27 March 2026

Visit Elba, scoprire l’isola con i nuovi percorsi di trekking

Da settembre l’Elba si trasforma in una meta imperdibile per gli appassionati di trekking. Dalle spiagge e scogliere, risalendo attraverso la macchia mediterranea e i piccoli borghi, fino a toccare le sue granitiche cime, l’isola propone sette nuovi percorsi da esplorare, per tutti i tipi di esigenze, con tante curiosità storiche e culturali da scoprire. Per celebrare la giornata senza auto il prossimo 22 settembre, l’isola propone Il Cammino della Rada, un itinerario che collega due punti simbolicamente importanti a Portoferraio: la Torre del Martello della città fortificata di Cosmopoli con la Fortezza del Volterraio, emblema del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Il percorso collega una straordinaria articolazione di punti di interesse distribuiti lungo il Cammino.

Per gli amanti, invece, dei percorsi più impegnativi, il trekking tra le vie del granito è d’obbligo: un anello che si sviluppa nel versante sud del Monte Capanne e tocca le principali aree archeologiche diffuse in quest’area: dai resti degli antichi capanni di età villanoviana alle sepolture a cassetto di analoga epoca, fino alle maestose colonne in granito realizzate dai romani.  Uno degli itinerari più suggestivi dell’isola è l’itinerario di Punta Enfola, il promontorio di Capo Enfola unito al resto dell’isola da uno stretto istmo di terra. Il sentiero è lungo circa 5 Km, ricco di elementi naturalistici e testimonianze storiche risalenti all’ultimo conflitto mondiale. Poco conosciuto e tutto da esplorare è il percorso Capo di Stella: anello sulla penisola del golfo omonimo fra Capoliveri e Lacona. Il sentiero si sviluppa interamente sulla lunga e stretta punta che separa le due ampie baie della Stella e di Lacona. Si tratta di uno dei promontori più interessanti dell’Elba. La partenza è dalla strada provinciale di Lacona, all’altezza del bivio per la spiaggia di Margidore, dove si segue una strada asfaltata con l’indicazione per Capo di Stella.

 

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Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca.\r\n«Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche».\r\nTra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.\r\nInteressanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.\r\n«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.\r\nInfine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».\r\n(Quirino Falessi)\r\n[gallery ids=\"510454,510455,510456,510457,510458,510459\"]\r\n\r\n","post_title":"Linz e l’Alta Austria: tra natura, cultura e nuove strategie di promozione","post_date":"2026-03-25T13:14:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774444483000]}]}}