13 May 2026

Nuovo decreto Rilancio: i voucher saranno validi per 18 mesi

La prima notizia certa del nuovo decreto rilancio è che i voucher per viaggi e vacanze cancellati a causa del coronavirus fino al 30 settembre «saranno validi per 18 mesi. Se non saranno stati utilizzati per altre prenotazioni, alla scadenza del periodo daranno diritto al rimborso della cifra anticipata».

I rimborsi sono estesi anche a chi ha interrotto, o salterà, l’anno di studio all’estero.

Le norme valgono anche per i voucher già emessi. I nuovi non avranno bisogno di accettazione da parte del destinatario e potranno essere utilizzati anche dopo la scadenza, a patto che la prenotazione – anche presso un altro operatore dello stesso gruppo – avvenga nei termini dei 18 mesi.

Ricordiamo0 che proprio su questo argomento l’Europa ha aperto un’istruttoria, proprio perché la norma andrebbe in contrasto con le indicazioni europee.

Si parla anche di uno stanziamento di oltre 145 milioni di euro, per agriturismi, villaggi turistici, agenzie di viaggio e tour operator. Come questi soldi verranno divisi fra le varie categorie (così disomogenee che ad una prima occhiata non mi sembra una cosa fatta benissimo) ancora non è stato deciso.

 

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Questo approccio slow si riflette anche sulla nostra offerta enogastronomica: l'Italia vanta straordinari vini rossi, motivo per cui abbiamo scelto di non competere su quel terreno, ma di promuovere e far scoprire i nostri eccezionali vini bianchi e rosati biologici della Côte».\r\n\r\nA fargli eco, avvalorando la perfetta convergenza di visione, è stata Christina Glaeser, direttrice di Svizzera Turismo in Italia, che ha inserito queste iniziative locali nella cornice della campagna nazionale: «Le novità presentate dai territori si inseriscono esattamente nella nostra strategia nazionale \"Travel Better\". Per noi, la vera innovazione risiede in ciò che è nascosto, in tutte quelle gemme che i turisti non hanno ancora intercettato. L'obiettivo commerciale non è più il semplice incremento quantitativo dei volumi o il \"mordi e fuggi\", ma l'innalzamento qualitativo dell'esperienza e del profilo del viaggiatore. Vogliamo attrarre un target che scelga di viaggiare durante tutto l'anno, distribuendosi capillarmente anche nei posti meno affollati, per scoprire la Svizzera più autentica e realmente sostenibile, evitando i rischi del turismo di massa».\r\n\r\n[caption id=\"attachment_513527\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ruben Monteiro Travel Switzerland e Levente Gyorgy Canton Vaud[/caption]\r\n\r\nIl treno, che in Svizzera non è solo il cuore ecologico della mobilità, ma il partner perfetto per chi cerca una destinazione inedita e inesplorata, si conferma la vera chiave per svelare il volto più autentico del Paese. Grazie a una rete capillare e alla perfetta integrazione multimodale firmata Travel Switzerland, il confine tra trasporto e avventura svanisce. Ogni coincidenza tra treni, autobus e battelli smette di essere un semplice trasferimento per diventare un’esperienza di scoperta continua, rendendo l'incanto di rotte sconosciute un lusso alla portata di tutti.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Svizzera da intenditori: la strategia “Travel Better” ridistribuisce i flussi e punta al turismo di qualità","post_date":"2026-05-07T10:18:37+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["svizzera-turismo","swisstainable","travel-better","travel-switzerland"],"post_tag_name":["Svizzera Turismo","Swisstainable","Travel Better","Travel Switzerland"]},"sort":[1778149117000]}]}}