14 novembre 2025 10:38
Le principali agenzie di viaggio online e gds europee stanno rispondendo alle recenti affermazioni di Google sul presunto impatto negativo del Digital Markets Act (DMA) su hotel e compagnie aeree. Eu Travel Tech accusa il colosso della tecnologia di utilizzare dati inesatti per difendere la propria posizione dominante e di presentare come un danno quello che in realtà è un obbligo di concorrenza leale imposto dalla normativa europea.
Il Digital Markets Act è un regolamento dell’Unione Europea del 2022 che ha lo scopo di garantire una concorrenza leale e promuovere l’innovazione nel mercato digitale, imponendo obblighi specifici alle grandi aziende tecnologiche designate come gatekeeper. Queste normative mirano a impedire a questi “controllori degli accessi” di imporre condizioni sleali a consumatori e imprese, rendendo il mercato digitale più aperto e competitivo.
Niente trattamento preferenziale
Google ha ripetutamente avvertito che il DMA “costringe i motori di ricerca a rimuovere i link diretti ad hotel, voli e ristoranti”, il che, a suo avviso, avvantaggia solo “alcuni grandi intermediari”. Tuttavia, Eu Travel Tech sostiene che il regolamento non rimuove i link diretti né favorisce terze parti, ma impedisce piuttosto alle piattaforme di riservarsi un trattamento preferenziale nei risultati di ricerca.
Il segretario generale diEu Travel Tech, Emmanuel Mounier, ritiene che Google stia cercando di “distogliere l’attenzione dai suoi obblighi e presentare la difesa della sua posizione dominante come una difesa delle piccole imprese. Il problema non è la legge, ma la sua applicazione”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510572
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_413789" align="alignleft" width="300"] Fulvio Avataneo[/caption]
La crisi del Golfo continua a proiettare le sue ombre sul turismo. Ombre a cui da ieri si è aggiunta l’incertezza derivante dalle dimissioni del ministro Santanché, elemento di ulteriore destabilizzazione per gli addetti ai lavori, che proprio di recente si erano rivolti alle istituzioni per chiedere interventi immediati a sostegno delle perdite finanziarie subite in queste settimane, tra rimpatri e cancellazioni.
Aiav ha condotto un’indagine presso un campione rappresentativo di agenzie di viaggio distribuite in tutta la Penisola per fotografare l’andamento delle prenotazioni e le dinamiche del settore, tra aumento dei prezzi, rallentamento della domanda e ricerca di destinazioni alternative.
La prima evidenza è che la crisi impatta sul turismo principalmente sul piano economico: le stime per l’estate segnano un aumento medio del 5-6% sui costi delle vacanze in Italia rispetto al 2025, cui si aggiungono i rincari già visibili sui trasporti aerei dovuti al costo del carburante.
Quanto alle destinazioni, proiettando i dati raccolti su scala nazionale, si stimano tra le 6.000 e le 7.000 prenotazioni ancora in essere per i Paesi del Golfo, da riproteggere su località alternative. Un'attività resa oggi più agevole dalla progressiva riapertura delle rotte da parte delle compagnie aeree, che ha restituito agli agenti un ventaglio quasi completo di mete proponibili. La scelta è calibrata caso per caso, in funzione del percepito del cliente, del budget, del clima e del tipo di vacanza desiderata.
Per il lungo raggio crescono Stati Uniti, Canada e Far East, con la Thailandia che mantiene il suo tradizionale appeal. Ma è soprattutto l'Italia a imporsi come meta dominante, tornando al centro della domanda turistica nazionale. Non mancano purtroppo gli annullamenti: accanto a quelli legittimi relativi ai pacchetti verso le destinazioni del Golfo, si registrano anche richieste di cancellazione verso mete non interessate dalla crisi, motivate da un diffuso clima di incertezza. In questi casi, il rimborso, ai sensi del Codice del Turismo, non è previsto.
Sul fronte delle nuove prenotazioni, il sentiment generale è di attesa: “Inutile nascondere il calo delle prenotazioni, ma la sensazione è che i timori nel medio lungo termine non siano legati solo alla geopolitica, ma anche all'inflazione e al rischio di un rallentamento generale dell'economia.
Prima di prenotare le vacanze, i consumatori preferiscono comprendere se e come cambieranno i costi della vita di tutti i giorni, dalle bollette al carrello della spesa. Nell'auspicata prospettiva di una de-escalation del conflitto, siamo convinti che, dissipate le incognite economiche, la domanda potrà riprendere slancio” – ha dichiarato Fulvio Avataneo, presidente Aiav.
Sulle dimissioni del ministro del turismo, in una nota l’Associazione ha ribadito la necessità che la scelta del sostituto ricada su un profilo con competenze solide e immediatamente operativo, in grado di comprendere le specificità del settore e rispondere con efficacia alle numerose sfide che il comparto è chiamato ad affrontare.
[post_title] => Aiav: la crisi c'è. Certificato in agenzia il calo delle prenotazioni
[post_date] => 2026-03-26T15:18:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774538287000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510557
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Danimarca, mix ideale fra cultura, natura e gastronomia, che conferma il proprio appeal tra i turisti italiani: «Per una serie di tematiche molto affini anche ai trend del viaggiatore moderno - afferma Giulia Ciceri, press & travel trade manager, Italy & France di VisitDenmark (nella foto) - ma anche per la grande accessibilità, sia come distanza - siamo a solo un paio d'ore di volo - sia come offerta di soluzioni di viaggio. E, lo ricordo, il Paese dalle dimensioni ridotte consente al visitatore di scoprirne i diversi volti anche in tempi ristretti, combinando l'esperienza urbana delle città con quella di immersione nella natura nel resto del territorio».
Un plus quest'ultimo, per gli italiani, «che mediamente soggiornano 4-5 giorni, cominciando naturalmente da Copenhagen, che continua a raccogliere il maggior numero di pernottamenti, ma che sempre più spesso, negli ultimi anni, vanno a ricercare altre destinazioni, oltre la Capitale: e proprio questo è uno dei nostri obiettivi, che punta ad ampliare la awareness della destinazione nella sua totalità».
Da notare come aumenti progressivamente l'interesse per una Danimarca in tutte le stagioni, «come nel late summer, dalla seconda metà di agosto fino a settembre. Nel 2025 si sono distinti anche gennaio, marzo e maggio, a conferma del potenziale dei periodi di media e bassa stagione, su cui si concentra sempre più anche il focus promozionale».
Un po' da sfatare quindi la percezione che «l'inverno in Danimarca sia molto rigido, quando in realtà non ci sono quelle condizioni estreme che allontanano i viaggiatori. Anzi, a gennaio ad esempio, si può anche beneficiare di tariffe più basse sia per i voli sia per gli alloggi, ma avendo comunque a disposizione una scena culturale molto vivace tra musei, festival, esperienze legate alla gastronomia».
Esperienze che vanno spesso ad «impreziosire una proposta classica della destinazione, ma non sono immediatamente riconoscibili da parte del viaggiatore». Qui entra in scena l'operatore o l'agente di viaggio con consigli puntuali: «Un esempio quello del safari delle ostriche, in ottobre, il food tour, molto in voga, o ancora itinerari legati a design, architettura e sostenibilità, per raccontare un nuovo volto di Copenaghen vissuta al di là del centro storico dei monumenti, dei palazzi o del cambio della guardia».
Dopo un 2025 chiuso con 478.196 pernottamenti italiani, in lieve calo (meno 1,3%) sul 2024, «mantenendo comunque livelli elevati di domanda», il 2026 vede un rafforzamento dei collegamenti dall'Italia, «con il ritorno, da aprile, dei voli diretti di Norwegian per Billund con partenze da Milano Bergamo, Roma e Napoli. Un collegamento importante per questa località che rappresenta la porta di accesso ideale per lo Jutland, oltre che per visitare Legoland® e Lego® House».
Da non sottovalutare anche la scelta di viaggiare in treno: «Il sistema dei trasporti pubblici è molto efficiente e la rete ferroviaria collega tutte le principali città. Effettivamente notiamo che quello del viaggio in treno è un trend in crescita, che non necessariamente è meno costoso dell'aereo, ma diventa una modalità diversa di viaggio, già parte dell'esperienza stessa della vacanza. E non riservata solo al target giovani ma anche a famiglie o coppie».
Tra le novità 2026 spicca ad Aarhus l’ampliamento del museo ARoS con “The Next Level” arricchirà ulteriormente il panorama artistico, mentre il 1° giugno i Giardini di Tivoli a Copenaghen ospiteranno la cerimonia della Guida Michelin dei Paesi Nordici.
E fra gli eventi più attesi anche il Copenhagen Sprint (Uci), che per il secondo anno consecutivo porterà il World Tour nel cuore della capitale danese, con partenza da Roskilde e arrivo a Copenaghen.
[post_title] => Danimarca da scoprire nella sua interezza, anche nelle stagioni di spalla
[post_date] => 2026-03-26T14:45:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774536305000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510538
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Conto alla rovescia per l'apertura della summer, il 29 marzo, all'aeroporto di Cagliari: il network include 109 collegamenti verso 26 Paesi; 68 rotte internazionali e 41 domestiche; 12 nuovi collegamenti di linea; 31 compagnie aeree operative sullo scalo.
I posti offerti saranno complessivamente oltre 5 milioni, l'11% in più rispetto al 2025.
Le principali novità del network di linea sono le seguenti: Francia, easyJet rafforza la sua presenza lanciando Bordeaux e Nizza; Italia, forte espansione di Aeroitalia con 7 nuove direttrici su Alghero, Olbia, Bologna, Cuneo, Firenze, Lamezia Terme e Pisa. Una nuova destinazione anche per Ryanair che attiva il collegamento su Forlì. Austria, Eurowings lancia la nuova rotta su Salisburgo. E infine in Medio Oriente,un nuovo volo diretto su Tel Aviv operato da El Al (in partnership con Sun d’Or).
Spicca l'offerta di Ryanair, che questa volta supera i 2,5 milioni di posti su 41 destinazioni, ma protagonista è anche Aeroitalia con un incremento record della capacità (+30%) grazie ad un’offerta complessiva di circa 1,5 milioni di posti.
Numerosi i rafforzamenti di diversi vettori su rotte già operative: Il Gruppo Lufthansa conferma la sua leadership sul mercato tedesco con la compagnia di bandiera che offre un incremento complessivo del 37% sulle rotte di Francoforte e Monaco.
EasyJet, oltre le novità delle rotte francesi, incrementa del 27% l’offerta complessiva per la summer 2026.
Sul fronte del Nord Europa, Klm raddoppia la propria presenza con un +114% sulla rotta per Amsterdam. Il volo sarà giornaliero e operativo da fine marzo a fine ottobre. Segno più anche per Sas che conferma il forte interesse per lo scalo cagliaritano potenziando la rotta su Copenhagen con un +23%.
Crescita a doppia cifra anche per Luxair, che potenzia i collegamenti con il Lussemburgo incrementando del 35% il numero di posti offerti.
E ancora: Air France incrementa la capacità verso Parigi Charles De Gaulle del 45%, mentre Transavia France segna un +52% di posti offerti su Parigi Orly.
Quanto al Gruppo Iag, con Iberia e Vueling che consolidano la loro presenza nel mercato spagnolo, con incrementi della capacità rispettivamente del 47% su Madrid e del 5% su Barcellona, mentre British Airways conferma il collegamento su Londra Gatwick con un aumento del 2%.
Volotea riconferma i collegamenti nazionali su Firenze, Venezia, Verona e la rotta internazionale su Marsiglia registrando una crescita complessiva del 24%.
Potenziamento anche per Neos, che sugli scali di Bergamo, Milano Malpensa e Verona aumenta i posti in vendita del 13% e Sky Alps che riconferma le rotte di Bolzano e Berna con il 10% in più della capacità.
Infine, Smartwings, che opera su Praga con ben cinque frequenze settimanali per tutta la stagione.
[post_title] => Aeroporto di Cagliari: un'estate da oltre 5 mln di posti offerti, +11%
[post_date] => 2026-03-26T11:12:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774523557000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510533
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510534" align="alignleft" width="300"] Salvatore Gioiosa[/caption]
Ag Boutique Journey fa il punto sui trend dell'incoming. La dmc e t.o. incoming rileva un quadro complessivamente positivo per i flussi turistici stranieriverso l’Italia nel segmento high-end. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e scenari di conflitto, e tenendo conto di un 2025 che aveva beneficiato della spinta del Giubileo, la domanda si mantiene solida e conferma la capacità del Paese di attrarre una clientela internazionale a elevato potere di acquisto, orientata verso viaggi su misura, servizi esclusivi e soggiorni di fascia alta.
Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journe, spiega: «Il dato che riteniamo più significativo riguarda la tenuta della domanda nel segmento high-end, che continua a mostrarsi consistente anche in una fase internazionale segnata da tensioni geopolitiche. Nel dialogo con clienti e partner emerge come, accanto alla necessaria attenzione al contesto internazionale, continui a prevalere una percezione molto forte dell’Italia quale meta sicura, stabile e sempre desiderabile. Si tratta di un elemento che oggi contribuisce in modo concreto a sostenere i flussi turistici e conferma la capacità del Paese di restare un punto di riferimento per il turismo di alta gamma».
Il confronto con il 2025 richiede una lettura attenta. Lo scorso anno, infatti, il Giubileo aveva generato volumi eccezionali proprio nel periodo pasquale, innalzando in modo significativo la base comparativa. In questo contesto, il 2026 si colloca su livelli più fisiologici, ma resta comunque positivo, soprattutto alla luce dello scenario internazionale attuale. Un elemento evidente riguarda, inoltre, la distribuzione della domanda, oggi meno concentrata esclusivamente nei giorni della festività e più spesso estesa ai periodi immediatamente precedenti e successivi alla Pasqua, soprattutto da parte dei mercati oltreoceano.
Il continente americano si conferma di gran lunga il principale mercato di riferimento per Ag Boutique Journey, rappresentando circa il 65% delle prenotazioni complessive. In questo scenario, il Canada pesa intorno al 30% e si conferma un mercato consolidato e stabile. Stati Uniti e Messico stanno registrando le dinamiche di crescita più interessanti, con incrementi stimati tra 10 e 20%, e oggi rappresentano insieme una quota sempre più rilevante del business. Positivo anche l’andamento delle prenotazioni dell'America Latina, in crescita intorno al 15%, con performance particolarmente significative registrate da Brasile e Argentina e segnali incoraggianti sull’intera area. Europa e Asia si attestano entrambe intorno al 15%: la prima si mantiene più stabile, mentre la seconda mostra segnali di ripresa graduale, soprattutto in alcuni mercati chiave.
Nel segmento high-end si conferma una clientela resiliente, poco influenzata dal contesto globale e caratterizzata da una capacità di spesa elevata. Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo.
Il prodotto
Dal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni.
Resta costante e trasversale l’interesse per il Vaticano e per i Musei Vaticani, richiesti durante tutto l’anno attraverso formule private. In generale, la domanda si orienta sempre più verso esperienze uniche e non replicabili, capaci di coniugare esclusività, privacy e valore emozionale. Tra gli esempi più rappresentativi rientrano aperture private di palazzi storici con cene cucinate da chef stellati, visite fuori orario in cantine iconiche insieme ai proprietari, spostamenti in elicottero tra più destinazioni o giornate in yacht privato: proposte costruite integralmente su misura, in linea con le aspettative di questa tipologia di clientela.
Per i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.
[post_title] => Ag Boutique Journey: l’incoming high-end si mantiene solido
[post_date] => 2026-03-26T10:41:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774521698000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510513
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Explora II opererà esclusivamente nel Mediterraneo nel periodo compreso tra novembre 2026 e marzo 2027, mentre gli itinerari originariamente previsti in Medio Oriente non avranno luogo. La conferma arriva da Explora Journeys, che a seguito di un’attenta valutazione ha deciso di garantire a ospiti e consulenti di viaggio chiarezza e fiducia nella pianificazione.
I nuovi itinerari
Explora II proporrà invece itinerari attentamente studiati nel Mediterraneo occidentale, invitando gli ospiti a vivere questa regione durante la stagione invernale, quando il suo ricco patrimonio culturale e la raffinata tradizione gastronomica possono essere apprezzati in un’atmosfera più intima e rilassata.
Questi aggiornamenti agli itinerari arricchiscono la stagione Inverno 2026–2027 con nuove destinazioni, pensate per immergere gli ospiti nei tesori culturali e costieri di ogni regione. I Journeys includeranno destinazioni nel Mediterraneo occidentale e nel Nord Africa, combinando località iconiche e gemme nascoste come Funchal, Casablanca, il centro storico di Ibiza e speciali celebrazioni invernali vissute sul mare.
[post_title] => Explora II cambia rotta: inverno 2026-27 nel Mediterraneo occidentale
[post_date] => 2026-03-26T09:56:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774518980000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510506
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => HelloFly amplia l'operativo per l'estate 2026 che vede al centro della programmazione il ritorno dei collegamenti verso Lampedusa e Pantelleria (ogni sabato dal 6 giugno al 26 settembre).
Lampedusa viene confermata per il terzo anno consecutivo, mentre Pantelleria entra nella sua seconda stagione, a testimonianza della solidità del progetto e della risposta positiva del mercato. Accanto alle conferme, la compagnia introduce anche un altro elemento di rilievo: il ripristino della rotta Malta-Lampedusa, tutti i venerdì dal 5 giugno al 25 settembre.
Parallelamente all’espansione delle rotte, HelloFly lancia un sistema di prenotazione completamente rinnovato, progettato per offrire ai passeggeri una maggiore libertà nella costruzione del proprio viaggio. Il nuovo modello consente di scegliere tra tariffe flessibili o soluzioni che includono già una serie di servizi aggiuntivi, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più diversificato.
A questo si affianca il lancio di una app dedicata, che permetterà di gestire la prenotazione, monitorare lo stato dei voli e acquistare servizi extra anche all’ultimo momento. Tra le innovazioni introdotte figura anche il check-in online gratuito, pensato per rendere più rapido e intuitivo l’accesso ai voli.
«Siamo lieti di confermare per il terzo anno consecutivo Lampedusa e per il secondo Pantelleria, segno che la collaborazione con HelloFly è ampiamente consolidata - ha dichiaraato il direttore generale dell'aeroporto Internazionale dell’Umbria, Umberto Solimeno -. Stiamo lavorando a nuovi progetti e speriamo che questo annuncio sia foriero di ulteriori sviluppi e novità per il nostro aeroporto e la nostra Regione».
[post_title] => HelloFly da Perugia con i voli per Lampedusa, Pantelleria e Malta
[post_date] => 2026-03-26T09:27:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774517260000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510475
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Usa e aeroporti. Negli Stati Uniti ieri i tempi di attesa ai controlli di sicurezza per accedere all'interno di molti aeroporti hanno raggiunto le quattro ore. E negli aeroporti più piccoli c'è il rischio di chiusura temporanea.
La causa di questo caos è che il personale addetto ai controlli di sicurezza non viene pagato da settimane, a causa del conflitto tra Repubblicani e Democratici al Congresso, il che ha portato a numerose assenze tra i dipendenti.
La situazione è resa ancora più surreale dal fatto che alcuni aeroporti hanno permesso all'ICE, la controversa unità per il controllo dell'immigrazione, di effettuare controlli di accesso ai terminal. Il governo ha chiesto loro di non indossare passamontagna durante lo svolgimento di tale compito.
[post_title] => Usa, gli aeroporti pagano lo scontro nel Congresso. File interminabili
[post_date] => 2026-03-25T13:59:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774447185000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510445
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Domenica 24 maggio, l’Associazione dimore storiche italiane celebra la XVI edizione della Giornata nazionale, l’evento annuale in occasione del quale centinaia di dimore storiche, che insieme costituiscono il più grande museo diffuso del nostro Paese, aprono le porte in tutta Italia a migliaia di visitatori. Un’opportunità unica per scoprire luoghi di grande fascino, ricchi di storia e bellezza, spesso poco conosciuti e lontani dai circuiti turistici tradizionali.
L’iniziativa intende sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela e della conservazione del nostro patrimonio storico-architettonico privato, beni vincolati che sono espressione delle radici più profonde dell’identità e della cultura italiana, da proteggere e tramandare alle nuove generazioni.
È una rete di immobili d’epoca, residenze, castelli e giardini storici, che svolge una funzione pubblica e sociale fondamentale e che, grazie alla sua presenza capillare, rappresenta una vera infrastruttura che attraversa tutto il Paese e genera valore nei territori, in particolare nei centri minori e nelle aree interne.
Da questa prospettiva nasce il tema della XVI edizione “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso” che richiama la responsabilità del prendersi cura di beni che non sono solo da conservare, ma da valorizzare e rendere fruibili all’interno delle comunità di riferimento, perché possano continuare a generare valore culturale, sociale ed economico.
«La Giornata nazionale di Adsi rappresenta ormai un appuntamento importante e consolidato nel calendario delle attività culturali in Italia, che pone al centro dell’agenda del nostro Paese un patrimonio culturale vasto e presente in tutte le nostre regioni: solo nel 2025 hanno aderito all’evento oltre 500 dimore, che hanno accolto più di 250.000 visitatori» dichiara Maria Pace Odescalchi, presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane «È anche un’occasione preziosa per riflettere sulla necessità di favorire la tutela e la manutenzione di questa infrastruttura culturale del nostro Paese, idealmente con strumenti di supporto che consentano una gestione proattiva e una pianificazione di medio e lungo periodo, per far sì che questi beni diffusi continuino ad essere una risorsa per il nostro Paese e per le generazioni future».
[post_title] => Il 24 maggio è la Gionata nazionale dell'Associazione delle dimore storiche
[post_date] => 2026-03-25T12:41:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774442478000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510324
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.
Nello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.
Secondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.
Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="510326,510333,510331"]
[post_title] => Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax
[post_date] => 2026-03-25T10:58:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774436322000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "battaglia contro google"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":29,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2091,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510572","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_413789\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fulvio Avataneo[/caption]\r\nLa crisi del Golfo continua a proiettare le sue ombre sul turismo. Ombre a cui da ieri si è aggiunta l’incertezza derivante dalle dimissioni del ministro Santanché, elemento di ulteriore destabilizzazione per gli addetti ai lavori, che proprio di recente si erano rivolti alle istituzioni per chiedere interventi immediati a sostegno delle perdite finanziarie subite in queste settimane, tra rimpatri e cancellazioni.\r\nAiav ha condotto un’indagine presso un campione rappresentativo di agenzie di viaggio distribuite in tutta la Penisola per fotografare l’andamento delle prenotazioni e le dinamiche del settore, tra aumento dei prezzi, rallentamento della domanda e ricerca di destinazioni alternative.\r\n\r\nLa prima evidenza è che la crisi impatta sul turismo principalmente sul piano economico: le stime per l’estate segnano un aumento medio del 5-6% sui costi delle vacanze in Italia rispetto al 2025, cui si aggiungono i rincari già visibili sui trasporti aerei dovuti al costo del carburante.\r\n\r\nQuanto alle destinazioni, proiettando i dati raccolti su scala nazionale, si stimano tra le 6.000 e le 7.000 prenotazioni ancora in essere per i Paesi del Golfo, da riproteggere su località alternative. Un'attività resa oggi più agevole dalla progressiva riapertura delle rotte da parte delle compagnie aeree, che ha restituito agli agenti un ventaglio quasi completo di mete proponibili. La scelta è calibrata caso per caso, in funzione del percepito del cliente, del budget, del clima e del tipo di vacanza desiderata.\r\n\r\nPer il lungo raggio crescono Stati Uniti, Canada e Far East, con la Thailandia che mantiene il suo tradizionale appeal. Ma è soprattutto l'Italia a imporsi come meta dominante, tornando al centro della domanda turistica nazionale. Non mancano purtroppo gli annullamenti: accanto a quelli legittimi relativi ai pacchetti verso le destinazioni del Golfo, si registrano anche richieste di cancellazione verso mete non interessate dalla crisi, motivate da un diffuso clima di incertezza. In questi casi, il rimborso, ai sensi del Codice del Turismo, non è previsto.\r\n\r\nSul fronte delle nuove prenotazioni, il sentiment generale è di attesa: “Inutile nascondere il calo delle prenotazioni, ma la sensazione è che i timori nel medio lungo termine non siano legati solo alla geopolitica, ma anche all'inflazione e al rischio di un rallentamento generale dell'economia.\r\n\r\nPrima di prenotare le vacanze, i consumatori preferiscono comprendere se e come cambieranno i costi della vita di tutti i giorni, dalle bollette al carrello della spesa. Nell'auspicata prospettiva di una de-escalation del conflitto, siamo convinti che, dissipate le incognite economiche, la domanda potrà riprendere slancio” – ha dichiarato Fulvio Avataneo, presidente Aiav.\r\n\r\nSulle dimissioni del ministro del turismo, in una nota l’Associazione ha ribadito la necessità che la scelta del sostituto ricada su un profilo con competenze solide e immediatamente operativo, in grado di comprendere le specificità del settore e rispondere con efficacia alle numerose sfide che il comparto è chiamato ad affrontare.","post_title":"Aiav: la crisi c'è. Certificato in agenzia il calo delle prenotazioni","post_date":"2026-03-26T15:18:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774538287000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510557","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Danimarca, mix ideale fra cultura, natura e gastronomia, che conferma il proprio appeal tra i turisti italiani: «Per una serie di tematiche molto affini anche ai trend del viaggiatore moderno - afferma Giulia Ciceri, press & travel trade manager, Italy & France di VisitDenmark (nella foto) - ma anche per la grande accessibilità, sia come distanza - siamo a solo un paio d'ore di volo - sia come offerta di soluzioni di viaggio. E, lo ricordo, il Paese dalle dimensioni ridotte consente al visitatore di scoprirne i diversi volti anche in tempi ristretti, combinando l'esperienza urbana delle città con quella di immersione nella natura nel resto del territorio».\r\n\r\nUn plus quest'ultimo, per gli italiani, «che mediamente soggiornano 4-5 giorni, cominciando naturalmente da Copenhagen, che continua a raccogliere il maggior numero di pernottamenti, ma che sempre più spesso, negli ultimi anni, vanno a ricercare altre destinazioni, oltre la Capitale: e proprio questo è uno dei nostri obiettivi, che punta ad ampliare la awareness della destinazione nella sua totalità».\r\n\r\nDa notare come aumenti progressivamente l'interesse per una Danimarca in tutte le stagioni, «come nel late summer, dalla seconda metà di agosto fino a settembre. Nel 2025 si sono distinti anche gennaio, marzo e maggio, a conferma del potenziale dei periodi di media e bassa stagione, su cui si concentra sempre più anche il focus promozionale».\r\nUn po' da sfatare quindi la percezione che «l'inverno in Danimarca sia molto rigido, quando in realtà non ci sono quelle condizioni estreme che allontanano i viaggiatori. Anzi, a gennaio ad esempio, si può anche beneficiare di tariffe più basse sia per i voli sia per gli alloggi, ma avendo comunque a disposizione una scena culturale molto vivace tra musei, festival, esperienze legate alla gastronomia».\r\n \r\nEsperienze che vanno spesso ad «impreziosire una proposta classica della destinazione, ma non sono immediatamente riconoscibili da parte del viaggiatore». Qui entra in scena l'operatore o l'agente di viaggio con consigli puntuali: «Un esempio quello del safari delle ostriche, in ottobre, il food tour, molto in voga, o ancora itinerari legati a design, architettura e sostenibilità, per raccontare un nuovo volto di Copenaghen vissuta al di là del centro storico dei monumenti, dei palazzi o del cambio della guardia».\r\nDopo un 2025 chiuso con 478.196 pernottamenti italiani, in lieve calo (meno 1,3%) sul 2024, «mantenendo comunque livelli elevati di domanda», il 2026 vede un rafforzamento dei collegamenti dall'Italia, «con il ritorno, da aprile, dei voli diretti di Norwegian per Billund con partenze da Milano Bergamo, Roma e Napoli. Un collegamento importante per questa località che rappresenta la porta di accesso ideale per lo Jutland, oltre che per visitare Legoland® e Lego® House».\r\n\r\nDa non sottovalutare anche la scelta di viaggiare in treno: «Il sistema dei trasporti pubblici è molto efficiente e la rete ferroviaria collega tutte le principali città. Effettivamente notiamo che quello del viaggio in treno è un trend in crescita, che non necessariamente è meno costoso dell'aereo, ma diventa una modalità diversa di viaggio, già parte dell'esperienza stessa della vacanza. E non riservata solo al target giovani ma anche a famiglie o coppie». \r\n\r\nTra le novità 2026 spicca ad Aarhus l’ampliamento del museo ARoS con “The Next Level” arricchirà ulteriormente il panorama artistico, mentre il 1° giugno i Giardini di Tivoli a Copenaghen ospiteranno la cerimonia della Guida Michelin dei Paesi Nordici.\r\n\r\nE fra gli eventi più attesi anche il Copenhagen Sprint (Uci), che per il secondo anno consecutivo porterà il World Tour nel cuore della capitale danese, con partenza da Roskilde e arrivo a Copenaghen.\r\n\r\n ","post_title":"Danimarca da scoprire nella sua interezza, anche nelle stagioni di spalla","post_date":"2026-03-26T14:45:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774536305000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510538","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Conto alla rovescia per l'apertura della summer, il 29 marzo, all'aeroporto di Cagliari: il network include 109 collegamenti verso 26 Paesi; 68 rotte internazionali e 41 domestiche; 12 nuovi collegamenti di linea; 31 compagnie aeree operative sullo scalo.\r\n\r\nI posti offerti saranno complessivamente oltre 5 milioni, l'11% in più rispetto al 2025.\r\n\r\nLe principali novità del network di linea sono le seguenti: Francia, easyJet rafforza la sua presenza lanciando Bordeaux e Nizza; Italia, forte espansione di Aeroitalia con 7 nuove direttrici su Alghero, Olbia, Bologna, Cuneo, Firenze, Lamezia Terme e Pisa. Una nuova destinazione anche per Ryanair che attiva il collegamento su Forlì. Austria, Eurowings lancia la nuova rotta su Salisburgo. E infine in Medio Oriente,un nuovo volo diretto su Tel Aviv operato da El Al (in partnership con Sun d’Or).\r\n\r\nSpicca l'offerta di Ryanair, che questa volta supera i 2,5 milioni di posti su 41 destinazioni, ma protagonista è anche Aeroitalia con un incremento record della capacità (+30%) grazie ad un’offerta complessiva di circa 1,5 milioni di posti.\r\n\r\nNumerosi i rafforzamenti di diversi vettori su rotte già operative: Il Gruppo Lufthansa conferma la sua leadership sul mercato tedesco con la compagnia di bandiera che offre un incremento complessivo del 37% sulle rotte di Francoforte e Monaco. \r\n\r\nEasyJet, oltre le novità delle rotte francesi, incrementa del 27% l’offerta complessiva per la summer 2026.\r\n\r\nSul fronte del Nord Europa, Klm raddoppia la propria presenza con un +114% sulla rotta per Amsterdam. Il volo sarà giornaliero e operativo da fine marzo a fine ottobre. Segno più anche per Sas che conferma il forte interesse per lo scalo cagliaritano potenziando la rotta su Copenhagen con un +23%.\r\n\r\nCrescita a doppia cifra anche per Luxair, che potenzia i collegamenti con il Lussemburgo incrementando del 35% il numero di posti offerti.\r\n\r\nE ancora: Air France incrementa la capacità verso Parigi Charles De Gaulle del 45%, mentre Transavia France segna un +52% di posti offerti su Parigi Orly.\r\n\r\nQuanto al Gruppo Iag, con Iberia e Vueling che consolidano la loro presenza nel mercato spagnolo, con incrementi della capacità rispettivamente del 47% su Madrid e del 5% su Barcellona, mentre British Airways conferma il collegamento su Londra Gatwick con un aumento del 2%.\r\n\r\nVolotea riconferma i collegamenti nazionali su Firenze, Venezia, Verona e la rotta internazionale su Marsiglia registrando una crescita complessiva del 24%.\r\n\r\nPotenziamento anche per Neos, che sugli scali di Bergamo, Milano Malpensa e Verona aumenta i posti in vendita del 13% e Sky Alps che riconferma le rotte di Bolzano e Berna con il 10% in più della capacità.\r\n\r\nInfine, Smartwings, che opera su Praga con ben cinque frequenze settimanali per tutta la stagione.","post_title":"Aeroporto di Cagliari: un'estate da oltre 5 mln di posti offerti, +11%","post_date":"2026-03-26T11:12:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774523557000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510533","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510534\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Salvatore Gioiosa[/caption]\r\n\r\nAg Boutique Journey fa il punto sui trend dell'incoming. La dmc e t.o. incoming rileva un quadro complessivamente positivo per i flussi turistici stranieriverso l’Italia nel segmento high-end. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e scenari di conflitto, e tenendo conto di un 2025 che aveva beneficiato della spinta del Giubileo, la domanda si mantiene solida e conferma la capacità del Paese di attrarre una clientela internazionale a elevato potere di acquisto, orientata verso viaggi su misura, servizi esclusivi e soggiorni di fascia alta.\r\n\r\nSalvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journe, spiega: «Il dato che riteniamo più significativo riguarda la tenuta della domanda nel segmento high-end, che continua a mostrarsi consistente anche in una fase internazionale segnata da tensioni geopolitiche. Nel dialogo con clienti e partner emerge come, accanto alla necessaria attenzione al contesto internazionale, continui a prevalere una percezione molto forte dell’Italia quale meta sicura, stabile e sempre desiderabile. Si tratta di un elemento che oggi contribuisce in modo concreto a sostenere i flussi turistici e conferma la capacità del Paese di restare un punto di riferimento per il turismo di alta gamma».\r\n\r\nIl confronto con il 2025 richiede una lettura attenta. Lo scorso anno, infatti, il Giubileo aveva generato volumi eccezionali proprio nel periodo pasquale, innalzando in modo significativo la base comparativa. In questo contesto, il 2026 si colloca su livelli più fisiologici, ma resta comunque positivo, soprattutto alla luce dello scenario internazionale attuale. Un elemento evidente riguarda, inoltre, la distribuzione della domanda, oggi meno concentrata esclusivamente nei giorni della festività e più spesso estesa ai periodi immediatamente precedenti e successivi alla Pasqua, soprattutto da parte dei mercati oltreoceano.\r\n\r\nIl continente americano si conferma di gran lunga il principale mercato di riferimento per Ag Boutique Journey, rappresentando circa il 65% delle prenotazioni complessive. In questo scenario, il Canada pesa intorno al 30% e si conferma un mercato consolidato e stabile. Stati Uniti e Messico stanno registrando le dinamiche di crescita più interessanti, con incrementi stimati tra 10 e 20%, e oggi rappresentano insieme una quota sempre più rilevante del business. Positivo anche l’andamento delle prenotazioni dell'America Latina, in crescita intorno al 15%, con performance particolarmente significative registrate da Brasile e Argentina e segnali incoraggianti sull’intera area. Europa e Asia si attestano entrambe intorno al 15%: la prima si mantiene più stabile, mentre la seconda mostra segnali di ripresa graduale, soprattutto in alcuni mercati chiave.\r\n\r\nNel segmento high-end si conferma una clientela resiliente, poco influenzata dal contesto globale e caratterizzata da una capacità di spesa elevata. Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo.\r\nIl prodotto\r\nDal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni.\r\n\r\nResta costante e trasversale l’interesse per il Vaticano e per i Musei Vaticani, richiesti durante tutto l’anno attraverso formule private. In generale, la domanda si orienta sempre più verso esperienze uniche e non replicabili, capaci di coniugare esclusività, privacy e valore emozionale. Tra gli esempi più rappresentativi rientrano aperture private di palazzi storici con cene cucinate da chef stellati, visite fuori orario in cantine iconiche insieme ai proprietari, spostamenti in elicottero tra più destinazioni o giornate in yacht privato: proposte costruite integralmente su misura, in linea con le aspettative di questa tipologia di clientela.\r\n\r\n \r\n\r\nPer i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ag Boutique Journey: l’incoming high-end si mantiene solido","post_date":"2026-03-26T10:41:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774521698000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510513","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora II opererà esclusivamente nel Mediterraneo nel periodo compreso tra novembre 2026 e marzo 2027, mentre gli itinerari originariamente previsti in Medio Oriente non avranno luogo. La conferma arriva da Explora Journeys, che a seguito di un’attenta valutazione ha deciso di garantire a ospiti e consulenti di viaggio chiarezza e fiducia nella pianificazione.\r\nI nuovi itinerari\r\nExplora II proporrà invece itinerari attentamente studiati nel Mediterraneo occidentale, invitando gli ospiti a vivere questa regione durante la stagione invernale, quando il suo ricco patrimonio culturale e la raffinata tradizione gastronomica possono essere apprezzati in un’atmosfera più intima e rilassata.\r\n\r\nQuesti aggiornamenti agli itinerari arricchiscono la stagione Inverno 2026–2027 con nuove destinazioni, pensate per immergere gli ospiti nei tesori culturali e costieri di ogni regione. I Journeys includeranno destinazioni nel Mediterraneo occidentale e nel Nord Africa, combinando località iconiche e gemme nascoste come Funchal, Casablanca, il centro storico di Ibiza e speciali celebrazioni invernali vissute sul mare.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Explora II cambia rotta: inverno 2026-27 nel Mediterraneo occidentale","post_date":"2026-03-26T09:56:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774518980000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510506","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"HelloFly amplia l'operativo per l'estate 2026 che vede al centro della programmazione il ritorno dei collegamenti verso Lampedusa e Pantelleria (ogni sabato dal 6 giugno al 26 settembre).\r\nLampedusa viene confermata per il terzo anno consecutivo, mentre Pantelleria entra nella sua seconda stagione, a testimonianza della solidità del progetto e della risposta positiva del mercato. Accanto alle conferme, la compagnia introduce anche un altro elemento di rilievo: il ripristino della rotta Malta-Lampedusa, tutti i venerdì dal 5 giugno al 25 settembre.\r\nParallelamente all’espansione delle rotte, HelloFly lancia un sistema di prenotazione completamente rinnovato, progettato per offrire ai passeggeri una maggiore libertà nella costruzione del proprio viaggio. Il nuovo modello consente di scegliere tra tariffe flessibili o soluzioni che includono già una serie di servizi aggiuntivi, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più diversificato.\r\nA questo si affianca il lancio di una app dedicata, che permetterà di gestire la prenotazione, monitorare lo stato dei voli e acquistare servizi extra anche all’ultimo momento. Tra le innovazioni introdotte figura anche il check-in online gratuito, pensato per rendere più rapido e intuitivo l’accesso ai voli.\r\n«Siamo lieti di confermare per il terzo anno consecutivo Lampedusa e per il secondo Pantelleria, segno che la collaborazione con HelloFly è ampiamente consolidata - ha dichiaraato il direttore generale dell'aeroporto Internazionale dell’Umbria, Umberto Solimeno -. Stiamo lavorando a nuovi progetti e speriamo che questo annuncio sia foriero di ulteriori sviluppi e novità per il nostro aeroporto e la nostra Regione».","post_title":"HelloFly da Perugia con i voli per Lampedusa, Pantelleria e Malta","post_date":"2026-03-26T09:27:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774517260000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510475","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Usa e aeroporti. Negli Stati Uniti ieri i tempi di attesa ai controlli di sicurezza per accedere all'interno di molti aeroporti hanno raggiunto le quattro ore. E negli aeroporti più piccoli c'è il rischio di chiusura temporanea.\r\n\r\nLa causa di questo caos è che il personale addetto ai controlli di sicurezza non viene pagato da settimane, a causa del conflitto tra Repubblicani e Democratici al Congresso, il che ha portato a numerose assenze tra i dipendenti.\r\n\r\nLa situazione è resa ancora più surreale dal fatto che alcuni aeroporti hanno permesso all'ICE, la controversa unità per il controllo dell'immigrazione, di effettuare controlli di accesso ai terminal. Il governo ha chiesto loro di non indossare passamontagna durante lo svolgimento di tale compito.\r\n\r\n ","post_title":"Usa, gli aeroporti pagano lo scontro nel Congresso. File interminabili","post_date":"2026-03-25T13:59:45+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774447185000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510445","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Domenica 24 maggio, l’Associazione dimore storiche italiane celebra la XVI edizione della Giornata nazionale, l’evento annuale in occasione del quale centinaia di dimore storiche, che insieme costituiscono il più grande museo diffuso del nostro Paese, aprono le porte in tutta Italia a migliaia di visitatori. Un’opportunità unica per scoprire luoghi di grande fascino, ricchi di storia e bellezza, spesso poco conosciuti e lontani dai circuiti turistici tradizionali.\r\n\r\nL’iniziativa intende sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela e della conservazione del nostro patrimonio storico-architettonico privato, beni vincolati che sono espressione delle radici più profonde dell’identità e della cultura italiana, da proteggere e tramandare alle nuove generazioni.\r\n\r\nÈ una rete di immobili d’epoca, residenze, castelli e giardini storici, che svolge una funzione pubblica e sociale fondamentale e che, grazie alla sua presenza capillare, rappresenta una vera infrastruttura che attraversa tutto il Paese e genera valore nei territori, in particolare nei centri minori e nelle aree interne.\r\n\r\nDa questa prospettiva nasce il tema della XVI edizione “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso” che richiama la responsabilità del prendersi cura di beni che non sono solo da conservare, ma da valorizzare e rendere fruibili all’interno delle comunità di riferimento, perché possano continuare a generare valore culturale, sociale ed economico.\r\n\r\n«La Giornata nazionale di Adsi rappresenta ormai un appuntamento importante e consolidato nel calendario delle attività culturali in Italia, che pone al centro dell’agenda del nostro Paese un patrimonio culturale vasto e presente in tutte le nostre regioni: solo nel 2025 hanno aderito all’evento oltre 500 dimore, che hanno accolto più di 250.000 visitatori» dichiara Maria Pace Odescalchi, presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane «È anche un’occasione preziosa per riflettere sulla necessità di favorire la tutela e la manutenzione di questa infrastruttura culturale del nostro Paese, idealmente con strumenti di supporto che consentano una gestione proattiva e una pianificazione di medio e lungo periodo, per far sì che questi beni diffusi continuino ad essere una risorsa per il nostro Paese e per le generazioni future».","post_title":"Il 24 maggio è la Gionata nazionale dell'Associazione delle dimore storiche","post_date":"2026-03-25T12:41:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774442478000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510324","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Weisse Arena Gruppe è la realizzazione della visione di Reto Gurtner e, prima ancora, di suo padre che, per realizzare un grande ski-resort a Laax, aveva comprato lo skilift Crap Sogn Gion e voleva collegarlo a quello di Flims. Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.\r\n\r\nNello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.\r\n\r\nSecondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.\r\n\r\nNel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510326,510333,510331\"]","post_title":"Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax","post_date":"2026-03-25T10:58:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774436322000]}]}}