30 agosto 2019 14:44
Dalla Val Camonica al Garda, fino alla città di Brescia, la linea tracciata unendo i punti del tesori Unesco offre ogni volta una prospettiva diversa, per interpretare un territorio in cui l’arte, la cultura e la vicenda dell’uomo si fondono senza soluzione di continuità. Visit Brescia propone quindi un viaggio tra luoghi che rappresentano gioielli di inestimabile valore del patrimonio mondiale dell’Umanità, tutti compresi in un’area che sembra animata dal desiderio di lasciarsi scoprire a poco a poco, con ritmi e modi lontani anni luce da quelli imposti dal turismo di massa.
Un ricco calendario di iniziative celebra i 40 anni di Arte rupestre della Val Camonica, il primo sito in Italia a essere iscritto nella lista Unesco nel 1979: tra i Monti Concarena e Pizzo Badile, le oltre 200 mila incisioni catalogate hanno il proprio cuore nel parco nazionale di Naquane, a Capo di Ponte, dove, su un centinaio di rocce, sono raggruppate oltre 30 mila immagini e simboli, tra i quali la rosa camuna, simbolo della regione Lombardia. In quest’area e in quella che si estende su oltre 180 località e parchi della valle, i simboli religiosi hanno fatto spazio alle figure umane, ai villaggi, agli animali, agli episodi di caccia e alle scene di vita quotidiana. La valle dei Segni attraversa così 12 mila anni di storia e getta una luce sui misteri delle origini dell’umanità, in un percorso che accarezza centri abitati come Ossimo, Paspardo, Sellero e Sonico e sfocia idealmente nel romantico Lago d’Iseo.
Questa suggestione liquida offre il pretesto per una riflessione sullo stile abitativo in voga negli insediamenti della zona tra l’età del rame e la prima età del ferro. Anch’essi riconosciuti Patrimonio dell’umanità Unesco, quelli della provincia di Brescia, concentrati nell’area del Garda, sono tra i più antichi siti palafitticoli dell’arco alpino e permettono di immaginare la vita delle prime comunità agricole europee, riunite in villaggi edificati su piattaforme di legno lungo le rive di laghi, fiumi e paludi. Se il museo archeologico Rambotti di Desenzano conserva un aratro risalente a circa il 2000 a. C. e altri oggetti rinvenuti nel corso degli scavi, il bacino di Lucone di Polpenazze è uno dei meglio conservati dell’anfiteatro intramorenico. Palafitte come quelle rinvenute sul fondale della sponda orientale della penisola di Sirmione e a Gabbiano di Manerba del Garda sono testimonianze preziose per comprendere tappe fondamentali del percorso che ci ha portato a essere quello che siamo.
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[post_content] => Al via le corse prova del Frecciarossa sui binari tra Germania e Austria, nell’ambito dell’iter di omologazione internazionale che accompagnerà il progetto dei nuovi collegamenti ad alta velocità tra Italia, Germania e Austria, realizzati in collaborazione con Deutsche Bahn e Öbb.
Il debutto commerciale è previsto per l’estate 2027, con le prime rotte che collegheranno Milano e Roma con Monaco di Baviera.
Le prove interessano la rete ferroviaria tedesca lungo la direttrice Berlino–Monaco di Baviera-Kufstein. In Austria, invece, il Frecciarossa sta circolando tra Kufstein e il valico del Brennero e sulla tratta Salisburgo-Vienna, direttrici centrali per lo sviluppo dei futuri servizi transfrontalieri.
L’offerta iniziale prevede quattro collegamenti sulle rotte Milano-Monaco di Baviera e Roma-Monaco di Baviera. Il viaggio tra Milano e Monaco durerà circa sei ore e mezza, con fermate intermedie a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. Da Roma a Monaco il tempo previsto sarà di circa otto ore e mezza, con fermate a Firenze, Bologna, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. L’apertura del Tunnel di Base del Brennero consentirà di ridurre i tempi di percorrenza di circa un’ora.
Da dicembre 2028 l’offerta completa salirà a dieci collegamenti tra Italia e Germania, lungo le direttrici che uniranno Milano, Roma e Monaco di Baviera, con estensioni anche verso Napoli e Berlino. Il servizio sarà operato con il Frecciarossa 1000, il treno Alta Velocità di Trenitalia conforme alle specifiche tecniche europee di interoperabilità e progettato per circolare sulle reti ferroviarie di diversi Paesi europei, tra cui Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio.
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[post_content] => Si è conclusa ieri con una grande partecipazione di pubblico la sperimentazione delle aperture straordinarie serali promossa nel mese di agosto dal ministero della cultura e dal ministero del turismo, con la partecipazione del comune di Milano, che ha interessato il Pantheon e il Colosseo a Roma e il Castello Sforzesco a Milano.
Al Colosseo e al Pantheon, soltanto nel corso delle aperture serali, sono stati registrati complessivamente oltre 56mila visitatori in un solo mese.
Al Castello Sforzesco gli accessi alle sale del Museo di Arte Antica, della Pietà Rondanini e alla mostra ‘Passione Disegno’ sono stati oltre 4mila.
“L’esperimento delle aperture serali di monumenti e musei, avviato insieme al ministro della cultura Giuli, ha dato risultati eccellenti – afferma il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi – lo stiamo studiando in ogni dettaglio con l’intento di riproporlo nell’estate dell’anno venturo e magari, in versione invernale, nel prossimo periodo natalizio”.
“Le aperture straordinarie di agosto al Castello Sforzesco ci consegnano dati incoraggianti e una direzione chiara: la cultura deve essere sempre più accessibile, aperta e capace di adattarsi ai tempi e alle esigenze di chi vive e visita la città – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi -. Ampliare le occasioni di accesso significa rendere il patrimonio più vicino alle persone e contribuire a fare di Milano una città ancora più accogliente e attrattiva".
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[post_content] => Secondo l'ultimo rapporto "Ground Monitor" di American Express Global Business Travel, i prezzi del noleggio auto dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili nel corso del prossimo anno; tuttavia, in alcuni mercati, i viaggiatori d'affari potrebbero dover affrontare costi significativamente più elevati.
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[post_content] => Apre oggi a pochi passi da Milano Linate e con un collegamento diretto in metropolitana con il centro di Milano il nuovo Spark by Hilton Milan Linate Airport, il nuovo hotel orientato al segmento premium economy che segna il debutto in Italia del brand Spark by Hilton grazie all’accordo con Ele.
Posizione ideale
La posizione rappresenta uno degli elementi distintivi di Spark by Hilton Milan Linate Airport: l’hotel si trova a circa sette minuti a piedi dall’aeroporto e dalla stazione della metropolitana, con accesso diretto alla città.
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Spark by Hilton Milan Linate Airport nasce intorno a un concetto di comfort evoluto, con ambienti contemporanei e funzionali. L’hotel realizzato con Relabor offre 110 camere, tutte caratterizzate da un design ispirato alla natura e ai colori caldi della terra, scelti per creare un’atmosfera accogliente, rilassante e contemporanea. Gli ospiti potranno gustare la colazione firmata Hilton e utilizzare un bar, di una palestra completamente attrezzata e una piscina, oltre a comode soluzioni di parcheggio. In più, un punto ristoro aperto 24 ore su 24. Per riunioni, convegni ed eventi sono cinque le sale dedicate per accogliere fino a 120 persone.
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[post_content] => George Kamal, ceo ad interim e direttore generale del gruppo Kenya Airways, si è dimesso dopo meno di un anno dall’assunzione dell’incarico.
In un comunicato di i ieri, 1° settembre, la compagnia aerea africana ha spiegato che Kamal si è dimesso per motivi personali.
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Il cda del vettore ha nominato Habil Waswani, segretario della società e direttore dei servizi legali e della conformità normativa, come nuovo ceo ad interim, con effetto dal 15 settembre 2026. In parallelo viene avviato un processo di selezione per la nomina di un ceo a titolo definitivo.
La società ha affermato di rimanere concentrata sulla propria strategia di risanamento, con gli obiettivi primari di garantire l’affidabilità operativa, tornare a risultati finanziari positivi e sostenibili e raggiungere gli obiettivi di crescita prefissati.
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[post_content] => Dopo il successo del “Tropea Planner”, è la volta della guida dedicata a Reggio Calabria e Pizzo: “Pronto Estate” rilancia la sfida del turismo integrato in Calabria e amplia la sua proposta editoriale.
Il progetto ideato dalle aziende di comunicazione ed editoria Pubblicom e Meligrana, apre la stagione 2026 con diverse novità. Dopo il positivo riscontro ottenuto dal Tropea Planner nel 2025, quest’anno si è aumentata l’offerta arrivando a 120 pagine, con l’integrazione della brochure ufficiale del Porto di Tropea, che è diventato partner istituzionale.
Seguendo delle scelte sempre più ecocompatibili si è pensato ad un dono ai partner come gadget di eco-matite piantabili con semi di basilico.
Il sistema di strumenti cartacei e digitali trasmette un messaggio chiaro: a monte c'è un'idea di aggregazione turistica matura, in grado di offrire un'accoglienza strutturata e consapevole. Giunta alla sua 17a edizione, la rivista Pronto Estate consente di offrire la guida in omaggio o in vendita al cliente di hotel, villaggi turistici, b&Bb, residence e attività locali.
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Per soddisfare le esigenze di un turista dinamico, è nata la linea editoriale Planner by Pronto Estate. Inaugurata con il Tropea Planner l’anno passato (stampato in 10.000 copie trilingue: italiano, inglese e tedesco a solo 1 euro), la rivista che raccoglie informazioni pratiche, cenni storici, eventi, luoghi d'interesse, escursioni, esperienze guidate, mappe e le utili "Top 10" della località specifica. Oggi il format si espande: già in cantiere l'estensione verso altre mete come Pizzo, Reggio Calabria, Serre, Stromboli, valorizzando per ciascuna le specificità culturali ed imprenditoriali locali.
Anche per la stagione 2026 si conferma la scelta responsabile della carta certificata Fsc tramite lo stampatore Rubbettino Print, che garantisce la tracciabilità e la provenienza delle materie prime da foreste gestite in modo sostenibile. «Questa scelta green, pur determinando un aumento dei costi di produzione in un periodo di incertezza economica, ci è parsa doverosa di fronte ai tragici effetti dei cambiamenti climatici. Ognuno di noi deve fare la propria parte per l'ambiente e continueremo su questa strada anche con le prossime edizioni» dichiarano i responsabili di Pronto Estate.
Pronto in questa edizione di Pronto Estate Costa degli Dei, con 17.000 copie, 120 pagine, 5 lingue (italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo) al prezzo di 1 euro, sono state confermate le mappe aggiornate, le Top 10 e la ricca sezione Experiences.
Pronto Estate Costa Viola, giunta alla sua quinta edizione con 10.000 copie, 80 pagine, 3 lingue (italiano, inglese, tedesco) a 1 euro, include mappe 3D, itinerari food & beach e il Focus strategico sulla città metropolitana di Reggio Calabria.
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[post_content] => Sono numeri da record, per l'ennesima volta, quelli del turismo in Spagna che, nei primi sette mesi del 2026 registra una crescita del 4,6% degli arrivi internazionali (58,1 milioni) e soprattutto, un incremento del 7,8% della relativa spesa, salita a 82,05 miliardi di euro.
I dati forniti dall' Istituto Nazionale di Statistica (Ine) mostrano come Regno Unito, Francia e Germania siano stati i principali mercati di provenienza dei turisti in visita in Spagna tra gennaio e luglio, con rispettivamente 11,5, 7,2 e 6,9 milioni di visitatori.
Gli arrivi dal Regno Unito sono aumentati del 4,6% e quelli dalla Francia dell’1,2%, mentre il numero di turisti tedeschi è diminuito dello 0,5%.
L’Italia è stata il mercato in più rapida crescita in termini percentuali tra gennaio e luglio, con 3,5 milioni di turisti, il 10,3% in più rispetto all’anno precedente.
Si è registrato inoltre un notevole aumento del 16,9% dei visitatori provenienti da altri paesi, per un totale di 717.000, mentre la loro spesa è aumentata del 24,5%.
La Catalogna è stata la comunità autonoma più visitata tra gennaio e luglio, con 11,94 milioni di turisti internazionali, il 2,9% in più rispetto all’anno precedente. Seguono le Isole Baleari, con 9,16 milioni di visitatori, in crescita del 1,8%, e le Isole Canarie, con 9,02 milioni, in calo dello 0,6%.
L’Andalusia ha accolto 9,02 milioni di turisti fino a luglio, con un aumento dell’8,2%; Madrid e la Comunità Valenciana hanno registrato la crescita più forte tra le principali destinazioni, con aumenti rispettivamente del 9,6% e dell’8,9%.
La voce di spesa più consistente è stata quella relativa all’alloggio, con il 19,8% del totale, seguita dai pacchetti turistici, con il 19,3%, e dai trasporti internazionali, con il 19,2%.
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[post_content] => Secondo i dati dell'ufficio nazionale di statistica e informazione, Cuba ha accolto 419.863 visitatori internazionali tra gennaio e luglio 2026, con un calo del 62,8% rispetto a 1.128.831 visitatori registrati nello stesso periodo del 2025.
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I mercati di riferimento
Nei primi sette mesi del 2026, il Canada si è confermato il principale mercato di provenienza per i turisti cubani, con 127.645 visitatori. A titolo di confronto, nello stesso periodo del 2025 si erano registrati circa 478.000 visitatori. Tra gennaio e luglio, i cubani residenti all'estero hanno generato 88.525 visite, rispetto alle 140.546 dell'anno precedente. Gli arrivi dagli Stati Uniti sono stati 37.351, in calo rispetto ai circa 77.200 dell'anno precedente, mentre la Russia ha registrato 21.374 visitatori e il Messico 19.828.
La contrazione degli arrivi ha coinciso con cambiamenti sostanziali nel settore alberghiero cubano. Il governo cubano ha annunciato a fine luglio che sette catene alberghiere internazionali avevano lasciato il Paese, dopo aver gestito in precedenza il 46% delle camere d'albergo. Tra gli operatori internazionali che hanno sospeso o ridotto le proprie attività figurano Meliá Hotels International, Iberostar, Barceló, Blue Diamond Resorts, Archipelago International, Atg e Royalton.
Il 24 luglio Meliá ha completato il suo ritiro da Cuba, ponendo fine alla gestione delle proprietà rimanenti dopo aver precedentemente ridotto il proprio portafoglio. Il gruppo spagnolo gestiva 34 hotel nel Paese ed era presente a Cuba dal 1990. Anche Iberostar e Barceló hanno cessato le loro attività alberghiere a Cuba nel corso del 2026, dopo precedenti riduzioni dei loro portafogli. Royalton è stato tra gli operatori alberghieri internazionali che hanno ridotto o sospeso le attività a seguito del mutamento delle condizioni operative.
A fine luglio, il primo ministro cubano Manuel Marrero ha dichiarato all'Assemblea Nazionale che il 73% delle strutture alberghiere del Paese era chiuso e che circa 25.000 dipendenti del settore alberghiero si trovavano senza una normale attività lavorativa. Le prestazioni del settore alberghiero si erano già indebolite significativamente prima dell'ultima contrazione. Il tasso di occupazione medio degli hotel di Cuba è sceso al 18,9% nel 2025, oltre quattro punti percentuali in meno rispetto all'anno precedente.
Nel corso del 2026, anche la connettività aerea internazionale è stata influenzata dalla carenza di carburante per aerei e dal mutare delle condizioni operative. Compagnie aeree come World2Fly, Air France, Turkish Airlines, Iberia e Air Canada hanno sospeso o ridotto i voli verso Cuba in diversi momenti dell'anno.
Il contesto operativo per i visitatori internazionali è stato ulteriormente compromesso a giugno, quando le transazioni con Visa e Mastercard hanno cessato di funzionare a Cuba. Sono rimasti disponibili altri metodi di pagamento in valuta estera, tra cui contanti, carte prepagate cubane e carte internazionali Mir e UnionPay.
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[post_content] => Barceló ha inaugurato l'Occidental Cairo Grand Museum, la sua seconda struttura a Il Cairo, un hotel a 4 stelle con 207 camere situato di fronte al Grande Museo Egizio. Con l'Occidental Cairo Grand Museum, la catena punta a rafforzare la propria presenza in Medio Oriente e Nord Africa, «Una regione con un elevato potenziale di crescita turistica» spiega l'azienda in una nota riportata da Hosteltur.
Barceló evidenzia l'Egitto, e in particolare la città de Il Cairo, come «un mercato chiave e in continua espansione, capace di attrarre sia i viaggiatori per piacere, sia il segmento business e incentive».
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Secondo José Canals, chief operations officer per il Mediterraneo, il Medio Oriente e l'Asia di Barceló Hotel Group, «Il Cairo è una destinazione strategica grazie al suo valore iconico, alla sua rilevanza commerciale e alla sua capacità di offrire esperienze culturali. L'aggiunta dell'Occidental Cairo Grand Museum rafforza la nostra presenza in un mercato strategico e dimostra la solidità del nostro modello di gestione nel generare valore sostenibile a lungo termine per proprietari, ospiti e destinazioni».
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