25 April 2024

Click It: arriva il portale dei viaggi undertourism

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Offrire agli operatori italiani di qualità, attualmente polverizzati sul territorio, un portale-vetrina digitale di respiro inizialmente nazionale e poi globale. Click It si propone come il sito dei viaggi undertourism: «Il nuovo paradigma per un turismo orientato al territorio e alle esperienze, alternativo ai tradizionali cataloghi mare e montagna dei prodotti di massa – racconta Gianluca Bruttini, responsabile commerciale e operativo della startup a monte del progetto, ViaggItalia -. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare l’Italia che non ti aspetti, ossia l’infinito patrimonio di risorse che il

Gianluca Bruttini

nostro territorio esprime, ma che per mancanza di visibilità è meno noto al grande pubblico».L’offerta di prodotto sarà in particolare articolata in sei filoni tematici (enogastronomia, città d’arte, sport, famiglia, benessere e natura) e tre segmenti di clientela: il grande pubblico generalista delle famiglie italiane, un’opzione low cost a una di alta di gamma. «Il portale – prosegue Bruttini – avrà una app dedicata e offrirà tre prodotti: le vacanze italiane (pacchetti), i soggiorni (notti) e le esperienze. Il tutto acquistabile anche in modalità dynamic packaging».

La proposta, lato fornitori, si rivolge soprattutto agli operatori privi di una valida presenza sul web, o che hanno difficoltà a sostenere gli investimenti necessari a guadagnare posizioni sui motori di ricerca. Ma intende coinvolgere anche agenzie e tour operator già solidamente attivi sul web alla ricerca di nuove opportunità di vendita. «E ciò – aggiunge Bruttini – senza spese fisse o di pubblicità». La formula non prevede infatti alcuna entry fee o costo di utilizzo del portale ma esclusivamente una commissione del 10% sul venduto, mentre il pagamento è anticipato rispetto al servizio. «Forniamo inoltre una rete di ambassador sul territorio, punto di riferimento costante per i merchant, nonché un team di supporto tecnico centrale per le attività di problem solving e assistenza gratuita agli operatori», sottolinea ancora Bruttini.

Alla base dell’iniziativa, conclude il responsabile commerciale, «c’è una compagine di soci con trascorsi trasversali di tipo imprenditoriale e in ruoli direttivi, anche in organizzazioni di primo piano del settore turistico. Fra i soci fondatori c’è persino un tour operator, che opera da anni nell’incoming turistico del Triveneto e che ha riversato la sua esperienza e competenza all’interno del progetto».

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