4 July 2026

Amadeus Innovation Time, terzo appuntamento all’insegna dello storytelling

Terzo appuntamento per “Innovation Time” il ciclo di incontri organizzato da Amadeus. Nell’ormai consueta sede milanese di Copernico, si è parlato di storytelling, declinato in materia turistica. «La nostra mission è sempre la stessa – introduce il direttore mareketing Tommaso Vincenzetti -, diffondere la tecnologia nel mondo del travel. Nella nostra storia abbiamo investito oltre 5 miliardi di euro in ricerca e sviluppo». Sul tema dell’incontro, “Il futuro dei viaggi, il futuro dello storytelling” è intervenuto anche Paolo Guglielmoni, ceo di Hungryideas. «Lo storytelling può essere tutto, dalla politica alla pubblicità, ma quello in cui crediamo di più è il viaggio perché viaggiare e raccontare possono essere uno il modello dell’altro. Ad oggi, con una vita quotidiana profondamente influenzata dalla tecnologia e dai social media, essere multitasking è il comportamento tecnologico per eccellenza e il viaggio può diventare la piattaforma narrativa per eccellenza».

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Sono emerse infatti significative criticità, con tempi di attesa ai controlli di frontiera incompatibili con una regolare gestione dei flussi di passeggeri, che rischiano di compromettere le operazioni aeroportuali e la qualità del servizio.\r\n\r\n«Trovo inconcepibile – ha sottolineato Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti - che per la difesa di un obiettivo legittimo, ma evidentemente oggi impraticabile, non si voglia acconsentire ad una richiesta di assoluto buonsenso: quella di poter sospendere temporaneamente per il periodo estivo l’Ees, che sta determinando situazioni oggettivamente ingestibili nella quasi totalità degli aeroporti italiani. Gli operatori della filiera condividono pienamente gli obiettivi dell'Ees e il suo ruolo nella modernizzazione dei processi di controllo degli accessi; tuttavia, la Commissione europea deve prendere atto che, così come è disciplinato oggi, il sistema non funziona. Condividiamo e sosteniamo quindi la richiesta di introdurre con la massima urgenza adeguati meccanismi di flessibilità, che consentano di salvaguardare la continuità operativa degli aeroporti durante il periodo di massimo traffico e di evitare che le inefficienze del sistema si traducano in disagi per i passeggeri».\r\n\r\n«I nostri scali stanno investendo in modo significativo in infrastrutture, innovazione tecnologica e sicurezza per garantire ai passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, moderna e di qualità - ha dichiarato Alfonso Celotto, presidente di Aeroporti 2030 -. È fondamentale che le regole europee tengano conto delle esigenze operative degli scali e dei picchi stagionali di traffico, riconoscendo quanto sia fondamentale tutelare il diritto alla mobilità delle persone. Per questo motivo sosteniamo l’appello rivolto alle istituzioni di Bruxelles affinché introducano una maggiore flessibilità nell’applicazione dell’Ees, prevedendo anche la possibilità di sospenderne temporaneamente l’operatività nei mesi estivi di maggiore affluenza. Una misura di questo tipo consentirebbe di evitare criticità che rischiano di compromettere la fluidità dei flussi e di penalizzare sia i passeggeri sia gli operatori».","post_title":"Ees, nuovo appello del settore all'Ue: flessibilità o sospensione nei mesi estivi","post_date":"2026-07-02T09:58:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782986283000]}]}}