27 March 2026

Val di Cecina, alla scoperta del Museo delle Miniere di Caporcianono

Il Museo delle Miniere di Caporciano è la meta ideale per gli appassionati di turismo minerario, per una vera immersione nel mondo sotterraneo, tra i percorsi delle antiche strutture di estrazione dismesse e oggi riconvertite in un affascinante parco minerario. Con una visita guidata, adatta anche alle famiglie, dalla vecchia falegnameria si arriva nella “pancia della balena”, la galleria principale. Si può anche scendere nei sotterranei, con il suggestivo percorso dei 200 scalini, fino a 100 metri di profondità.

La miniera di Caporciano, vicina al borgo di Montecatini Val di Cecina (PI), è rimasta attiva, anche se non ininterrottamente, dall’epoca etrusca fino al 1907. Nel corso del XIX secolo è stata la più grande miniera di rame d’Europa. Qui è nata la società Montecatini, una delle maggiori industrie europee, confluita poi nella celebre Montedison.  A occuparsi dell’accoglienza e delle visite è, oggi, la cooperativa Itinera.

Si può scegliere il tour adatto a tutti e dedicato al Parco minerario o quello, più “coraggioso”, che prevede una visita alla discenderia della miniera, fino a circa 100 metri di profondità. Per i gruppi c’è anche l’itinerario di interesse storico-naturalistico, che condurrà i viaggiatori al primo parco eolico di proprietà pubblica, sulle colline che si affacciano sulla miniera a circa 600 metri, con una tappa alla diga di Muraglione. In questo percorso si potrà visitare l’Oratorio di Santa Barbara, dedicato alla patrona dei minatori. Al suo interno si trova la tela della Madonna di Guadalupe, preziosa opera del pittore messicano Juan Rodríguez Xuárez.

Nel mese di dicembre le visite guidate sono in programma tutti i sabati e le domeniche.

 

 

 

 

 

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