26 May 2026

Due stagioni, una visione: Naar presenta le promo Estate e Capodanno

Informazione PR

Un doppio orizzonte per viaggiare con stile e libertà, quello tracciato da Naar per la stagione 2025/2026. Con un’offerta che guarda sia all’estate sia al capodanno, l’operatore conferma il proprio approccio sartoriale al viaggio, affiancando al classico prodotto tailor made nuove formule più snelle ma sempre curate nel dettaglio. Dall’Oceano Indiano ai fiordi norvegesi, dalle metropoli americane ai gioielli d’Europa, l’idea è quella di offrire agli agenti di viaggio uno strumento potente e aggiornato per rispondere ai desideri di un pubblico che cerca ispirazione, garanzia e carattere.

Alla base di questa doppia manovra, estiva e invernale, c’è una visione ben precisa raccontata dal general manager Luca Battifora: “Abbiamo alcune destinazioni che possiamo considerare pilastri storici della programmazione Naar: Nord America, Pacifico, Oriente, Giappone, Polinesia. Ma oggi stiamo investendo con decisione anche in nuove aree: Medio Oriente, Oceano Indiano, Africa, Sud America ed Europa, sia quella continentale che del Nord”.

L’obiettivo è chiaro: accrescere la quota di mercato nei segmenti in cui Naar ritiene di avere il giusto prodotto e le giuste competenze per imporsi. L’estate e il Capodanno 2025/2026, in questo senso, sono  l’inizio di una progettualità più ampia che guarderà al 2026 con dinamismo e concretezza.

Estate

L’estate 2025 si apre con la Summer Promo attiva fino al 14 giugno, che offre un’ampia selezione di pacchetti combinati, itinerari esperienziali e soggiorni tailor made in destinazioni iconiche, con combinazioni originali tra città e mare. Tra le proposte in promozione: Dubai, Doha, Abu Dhabi o Istanbul abbinati alle isole dell’Oceano Indiano; New York e Washington combinate con Riviera Maya o Santo Domingo; Miami con Riviera Maya o Santo Domingo; Singapore e Bali; oltre ai tour in Messico (Yucatán o minitour con mare), Thailandia (Bangkok con estensione mare o soggiorno lungo sulle spiagge), Cina (Express o Leggendaria), Norvegia (Lo splendore dei fiordi), Cornovaglia e Costa Giurassica, e Scozia classica. Completano l’offerta i City or Beach Break, soggiorni ad una sola tappa studiati per chi ha pochi giorni ma non vuole rinunciare a qualità ed emozione.

Le tariffe promozionali rappresentano un’opportunità concreta per le agenzie, che possono contare su un prodotto firmato Naar, competitivo, con partenze garantite e supportato da strumenti digitali in costante evoluzione.

Per maggiori informazioni sull’estate clicca qui

 

Capodanno

L’attenzione si sposta poi su un’altra stagione strategica: le festività di fine anno. Naar decide di tornare a presidiare i momenti caldi dell’anno con un’offerta selezionata e dal taglio esclusivo. “Storicamente non abbiamo mai concentrato i nostri impegni sui picchi stagionali – spiega Corrado Locatelli –, ma questa volta vogliamo esserci, perché abbiamo ascoltato le richieste del mercato e dei nostri partner. Il Capodanno 2025/2026 rappresenta per noi un ritorno ragionato a un modello fatto di partenze dedicate, blocco posti e camere selezionate in strutture di alto profilo e di grande carattere”.

Si parte con una selezione di destinazioni molto articolata: Maldive (Atmosphere Kanifushi e Kuramathi), Thailandia (Beyond Kata e Katathani Phuket), Repubblica Dominicana (Bahia Principe Grand Punta Cana), Riviera Maya (Bahia Principe Grand Coba), Zanzibar (Karafuu Hotel e Sansi Kendwa), e l’Argentina con un tour completo di 12 notti. Tutti i pacchetti includono voli, hotel, trasferimenti e trattamento indicato, e prevedono partenze garantite da Roma e Milano. In più, uno sconto promozionale di 300 euro a pratica per prenotazioni effettuate entro il 30 giugno.

Per maggiori informazioni sul Capodanno clicca qui

 

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Una visione coerente con le tendenze più attuali, dallo slow tourism all’immersione territoriale, resa sempre più accessibile dalla connessione ferroviaria con Trenitalia.\r\nLa sostenibilità non è solo posizionamento: il 50% delle strutture ricettive dell’area metropolitana ha ottenuto un marchio di qualità ecologica. OnlyLyon si impegna su quattro pilastri: turismo rispettoso dei cittadini, inclusivo, attento ai prodotti locali e orientato alla mobilità dolce. Dal 2025 è attivo il Navigône, il servizio di trasporto pubblico fluviale elettrico sul Rodano.\r\nI punti di forza\r\nLa gastronomia resta il motore principale: un’offerta esperienziale che spazia dai workshop con chef stellati ai mercati locali. Lione è inoltre tappa centrale della Valle de la Gastronomie, l’itinerario enogastronomico da Digione a Marsiglia, mentre i vigneti del Beaujolais — presenti alla serata di OnlyLyon — completano un’offerta ideale per pacchetti che coniughino città e territorio.\r\nEmblematico in questo senso il format della serata stessa: la cena è stata affidata ad Antoine Bonnet, chef stellato del Cour des Loges, il Radisson di Lione presente all’evento, in un percorso a quattro mani che ha messo in dialogo cucina francese e italiana.\r\nSul fronte culturale, il Musée des Beaux-Arts porta in autunno alla Reggia di Venaria la mostra Les Modernes. Da Matisse a Bacon, curata da Sylvie Ramond: un’ulteriore prova del legame profondo tra le due culture e un’occasione di promozione incrociata per il trade italiano. Buffenoir ha inoltre fornito indicazioni strategiche per gli operatori: «Giugno e settembre sono i mesi ideali, con temperature piacevoli e città più vivibile». Il flusso principale arriva dal Nord Italia, con Milano come snodo centrale affiancato dalle regioni per cui Lione è raggiungibile in auto. «Stiamo lavorando per ampliare il mercato e per valorizzare i dintorni di Lione come proposta integrata». Ed è proprio qui che la destinazione rivela la sua dimensione più completa. Il centro storico — patrimonio Unesco per 500 ettari, attraversato da una delle zone pedonali più estese d’Europa — si esplora in tre giorni a piedi o in bicicletta. «Tre giorni bastano per innamorarsi di Lione», conferma Mathilde Carpentier, promotion manager di OnlyLyon. Ma per chi prolunga il soggiorno, l’Auvergne-Rhône-Alpes apre un secondo livello: vulcani, Beaujolais, Alpi e Chamonix a due ore. 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