17 March 2026

AirPlus International: prospettive positive per il 2010

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Per AirPlus International la recessione sembra essere ormai alle spalle e la ripresa arrivata. Nel 2009 la società, leader a livello mondiale nella fornitura di soluzioni per il pagamento e l’analisi dei viaggi d’affari aziendali, è riuscita a contenere gli effetti della crisi: «Focalizzandoci sull’acquisizione di nuovi clienti siamo riusciti a controbilanciare la riduzione generalizzata dei viaggi d’affari» conferma Patrick W. Diemer, ceo di AirPlus. Il risultato è stato che il volume delle transazioni è sceso dai 18,1 miliardi di euro del 2008 ai 17,1 miliardi del 2009, ma l’utile prima delle imposte pur essendo anch’esso sceso rispetto ai 20,2 milioni di euro del 2008, si è attestato su 17,2 milioni, risultato pur sempre soddisfacente. E la novità è che le curve economiche sono ora riemerse sopra lo zero, proprio all’inizio di questo gennaio. La società conta di recuperare nel 2010 almeno due terzi del volume d’affari perso nel 2009.

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La struttura è a due passi dal mare, inserita in un borgo che conserva ancora l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello e un piccolo porticciolo.\r\n\r\nNervi è conosciuto per la passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose.\r\n\r\n«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. Inoltre distiamo appena 30 minuti da Portofino e un'ora dalle Cinque Terre e per questo la nostra clientela, per la maggior parte straniera, ci percepisce come un albergo della Riviera».\r\n\r\nIl bilancio del primo anno e mezzo di attività è più che positivo: la struttura sorprende per l’architettura e il contesto naturale.\r\n\r\n«L’albergo sta crescendo molto – aggiunge Doragrossa -  pur lavorando soprattutto con stranieri, cominciamo ad avere molti clienti repeater che ci scelgono come base per visitare diverse zone, come la Toscana e il Basso Piemonte».\r\n\r\nLa clientela straniera è composta, in primis, da americani, seguiti da svizzeri (in bassa e media stagione), tedeschi, inglesi, francesi e spagnoli. 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