25 August 2026

Amadeus Italia cresce anche in febbraio e si conferma leader

Amadeus si conferma leader della distribuzione per le agenzie di viaggio italiane e nel febbraio 2009 ha visto una crescita del 6,36% di segmenti aerei prenotati e del 24,05% di segmenti alberghieri prenotati rispetto a febbraio 2008. In un mercato del transato via gds che è sceso del 9% rispetto allo scorso anno, Amadeus è l’unico gds a crescere in Italia, al primo posto con un distacco di oltre dieci punti percentuali di market share dal secondo. Un dato ancora più eclatante se si considera che negli ultimi tre anni, Amadeus, in Italia, è cresciuto di oltre il 20% in termini di segmenti prenotati. Una fitta rete commerciale su tutto il territorio italiano dialoga e visita giornalmente gli utenti di Amadeus ed è stata creato un team di business consultant che opera in quattro aree di specializzazione tecnologica: project design, manutenzione tecnologica a 360 gradi, personal assistant e consulenza. I business consultant affiancano la forza vendite su tutto il territorio italiano: si tratta di un team di esperti, con una solida competenza nella travel industry, che lavorano per l’ottimizzazione e l’integrazione delle infrastrutture tecnologiche richieste dal cliente nel portafoglio dei prodotti di Amadeus.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520572 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029. Il progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo. La struttura Il Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi. Il campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.   «Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.     Guardando al futuro, il marchio ha in programma alcune aperture nel 2026, tra cui il  Phu Quoc e il Riviera Maya, seguiti nel 2027 dal  Mexico City, dal Vancouver e dal Taormina. [post_title] => Park Hyatt arriva in Portogallo: l'apertura nel 2029 [post_date] => 2026-08-25T12:44:40+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787661880000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520559 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ci sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno. Con un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze. Ogni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno. Inverno: la stagione dei templi e delle tombe Da dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera. Cosa vedere assolutamente in questi mesi: Le Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono. Il Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo. La Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni. Il tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri. Il Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili. È il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto  completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale. Primavera: la stagione del deserto e delle oasi   Marzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili. Cosa vedere in primavera: L'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon. Il Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta. Il Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque. Sham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni. Abu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole. Estate: la stagione dei siti tutti per te L'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere. Cosa vedere in estate: I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re. Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo. Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie. Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata. Il bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro. E nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo. Autunno: la stagione della navigazione sul Nilo Settembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo. Cosa vedere in autunno: La crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina. Il tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto. Il tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico. Il tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca. I villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto. La dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano. Chi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate. In sintesi: quale stagione fa per te? Inverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno. Primavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali. Estate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno. Autunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive. Una costante che vale in ogni mese Cambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza. In Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa. Perché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.   [post_title] => Egitto: cosa visitare in ogni stagione dell'anno [post_date] => 2026-08-25T12:21:14+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => cosa-vedere-in-egitto [1] => cosa-visitare-in-egitto [2] => crociera-sul-nilo [3] => deserto-egitto [4] => egitto-in-autunno [5] => egitto-in-estate [6] => egitto-in-inverno [7] => egitto-in-primavera [8] => egitto-quando-andare [9] => luxor-e-assuan [10] => oasi-egitto [11] => periodo-migliore-per-visitare-egitto [12] => piramidi-di-giza [13] => templi-egitto [14] => vacanze-in-egitto [15] => viaggio-in-egitto ) [post_tag_name] => Array ( [0] => cosa vedere in Egitto [1] => cosa visitare in Egitto [2] => crociera sul Nilo [3] => deserto Egitto [4] => Egitto in autunno [5] => Egitto in estate [6] => Egitto in inverno [7] => Egitto in primavera [8] => Egitto quando andare [9] => Luxor e Assuan [10] => oasi Egitto [11] => periodo migliore per visitare Egitto [12] => Piramidi di Giza [13] => templi Egitto [14] => vacanze in Egitto [15] => viaggio in Egitto ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787660474000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520551 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518202" align="alignleft" width="300"] Il Danieli di Venezia[/caption] Il fondo londinese del miliardario britannico Christopher Hohn The Children’s Investment Fund ha investito circa 636 milioni di dollari in prestiti legati ad alcuni dei principali hotel di lusso italiani. A riportarlo è il Financial Times, che sottolinea come la posizione più rilevante riguardi il Danieli di Venezia. Sulla struttura Tci detiene una quota di un finanziamento da 392 milioni di dollari. Seguono il Caesar Augustus di Capri con 132 milioni, il Six Senses sul lago di Como con 74 milioni e il Mandarin Oriental di Milano con 38 milioni. Tutti gli alberghi fanno capo al gruppo immobiliare italiano Statuto. Come si legge sul Sole 24Ore, Tci non ha concesso direttamente i finanziamenti, ma ha rilevato quote di prestiti originati da una società di private credit nella quale possiede una partecipazione. Cresce la domanda in Italia La crescita della domanda alberghiera in Italia ha aumentato anche la competizione tra gli investitori per un numero limitato di immobili di alto profilo, dai palazzi storici di Roma, Milano e Venezia alle strutture sul lago di Como e sulla Costiera Amalfitana. Il Danieli, per esempio, è interessato da un’importante ristrutturazione dopo il passaggio della gestione da Marriott a Four Seasons, con il completamento dei lavori previsto il prossimo anno. Secondo le rilevazioni di Jll Italia sugli ultimi dati di investimenti immobiliari in Italia, nel primo semestre di quest’anno, il comparto Hotels & Hospitality ha registrato circa 860 milioni di euro di investimenti diretti a cui si aggiungono ulteriori 260 milioni di euro derivanti da operazioni di riconversione. Il mercato urban è dinamico, coprendo circa il 50% dei volumi, di cui il 30% su Milano e circa il 20% su Roma. Si consolida l’attenzione su Venezia e Firenze, oltre che sulle destinazioni leisure, soprattutto laghi e Sicilia. Non manca interesse per città secondarie come Torino, Bologna e Padova.   [post_title] => Fondo Tci: investiti 600 milioni di dollari negli hotel di lusso italiani [post_date] => 2026-08-25T11:37:44+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787657864000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520533 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => American Airlines spinge sul segmento premium con una profonda trasformazione della flotta a corridoio singolo: schermi di intrattenimento di ultima generazione integrati negli schienali di tutte le poltrone e un sensibile ampliamento dell’offerta di poltrone premium. «Stiamo realizzando uno degli investimenti più significativi nella nostra storia per migliorare l’esperienza a bordo - ha dichiarato Heather Garboden, chief customer officer di American -. Dall’intrattenimento di nuova generazione integrato nello schienale di ogni poltrona a un’offerta ampliata di posti premium, questi miglioramenti offriranno ai nostri passeggeri un’esperienza di viaggio ancora più confortevole, personalizzata e connessa». Cresce così il numero di poltrone premium e Main Cabin Extra presenti nella flotta a corridoio singolo, grazie all’ammodernamento degli aeromobili esistenti e all’introduzione di nuovi velivoli configurati con una maggiore offerta di poltrone premium. Attualmente, le poltrone premium rappresentano circa il 25% dei posti disponibili sui voli operati con aeromobili a corridoio singolo; nei prossimi anni questa quota salirà a circa il 40%. Più posti in First Class: maggiori opportunità di viaggiare in modo più confortevole, cenare a bordo e rilassarsi. American sta attualmente aggiornando le flotte Airbus A319 e A320 aggiungendo una fila supplementare di posti First Class. Inoltre, i futuri Boeing 737 Max 10 in consegna disporranno di 24 posti First Class e anche la flotta A321neo sarà riconfigurata per includere ulteriori posti First Class. Più posti Main Cabin Extra: la maggior parte della flotta a corridoio singolo verrà aggiornata per aumentare il numero di poltrone Main Cabin Extra, consentendo a un numero ancora maggiore di passeggeri di beneficiare di spazio extra per le gambe, imbarco prioritario, vani dedicati in cappelliera e una bevanda inclusa. Interni rinnovati: maggiore capacità dei vani portaoggetti, poltrone riprogettate e un sistema di illuminazione migliorato consentiranno ai passeggeri di viaggiare con più comfort e stile. [post_title] => American: i posti premium della flotta a corridoio singolo salgono dal 25% al 40% [post_date] => 2026-08-25T10:40:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787654433000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520504 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un'altra notizia sulla quale riflettere.  Il turismo nel bel paese in questo 2026 vola. E non è certo una novità. Questo andamento decisamente positivo si riflette anche sugli incassi dei comuni derivanti dalla tassa di soggiorno. Nei primi sei mesi dell’anno si registra un più 13% a favore dei comuni italiani con 438milioni. In tre anni il gettito è cresciuto addirittura del 30%. I dati sono dell’Osservatorio Jfc e pubblicati dal “Sole 24 ore” del lunedì. Gli incassi maggiori sono stati registrati dal Lazio con 115milioni, di questi ben 110 sono generati dal Comune di Roma, Milano grazie ai Giochi Olimpici ha avuto l’incremento maggiore passando da 35 milioni del 2024 ai 65 del 2026. I comuni del Trentino Alto Adige hanno incassato nei primi sei mesi del 2026 44milioni, con un aumento del 10,7 per cento. Incassi in rialzo anche a Napoli e Bologna. Gli aumenti maggiori invece in termini percentuali si sono avuti in Sardegna, Abruzzo e Friuli Venezia Giulia.   [post_title] => Cresce il turismo e la tassa di soggiorno arriva a 438 milioni nei primi sei mesi [post_date] => 2026-08-24T14:28:20+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787581700000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520498 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Anche nel 2026 agosto si conferma un mese in crescita per il turismo. Sono oltre 96,7 milioni, infatti, i pernottamenti previsti sul territorio nazionale nel corso del mese, con una crescita dell’1,1% rispetto a un anno fa. Questo quanto emerge dalle stime di Assoturismo Cst, elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze per Confesercenti su un panel di oltre mille imprenditori italiani della ricettività. Fra le mete turistiche che registrano gli incrementi maggiori spicca la montagna con un volume di circa 11,7 milioni di presenze (+2,3% rispetto ad agosto 2025). Il Trentino-Alto Adige è indicato tra le aree montane che stanno beneficiando maggiormente della domanda turistica legata al caldo, come già aveva evidenziato il ministero del turismo/Enit. “I dati di Assoturismo Confesercenti confermano una tendenza che ormai non può più essere considerata episodica – commenta Massimiliano Peterlana, presidente Bitm e vicepresidente vicario di Confesercenti del Trentino – La montagna è diventata una destinazione turistica sempre più importante anche durante l’estate. "Un tema sul quale, proprio in questi giorni, anche Uncem sta riflettendo, attraverso un sondaggio pubblico rivolto a tutti, per capire come sia andato il turismo in montagna nell’estate 2026 e, soprattutto, per raccogliere indicazioni su cosa serva per affrontare i prossimi anni. Al centro della riflessione ci sono anche il governo dei flussi, gli investimenti necessari nei territori, la distribuzione delle presenze e il tema, sempre più attuale, di come conciliare l’attrattività turistica con le esigenze delle comunità che vivono la montagna tutto l’anno”. Governare i flussi Dati che, sottolinea Peterlana, rappresentano una buona notizia, ma vanno anche letti con attenzione: “La montagna si sta trasformando, in qualche modo, in un vero e proprio “rifugio climatico” – spiega – Proprio perché questa tendenza rappresenta una grande opportunità, è necessario guardarla con senso critico. Il rischio, infatti, è che alla crescita della domanda debba corrispondere una capacità altrettanto efficace di governare i flussi. Lo abbiamo visto anche recentemente, con episodi di forte congestione e code che hanno interessato alcune delle località più frequentate. "Alcune destinazioni possono trovarsi a gestire picchi di presenze concentrati in periodi molto brevi, con conseguenze sulla mobilità, sui servizi, sull’ambiente e sulla qualità dell’esperienza turistica. A questo si aggiunge il rischio che una domanda crescente venga ulteriormente alimentata da operazioni commerciali che, se non accompagnate da una visione complessiva, possono accentuare la concentrazione anziché favorire una distribuzione più equilibrata delle presenze». La sfida, prosegue Peterlana, è quindi portare «il turismo giusto, nel momento giusto e nei luoghi giusti”. [post_title] => Assoturismo: gli incrementi turistici maggiori li fa la montagna (+2,3%) [post_date] => 2026-08-24T13:48:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787579320000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520488 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A luglio 2026 si registrano oltre 4 milioni di presenze in più e 1 milione di arrivi in più rispetto allo stesso mese del 2025. Le presenze aumentano complessivamente del 4,4%, con una crescita del 2,3% della componente italiana e del 6,0% di quella estera. Anche gli arrivi evidenziano una dinamica favorevole, registrando un incremento complessivo del 4,5%, determinato dall’aumento della componente italiana del 3,8% e di quella estera del 5,1%. Cresce sia la componente alberghiera (+2,5%) sia quella extra alberghiera (+6,7%). Risultati, quelli di luglio, in continuità con il primo semestre, chiuso a +4,9% di presenze e +4,4% di arrivi. È quanto emerge dai dati della piattaforma Alloggiati Web del ministero dell’interno analizzati dall’Ufficio statistica del ministero del turismo. E ancora il Centro Studi di Confindustria/Federturismo comunica che nei mesi clou di luglio e agosto la presenza di turisti stranieri in Italia cresce dell’8,3%. Anche le stime sull’intera stagione estiva (15 giugno-15 settembre) – prosegue lo studio elaborato dall’Ufficio statistica del Mitur – confermano il trend positivo: il tasso medio di saturazione ota, che indica la percentuale di occupazione rispetto all’offerta disponibile sui grandi portali internazionali di viaggio online, è al 58,9%, +10,8 punti percentuali sul 2025, con tariffe medie più basse. Ad agosto, il dato tocca quota 58,5%, in aumento anche in questo caso di 10,8 punti percentuali, con tariffe mediamente in calo. Nella settimana di Ferragosto si tocca il picco del 65,4%.  Numeri che collocano l’Italia davanti ai principali competitor con 6,7 punti percentuali in più rispetto alla Spagna (52,2%) e 16,1 in più rispetto alla Francia (42,8%) se si considera l’intera estate e 4,5 punti in più sulla Spagna (54%) e 17,5 in più sulla Francia (41%) ad agosto, mentre se ci si concentra solo sulla settimana di Ferragosto l’Italia segna 5,6 punti percentuali in più sulla Spagna (59,8%) e addirittura 19 punti in più sulla Francia (46,4%). [post_title] => Ministero, bene il turismo estivo. 4 milioni di presenze a luglio. Ok agosto [post_date] => 2026-08-24T11:33:03+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787571183000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520461 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair si è nuovamente affermata come la compagnia aerea con il maggior numero di voli in Europa durante la seconda settimana di agosto, con una media di 3.892 operazioni giornaliere tra il 10 e il 16 agosto. Secondo l'ultimo rapporto Eurocontrol, la compagnia ha superato Turkish Airlines, con 1.873 voli, ed EasyJet, con 1.867. Il gruppo irlandese, pur avendo ridotto la propria attività dell'1% rispetto alla settimana precedente, ha mantenuto una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Wizz Air ha raggiunto quota 1.271 voli giornalieri, risultando la compagnia aerea con la crescita più rapida tra le principali rispetto all'anno precedente, con un incremento del 23%. Turkish Airlines ha registrato un aumento del 6%, mentre Air France è rimasta stabile. D'altro canto, Lufthansa ha registrato un calo dell'8% su base annua, una flessione che Eurocontrol attribuisce in parte alla chiusura di CityLine.  L'evoluzione degli operatori si sta svolgendo in un mercato europeo che mantiene un elevato livello di attività. La rete ha registrato una media di 36.174 voli giornalieri in quella settimana, il 3% in più rispetto all'anno precedente. Anche la Spagna ha mantenuto una posizione di rilievo sulla mappa europea. Con 6.420 arrivi e partenze giornaliere, è risultata il secondo paese più trafficato, dopo il Regno Unito, e ha registrato una crescita del 6% rispetto al 2025. [post_title] => Ryanair conferma la sua leadership sull'Europa. Turkish al secondo posto [post_date] => 2026-08-24T09:32:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787563977000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520442 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nei primi sei mesi del 2026, la Spagna ha accolto 46,56 milioni di visitatori stranieri, segnando un incremento del +4,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ancor più marcata la crescita della spesa turistica complessiva, che tocca il nuovo picco storico di 63,84 miliardi di euro (+7%), secondo i dati delle rilevazioni Frontur ed Egatur dell’Istituto Nazionale di Statistica (Ine). La spesa media per turista è salita a 1.393 euro (+1,1%), con un esborso medio giornaliero di 211 euro (+0,7%), evidenziando un andamento orientato a un maggiore valore aggiunto per i territori. Nel solo mese di giugno 2026, gli arrivi hanno toccato quota 9,7 milioni (+2,9%) con un impatto economico di 13,58 miliardi di euro. Sul fronte dei mercati emittenti nel semestre, il Regno Unito si conferma leader assoluto con oltre 9,3 milioni di arrivi (+4,3%), seguito dalla Germania (quasi 5,7 milioni) e dalla Francia (oltre 5,6 milioni), con un solido aumento registrato anche dai flussi provenienti dall’Italia. Tra le destinazioni più gettonate, la Catalogna si attesta come prima regione con 9,6 milioni di visitatori, precedendo le Isole Canarie (7,8 milioni) e l’Andalusia (7,3 milioni). [post_title] => Spagna, 46,56 milioni di stranieri nel primo semestre (+4,6%) [post_date] => 2026-08-07T12:46:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786106811000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "amadeus italia cresce anche in febbraio e si conferma leader" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":66,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2990,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520572","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029.\r\n\r\nIl progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo.\r\nLa struttura\r\nIl Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi.\r\n\r\nIl campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.\r\n\r\n \r\n\r\n«Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nGuardando al futuro, il marchio ha in programma alcune aperture nel 2026, tra cui il  Phu Quoc e il Riviera Maya, seguiti nel 2027 dal  Mexico City, dal Vancouver e dal Taormina.","post_title":"Park Hyatt arriva in Portogallo: l'apertura nel 2029","post_date":"2026-08-25T12:44:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787661880000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520559","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nCi sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.\r\nCon un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.\r\nOgni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.\r\n\r\nInverno: la stagione dei templi e delle tombe\r\n\r\nDa dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.\r\n\r\nCosa vedere assolutamente in questi mesi:\r\n\r\nLe Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.\r\n\r\nIl Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.\r\n\r\nLa Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.\r\n\r\nIl tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.\r\n\r\nIl Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili.\r\n\r\nÈ il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto  completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.\r\nPrimavera: la stagione del deserto e delle oasi\r\n \r\n\r\n\r\n\r\nMarzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.\r\n\r\nCosa vedere in primavera:\r\n\r\nL'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.\r\n\r\nIl Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.\r\n\r\nIl Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.\r\n\r\nSham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.\r\n\r\nAbu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.\r\nEstate: la stagione dei siti tutti per te\r\nL'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.\r\n\r\nCosa vedere in estate:\r\n\r\nI templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.\r\n\r\nIl volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.\r\n\r\nIl Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.\r\n\r\nAlessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.\r\n\r\nIl bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.\r\n\r\nE nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.\r\nAutunno: la stagione della navigazione sul Nilo\r\nSettembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.\r\n\r\nCosa vedere in autunno:\r\n\r\n\r\n\r\nLa crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.\r\n\r\nIl tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.\r\n\r\nIl tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.\r\n\r\nIl tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.\r\n\r\nI villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto.\r\n\r\nLa dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano.\r\n\r\nChi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.\r\nIn sintesi: quale stagione fa per te?\r\nInverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.\r\n\r\nPrimavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.\r\n\r\nEstate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno.\r\n\r\nAutunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive.\r\nUna costante che vale in ogni mese\r\nCambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.\r\n\r\nIn Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.\r\n\r\nPerché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.\r\n\r\n ","post_title":"Egitto: cosa visitare in ogni stagione dell'anno","post_date":"2026-08-25T12:21:14+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":["cosa-vedere-in-egitto","cosa-visitare-in-egitto","crociera-sul-nilo","deserto-egitto","egitto-in-autunno","egitto-in-estate","egitto-in-inverno","egitto-in-primavera","egitto-quando-andare","luxor-e-assuan","oasi-egitto","periodo-migliore-per-visitare-egitto","piramidi-di-giza","templi-egitto","vacanze-in-egitto","viaggio-in-egitto"],"post_tag_name":["cosa vedere in Egitto","cosa visitare in Egitto","crociera sul Nilo","deserto Egitto","Egitto in autunno","Egitto in estate","Egitto in inverno","Egitto in primavera","Egitto quando andare","Luxor e Assuan","oasi Egitto","periodo migliore per visitare Egitto","Piramidi di Giza","templi Egitto","vacanze in Egitto","viaggio in Egitto"]},"sort":[1787660474000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520551","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518202\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Danieli di Venezia[/caption]\r\n\r\nIl fondo londinese del miliardario britannico Christopher Hohn The Children’s Investment Fund ha investito circa 636 milioni di dollari in prestiti legati ad alcuni dei principali hotel di lusso italiani. A riportarlo è il Financial Times, che sottolinea come la posizione più rilevante riguardi il Danieli di Venezia. Sulla struttura Tci detiene una quota di un finanziamento da 392 milioni di dollari. Seguono il Caesar Augustus di Capri con 132 milioni, il Six Senses sul lago di Como con 74 milioni e il Mandarin Oriental di Milano con 38 milioni. Tutti gli alberghi fanno capo al gruppo immobiliare italiano Statuto.\r\nCome si legge sul Sole 24Ore, Tci non ha concesso direttamente i finanziamenti, ma ha rilevato quote di prestiti originati da una società di private credit nella quale possiede una partecipazione.\r\nCresce la domanda in Italia\r\nLa crescita della domanda alberghiera in Italia ha aumentato anche la competizione tra gli investitori per un numero limitato di immobili di alto profilo, dai palazzi storici di Roma, Milano e Venezia alle strutture sul lago di Como e sulla Costiera Amalfitana. Il Danieli, per esempio, è interessato da un’importante ristrutturazione dopo il passaggio della gestione da Marriott a Four Seasons, con il completamento dei lavori previsto il prossimo anno.\r\n\r\nSecondo le rilevazioni di Jll Italia sugli ultimi dati di investimenti immobiliari in Italia, nel primo semestre di quest’anno, il comparto Hotels & Hospitality ha registrato circa 860 milioni di euro di investimenti diretti a cui si aggiungono ulteriori 260 milioni di euro derivanti da operazioni di riconversione. Il mercato urban è dinamico, coprendo circa il 50% dei volumi, di cui il 30% su Milano e circa il 20% su Roma. Si consolida l’attenzione su Venezia e Firenze, oltre che sulle destinazioni leisure, soprattutto laghi e Sicilia. Non manca interesse per città secondarie come Torino, Bologna e Padova.\r\n\r\n ","post_title":"Fondo Tci: investiti 600 milioni di dollari negli hotel di lusso italiani","post_date":"2026-08-25T11:37:44+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787657864000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520533","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"American Airlines spinge sul segmento premium con una profonda trasformazione della flotta a corridoio singolo: schermi di intrattenimento di ultima generazione integrati negli schienali di tutte le poltrone e un sensibile ampliamento dell’offerta di poltrone premium.\r\n\r\n«Stiamo realizzando uno degli investimenti più significativi nella nostra storia per migliorare l’esperienza a bordo - ha dichiarato Heather Garboden, chief customer officer di American -. Dall’intrattenimento di nuova generazione integrato nello schienale di ogni poltrona a un’offerta ampliata di posti premium, questi miglioramenti offriranno ai nostri passeggeri un’esperienza di viaggio ancora più confortevole, personalizzata e connessa».\r\n\r\nCresce così il numero di poltrone premium e Main Cabin Extra presenti nella flotta a corridoio singolo, grazie all’ammodernamento degli aeromobili esistenti e all’introduzione di nuovi velivoli configurati con una maggiore offerta di poltrone premium. Attualmente, le poltrone premium rappresentano circa il 25% dei posti disponibili sui voli operati con aeromobili a corridoio singolo; nei prossimi anni questa quota salirà a circa il 40%.\r\n\r\nPiù posti in First Class: maggiori opportunità di viaggiare in modo più confortevole, cenare a bordo e rilassarsi. American sta attualmente aggiornando le flotte Airbus A319 e A320 aggiungendo una fila supplementare di posti First Class. Inoltre, i futuri Boeing 737 Max 10 in consegna disporranno di 24 posti First Class e anche la flotta A321neo sarà riconfigurata per includere ulteriori posti First Class.\r\n\r\nPiù posti Main Cabin Extra: la maggior parte della flotta a corridoio singolo verrà aggiornata per aumentare il numero di poltrone Main Cabin Extra, consentendo a un numero ancora maggiore di passeggeri di beneficiare di spazio extra per le gambe, imbarco prioritario, vani dedicati in cappelliera e una bevanda inclusa.\r\n\r\nInterni rinnovati: maggiore capacità dei vani portaoggetti, poltrone riprogettate e un sistema di illuminazione migliorato consentiranno ai passeggeri di viaggiare con più comfort e stile.","post_title":"American: i posti premium della flotta a corridoio singolo salgono dal 25% al 40%","post_date":"2026-08-25T10:40:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787654433000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520504","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un'altra notizia sulla quale riflettere.  Il turismo nel bel paese in questo 2026 vola. E non è certo una novità. Questo andamento decisamente positivo si riflette anche sugli incassi dei comuni derivanti dalla tassa di soggiorno. Nei primi sei mesi dell’anno si registra un più 13% a favore dei comuni italiani con 438milioni. In tre anni il gettito è cresciuto addirittura del 30%. \r\n\r\nI dati sono dell’Osservatorio Jfc e pubblicati dal “Sole 24 ore” del lunedì. Gli incassi maggiori sono stati registrati dal Lazio con 115milioni, di questi ben 110 sono generati dal Comune di Roma, Milano grazie ai Giochi Olimpici ha avuto l’incremento maggiore passando da 35 milioni del 2024 ai 65 del 2026. I comuni del Trentino Alto Adige hanno incassato nei primi sei mesi del 2026 44milioni, con un aumento del 10,7 per cento. Incassi in rialzo anche a Napoli e Bologna.\r\n\r\nGli aumenti maggiori invece in termini percentuali si sono avuti in Sardegna, Abruzzo e Friuli Venezia Giulia.  ","post_title":"Cresce il turismo e la tassa di soggiorno arriva a 438 milioni nei primi sei mesi","post_date":"2026-08-24T14:28:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787581700000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520498","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anche nel 2026 agosto si conferma un mese in crescita per il turismo. Sono oltre 96,7 milioni, infatti, i pernottamenti previsti sul territorio nazionale nel corso del mese, con una crescita dell’1,1% rispetto a un anno fa. Questo quanto emerge dalle stime di Assoturismo Cst, elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze per Confesercenti su un panel di oltre mille imprenditori italiani della ricettività.\r\n\r\nFra le mete turistiche che registrano gli incrementi maggiori spicca la montagna con un volume di circa 11,7 milioni di presenze (+2,3% rispetto ad agosto 2025). Il Trentino-Alto Adige è indicato tra le aree montane che stanno beneficiando maggiormente della domanda turistica legata al caldo, come già aveva evidenziato il ministero del turismo/Enit.\r\n\r\n“I dati di Assoturismo Confesercenti confermano una tendenza che ormai non può più essere considerata episodica – commenta Massimiliano Peterlana, presidente Bitm e vicepresidente vicario di Confesercenti del Trentino – La montagna è diventata una destinazione turistica sempre più importante anche durante l’estate.\r\n\r\n\"Un tema sul quale, proprio in questi giorni, anche Uncem sta riflettendo, attraverso un sondaggio pubblico rivolto a tutti, per capire come sia andato il turismo in montagna nell’estate 2026 e, soprattutto, per raccogliere indicazioni su cosa serva per affrontare i prossimi anni. Al centro della riflessione ci sono anche il governo dei flussi, gli investimenti necessari nei territori, la distribuzione delle presenze e il tema, sempre più attuale, di come conciliare l’attrattività turistica con le esigenze delle comunità che vivono la montagna tutto l’anno”.\r\nGovernare i flussi\r\nDati che, sottolinea Peterlana, rappresentano una buona notizia, ma vanno anche letti con attenzione: “La montagna si sta trasformando, in qualche modo, in un vero e proprio “rifugio climatico” – spiega – Proprio perché questa tendenza rappresenta una grande opportunità, è necessario guardarla con senso critico. Il rischio, infatti, è che alla crescita della domanda debba corrispondere una capacità altrettanto efficace di governare i flussi. Lo abbiamo visto anche recentemente, con episodi di forte congestione e code che hanno interessato alcune delle località più frequentate.\r\n\r\n\"Alcune destinazioni possono trovarsi a gestire picchi di presenze concentrati in periodi molto brevi, con conseguenze sulla mobilità, sui servizi, sull’ambiente e sulla qualità dell’esperienza turistica. A questo si aggiunge il rischio che una domanda crescente venga ulteriormente alimentata da operazioni commerciali che, se non accompagnate da una visione complessiva, possono accentuare la concentrazione anziché favorire una distribuzione più equilibrata delle presenze». La sfida, prosegue Peterlana, è quindi portare «il turismo giusto, nel momento giusto e nei luoghi giusti”.","post_title":"Assoturismo: gli incrementi turistici maggiori li fa la montagna (+2,3%)","post_date":"2026-08-24T13:48:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787579320000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520488","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A luglio 2026 si registrano oltre 4 milioni di presenze in più e 1 milione di arrivi in più rispetto allo stesso mese del 2025.\r\n\r\nLe presenze aumentano complessivamente del 4,4%, con una crescita del 2,3% della componente italiana e del 6,0% di quella estera. Anche gli arrivi evidenziano una dinamica favorevole, registrando un incremento complessivo del 4,5%, determinato dall’aumento della componente italiana del 3,8% e di quella estera del 5,1%. Cresce sia la componente alberghiera (+2,5%) sia quella extra alberghiera (+6,7%). Risultati, quelli di luglio, in continuità con il primo semestre, chiuso a +4,9% di presenze e +4,4% di arrivi. È quanto emerge dai dati della piattaforma Alloggiati Web del ministero dell’interno analizzati dall’Ufficio statistica del ministero del turismo.\r\nE ancora il Centro Studi di Confindustria/Federturismo comunica che nei mesi clou di luglio e agosto la presenza di turisti stranieri in Italia cresce dell’8,3%.\r\n\r\nAnche le stime sull’intera stagione estiva (15 giugno-15 settembre) – prosegue lo studio elaborato dall’Ufficio statistica del Mitur – confermano il trend positivo: il tasso medio di saturazione ota, che indica la percentuale di occupazione rispetto all’offerta disponibile sui grandi portali internazionali di viaggio online, è al 58,9%, +10,8 punti percentuali sul 2025, con tariffe medie più basse.\r\n\r\nAd agosto, il dato tocca quota 58,5%, in aumento anche in questo caso di 10,8 punti percentuali, con tariffe mediamente in calo. Nella settimana di Ferragosto si tocca il picco del 65,4%. \r\n\r\nNumeri che collocano l’Italia davanti ai principali competitor con 6,7 punti percentuali in più rispetto alla Spagna (52,2%) e 16,1 in più rispetto alla Francia (42,8%) se si considera l’intera estate e 4,5 punti in più sulla Spagna (54%) e 17,5 in più sulla Francia (41%) ad agosto, mentre se ci si concentra solo sulla settimana di Ferragosto l’Italia segna 5,6 punti percentuali in più sulla Spagna (59,8%) e addirittura 19 punti in più sulla Francia (46,4%).","post_title":"Ministero, bene il turismo estivo. 4 milioni di presenze a luglio. Ok agosto","post_date":"2026-08-24T11:33:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787571183000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520461","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair si è nuovamente affermata come la compagnia aerea con il maggior numero di voli in Europa durante la seconda settimana di agosto, con una media di 3.892 operazioni giornaliere tra il 10 e il 16 agosto. Secondo l'ultimo rapporto Eurocontrol, la compagnia ha superato Turkish Airlines, con 1.873 voli, ed EasyJet, con 1.867.\r\n\r\nIl gruppo irlandese, pur avendo ridotto la propria attività dell'1% rispetto alla settimana precedente, ha mantenuto una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Wizz Air ha raggiunto quota 1.271 voli giornalieri, risultando la compagnia aerea con la crescita più rapida tra le principali rispetto all'anno precedente, con un incremento del 23%. Turkish Airlines ha registrato un aumento del 6%, mentre Air France è rimasta stabile.\r\n\r\nD'altro canto, Lufthansa ha registrato un calo dell'8% su base annua, una flessione che Eurocontrol attribuisce in parte alla chiusura di CityLine. \r\n\r\nL'evoluzione degli operatori si sta svolgendo in un mercato europeo che mantiene un elevato livello di attività. La rete ha registrato una media di 36.174 voli giornalieri in quella settimana, il 3% in più rispetto all'anno precedente. Anche la Spagna ha mantenuto una posizione di rilievo sulla mappa europea. Con 6.420 arrivi e partenze giornaliere, è risultata il secondo paese più trafficato, dopo il Regno Unito, e ha registrato una crescita del 6% rispetto al 2025.","post_title":"Ryanair conferma la sua leadership sull'Europa. Turkish al secondo posto","post_date":"2026-08-24T09:32:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787563977000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520442","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nei primi sei mesi del 2026, la Spagna ha accolto 46,56 milioni di visitatori stranieri, segnando un incremento del +4,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ancor più marcata la crescita della spesa turistica complessiva, che tocca il nuovo picco storico di 63,84 miliardi di euro (+7%), secondo i dati delle rilevazioni Frontur ed Egatur dell’Istituto Nazionale di Statistica (Ine).\r\n\r\nLa spesa media per turista è salita a 1.393 euro (+1,1%), con un esborso medio giornaliero di 211 euro (+0,7%), evidenziando un andamento orientato a un maggiore valore aggiunto per i territori. Nel solo mese di giugno 2026, gli arrivi hanno toccato quota 9,7 milioni (+2,9%) con un impatto economico di 13,58 miliardi di euro.\r\n\r\nSul fronte dei mercati emittenti nel semestre, il Regno Unito si conferma leader assoluto con oltre 9,3 milioni di arrivi (+4,3%), seguito dalla Germania (quasi 5,7 milioni) e dalla Francia (oltre 5,6 milioni), con un solido aumento registrato anche dai flussi provenienti dall’Italia. Tra le destinazioni più gettonate, la Catalogna si attesta come prima regione con 9,6 milioni di visitatori, precedendo le Isole Canarie (7,8 milioni) e l’Andalusia (7,3 milioni).","post_title":"Spagna, 46,56 milioni di stranieri nel primo semestre (+4,6%)","post_date":"2026-08-07T12:46:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1786106811000]}]}}