17 March 2026

Intesa Sanpaolo: al via il progetto Giovani e Lavoro. Riguarda anche l’ospitalità

C’è anche il settore ristorativo/alberghiero tra quelli al centro del progetto Giovani e Lavoro, realizzato da Intesa Sanpaolo per favorire l’accesso dei giovani tra i 18 e i 29 anni al mondo professionale, colmando il disallineamento di competenze tra domanda e offerta. Il programma, che si concentra anche sul retail e sul comparto informatico, mira a coinvolgere circa 5 mila giovani entro il 2021 ed è stato recentemente presentato alle aziende potenzialmente interessate del Lazio e della Campania.

A fronte di circa 1,3 milioni di giovani italiani disoccupati, nel mercato del lavoro sarebbero infatti aperte circa 731 mila posizioni i cui profili sono di difficile reperimento da parte delle imprese. Il 30% dei giovani disoccupati è concentrato in particolare in sei province italiane: Napoli, Roma, Bari, Palermo, Milano, Torino (Fonte Istat). Il 17% delle posizioni richieste dalle imprese è però difficile da coprire, specie per i ruoli e le professionalità dei settori appunto dell’hospitality/ristorazione, del retail/addetti alle vendite e del digitale/Ict (Fonte Unioncamere).

Ai partecipanti al programma Giovani e Lavoro viene quindi proposto un corso di formazione gratuito finalizzato allo sviluppo di competenze tecniche, attitudinali e comportamentali (le cosiddette soft skills). Alle aziende il programma mette invece a disposizione un bacino di profili formati secondo le loro esigenze. Un primo gruppo di 125 persone ha già seguito i corsi o li sta iniziando e alcuni sono stati già assunti.

«Il fenomeno della disoccupazione giovanile si scontra in modo paradossale con la difficoltà delle imprese a reperire risorse già formate – commenta Paolo Bonassi, responsabile direzione strategic support Intesa Sanpaolo -.Con questo progetto  intendiamo affrontare uno dei temi più urgenti, l’accesso dei giovani al mondo del lavoro, sotto un duplice aspetto: offrire ai giovani gli strumenti per competere nella ricerca di un’occupazione avviandoli a una professione; rispondere allo stesso tempo all’esigenza espressa dalle nostre imprese di inserire personale motivato e con una formazione di base».

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