11 May 2026

True porta il suo format sulle Dolomiti: prima edizione per scoprire e vendere il territorio in chiave internazionale

Dolomiti

Dopo la Puglia e la Sicilia, il format esperienziale di True approda sulle Dolomiti. La prima edizione di True Dolomites si è aperta ufficialmente a Bolzano, confermando la vocazione del progetto alla promozione b2b delle destinazioni italiane attraverso un modello di networking innovativo e immersivo, dedicato a buyer internazionali provenienti da Stati Uniti, Canada, America Latina, Australia e Giappone.

«True non è una fiera tradizionale – ha spiegato Luigi De Santis, ceo di True – ma un format che punta a far vivere realmente la destinazione agli operatori, coinvolgendoli in incontri con strutture ricettive, esperienze sul territorio e contatti diretti con i protagonisti locali. Questo approccio si è rivelato estremamente efficace per generare risultati concreti in termini di vendite e presenze».

True Dolomites 2025

La conferenza stampa di presentazione di True Dolomites 2025

Nato nel 2022 con l’obiettivo di promuovere la Puglia e poi la Sicilia, True Dolomites risponde oggi all’interesse crescente del trade internazionale per il territorio alpino, e in particolare per l’Alta Badia. L’evento si articola in tre fasi: un pre-fam trip (13-16 giugno), il main event in Alta Badia (16-19 giugno), e infine tre educational tour post-evento in Val Gardena, Bolzano e Plan de Corones.

Al progetto ha collaborato fin dall’inizio Dream Beyond, partner strategico per la progettazione e la gestione delle esperienze sul territorio. «Uno degli aspetti più rilevanti di questo progetto – ha affermato Alia Radetti, fondatrice e ceo di Dream Beyond – è proprio quello di intercettare i nuovi flussi di turismo, in particolare quelli provenienti da mercati emergenti, e rispondere alle necessità di una clientela alto-spendente sempre più attenta e alla ricerca di esperienze particolari».

Fondamentale anche il supporto delle realtà locali. «Dopo tre anni di collaborazione con True, abbiamo creduto da subito nel valore di un format realmente diverso – ha dichiarato Stefano Noviello, development director di Castel Hörtenberg – capace di costruire un ponte concreto tra i buyer e il territorio, con l’obiettivo di superare la frammentazione che spesso caratterizza la percezione delle Dolomiti sui mercati internazionali».

A sostenere con convinzione l’iniziativa anche Roberto Huber, director di Alta Badia: «L’evento si concentra sul miglioramento delle attività commerciali e di vendita, promuovendo il territorio e le sue eccellenze. In questo modo, puntiamo a rafforzare la presenza internazionale della nostra destinazione e a costruire relazioni di lungo periodo con gli operatori».

L’appuntamento è stato accolto con entusiasmo anche dal territorio altoatesino. «Per noi è una grande opportunità – ha sottolineato Rolando Buratti, head of Bolzano Tourist Board – perché ci consente di aprire la destinazione a nuovi mercati e superare la dipendenza storica da Italia e Germania. Il nostro ufficio sales è nato solo sette anni fa e iniziative come True rappresentano una vetrina internazionale preziosa per far conoscere l’Alto Adige al trade estero».

Soddisfazione condivisa anche dal mondo aviation. «True per noi è un partner importante – ha affermato Kathrin Bradlwarter, responsabile comunicazione di SkyAlps – perché condividiamo l’idea di un turismo che sia prima di tutto un’esperienza. Non siamo una compagnia low cost, offriamo un servizio di qualità e puntiamo molto su voli panoramici e di breve raggio ideali per il turismo incoming».

Attraverso la partnership con realtà come Alta Badia Brand, Sky Alps, Prime Rent, Castel Hörtenberg, Gardena, Forestis, Adler e Dream Beyond, True Dolomites si propone dunque come catalizzatore di una nuova fase per il turismo delle Dolomiti, che guarda sempre più al mercato globale e al valore della relazione tra operatori, territorio e ospiti.

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