26 July 2026

Ergo Assicurazione Viaggio: fatturato in crescita del 20%

Miguel De Alvarado

Ergo Assicurazione Viaggi guarda con fiducia al nuovo anno, forte dei risultati positivi raggiunti nel 2023.

“Lo scorso anno abbiamo chiuso con un fatturato di circa 20 milioni di Euro, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente – dichiara Miguel De Alvarado, direttore commerciale di Ergo Assicurazione Viaggi – . Rileviamo da parte dei nostri clienti, in particolare il comparto tour operating, una richiesta di up grade sul prodotto: nello specifico, l’esigenza riguarda maggiori tutele e integrazione delle polizze. Un trend che va letto nel contesto di una maggiore sensibilità degli operatori verso la qualità delle polizze e delle coperture, rispetto alle tariffe low cost”.

Il bilancio positivo, che la compagnia assicurativa traccia, include l’ottima performance dei tour operator, core target di Ergo Assicurazione Viaggi, messa a segno nel 2023: “L’andamento favorevole trova conferma anche nei primi dati di queste settimane di inizio anno. La nostra strategia commerciale, che pone al centro i tour operator, ha consentito di implementare ulteriormente il nostro portfolio già lo scorso anno, quando abbiamo acquisto nuovi tour operator. Inoltre, gli stessi fatturati, raggiunti nel 2023 dagli operatori nostri clienti, hanno contribuito al raggiungimento degli obietti, riconfermando anche la fiducia in Ergo”.

Tra i prodotti più apprezzati dal settore, rientrano le polizze “Assistenza e spese mediche” che copre anche le riacutizzazioni imprevedibili di malattie preesistenti, con un massimale fino a 2,5 milioni di Euro, per i viaggi negli Sati Uniti e Canada; “Annullamento plus”, “Multi viaggio annuale” e il prodotto assicurativo dedicato ai gruppi.

“Già lo scorso anno abbiamo registrato un significativo movimento di volumi sul segmento gruppi, tornato a viaggiare raggiungendo i livelli pre pandemia. Inoltre, registriamo anche un allungamento della durata media dei soggiorni: andamento che rientra, soprattutto, nelle dinamiche dei viaggi studio ed Erasmus, quale altro segmento in crescita”.

Quirino Falessi

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