15 giugno 2017 15:53
Dopo alcuni mesi di test, è finalmente pronto al debutto Pro Parking, il primo parcheggio con servizio Concierge in Italia, con servizi come car valet, rifornimento carburante, tagliando completo, lifting in carrozzeria. Il concierge si occupa su richiesta anche della spesa di emergenza, del servizio lavanderia, della prenotazione di un ristorante o di un hotel e dell’acquisto di un mazzo di fiori. Pro Parking è situato in via Giusti 68 a Somma Lombardo, a 3 minuti da entrambi i terminal di Milano Malpensa, aperto 365 giorni all’anno h24, con soli 360 posti auto tra coperti e scoperti. Basta scrivere a concierge@proparking.it per poter effettuare ogni tipo di richiesta extra. «Pro Parking nasce per un target di clientela esigente, in cerca di un servizio di alto livello» spiega Augusto Lotorto, Ceo di Malpensa Service. Co-Founder di Parking Go nel 1995 al 2003, Lotorto è stato presidente di Safe Bag dal 2002 al 2010, presidente di Fly Business Center Malpensa T1 dal 2004 al 2008 e Ceo di Jet Park di Malpensa Service dal 2007.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518031
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_372407" align="alignleft" width="300"] Gianfranco Battisti, ad di Gesap[/caption]
Via libera a nuovi investimenti per lo sviluppo dell'aeroporto di Palermo con la firma del contratto di programma tra Gesap ed Enac, valido per il periodo regolatorio 2024-2027: il piano quadriennale riguarda lo sviluppo infrastrutturale dello scalo per oltre 68 milioni di euro.
L’obiettivo della società che gestisce l’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino e dell’Enac è il miglioramento della qualità dei servizi, oltre all’innovazione tecnologica e alla customer experience. Temi come il rafforzamento della sicurezza operativa, della sostenibilità, il miglioramento del terminal passeggeri e delle performance operative sono centrali.
Il piano punta dunque modernizzare lo scalo con interventi su terminal e infrastrutture di volo (40 milioni di euro), ampliando capacità, nuovi gate, aree commerciali ed efficienza energetica. Sono previsti investimenti per la sostenibilità (3 milioni), la sicurezza e la manutenzione (oltre 18 milioni complessivi) e il miglioramento di viabilità e parcheggi (3,4 milioni). L’obiettivo è rendere lo scalo più moderno, sicuro, sostenibile e competitivo a livello internazionale.
«Il contratto di programma - ha precisato l'ad Gesap, Gianfranco Battisti - non rappresenta soltanto l’approvazione di un piano di investimenti, ma definisce il quadro regolatorio e la stabilità necessaria per accompagnare la crescita dell’aeroporto di Palermo nei prossimi anni. È uno strumento che ci consente di programmare con certezza, attrarre investimenti, accelerare l’innovazione e rafforzare la competitività dello scalo.
La nostra ambizione è fare dell’aeroporto Falcone Borsellino una piattaforma infrastrutturale sempre più integrata con lo sviluppo economico e turistico della Sicilia, capace di sostenere l’incremento dei collegamenti internazionali e di generare valore per il territorio».
[post_title] => Aeroporto Palermo: firmato il nuovo contratto con Enac, investimenti per oltre 68 mln di euro
[post_date] => 2026-07-02T09:40:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782985237000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518003
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Arriva il BluPadel Tour 2026, il torneo amatoriale del Gruppo Bluvacanze giunto alla terza edizione. In programma fino al 30 settembre 2026, il circuito tocca 100 tappe (80 già confermate) nei circoli di padel selezionati dalle agenzie delle reti distributive Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e Blunet, tra le più smart nel collegare sport e viaggi. Target: 5.000 giocatori, con finalissima al Circolo di Padel Mammut di Modena dal 23 al 25 ottobre, per una grande festa sportiva che coinvolgerà 250 persone.
Novità: il premio finale sarà un viaggio in Marocco. I vincitori della coppia assoluta riceveranno un voucher da 1.500 euro, il secondo posto da 500 euro, entrambi spendibili nelle agenzie che li hanno accompagnati al torneo. Il Marocco fa da filo conduttore dell’intero circuito: gli appassionati incontrati durante le partite in tutta Italia saranno possibili partecipanti di un grande viaggio di gruppo.
Dopo il successo del 2025 dal punto di vista delle sponsorship, l’edizione 2026 conta 9 partner di primo piano nello sport, nel Travel, nel beverage: Erreà, Powerade, Valtur, Ente Marocco, RAM, Travel Parking, Moby Lines, Europa Park e Orodei.
«BluPadel Tour unisce la passione per il padel – sport in continua espansione con oltre 2,2 milioni di praticanti in Italia – alla cultura del viaggio, rendendo il Marocco la destinazione protagonista per un turismo sportivo e di benessere, nell’ambito della nostra terza edizione del torneo – spiega Antimo Russo della Direzione Network del Gruppo Bluvacanze -. Il format ingaggia la community delle agenzie di viaggio e fa leva sull’incontro con nuovi pubblici di viaggiatori».
[post_title] => BluPadel Tour 2026 di Bluvacanze: 100 tappe fino a settembre
[post_date] => 2026-07-01T13:55:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782914103000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517973
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Prenderà il via il prossimo 25 ottobre la nuova scommessa di Air Cairo sull'Italia: cuore della strategia di sviluppo è l'aeroporto Internazionale di Hurghada, che diventa il nuovo hub del vettore per raggiungere in modo semplice, rapido e confortevole Nairobi, Zanzibar e Mombasa.
I nuovi collegamenti sono studiati per garantire tempi di transito ridotti e la massima comodità: l'operativo da Roma Fiumicino prevede voli ogni sabato e domenica per Hurghada con proseguimento verso Nairobi, Zanzibar e Mombasa. Le coincidenze del sabato prevedono tempi di connessione particolarmente competitivi: circa 2 ore e 50 minuti per Nairobi e Mombasa e 3 ore e 50 minuti per Zanzibar.
Da Milano Malpensa, invece, decolleranno voli ogni sabato e domenica via Hurghada verso le stesse destinazioni africane, con tempi di connessione di circa 1 ora e 20 minuti per Nairobi, 1 ora e 15 minuti per Mombasa e 2 ore e 25 minuti per Zanzibar.
Inoltre, il vettore propone collegamenti: Milano Malpensa–Zanzibar via Il Cairo ogni venerdì e domenica, ampliando ulteriormente le possibilità di viaggio.
L'attenzione di Air Cairo prevede l'introduzione di condizioni commerciali dedicate a tour operator e agenzie di viaggio, con tariffe gruppo competitive, politiche di prenotazione flessibili e un supporto commerciale dedicato per la creazione di pacchetti personalizzati.
Grazie all'integrazione della rete Air Cairo, gli operatori potranno sviluppare itinerari multi-destinazione che combinano l'Africa orientale con le principali destinazioni egiziane (tra cui Hurghada, Sharm El Sheikh, Luxor, Assuan ed El Alamein) oltre ai collegamenti verso Medio Oriente ed Europa.
La nuova connettività consentirà di proporre esperienze di viaggio sempre più complete: safari e soggiorni mare, tour culturali, city break e itinerari combinati in più Paesi africani, supportati da orari di volo convenienti e da un servizio affidabile.
[post_title] => Air Cairo rilancia dall'Italia sull'Africa di Nairobi, Zanzibar e Mombasa (via Hurghada)
[post_date] => 2026-07-01T11:48:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782906533000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517949
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Civitatis lancia Civitatis Pro, la nuova identità che riunisce e rafforza la sua offerta dedicata ai professionisti del turismo.
Civitatis Pro nasce per dare forma a una realtà che il business B2B dell'azienda costruisce da anni: una rete globale di partner professionali che integrano, distribuiscono o raccomandano il catalogo di attività di Civitatis attraverso i propri canali, con una presenza consolidata in mercati chiave come Spagna, Brasile, Messico, Argentina, Italia e Francia. Il canale professionale si è infatti affermato come uno dei principali motori di crescita dell'azienda, che prevede di chiudere il 2026 con un incremento del 32% del proprio volume d'affari B2B.
«Civitatis Pro nasce per rappresentare una realtà che cresce da anni all'interno dell'azienda. Oggi collaboriamo con oltre 50.000 partner in tutto il mondo e volevamo dotare questo ecosistema di un'identità, di strumenti e di una proposta di valore all'altezza della sua importanza strategica e della maturità raggiunta. Non si tratta di un semplice cambio di nome, ma di una scelta che riflette il modo in cui vogliamo competere, collaborare e continuare a crescere insieme ai nostri partner nei prossimi anni», afferma Andrés Spitzer, ceo di Civitatis.
Questa è la proposta di valore che Civitatis Pro mette ora a disposizione di ogni partner: «Vogliamo che ogni professionista del turismo trovi in Civitatis Pro molto più di un semplice fornitore di attività: un partner capace di aiutarlo a vendere di più, operare meglio e offrire ai propri clienti un'esperienza davvero distintiva. È questa la differenza tra vendere singole esperienze e costruire una relazione di lungo periodo con ciascun partner», sottolinea Verónica de Íscar, chief B2B sales officer di Civitatis.
Semplificazione
Con questo lancio, l'azienda semplifica e rinnova la propria offerta per il settore professionale, riunendo sotto un'unica identità i principali modelli di collaborazione B2B e B2B2C. Questa evoluzione punta a rafforzare il posizionamento di Civitatis come partner strategico, offrendo una soluzione più chiara, flessibile e adattabile alle esigenze di ogni business.
L'offerta si articola attorno a cinque grandi profili, ciascuno con esigenze specifiche: agenzie di viaggio retail, che cercano strumenti di prenotazione semplici ed efficaci; tour operator e grossisti, che necessitano di scalabilità e condizioni dedicate; marketplace e partner tecnologici, focalizzati su integrazione e performance; content creator, interessati a monetizzare la propria audience; e aziende che integrano attività come servizio complementare, benefit o valore aggiunto per clienti, utenti, dipendenti, membri o ospiti. Questa struttura consente di adattare comunicazione, strumenti e supporto alla realtà di ciascun partner.
Non si tratta di un cambiamento isolato, ma del punto di partenza di un'evoluzione progressiva del segmento B2B dell'azienda: un modo più chiaro, professionale e competitivo di collaborare con partner in tutto il mondo.
Quattro orizzonti
La proposta di valore di Civitatis Pro si fonda su quattro pilastri: un catalogo accuratamente selezionato, tecnologia adattata ai diversi modelli di distribuzione, supporto specializzato e accompagnamento commerciale.
A differenza dei modelli basati esclusivamente sull'ampiezza dell'inventario, Civitatis punta su una selezione rigorosa di attività, visite guidate, escursioni, trasferimenti ed esperienze, con particolare attenzione alla qualità, all'affidabilità operativa e alla soddisfazione del viaggiatore. Questo approccio consente ai partner di raccomandare e distribuire esperienze con maggiore fiducia, senza dover sviluppare internamente una rete di fornitori locali.
Dal punto di vista tecnologico, Civitatis Pro integra diverse soluzioni per facilitare la distribuzione del catalogo in funzione del modello di business di ciascun partner: piattaforma professionale, integrazioni API, soluzioni white label, cobranding, widget, link dedicati e accordi personalizzati. L'obiettivo è offrire un'esperienza flessibile, capace di adattarsi sia ai modelli di vendita assistita sia agli ambienti completamente integrati e automatizzati.
Inoltre, l'azienda dispone di team specializzati di assistenza e customer care che supportano il cliente prima, durante e dopo l'attività, un aspetto particolarmente importante per i partner che necessitano di operare in sicurezza e garantire un servizio di qualità ai propri clienti.
Con il lancio di questo nuovo marchio, Civitatis innalza ulteriormente lo standard delle proprie partnership professionali, combinando innovazione tecnologica e attenzione umana per guidare il futuro della distribuzione delle esperienze turistiche.
[post_title] => Civitatis lancia Civitatis Pro e rinnova la propria offerta professionale
[post_date] => 2026-07-01T10:05:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782900306000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517880
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Il business è più difficile, la concorrenza è più agguerrita, ma nel complesso prevediamo che la domanda, al termine dell'anno fiscale (fine ottobre 2026), sarà vicina al budget, ad eccezione del costo del carburante, che è aumentato in modo significativo»: Christian Vernet, ceo de La Compagnie, rimane fiducioso sull'andamento dell'esercizio in corso - in particolare sulla Milano-Newark, caratterizzato da più di una sfida.
Dalle «preoccupazioni in materia di immigrazione e restrizioni applicate all'ingresso negli Usa degli stranieri, situazione che ha suscitato una certa reticenza da parte dei turisti, a recarsi negli Stati Uniti, ma che ora si è un po’ stabilizzata», ricorda il ceo, allo scoppio del conflitto in Iran, con le conseguenze che tutti conosciamo.
«Il risultato è che la domanda non è stata così forte come ci aspettavamo» e la booking window «si è ridotta in modo piuttosto significativo: in altre parole, le persone stanno rimandando la decisione di viaggiare. E questa è la situazione attuale, cui dobbiamo adattarci. Ed è proprio quello che stiamo facendo».
L'ingresso in flotta dei nuovi aeromobili, tra il 2027 e il 2028
In questo quadro si inserisce più di un elemento positivo, a cominciare dal tanto atteso arrivo in flotta dei nuovi aeromobili: «Siamo determinati ad aumentare la nostra capacità, per offrire voli giornalieri il prima possibile. Oggi operiamo con due aeromobili A321neo. Il terzo è in arrivo: la consegna è prevista per febbraio 2027. Ci aspettavamo che la consegna avvenisse prima, ma sappiamo che oggi la situazione delle consegne è questa. Con questo velivolo potremo aprire nuove rotte in Europa da Newark. Un quarto aereo arriverà nel 2028, e sarà un A321neo Xlr che amplierà l’offerta di voli da qualsiasi destinazione da cui operiamo, in particolare in Italia, ma stiamo ancora valutando anche altre località».
I numeri della Milano Malpensa-Newark
La proposta 100% business class del vettore, abbinata a una proposta di servizi a terra e a bordo «decisamente premium» sembra avere attecchito bene sul mercato Italia, considerando che La Compagnie ha aperto la Milano Malpensa-Newark nel 2022, in pieno periodo post-Covid: «Da allora abbiamo trasportato circa 112.000 passeggeri tra le due città, e operato attorno ai 2.100 voli. Oggi proponiamo i 5-6 voli alla settimana con il traguardo di portarli a giornalieri il prima possibile, quando appunto arriverà il terzo aereo».
Il ceo evidenzia che sulla rotta da Milano il vettore «ha conquistato il 18% dei passeggeri, dato che inizia ad essere significativo, anche se penso che meritiamo di più. Aumentare la nostra brand awareness è uno degli aspetti su cui dobbiamo lavorare ulteriormente». Un traffico che per il «75% è leisure» con l'elevata componente di passeggeri americani per i quali l'Italia è destinazione di vacanza irrinunciabile.
Ma aumenta anche la quota di passeggeri bt: «Ricordo che la nostra proposta vanta, comunque, prezzi accessibili: siamo in media più economici del 20-25%, a volte forse anche del 30%, rispetto alle altre compagnie aeree. E questo fa una grande differenza, sia per il target leisure, sia per quello business, che spesso include pmi che hanno preoccupazioni di bilancio».
Da segnalare il recente inserimento al call center della compagnia di personale italiano «pronto a fornire qualsiasi tipo di risposta in lingua italiana ai passeggeri, per supportare la loro esperienza di viaggio o il prossimo viaggio che desiderano organizzare con noi. Un grande vantaggio rispetto a prima».
[post_title] => La Compagnie si fa largo sul mercato Italia. Presto i nuovi aeromobili in flotta
[post_date] => 2026-06-30T12:08:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782821335000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517798
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Castello Sgr ha presentato W Residences Sardinia - Poltu Quatu, un progetto residenziale di 29 unità che introduce una nuova dimensione abitativa all’interno di Poltu Quatu, villaggio sulla costa nord-orientale della Sardegna. Acquisito nel 2024 da Castello Sgr, Poltu Quatu vive un importante intervento di riqualificazione con la recente apertura del resort W Sardinia - Poltu Quatu.
I servizi
Chi sceglie di vivere nelle W Residences Sardinia – Poltu Quatu può accedere in qualsiasi momento ai servizi Whatever/Whenever concierge del vicino W Hotel, oltre a una selezione di servizi à la carte tra cui pulizie, lavanderia, parcheggio con valet, consegna della spesa, chef privato, trattamenti benessere e programmi di allenamento personalizzati direttamente nella propria residenza.
Gli spazi del W Sardinia – Poltu Quatu completano l’esperienza con accesso alla W Lounge e al Wet Deck tra piscina, musica e cocktail d’autore, oltre a wellness area, palestra e spa. I residenti possono inoltre usufruire di Onvia, la piattaforma di Marriott dedicata ai proprietari delle branded residences, che offre privilegi, servizi dedicati e proposte esclusive, tra cui l'upgrade allo status Elite di Marriott Bonvoy.
La commercializzazione delle residenze prenderà il via a partire da luglio 2026, mentre le prime consegne sono previste nel 2027.
Michelangelo Ripamonti, managing director e head of hospitality Investments Castello Sgr, spiega: «A un anno dall'avvio del rilancio di Poltu Quatu, il debutto delle W Residences Sardinia-Poltu Quatu segna un passo fondamentale nella nostra strategia di valorizzazione della destinazione. Con questo progetto non ci limitiamo a presentare dimore di straordinario pregio: inauguriamo un nuovo modello di hospitality sul mare che fonde la totale riservatezza di una dimora privata con l'eccellenza dei servizi esclusivi del W escape next door. Si tratta di un vero e proprio unicum, essendo il primo progetto di W-Hotels branded residences in collaborazione con Marriott International. Abbiamo voluto preservare l'anima e l'equilibrio raccolto del borgo originario, proiettandolo al contempo in una dimensione internazionale e contemporanea, grazie alla sinergia con Marriott e all'eccellenza del design italiano».
[post_title] => W Residences Sardinia - Poltu Quatu: prenotazioni da luglio
[post_date] => 2026-06-29T14:04:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782741846000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517620
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_517628" align="alignleft" width="300"] Elisa Sebastianelli[/caption]
Novità in casa di Viaggialdo, impegnato su due fronti: da un lato, il prossimo lancio del nuovo sito web con l’attivazione della teleprenotazione a partire dal ° luglio. Parallelamente, il tour operator apre ufficialmente le vendite per l’Oman, con proposte esclusive per il Capodanno e un ricco calendario partenze 2026–2027 dedicato al prodotto di punta “Essenza dell’Oman”.
Il nuovo sito
Il nuovo sito Viaggialdo sarà online a breve e rappresenterà un’evoluzione significativa in termini di user experience, accessibilità e gestione delle prenotazioni. «Non si tratta solo di un restyling, ma di un vero e proprio lavoro di miglioramento digitale attorno all’identità del brand: più intuitivo, più veloce e più vicino alle esigenze delle agenzie e dei clienti finali» sottolinea Elisa Sebastianelli, amministratore di Viaggialdo.
Dal 1° luglio sarà inoltre attiva la teleprenotazione, uno strumento pensato per rendere ancora più fluido il lavoro delle agenzie partner, semplificando la gestione delle richieste e velocizzando i tempi di conferma.
Sono inoltre ufficialmente aperte le vendite per le partenze di Capodanno dedicate all’Oman Oman, con tour esclusivi e posti su voli “vuoto-pieno” operati da Oman Air da Milano Malpensa (27/12 – 05/01) e Gulf Air da Roma (30/12 – 09/01).
Viaggialdo conferma anche il calendario delle partenze garantite del tour esclusivo “Essenza dell’Oman”, uno dei prodotti di punta della programmazione. Nel 2026, sono previsti viaggi in partenza il 18 ottobre e il 15 e 29 novembre.
Nel 2027, le partenze previste sono le seguenti: 31 gennaio; 14 e 28 febbraio; 21 marzo/28 marzo, con partenze speciali per Pasqua su richiesta; 4 e 11 aprile; 2 maggio; 17 e 24 ottobre; 14 e 21 novembre.
Con queste novità, Viaggialdo consolida un percorso di crescita che unisce innovazione tecnologica, ampliamento dell’offerta e rafforzamento delle partnership con le agenzie di viaggio. «Stiamo costruendo un ecosistema sempre più solido, in cui prodotto e tecnologia dialogano per offrire un’esperienza di vendita e viaggio più efficace e contemporanea», conclude Sebastianelli.
[post_title] => Viaggialdo: nuovo sito web e apertura delle vendite invernali sull'Oman
[post_date] => 2026-06-26T09:22:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782465734000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517521
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Volare da Milano a Bangkok significa intraprendere uno dei viaggi intercontinentali più affascinanti che un passeggero italiano possa pianificare. La Thailandia e la sua frenetica capitale attirano ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo, e il nostro Paese non fa eccezione: l'Italia è tra le nazioni europee con il maggior numero di visitatori diretti verso il "Paese del Sorriso".
Per chi parte dal Nord Italia, lo scalo di riferimento è naturalmente Milano, con i suoi due grandi aeroporti internazionali. Ma quante ore di volo separano la Madonnina dai templi dorati di Bangkok? E quali rotte sono oggi disponibili? Questa guida risponde a tutte le domande essenziali per organizzare al meglio il proprio viaggio.
La distanza tra Milano e Bangkok: numeri e contesto
Prima di parlare di durata e compagnie aeree, è utile inquadrare geograficamente la tratta. Milano e Bangkok distano circa 9.019 chilometri in linea d'aria, una distanza che colloca questo collegamento nella categoria dei voli a lungo raggio.
La rotta percorre idealmente l'Europa orientale, il Medio Oriente o l'Asia centrale - a seconda del tracciato scelto dalla compagnia aerea - per poi scendere verso il Sud-Est asiatico, sorvolando la penisola indiana o il Golfo Persico prima di atterrare nella piana alluvionale della Chao Phraya, il fiume simbolo della capitale thailandese.
Questa distanza è determinante sia per la durata del volo sia per la struttura delle rotte: la maggior parte dei collegamenti prevede almeno uno scalo tecnico o commerciale, spesso nei grandi hub del Golfo Persico o in Asia.
Milano Bangkok: durata del volo diretto e con scalo
Il volo diretto: la soluzione più rapida
Chi cerca il modo più veloce per raggiungere Bangkok da Milano può contare su un'opzione di volo diretto, ovvero senza scalo intermedio. La durata del volo diretto Milano Bangkok si attesta mediamente attorno alle 10 ore e 50 minuti, un tempo che può variare leggermente in base alle correnti a getto e alle condizioni atmosferiche stagionali.
Il volo diretto è operato da Thai Airways International, la compagnia di bandiera tailandese, che collega settimanalmente Milano Malpensa con il Suvarnabhumi Airport di Bangkok con sette frequenze a settimana. L'orario tipico prevede la partenza nel primo pomeriggio da Malpensa e l'arrivo a Bangkok nelle prime ore del mattino del giorno successivo (il fuso orario di Bangkok è UTC+7, sei ore avanti rispetto all'Italia in ora solare).
Il volo diretto è la scelta ideale per chi vuole minimizzare i tempi di viaggio, evitare i disagi dei transit ed arrivare il più riposato possibile. Thai Airways opera sulla rotta con aeromobili di ultima generazione e offre classi Economy e Business Class.
Il volo con scalo via Istanbul: flessibilità e fascino del transito
La grande maggioranza dei voli Milano Bangkok disponibili sul mercato prevede uno scalo intermedio. La durata totale del viaggio dipende dalla destinazione dello scalo e dal tempo di transito, ma si colloca generalmente tra le 13 e le 18 ore (incluse le attese aeroportuali).
Tra le soluzioni con scalo, la rotta via Istanbul si distingue per qualità e convenienza. Turkish Airlines propone oltre 46 frequenze settimanali da Milano Malpensa verso Bangkok — un volume che garantisce una flessibilità di orario eccezionale — con scalo all'Istanbul Airport (IST), uno degli aeroporti più moderni e meglio organizzati d'Europa. Il primo segmento del viaggio, Milano Malpensa–Istanbul, ha una durata di circa 2 ore e 55 minuti, rendendo il transito agile e scorrevole.
Il vantaggio dello scalo a Istanbul è anche esperienziale: la città sul Bosforo è uno dei luoghi più affascinanti del mondo, crocevia millenario tra Europa e Asia. Chi sceglie questa rotta può valorizzare il transito anche con una sosta prolungata, scoprendo i mercati storici, la Moschea Blu e la Basilica di Santa Sofia prima di riprendere il volo verso la Thailandia.
Da Istanbul, il proseguimento verso Bangkok aggiunge circa 9–10 ore di volo, con arrivo al Suvarnabhumi Airport.
Per chi viaggia con scalo, questa combinazione - frequenze elevate, hub efficiente, servizio di bordo di qualità riconosciuta a livello internazionale e la possibilità di "spezzare" il lungo raggio con un'esperienza culturale unica - rende i voli Milano Bangkok con Turkish Airlines una delle proposte più complete del mercato.
Gli aeroporti di partenza da Milano
Milano Malpensa (MXP): il principale hub intercontinentale
L'Aeroporto Internazionale di Milano Malpensa è lo scalo di riferimento per i voli Milano Malpensa Bangkok e, più in generale, per tutte le destinazioni intercontinentali dalla Lombardia. Situato a circa 40 chilometri a nord-ovest del centro città, Malpensa dispone di due terminal: il Terminal 1, dedicato ai voli internazionali di medio e lungo raggio, e il Terminal 2, storicamente associato ai vettori low-cost.
Per raggiungere Malpensa dal centro di Milano è possibile utilizzare il Malpensa Express, il collegamento ferroviario diretto che in circa 30–40 minuti unisce la stazione di Milano Cadorna all'aeroporto. Sono disponibili anche autobus da Milano Centrale e taxi con tariffa fissa.
Milano Linate (LIN): il city airport per le connessioni europee
L'Aeroporto di Milano Linate si trova a soli 7 chilometri dal centro città ed è il più comodo da raggiungere per i residenti nel capoluogo lombardo. Non offre, tuttavia, voli diretti verso Bangkok o le destinazioni intercontinentali dell'Estremo Oriente. La sua funzione nel contesto dei voli Milano Bangkok è quella di aeroporto di raccolta: i passeggeri possono decollare da Linate verso hub europei — Francoforte, Monaco, Parigi — e proseguire con una coincidenza verso la Thailandia in un'unica prenotazione. Compagnie come Lufthansa e Air France operano questa tipologia di itinerario.
Quale compagnia scegliere per i voli Milano Bangkok?
La scelta del vettore dipende da tre variabili principali: budget, tempo di viaggio e qualità dell'esperienza desiderata.
Turkish Airlines si distingue come una delle opzioni più complete e versatili per chi cerca i voli Milano Bangkok. Con oltre 46 frequenze settimanali da Malpensa verso Bangkok - il volume più alto tra i vettori con scalo - la compagnia turca offre una flessibilità di orario eccezionale, tariffe regolarmente competitive e un servizio di bordo riconosciuto a livello internazionale.
Lo scalo a Istanbul, effettuato all'Istanbul Airport (IST), è uno dei transiti più scorrevoli d'Europa: l'aeroporto è moderno, ben segnalato e gestisce le coincidenze in modo efficiente. Per i viaggiatori che apprezzano l'idea di "spezzare" il lungo raggio con un breve passaggio in una città di straordinario fascino, la rotta via Istanbul rappresenta un valore aggiunto difficile da eguagliare. È possibile consultare le offerte e prenotare direttamente sul sito ufficiale della compagnia.
[post_title] => Voli Milano Bangkok: durata, aeroporti e rotte disponibili
[post_date] => 2026-06-25T09:00:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => voli-milano-bangkok
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => voli milano bangkok
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782378029000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517484
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un grande gruppo, ben strutturato, che dopo un importante piano di rebranding si propone al mercato italiano con una potenza di fuoco di 12 marchi, suddivisi fra Luxury (Anantara, Elewana, The Wolseley, Tivoli, Minor Reserve Collection), Premium (Nh Collection, Nhow, Avani, Colbert) e Select (Nh Hotels & Resorts, Oaks, iStay): Minor Hotels arriva a Milano forte di un importante piano di investimenti sull’Italia e di un rinnovato interesse per il trade.
A documentare il progetto di espansione internazionale, insieme a Marco Gilardi, operation director Italy & Usa di Minor Hotels Europe & Americas, alcuni rappresentanti del gruppo fra i quali Irene Fernandez, vp public relations & communications Nh Hotel Group Headquarters e Andrea Granja, marketing, pr and communication manager di Tivoli Hotels & Resorts.
«Sotto il cappello del gruppo Minor – spiega Gilardi – si concentra un mix di strutture di diverso livello, ideali ad accontentare target differenti. Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.
Focus lusso
Innegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level.
«Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio».
Il trend del mercato
In linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».
Italia in crescita
L’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio» malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».
A fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».
Intanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». Fra gli altri progetti, l’arrivo del brand Tivoli a Lecce con il Tivoli Palazzo 1880 Lecce.
[post_title] => Minor Hotels, Gilardi: «Obiettivo a 100 strutture in Italia entro il 2030»
[post_date] => 2026-06-24T15:14:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782314095000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "al via pro parking un parcheggio cinque stelle malpensa"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":55,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":563,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518031","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_372407\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianfranco Battisti, ad di Gesap[/caption]\r\n\r\nVia libera a nuovi investimenti per lo sviluppo dell'aeroporto di Palermo con la firma del contratto di programma tra Gesap ed Enac, valido per il periodo regolatorio 2024-2027: il piano quadriennale riguarda lo sviluppo infrastrutturale dello scalo per oltre 68 milioni di euro.\r\n\r\nL’obiettivo della società che gestisce l’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino e dell’Enac è il miglioramento della qualità dei servizi, oltre all’innovazione tecnologica e alla customer experience. Temi come il rafforzamento della sicurezza operativa, della sostenibilità, il miglioramento del terminal passeggeri e delle performance operative sono centrali.\r\n\r\nIl piano punta dunque modernizzare lo scalo con interventi su terminal e infrastrutture di volo (40 milioni di euro), ampliando capacità, nuovi gate, aree commerciali ed efficienza energetica. Sono previsti investimenti per la sostenibilità (3 milioni), la sicurezza e la manutenzione (oltre 18 milioni complessivi) e il miglioramento di viabilità e parcheggi (3,4 milioni). L’obiettivo è rendere lo scalo più moderno, sicuro, sostenibile e competitivo a livello internazionale.\r\n\r\n«Il contratto di programma - ha precisato l'ad Gesap, Gianfranco Battisti - non rappresenta soltanto l’approvazione di un piano di investimenti, ma definisce il quadro regolatorio e la stabilità necessaria per accompagnare la crescita dell’aeroporto di Palermo nei prossimi anni. È uno strumento che ci consente di programmare con certezza, attrarre investimenti, accelerare l’innovazione e rafforzare la competitività dello scalo.\r\n\r\nLa nostra ambizione è fare dell’aeroporto Falcone Borsellino una piattaforma infrastrutturale sempre più integrata con lo sviluppo economico e turistico della Sicilia, capace di sostenere l’incremento dei collegamenti internazionali e di generare valore per il territorio».","post_title":"Aeroporto Palermo: firmato il nuovo contratto con Enac, investimenti per oltre 68 mln di euro","post_date":"2026-07-02T09:40:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782985237000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518003","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arriva il BluPadel Tour 2026, il torneo amatoriale del Gruppo Bluvacanze giunto alla terza edizione. In programma fino al 30 settembre 2026, il circuito tocca 100 tappe (80 già confermate) nei circoli di padel selezionati dalle agenzie delle reti distributive Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e Blunet, tra le più smart nel collegare sport e viaggi. Target: 5.000 giocatori, con finalissima al Circolo di Padel Mammut di Modena dal 23 al 25 ottobre, per una grande festa sportiva che coinvolgerà 250 persone.\r\n\r\nNovità: il premio finale sarà un viaggio in Marocco. I vincitori della coppia assoluta riceveranno un voucher da 1.500 euro, il secondo posto da 500 euro, entrambi spendibili nelle agenzie che li hanno accompagnati al torneo. Il Marocco fa da filo conduttore dell’intero circuito: gli appassionati incontrati durante le partite in tutta Italia saranno possibili partecipanti di un grande viaggio di gruppo.\r\n\r\nDopo il successo del 2025 dal punto di vista delle sponsorship, l’edizione 2026 conta 9 partner di primo piano nello sport, nel Travel, nel beverage: Erreà, Powerade, Valtur, Ente Marocco, RAM, Travel Parking, Moby Lines, Europa Park e Orodei.\r\n\r\n«BluPadel Tour unisce la passione per il padel – sport in continua espansione con oltre 2,2 milioni di praticanti in Italia – alla cultura del viaggio, rendendo il Marocco la destinazione protagonista per un turismo sportivo e di benessere, nell’ambito della nostra terza edizione del torneo – spiega Antimo Russo della Direzione Network del Gruppo Bluvacanze -. Il format ingaggia la community delle agenzie di viaggio e fa leva sull’incontro con nuovi pubblici di viaggiatori».","post_title":"BluPadel Tour 2026 di Bluvacanze: 100 tappe fino a settembre","post_date":"2026-07-01T13:55:03+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1782914103000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517973","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prenderà il via il prossimo 25 ottobre la nuova scommessa di Air Cairo sull'Italia: cuore della strategia di sviluppo è l'aeroporto Internazionale di Hurghada, che diventa il nuovo hub del vettore per raggiungere in modo semplice, rapido e confortevole Nairobi, Zanzibar e Mombasa.\r\nI nuovi collegamenti sono studiati per garantire tempi di transito ridotti e la massima comodità: l'operativo da Roma Fiumicino prevede voli ogni sabato e domenica per Hurghada con proseguimento verso Nairobi, Zanzibar e Mombasa. Le coincidenze del sabato prevedono tempi di connessione particolarmente competitivi: circa 2 ore e 50 minuti per Nairobi e Mombasa e 3 ore e 50 minuti per Zanzibar.\r\nDa Milano Malpensa, invece, decolleranno voli ogni sabato e domenica via Hurghada verso le stesse destinazioni africane, con tempi di connessione di circa 1 ora e 20 minuti per Nairobi, 1 ora e 15 minuti per Mombasa e 2 ore e 25 minuti per Zanzibar.\r\nInoltre, il vettore propone collegamenti: Milano Malpensa–Zanzibar via Il Cairo ogni venerdì e domenica, ampliando ulteriormente le possibilità di viaggio.\r\nL'attenzione di Air Cairo prevede l'introduzione di condizioni commerciali dedicate a tour operator e agenzie di viaggio, con tariffe gruppo competitive, politiche di prenotazione flessibili e un supporto commerciale dedicato per la creazione di pacchetti personalizzati.\r\nGrazie all'integrazione della rete Air Cairo, gli operatori potranno sviluppare itinerari multi-destinazione che combinano l'Africa orientale con le principali destinazioni egiziane (tra cui Hurghada, Sharm El Sheikh, Luxor, Assuan ed El Alamein) oltre ai collegamenti verso Medio Oriente ed Europa.\r\nLa nuova connettività consentirà di proporre esperienze di viaggio sempre più complete: safari e soggiorni mare, tour culturali, city break e itinerari combinati in più Paesi africani, supportati da orari di volo convenienti e da un servizio affidabile.","post_title":"Air Cairo rilancia dall'Italia sull'Africa di Nairobi, Zanzibar e Mombasa (via Hurghada)","post_date":"2026-07-01T11:48:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782906533000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517949","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Civitatis lancia Civitatis Pro, la nuova identità che riunisce e rafforza la sua offerta dedicata ai professionisti del turismo.\r\n\r\nCivitatis Pro nasce per dare forma a una realtà che il business B2B dell'azienda costruisce da anni: una rete globale di partner professionali che integrano, distribuiscono o raccomandano il catalogo di attività di Civitatis attraverso i propri canali, con una presenza consolidata in mercati chiave come Spagna, Brasile, Messico, Argentina, Italia e Francia. Il canale professionale si è infatti affermato come uno dei principali motori di crescita dell'azienda, che prevede di chiudere il 2026 con un incremento del 32% del proprio volume d'affari B2B.\r\n\r\n«Civitatis Pro nasce per rappresentare una realtà che cresce da anni all'interno dell'azienda. Oggi collaboriamo con oltre 50.000 partner in tutto il mondo e volevamo dotare questo ecosistema di un'identità, di strumenti e di una proposta di valore all'altezza della sua importanza strategica e della maturità raggiunta. Non si tratta di un semplice cambio di nome, ma di una scelta che riflette il modo in cui vogliamo competere, collaborare e continuare a crescere insieme ai nostri partner nei prossimi anni», afferma Andrés Spitzer, ceo di Civitatis.\r\n\r\nQuesta è la proposta di valore che Civitatis Pro mette ora a disposizione di ogni partner: «Vogliamo che ogni professionista del turismo trovi in Civitatis Pro molto più di un semplice fornitore di attività: un partner capace di aiutarlo a vendere di più, operare meglio e offrire ai propri clienti un'esperienza davvero distintiva. È questa la differenza tra vendere singole esperienze e costruire una relazione di lungo periodo con ciascun partner», sottolinea Verónica de Íscar, chief B2B sales officer di Civitatis.\r\nSemplificazione\r\nCon questo lancio, l'azienda semplifica e rinnova la propria offerta per il settore professionale, riunendo sotto un'unica identità i principali modelli di collaborazione B2B e B2B2C. Questa evoluzione punta a rafforzare il posizionamento di Civitatis come partner strategico, offrendo una soluzione più chiara, flessibile e adattabile alle esigenze di ogni business.\r\n\r\nL'offerta si articola attorno a cinque grandi profili, ciascuno con esigenze specifiche: agenzie di viaggio retail, che cercano strumenti di prenotazione semplici ed efficaci; tour operator e grossisti, che necessitano di scalabilità e condizioni dedicate; marketplace e partner tecnologici, focalizzati su integrazione e performance; content creator, interessati a monetizzare la propria audience; e aziende che integrano attività come servizio complementare, benefit o valore aggiunto per clienti, utenti, dipendenti, membri o ospiti. Questa struttura consente di adattare comunicazione, strumenti e supporto alla realtà di ciascun partner.\r\n\r\nNon si tratta di un cambiamento isolato, ma del punto di partenza di un'evoluzione progressiva del segmento B2B dell'azienda: un modo più chiaro, professionale e competitivo di collaborare con partner in tutto il mondo.\r\nQuattro orizzonti\r\nLa proposta di valore di Civitatis Pro si fonda su quattro pilastri: un catalogo accuratamente selezionato, tecnologia adattata ai diversi modelli di distribuzione, supporto specializzato e accompagnamento commerciale.\r\nA differenza dei modelli basati esclusivamente sull'ampiezza dell'inventario, Civitatis punta su una selezione rigorosa di attività, visite guidate, escursioni, trasferimenti ed esperienze, con particolare attenzione alla qualità, all'affidabilità operativa e alla soddisfazione del viaggiatore. Questo approccio consente ai partner di raccomandare e distribuire esperienze con maggiore fiducia, senza dover sviluppare internamente una rete di fornitori locali.\r\n\r\nDal punto di vista tecnologico, Civitatis Pro integra diverse soluzioni per facilitare la distribuzione del catalogo in funzione del modello di business di ciascun partner: piattaforma professionale, integrazioni API, soluzioni white label, cobranding, widget, link dedicati e accordi personalizzati. L'obiettivo è offrire un'esperienza flessibile, capace di adattarsi sia ai modelli di vendita assistita sia agli ambienti completamente integrati e automatizzati.\r\n\r\nInoltre, l'azienda dispone di team specializzati di assistenza e customer care che supportano il cliente prima, durante e dopo l'attività, un aspetto particolarmente importante per i partner che necessitano di operare in sicurezza e garantire un servizio di qualità ai propri clienti.\r\n\r\nCon il lancio di questo nuovo marchio, Civitatis innalza ulteriormente lo standard delle proprie partnership professionali, combinando innovazione tecnologica e attenzione umana per guidare il futuro della distribuzione delle esperienze turistiche.","post_title":"Civitatis lancia Civitatis Pro e rinnova la propria offerta professionale","post_date":"2026-07-01T10:05:06+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1782900306000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517880","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Il business è più difficile, la concorrenza è più agguerrita, ma nel complesso prevediamo che la domanda, al termine dell'anno fiscale (fine ottobre 2026), sarà vicina al budget, ad eccezione del costo del carburante, che è aumentato in modo significativo»: Christian Vernet, ceo de La Compagnie, rimane fiducioso sull'andamento dell'esercizio in corso - in particolare sulla Milano-Newark, caratterizzato da più di una sfida.\r\n\r\nDalle «preoccupazioni in materia di immigrazione e restrizioni applicate all'ingresso negli Usa degli stranieri, situazione che ha suscitato una certa reticenza da parte dei turisti, a recarsi negli Stati Uniti, ma che ora si è un po’ stabilizzata», ricorda il ceo, allo scoppio del conflitto in Iran, con le conseguenze che tutti conosciamo.\r\n\r\n«Il risultato è che la domanda non è stata così forte come ci aspettavamo» e la booking window «si è ridotta in modo piuttosto significativo: in altre parole, le persone stanno rimandando la decisione di viaggiare. E questa è la situazione attuale, cui dobbiamo adattarci. Ed è proprio quello che stiamo facendo».\r\nL'ingresso in flotta dei nuovi aeromobili, tra il 2027 e il 2028\r\nIn questo quadro si inserisce più di un elemento positivo, a cominciare dal tanto atteso arrivo in flotta dei nuovi aeromobili: «Siamo determinati ad aumentare la nostra capacità, per offrire voli giornalieri il prima possibile. Oggi operiamo con due aeromobili A321neo. Il terzo è in arrivo: la consegna è prevista per febbraio 2027. Ci aspettavamo che la consegna avvenisse prima, ma sappiamo che oggi la situazione delle consegne è questa. Con questo velivolo potremo aprire nuove rotte in Europa da Newark. Un quarto aereo arriverà nel 2028, e sarà un A321neo Xlr che amplierà l’offerta di voli da qualsiasi destinazione da cui operiamo, in particolare in Italia, ma stiamo ancora valutando anche altre località». \r\nI numeri della Milano Malpensa-Newark\r\nLa proposta 100% business class del vettore, abbinata a una proposta di servizi a terra e a bordo «decisamente premium» sembra avere attecchito bene sul mercato Italia, considerando che La Compagnie ha aperto la Milano Malpensa-Newark nel 2022, in pieno periodo post-Covid: «Da allora abbiamo trasportato circa 112.000 passeggeri tra le due città, e operato attorno ai 2.100 voli. Oggi proponiamo i 5-6 voli alla settimana con il traguardo di portarli a giornalieri il prima possibile, quando appunto arriverà il terzo aereo». \r\n\r\nIl ceo evidenzia che sulla rotta da Milano il vettore «ha conquistato il 18% dei passeggeri, dato che inizia ad essere significativo, anche se penso che meritiamo di più. Aumentare la nostra brand awareness è uno degli aspetti su cui dobbiamo lavorare ulteriormente». Un traffico che per il «75% è leisure» con l'elevata componente di passeggeri americani per i quali l'Italia è destinazione di vacanza irrinunciabile.\r\n\r\nMa aumenta anche la quota di passeggeri bt: «Ricordo che la nostra proposta vanta, comunque, prezzi accessibili: siamo in media più economici del 20-25%, a volte forse anche del 30%, rispetto alle altre compagnie aeree. E questo fa una grande differenza, sia per il target leisure, sia per quello business, che spesso include pmi che hanno preoccupazioni di bilancio».\r\n\r\nDa segnalare il recente inserimento al call center della compagnia di personale italiano «pronto a fornire qualsiasi tipo di risposta in lingua italiana ai passeggeri, per supportare la loro esperienza di viaggio o il prossimo viaggio che desiderano organizzare con noi. Un grande vantaggio rispetto a prima».\r\n\r\n ","post_title":"La Compagnie si fa largo sul mercato Italia. Presto i nuovi aeromobili in flotta","post_date":"2026-06-30T12:08:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782821335000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517798","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Castello Sgr ha presentato W Residences Sardinia - Poltu Quatu, un progetto residenziale di 29 unità che introduce una nuova dimensione abitativa all’interno di Poltu Quatu, villaggio sulla costa nord-orientale della Sardegna. Acquisito nel 2024 da Castello Sgr, Poltu Quatu vive un importante intervento di riqualificazione con la recente apertura del resort W Sardinia - Poltu Quatu.\r\n\r\nI servizi\r\nChi sceglie di vivere nelle W Residences Sardinia – Poltu Quatu può accedere in qualsiasi momento ai servizi Whatever/Whenever concierge del vicino W Hotel, oltre a una selezione di servizi à la carte tra cui pulizie, lavanderia, parcheggio con valet, consegna della spesa, chef privato, trattamenti benessere e programmi di allenamento personalizzati direttamente nella propria residenza.\r\nGli spazi del W Sardinia – Poltu Quatu completano l’esperienza con accesso alla W Lounge e al Wet Deck tra piscina, musica e cocktail d’autore, oltre a wellness area, palestra e spa. I residenti possono inoltre usufruire di Onvia, la piattaforma di Marriott dedicata ai proprietari delle branded residences, che offre privilegi, servizi dedicati e proposte esclusive, tra cui l'upgrade allo status Elite di Marriott Bonvoy.\r\nLa commercializzazione delle residenze prenderà il via a partire da luglio 2026, mentre le prime consegne sono previste nel 2027.\r\nMichelangelo Ripamonti, managing director e head of hospitality Investments Castello Sgr, spiega: «A un anno dall'avvio del rilancio di Poltu Quatu, il debutto delle W Residences Sardinia-Poltu Quatu segna un passo fondamentale nella nostra strategia di valorizzazione della destinazione. Con questo progetto non ci limitiamo a presentare dimore di straordinario pregio: inauguriamo un nuovo modello di hospitality sul mare che fonde la totale riservatezza di una dimora privata con l'eccellenza dei servizi esclusivi del W escape next door. Si tratta di un vero e proprio unicum, essendo il primo progetto di W-Hotels branded residences in collaborazione con Marriott International. Abbiamo voluto preservare l'anima e l'equilibrio raccolto del borgo originario, proiettandolo al contempo in una dimensione internazionale e contemporanea, grazie alla sinergia con Marriott e all'eccellenza del design italiano».\r\n","post_title":"W Residences Sardinia - Poltu Quatu: prenotazioni da luglio","post_date":"2026-06-29T14:04:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782741846000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517620","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517628\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elisa Sebastianelli[/caption]\r\n\r\nNovità in casa di Viaggialdo, impegnato su due fronti: da un lato, il prossimo lancio del nuovo sito web con l’attivazione della teleprenotazione a partire dal ° luglio. Parallelamente, il tour operator apre ufficialmente le vendite per l’Oman, con proposte esclusive per il Capodanno e un ricco calendario partenze 2026–2027 dedicato al prodotto di punta “Essenza dell’Oman”.\r\nIl nuovo sito\r\nIl nuovo sito Viaggialdo sarà online a breve e rappresenterà un’evoluzione significativa in termini di user experience, accessibilità e gestione delle prenotazioni. «Non si tratta solo di un restyling, ma di un vero e proprio lavoro di miglioramento digitale attorno all’identità del brand: più intuitivo, più veloce e più vicino alle esigenze delle agenzie e dei clienti finali» sottolinea Elisa Sebastianelli, amministratore di Viaggialdo.\r\nDal 1° luglio sarà inoltre attiva la teleprenotazione, uno strumento pensato per rendere ancora più fluido il lavoro delle agenzie partner, semplificando la gestione delle richieste e velocizzando i tempi di conferma.\r\nSono inoltre ufficialmente aperte le vendite per le partenze di Capodanno dedicate all’Oman Oman, con tour esclusivi e posti su voli “vuoto-pieno” operati da Oman Air da Milano Malpensa (27/12 – 05/01) e Gulf Air da Roma (30/12 – 09/01).\r\nViaggialdo conferma anche il calendario delle partenze garantite del tour esclusivo “Essenza dell’Oman”, uno dei prodotti di punta della programmazione. Nel 2026, sono previsti viaggi in partenza il 18 ottobre e il 15 e 29 novembre.\r\nNel 2027, le partenze previste sono le seguenti: 31 gennaio; 14 e 28 febbraio; 21 marzo/28 marzo, con partenze speciali per Pasqua su richiesta; 4 e 11 aprile; 2 maggio; 17 e 24 ottobre; 14 e 21 novembre.\r\n\r\nCon queste novità, Viaggialdo consolida un percorso di crescita che unisce innovazione tecnologica, ampliamento dell’offerta e rafforzamento delle partnership con le agenzie di viaggio. «Stiamo costruendo un ecosistema sempre più solido, in cui prodotto e tecnologia dialogano per offrire un’esperienza di vendita e viaggio più efficace e contemporanea», conclude Sebastianelli.","post_title":"Viaggialdo: nuovo sito web e apertura delle vendite invernali sull'Oman","post_date":"2026-06-26T09:22:14+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782465734000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517521","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nVolare da Milano a Bangkok significa intraprendere uno dei viaggi intercontinentali più affascinanti che un passeggero italiano possa pianificare. La Thailandia e la sua frenetica capitale attirano ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo, e il nostro Paese non fa eccezione: l'Italia è tra le nazioni europee con il maggior numero di visitatori diretti verso il \"Paese del Sorriso\".\r\n\r\nPer chi parte dal Nord Italia, lo scalo di riferimento è naturalmente Milano, con i suoi due grandi aeroporti internazionali. Ma quante ore di volo separano la Madonnina dai templi dorati di Bangkok? E quali rotte sono oggi disponibili? Questa guida risponde a tutte le domande essenziali per organizzare al meglio il proprio viaggio.\r\nLa distanza tra Milano e Bangkok: numeri e contesto\r\nPrima di parlare di durata e compagnie aeree, è utile inquadrare geograficamente la tratta. Milano e Bangkok distano circa 9.019 chilometri in linea d'aria, una distanza che colloca questo collegamento nella categoria dei voli a lungo raggio.\r\nLa rotta percorre idealmente l'Europa orientale, il Medio Oriente o l'Asia centrale - a seconda del tracciato scelto dalla compagnia aerea - per poi scendere verso il Sud-Est asiatico, sorvolando la penisola indiana o il Golfo Persico prima di atterrare nella piana alluvionale della Chao Phraya, il fiume simbolo della capitale thailandese.\r\nQuesta distanza è determinante sia per la durata del volo sia per la struttura delle rotte: la maggior parte dei collegamenti prevede almeno uno scalo tecnico o commerciale, spesso nei grandi hub del Golfo Persico o in Asia.\r\n\r\nMilano Bangkok: durata del volo diretto e con scalo\r\nIl volo diretto: la soluzione più rapida\r\nChi cerca il modo più veloce per raggiungere Bangkok da Milano può contare su un'opzione di volo diretto, ovvero senza scalo intermedio. La durata del volo diretto Milano Bangkok si attesta mediamente attorno alle 10 ore e 50 minuti, un tempo che può variare leggermente in base alle correnti a getto e alle condizioni atmosferiche stagionali.\r\nIl volo diretto è operato da Thai Airways International, la compagnia di bandiera tailandese, che collega settimanalmente Milano Malpensa con il Suvarnabhumi Airport di Bangkok con sette frequenze a settimana. L'orario tipico prevede la partenza nel primo pomeriggio da Malpensa e l'arrivo a Bangkok nelle prime ore del mattino del giorno successivo (il fuso orario di Bangkok è UTC+7, sei ore avanti rispetto all'Italia in ora solare).\r\nIl volo diretto è la scelta ideale per chi vuole minimizzare i tempi di viaggio, evitare i disagi dei transit ed arrivare il più riposato possibile. Thai Airways opera sulla rotta con aeromobili di ultima generazione e offre classi Economy e Business Class.\r\n\r\nIl volo con scalo via Istanbul: flessibilità e fascino del transito\r\nLa grande maggioranza dei voli Milano Bangkok disponibili sul mercato prevede uno scalo intermedio. La durata totale del viaggio dipende dalla destinazione dello scalo e dal tempo di transito, ma si colloca generalmente tra le 13 e le 18 ore (incluse le attese aeroportuali).\r\nTra le soluzioni con scalo, la rotta via Istanbul si distingue per qualità e convenienza. Turkish Airlines propone oltre 46 frequenze settimanali da Milano Malpensa verso Bangkok — un volume che garantisce una flessibilità di orario eccezionale — con scalo all'Istanbul Airport (IST), uno degli aeroporti più moderni e meglio organizzati d'Europa. Il primo segmento del viaggio, Milano Malpensa–Istanbul, ha una durata di circa 2 ore e 55 minuti, rendendo il transito agile e scorrevole.\r\nIl vantaggio dello scalo a Istanbul è anche esperienziale: la città sul Bosforo è uno dei luoghi più affascinanti del mondo, crocevia millenario tra Europa e Asia. Chi sceglie questa rotta può valorizzare il transito anche con una sosta prolungata, scoprendo i mercati storici, la Moschea Blu e la Basilica di Santa Sofia prima di riprendere il volo verso la Thailandia.\r\nDa Istanbul, il proseguimento verso Bangkok aggiunge circa 9–10 ore di volo, con arrivo al Suvarnabhumi Airport.\r\nPer chi viaggia con scalo, questa combinazione - frequenze elevate, hub efficiente, servizio di bordo di qualità riconosciuta a livello internazionale e la possibilità di \"spezzare\" il lungo raggio con un'esperienza culturale unica - rende i voli Milano Bangkok con Turkish Airlines una delle proposte più complete del mercato.\r\n\r\nGli aeroporti di partenza da Milano\r\nMilano Malpensa (MXP): il principale hub intercontinentale\r\nL'Aeroporto Internazionale di Milano Malpensa è lo scalo di riferimento per i voli Milano Malpensa Bangkok e, più in generale, per tutte le destinazioni intercontinentali dalla Lombardia. Situato a circa 40 chilometri a nord-ovest del centro città, Malpensa dispone di due terminal: il Terminal 1, dedicato ai voli internazionali di medio e lungo raggio, e il Terminal 2, storicamente associato ai vettori low-cost.\r\nPer raggiungere Malpensa dal centro di Milano è possibile utilizzare il Malpensa Express, il collegamento ferroviario diretto che in circa 30–40 minuti unisce la stazione di Milano Cadorna all'aeroporto. Sono disponibili anche autobus da Milano Centrale e taxi con tariffa fissa.\r\n\r\nMilano Linate (LIN): il city airport per le connessioni europee\r\nL'Aeroporto di Milano Linate si trova a soli 7 chilometri dal centro città ed è il più comodo da raggiungere per i residenti nel capoluogo lombardo. Non offre, tuttavia, voli diretti verso Bangkok o le destinazioni intercontinentali dell'Estremo Oriente. La sua funzione nel contesto dei voli Milano Bangkok è quella di aeroporto di raccolta: i passeggeri possono decollare da Linate verso hub europei — Francoforte, Monaco, Parigi — e proseguire con una coincidenza verso la Thailandia in un'unica prenotazione. Compagnie come Lufthansa e Air France operano questa tipologia di itinerario.\r\n\r\nQuale compagnia scegliere per i voli Milano Bangkok?\r\nLa scelta del vettore dipende da tre variabili principali: budget, tempo di viaggio e qualità dell'esperienza desiderata.\r\nTurkish Airlines si distingue come una delle opzioni più complete e versatili per chi cerca i voli Milano Bangkok. Con oltre 46 frequenze settimanali da Malpensa verso Bangkok - il volume più alto tra i vettori con scalo - la compagnia turca offre una flessibilità di orario eccezionale, tariffe regolarmente competitive e un servizio di bordo riconosciuto a livello internazionale.\r\nLo scalo a Istanbul, effettuato all'Istanbul Airport (IST), è uno dei transiti più scorrevoli d'Europa: l'aeroporto è moderno, ben segnalato e gestisce le coincidenze in modo efficiente. Per i viaggiatori che apprezzano l'idea di \"spezzare\" il lungo raggio con un breve passaggio in una città di straordinario fascino, la rotta via Istanbul rappresenta un valore aggiunto difficile da eguagliare. È possibile consultare le offerte e prenotare direttamente sul sito ufficiale della compagnia.","post_title":"Voli Milano Bangkok: durata, aeroporti e rotte disponibili","post_date":"2026-06-25T09:00:29+00:00","category":["informazione-pr","trasporti"],"category_name":["Informazione PR","Trasporti"],"post_tag":["voli-milano-bangkok"],"post_tag_name":["voli milano bangkok"]},"sort":[1782378029000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517484","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un grande gruppo, ben strutturato, che dopo un importante piano di rebranding si propone al mercato italiano con una potenza di fuoco di 12 marchi, suddivisi fra Luxury (Anantara, Elewana, The Wolseley, Tivoli, Minor Reserve Collection), Premium (Nh Collection, Nhow, Avani, Colbert) e Select (Nh Hotels & Resorts, Oaks, iStay): Minor Hotels arriva a Milano forte di un importante piano di investimenti sull’Italia e di un rinnovato interesse per il trade.\r\n\r\nA documentare il progetto di espansione internazionale, insieme a Marco Gilardi, operation director Italy & Usa di Minor Hotels Europe & Americas, alcuni rappresentanti del gruppo fra i quali Irene Fernandez, vp public relations & communications Nh Hotel Group Headquarters e Andrea Granja, marketing, pr and communication manager di Tivoli Hotels & Resorts.\r\n\r\n«Sotto il cappello del gruppo Minor – spiega Gilardi – si concentra un mix di strutture di diverso livello, ideali ad accontentare target differenti. Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.\r\n Focus lusso\r\nInnegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level.\r\n\r\n«Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio».\r\nIl trend del mercato\r\nIn linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».\r\nItalia in crescita\r\nL’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio» malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».\r\n\r\nA fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».\r\n\r\nIntanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». Fra gli altri progetti, l’arrivo del brand Tivoli a Lecce con il Tivoli Palazzo 1880 Lecce.","post_title":"Minor Hotels, Gilardi: «Obiettivo a 100 strutture in Italia entro il 2030»","post_date":"2026-06-24T15:14:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782314095000]}]}}