15 July 2026

Wedding: settore da incrementare e razionalizzare. L’esempio della Sardegna

Un momento dell’intervento di Bianca Trusiani al seminario organizzato da Ivonne Concu

Sull’eco delle cifre molto incoraggianti diffuse durante l’ultimo Buy Wedding in Italy, a Bologna in novembre, si stanno muovendo molte realtà locali per dare una struttura organica alla filiera del matrimonio legato a una destinazione che si deve proporre come un unicum organizzato, testato e capace di incontrare le esigenze dei committenti.

Così Ivonne Concu, del paese-museo San Sperate, nel cagliaritano, event manager e wedding planner, sta cercando di strutturare un progetto che non solo porti un vantaggio imprenditoriale a sé stessa, ma soprattutto alla Sardegna, attraverso un’idea in via di concretizzazione, agile e percorribile, partendo dal presupposto che l’appeal dell’isola non è secondo ad altre regioni, che attualmente sono (solo) meglio organizzate.

«Non solo wedding planner, alberghi, arredatori, fioristi, fotografi, videomaker, location – spiega Concu – ma la creazione di una rete, attraverso un progetto che tramite questo network  porti il nome delle eccellenze nella filiera del wedding oltre i confini sardi, per un riconoscimento di destinazione matrimoniale per il wedding – tourism».

Così in una importante occasione, creata nelle sale di Villa Vivaldi, a Cagliari, si è tenuto il primo incontro per l’imminente nascita della Rete del wedding della Sardegna. Il tutto nobilitato dalla presenza in video conferenza di Bianca Trusiani, presidente del comitato tecnico di Buy Wedding in Italy e uno dei massimi esperti del settore nel nostro paese.

«Ho voluto creare Sardinia Destination Weddings, con marchio registrato – precisa Ivonne Concu, creatrice e anima del progetto –  perché secondo la mia visione la chiave di tutto è creare sinergie, dare vita a una rete, per incrementare l’economia di un settore in forte crescita che possa anche inserirsi nell’operazione di destagionalizzazione del turismo, troppo confinato nella stagione estiva, per un incontro tra domanda e offerta anche fuori dai periodi dedicati a sole e mare. In secondo step, credo sarebbe importante dare vita a un flusso di incoming per far conoscere e apprezzare il territorio direttamente ai buyer organizzando con il supporto della Regione, che pare interessata a questo e ad altre reti, come quelle del mice, familiarisation-trip indirizzati agli operatori della filiera del wedding».

Secondo Concu il mercato di riferimento più importante sarà quello europeo con un accento in più su quello britannico, al quale sarà fatto seguire il rapporto con quelli della ex Unione Sovietica e cinese. «In termini di riconoscimento del brand – conclude Concu – dovremo presenziare agli eventi fieristici e/o di riferimento e divenire un unico referente per le amministrazioni locali ed estere».

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Anche la Hanoi-Osaka verrà modificata, passando dagli attuali 7 voli settimanali a 11 voli settimanali tra il 26 ottobre e il 30 novembre 2026, e raggiungendo 14 voli settimanali dal 1° dicembre 2026, pari a una media di due voli al giorno.\r\n \r\nCon partenza da Da Nang, al centro del Paese, la rete di voli per l'Asia nord-orientale verrà ampliata con l'aumento dei voli settimanali per Seul (Incheon) a 14 a partire dal 1° luglio. Inoltre, le rotte Da Nang - Tokyo (Narita) e Da Nang - Osaka (Kansai) saranno incrementate rispettivamente a 11 e 5 voli settimanali.\r\n \r\nL'aumento della frequenza dei voli sulle rotte per l'Asia nord-orientale si inserisce in un contesto di continua e forte domanda di collegamenti con il Vietnam. L'Asia nord-orientale è attualmente uno dei principali mercati internazionali del network di Vietnam Airlines, che serve diverse finalità, turismo, commercio, investimenti, visite ai parenti e scambi culturali.\r\n \r\nSecondo l'Ufficio Generale di Statistica (Ministero delle Finanze), la Corea del Sud è stata il secondo mercato internazionale per numero di visitatori in Vietnam nei primi sei mesi del 2026, con oltre 2,16 milioni di turisti. Anche Giappone e Taiwan continuano a rappresentare mercati importanti, mantenendo un volume stabile di passeggeri nel flusso bidirezionale tra il Vietnam e l'Asia nord-orientale.\r\n \r\nVietnam Airlines continua a sviluppare il proprio network di voli internazionali in base all'evolvere del mercato, combinando il mantenimento di quelli tradizionali con l'espansione verso nuove destinazioni. Nel 2026, la compagnia aerea ha annunciato e inaugurato nuove rotte per Amsterdam, Phuket e Colombo.","post_title":"Vietnam Airlines aggiunge più frequenze e voli verso l'Asia nord-orientale","post_date":"2026-07-10T11:29:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783682951000]}]}}