29 June 2026

Buon compleanno Gardaland: 42 anni e non sentirli

Gardaland, compleanno, lago di Garda,

Era il 1975 quando apriva i battenti, sulle sponde del lago di Garda, un piccolo parco divertimenti destinato a cambiare la storia dei parchi tematici italiani.

Da allora di strada ne è stata fatta e, in questi 42 anni, Gardaland è diventato un riferimento, non solo italiano ma anche europeo e mondiale.
Il parco raggiunge così il traguardo delle 42 candeline e sceglie la giornata di sabato 29 luglio per i festeggiamenti, con “Happy birthday Gardaland”, musica, show e parate dalle 10 del mattino fino alle 3 di notte.
Per questo imperdibile “evento” Gardaland avrà un partner davvero eccezionale: Radio Deejay che animerà la serata con un imperdibile dj set a cura degli special guest La Pina & Don Joe, ideatori del programma One Two One Two.
In tutto il Parco si respirerà aria di festa e sarà impossibile non lasciarsi coinvolgere dalle esibizioni live dei vari gruppi musicali .

Ma i veri festeggiamenti inizieranno nel tardo pomeriggio quando, in aggiunta alle coloratissime band musicali e ai gruppi di ballerini latino americani, piazza Valle dei Re, cuore del Parco, dalle 18.30 si animerà grazie ai dj che si alterneranno su un grande palco per dare il via alla festa di compleanno più bella dell’anno.
Alle 19.30 la Happy Birthday Parade si snoderà nelle vie del Parco celebrandone i 42 anni: musica, artisti, colore, allegria ed entusiasmo – oltre all’immancabile Prezzemolo – desteranno la curiosità di tutti gli Ospiti che vivranno un’esperienza unica e irripetibile in un’atmosfera festosa senza eguali.
Dalle 21.30 piazza Valle dei Re si trasformerà in una vera e propria discoteca a cielo aperto fino al momento più atteso: il taglio della torta e lo stupendo spettacolo pirotecnico che, a mezzanotte, illuminerà il cielo sul Lago di Garda.
In occasione di Happy Birthday Gardaland sarà possibile accedere al Parco – a partire dalle 18.00 – al prezzo speciale di 25 euro a persona. Il biglietto è acquistabile anche online.

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