13 May 2026

Car sharing? Tutti lo conoscono ma in pochi lo usano

car sharing, Il car sharing? In Italia è noto a tutti ma sono in pochissimi ad usarlo. Lo sancisce una ricerca condotta dal Monitor Allianz Global Assistance, in collaborazione con l’istituto Neztplora. 

Dalla ricerca emerge come solo il 24% degli italiani abbia usato almeno una volta il servizio di car sharing e che coloro che lo usano lo fanno in maniera discontinua. Tra questi il 6% ha dichiarato di servirsi delle “macchine condivise” più di una volta a settimana, l’11 % sostiene di utilizzarle al massimo 1 volta nell’arco di 7 giorni e Il 31% meno di 5 volte l’anno.

Milano, senza sorprese, si conferma in Italia la città a più alta mobilità sostenibile, o meglio i milanesi si classificano primi tra coloro che hanno già sperimentato il servizio (37%). Al secondo e al terzo posto si posizionano rispettivamente i fiorentini (33%) e i palermitani (26%). Questi ultimi utilizzano un servizio di car sharing caratterizzato da postazioni fisse in cui è obbligatorio lasciare i veicoli al termine del noleggio. Roma invece, sebbene occupi il primo e secondo posto rispettivamente come parco auto e numero di noleggi, è la quarta città in Italia per utilizzo del servizio (25%).

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Non a caso, negli anni Novanta, Cts Viaggi rientrava tra i dieci marchi più venduti in Italia.\r\n\r\nL'acquisizione del marchio nasce dalla volontà di accogliere un nome che appartiene a una storia professionale condivisa. Un legame rimasto vivo anche sul piano umano e concreto, se si considera che in Idee per Viaggiare lavorano oggi diverse persone provenienti da quell’esperienza e che, in tempi più recenti, l’azienda ha accolto anche dodici professionisti da Cts Viaggi.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_513308\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Danilo Curzi[/caption]\r\n\r\nDanilo Curzi, ceo e co-founder di Idee per Viaggiare, ha spiegato: «Ci sono operazioni che rispondono a una logica industriale e altre che, pur nascendo in un contesto imprenditoriale, portano con sé anche un significato più profondo. Cts Viaggi, per una parte del nostro team, non è mai stato soltanto un brand, ma un riferimento importante, legato a una stagione che ha lasciato un segno nel percorso umano e professionale di chi oggi guida o vive questa azienda. Quando siamo stati contattati rispetto alla possibilità di avviare l’acquisizione, ci è sembrato naturale accoglierla, con l’idea di custodire il valore del marchio e guardarne al futuro con il rispetto che merita. Desidero, inoltre, ringraziare Stefano Roviglioni, storico dipendente di Cts Viaggi, per la fiducia dimostrata in questo passaggio, nella convinzione condivisa che il marchio potesse trovare qui mani attente e rispettose della sua storia».\r\n L'evoluzione del t.o.\r\nNell’evoluzione di Idee per Viaggiare, che negli ultimi anni ha acquisito altri importanti marchi del settore, questa operazione si distingue proprio per la natura del legame che la sostiene. Se in altri casi prevaleva la volontà di valorizzare brand fortemente identitari e specializzati, nel caso di Cts Viaggi entra in gioco una componente ulteriore: la riconoscenza verso una realtà che ha lasciato un segno profondo nel settore e nel team. «Non tutto, nel nostro modo di crescere, risponde a una logica di business forzato – conclude Curzi -. Esistono anche la memoria, la stima e il senso di continuità. Cts Viaggi ha avuto un ruolo importante nella storia del turismo organizzato italiano e volevamo evitare che questo patrimonio finisse in contesti lontani dalla sua identità. Per noi è stata prima di tutto una scelta di valore».\r\n\r\n ","post_title":"Nuovo \"colpo\" in casa di Idee per Viaggiare: acquisito il marchio Cts Viaggi","post_date":"2026-05-05T09:54:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1777974859000]}]}}