11 giugno 2018 11:21
Dopo oltre trent’anni di attività è ancora capace di incassare successi e “fare scuola”. Si tratta di Certosa Viaggi, agenzia fiorentina, fondata da Franco Tortoli nel lontano ’85. L’adv, tra le più note del panorama fiorentino, si è aggiudicata il prestigioso premio Italian Travel Awards 2018 come migliore adv. Certosa Viaggi per proseguire garantire il miglior servizi ai propri clienti, ha scelto Filo diretto Assistance come partner assicurativo, sia per quanto riguarda le polizze per la clientela sia per la sostituzione del Fondo di Garanzia, con il prodotto Filo diretto Protection. «La nostra collaborazione con Filo diretto Assistance può considerarsi storica, dato che le loro polizze assicurative da sempre rappresentano un valore aggiunto ai pacchetti turistici che offriamo ai nostri clienti, così come si configurano come una garanzia per un viaggio sicuro e a prova di imprevisto – spiega Franco Tortoli, amministratore unico di Certosa Viaggi – ad essere sincero non avrei mai pensato di vincere, anche tenendo conto del fatto che fino allo scorso mese non sapevamo della nostra candidatura. Detto questo, aver vinto per noi significa essere fieri del lavoro che facciamo da 33 anni e avere consapevolezza che sia i viaggiatori che i Tour Operator apprezzano la nostra azienda».

Stefano Pedrone
Soddisfazione confermata da Stefano Pedrone, responsabile direzione turismo di Filo diretto Assistance. «Siamo davvero felici per questo straordinario risultato conseguito da Certosa Viaggi, un’agenzia con cui collaboriamo in modo proficuo da tantissimi anni e con cui intratteniamo rapporti che vanno al di là della semplice collaborazione professionale – sottolinea Pedrone -, il fatto che Certosa, come molte altre adv dislocate su tutto il territorio nazionale, ci sia fedele e continui a preferire le nostre polizze assicurative non può che riempirci d’orgoglio e spingerci a offrire soluzioni sempre più innovative e capaci di soddisfare nel migliore dei modi le esigenze degli operatori».
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Eti - Express Travel International - annuncia l’apertura del primo ufficio in Italia a Napoli e la nomina di Claudio Guzovich come direttore commerciale Italia. L’obiettivo è rafforzare in modo strutturato la presenza sul territorio italiano, consolidando il rapporto con le agenzie di viaggio e garantendo un presidio commerciale più vicino, dinamico e costante.
Il gruppo
Attivo dal 1998, Etitrasporta oggi oltre 600.000 passeggeri all’anno e opera con società proprie in 12 Paesi europei. Grazie a una crescita costante, a un modello integrato e a una forte specializzazione sulla destinazione Egitto, il gruppo è diventato uno dei principali player europei dedicati al Mar Rosso.
Il gruppo si distingue per una struttura integrata composta da tre principali comparti: Eti Viaggi, tour operator specializzato nella programmazione verso Egitto e mar Rosso; Red Sea Hotels, catena alberghiera proprietaria di 17 strutture nel mar Rosso; Cet - Cairo Express-, dmc fondata nel 1982, specializzata in viaggi ed escursioni in tutto l'Egitto con oltre 40 anni di esperienza.
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Il progetto attraversa Tanzania, Kenya e Maldive, costruendo un racconto che tiene insieme cucina, territorio e pratiche locali. Le strutture tra le proposte del brand Francorosso fanno da base operativa, ma il focus si sposta costantemente verso l’esterno: comunità, territorio, attività quotidiane.
Le prime puntate, girate tra Zanzibar e Kenya, lavorano su questo equilibrio: da un lato il paesaggio costiero, dall’altro il rapporto tra turismo e identità locale, con un’attenzione particolare alle tradizioni gastronomiche e alle contaminazioni contemporanee.
Alle Maldive il racconto si amplia e prende forma attraverso una sequenza di esperienze che mettono al centro il rapporto tra uomo e ambiente: dalla coltivazione in loco delle materie prime — utilizzate direttamente nelle ricette — alle attività di pesca tradizionale, fino all’osservazione guidata dell’ecosistema marino insieme a biologi e ricercatori.
Il filo conduttore
La cucina resta il filo conduttore: non solo esecuzione di ricette firmate Gambero Rosso, ma punto di incontro tra saperi diversi. Le preparazioni si alternano tra contesti informali e collaborazioni più strutturate, mentre tecniche e ingredienti locali entrano nel racconto senza essere semplificati.
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La messa in onda è prevista per giovedì 21 maggio alle 21 e a seguire tutti giovedì sempre alle 21 sui canali 133 e 415 di Sky e sul canale 257 del Digitale Terrestre. Nei giorni successivi sarà visibile anche sulla piattaforma web di Gambero Rosso.
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KKM Group ha scelto il weekend del 15-17 maggio per riunire una cinquantina di agenti di viaggio al Club del Sole di Rimini e presentare la propria visione in un momento di mercato delicato in cerca di indicazioni sulla direzione da prendere. La risposta del gruppo è una scommessa sulla qualità: quella del servizio, delle persone e della tecnologia.
Una risposta consapevole con un messaggio di positività in perfetta sintonia con lo spirito di KKM Group. Tra sessioni di lavoro, un inedito beach workshop dedicato agli incontri one-to-one, momenti di networking, sport e relax, condividendo un drink in riva al mare in grande armonia e spirito di collaborazione.
Il gruppo continua a investire sull’infrastruttura tecnologica e su nuovi accordi con dmc e fornitori di prodotto, a supporto dell’intera programmazione. Una gestione sempre più centralizzata consente di migliorare le sinergie interne, creare massa critica e rafforzare la capacità di risposta anche nelle situazioni più complesse.
Il programma dell’evento si è sviluppato dedicando la giornata centrale alle sessioni formative. Andrea Cani, ceo KKM Group, ha aperto i lavori sottolineando i valori del gruppo: “La nostra peculiarità è nel servizio. Non ci limitiamo a sviluppare una programmazione ricca di esclusive, ma garantiamo agli agenti di viaggio assistenza e supporto concreti.
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.La convention è stata l’occasione per presentare ufficialmente due nuovi ingressi nel team: Marta Anghinetti, che si occuperà dello sviluppo della rete distributiva, e Danilo Gorla, responsabile dello sviluppo IT e delle relazioni con i partner. Due figure chiave per accompagnare una nuova fase di crescita strutturata, fondata sul rafforzamento della distribuzione, sull’evoluzione tecnologica e su relazioni sempre più solide con il trade e con i partner.
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Il volo è partito da Antigua e Barbuda alle 8 del mattino ed è atterrato all'aeroporto internazionale Maryse Condé di Pointe-à-Pitre in 20 minuti: il nuovo servizio rafforza ulteriormente i viaggi regionali e i collegamenti tra Antigua e la Guadalupa, facilitando al contempo gli scambi commerciali e culturali tra i due paesi.
Secondo l'orario condiviso da Liat Air, i voli per la Guadalupa vengono effettuati due volte a settimana. La compagnia aerea ha descritto questa nuova rotta come «un nuovo entusiasmante capitolo per la connettività caraibica».
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Prima compagnia aerea quotata sulla Borsa Saudita (Tadawul), flynas opera oggi attraverso un network di 156 rotte verso oltre 80 destinazioni in 38 Paesi. Con una media di oltre 2.000 voli settimanali e 110 milioni di passeggeri trasportati dal 2007 a oggi, il piano di sviluppo del vettore punta a raggiungere un totale di 165 destinazioni totali.
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[post_content] => Pier Ezhaya, general manager tour operating di Alpitour e presidente di Astoi, interviene dal suo profilo Linkedin sul tema dei rischi da contagio di hantavirus. Riportiamo fedelmente la sua interessante riflessione.
«Leggo un’intervista con tanto di video sul Corriere della Sera del prof. Fabrizio Pregliasco che ci spiega come il rischio di contagio da virus (di ogni virus in realtà, tanto che fa riferimento anche all’influenza, sebbene in questo periodo chiunque pensi all’hantavirus e non certo al morbillo) su una nave da crociera sia maggiore che in altri ambienti, complici “i rapporti interumani troppo stringenti”.
Insomma, gli assembramenti. Ricorda qualcosa? Arriva a dire che “in vacanza il livello di guardia rispetto ai comportamenti e all’igiene personale si abbassi” e che pertanto i rischi aumentino. Lo ammetto; ho dovuto riascoltare il video perché ho fatto fatica a credere a quello che stavo ascoltando. Quindi, se è vero quanto dice (e non ho motivo di dubitarne), meglio evitare di prendere un treno, un aereo, di andare in un albergo o allo stadio, di bere un aperitivo in un locale affollato, di andare a teatro o a una mostra. Mi ricorda qualcosa che si vede non ha insegnato nulla. E che fanno i media? Ci si tuffano a pesce. Aspettiamoci i virologi in tv, per conquistare un momento di popolarità al quale evidentemente ambiscono; aspettiamoci raccomandazioni e consigli, precauzioni e linee di condotta».
Chi pagherà le conseguenze?
«Il turismo - prosegue il manager nel suo post Linkedin -, come sempre, ne pagherà le conseguenze senza che nessuno possa rendersi conto dei danni che fa per quello che dice o per quello che fa dire nei propri spazi media perché i media, mi spiace dirlo, sono i megafoni di queste notizie allarmistiche. La cosa curiosa è che alla fine di quei lunghi sproloqui sui rischi e sui contagi tutti convergono nel dire che questo non è un virus che possa diffondersi facilmente e che il rischio di contagio sia bassissimo. E allora perché tanta enfasi?
«Vado oltre, tanto ormai vale tutto. Bisognerebbe chiedere all’Agcom di aprire un’indagine sulla correttezza dei contenuti editoriali e le modalità di informazione, perché i media sono tenuti a garantirne la qualità a tutela del consumatore. Si parla di salute, si potrebbe obiettare, ma non è così; si tratta di aumentare la gravità di una notizia per accrescere l’audience o i click che è quello che vendono i media.
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Allego link del Corriere per chi vuole soffrire fino in fondo».
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[post_content] => L’Austria investe sul turismo culturale e punta a rafforzare ulteriormente il legame con il mercato italiano, sempre più in crescita. Tra le destinazioni su cui si sta puntando maggiormente, figura la Stiria. Anche conosciuta come la “Toscana dell’Austria” per i suoi paesaggi collinari, i vigneti, la produzione vinicola e la qualità dell’offerta enogastronomica, la regione - situata nell’area centrorientale del Paese, al confine con la Slovenia - è oggi ancora più facilmente raggiungibile dal nord Italia grazie alla nuova linea ferroviaria ad alta velocità Koralm, inaugurata a dicembre.
Anche Klagenfurt, in Carinzia, e Salisburgo rafforzano il legame con l’Italia attraverso l’introduzione, a partire da giugno, del nuovo volo diretto SkyAlps da Roma. Un potenziamento dei collegamenti che si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione dell’offerta culturale e territoriale austriaca.
In questo contesto, l’Eurovision Song Contest rappresenta per il Paese una vetrina strategica a livello internazionale. «L’evento offrirà infatti l’opportunità di rafforzare l’immagine dell’Austria come destinazione capace di ospitare grandi appuntamenti internazionali e di valorizzare la propria identità musicale, che non si limita alla tradizione classica ma include anche una vivace scena musicale contemporanea fatta di iniziative come il Festival di Salisburgo, il Bregenzer Festival, e tutta la programmazione culturale di Vienna». dichiara Herwig Kolzer, direttore di Austria Turismo Italia e Spagna (nella foto).
Nonostante il perdurare del conflitto in Medio Oriente e il contesto internazionale incerto, l’impatto sul turismo austriaco rimane contenuto. «Molti dei nostri turisti provengono da Paesi confinanti come Germania, Svizzera e anche Italia - spiega il direttore -. Per questi paesi siamo una destinazione molto sicura, il che è un fattore rilevante in una situazione come quella attuale».
Per quanto riguarda l’aumento dei prezzi, questo ha avuto effetto sul turismo austriaco ma nonostante ciò «Non registriamo diminuzioni nel numero di turisti. Anzi, ritengo che questa quota rimarrà invariata o possa persino aumentare, anche se è probabile che la spesa media risulti leggermente più contenuta».
(Elisa Biagioli)
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Dal 15 maggio al 16 giugno la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano ospita “Ego – Dal Nastro Adesivo ai Grandi Capolavori”, mostra personale dell’artista No Curves a cura di Antonello Grimaldi. Ingresso libero, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18 tranne il mercoledì.
L’esposizione propone un dialogo tra i grandi capolavori della Pinacoteca e il linguaggio visivo contemporaneo di No Curves, che reinterpreta figure iconiche della storia dell’arte attraverso il suo strumento d’elezione: il nastro adesivo. Filo conduttore della mostra è il balaclava, trasformato da simbolo dell’anonimato urbano a metafora dell’identità nell’era dei social media, tra il dilemma sempre attuale dell’essere e dell’apparire. «Il balaclava diventa maschera universale che attraversa i secoli» spiega l’artista.
Partner dell’iniziativa è il gruppo Gattinoni, che aveva già accolto l’artista in occasione del proprio ReStart Party, dopo il periodo della pandemia, dove No Curves aveva realizzato un ritratto del presidente Franco Gattinoni utilizzando il suo distintivo nastro adesivo. All’opening della mostra era presente Isabella Maggi, marketing & communication director di Gattinoni, a conferma di una strategia di comunicazione che affianca alle attività di settore un interesse e un investimento consapevole nella cultura e nell’arte contemporanea.
(Micòl Rossi)
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[post_content] => Un 2025 da incorniciare per il Brasile: un anno che ha visto infatti il più alto numero di turisti stranieri della storia del Paese, con 9.287.196 visitatori internazionali.
In questo quadro, proprio la performance del mercato italiano spicca per la forte crescita: gli arrivi dall’Italia sono passati da 129.000 nel 2023 a 154.000 nel 2024 e 190.000 nel 2025. E anche i dati dei primi mesi del 2026 confermano questa tendenza positiva.
Lo racconta Raphael Nascimento, consigliere e capo dell’Ufficio di promozione commerciale, investimenti e turismo dell’Ambasciata del Brasile a Roma (nella foto) che nei giorni scorsi ha ospitato l'evento “Il Nordest del Brasile: vola verso l’estate tutto l’anno”, dedicato alla promozione di Ceará e Pernambuco.
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Un'eccellente infrastruttura turistica e destinazioni visitabili durante tutto l’anno, il Nordest brasiliano si consolida come una proposta ideale per il viaggiatore italiano. Inoltre, la vicinanza tra le destinazioni consente inoltre itinerari multi-destinazione, combinando mare, cultura, natura e avventura.
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