4 gennaio 2021 10:49
Avis Budget Group lancia “Avis Start Now” e “Maggiore Be Active”, due alternative alla proprietà dell’auto con zero anticipo, zero penalità in caso di restituzione anticipata del veicolo e zero spese extra.
Senza alcun deposito o vincolo e con una tariffa mensile fissa altamente competitiva per tutta la durata del contratto, le due proposte mettono a disposizione del cliente un mezzo di trasporto affidabile su base mensile, adattabile alle sue esigenze e che include tutto ciò di cui ha bisogno (assicurazione RCA, bollo e manutenzione).
Inoltre, le nuove offerte Avis e Maggiore sono soluzioni ideali per garantire tranquillità quando si viaggia e permettono ai clienti di muoversi con tutta la famiglia in totale serenità e comfort, poiché includono anche l’assistenza stradale estesa, la seconda guida e l’auto sostitutiva in tempi immediati. Il cliente non deve far altro che sottoscrivere il contratto (basta una carta di credito senza necessità di apertura di una linea di credito dedicata) e godersi l’esclusiva ed innovativa esperienza di noleggio firmata Avis e Maggiore.
Comodità, semplicità, convenienza ma anche flessibilità: in relazione a cambi di programma o ad esigenze diverse, si può tranquillamente restituire l’auto prima del previsto senza alcuna penalità.
Per aiutare i clienti a guidare in sicurezza, Avis Budget Group collabora strettamente con RB, produttore di Napisan in Italia, e ha lanciato Avis Safety Pledge e “L’impegno di Maggiore per la sicurezza” per migliorare tutte le procedure di pulizia e sanificazione.
Gianluca Testa, managing director Southern Europe Avis Budget Group, ha dichiarato: “Stiamo assistendo a cambiamenti importanti nel comportamento dei consumatori in relazione alla mobilità, cambiamenti che sono accelerati dalla pandemia. Lo scorso anno i dati del nostro rapporto sulla mobilità Road Ahead ci hanno mostrato che il 71% degli italiani sarebbe disposto a rinunciare alla proprietà di un’auto a favore di soluzioni di noleggio a breve termine; un dato che potrebbe diventare ancora più significativo post-COVID. I clienti cercano servizi sicuri, on-demand e flessibili e l’introduzione di queste offerte ha l’obiettivo di venire incontro proprio a queste esigenze”
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Lo Showcase Usa-Italy 2027, un evento molto atteso nel settore turistico, non si svolgerà. La comunicazione ufficiale è arrivata attraverso una lettera del U.S. Commercial Service, che ha informato gli operatori del settore della decisione presa, evidenziando i motivi che hanno portato a questa scelta.
“Ci scusiamo sinceramente” – si legge nella lettera – “per il breve preavviso: abbiamo fatto tutto il possibile per realizzare l’evento, ma purtroppo non siamo più in grado di procedere a causa di una modifica alla nostra missione istituzionale.” La lettera prosegue esprimendo gratitudine per le collaborazioni passate e speranza di poter riprendere l’evento in futuro.
Secondo alcune indiscrezioni, questa annullamento sarebbe riconducibile a una revisione significativa delle attività internazionali del Dipartimento del commercio statunitense, mossa dai vincoli di bilancio e dalla ridefinizione delle priorità da parte dell’amministrazione. Si parla anche di una nuova strategia che prevede forme di promozione alternative per il turismo statunitense nei mercati esteri.
Nonostante tutto, l’U.S. Commercial Service ha affermato di rimanere a disposizione per fornire supporto agli operatori mentre questi continuano a sviluppare le loro attività nel mercato italiano. Sarà comunque garantita la selezione dei delegati italiani per l’IPW 2027, con l’intento di facilitare contatti con buyer qualificati.
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[post_content] => La Tunisia ha accolto 5 milioni e 828 mila visitatori nei primi sette mesi del 2026, con un aumento del 2,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Lo ha reso noto il ministero del turismo e dell'Aatigianato, attraverso la responsabile della comunicazione Ons Ben Ghorbel sulla radio locale Mosaique fm.
Il risultato, definito dal dicastero "positivo e importante", arriva nel pieno della stagione estiva e in un contesto internazionale caratterizzato da una forte concorrenza tra le destinazioni del Mediterraneo e dalle difficoltà che continuano a interessare alcuni mercati turistici. A sostenere la crescita sono stati anche i flussi provenienti dall'Europa, aumentati di circa il 3%.
Mercati vicini e lontani
I Paesi vicini, in particolare Algeria e Libia, continuano inoltre a rappresentare uno dei pilastri dell'attività turistica tunisina, grazie alla prossimità geografica e alla prevalenza degli ingressi attraverso le frontiere terrestri. Parallelamente, Tunisi punta a diversificare i mercati di provenienza, guardando soprattutto alle destinazioni più lontane.
Particolare attenzione è riservata alla Cina, attraverso campagne promozionali e progetti per ampliare i collegamenti aerei, considerati indispensabili per aumentare la presenza di visitatori asiatici e migliorare la competitività internazionale della destinazione tunisina.
C'è da sottolineare che 6,75 mln di dinari, circa 2 mln di euro, sono stati destinati a interventi di riqualificazione e all'acquisto di attrezzature per diverse località turistiche, tra cui Cartagine, Sidi Bou Saïd, Kairouan, Tozeur, Kebili e le isole Kerkennah. Altri fondi sono stati riservati alla pulizia di venti municipalità turistiche e a un programma triennale di pulizia meccanizzata delle spiagge.
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[post_content] => La compagnia aerea tedesca Condor inaugurerà un servizio giornaliero non-stop tra Francoforte e Chicago-O'Hare il 14 maggio 2027. Operato con aeromobili Airbus A330neo fino al 12 settembre, questo servizio stagionale supporta l'espansione della compagnia nel settore dei voli a lungo raggio e il suo trasferimento al Terminal 3 di Francoforte.
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L'operativo
A partire dal 14 maggio 2027, Condor aggiungerà l'aeroporto di Chicago-O'Hare (ORD) al suo network nordamericano. Il volo diretto giornaliero da Francoforte (FRA) sarà attivo durante la stagione estiva, fino al 12 settembre. Questo offrirà alla compagnia aerea un'ulteriore alternativa di collegamento tra la Germania e uno dei principali hub aeroportuali degli Stati Uniti.
Il mercato non si limita al turismo. Chicago, la terza area metropolitana più grande degli Stati Uniti, è un centro nevralgico per le attività finanziarie, industriali e dei servizi, oltre ad ospitare una significativa comunità tedesco-americana. Per Condor, la rotta si rivolge quindi a viaggiatori per piacere, per affari e a coloro che visitano amici e parenti. Dall'aeroporto di O'Hare, i passeggeri potranno inoltre raggiungere numerose destinazioni nazionali negli Stati Uniti.
“Chicago è un complemento ideale alla nostra rete nordamericana e un mercato con un potenziale significativo sia per i viaggi di piacere che per quelli d'affari ”, sottolinea Peter Gerber, ceo di Condor . “ Questa nuova rotta offrirà ai viaggiatori di Chicago collegamenti agevoli con l'Europa tramite il nostro hub di Francoforte ”, aggiunge.
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Aumenta "l'undertourism", secondo le stime di Confartigianato, che rileva "la scelta compiuta dal 21,3% dei vacanzieri che nel trimestre estivo prediligono viaggi esperienziali con visite ai laboratori artigiani, ad aziende e siti produttivi. Una quota in crescita rispetto al 7,6% registrato nel 2019".
Ne emerge - evidenzia la confederazione di artigiani e pmi - "il trend di un turismo orientato verso destinazioni alternative alle località tradizionali, come le aree interne e montane che rappresentano oltre il 50% del territorio italiano e custodiscono gran parte del nostro patrimonio paesaggistico, produttivo e culturale".
"Non solo Venezia, Roma o Capri: è una straordinaria rete di borghi, aree interne e montane, comunità che custodiscono storia, cultura, biodiversità e competenze imprenditoriali. È qui che nasce l'Artiturismo, la risposta di Confartigianato all'overtourism, al consumo 'mordi e fuggi' del nostro territorio", commenta il presidente Marco Granelli.
Secondo Confartigianato "sono protagoniste del turismo alternativo esperienziale ben 204mila imprese artigiane, con 544.000 addetti".
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[post_content] => «L’isola d’Elba gode di un clima mite tutto l’anno: è una destinazione con tante anime e proposte che si intrecciano in perfetta armonia. - Niccolò Censi, Coordinatore della Gestione Associata del Turismo dell’Isola d’Elba, racconta così la sua isola - Un viaggio all’Elba non è solo all’insegna del mare: sfruttando e valorizzando il ricco ecosistema dell’isola vogliamo posizionarla come un microcosmo dove mare, natura, outdoor (in particolare bike e trekking), cultura (con affondi sulla storia napoleonica e mineraria), borghi ed enogastronomia si incrociano in esperienze uniche, autentiche e originali che raccontano una lunga storia di incontri tra popoli e di simbiosi culturali.
I 30x20km dell'isola d’Elba sono tutti da esplorare, un paradiso per chi voglia vivere diverse attività ogni giorno. L’isola si trova nel cuore del parco nazionale dell'arcipelago toscano, quindi la sostenibilità è al centro di ogni nostra scelta. Promuoviamo un turismo responsabile e lento, con attività a contatto con la natura che non impattino sulle bellezze elbane. Per produrre energia da fonti rinnovabili e distribuirla per il consumo a livello locale abbiamo costituito la Comunità Energetica Rinnovabile dell’isola d’Elba, che ha conquistato il premio Comunità energetiche rinnovabili e solidali di Legambiente».
I numeri
I turisti che hano visitato l’Elba nel 2025 sono stati 520.000, con circa 3 milioni di pernottamenti. «I nostri principali mercati di riferimento sono quello domestico (in particolare Nord e Centro Italia) e, a livello internazionale, l’area Dach (Germania, Austria e Svizzera) - prosegue Censi -. Allungando la stagione turistica intendiamo intercettare maggiormente i flussi dal nord Europa, Francia e Uk: paesi che sono molto interessati al nostro prodotto natura e sport fuori dall’alta stagione. Per l’autunno promuoviamo un turismo allo stesso tempo slow e attivo».
All’Elba, infatti, settembre e ottobre sono mesi dal clima ideale per un’immersione nella natura: si possono praticare attività outdoor o fare gli ultimi bagni approfittando delle temperature piacevoli del mare. Inoltre un viaggio autunnale sull’isola permette di scoprire le tante eccellenze enogastronomiche del territorio, magari seguendo la vendemmia! L'isola d’Elba è facilmente raggiungibile: grazie a una forte rete di traghetti in partenza dal porto di Piombino e ad alcuni voli strategici sull'aeroporto di Marina di Campo che completano l'offerta per chi vuole evitare l'auto.
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Nel turismo contemporaneo cresce l’interesse verso viaggi capaci di offrire un contatto più diretto con la cultura e l’identità delle destinazioni. In questo contesto, eventi, festività e ricorrenze tradizionali stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nella costruzione degli itinerari, soprattutto per un pubblico attento al contenuto del viaggio e alla sua dimensione culturale.
Il Giappone, con il suo fitto calendario di appuntamenti distribuiti lungo tutto l’anno, rappresenta un esempio particolarmente interessante di questa tendenza.
Per il turismo organizzato, lavorare su questo tipo di approccio significa ampliare il racconto della destinazione e proporre esperienze che vadano oltre la semplice visita dei luoghi più noti. Un
viaggio in Giappone può così essere interpretato come un percorso che tiene conto non solo dello spazio, ma anche del tempo e delle tradizioni che scandiscono la vita del Paese.
Viaggiare seguendo il calendario culturale
Scegliere di viaggiare in occasione di eventi o festività permette di osservare una destinazione da un punto di vista diverso, più vicino alla quotidianità e alle abitudini locali. Nel caso del Giappone, il calendario culturale è particolarmente ricco e diffuso sul territorio, offrendo numerose occasioni per entrare in contatto con tradizioni che fanno parte della vita delle comunità.
Questo approccio consente di superare una visione statica della destinazione, legata esclusivamente ai luoghi simbolo, e di costruire itinerari più dinamici e coerenti. Il viaggio diventa un’occasione per comprendere il Paese nel suo ritmo naturale, seguendo momenti dell’anno che hanno un significato culturale riconosciuto.
Inserire questi elementi all’interno di un viaggio in Giappone permette di arricchire la proposta e offrire un contenuto chiaro, facilmente comunicabile e comprensibile anche per chi si avvicina alla destinazione per la prima volta.
Stagionalità come valore e non come limite
Uno degli aspetti più interessanti del Giappone è la possibilità di viaggiare in qualsiasi periodo dell’anno, grazie alla varietà di condizioni climatiche ed eventi stagionali. Ogni stagione offre spunti diversi, sia dal punto di vista paesaggistico sia culturale, rendendo la destinazione adatta a viaggi distribuiti lungo tutto l’arco dell’anno.
Questo rappresenta un’opportunità anche per la filiera turistica, che può proporre itinerari al di fuori dei periodi di maggiore affluenza. Viaggiare in stagioni meno richieste permette spesso di vivere la destinazione in una dimensione più autentica.
La stagionalità diventa parte integrante del racconto: il periodo scelto contribuisce a definire l’esperienza, senza essere percepito come una semplice alternativa ai momenti di punta.
Tradizioni e vita quotidiana come elementi di scoperta
Le tradizioni giapponesi, spesso legate a celebrazioni locali o ricorrenze religiose, offrono al viaggiatore la possibilità di osservare aspetti meno noti della vita del Paese. Anche senza entrare nel dettaglio dei singoli eventi, la semplice presenza di feste e rituali all’interno dell’itinerario contribuisce a dare profondità al viaggio.
Dal punto di vista dell’offerta turistica, questi momenti rappresentano un valore aggiunto, perché permettono di contestualizzare il viaggio e di accompagnare il cliente in una scoperta graduale della destinazione fornendo chiavi di lettura semplici e accessibili, senza appesantire l’esperienza con eccessive spiegazioni.
Un approccio adatto a un pubblico attento e consapevole
L’interesse verso viaggi culturali e meno standardizzati riguarda un pubblico sempre più ampio, composto da viaggiatori informati e curiosi alla ricerca di qualità, chiarezza e autenticità.
Costruire itinerari che tengano conto del calendario culturale e delle stagioni consente di offrire viaggi ben strutturati, adatti sia a chi visita il Giappone per la prima volta sia a chi desidera approfondirne la conoscenza.
In questo quadro, il Giappone si conferma una destinazione che può essere letta e proposta secondo prospettive diverse, in cui eventi, stagioni e tradizioni contribuiscono a definire il senso del viaggio senza imporsi come unico elemento centrale. Un approccio che consente al turismo organizzato di costruire itinerari equilibrati, capaci di adattarsi a pubblici differenti e a livelli diversi di approfondimento. Considerare il calendario culturale e la stagionalità come parte integrante dell’esperienza permette di raccontare il Paese in modo più completo, offrendo viaggi coerenti, flessibili e in linea con una domanda sempre più attenta al contenuto e alla qualità del percorso.
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L'iniziativa prevede l'installazione, all'interno dell’aeroporto di Roma Fiumicino, di appositi totem digitali per la raccolta di donazioni attraverso pagamento elettronico, grazie al sostegno della società di gestione Aeroporti di Roma che ha messo a disposizione gli spazi.
Le risorse raccolte saranno interamente destinate all'acquisto delle sedie a ruote, contribuendo così alla crescita del progetto e al progressivo ampliamento del servizio che consentirà ai viaggiatori con disabilità di noleggiare, direttamente negli aeroporti, sedie a ruote di nuova generazione, caratterizzate da elevati standard tecnologici e funzionali.
«Autonomia e inclusività - ha dichiarato il Presidente Enac Pierluigi Di Palma - sono alla base di questa nuova iniziativa che ha sempre accompagnato il mio impegno nel corso dei cinque anni di Presidenza. L'accessibilità rappresenta uno dei presupposti fondamentali dei cittadini e deve tradursi nella possibilità concreta per ogni persona di vivere un'esperienza di viaggio in piena autonomia, dignità e libertà di movimento.
“Rent Carrozzella” è un progetto a cui personalmente tengo molto e che ho avuto l’onore di presentare anche al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione dei 65 anni dell’aeroporto di Roma Fiumicino, evidenziando come l’iniziativa permetterà, naturalmente con tutte le attenzioni del caso, ad alcune categorie di disabili di trovare nello scalo di destinazione il necessario supporto alla propria esigenza di mobilità per viaggiare senza ostacoli di sorta, tal quale a qualsiasi ogni altro passeggero».
«Questa iniziativa conferma l'aeroporto di Roma Fiumicino come un luogo in cui ogni persona può vivere il viaggio con il massimo livello possibile di autonomia e libertà. Si tratta di un progetto coerente con la nostra visione ed è frutto del valore dell'ascolto e della collaborazione tra istituzioni, gestori aeroportuali e associazioni, che riteniamo essenziali per trasformare l'impegno in soluzioni concrete. Mettere a disposizione i nostri spazi significa proseguire, insieme a Enac, un percorso quotidiano volto a rendere gli scali di Roma sempre più accoglienti e inclusivi» ha commentato Marco Troncone, ad di Aeroporti di Roma.
Apprezzamento da parte del ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, che ha espresso il proprio sostegno attraverso un messaggio istituzionale: «Garantire il diritto alla mobilità significa garantire il diritto alla piena partecipazione alla vita sociale, lavorativa e culturale. L'accessibilità è infatti una condizione essenziale affinché ogni persona possa esercitare la propria libertà di movimento in sicurezza e autonomia. Progetti come Rent Carrozzella dimostrano come innovazione, collaborazione tra istituzioni, gestori aeroportuali e associazioni possano tradursi in soluzioni concrete capaci di migliorare l'esperienza di viaggio delle persone con disabilità e a ridotta mobilità, contribuendo a rendere gli aeroporti luoghi sempre più accoglienti, inclusivi e accessibili».
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[post_content] => Kkm Group, in collaborazione con la storica testata Re Nudo, ha dato vita ai Magical Mistery Tours: una serie di road-movie che, a partire dal prossimo mese di marzo, condurranno gli appassionati nel cuore dei luoghi della controcultura, accompagnati da profondi conoscitori.
Il primo itinerario ripercorrerà l’esperienza di Woodstock - da New York con il Chelsea Hotel e il Greenwich Village, fino alla Hudson Valley - il secondo porterà in India, sulle orme dei Beatles.
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Una storia di successi
L’iniziativa esclusiva è l’occasione per ripercorrere la storia di Kkm, accompagnati dalla narrazione di Cani: «Nel 2018 ho compreso l'importanza del connubio sport e turismo e sono diventato esclusivista di Formula 1 Experiences per l'Italia: perché il vero valore aggiunto per gli ospiti era vivere il dietro le quinte delle manifestazioni sportive e le curiosità dello storytelling, come conoscere un pilota o una personalità legata all'automotive. Ho poi deciso di creare un prodotto mio e, facendo scouting, ho incontrato un ragazzo di 30 anni che ha fatto la differenza: gestiva la community online Calcio Inglese, che ha 60.000 follower. Insieme telefonammo al Manchester City per affittare lo stadio: andammo a Manchester con 30 ospiti, ci trasportò il pullman del Manchester United Football Club, entrammo in campo con lo speaker e giocammo la nostra partita, per poi uscire a cena con il direttore sportivo della squadra. Capimmo che nel mondo questo tipo di esperienze sono una parte importante dei budget e dei bilanci delle società calcistiche e nacque il format Gioca negli stadi della Champions. Poi è partito poi il filone dedicato alla Coppa America. Quest’anno, oltre alle proposte di lusso in catalogo, proponiamo una sorta di Coppa America in casa Cupiello: a Napoli avremo in esclusiva una splendida terrazza, ospitati da napoletani doc. Cerchiamo sempre di unire l’idea del viaggio con lo storytelling: i racconti di chi conosce e ha vissuto quella manifestazione, quel luogo o quella disciplina - conclude Andrea Cani -. E oggi in Kkm siamo più di 25. Ora siamo pronti a partire alla scoperta dei luoghi che hanno fatto la storia contemporanea con i Re Nudo Magical Mistery Tours».
(Chiara Ambrosioni)
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Con l’entrata in servizio di Explora III, tre unità su sei di Explora Journeys sono già operative, mentre le restanti tre sono tutte in costruzione ed entreranno in servizio nel giro di due anni - Explora IV ed Explora V nel 2027, Explora VI nel 2028 – completando così il programma di costruzione della flotta Explora Journeys interamente affidato da Msc Group a Fincantieri.
Realizzate tutte in Italia, le sei unità Explora Journeys hanno richiesto da parte di Msc un investimento complessivo superiore a 3,5 miliardi di euro, che a sua volta genera un impatto sull’economia italiana di oltre 15 miliardi, garantendo importanti ricadute sull’indotto e migliaia di posti di lavoro anzitutto a Genova e in Liguria.
Tutte le unità sono dotate del sistema di collegamento alla rete elettrica in banchina, che permette di ridurre quasi a zero le emissioni durante la sosta nei porti grazie allo spegnimento dei motori.
Per quanto riguarda la flessibilità nell’utilizzo dei carburanti, Explora III è la prima a utilizzare, come le altre due in costruzione, l’alimentazione a gas naturale liquefatto (gnl): un combustibile in grado di ridurre, rispetto ai fuel marittimi tradizionali, le emissioni di ossidi di zolfo del 99%, di ossidi di azoto dell’85%, di particelle del 98% e di gas serra fino al 20%. Le unità sono inoltre predisposte per funzionare con combustibili rinnovabili e di ultima generazione come bio-gnl, gnl sintetico e biofuels. Explora V ed Explora VI prevedono, in aggiunta, l’adozione di celle a combustibile, una tecnologia innovativa che permette di produrre energia in modo ancora più efficiente e di raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni nette ben prima della scadenza del 2050 fissata per l’intero settore crocieristico.
Green Plus
Explora III ha ricevuto la notazione “Green Plus” per le elevate prestazioni ambientali e quella “Comfort Noise and Vibration” per i bassi livelli di rumore e di vibrazioni che garantiscono il massimo comfort a bordo. Explora III vanta inoltre la notazione “Dolphin”, che riconosce la riduzione al minimo del rumore prodotto dalla nave nel rispetto delle aree marine ecologicamente sensibili, e la certificazione secondo il Polar Code C che le consentirà di navigare nelle regioni polari.
«Explora III testimonia la capacità di Fincantieri di guidare la trasformazione della cantieristica – sottolinea Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale Fincantieri - attraverso innovazione, sostenibilità e l'evoluzione verso nuove tecnologie e carburanti alternativi. L'ingresso nella flotta della prima nave alimentata a gas naturale liquefatto segna una tappa significativa di questo percorso, espressione nello sviluppo di soluzioni sempre più sostenibili e tecnologicamente avanzate. La costruzione di queste navi dimostra il valore di un ecosistema industriale che unisce grandi imprese, PMI e territori. Stiamo lavorando su sistemi di progettazione molto avanzati: Sestri Ponente sarà il cuore della cantieristica del futuro».
«Explora III – aggiunge Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo divisione crociere del gruppo Msc - riflette il nostro impegno verso l’innovazione, l’eccellenza artigianale e una crescita responsabile, contribuendo al contempo ai più ampi benefici economici che il turismo crocieristico porta alle destinazioni e alle comunità costiere».
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