14 January 2026

Bmt di Napoli, attesi 400 buyer

Si rinnova l’appuntamento con la Bmt, fiera b2b leader nel mercato turistico del Mediterraneo giunta alla XIII edizione. La manifestazione, che avrà luogo a Napoli presso la Mostra d’Oltremare dal 3 al 5 aprile 2009, è ideata e organizzata da Progecta srl con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Napoli e del Comune di Napoli. Al centro del programma un’area espositiva con la presenza di operatori turistici italiani e stranieri e cinque workshop tematici con oltre 400 buyer internazionali e nazionali selezionati dall’Enit e invitati a Napoli per incontrare i professionisti della promozione del mercato Italia. La conferenza di apertura è prevista venerdì 3 aprile alle ore 11,30 presso la sala Mediterraneo, al padiglione 4.

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Vogliamo proporci sul mercato con una proposta in grado di offrire il meglio dei due mondi, quello low cost e quello dei vettori tradizionali, con i nostri quasi 25 anni di storia, segnati da passi importanti come quello dell'introduzione a bordo del wi-fi gratuito ad alta velocità per tutti i passeggeri, per primi, nel 2017».\r\n\r\nL'ingresso di JetBlue sui collegamenti del Nord Atlantico risale invece al 2021, con il primo volo su Londra da New York: «La rotta su Milano comincia come stagionale (fino al prossimo ottobre, ndr): vedremo in base ai risultati come potrà evolvere» e, chissà, lasciare spazio anche a ulteriori sviluppi nel nostro Paese «con una seconda destinazione, forse Roma?» osserva Mannucci, anche se per ora è prematuro anticipare i piani, che comunque vedono la low cost raddoppiare quest'anno in unaltro Paese europeo, la Spagna, che dopo il lancio su Madrid, quest'estate vedrà l'aggiunta di una rotta per Barcellona (sempre da Boston).\r\n\r\nPasso fondamentale è quello di rendere riconoscibile il marchio JetBlue tra i clienti italiani: «Dobbiamo lavorare sulla brand awareness e, come dicevo, in questo il trade potrà sostenerci, le agenzie di viaggio sono sicuramente i nostri migliori partner - continua Maja Gedosev -. Stimiamo che in questo primo anno di operatività fino al 50% delle nostre vendite in Italia potrà arrivare dalle agenzie di viaggio. E questo sulla base di quanto già accaduto nel Regno Unito, dove operiamo ormai da cinque anni e il contributo delle adv è tuttora molto elevato».\r\n\r\nPositivi i risultati in termini di riempimento sulle rotte transatlantiche: «Voliamo con load factor piuttosto elevati, considerando che il nostro aereo non è così grande, ma è proprio per questo che è stato così conveniente quando abbiamo lanciato il servizio (la classe business si attesta a livelli di prezzo inferiori del 40-50% rispetto alla media). 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