21 September 2021

Winkler hotels: gli scenari dalle Piramidi di Terra di Perca, alle tre Cime di Lavaredo, al lago di Braies

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Una vacanza ai Winklerhotels significa immergersi nei più bei paesaggi dell’Alto Adige affidandosi a guide certificate che accompagnano ad esplorare il territorio.
Questo è il servizio „dalla A alla Z“: nessun pensiero se non quello di prenotare (eventualmente) il pranzo al sacco che viene consegnato direttamente prima dell’escursione.
Le Piramidi di Terra di Perca sono facili da raggiungere, dopo un breve tratto di sentiero tra larici e abeti rossi ci si imbatte nel bosco dell’abbraccio degli alberi: sulla corteccia sono disegnate due mani che sembrano abbracciare l’albero. L’invito è immediato: si sceglie l’albero che ispira di più e scatta „l’abbraccio“. Qualche minuto ancora di cammino e ci si trova davanti ad uno scenografico anfiteatro che si apre letteralmente sotto i piedi con la grandiosità della „voragine“ dove la terra, sbriciolandosi, ha creato queste incredibili formazioni di terra sormontate da massi, una sfida alla legge di gravità che la guida spiegherà, evidenziando questo capolavoro architettonico della natura, che, a secondo della posizione del sole e dalla presenza delle nubi, cambia di colore. L’erosione ha dato forme singolari a queste colonne argillose, il paesaggio è incantevole.

Un’altra escursione „rubacuori“ è quella al Lago di Braies, dove è stata girata la fortunata serie „ A un passo dal Cielo“ con Terence Hill. La perla lacustre delle Dolomiti, è uno dei più bei laghi di montagna delle Alpi, fonte d’ispirazione per numerose leggende altoatesine. Secondo una di queste si raggiungerebbe in barca il regno sotterraneo dei Fanes: dove si narra che ci fosse l’ingresso agli Inferi, oggi si trova l’imponente Croda del Becco, la montagna che sovrasta il lago.

Non si può rinunciare a vedere le Tre Cime di Lavaredo: con la navetta dell’hotel si arriva a Misurina e dopo circa 3 ore di cammino (percorrendo un sentiero facile che prevede 400 metri di dislivello) si potranno ammirare le maestose tre cime che si ergono verso il cielo, pareti verticali punteggiate dagli alpinisti che salgono per arrivare a toccare la cima.  Le “tre dita di dolomia” sono uno spettacolo incredibile, unico nel suo genere, composte da tre massicci, la Grande, quella centrale di 2999 metri, la Cima Ovest di 2973 metri e la Piccola di 2857 metri.

Non basta? Ecco i costoni di Croda Rossa che si raggiungono salendo per la Val Fiscalina nelle Dolomiti di Sesto; il Sasso della Croce nella Valle Aurina: tour del gruppo di cime dei 3.000; la visita ai bunker di Mantana (escursione storico-culturale ad anello con degustazione); tour del Monte Piana: camminare scoprendo i retroscena della truce guerra combattuta sulle nostre montagne.

 




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