Arriva in Italia Misterbnb, affitti brevi per la comunità gay
26 aprile 2016 09:57
misterbnb.com, il sito per i viaggiatori gay che conta 50 mila host (affittacamere) in 134 Paesi, sarà lanciato in Italia con una festa a Roma il 6 maggio al Monk Club. Chiamato l’Airbnb gay da Forbes, misterbnb.com è stato inizialmente lanciato su Parigi e Barcellona ed è finanziato da investitori provenienti da tutto il mondo: Francia, Italia, Cina, Giappone, Singapore e dalla Silicon Valley.
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[post_content] => Il Teatro romano di Aosta - uno dei reperti storici meglio conservati dell'arco alpino - è di nuovo accessibile. E' stato inaugurato il primo percorso di visita all'area archeologica, anticipando il completamento dei lavori di riqualificazione dell'intero comparto Aosta Est: i visitatori possono ora accedere all'area e osservare le strutture del teatro da prospettive ravvicinate, grazie anche alla passerella situata tra il palcoscenico e l'orchestra.
Inoltre la Tour Fromage, ancora in corso di restauro, verrà rifunzionalizzata e sarà parte integrante del percorso offrendo una terrazza panoramica sugli scavi. Il percorso è dotato di pannelli didattici e di un sistema di illuminazione integrato.
Il progetto - si legge in una nota - "punta a ricucire questa parte della città con il resto del centro storico attraverso nuove connessioni pedonali e una sequenza di terrazze affacciate sugli scavi".
"Abbiamo voluto fortemente che la città di Aosta - dichiara l'Assessore regionale alla cultura, Erik Lavevaz - potesse ritrovare il suo rapporto intimo e diretto con il Teatro Romano.
L'intervento di riqualificazione è articolato e complesso: oggi condividiamo sia lo spazio rinnovato sia l'idea di quanto ancora deve avvenire, nel quadro più ampio degli interventi sul comparto urbano di Aosta Est. Quando questo percorso sarà completato, daremo a cittadini e turisti un nuovo modo di dialogare con questo sito, così simbolico per la nostra comunità: uno spazio che fin d'ora si popola di iniziative e di energie, restituendoci un luogo che ci appartiene profondamente"
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Legend of the Seas di Royal Caribbean ha completato la sua prima traversata da Malaga a Civitavecchia, rivelando un’esperienza di bordo d’eccezione che racconta un segmento turistico in continua crescita.
«Il mondo delle crociere oggi rappresenta una piccola quota del turismo leisure, un po' più grande in paesi più maturi come Germania, Inghilterra e Italia - sottolinea Gianni Rotondo, associated vice president international rapresentatives offices Emea region -. Oggi l'Italia è il quarto mercato al mondo per produzione di croceristi, preceduta da America, Germania e Inghilterra, poi c’è la Cina. L’Italia ha, per tradizione, una leadership nel mondo delle crociere. La diversificazione della capacità del settore, volta ad assicurare qualità per tutti i segmenti di clientela, ha portato a una crescita organica dei crocieristi e ha coinvolto utenti di altri bacini, come quello dei villaggi turistici. Il nostro è infatti un mondo competitivo dal punto di vista del pricing: non abbiamo mai perseguito una campagna aggressiva nel prezzo, però è importante capire che questo prezzo comprende davvero tanto. La Legend of the Seas ha 28 soluzioni di ristorazione, con 20 ristoranti veri e propri e 6 punti di ristorazione etnici - cucina italiana, mediterranea, coreana, giapponese; 10 ristoranti sono compresi nel prezzo. Guardando all’intrattenimento, su questa nave abbiamo 3 diverse soluzioni: il teatro tradizionale, lo spettacolo sul ghiaccio e lo spettacolo acquatico. La Legends of the Seas offre molto e molto è compreso. Oggi il cliente è attento soprattutto al valore di ciò che compra e tende a ritornare sulle crociere».
L'espansione della flotta
«Royal Caribbean ha avuto una forte crescita dopo il Covid, quindi la pipeline di nuove navi importante. È entrata in flotta la Legend of the Seas, l'anno prossimo arriverà Hero of the Seas, la quarta Icon Class 4; nel 2028 addirittura arriveranno l'Icon 5 e la Oasis 7: la nave più grande al mondo e la seconda per capacità. Seguiamo lo stesso percorso di crescita anche in quella che possiamo definire “la parte a terra”: la strategia di Royal Caribbean è quella di diventare un partner turistico per mare, ma anche per terra. Lo dimostrano la nostra isola privata Perfect Day at CocoCay alle Bahamas e i Royal Beach Club: ne abbiamo aperto uno qualche mese fa alle Bahamas e un secondo il 25 aprile a Santorini. Stanno funzionando bene, con un grande coinvolgimento della comunità locale, che è importante per Royal Caribbean, così come l’attenzione all'ambiente. Le destinazioni private sono una delle risposte del mondo delle crociere alla sua crescita e al bisogno di porti, con l’impegno di non sovraccaricare le comunità locali - prosegue Rotondo -. Interessante l’esempio di Santorini, una piccola isola di 30.000 abitanti e con due piccoli centri dove si concentrano i turisti. La nostra destinazione privata vuole creare un'esperienza “controllata”: la capienza della spiaggia è di 300-350 persone, quindi nella giornata di sosta a Santorini vengono offerte 3 escursioni, 3 esperienze di circa 3 ore. Il primo gruppo visita la città di Fira, il secondo Oia e il terzo si ferma sulla spiaggia privata e poi si fanno due rotazioni, evitando l’affollamento contestuale di tutti i passeggeri. Lo stesso avviene sulle isole private, dove sia l’ambiente che l’attracco delle navi sono controllati. Le destinazioni private si stanno sviluppando sia per poter garantire la stessa qualità che noi garantiamo a bordo, sia per tutelare chi ruota attorno alle vacanze: dagli ospiti alle comunità locali».
Infine uno sguardo alla distribuzione: «Quando abbiamo cominciato il nostro percorso in Italia, 15 anni fa, avevamo valutato potenziali acquisizioni di network. Nel corso del tempo, però, ci siamo resi conto che la nostra è una distribuzione che deve conoscere bene il prodotto, per questo i distributori si sono ridotti progressivamente e ci siamo concentrati su alcuni specialisti di crociere. In Italia lavoriamo con 6 partner principali, uno dei quali si chiama Executive Cruises e ha la funzione di consolidare il mondo del retail. All'interno di questo mondo Welcome Travel Group rappresenta il nostro primo canale distributivo. Non esistono, quindi, barriere nei confronti di Royal; l'unica barriera è la conoscenza del prodotto, la confidenza che un agente deve avere nel vendere le nostre crociere. In questi anni, - conclude Rotondo - abbiamo notato che si consolidano le agenzie che ripetono l'acquisto perché ci conoscono, perché il cliente torna felice».
(Chiara Ambrosioni)
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Sarà la particolare congiuntura geopolitica, sarà la voglia di viaggiare che nin manca mai, sarà un fenomeno in parte legato alle mode del momento, ma l'America Latina sta riscuotendo un successo crescente nelle scelte dei viaggiatori.
La conferma arriva da Michele De Carlo, managing director di Latin World, che nel corso di una serata milanese dedicata alla Colombia, ha evidenziato risultati superiori alle attese per il brand della famiglia di Quality Group. «A oggi abbiamo già raggiunto il fatturato dell'intero 2025. Merito sicuramente del Brasile, meta richiestissima, che genera un importante numero di repeater. Merito però anche della Colombia, una destinazione che sta conquistando terreno, anche in virtù della varietà e qualità dell'offerta».
Una meta sicura
Certo, ammette De Carlo, la destinazione va affrancata da quell'immagine di meta poco sicura che ancora, immotivatamente, sta condizionando le scelte di alcuni viaggiatori: «La Colombia è una meta assolutamente tranquilla, vivibile, con tante frecce all'arco da scoccare. Il circuito classico, che comprende Bogotà con i suoi musei e la vicina Villa de Leyva, Medellin, la zona Cafetera e Cartagena, continua a essere il più richiesto, ma le possibilità di ampliare il raggio d'azione all'Amazzonia o alla zona archeologica tuttora meno visitata sono ampie».
In catalogo, oltre ai grandi classici, si trovano anche i tour della linea QSmart, dal prezzo particolarmente competitivo, dedicati a una clientela che vuole sentirsi più libera. Nella linea QFeel rientra invece un itinerario-tipo che consente di vivere un'esperienza di lusso nel Paese, con servizi esclusivi personalizzati. «Naturalmente le proposte in catalogo rappresentano solo spunti dai quali partire per declinare la propria esperienza di viaggio - aggiunge il manager -. Non va infatti dimenticato che la metà del fatturato di Latin World deriva dal su misura e che, grazie alla profonda esperienza maturata sui Paesi programmati, possiamo studiare viaggi ad hoc».
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[post_content] => Air China ha aperto la nuova rotta da Pechino a Venezia, con un volo inaugurale operato da un Airbus 330-220, con a bordo 200 passeggeri, festeggiato con il tradizionale water salute organizzato dai Vigili del Fuoco dello scalo.
“Il collegamento con la capitale cinese, mèta di grande fascino dove passato e futuro si relazionano in un costante dialogo, porta con sé il valore aggiunto di una rete di voli in prosecuzione che dal grande hub, base della compagnia, permettono di raggiungere destinazioni in Estremo Oriente, oltre che all’interno della Cina - ha dichiarato Enrico Marchi, presidente del Gruppo Save -. Per Venezia, per il Veneto, e per il nostro Paese, significa rafforzare ulteriormente, attraverso un secondo volo diretto tra il Marco Polo e la Cina, un legame che si riconduce a relazioni storiche e che oggi si traduce in nuove opportunità di scambi culturali ed economici”.
Il nuovo collegamento servirà e stimolerà tutti i segmenti di traffico: business e cargo, turismo e Vfr. Il Nord Est esprime il 13% dei flussi commerciali tra Italia e Cina, che generano un volume d’affari annuo di circa 10 miliardi di euro, secondo solo a quello dell’area milanese (dato Istat del 2025). Non solo: l'area è una delle principali del nostro Paese per numero di turisti in arrivo dalla Cina. E si tratta di un turismo di qualità, con oltre il 70% dei visitatori che sceglie strutture di lusso, attratti in particolare dalle città d'arte, Venezia e Verona in testa, e dalle Dolomiti.
Infine, con circa 70.000 residenti, la comunità cinese nel Nord Est è per dimensioni la seconda in Italia dopo quella della Lombardia. Visite e ricongiungimenti familiari saranno sostenuti e favoriti dal nuovo volo, con flussi dalla Cina provenienti in particolare da Pechino, Wenzhou (nella provincia di Zhejiang) e Xiamen (nella provincia di Fujian).
“Nel contesto di una connettività globale in costante crescita e in occasione del 40° anniversario dei collegamenti di Air China con l'Italia, il nuovo volo diretto Pechino–Venezia rappresenta un importante traguardo per la cooperazione aeronautica tra i due Paesi, e contribuirà non solo a rafforzare ulteriormente la collaborazione nel settore dell’aviazione civile, ma anche ad ampliare in modo significativo il network di Air China in Italia - ha sottolineato Wu Feng, direttore generale di Air China Europa - .Air China estende ufficialmente la propria presenza in Italia a tre hub strategici: Milano, Roma e Venezia, l’Italia diventa così uno dei paesi europei con il maggior numero di città servite dalla compagnia. Air China continuerà a cogliere questa opportunità per ottimizzare la propria rete di collegamenti internazionali e migliorare costantemente la qualità dei servizi, consolidando il proprio ruolo di ponte aereo per gli scambi economici, turistici e culturali tra China e Italia.”
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La Iata avverte nuovamente del rischio di ulteriori fallimenti di compagnie aeree a breve, a causa degli effetti della guerra con l'Iran sull'aviazione globale.Inoltre, il suo ceo, Willie Walsh, si azzarda a prevedere dove potrebbero verificarsi queste perdite. "Credo sia più probabile in Asia e in Africa", afferma. Indica anche quelle aziende che "si trovavano in una posizione precaria" prima dell'impennata dei prezzi del carburante "o che non erano state in grado di ripagare i debiti contratti a causa del Covid".
Walsh ha recentemente avvertito che la fine di Spirit non sarà l'ultima. "Purtroppo, alcune compagnie aeree dovranno chiudere a causa del prezzo molto elevato del carburante, e altre saranno acquistate da gruppi più solidi", ha osservato durante l'assemblea annuale della Iata a Rio de Janeiro.
Perdita netta
A livello globale, l'associazione stima che l'utile netto previsto per l'anno fiscale in corso sia di 23 miliardi di dollari, con una diminuzione del 50% "a causa dell'impatto del cherosene e perché i gruppi del Golfo Persico subiranno perdite a causa dell'interruzione delle loro reti".
“Nel 2026, la spesa per il carburante delle compagnie aeree aumenterà di 100 miliardi di dollari, raggiungendo i 350 miliardi. Inoltre, sebbene i prezzi del petrolio siano rimasti ai livelli prebellici, quelli del cherosene non sono calati nella stessa misura a causa della riduzione della capacità di raffinazione, soprattutto in Kuwait.”
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[post_content] => L'Isola d'Elba si conferma al centro delle grandi rotte nautiche internazionali: da domenica 5 a mercoledì 8 luglio 2026, infatti, Portoferraio, capoluogo e porto principale dell’isola, ospiterà una delle tappe più attese e spettacolari del Marina Militare Nastro Rosa Tour, il prestigioso "Giro d’Italia a Vela" capace di unire competizione sportiva, valorizzazione del territorio, cultura del mare e sostenibilità.
Un'avventura marinaresca unica che racconta l'Italia attraverso il mare, molto più di una semplice regata, mettendo in rete territori, istituzioni e comunità, e che approderà nel capoluogo elbano trasformando la città nel punto d'incontro tra il grande sport velico e le eccellenze locali.
In questi giorni, la manifestazione a terra prenderà vita tra la splendida e storica cornice di Piazzale della Linguella e la Darsena Medicea di Portoferraio, nello spazio aperto al pubblico allestito per l’occasione: il Villaggio del Nastro Rosa.
Qui, saranno ospitati incontri dedicati alla tutela dell'ambiente marino, al Santuario dei Cetacei, ai trent'anni del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, alle eccellenze imprenditoriali elbane, alla cultura del mare, ai porti turistici e alle marine come elementi centrali per l'accoglienza e lo sviluppo del turismo marino, allo sport e alle testimonianze di alcuni dei protagonisti che hanno contribuito a scrivere la storia sportiva dell'isola.
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[post_content] => È iniziata con i fuochi d’artificio la crociera inaugurale di Legend of the Seas, l’ammiraglia di Royal Caribbean, che, raggiunta Malaga dopo aver lasciato i cantieri di Meyer Turku in Finlandia, sta navigando ora verso Civitavecchia rivelando ai passeggeri le sue attrazioni e un intrattenimento di bordo superlativo.
«Ci siamo dedicati con impegno al design e all’innovazione, con l’obiettivo di realizzare le migliori esperienze di vacanza responsabili possibili - ha esordito Jason Liberty, presidente e amministratore delegato di Royal Caribbean Group - . Questa nave è stata costruita nei cantieri di Meyer Turk in Finlandia, coinvolgendo 10 mila diverse professionalità e con milioni di ore-lavoro».
«Siamo molto orgogliosi di questo prodotto, di una classe di navi che ha portato un cambiamento che ha tanto soddisfatto i nostri ospiti - ha aggiunto Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International».
Legend of te Seas, con le sue 2.800 cabine, che possono accogliere fino a 7.600 passeggeri, assistiti da 2.350 membri dell’equipaggio porta i suoi spazi, i suoi colori e la sua identità di incredibile destinazione sul mare sulle acque del Mediterraneo Occidentale sulla rotta Barcellona-Civitavecchia, successivamente si sposterà a Fort Lauderdale, proponendo crociere nei Caraibi. «Una nave nasce seguendo un processo articolato - prosegue Bayley -. L’organizzazione operativa della nave inizia circa un anno prima dell’entrata in servizio, con una fase di pianificazione dedicata anche alla definizione dell’equipaggio assegnato alla nave. Questo è particolarmente importante per la classe Icon, perché si tratta di navi molto grandi e con caratteristiche davvero uniche. Successivamente inizia un percorso graduale durante il quale inviamo progressivamente sul posto il comandante, gli ufficiali e i dirigenti di bordo. Le nostre squadre arrivano nel tempo per mettere in funzione la nave e prepararla operativamente. Quindi arriva il comandante, che ha un compito importantissimo: insieme al suo team dà letteralmente vita alla nave. Ci vuole tanta esperienza perché tutto funzioni e Royal Caribbean ha davvero un team eccezionale. È un processo straordinario. Royal Caribbean si rivolge a tutti ed è un brand dedicato alle famiglie. Abbiamo diverse classi di navi e offriamo una grande varietà di destinazioni e di esperienze. All’interno delle Classi Icon e Oasis ci sono numerosi “quartieri”, ciascuno pensato per soddisfare esigenze e interessi di ospiti diversi: i quartieri Thrill (con esperienze più adrenaliniche, piscine e zip-line) e quelli Chill (dove rilassarsi). L’idea alla base dell’esperienza Royal Caribbean è proprio questa: una famiglia multigenerazionale - con bambini, adolescenti, genitori e nonni - può salire a bordo e ognuno trova il proprio spazio ideale, vivendo la vacanza nel modo che preferisce. Poi, la sera, tutti si ritrovano insieme per la cena in uno dei 28 ristor anti della nave (con un’offerta di eccellenza) e assistono a uno spettacolo straordinario, sul ghiaccio, sull’acqua o nel teatro tradizionale».
Gli spettacoli a bordo
E proprio gli spettacoli sono una delle attrazioni più coinvolgenti di Legend of the Seas: un’offerta ricca, adatta a tutti, il passeggero può rivivere la storia di “Charlie and the Chocolate Factory” con una produzione di livello eccezionale, seguire lo spettacolo sull’acqua “Shokwave” - con tuffi e danze - o farsi coinvolgere dallo show sul ghiaccio dal titolo “Fusion”, sempre con cast d’eccezione e di grande bravura di cui fanno parte anche atleti olimpici.
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Gianni Rotondo, general manager Emea di Royal Caribbean, ha sottolineato: «Rispetto a tutto ciò che facciamo per noi sono importanti 3 parole: Tradizione, Evoluzione e Rivoluzione. Le nostre destinazioni e isole e club privati hanno tratti comuni che appartengono alla Tradizione; vogliamo sempre mantenere gli elementi iconici dell’esperienza Royal Caribbean. L’Evoluzione riguarda la tecnologia e la qualità della sostenibilità ambientale. Investiamo tanto nell’uso del Gnl proprio nel nostro percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale, che considera anche un supporto alle comunità locali. Prendiamo, quindi, qualcosa che già funziona bene e lo miglioriamo ulteriormente. Rivoluzione è quanto di nuovo vogliamo offrire ai nostri ospiti, cioè la parte più creativa del nostro lavoro. Dedichiamo moltissimo tempo a immaginare idee completamente nuove. C’è davvero tanto in evoluzione anche per la nostra clientela italiana».
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Un post condiviso da Travel Quotidiano | Rivista b2b sul turismo (@travel_quotidiano)
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Un Tourism lancia dal 23 giugno al 1° settembre 2026, la competizione “European Wine Tourism Innovation Challenge” (“Sfida europea per l’innovazione nell’enoturismo”), per promuovere progetti di innovazione e condivisione di “buone pratiche” nell’enoturismo.
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[post_content] => Nonostante il rincaro dei carburanti seguito al blocco dello Stretto di Hormuz, quest'estate raggiungere la Sardegna dai grandi aeroporti del centro Europa, costerà meno rispetto a un anno fa.
Secondo un'analisi della Cna regionale, un viaggio di andata e ritorno a cavallo di Ferragosto, per una famiglia di quattro persone, costa in media 999 euro, il 16% in meno (-190 euro) rispetto allo stesso periodo del 2025, con punte del -25% per i collegamenti dagli scali della Germania.
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Secondo la simulazione del Centro studi regionale della Cna, le combinazioni totali per raggiungere la Sardegna, a causa della razionalizzazione dell'offerta operata dalle compagnie aeree, sono diminuite del 26.6%, ma i voli diretti sono aumentati del 21.1% a livello generale; l'isola arriva a quota 322 voli diretti, 56 in più rispetto al 2025.
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Nuovamente accessibile il Teatro romano di Aosta
Royal Caribbean: la strategia di crescita insieme alle agenzie
Latin World, De Carlo: «Già raggiunto l'intero fatturato totalizzato nel 2025»
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Un Tourism promuove un concorso per l'innovazione nell'enoturismo
