatoriamente utilizzare la piattaforma Consip, a tutela del diritto alla massima partecipazione delle agenzie di viaggi e dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza e proporzionalità, posti alla base del Codice dei Contratti pubblici.
Normativa e soluzioni
Tale possibilità, è consentita ovviamente solo se adeguatamente motivata dalla stazione appaltante la quale dovrà dimostrare di aver ricercato e conseguito condizioni migliorative, in termini economici, qualitativi e quantitativi, rispetto a quelle contenute nelle convenzioni-quadro. Per far ciò è fondamentale la programmazione in tempo utile delle varie progettualità e la relativa documentazione agli atti del consiglio d’istituto.
Il consulente legale Fiavet Confcommercio, Federico Lucarelli ha riassunto la normativa di riferimento e Piero Petrucci, essendo in prima linea nell’ambito scolastico nella sua veste di Dsga, ha esplicato in modo chiaro tutte le possibili soluzioni. Entrambi hanno risposto in modo preciso ed esauriente a chi è intervenuto e alle domande pervenute in chat, a seguito di un interessante scambio con la dirigenza di molte scuole collegate da tutta Italia.
Appuntamento per tutti a settembre per un altro webinar sullo stesso argomento che sarà ancora più approfondito e strutturato, con l’obiettivo di proseguire nel confronto tra gli operatori del settore con il mondo della dirigenza della scuola per chiarire norme e procedure in ottica di agevolare e semplificare la pianificazione e organizzazione dei viaggi di istruzione.
[post_title] => Fiavet fa chiarezza sulle nuove regole dei viaggi d'istruzione
[post_date] => 2026-07-02T13:35:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782999351000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518057
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La categoria delle guide turistiche chiede da tempo un confronto diretto con il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, senza aver finora ricevuto risposte concrete.
“Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una grande attenzione verso le richieste di tour operator, compagnie crocieristiche e altri operatori del comparto turistico – dichiara Micol Caramello, presidente di Federagit Confesercenti – mentre le associazioni che rappresentano le guide turistiche continuano a non essere ascoltate. Eppure, siamo i professionisti che ogni giorno raccontano il patrimonio culturale italiano ai visitatori di tutto il mondo”.
Secondo Federagit Confesercenti, il ministero ha scelto di affrontare il tema della professione concentrandosi esclusivamente sull’aumento del numero delle guide, accogliendo le richieste di chi lamentava una presunta carenza di operatori, senza però affrontare le questioni strutturali che riguardano il presente e il futuro della categoria.
“Si sono organizzate procedure ed esami in tempi rapidissimi, giustificandoli con la necessità di immettere nuove guide sul mercato”, continua Caramello. “Ma nessuno sembra essersi posto il problema di quale sarà il futuro professionale di queste persone. Si continua a parlare di nuove abilitazioni senza affrontare il tema della sostenibilità economica della professione, delle tutele, della lotta all’abusivismo e delle condizioni di lavoro”.
Criticità
La Legge 190/2023 rappresenta un importante passo avanti, ma molte delle disposizioni previste risultano ancora oggi incomplete o non pienamente applicate. Tra le principali criticità ancora aperte: il tesserino professionale definitivo previsto dalla normativa non è ancora stato rilasciato e le guide continuano a operare con documentazione provvisoria; manca un confronto strutturato con il Ministero della Cultura sui problemi di accesso ai siti culturali e museali, dove continuano a verificarsi situazioni che limitano o ostacolano l’attività professionale delle guide abilitate; i controlli contro l’abusivismo restano insufficienti e privi di indirizzi operativi omogenei sul territorio nazionale; l’Elenco nazionale delle guide turistiche non è ancora valorizzato come strumento efficace di verifica e controllo.
“Da anni ci sentiamo ripetere che le guide turistiche sono fondamentali per la qualità dell’offerta culturale italiana”, prosegue la presidente di Federagit. “Lo affermano il Mmnistero, le istituzioni e le altre categorie del turismo. Tuttavia, quando si tratta di adottare misure concrete per tutelare la professione, garantire condizioni di lavoro dignitose e contrastare chi opera abusivamente, le risposte tardano ad arrivare o non arrivano affatto”.
Federagit Confesercenti ribadisce la propria disponibilità al dialogo con tutte le componenti della filiera turistica, ma le scelte che riguardano il futuro della professione devono essere costruite insieme alle rappresentanze di categoria e non esclusivamente sulla base delle esigenze di altri soggetti economici.
“Le guide turistiche – conclude Caramello - non possono essere considerate una semplice risposta alle esigenze del mercato. Sono professionisti qualificati, investono anni nella formazione e svolgono un ruolo essenziale nella valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. Chiediamo al ministro Mazzi un incontro urgente per affrontare i problemi reali della categoria e per costruire finalmente una politica che non si limiti ad aumentare il numero delle guide, ma che si occupi anche di garantire loro un futuro professionale dignitoso e sostenibile”.
[post_title] => Guide, Federagit chiede un incontro con il ministro (che non ha ancora risposto)
[post_date] => 2026-07-02T12:00:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782993627000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "erv italia nei corsi di formazione top cruises"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":42,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1937,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518185","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_219945\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elisabetta Fabri[/caption]\r\n\r\nÈ stato sottoscritto ieri, in tarda serata, da Aica e Manageritalia l’accordo di rinnovo del Ccnl per i dirigenti delle aziende alberghiere aderenti ad Aica. Il contratto decorre dal 1° gennaio 2026, fatte salve le specifiche decorrenze previste per i singoli istituti, e avrà validità fino al 31 dicembre 2028.\r\n\r\nCon questo rinnovo Aica e Manageritalia confermano il valore dell’unicità del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti, inteso come strumento di tutela, qualificazione e corretta regolazione del rapporto di lavoro manageriale. L’accordo ribadisce inoltre l’impegno comune a contrastare ogni forma di dumping contrattuale, promuovendo la piena e corretta applicazione del Ccnl e valorizzando il ruolo della bilateralità come modello evoluto di confronto, partecipazione e condivisione tra imprese e dirigenti.\r\n\r\nPer Elisabetta Fabri, Presidente di Confindustria Alberghi, “Il rinnovo di questo Ccnl testimonia la volontà di dotare il settore alberghiero di uno strumento contrattuale moderno, equilibrato e capace di accompagnare le imprese in una fase di profonda evoluzione del mercato. L'accordo rappresenta un punto di equilibrio tra le esigenze delle aziende e la valorizzazione della funzione manageriale, riconoscendo nei dirigenti una leva strategica per la crescita, l'innovazione e la competitività del sistema alberghiero.\r\n\r\nOltre all'adeguamento degli aspetti economici, il rinnovo interviene su temi fondamentali quali welfare, formazione, ricambio generazionale, agevolazioni per l'inserimento dei dirigenti nelle PMI e strumenti per accompagnare le trasformazioni organizzative. È un risultato importante, frutto di un confronto responsabile e costruttivo tra le Parti, che rafforza un sistema di relazioni industriali orientato alla qualità, alla partecipazione e allo sviluppo del settore, mettendo le imprese nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide dell'innovazione, della sostenibilità e dell'evoluzione del mercato turistico.\"\r\n\r\nSul piano economico il rinnovo prevede, salvo assorbimenti per anticipi concessi dopo il primo luglio 2024, un incremento complessivo della retribuzione di fatto pari a 700 euro mensili a regime, articolato in tre tranche: 250 euro dal 1° luglio 2026, 240 euro dal 1° gennaio 2027 e 210 euro dal 1° gennaio 2028.\r\n\r\nViene inoltre adeguata l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, particolarmente significativa per le specificità dell’attività alberghiera. A decorrere dal 1° luglio 2026, l’importo mensile lordo passa a 245 euro, con un incremento di 100 euro al mese rispetto al valore precedente, di cui 148 euro relativi al vitto e 97 euro relativi all’alloggio. In caso di assenza del servizio sarà convenuta una indennità mensile di pari valore.\r\n\r\nParticolare attenzione è stata dedicata al welfare contrattuale. Per il triennio 2026-2028 viene riconosciuto dalle aziende un credito welfare complessivo minimo pari a 5.600 euro, erogato attraverso la piattaforma CFMT: 2.600 euro per il 2026, 1.500 euro per il 2027 e 1.500 euro per il 2028. Le Parti si impegnano inoltre ad arricchire progressivamente l’offerta della piattaforma, con particolare riferimento a previdenza complementare, tutela sanitaria, istruzione, assistenza personale e familiare.\r\n\r\nIl rinnovo conferma e rafforza anche il ruolo del CFMT in materia di formazione, politiche attive, fissando a 2.000 euro il contributo destinato ai percorsi di supporto nei casi previsti dal contratto, e servizi di welfare, quale infrastruttura contrattuale a sostegno della crescita professionale dei dirigenti e della competitività delle imprese.\r\n\r\nSul versante previdenziale, l’accordo interviene sul Fondo Mario Negri, prevedendo un progressivo incremento del contributo integrativo a carico del datore di lavoro. Viene inoltre elevato, dal 1° gennaio 2026, il contributo ordinario a carico del dirigente dall’1% al 2%, calcolato sulla retribuzione convenzionale annua.\r\n\r\nIn materia assicurativa, viene confermato l’adeguamento della Garanzia Infortuni Pastore, con l’incremento del relativo premio annuo da 410 euro a 560 euro per assicurato a decorrere dal 1° gennaio 2026, assicurando continuità e rafforzamento delle tutele previste dal contratto.\r\n\r\nTra le principali novità figurano anche la rimodulazione e semplificazione delle agevolazioni contributive per nuove assunzioni o nomine dirigenziali, con l’obiettivo di favorire l’inserimento di dirigenti nelle PMI, nonché la disciplina del dirigente temporaneo e l’introduzione di strumenti di invecchiamento attivo, mentoring e tutoraggio per i dirigenti senior prossimi all’età pensionabile. L’accordo interviene inoltre in materia di genitorialità, gravi patologie, pari opportunità, diversità, inclusione e trasparenza retributiva, anche attraverso l’istituzione di un Osservatorio nazionale dedicato.\r\n\r\n ","post_title":"Aica e manageritalia sottoscrivono il rinnovo del Ccnl dei dirigenti alberghieri","post_date":"2026-07-03T15:06:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783091161000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518127","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518150\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Rotondo[/caption]\r\n\r\nLegend of the Seas di Royal Caribbean ha completato la sua prima traversata da Malaga a Civitavecchia, rivelando un’esperienza di bordo d’eccezione che racconta un segmento turistico in continua crescita.\r\n\r\n«Il mondo delle crociere oggi rappresenta una piccola quota del turismo leisure, un po' più grande in paesi più maturi come Germania, Inghilterra e Italia - sottolinea Gianni Rotondo, associated vice president international rapresentatives offices Emea region -. Oggi l'Italia è il quarto mercato al mondo per produzione di croceristi, preceduta da America, Germania e Inghilterra, poi c’è la Cina. L’Italia ha, per tradizione, una leadership nel mondo delle crociere. La diversificazione della capacità del settore, volta ad assicurare qualità per tutti i segmenti di clientela, ha portato a una crescita organica dei crocieristi e ha coinvolto utenti di altri bacini, come quello dei villaggi turistici. Il nostro è infatti un mondo competitivo dal punto di vista del pricing: non abbiamo mai perseguito una campagna aggressiva nel prezzo, però è importante capire che questo prezzo comprende davvero tanto. La Legend of the Seas ha 28 soluzioni di ristorazione, con 20 ristoranti veri e propri e 6 punti di ristorazione etnici - cucina italiana, mediterranea, coreana, giapponese; 10 ristoranti sono compresi nel prezzo. Guardando all’intrattenimento, su questa nave abbiamo 3 diverse soluzioni: il teatro tradizionale, lo spettacolo sul ghiaccio e lo spettacolo acquatico. La Legends of the Seas offre molto e molto è compreso. Oggi il cliente è attento soprattutto al valore di ciò che compra e tende a ritornare sulle crociere».\r\nL'espansione della flotta\r\n«Royal Caribbean ha avuto una forte crescita dopo il Covid, quindi la pipeline di nuove navi importante. È entrata in flotta la Legend of the Seas, l'anno prossimo arriverà Hero of the Seas, la quarta Icon Class 4; nel 2028 addirittura arriveranno l'Icon 5 e la Oasis 7: la nave più grande al mondo e la seconda per capacità. Seguiamo lo stesso percorso di crescita anche in quella che possiamo definire “la parte a terra”: la strategia di Royal Caribbean è quella di diventare un partner turistico per mare, ma anche per terra. Lo dimostrano la nostra isola privata Perfect Day at CocoCay alle Bahamas e i Royal Beach Club: ne abbiamo aperto uno qualche mese fa alle Bahamas e un secondo il 25 aprile a Santorini. Stanno funzionando bene, con un grande coinvolgimento della comunità locale, che è importante per Royal Caribbean, così come l’attenzione all'ambiente. Le destinazioni private sono una delle risposte del mondo delle crociere alla sua crescita e al bisogno di porti, con l’impegno di non sovraccaricare le comunità locali - prosegue Rotondo -. Interessante l’esempio di Santorini, una piccola isola di 30.000 abitanti e con due piccoli centri dove si concentrano i turisti. La nostra destinazione privata vuole creare un'esperienza “controllata”: la capienza della spiaggia è di 300-350 persone, quindi nella giornata di sosta a Santorini vengono offerte 3 escursioni, 3 esperienze di circa 3 ore. Il primo gruppo visita la città di Fira, il secondo Oia e il terzo si ferma sulla spiaggia privata e poi si fanno due rotazioni, evitando l’affollamento contestuale di tutti i passeggeri. Lo stesso avviene sulle isole private, dove sia l’ambiente che l’attracco delle navi sono controllati. Le destinazioni private si stanno sviluppando sia per poter garantire la stessa qualità che noi garantiamo a bordo, sia per tutelare chi ruota attorno alle vacanze: dagli ospiti alle comunità locali».\r\n\r\nInfine uno sguardo alla distribuzione: «Quando abbiamo cominciato il nostro percorso in Italia, 15 anni fa, avevamo valutato potenziali acquisizioni di network. Nel corso del tempo, però, ci siamo resi conto che la nostra è una distribuzione che deve conoscere bene il prodotto, per questo i distributori si sono ridotti progressivamente e ci siamo concentrati su alcuni specialisti di crociere. In Italia lavoriamo con 6 partner principali, uno dei quali si chiama Executive Cruises e ha la funzione di consolidare il mondo del retail. All'interno di questo mondo Welcome Travel Group rappresenta il nostro primo canale distributivo. Non esistono, quindi, barriere nei confronti di Royal; l'unica barriera è la conoscenza del prodotto, la confidenza che un agente deve avere nel vendere le nostre crociere. In questi anni, - conclude Rotondo - abbiamo notato che si consolidano le agenzie che ripetono l'acquisto perché ci conoscono, perché il cliente torna felice».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"518154,518153,518152,518149,518148,518147\"]","post_title":"Royal Caribbean: la strategia di crescita insieme alle agenzie","post_date":"2026-07-03T12:08:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783080492000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518137","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518140\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Denise Bolandrina ed Elena Barbieri Ripamonti[/caption]\r\nRiconoscere un cliente ad alto potenziale di spesa non è più questione di apparenza. Lo dimostra l’analisi presentata a Milano da Global Blue, che invita il trade a superare gli stereotipi generazionali: tra i giovani viaggiatori internazionali il profilo dello shopper non sempre coincide con l’immagine consolidata dell’alto spendente, e distinguerlo richiede oggi strumenti di profilazione più sofisticati rispetto al passato.\r\nI numeri, del resto, parlano chiaro. Sul mercato italiano gli shopper Gen Z sono cresciuti del 22% nell’ultimo anno, con una spesa Tax Free in aumento dell’11%; dal 2019 l’incremento sfiora il 368%, contro il 39% registrato dalle altre generazioni. Se la Spagna resta la meta più frequentata (35% dei viaggiatori Gen Z contro il 29% italiano), è l’Italia a guidare l’Europa per spesa generata da questo target, con il 28% del totale continentale. Milano si conferma seconda piazza europea dopo Parigi, con scontrini medi che superano i 1.400 euro, ben oltre Roma, Firenze o le principali città spagnole.\r\nUn dato particolarmente rilevante per chi programma accoglienza e promozione riguarda la provenienza di questi viaggiatori. Gli Stati Uniti si confermano primo mercato Gen Z in Italia, con il 21% degli shopper (+20%) e una spesa media di circa 1.000 euro; la Cina, pur seconda per incidenza (10% degli shopper), cresce del 48% e rappresenta oggi il bacino con il maggior potenziale di sviluppo. A completare il quadro, un’area latinoamericana in forte movimento — Brasile e Argentina su tutti — che il trade è chiamato a monitorare con attenzione crescente, superando un approccio ancora troppo concentrato sulle sole nazionalità storiche.\r\nA questa geografia si somma una composizione interna del target che merita altrettanta cura: la Gen Z in Italia è in larga parte costituita da consumatori aspirational (85% degli shopper), ma include una nicchia Uhnwi — appena lo 0,3% dei viaggiatori — capace di una spesa media di 51.000 euro, superiore a quella di qualsiasi altra fascia d’età.\r\n\r\nSegmento emergente\r\n«La Generazione Z non è più soltanto un segmento emergente, ma una componente sempre più strategica per il Tax Free Shopping in Italia - ha dichiarato Denise Bolandrina, marketing&communication director di Global Blue -. Stiamo osservando consumatori guidati da nuove logiche di acquisto, in cui valore percepito, desiderabilità del prodotto e influenza dei social media giocano un ruolo determinante».\r\nUn’osservazione che trova eco, e sviluppo, nell’intervento di Elena Barbieri Ripamonti, AI trainer di Poliedro, partner di Global Blue sui temi della formazione: «È l’esperienza in-store, l’esperienza del cliente in prima persona, che conta per la Gen Z - ha spiegato, ricordando che - l’obiettivo è ingaggiare la Gen Z in maniera fluida».\r\n\r\nUn principio che, cucito alle parole di Bolandrina, delinea un percorso coerente: prima capire chi si ha davvero di fronte — anche in termini di provenienza e cultura d’acquisto — poi costruire un’esperienza all’altezza delle sue aspettative. Un lavoro che riguarda tanto il retail quanto l’intera filiera dell’accoglienza, chiamata a intercettare una generazione che valuta ogni tappa del proprio viaggio con lo stesso metro esigente.\r\n\r\n(Micol Rossi)","post_title":"Milano seconda in Europa dopo Parigi: la Gen Z ridefinisce il Tax Free Shopping","post_date":"2026-07-03T11:51:15+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1783079475000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518130","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riorganizzazione per i vertici del Jamaica Tourist Board, con la nomina di Chevannes Barragan De Luyz a regional director per l'Europa Continentale.\r\n \r\nUfficialmente in carica dallo scorso 1° luglio, Barragan De Luyz è responsabile delle attività marketing della destinazione, delle relazioni con gli operatori turistici, delle partnership con le compagnie aeree e delle attività pr nei principali mercati dell'Europa Continentale.\r\n \r\nCon oltre 17 anni di esperienza maturata in diversi ruoli all'interno di Jamaica Tourist Board in Europa, Chevannes Barragan De Luyz vanta di una profonda conoscenza dei mercati e di un network consolidato con i professionisti del settore in tutta la regione.\r\nQuesta nomina conferma il costante impegno di Jamaica Tourist Board nel rafforzare il posizionamento della Giamaica in Europa Continentale, consolidando la visibilità della destinazione, la connettività aerea e le partnership strategiche con il settore turistico.\r\n \r\nL'area rappresenta infatti un mercato di grande rilevanza e con un significativo potenziale di crescita per la Giamaica, sostenuta dall'ampliamento dei collegamenti aerei, alla solida collaborazione con il trade turistico e al crescente interesse dei viaggiatori europei per esperienze autentiche, che spaziano dalla cultura alla musica, dalla natura alla gastronomia, fino alla rinomata ospitalità dell'isola.\r\n \r\n«Con la collaborazione dei nostri partner in tutta l'Europa Continentale proseguiremo il percorso di valorizzazione della Giamaica come destinazione autentica, dinamica e accogliente, creando al contempo nuove opportunità di crescita per il settore turistico e e ispirando un numero sempre maggiore di viaggiatori europei a scoprire tutto ciò che la nostra isola ha da offrire.» ha commentato Chevannes Barragan De Luyz.\r\n \r\nIn linea con questa strategia, Jamaica Tourist Board continuerà a investire nello sviluppo delle relazioni con tour operator, compagnie aeree, consulenti di viaggio, media e stakeholder del settore, attraverso iniziative di co-marketing, attività di formazione, campagne di comunicazione e promozione della destinazione, con l'obiettivo di rafforzarne la notorietà e stimolare la domanda nei principali mercati dell'Europa Continentale.","post_title":"Jamaica Tourist Board: Barragan De Luyz nominata regional director per l'Europa Continentale","post_date":"2026-07-03T11:40:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783078834000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518105","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mappamondo rilancia su Bali, destinazione top per l'operatore da riscoprire nel mese di agosto. I viaggi sono stati organizzati con voli Emirates in partenza da Milano, Roma, Bologna e Venezia.\r\n\r\n«La nuova offerta dedicata alle partenze di agosto, sviluppata in collaborazione con Emirates, punta a riportare la fiducia del mercato nel volare via Dubai, dopo uno stop di quattro mesi che purtroppo ha minato la confidenza dei viaggiatori nei confronti dei vettori del Golfo e dei transiti negli Emirati - ha dichiarato Andrea Mele, ceo di Viaggi del Mappamondo -. Con questi last minute cerchiamo inoltre di dare una risposta concreta e immediata ai viaggiatori che avevano messo magari in stand by l’idea di un viaggio a Bali nel mese di agosto e che ora sono invece nuovamente intenzionati a prenotarlo».\r\nI pacchetti speciali\r\nC’è il pacchetto per rilassarsi 10 notti al mare (partenze dall'1 al 16 agosto) con pernottamento a Sanur, Nusa Dua o Seminyak, e 3 escursioni esclusive con guida in italiano: “Eat, Pray, Love” per assistere alla cerimonia hindu Dharma Bali; un’intera giornata dedicata al Kintamani, alle sorgenti sacre di Sebatu e alle risaie di Tegallalang, patrimonio dell’Umanità; una giornata alla scoperta del Tanah Lot, della foresta delle scimmie di Alas Kedaton o Sangeh, e del Taman Ayun Temple.\r\n\r\nE poi ci sono proposte che, al relax in spiaggia, abbinano un tour nell’interno, per visitare in 4 o 6 giorni, anche le località di Jatiluwih, Bedugul, Ubud, Besakih, Jatiluwih e Lovina, con avventure tra templi, artigiani e risaie, alla scoperta dell’anima religiosa, artistica e naturale di Bali.\r\n\r\nIn tutti i programmi è prevista la sistemazione in camera doppia con prima colazione e la mezza pensione durante il tour, oltre alla guida in italiano e alla presenza di un assistente Mappamondo sull’isola. Il calendario completo delle partenze è consultabile sul sito del t.o.","post_title":"Mappamondo rilancia su Bali: in volo con Emirates via Dubai","post_date":"2026-07-03T09:29:08+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783070948000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518100","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà operativo da lunedì 13 luglio il nuovo shuttle bus che metterà in comunicazione diretta i treni passeggeri in servizio alla stazione di Savigliano con tutti i voli in partenza e in arrivo dall'aeroporto di Cuneo.\r\nFlytrain è un servizio “powered by Arenaways”, effettuato cioè con le stesse prerogative della Cuneo-Saluzzo-Savigliano: innovazione, qualità e attenzione al cliente.\r\nLa stazione di Savigliano diventerà così il centro di un vero e proprio hub passeggeri su cui convergeranno treni e aerei, con corse e voli che consentiranno al traffico tanto in entrata quanto in uscita di usufruire del comodissimo scalo cuneese, senza dover più necessariamente utilizzare l'automobile.\r\nUna delle principali caratteristiche del Flytrain è l'essere progettato in funzione dell'aeroporto: con il dovuto anticipo rispetto a tutti in voli in partenza e a ridosso di tutti quelli in arrivo. L'ottimizzazione degli orari, che saranno sempre aggiornati e consultabili sul sito Arenaways.it, è calcolata anche sulla base del traffico ferroviario che converge a Savigliano: quindi sia la linea Cuneo-Saluzzo-Savigliano sia i treni da e per Torino e Liguria.\r\nIl biglietto Flytrain avrà un costo di 7 euro e potrà essere acquistato come singola corsa stazione-aeroporto o in modalità combinata con il treno Arenaways da e per tutte le stazioni servite dal collegamento Lfs Cuneo-Saluzzo-Savigliano.\r\nPer garantire al servizio la massima efficacia, sarà necessaria la prenotazione del posto, da effettuarsi almeno 24 ore prima dell'orario di partenza programmato della corsa desiderata, fino ad esaurimento dei posti disponibili. L'acquisto del biglietto Flytrain potrà avvenire esclusivamente online sul sito Arenaways.it o telefonicamente tramite il call center Arenaways Risponde.\r\n«Collegare l’Aeroporto di Cuneo alla rete ferroviaria in maniera intermodale è un passaggio fondamentale per rendere lo scalo più accessibile e maggiormente connesso al territorio che serviamo attraverso i nostri voli - ha dichiarato Paolo Merlo, Presidente e Amministratore Delegato di Cuneo Airport -. Per questo siamo particolarmente soddisfatti della collaborazione avviata con Arenaways e del lancio del servizio Flytrain. La nuova navetta consentirà a un numero maggiore di persone di raggiungere comodamente l’aeroporto, favorendo una mobilità più integrata e sostenibile».\r\n «Come sosteniamo da ben prima dell'avvio del nostro servizio ferroviario sulla Cuneo-Saluzzo-Savigliano, il ritorno del treno favorisce l'avvio di attività e crea opportunità che vanno oltre al solo trasporto lungo l'asse dei binariI - ha aggiunto Matteo Arena, Direttore Generale di Arenaways -. Il servizio Flytrain, che nasce in risposta alle esigenze di una realtà fondamentale per il Piemonte quale è l'aeroporto di Cuneo, dimostra ancora una volta come noi intendiamo il servizio passeggeri: non una semplice attività di connessione da un punto A ad un punto B, bensì un'occasione di costante e progressiva crescita».","post_title":"Aeroporto Cuneo: servizio bus da Savigliano con Flytrain di Arenaways","post_date":"2026-07-03T09:04:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783069474000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518098","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468632\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Willie Walsh direttore generale di Iata[/caption]\r\n\r\nLa Iata avverte nuovamente del rischio di ulteriori fallimenti di compagnie aeree a breve, a causa degli effetti della guerra con l'Iran sull'aviazione globale.Inoltre, il suo ceo, Willie Walsh, si azzarda a prevedere dove potrebbero verificarsi queste perdite. \"Credo sia più probabile in Asia e in Africa\", afferma. Indica anche quelle aziende che \"si trovavano in una posizione precaria\" prima dell'impennata dei prezzi del carburante \"o che non erano state in grado di ripagare i debiti contratti a causa del Covid\".\r\n\r\nWalsh ha recentemente avvertito che la fine di Spirit non sarà l'ultima. \"Purtroppo, alcune compagnie aeree dovranno chiudere a causa del prezzo molto elevato del carburante, e altre saranno acquistate da gruppi più solidi\", ha osservato durante l'assemblea annuale della Iata a Rio de Janeiro.\r\nPerdita netta\r\nA livello globale, l'associazione stima che l'utile netto previsto per l'anno fiscale in corso sia di 23 miliardi di dollari, con una diminuzione del 50% \"a causa dell'impatto del cherosene e perché i gruppi del Golfo Persico subiranno perdite a causa dell'interruzione delle loro reti\".\r\n\r\n“Nel 2026, la spesa per il carburante delle compagnie aeree aumenterà di 100 miliardi di dollari, raggiungendo i 350 miliardi. Inoltre, sebbene i prezzi del petrolio siano rimasti ai livelli prebellici, quelli del cherosene non sono calati nella stessa misura a causa della riduzione della capacità di raffinazione, soprattutto in Kuwait.”","post_title":"Walsh (Iata): «Altre compagnie aere falliranno nel breve termine»","post_date":"2026-07-03T01:24:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1783041870000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518075","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_320512\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Federico Lucarelli consulente legale Fiavet[/caption]\r\nPiù di 1.100 iscritti, tra agenti di viaggio specializzati e dirigenti scolastici da tutta Italia, hanno preso parte oggi all'importante webinar nazionale organizzato da Fiavet intitolato \"Viaggi di istruzione: è ora di fare chiarezza\". L'incontro ha fatto luce sulla complessa evoluzione normativa degli appalti per il turismo scolastico, un settore profondamente trasformato dall'entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.lgs 36/2023) e dai successivi interventi legislativi.\r\nAl dibattito, moderato e arricchito da numerose domande della platea, sono intervenuti Piero Petrucci, Dsga del Liceo Tasso di Roma e formatore in materia di contratti pubblici, l'avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell'ufficio legale di Fiavet, e Fabio Benedetti, responsabile del Gruppo di lavoro sul turismo scolastico di Fiavet Confcommercio.\r\nA fronte di notizie spesso fuorvianti che sono state diffuse sul tema negli ultimi mesi, Fiavet Confcommercio ha ritenuto necessario intervenire: il focus dell’incontro era far comprendere alle istituzioni scolastiche principalmente la differenza tra “sotto soglia comunitaria dei 140.000 euro” e al di sopra di questa soglia.\r\nE’ stata illustrata la possibilità di restare nel sotto soglia avvalendosi della suddivisione in procedure autonome quando i servizi abbiano natura e finalità intrinsecamente diverse senza dover cumulare i valori degli affidamenti, e la possibilità di richiedere preventivi per bandi sopra soglia comunitaria anche tramite altre stazioni appaltanti certificate senza obbligatoriamente utilizzare la piattaforma Consip, a tutela del diritto alla massima partecipazione delle agenzie di viaggi e dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza e proporzionalità, posti alla base del Codice dei Contratti pubblici.\r\n\r\nNormativa e soluzioni\r\nTale possibilità, è consentita ovviamente solo se adeguatamente motivata dalla stazione appaltante la quale dovrà dimostrare di aver ricercato e conseguito condizioni migliorative, in termini economici, qualitativi e quantitativi, rispetto a quelle contenute nelle convenzioni-quadro. Per far ciò è fondamentale la programmazione in tempo utile delle varie progettualità e la relativa documentazione agli atti del consiglio d’istituto.\r\nIl consulente legale Fiavet Confcommercio, Federico Lucarelli ha riassunto la normativa di riferimento e Piero Petrucci, essendo in prima linea nell’ambito scolastico nella sua veste di Dsga, ha esplicato in modo chiaro tutte le possibili soluzioni. Entrambi hanno risposto in modo preciso ed esauriente a chi è intervenuto e alle domande pervenute in chat, a seguito di un interessante scambio con la dirigenza di molte scuole collegate da tutta Italia.\r\nAppuntamento per tutti a settembre per un altro webinar sullo stesso argomento che sarà ancora più approfondito e strutturato, con l’obiettivo di proseguire nel confronto tra gli operatori del settore con il mondo della dirigenza della scuola per chiarire norme e procedure in ottica di agevolare e semplificare la pianificazione e organizzazione dei viaggi di istruzione.","post_title":"Fiavet fa chiarezza sulle nuove regole dei viaggi d'istruzione","post_date":"2026-07-02T13:35:51+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782999351000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518057","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La categoria delle guide turistiche chiede da tempo un confronto diretto con il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, senza aver finora ricevuto risposte concrete.\r\n“Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una grande attenzione verso le richieste di tour operator, compagnie crocieristiche e altri operatori del comparto turistico – dichiara Micol Caramello, presidente di Federagit Confesercenti – mentre le associazioni che rappresentano le guide turistiche continuano a non essere ascoltate. Eppure, siamo i professionisti che ogni giorno raccontano il patrimonio culturale italiano ai visitatori di tutto il mondo”.\r\nSecondo Federagit Confesercenti, il ministero ha scelto di affrontare il tema della professione concentrandosi esclusivamente sull’aumento del numero delle guide, accogliendo le richieste di chi lamentava una presunta carenza di operatori, senza però affrontare le questioni strutturali che riguardano il presente e il futuro della categoria.\r\n“Si sono organizzate procedure ed esami in tempi rapidissimi, giustificandoli con la necessità di immettere nuove guide sul mercato”, continua Caramello. “Ma nessuno sembra essersi posto il problema di quale sarà il futuro professionale di queste persone. Si continua a parlare di nuove abilitazioni senza affrontare il tema della sostenibilità economica della professione, delle tutele, della lotta all’abusivismo e delle condizioni di lavoro”.\r\n\r\nCriticità\r\nLa Legge 190/2023 rappresenta un importante passo avanti, ma molte delle disposizioni previste risultano ancora oggi incomplete o non pienamente applicate. Tra le principali criticità ancora aperte: il tesserino professionale definitivo previsto dalla normativa non è ancora stato rilasciato e le guide continuano a operare con documentazione provvisoria; manca un confronto strutturato con il Ministero della Cultura sui problemi di accesso ai siti culturali e museali, dove continuano a verificarsi situazioni che limitano o ostacolano l’attività professionale delle guide abilitate; i controlli contro l’abusivismo restano insufficienti e privi di indirizzi operativi omogenei sul territorio nazionale; l’Elenco nazionale delle guide turistiche non è ancora valorizzato come strumento efficace di verifica e controllo.\r\n“Da anni ci sentiamo ripetere che le guide turistiche sono fondamentali per la qualità dell’offerta culturale italiana”, prosegue la presidente di Federagit. “Lo affermano il Mmnistero, le istituzioni e le altre categorie del turismo. Tuttavia, quando si tratta di adottare misure concrete per tutelare la professione, garantire condizioni di lavoro dignitose e contrastare chi opera abusivamente, le risposte tardano ad arrivare o non arrivano affatto”.\r\nFederagit Confesercenti ribadisce la propria disponibilità al dialogo con tutte le componenti della filiera turistica, ma le scelte che riguardano il futuro della professione devono essere costruite insieme alle rappresentanze di categoria e non esclusivamente sulla base delle esigenze di altri soggetti economici.\r\n“Le guide turistiche – conclude Caramello - non possono essere considerate una semplice risposta alle esigenze del mercato. Sono professionisti qualificati, investono anni nella formazione e svolgono un ruolo essenziale nella valorizzazione del patrimonio culturale del Paese. Chiediamo al ministro Mazzi un incontro urgente per affrontare i problemi reali della categoria e per costruire finalmente una politica che non si limiti ad aumentare il numero delle guide, ma che si occupi anche di garantire loro un futuro professionale dignitoso e sostenibile”.","post_title":"Guide, Federagit chiede un incontro con il ministro (che non ha ancora risposto)","post_date":"2026-07-02T12:00:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782993627000]}]}}