9 maggio 2018 08:38
Informazione PR
Un Paese sempre più affermato a livello turistico ma anche economico, con una considerevole spinta verso l’innovazione ma la ferrea volontà di mantenere intatte le sue tradizioni. Questo il ritratto del Vietnam per Dgv Travel, meta sulla quale l’operatore investe stagione dopo stagione.
«Poco dopo aver avviato le operazioni sulla Cina abbiamo subito pensato al Vietnam – spiega il managing director Michele Vignieri -, una scelta che ci ha ripagato subito della fiducia riposta ed è stata ampiamente premiata dalla nostra clientela: sono passati 10 anni e non potremmo esser più soddisfatti».
Organizzare un viaggio in Vietnam è un’emozione unica: un Paese con un fascino multisfaccettato, protagonista di storia passata e recente, che mantiene intatto il suo spirito antico: «il Vietnam offre una componente naturale molto forte ma anche la modernità dice la sua – prosegue Vignieri -, ci sono aree rurali in forte sviluppo e, inoltre, il Vietnam ha la capacità di far “da traino” anche ai Paesi vicini».

Michele Vignieri
Viaggio in Vietnam e Cambogia
Ne è un chiaro esempio la Cambogia, che l’operatore propone sia in combinata con il Vietnam, in un tour di 14 giorni per assaporare il meglio dei due Paesi, sia con itinerari studiati ad hoc. «La Cambogia merita sicuramente un viaggio a sé – precisa il managing director -, penso al suo patrimonio architettonico, totalmente differente da quello che siamo abituati a vedere in Occidente, che passa dai luoghi simbolo, come il tempio di Angkor Wat, che noi facciamo visitare all’alba, per godersi la magia del luogo lontani dalle orde di turisti, sia a siti minori ma ugualmente affascinanti».
Perché andare in Vietnam con DGV Travel
Templi preservati dal tempo e integrati nella natura circostante, da mozzare letteralmente il fiato, che invitano alla riflessione e alla meditazione.
«Nel nostro piccolo cerchiamo di contribuire sin da subito al mood che i nostri viaggiatori dovranno tenere – conclude Vignieri -. Ad esempio, già dall’invio dei preventivi prima ancora che dei documenti di viaggio, inseriamo una serie di letture consigliate per ogni destinazione».
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Paradores promuove un nuovo modo di intendere gli eventi corporate. Integrata nel Piano di sostenibilità 2025- 2028, questa proposta combina strumenti per misurare le emissioni, pratiche responsabili in materia di mobilità, alloggio e ristorazione, ed esperienze legate al contesto locale, con l’obiettivo che meeting, congressi e convention generino valore condiviso nel turismo d’affari.
La tematica ambientale
Il turismo Mice avanza verso modelli in cui l’impatto positivo sulla destinazione fa parte del valore di ogni incontro. In questo contesto, la compagnia propone di integrare la sostenibilità nella pianificazione di congressi, convention e meeting aziendali organizzati nella sua rete di strutture. La catena promuove inoltre l’uso del treno, del trasporto pubblico, dei veicoli condivisi o della mobilità elettrica, e facilita informazioni su percorsi e punti di ricarica disponibili.
La ristorazione è un altro pilastro di questa proposta. Negli eventi organizzati nei Paradores si privilegiano sempre prodotti locali e di stagione, con menù che riflettono la tradizione culinaria del territorio e includono opzioni vegetariane o vegane adattate alle preferenze dei partecipanti.
L’esperienza si completa con attività che collegano tutti i partecipanti al contesto: visite culturali, percorsi nella natura o esperienze legate al patrimonio storico-artistico permettono a questi incontri corporate di acquisire una dimensione ispirazionale ed esperienziale.
Uno degli elementi chiave dell’iniziativa è il calcolatore dell’impronta di carbonio messo a disposizione delle aziende organizzatrici. Questo strumento consente di analizzare l’impatto ambientale di ogni evento a partire da dati come gli spostamenti dei partecipanti, il numero di pernottamenti o i servizi di ristorazione utilizzati. Il risultato è un report personalizzato che facilita l’identificazione delle aree di miglioramento e orienta questi incontri verso modelli organizzativi più efficienti dal punto di vista ambientale.
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Ci sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.
Con un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.
Ogni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.
Inverno: la stagione dei templi e delle tombe
Da dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.
Cosa vedere assolutamente in questi mesi:
Le Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.
Il Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.
La Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.
Il tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.
Il Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili.
È il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.
Primavera: la stagione del deserto e delle oasi
Marzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.
Cosa vedere in primavera:
L'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.
Il Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.
Il Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.
Sham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.
Abu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.
Estate: la stagione dei siti tutti per te
L'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.
Cosa vedere in estate:
I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.
Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.
Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.
Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.
Il bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.
E nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.
Autunno: la stagione della navigazione sul Nilo
Settembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.
Cosa vedere in autunno:
La crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.
Il tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.
Il tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.
Il tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.
I villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto.
La dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano.
Chi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.
In sintesi: quale stagione fa per te?
Inverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.
Primavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.
Estate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno.
Autunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive.
Una costante che vale in ogni mese
Cambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.
In Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.
Perché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.
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[post_content] => Quasi 500 agenti di viaggio provenienti da tutta l’area Emea sono saliti a bordo di Legend of the Seas per partecipare al più grande Seminar at Sea mai organizzato da Royal Caribbean: quattro giorni di formazione immersiva ed esperienze dirette a bordo della nave più recente del brand.
I contenuti del Seminar at Sea
Tre le sessioni di formazione dedicate, pensate per approfondire la loro conoscenza dell’esperienza di vacanza Royal Caribbean. Le sessioni hanno spaziato dalle esperienze a bordo e dalle sistemazioni in suite ai principali porti di scalo e al portfolio Ultimate Destinations di Royal Caribbean. Durante la crociera è stato inoltre presentato il nuovo strumento di traduzione simultanea basato sull’intelligenza artificiale del brand, che consentirà agli agenti provenienti da tutta l’area Emea di accedere all’audio tradotto e ai sottotitoli nella lingua preferita.
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L’evento di quattro notti è partito da Barcellona e prevede per gli agenti momenti dedicati per sperimentare le 40 proposte della nave tra ristorazione, bar e intrattenimento, oltre alle visite a Palma di Maiorca e La Spezia.
Gerard Nolan, vice president & managing director, Emea, ha detto: «Il nostro più grande Seminar at Sea di sempre è un ulteriore esempio del costante impegno nel sostenere la comunità dei partner del settore travel. Stiamo portando a bordo di Legend of the Seas centinaia di agenti provenienti da tutta l’area Emea, offrendo loro l’opportunità di vivere in prima persona la nostra più recente esperienza di vacanza e fornendo loro le conoscenze e la sicurezza necessarie per vendere Royal Caribbean con ancora maggiore successo. Non c’è nulla che possa sostituire l’esperienza diretta di una delle nostre vacanze e, nei prossimi quattro giorni, alterneremo momenti di formazione a numerose opportunità per esplorare la nave, vivere le destinazioni e trascorrere del tempo insieme. I nostri partner del settore travel sono fondamentali per il nostro successo e continueremo a investire fortemente su di loro».
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L'ente nazionale di promozione istituito nell’ambito dell’Agenzia statale per il turismo della Repubblica dell’Azerbaigian fa così il suo ingresso continuativo sul mercato italiano, a seguito dell’interesse riscontrato in occasione degli eventi b2b tenutisi lo scorso anno tra Milano e Roma. Attraverso iniziative mirate che abbracciano il trade marketing e le media relations, tra cui analisi di mercato, fam trip, webinar, relazioni con i media e un roadshow, l'ente punta a consolidare il posizionamento della destinazione e a incrementare i flussi turistici dall'Italia. L'obiettivo è invitare i viaggiatori italiani a scoprire un'offerta ricca e variegata che spazia tra cultura, gastronomia e natura, valorizzando non solo la capitale Baku ma l'intero territorio.
“Il nostro impegno sul mercato italiano segna una tappa fondamentale nel nostro percorso di promozione internazionale - ha dichiarato Florian Sengstschmid, ceo di Azerbaijan Tourism Board -. L’obiettivo è quello di dare maggiore visibilità al quadro più ampio dell’Azerbaigian sul mercato, andando oltre la modernità di Baku per abbracciare il ricco patrimonio culturale del Paese, le sue bellezze naturali e le tradizioni enogastronomiche. Lavorando a stretto contatto con i partner del settore e con i media italiani, miriamo a fornire gli strumenti necessari per posizionare al meglio la destinazione e ispirare i viaggiatori a visitare e scoprire l’Azerbaijan».
Massimo Tocchetti, presidente di Aigo, ha aggiunto: «Siamo entusiasti di affiancare Azerbaijan Tourism Board con una strategia integrata di comunicazione pensata per incrementare la notorietà del Paese come meta di prim’ordine tra Europa e Asia. Il vero punto di forza della destinazione risiede nel suo affascinante contrasto: dalle architetture avveniristiche di Baku alle meraviglie naturali di una terra millenaria, ricca di montagne rigogliose e tradizioni profonde. Un’offerta eclettica e di qualità che sa rispondere ai desideri di diverse tipologie di viaggiatori, racchiudendo esperienze uniche in un solo itinerario».
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[post_content] => Da oggi,24 agosto, ChatGpt, una delle numerose piattaforme di intelligenza artificiale, estenderà il suo servizio pubblicitario a 31 paesi europei.
Siamo ancora nelle primissime fasi di sviluppo della pubblicità tramite intelligenza artificiale, ma gli esperti prevedono che cambierà radicalmente il settore. A quanto pare, in futuro i viaggiatori cercheranno su internet luoghi da visitare e destinazioni da raggiungere. Ed è proprio in quel momento che appariranno gli annunci pubblicitari.
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Le poche aziende che controllano l'Intelligenza Artificiale offrono servizi di intermediazione tramite società proprie – che gestiscono e modellano la pubblicità. La versione beta di questo servizio è disponibile da alcuni mesi. Le versioni beta sono test molto avanzati utilizzati per individuare e correggere potenziali bug.
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[post_content] => Un ritorno ai luoghi dell’infanzia, alla natura e a quella qualità della vita che rappresenta uno dei principali elementi identitari della Svizzera.
È il cuore della campagna di Svizzera Turismo in Italia con Michelle Hunziker e Yann Sommer, girato nella regione di Interlaken, tra il Lago di Brienz e il museo all’aperto di Ballenberg.
I due brand ambassador, nati e cresciuti in Svizzera, raccontano il legame con i luoghi che hanno contribuito a formare la loro identità. Il messaggio va oltre la promozione della destinazione: la Svizzera diventa uno spazio nel quale rallentare, respirare, ritrovare equilibrio e ispirazione, sia scegliendo una località di montagna sia una città a misura d’uomo.
Interlaken è il punto di partenza di questo racconto. Situata tra i laghi di Thun e di Brienz e affacciata sulla triade Eiger, Mönch e Jungfrau, la cittadina è uno snodo strategico per esplorare l’Oberland Bernese. Dal Lago di Brienz, navigabile anche a bordo dello storico battello a vapore Lötschberg, si raggiungono borghi e attrazioni come la ferrovia a cremagliera del Rothorn, le cascate del Giessbach e il percorso panoramico tra Bönigen, Iseltwald e Giessbach.
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Questa narrazione si inserisce nella strategia 2026 di Svizzera Turismo, sintetizzata nel concetto di Travel Better. L’obiettivo non è aumentare indiscriminatamente i flussi, ma distribuirli meglio nel tempo e nello spazio, favorendo soggiorni più lunghi, viaggi durante tutto l’anno e la scoperta di itinerari meno conosciuti. Un approccio coerente con Swisstainable, il programma lanciato nel 2021 per promuovere un turismo capace di generare benefici economici, sociali e ambientali.
I dati
La Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno.
Il risultato si inserisce in un percorso già favorevole: il 2025 si è chiuso con 43,9 milioni di pernottamenti, il 2,6% in più rispetto al 2024, mentre gli arrivi dall’Italia sono aumentati del 4,8%, con picchi particolarmente significativi nei mesi di gennaio, maggio e dicembre.
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[post_content] => Nuovevacanze chiude il secondo trimestre del 2026 con risultati che confermano la solidità del proprio modello di sviluppo e l’efficacia delle strategie intraprese. Tra aprile e giugno, il network ha accolto 30 nuove agenzie di viaggio, ampliando ulteriormente la propria presenza sul territorio nazionale.
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Nello stesso periodo, il fatturato ha registrato una crescita del 18% a parità di perimetro: un risultato che testimonia non soltanto l’espansione della rete, ma anche la capacità di generare valore per le agenzie già operative. «Il secondo trimestre del 2026 rappresenta uno dei migliori risultati nella storia di Nuovevacanze», dichiara Corrado Lupo, ceo del network.
Fiducia
«L’ingresso di 30 nuove agenzie e l’aumento del fatturato del 18% a parità di perimetro confermano la fiducia del mercato nel nostro progetto. Sono risultati frutto di una strategia chiara, di un’organizzazione efficiente e, soprattutto, dell’impegno quotidiano di una squadra di professionisti che supporta concretamente la crescita delle agenzie affiliate».
La crescita registrata nel trimestre è stata accompagnata da un importante programma di innovazione digitale. Nuovevacanze ha introdotto nuovi strumenti tecnologici progettati per aumentare l’efficienza operativa delle agenzie, migliorare l’esperienza degli utenti e semplificare i processi interni. Le soluzioni rilasciate rappresentano un ulteriore passo nel percorso di trasformazione digitale del network e mettono a disposizione delle agenzie strumenti sempre più integrati, performanti e orientati alla produttività
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[post_content] => Un mese di luglio positivo, un agosto che si preannuncia tra i migliori degli ultimi anni e segnali già incoraggianti per il mese di settembre. L’estate 2026 conferma il forte appeal delle vacanze in campagna, con una domanda che premia la qualità dell’accoglienza rurale e la formula del turismo esperienziale. È il bilancio tracciato da Agriturist (Confagricoltura), che evidenzia come la clientela straniera rappresenti oltre il 65% delle presenze complessive.
“Le prenotazioni registrate finora ci restituiscono un quadro positivo, segno di un’accoglienza di qualità, con servizi sempre più in linea con le aspettative di chi cerca benessere, sostenibilità e ama scoprire le tradizioni locali – ha detto il presidente di Agriturist, Augusto Congionti – La domanda è fortemente orientata verso soggiorni che integrano ospitalità, eventi culturali, enogastronomia e attività all’aria aperta”.
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[post_content] => Anche per il 2026 Grimaldi Lines rinnova l’impegno nella valorizzazione della destinazione Sardegna e del suo ricchissimo patrimonio culturale. Grazie alla partnership consolidata con la Camera di commercio di Nuoro e con Aspen, la compagnia di navigazione torna a supportare la manifestazione autunno in Barbagia, confermando il suo ruolo strategico nel promuovere una nuova modalità di turismo, consapevole, esperienziale e distribuita in ogni stagione dell’anno.
Per l’occasione Grimaldi Lines propone il 20% di sconto - esclusi diritti fissi, costi Ee Ets e servizi di bordo - per le prenotazioni effettuate tra il 5 agosto e il 15 dicembre 2026, esclusivamente su partenze selezionate tra il 3 settembre e il 15 dicembre 2026: le tratte sono Livorno-Olbia, Civitavecchia-Olbia, Civitavecchia-Porto Torres, Barcellona-Porto Torres e viceversa.
Tutti i dettagli sono disponibili sul sito www.grimaldi-lines.com. La compagnia garantisce in ogni stagione dell’anno collegamenti marittimi regolari con i principali porti del Nord e del Sud dell’isola, contribuendo concretamente alla mobilità dei flussi turistici a bordo di navi moderne e accoglienti.
A completamento dell’offerta, sulla destinazione Sardegna è attivo anche Grimaldi Lines tour operator, che propone l’esperienza della vacanza mediterranea con viaggio in nave, perfetta per famiglie, coppie e gruppi di amici. Autunno in Barbagia, in programma dal 5 settembre al 13 dicembre 2026, è un vero e proprio viaggio nel cuore più autentico della Sardegna.
Nei fine settimana, i borghi storici della Barbagia aprono le porte delle case, delle antiche corti e dei laboratori artigiani, invitando i visitatori a riscoprire gesti tramandati da generazioni, sapori genuini, costumi e tradizioni che raccontano l’anima dell’isola: il primo appuntamento, nel week end del 5 e 6 settembre, sarà come sempre a Bitti, l’antico borgo di pietra che custodisce le vestigia della civiltà nuragica.
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Grazie alla partnership consolidata con la Camera di commercio di Nuoro e con Aspen, la compagnia di navigazione torna a supportare la manifestazione autunno in Barbagia, confermando il suo ruolo strategico nel promuovere una nuova modalità di turismo, consapevole, esperienziale e distribuita in ogni stagione dell’anno.\r\n\r\nPer l’occasione Grimaldi Lines propone il 20% di sconto - esclusi diritti fissi, costi Ee Ets e servizi di bordo - per le prenotazioni effettuate tra il 5 agosto e il 15 dicembre 2026, esclusivamente su partenze selezionate tra il 3 settembre e il 15 dicembre 2026: le tratte sono Livorno-Olbia, Civitavecchia-Olbia, Civitavecchia-Porto Torres, Barcellona-Porto Torres e viceversa.\r\n\r\nTutti i dettagli sono disponibili sul sito www.grimaldi-lines.com. La compagnia garantisce in ogni stagione dell’anno collegamenti marittimi regolari con i principali porti del Nord e del Sud dell’isola, contribuendo concretamente alla mobilità dei flussi turistici a bordo di navi moderne e accoglienti.\r\n\r\nA completamento dell’offerta, sulla destinazione Sardegna è attivo anche Grimaldi Lines tour operator, che propone l’esperienza della vacanza mediterranea con viaggio in nave, perfetta per famiglie, coppie e gruppi di amici. Autunno in Barbagia, in programma dal 5 settembre al 13 dicembre 2026, è un vero e proprio viaggio nel cuore più autentico della Sardegna.\r\n\r\nNei fine settimana, i borghi storici della Barbagia aprono le porte delle case, delle antiche corti e dei laboratori artigiani, invitando i visitatori a riscoprire gesti tramandati da generazioni, sapori genuini, costumi e tradizioni che raccontano l’anima dell’isola: il primo appuntamento, nel week end del 5 e 6 settembre, sarà come sempre a Bitti, l’antico borgo di pietra che custodisce le vestigia della civiltà nuragica.","post_title":"Grimaldi Lines, tornano gli sconti (20%) per le manifestazioni autunnali in Sardegna","post_date":"2026-08-05T11:19:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785928749000]}]}}