4 July 2026

Ace Group lancia la piattaforma web

Ha debuttato negli scorsi giorni la piattaforma per l’acquisto di polizze online firmata Ace Group. L’azienda ha infatti annunciato la messa online di www.acetravelinsurance.it portale in italiano dedicato al mercato turistico del Belpaese che permette, con pochi click, di ottenere una copertura assicurativa per il proprio viaggio.

I prodotti comprendono i costi relativi all’annullamento, la riprotezione e l’interruzione del viaggio, così come l’assistenza 24h su 24, le spese mediche all’estero e la protezione del bagaglio. La proposta di Ace offre due opzioni: “Viaggio Singolo”, che copre un viaggio specifico e ben identificato, e “Annuale Multiviaggio”, con cui si possono assicurare in una sola volta tutti i viaggi che saranno effettuati nel corso dell’annualità assicurativa.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518185 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_219945" align="alignleft" width="300"] Elisabetta Fabri[/caption] È stato sottoscritto ieri, in tarda serata, da Aica e Manageritalia l’accordo di rinnovo del Ccnl per i dirigenti delle aziende alberghiere aderenti ad Aica. Il contratto decorre dal 1° gennaio 2026, fatte salve le specifiche decorrenze previste per i singoli istituti, e avrà validità fino al 31 dicembre 2028. Con questo rinnovo Aica e Manageritalia confermano il valore dell’unicità del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti, inteso come strumento di tutela, qualificazione e corretta regolazione del rapporto di lavoro manageriale. L’accordo ribadisce inoltre l’impegno comune a contrastare ogni forma di dumping contrattuale, promuovendo la piena e corretta applicazione del Ccnl e valorizzando il ruolo della bilateralità come modello evoluto di confronto, partecipazione e condivisione tra imprese e dirigenti. Per Elisabetta Fabri, Presidente di Confindustria Alberghi, “Il rinnovo di questo Ccnl testimonia la volontà di dotare il settore alberghiero di uno strumento contrattuale moderno, equilibrato e capace di accompagnare le imprese in una fase di profonda evoluzione del mercato. L'accordo rappresenta un punto di equilibrio tra le esigenze delle aziende e la valorizzazione della funzione manageriale, riconoscendo nei dirigenti una leva strategica per la crescita, l'innovazione e la competitività del sistema alberghiero. Oltre all'adeguamento degli aspetti economici, il rinnovo interviene su temi fondamentali quali welfare, formazione, ricambio generazionale, agevolazioni per l'inserimento dei dirigenti nelle PMI e strumenti per accompagnare le trasformazioni organizzative. È un risultato importante, frutto di un confronto responsabile e costruttivo tra le Parti, che rafforza un sistema di relazioni industriali orientato alla qualità, alla partecipazione e allo sviluppo del settore, mettendo le imprese nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide dell'innovazione, della sostenibilità e dell'evoluzione del mercato turistico." Sul piano economico il rinnovo prevede, salvo assorbimenti per anticipi concessi dopo il primo luglio 2024, un incremento complessivo della retribuzione di fatto pari a 700 euro mensili a regime, articolato in tre tranche: 250 euro dal 1° luglio 2026, 240 euro dal 1° gennaio 2027 e 210 euro dal 1° gennaio 2028. Viene inoltre adeguata l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, particolarmente significativa per le specificità dell’attività alberghiera. A decorrere dal 1° luglio 2026, l’importo mensile lordo passa a 245 euro, con un incremento di 100 euro al mese rispetto al valore precedente, di cui 148 euro relativi al vitto e 97 euro relativi all’alloggio. In caso di assenza del servizio sarà convenuta una indennità mensile di pari valore. Particolare attenzione è stata dedicata al welfare contrattuale. Per il triennio 2026-2028 viene riconosciuto dalle aziende un credito welfare complessivo minimo pari a 5.600 euro, erogato attraverso la piattaforma CFMT: 2.600 euro per il 2026, 1.500 euro per il 2027 e 1.500 euro per il 2028. Le Parti si impegnano inoltre ad arricchire progressivamente l’offerta della piattaforma, con particolare riferimento a previdenza complementare, tutela sanitaria, istruzione, assistenza personale e familiare. Il rinnovo conferma e rafforza anche il ruolo del CFMT in materia di formazione, politiche attive, fissando a 2.000 euro il contributo destinato ai percorsi di supporto nei casi previsti dal contratto, e servizi di welfare, quale infrastruttura contrattuale a sostegno della crescita professionale dei dirigenti e della competitività delle imprese. Sul versante previdenziale, l’accordo interviene sul Fondo Mario Negri, prevedendo un progressivo incremento del contributo integrativo a carico del datore di lavoro. Viene inoltre elevato, dal 1° gennaio 2026, il contributo ordinario a carico del dirigente dall’1% al 2%, calcolato sulla retribuzione convenzionale annua. In materia assicurativa, viene confermato l’adeguamento della Garanzia Infortuni Pastore, con l’incremento del relativo premio annuo da 410 euro a 560 euro per assicurato a decorrere dal 1° gennaio 2026, assicurando continuità e rafforzamento delle tutele previste dal contratto. Tra le principali novità figurano anche la rimodulazione e semplificazione delle agevolazioni contributive per nuove assunzioni o nomine dirigenziali, con l’obiettivo di favorire l’inserimento di dirigenti nelle PMI, nonché la disciplina del dirigente temporaneo e l’introduzione di strumenti di invecchiamento attivo, mentoring e tutoraggio per i dirigenti senior prossimi all’età pensionabile. L’accordo interviene inoltre in materia di genitorialità, gravi patologie, pari opportunità, diversità, inclusione e trasparenza retributiva, anche attraverso l’istituzione di un Osservatorio nazionale dedicato.   [post_title] => Aica e manageritalia sottoscrivono il rinnovo del Ccnl dei dirigenti alberghieri [post_date] => 2026-07-03T15:06:01+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783091161000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518115 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama Termini Escape il nuove progetto firmato dalla Fondazione Fs Italiane insieme al Museo Nazionale Romano e realizzato da Effenove srl: un percorso immersivo tra spazio reale e contenuti digitali per documentare l’evoluzione dell’area della stazione Termini nel corso di quasi 2.000 anni comprendendo anche il progetto di riqualificazione e restauro della cabina Apparati Centrali Elettrici (Ace) da parte della stessa Fondazione Fs Italiane. Attraverso i materiali dei rispettivi archivi fotografici e documentali, nasce una Escape Room narrativa e interattiva che trasforma patrimonio documentale e asset fisici in un’esperienza coinvolgente in grado di unire patrimonio culturale, gioco e tecnologie all’avanguardia. Immersi in ambienti digitali ricostruiti filologicamente, i partecipanti sono chiamati a esplorare secoli di stratificazioni urbane, dalle Terme di Diocleziano alla stazione ferroviaria contemporanea. «Con Termini Escape rinnoviamo l’impegno per la valorizzazione e la fruizione accessibile a tutti del patrimonio storico ferroviario nazionale, confermando la volontà di renderlo parte viva della memoria collettiva e del dialogo culturale del Paese - dichiara Luigi Cantamessa, direttore generale di Fondazione Fs Italiane -. La collaborazione con il Museo Nazionale Romano rappresenta un modello virtuoso di sinergia istituzionale tra due realtà chiamate a custodire, interpretare e diffondere la storia d’Italia attraverso i luoghi, i documenti d'archivio, i materiali audiovisivi e le testimonianze materiali e immateriali che ne hanno accompagnato l’evoluzione fino alla contemporaneità. L’utilizzo delle più innovative tecnologie di Mixed Reality, se poste al servizio della divulgazione culturale, consentono oggi di restituire profondità, accessibilità e forza narrativa a questo patrimonio, favorendo un incontro più diretto e consapevole con le nuove generazioni». Indossando i visori, i partecipanti entrano in una sala d’archivio temporale dove pareti, arredi e oggetti reali diventano parte del gioco. Tra ambienti digitali ricostruiti, indizi e frammenti storici, il gruppo dovrà collaborare per ricomporre una frattura temporale e scoprire i legami nascosti tra archeologia, architettura e patrimonio ferroviario: non una semplice visita, ma un gioco di squadra per esplorare, osservare e risolvere enigmi. Qualcosa ha alterato il corso degli eventi: le epoche si sono sovrapposte e frammenti di storia sono andati perduti. La missione è raccogliere prove, ricostruire connessioni e ristabilire il corretto ordine temporale nell’arco di 20 minuti, scoprendo l’indizio che da duemila anni attraversa la storia dell’attuale area di Piazza dei Cinquecento a Roma. «Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta della Fondazione FS Italiane e abbiamo condiviso i nostri patrimoni archivistici, per ripercorrere la storia dell’area della Stazione Termini: attraverso duemila anni di trasformazioni urbane, partendo dalle Terme di Diocleziano, da cui prende il nome la stazione contemporanea» ha affermato Federica Rinaldi, direttrice del Museo Nazionale Romano.  [gallery ids="518120,518117,518118"] [post_title] => Fondazione Fs: nasce Termini Escape, esperienza phygital tra storia e innovazione [post_date] => 2026-07-03T10:04:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783073086000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518075 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_320512" align="alignleft" width="300"] Federico Lucarelli consulente legale Fiavet[/caption] Più di 1.100 iscritti, tra agenti di viaggio specializzati e dirigenti scolastici da tutta Italia, hanno preso parte oggi all'importante webinar nazionale organizzato da Fiavet intitolato "Viaggi di istruzione: è ora di fare chiarezza". L'incontro ha fatto luce sulla complessa evoluzione normativa degli appalti per il turismo scolastico, un settore profondamente trasformato dall'entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.lgs 36/2023) e dai successivi interventi legislativi. Al dibattito, moderato e arricchito da numerose domande della platea, sono intervenuti Piero Petrucci, Dsga del Liceo Tasso di Roma e formatore in materia di contratti pubblici, l'avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell'ufficio legale di Fiavet, e Fabio Benedetti, responsabile del Gruppo di lavoro sul turismo scolastico di Fiavet Confcommercio. A fronte di notizie spesso fuorvianti che sono state diffuse sul tema negli ultimi mesi, Fiavet Confcommercio ha ritenuto necessario intervenire: il focus dell’incontro era far comprendere alle istituzioni scolastiche principalmente la differenza tra “sotto soglia comunitaria dei 140.000 euro” e al di sopra di questa soglia. E’ stata illustrata la possibilità di restare nel sotto soglia avvalendosi della suddivisione in procedure autonome quando i servizi abbiano natura e finalità intrinsecamente diverse senza dover cumulare i valori degli affidamenti, e la possibilità di richiedere preventivi per bandi sopra soglia comunitaria anche tramite altre stazioni appaltanti certificate senza obbligatoriamente utilizzare la piattaforma Consip, a tutela del diritto alla massima partecipazione delle agenzie di viaggi e dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza e proporzionalità, posti alla base del Codice dei Contratti pubblici. Normativa e soluzioni Tale possibilità, è consentita ovviamente solo se adeguatamente motivata dalla stazione appaltante la quale dovrà dimostrare di aver ricercato e conseguito condizioni migliorative, in termini economici, qualitativi e quantitativi, rispetto a quelle contenute nelle convenzioni-quadro. Per far ciò è fondamentale la programmazione in tempo utile delle varie progettualità e la relativa documentazione agli atti del consiglio d’istituto. Il consulente legale Fiavet Confcommercio, Federico Lucarelli ha riassunto la normativa di riferimento e Piero  Petrucci, essendo in prima linea nell’ambito scolastico nella sua veste di Dsga, ha esplicato in  modo chiaro tutte le possibili soluzioni. Entrambi hanno risposto in modo preciso ed esauriente a chi è intervenuto e alle domande pervenute in chat, a seguito di un interessante scambio con la dirigenza di molte scuole collegate da tutta Italia. Appuntamento per tutti a settembre per un altro webinar sullo stesso argomento che sarà ancora più approfondito e strutturato, con l’obiettivo di proseguire nel confronto tra gli operatori del settore con il mondo della dirigenza della scuola per chiarire norme e procedure in ottica di agevolare e semplificare la pianificazione e organizzazione dei viaggi di istruzione. [post_title] => Fiavet fa chiarezza sulle nuove regole dei viaggi d'istruzione [post_date] => 2026-07-02T13:35:51+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782999351000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518067 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ponte di Legno è pronta a ospitare il primo hotel extra luxury, grazie al progetto di riqualificazione dell'intera area, che entro il 2030 dovrebbe portare alla realizzazione di una nuova struttura ricettiva di alta gamma e di tre ulteriori costruzioni residenziali. La proprietà, rilevata dall’imprenditore bresciano Alessandro Pietta, con la consulenza di Harry Mills Sciò, ceo della boutique firm Fortvny, dovrebbe secondo le nostre fonti essere gestita da Ag Group e associata a uno dei brand internazionali con cui il gruppo italiano ha già avviato partnership in Italia. Fase di trasformazione L’intervento si inserisce in una fase di trasformazione più ampia della località, oggi interessata da nuovi investimenti legati al wellness, alla montagna estiva, agli impianti di risalita e alla qualità dell’offerta in quota. In questo scenario, il nuovo hotel 5 stelle lusso dovrebbe introdurre una proposta luxury oggi ancora non presidiata e proporsi come leva di riposizionamento per Ponte di Legno, intercettando una domanda nazionale e internazionale di alto profilo. La struttura dovrebbe avere 70 camere e 15 suite di cui una presidenziale, oltre a spazi benessere per circa 5.000 metri quadrati, tre ristoranti, una promenade di attività commerciali, servizi outdoor integrati, oltre 200 posti auto e tre strutture residenziali, il tutto per un investimento stimato superiore ai 100 milioni di euro. [post_title] => Ponte di Legno: in arrivo il primo 5 stelle lusso. La gestione ad Ag Hotels [post_date] => 2026-07-02T12:47:53+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782996473000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518036 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un grande gruppo italiano. L’aspirazione di Graziano Debellini, presidente di Th Group, torna in primo piano in occasione dell’Hospitality Forum organizzato da Castello Sgr e Scenari immobiliari a Milano. «L’obiettivo ultimo sarebbe quello di dar vita a una grande gruppo turistico italiano, ma gli investitori devono comprendere il reale valore del gestore». Il manager rimarca l’importanza di una proficua alleanza fra investitore e gestore, sottolineando come serva innanzitutto «una banca dati certa, che fornisca numeri esatti sul comparto. Attualmente le informazioni si susseguono senza una linea comune: si legge tutto e il contrario di tutto». Obiettivo crescere Inoltre, per capire come e quanto crescere, oltre all’analisi dei dati, è necessario focalizzarsi sul personale. «Chi avrà cura delle persone del proprio staff, avrà un futuro solido nel turismo». E non è vero che i giovani non vogliono più lavorare nel turismo: «La voglia e la domanda ci sono, ma occorre garantire un percorso di crescita strutturata. In questo senso, Th Group si è impegnato in diverse iniziative di formazione, dalla creazione della Scuola di Ospitalità Italiana, al progetto di formazione turistica in Egitto attraverso il Campus E. Mattei di Hurghada, fino a programmi di inserimento dei giovani con la Th Academy. «La possibilità di un salto dimensionale di qualità c’è: dai 265 milioni di euro fatturati da Th Group nel 2025 vorrei arrivare nel giro di due anni ai 500 milioni. L’obiettivo finale a 800-900 milioni sarebbe ottimale per ammortizzare la struttura gestionale». La chiave per il futuro è lo sviluppo del prodotto. «Un prodotto che deve essere di qualità, intesa nell’accezione più ampia del termine». Debellini fa riferimento alla qualità dei manager e del personale in generale, alla qualità delle strutture proposte, alla qualità delle infrastrutture e degli strumenti a disposizione: «E’ necessario investire costantemente, e in questo senso il sostegno di Cdp Equity è per noi prezioso. Anche la Borsa potrebbe rivelarsi uno strumento utile». Debellini chiude riproponendo il sogno nel cassetto: «Mi piacerebbe creare un gruppo italiano insieme ad altri imprenditori, che condividano però una visione industriale dell’hotellerie, che non sia meramente speculativa»·     [post_title] => La vision di Debellini, Th Group: «Serve un grande gruppo italiano» [post_date] => 2026-07-02T11:19:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782991148000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518033 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ees, siamo ad un punto critico: nuovo appello delle organizzazioni del trasporto aereo (Aci Europe, Iata) alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, affinché siano adottate con la massima urgenza misure di flessibilità e, se necessario, di sospensione temporanea dell'attuazione del nuovo Sistema europeo Entry Exit System (Ees) durante i mesi estivi, caratterizzati da elevati livelli di traffico passeggeri. A rilanciare la richieste a Bruxelles sono Assaeroporti e Aeroporti 2030 che, con una nota congiunta, spiegano come gli aeroporti italiani riconoscono il ruolo strategico dell’Ees, tuttavia, l'esperienza maturata finora nell’utilizzo del sistema ha confermato le preoccupazioni espresse da tempo dal settore. Sono emerse infatti significative criticità, con tempi di attesa ai controlli di frontiera incompatibili con una regolare gestione dei flussi di passeggeri, che rischiano di compromettere le operazioni aeroportuali e la qualità del servizio. «Trovo inconcepibile – ha sottolineato Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti - che per la difesa di un obiettivo legittimo, ma evidentemente oggi impraticabile, non si voglia acconsentire ad una richiesta di assoluto buonsenso: quella di poter sospendere temporaneamente per il periodo estivo l’Ees, che sta determinando situazioni oggettivamente ingestibili nella quasi totalità degli aeroporti italiani. Gli operatori della filiera condividono pienamente gli obiettivi dell'Ees e il suo ruolo nella modernizzazione dei processi di controllo degli accessi; tuttavia, la Commissione europea deve prendere atto che, così come è disciplinato oggi, il sistema non funziona. Condividiamo e sosteniamo quindi la richiesta di introdurre con la massima urgenza adeguati meccanismi di flessibilità, che consentano di salvaguardare la continuità operativa degli aeroporti durante il periodo di massimo traffico e di evitare che le inefficienze del sistema si traducano in disagi per i passeggeri». «I nostri scali stanno investendo in modo significativo in infrastrutture, innovazione tecnologica e sicurezza per garantire ai passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, moderna e di qualità - ha dichiarato Alfonso Celotto, presidente di Aeroporti 2030 -. È fondamentale che le regole europee tengano conto delle esigenze operative degli scali e dei picchi stagionali di traffico, riconoscendo quanto sia fondamentale tutelare il diritto alla mobilità delle persone. Per questo motivo sosteniamo l’appello rivolto alle istituzioni di Bruxelles affinché introducano una maggiore flessibilità nell’applicazione dell’Ees, prevedendo anche la possibilità di sospenderne temporaneamente l’operatività nei mesi estivi di maggiore affluenza. Una misura di questo tipo consentirebbe di evitare criticità che rischiano di compromettere la fluidità dei flussi e di penalizzare sia i passeggeri sia gli operatori». [post_title] => Ees, nuovo appello del settore all'Ue: flessibilità o sospensione nei mesi estivi [post_date] => 2026-07-02T09:58:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782986283000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518031 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_372407" align="alignleft" width="300"] Gianfranco Battisti, ad di Gesap[/caption] Via libera a nuovi investimenti per lo sviluppo dell'aeroporto di Palermo con la firma del contratto di programma tra Gesap ed Enac, valido per il periodo regolatorio 2024-2027: il piano quadriennale riguarda lo sviluppo infrastrutturale dello scalo per oltre 68 milioni di euro. L’obiettivo della società che gestisce l’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino e dell’Enac è il miglioramento della qualità dei servizi, oltre all’innovazione tecnologica e alla customer experience. Temi come il rafforzamento della sicurezza operativa, della sostenibilità, il miglioramento del terminal passeggeri e delle performance operative sono centrali. Il piano punta dunque modernizzare lo scalo con interventi su terminal e infrastrutture di volo (40 milioni di euro), ampliando capacità, nuovi gate, aree commerciali ed efficienza energetica. Sono previsti investimenti per la sostenibilità (3 milioni), la sicurezza e la manutenzione (oltre 18 milioni complessivi) e il miglioramento di viabilità e parcheggi (3,4 milioni). L’obiettivo è rendere lo scalo più moderno, sicuro, sostenibile e competitivo a livello internazionale. «Il contratto di programma - ha precisato l'ad Gesap, Gianfranco Battisti - non rappresenta soltanto l’approvazione di un piano di investimenti, ma definisce il quadro regolatorio e la stabilità necessaria per accompagnare la crescita dell’aeroporto di Palermo nei prossimi anni. È uno strumento che ci consente di programmare con certezza, attrarre investimenti, accelerare l’innovazione e rafforzare la competitività dello scalo. La nostra ambizione è fare dell’aeroporto Falcone Borsellino una piattaforma infrastrutturale sempre più integrata con lo sviluppo economico e turistico della Sicilia, capace di sostenere l’incremento dei collegamenti internazionali e di generare valore per il territorio». [post_title] => Aeroporto Palermo: firmato il nuovo contratto con Enac, investimenti per oltre 68 mln di euro [post_date] => 2026-07-02T09:40:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782985237000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517991 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo sportivo ha da oggi un nuovo punto di riferimento istituzionale e operativo. Nasce ufficialmente Sport Routes APS, l’Associazione di promozione sociale nata con l’obiettivo di strutturare, tutelare e far crescere in modo sinergico l’intero ecosistema del turismo legato allo sport. Con sede a Roma, in Via Sallustiana 26, l’associazione si propone come l’unico soggetto integrato capace di connettere stabilmente aziende, federazioni, operatori turistici, territori e istituzioni pubbliche, trasformando le relazioni di filiera in concrete opportunità di sviluppo economico e di impatto sociale, da realizzare attraverso la partecipazione congiunta a fiere, eventi e workshop, oltre che con attività di networking, editoria e formazione. All’associazione aderiscono già numerose realtà tra cui operatori turistici, federazioni sportive, enti territoriali e organizzatori di eventi, uniti da una considerazione comune: il turismo sportivo rappresenta oggi un mercato globale stimato in circa 800 miliardi di euro, caratterizzato da tassi di crescita straordinari ma rallentato da una profonda frammentazione strutturale. Ad oggi, l’offerta si sviluppa spesso in "silos" isolati, privi di standard condivisi, dove lo sport, il turismo e le politiche di marketing territoriale non comunicano in modo fluido, determinando una dispersione del patrimonio economico e culturale ed una quasi totale assenza di una forte rappresentanza istituzionale a livello europeo. Colmare un vuoto "Il turismo sportivo non è una semplice nicchia di mercato, ma un universo articolato e complesso, in cui ogni segmento possiede dinamiche, audience e necessità specifiche. Sport Routes nasce per colmare un vuoto di governance e coordinamento, offrendo finalmente una piattaforma di connessione reale e permanente per tutti gli stakeholder del settore. Unire sport e turismo significa investire nel futuro." spiega Luigi Spera, neo presidente di Sport Routes APS. [caption id="attachment_517992" align="alignleft" width="178"] Luigi Spera[/caption] L’azione strategica di Sport Routes si concentrerà sull’attivazione di percorsi virtuosi mirati a: superare la frammentazione: integrare gli attori della filiera per superare logiche individuali e favorire standard operativi d'eccellenza. Valorizzare i territori: sostenere le destinazioni locali nella creazione di offerte turistico-sportive sostenibili e attrattive, destagionalizzando i flussi. Rappresentanza istituzionale: costruire un canale di dialogo solido con i decisori politici e i tavoli di concertazione nazionali ed europei. Sviluppo di Business: agevolare partnership strategiche e di networking B2B tra operatori turistici, aziende dello sport e brand del territorio. Attraverso la piattaforma digitale sportroutes.it, l’associazione intende promuovere non solo attività di network, ma anche ricerche di mercato, analisi dei dati di settore e approfondimenti sui trend internazionali, ponendosi come un vero e proprio hub di competenze (knowledge hub) a disposizione degli associati. A ottobre inoltre è prevista la pubblicazione del primo magazine dedicato al turismo sportivo per creare un vero e proprio osservatorio del settore. [post_title] => Ecco Sport Routes, l'associazione che punta allo sviluppo integrato del turismo sportivo [post_date] => 2026-07-01T12:34:52+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782909292000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517945 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Era il 30 giugno 1986 quando Air China, la compagnia di bandiera cinese, inaugurava il volo Pechino-Roma una rotta storica che ha segnato un passo importante nei rapporti internazionali tra Italia e Cina, collegando le due capitali di antiche civiltà, Roma e Pechino.  “Il 2026 è l'Anno del Cavallo ed è segnato dall’energia dinamica della compagnia che ne sta riflettendo lo slancio e il rigore del segno zodiacale- ha detto Yan ZhiFeng, general manager Air China a Roma. La connettività con le altre città italiane risulta inoltre rafforzata dall’accordo con Ita Airways, il cui ingresso in Star Alliance, di cui Air China è membro dal 2007, favorirà lo sviluppo di sinergie insieme all’ampliamento del network, anche grazie alla consolidata joint venture tra Air China e Lufthansa Group”. “Il 40° anniversario del collegamento Roma–Pechino di Air China rappresenta un importante traguardo che testimonia il valore di una collaborazione storica rafforzatasi anno dopo anno – ha dichiarato Federico Scriboni, director aviation business development di Aeroporti di Roma –. In questo lungo lasso di tempo il servizio ha accompagnato la crescita degli scambi tra Italia e Cina, contribuendo a rafforzare un legame profondo tra due Paesi ricchi di storia e cultura. Continuiamo a sostenere il collegamento attraverso un’esperienza aeroportuale di eccellenza, in grado di sorprendere giorno dopo giorno i nostri clienti”. Sul fronte sostenibilità il vettore di bandiera promuove e investe attivamente nel carburante sostenibile (SAF). In stretta collaborazione con l'Amministrazione dell'aviazione civile cinese Air China partecipa a programmi pilota volti ad aumentare la produzione e l'utilizzo di Saf, riducendo le emissioni di carbonio e raggiungendo gli obiettivi globali di sostenibilità. Non solo Cina, molti passeggeri scelgono Air China anche per destinazioni su Estremo Oriente e Oceania. In quest’ottica, buone nuove anche sul turismo outgoing: quest’anno infatti è stata confermata la proroga dell’esenzione del visto di ingresso in Cina per italiani e altre nazionalità consolidando così l'apertura al turismo internazionale. (Pamela McCourt Francescone) [post_title] => Air China festeggia i 40 anni di voli tra Pechino e Roma [post_date] => 2026-07-01T10:09:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782900590000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ace group lancia la piattaforma web" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":35,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1100,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518185","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_219945\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Elisabetta Fabri[/caption]\r\n\r\nÈ stato sottoscritto ieri, in tarda serata, da Aica e Manageritalia l’accordo di rinnovo del Ccnl per i dirigenti delle aziende alberghiere aderenti ad Aica. Il contratto decorre dal 1° gennaio 2026, fatte salve le specifiche decorrenze previste per i singoli istituti, e avrà validità fino al 31 dicembre 2028.\r\n\r\nCon questo rinnovo Aica e Manageritalia confermano il valore dell’unicità del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dirigenti, inteso come strumento di tutela, qualificazione e corretta regolazione del rapporto di lavoro manageriale. L’accordo ribadisce inoltre l’impegno comune a contrastare ogni forma di dumping contrattuale, promuovendo la piena e corretta applicazione del Ccnl e valorizzando il ruolo della bilateralità come modello evoluto di confronto, partecipazione e condivisione tra imprese e dirigenti.\r\n\r\nPer Elisabetta Fabri, Presidente di Confindustria Alberghi, “Il rinnovo di questo Ccnl testimonia la volontà di dotare il settore alberghiero di uno strumento contrattuale moderno, equilibrato e capace di accompagnare le imprese in una fase di profonda evoluzione del mercato. L'accordo rappresenta un punto di equilibrio tra le esigenze delle aziende e la valorizzazione della funzione manageriale, riconoscendo nei dirigenti una leva strategica per la crescita, l'innovazione e la competitività del sistema alberghiero.\r\n\r\nOltre all'adeguamento degli aspetti economici, il rinnovo interviene su temi fondamentali quali welfare, formazione, ricambio generazionale, agevolazioni per l'inserimento dei dirigenti nelle PMI e strumenti per accompagnare le trasformazioni organizzative. È un risultato importante, frutto di un confronto responsabile e costruttivo tra le Parti, che rafforza un sistema di relazioni industriali orientato alla qualità, alla partecipazione e allo sviluppo del settore, mettendo le imprese nelle condizioni di affrontare con maggiore efficacia le sfide dell'innovazione, della sostenibilità e dell'evoluzione del mercato turistico.\"\r\n\r\nSul piano economico il rinnovo prevede, salvo assorbimenti per anticipi concessi dopo il primo luglio 2024, un incremento complessivo della retribuzione di fatto pari a 700 euro mensili a regime, articolato in tre tranche: 250 euro dal 1° luglio 2026, 240 euro dal 1° gennaio 2027 e 210 euro dal 1° gennaio 2028.\r\n\r\nViene inoltre adeguata l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, particolarmente significativa per le specificità dell’attività alberghiera. A decorrere dal 1° luglio 2026, l’importo mensile lordo passa a 245 euro, con un incremento di 100 euro al mese rispetto al valore precedente, di cui 148 euro relativi al vitto e 97 euro relativi all’alloggio. In caso di assenza del servizio sarà convenuta una indennità mensile di pari valore.\r\n\r\nParticolare attenzione è stata dedicata al welfare contrattuale. Per il triennio 2026-2028 viene riconosciuto dalle aziende un credito welfare complessivo minimo pari a 5.600 euro, erogato attraverso la piattaforma CFMT: 2.600 euro per il 2026, 1.500 euro per il 2027 e 1.500 euro per il 2028. Le Parti si impegnano inoltre ad arricchire progressivamente l’offerta della piattaforma, con particolare riferimento a previdenza complementare, tutela sanitaria, istruzione, assistenza personale e familiare.\r\n\r\nIl rinnovo conferma e rafforza anche il ruolo del CFMT in materia di formazione, politiche attive, fissando a 2.000 euro il contributo destinato ai percorsi di supporto nei casi previsti dal contratto, e servizi di welfare, quale infrastruttura contrattuale a sostegno della crescita professionale dei dirigenti e della competitività delle imprese.\r\n\r\nSul versante previdenziale, l’accordo interviene sul Fondo Mario Negri, prevedendo un progressivo incremento del contributo integrativo a carico del datore di lavoro. Viene inoltre elevato, dal 1° gennaio 2026, il contributo ordinario a carico del dirigente dall’1% al 2%, calcolato sulla retribuzione convenzionale annua.\r\n\r\nIn materia assicurativa, viene confermato l’adeguamento della Garanzia Infortuni Pastore, con l’incremento del relativo premio annuo da 410 euro a 560 euro per assicurato a decorrere dal 1° gennaio 2026, assicurando continuità e rafforzamento delle tutele previste dal contratto.\r\n\r\nTra le principali novità figurano anche la rimodulazione e semplificazione delle agevolazioni contributive per nuove assunzioni o nomine dirigenziali, con l’obiettivo di favorire l’inserimento di dirigenti nelle PMI, nonché la disciplina del dirigente temporaneo e l’introduzione di strumenti di invecchiamento attivo, mentoring e tutoraggio per i dirigenti senior prossimi all’età pensionabile. L’accordo interviene inoltre in materia di genitorialità, gravi patologie, pari opportunità, diversità, inclusione e trasparenza retributiva, anche attraverso l’istituzione di un Osservatorio nazionale dedicato.\r\n\r\n ","post_title":"Aica e manageritalia sottoscrivono il rinnovo del Ccnl dei dirigenti alberghieri","post_date":"2026-07-03T15:06:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783091161000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518115","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Si chiama Termini Escape il nuove progetto firmato dalla Fondazione Fs Italiane insieme al Museo Nazionale Romano e realizzato da Effenove srl: un percorso immersivo tra spazio reale e contenuti digitali per documentare l’evoluzione dell’area della stazione Termini nel corso di quasi 2.000 anni comprendendo anche il progetto di riqualificazione e restauro della cabina Apparati Centrali Elettrici (Ace) da parte della stessa Fondazione Fs Italiane.\r\nAttraverso i materiali dei rispettivi archivi fotografici e documentali, nasce una Escape Room narrativa e interattiva che trasforma patrimonio documentale e asset fisici in un’esperienza coinvolgente in grado di unire patrimonio culturale, gioco e tecnologie all’avanguardia. Immersi in ambienti digitali ricostruiti filologicamente, i partecipanti sono chiamati a esplorare secoli di stratificazioni urbane, dalle Terme di Diocleziano alla stazione ferroviaria contemporanea.\r\n«Con Termini Escape rinnoviamo l’impegno per la valorizzazione e la fruizione accessibile a tutti del patrimonio storico ferroviario nazionale, confermando la volontà di renderlo parte viva della memoria collettiva e del dialogo culturale del Paese - dichiara Luigi Cantamessa, direttore generale di Fondazione Fs Italiane -. La collaborazione con il Museo Nazionale Romano rappresenta un modello virtuoso di sinergia istituzionale tra due realtà chiamate a custodire, interpretare e diffondere la storia d’Italia attraverso i luoghi, i documenti d'archivio, i materiali audiovisivi e le testimonianze materiali e immateriali che ne hanno accompagnato l’evoluzione fino alla contemporaneità.\r\n\r\nL’utilizzo delle più innovative tecnologie di Mixed Reality, se poste al servizio della divulgazione culturale, consentono oggi di restituire profondità, accessibilità e forza narrativa a questo patrimonio, favorendo un incontro più diretto e consapevole con le nuove generazioni».\r\n\r\nIndossando i visori, i partecipanti entrano in una sala d’archivio temporale dove pareti, arredi e oggetti reali diventano parte del gioco. Tra ambienti digitali ricostruiti, indizi e frammenti storici, il gruppo dovrà collaborare per ricomporre una frattura temporale e scoprire i legami nascosti tra archeologia, architettura e patrimonio ferroviario: non una semplice visita, ma un gioco di squadra per esplorare, osservare e risolvere enigmi.\r\n\r\nQualcosa ha alterato il corso degli eventi: le epoche si sono sovrapposte e frammenti di storia sono andati perduti. La missione è raccogliere prove, ricostruire connessioni e ristabilire il corretto ordine temporale nell’arco di 20 minuti, scoprendo l’indizio che da duemila anni attraversa la storia dell’attuale area di Piazza dei Cinquecento a Roma.\r\n«Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta della Fondazione FS Italiane e abbiamo condiviso i nostri patrimoni archivistici, per ripercorrere la storia dell’area della Stazione Termini: attraverso duemila anni di trasformazioni urbane, partendo dalle Terme di Diocleziano, da cui prende il nome la stazione contemporanea» ha affermato Federica Rinaldi, direttrice del Museo Nazionale Romano. \r\n[gallery ids=\"518120,518117,518118\"]","post_title":"Fondazione Fs: nasce Termini Escape, esperienza phygital tra storia e innovazione","post_date":"2026-07-03T10:04:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783073086000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518075","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_320512\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Federico Lucarelli consulente legale Fiavet[/caption]\r\nPiù di 1.100 iscritti, tra agenti di viaggio specializzati e dirigenti scolastici da tutta Italia, hanno preso parte oggi all'importante webinar nazionale organizzato da Fiavet intitolato \"Viaggi di istruzione: è ora di fare chiarezza\". L'incontro ha fatto luce sulla complessa evoluzione normativa degli appalti per il turismo scolastico, un settore profondamente trasformato dall'entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.lgs 36/2023) e dai successivi interventi legislativi.\r\nAl dibattito, moderato e arricchito da numerose domande della platea, sono intervenuti Piero Petrucci, Dsga del Liceo Tasso di Roma e formatore in materia di contratti pubblici, l'avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell'ufficio legale di Fiavet, e Fabio Benedetti, responsabile del Gruppo di lavoro sul turismo scolastico di Fiavet Confcommercio.\r\nA fronte di notizie spesso fuorvianti che sono state diffuse sul tema negli ultimi mesi, Fiavet Confcommercio ha ritenuto necessario intervenire: il focus dell’incontro era far comprendere alle istituzioni scolastiche principalmente la differenza tra “sotto soglia comunitaria dei 140.000 euro” e al di sopra di questa soglia.\r\nE’ stata illustrata la possibilità di restare nel sotto soglia avvalendosi della suddivisione in procedure autonome quando i servizi abbiano natura e finalità intrinsecamente diverse senza dover cumulare i valori degli affidamenti, e la possibilità di richiedere preventivi per bandi sopra soglia comunitaria anche tramite altre stazioni appaltanti certificate senza obbligatoriamente utilizzare la piattaforma Consip, a tutela del diritto alla massima partecipazione delle agenzie di viaggi e dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza e proporzionalità, posti alla base del Codice dei Contratti pubblici.\r\n\r\nNormativa e soluzioni\r\nTale possibilità, è consentita ovviamente solo se adeguatamente motivata dalla stazione appaltante la quale dovrà dimostrare di aver ricercato e conseguito condizioni migliorative, in termini economici, qualitativi e quantitativi, rispetto a quelle contenute nelle convenzioni-quadro. Per far ciò è fondamentale la programmazione in tempo utile delle varie progettualità e la relativa documentazione agli atti del consiglio d’istituto.\r\nIl consulente legale Fiavet Confcommercio, Federico Lucarelli ha riassunto la normativa di riferimento e Piero  Petrucci, essendo in prima linea nell’ambito scolastico nella sua veste di Dsga, ha esplicato in  modo chiaro tutte le possibili soluzioni. Entrambi hanno risposto in modo preciso ed esauriente a chi è intervenuto e alle domande pervenute in chat, a seguito di un interessante scambio con la dirigenza di molte scuole collegate da tutta Italia.\r\nAppuntamento per tutti a settembre per un altro webinar sullo stesso argomento che sarà ancora più approfondito e strutturato, con l’obiettivo di proseguire nel confronto tra gli operatori del settore con il mondo della dirigenza della scuola per chiarire norme e procedure in ottica di agevolare e semplificare la pianificazione e organizzazione dei viaggi di istruzione.","post_title":"Fiavet fa chiarezza sulle nuove regole dei viaggi d'istruzione","post_date":"2026-07-02T13:35:51+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782999351000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518067","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nPonte di Legno è pronta a ospitare il primo hotel extra luxury, grazie al progetto di riqualificazione dell'intera area, che entro il 2030 dovrebbe portare alla realizzazione di una nuova struttura ricettiva di alta gamma e di tre ulteriori costruzioni residenziali.\r\nLa proprietà, rilevata dall’imprenditore bresciano Alessandro Pietta, con la consulenza di Harry Mills Sciò, ceo della boutique firm Fortvny, dovrebbe secondo le nostre fonti essere gestita da Ag Group e associata a uno dei brand internazionali con cui il gruppo italiano ha già avviato partnership in Italia.\r\nFase di trasformazione\r\n\r\n\r\nL’intervento si inserisce in una fase di trasformazione più ampia della località, oggi interessata da nuovi investimenti legati al wellness, alla montagna estiva, agli impianti di risalita e alla qualità dell’offerta in quota. In questo scenario, il nuovo hotel 5 stelle lusso dovrebbe introdurre una proposta luxury oggi ancora non presidiata e proporsi come leva di riposizionamento per Ponte di Legno, intercettando una domanda nazionale e internazionale di alto profilo.\r\n\r\nLa struttura dovrebbe avere 70 camere e 15 suite di cui una presidenziale, oltre a spazi benessere per circa 5.000 metri quadrati, tre ristoranti, una promenade di attività commerciali, servizi outdoor integrati, oltre 200 posti auto e tre strutture residenziali, il tutto per un investimento stimato superiore ai 100 milioni di euro.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Ponte di Legno: in arrivo il primo 5 stelle lusso. La gestione ad Ag Hotels","post_date":"2026-07-02T12:47:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782996473000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518036","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un grande gruppo italiano. L’aspirazione di Graziano Debellini, presidente di Th Group, torna in primo piano in occasione dell’Hospitality Forum organizzato da Castello Sgr e Scenari immobiliari a Milano. «L’obiettivo ultimo sarebbe quello di dar vita a una grande gruppo turistico italiano, ma gli investitori devono comprendere il reale valore del gestore». Il manager rimarca l’importanza di una proficua alleanza fra investitore e gestore, sottolineando come serva innanzitutto «una banca dati certa, che fornisca numeri esatti sul comparto. Attualmente le informazioni si susseguono senza una linea comune: si legge tutto e il contrario di tutto».\r\nObiettivo crescere\r\nInoltre, per capire come e quanto crescere, oltre all’analisi dei dati, è necessario focalizzarsi sul personale. «Chi avrà cura delle persone del proprio staff, avrà un futuro solido nel turismo». E non è vero che i giovani non vogliono più lavorare nel turismo: «La voglia e la domanda ci sono, ma occorre garantire un percorso di crescita strutturata. In questo senso, Th Group si è impegnato in diverse iniziative di formazione, dalla creazione della Scuola di Ospitalità Italiana, al progetto di formazione turistica in Egitto attraverso il Campus E. Mattei di Hurghada, fino a programmi di inserimento dei giovani con la Th Academy.\r\n\r\n«La possibilità di un salto dimensionale di qualità c’è: dai 265 milioni di euro fatturati da Th Group nel 2025 vorrei arrivare nel giro di due anni ai 500 milioni. L’obiettivo finale a 800-900 milioni sarebbe ottimale per ammortizzare la struttura gestionale».\r\n\r\nLa chiave per il futuro è lo sviluppo del prodotto. «Un prodotto che deve essere di qualità, intesa nell’accezione più ampia del termine». Debellini fa riferimento alla qualità dei manager e del personale in generale, alla qualità delle strutture proposte, alla qualità delle infrastrutture e degli strumenti a disposizione: «E’ necessario investire costantemente, e in questo senso il sostegno di Cdp Equity è per noi prezioso. Anche la Borsa potrebbe rivelarsi uno strumento utile».\r\n\r\nDebellini chiude riproponendo il sogno nel cassetto: «Mi piacerebbe creare un gruppo italiano insieme ad altri imprenditori, che condividano però una visione industriale dell’hotellerie, che non sia meramente speculativa»·\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"La vision di Debellini, Th Group: «Serve un grande gruppo italiano»","post_date":"2026-07-02T11:19:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782991148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518033","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ees, siamo ad un punto critico: nuovo appello delle organizzazioni del trasporto aereo (Aci Europe, Iata) alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, affinché siano adottate con la massima urgenza misure di flessibilità e, se necessario, di sospensione temporanea dell'attuazione del nuovo Sistema europeo Entry Exit System (Ees) durante i mesi estivi, caratterizzati da elevati livelli di traffico passeggeri.\r\n\r\nA rilanciare la richieste a Bruxelles sono Assaeroporti e Aeroporti 2030 che, con una nota congiunta, spiegano come gli aeroporti italiani riconoscono il ruolo strategico dell’Ees, tuttavia, l'esperienza maturata finora nell’utilizzo del sistema ha confermato le preoccupazioni espresse da tempo dal settore. Sono emerse infatti significative criticità, con tempi di attesa ai controlli di frontiera incompatibili con una regolare gestione dei flussi di passeggeri, che rischiano di compromettere le operazioni aeroportuali e la qualità del servizio.\r\n\r\n«Trovo inconcepibile – ha sottolineato Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti - che per la difesa di un obiettivo legittimo, ma evidentemente oggi impraticabile, non si voglia acconsentire ad una richiesta di assoluto buonsenso: quella di poter sospendere temporaneamente per il periodo estivo l’Ees, che sta determinando situazioni oggettivamente ingestibili nella quasi totalità degli aeroporti italiani. Gli operatori della filiera condividono pienamente gli obiettivi dell'Ees e il suo ruolo nella modernizzazione dei processi di controllo degli accessi; tuttavia, la Commissione europea deve prendere atto che, così come è disciplinato oggi, il sistema non funziona. Condividiamo e sosteniamo quindi la richiesta di introdurre con la massima urgenza adeguati meccanismi di flessibilità, che consentano di salvaguardare la continuità operativa degli aeroporti durante il periodo di massimo traffico e di evitare che le inefficienze del sistema si traducano in disagi per i passeggeri».\r\n\r\n«I nostri scali stanno investendo in modo significativo in infrastrutture, innovazione tecnologica e sicurezza per garantire ai passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, moderna e di qualità - ha dichiarato Alfonso Celotto, presidente di Aeroporti 2030 -. È fondamentale che le regole europee tengano conto delle esigenze operative degli scali e dei picchi stagionali di traffico, riconoscendo quanto sia fondamentale tutelare il diritto alla mobilità delle persone. Per questo motivo sosteniamo l’appello rivolto alle istituzioni di Bruxelles affinché introducano una maggiore flessibilità nell’applicazione dell’Ees, prevedendo anche la possibilità di sospenderne temporaneamente l’operatività nei mesi estivi di maggiore affluenza. Una misura di questo tipo consentirebbe di evitare criticità che rischiano di compromettere la fluidità dei flussi e di penalizzare sia i passeggeri sia gli operatori».","post_title":"Ees, nuovo appello del settore all'Ue: flessibilità o sospensione nei mesi estivi","post_date":"2026-07-02T09:58:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782986283000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518031","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_372407\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianfranco Battisti, ad di Gesap[/caption]\r\n\r\nVia libera a nuovi investimenti per lo sviluppo dell'aeroporto di Palermo con la firma del contratto di programma tra Gesap ed Enac, valido per il periodo regolatorio 2024-2027: il piano quadriennale riguarda lo sviluppo infrastrutturale dello scalo per oltre 68 milioni di euro.\r\n\r\nL’obiettivo della società che gestisce l’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino e dell’Enac è il miglioramento della qualità dei servizi, oltre all’innovazione tecnologica e alla customer experience. Temi come il rafforzamento della sicurezza operativa, della sostenibilità, il miglioramento del terminal passeggeri e delle performance operative sono centrali.\r\n\r\nIl piano punta dunque modernizzare lo scalo con interventi su terminal e infrastrutture di volo (40 milioni di euro), ampliando capacità, nuovi gate, aree commerciali ed efficienza energetica. Sono previsti investimenti per la sostenibilità (3 milioni), la sicurezza e la manutenzione (oltre 18 milioni complessivi) e il miglioramento di viabilità e parcheggi (3,4 milioni). L’obiettivo è rendere lo scalo più moderno, sicuro, sostenibile e competitivo a livello internazionale.\r\n\r\n«Il contratto di programma - ha precisato l'ad Gesap, Gianfranco Battisti - non rappresenta soltanto l’approvazione di un piano di investimenti, ma definisce il quadro regolatorio e la stabilità necessaria per accompagnare la crescita dell’aeroporto di Palermo nei prossimi anni. È uno strumento che ci consente di programmare con certezza, attrarre investimenti, accelerare l’innovazione e rafforzare la competitività dello scalo.\r\n\r\nLa nostra ambizione è fare dell’aeroporto Falcone Borsellino una piattaforma infrastrutturale sempre più integrata con lo sviluppo economico e turistico della Sicilia, capace di sostenere l’incremento dei collegamenti internazionali e di generare valore per il territorio».","post_title":"Aeroporto Palermo: firmato il nuovo contratto con Enac, investimenti per oltre 68 mln di euro","post_date":"2026-07-02T09:40:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782985237000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517991","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo sportivo ha da oggi un nuovo punto di riferimento istituzionale e operativo. Nasce ufficialmente Sport Routes APS, l’Associazione di promozione sociale nata con l’obiettivo di strutturare, tutelare e far crescere in modo sinergico l’intero ecosistema del turismo legato allo sport.\r\nCon sede a Roma, in Via Sallustiana 26, l’associazione si propone come l’unico soggetto integrato capace di connettere stabilmente aziende, federazioni, operatori turistici, territori e istituzioni pubbliche, trasformando le relazioni di filiera in concrete opportunità di sviluppo economico e di impatto sociale, da realizzare attraverso la partecipazione congiunta a fiere, eventi e workshop, oltre che con attività di networking, editoria e formazione.\r\nAll’associazione aderiscono già numerose realtà tra cui operatori turistici, federazioni sportive, enti territoriali e organizzatori di eventi, uniti da una considerazione comune: il turismo sportivo rappresenta oggi un mercato globale stimato in circa 800 miliardi di euro, caratterizzato da tassi di crescita straordinari ma rallentato da una profonda frammentazione strutturale.\r\nAd oggi, l’offerta si sviluppa spesso in \"silos\" isolati, privi di standard condivisi, dove lo sport, il turismo e le politiche di marketing territoriale non comunicano in modo fluido, determinando una dispersione del patrimonio economico e culturale ed una quasi totale assenza di una forte rappresentanza istituzionale a livello europeo.\r\n\r\nColmare un vuoto\r\n\"Il turismo sportivo non è una semplice nicchia di mercato, ma un universo articolato e complesso, in cui ogni segmento possiede dinamiche, audience e necessità specifiche. Sport Routes nasce per colmare un vuoto di governance e coordinamento, offrendo finalmente una piattaforma di connessione reale e permanente per tutti gli stakeholder del settore. Unire sport e turismo significa investire nel futuro.\" spiega Luigi Spera, neo presidente di Sport Routes APS.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_517992\" align=\"alignleft\" width=\"178\"] Luigi Spera[/caption]\r\nL’azione strategica di Sport Routes si concentrerà sull’attivazione di percorsi virtuosi mirati a: superare la frammentazione: integrare gli attori della filiera per superare logiche individuali e favorire standard operativi d'eccellenza. Valorizzare i territori: sostenere le destinazioni locali nella creazione di offerte turistico-sportive sostenibili e attrattive, destagionalizzando i flussi. Rappresentanza istituzionale: costruire un canale di dialogo solido con i decisori politici e i tavoli di concertazione nazionali ed europei. Sviluppo di Business: agevolare partnership strategiche e di networking B2B tra operatori turistici, aziende dello sport e brand del territorio.\r\nAttraverso la piattaforma digitale sportroutes.it, l’associazione intende promuovere non solo attività di network, ma anche ricerche di mercato, analisi dei dati di settore e approfondimenti sui trend internazionali, ponendosi come un vero e proprio hub di competenze (knowledge hub) a disposizione degli associati. A ottobre inoltre è prevista la pubblicazione del primo magazine dedicato al turismo sportivo per creare un vero e proprio osservatorio del settore.","post_title":"Ecco Sport Routes, l'associazione che punta allo sviluppo integrato del turismo sportivo","post_date":"2026-07-01T12:34:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782909292000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517945","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Era il 30 giugno 1986 quando Air China, la compagnia di bandiera cinese, inaugurava il volo Pechino-Roma una rotta storica che ha segnato un passo importante nei rapporti internazionali tra Italia e Cina, collegando le due capitali di antiche civiltà, Roma e Pechino.\r\n\r\n “Il 2026 è l'Anno del Cavallo ed è segnato dall’energia dinamica della compagnia che ne sta riflettendo lo slancio e il rigore del segno zodiacale- ha detto Yan ZhiFeng, general manager Air China a Roma. La connettività con le altre città italiane risulta inoltre rafforzata dall’accordo con Ita Airways, il cui ingresso in Star Alliance, di cui Air China è membro dal 2007, favorirà lo sviluppo di sinergie insieme all’ampliamento del network, anche grazie alla consolidata joint venture tra Air China e Lufthansa Group”.\r\n\r\n“Il 40° anniversario del collegamento Roma–Pechino di Air China rappresenta un importante traguardo che testimonia il valore di una collaborazione storica rafforzatasi anno dopo anno – ha dichiarato Federico Scriboni, director aviation business development di Aeroporti di Roma –. In questo lungo lasso di tempo il servizio ha accompagnato la crescita degli scambi tra Italia e Cina, contribuendo a rafforzare un legame profondo tra due Paesi ricchi di storia e cultura. Continuiamo a sostenere il collegamento attraverso un’esperienza aeroportuale di eccellenza, in grado di sorprendere giorno dopo giorno i nostri clienti”.\r\n\r\nSul fronte sostenibilità il vettore di bandiera promuove e investe attivamente nel carburante sostenibile (SAF). In stretta collaborazione con l'Amministrazione dell'aviazione civile cinese Air China partecipa a programmi pilota volti ad aumentare la produzione e l'utilizzo di Saf, riducendo le emissioni di carbonio e raggiungendo gli obiettivi globali di sostenibilità.\r\n\r\nNon solo Cina, molti passeggeri scelgono Air China anche per destinazioni su Estremo Oriente e Oceania. In quest’ottica, buone nuove anche sul turismo outgoing: quest’anno infatti è stata confermata la proroga dell’esenzione del visto di ingresso in Cina per italiani e altre nazionalità consolidando così l'apertura al turismo internazionale.\r\n\r\n (Pamela McCourt Francescone)","post_title":"Air China festeggia i 40 anni di voli tra Pechino e Roma","post_date":"2026-07-01T10:09:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782900590000]}]}}