25 July 2024

Toscana, a Fivizzano l’arte incontra la Via del Sale tra eventi ed antichi percorsi

[ 0 ]

Dal 25 luglio al 1 agosto il borgo di Fivizzano in Lunigiana ospita “Simposio Lunense” di scultura che vedrà coinvolti numerosi artisti nazionali ed internazionali e che si svolgerà in modalità plein-air nello scenografico contesto del borgo. 

Tema del Simposio sarà “L’arte incontra Le Vie del Sale”. Proprio a questo elemento è legata la storia del territorio fin dall’antichità: Fivizzano crocevia al centro di scambi e percorsi. La kermesse, che verrà inaugurato la prossima domenica, sarà anche l’occasione per rinsaldare le affinità storiche tra i comuni di Fivizzano e Volterra, un’amicizia che affonda le radici nel passato e che ha visto più volte i due comuni vicini nei secoli. Rapporti che si riallacciano grazie alle Vie del Sale: antichi cammini utilizzati per il trasporto e il commercio, oggi riscoperti e valorizzati per la fruizione di un turismo lento e sostenibile.

Proprio con il sale di Volterra sono state realizzate tre sculture dedicate al simposio che saranno esposte fuori concorso e saranno visibili per tutta la durata della manifestazione. «Un materiale inconsueto  – spiega Francesca Nobili, assessore alla Cultura del Comune di Fivizzano – che per l’occasione è stato plasmato e darà forma a opere che ancora una volta testimoniano e sono simbolo dell’antica amicizia tra i comuni di Fivizzano e Volterra».

L’iniziativa, la cui direzione artistica è stata affidata a Clara Mallegni, è organizzato dal Comune di Fivizzano con il Patrocinio del Touring Club Italiano. «L’arte protagonista  dell’economia della bellezza, che continua a rinnovarsi e a rinnovare antichi legami – afferma Gianluigi Giannetti, sindaco di Fivizzano – L’arte, quindi, come elemento di valorizzazione del borgo, come patrimonio dell’identità locale, in un viaggio coinvolgente tra le strade del centro storico e i suggestivi angoli che faranno da palcoscenico naturale all’evento. Inoltre, per tutta la durata del simposio, sarà possibile ammirare il lavoro degli artisti e assistere a numerosi eventi in programma nel ricco calendario della manifestazione».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 472032 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nei weekend dal 14 al 29 settembre 2024 torna l’edizione d’Autunno di “Ville Aperte in Brianza”, ancora più ricca di proposte, sorprese, nuove esperienze artistiche, coinvolgendo oltre 180 beni, 85 partner (tra pubblici e privati) e 5 province lombarde: Monza e Brianza, Città Metropolitana di Milano, Lecco, Como e Varese. “Trame di bellezza” è il leit motiv di quest’anno: protagoniste non solo le “ville di delizia” - le dimore di pregio costruite dal XVI al XIX secolo dalle famiglie nobiliari milanesi che in Brianza trascorrevano periodi di vacanza dedicandosi ad attività di svago - ma anche tutto quanto le circonda, musei, edifici religiosi, vie d’acqua, parchi, autentiche opere d’arte industriali, piccoli borghi e tanti altri siti culturali ricchi di bellezze nascoste. Molteplici gli eventi proposti nell’edizione autunnale.  Come “700 Marco Polo”: in occasione delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Marco Polo, la Provincia MB promuove attività dedicate ai temi della scoperta, del nuovo, all’incontro con l’Oriente, con laboratori educativi-didattici per bambini e famiglie. Inoltre, speciali visite ed eventi dedicati alle mode e tradizioni della Cina, dallo stile dell’oggettistica e arredo nelle ville di delizia, ma anche al ruolo che ebbe l’importazione del baco da seta nell’attività contadina nel territorio brianzolo. Proposti anche speciali itinerari tra storia, natura e arte tra le ville di delizia a cura delle associazioni di guide turistiche abilitate. Con l’Associazione Cammino di Sant’Agostino si percorrerà una tratta lecchese del “Fiore della Rosa”, parte dell’intero Cammino; inoltre, un itinerario in bicicletta permetterà di ammirare la bellezza dei paesaggi lacustri e della biodiversità, “vedute” che saranno esposte in una mostra dedicata ai paesaggi dipinti dai coniugi Federico e Carolina Lose nel corso di un viaggio in Brianza nei primi dell’Ottocento. “Ville aperte in Brianza” è anche ville accessibili e sarà riproposto il progetto Senso Comune dove a fare da guide saranno alcune persone diversamente abili, che illustreranno le bellezze di ville e palazzi. Infine, l’edizione autunnale vedrà ancora una volta la collaborazione con il “Festival del Parco di Monza” con una serie di iniziative dedicate all’ecosostenibilità, all’architettura del paesaggio, insieme a visite guidate alle ville di delizia all’interno del Parco, itinerari storici dalla città al parco e itinerari naturalistici, insieme ad attività per bambini per sensibilizzarli alla tutela dell’ambiente                                                           ­ ­     [post_title] => Ville aperte in Brianza, dal 14 al 29 settembre itinerari speciali e spettacoli a tema [post_date] => 2024-07-24T20:24:16+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721852656000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 472055 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le crociere sono sempre più la tipologia di vacanza preferita dalle famiglie italiane che desiderano vivere un viaggio all’insegna del divertimento e della spensieratezza. Crocierissime, l’agenzia web leader in Italia dedicata al mondo delle crociere, ha registrato nel primo quarter di quest’anno un aumento delle prenotazioni del 13% rispetto al 2023 proprio per questa tipologia di vacanza, grazie all’ampia offerta di servizi a intrattenimento a bordo adatto per ogni fascia di età. Dai club per bambini e adolescenti ai centri benessere e alle attività ricreative per adulti, ogni membro della famiglia può trovare la propria dimensione. Per chi non ha ancora prenotato le vacanze estive e sta valutando viaggi last minute, oppure per chi è in procinto di partire per una crociera in famiglia, Crocierissime rivela alcuni consigli per rendere la vacanza indimenticabile grazie alla consulente esperta Stefania Ferrari, mamma di una giovane adolescente di 13 anni con cui ha viaggiato spesso in crociera sin dalla più tenera età. Dai consigli per la scelta della crociera perfetta a cosa mettere in valigia, fino ai pacchetti escursioni dedicati alle famiglie, Stefania condivide la sua esperienza per garantire una vacanza senza stress e ricca di momenti da portare nel cuore. La vasta gamma di offerte a bordo è sicuramente uno dei vantaggi principali. «Ho sempre amato portare mia figlia in crociera sin da quando era piccola – spiega Stefania Ferrari - perché è la vacanza ideale sia per i genitori che per i bambini. A bordo ci sono tantissime zone a loro dedicate, con mini club divisi in fasce d’età, giochi, animazioni, piscine con scivoli. Anche la grande scelta culinaria permette di farli felici, grazie alla vasta scelta di cibo che accontenta tutti i gusti e palati». «In ogni destinazione ci sono escursioni pensate per tutti – aggiunge Ferrrari - dalle famiglie agli sportivi, dagli amanti delle passeggiate a chi ama il relax in spiaggia. Personalmente, per viaggiare in famiglia  consiglierei destinazioni come il Mediterraneo e le Isole Greche, per la semplicità delle escursioni, tra splendide città e tanto mare. Per un’esperienza indimenticabile, suggerisco anche i Caraibi, tra spiagge meravigliose ed escursioni faunistiche che tutti i membri della famiglia ricorderanno per sempre». Crocierissime evidenzia che per ogni destinazione vengono organizzate delle escursioni “family friendly” per rendere felici i bambini di ogni fascia di età: a partire da zoo, acquari e bagni con i delfini per scoprire il magico mondo degli animali, fino ai parchi avventura e alle gite in tuk tuk, oltre a esperienze in pedalò, canoa e mille altre avventure. Le compagnie spesso propongono dei pacchetti comprensivi delle escursioni, cosa che permette un notevole risparmio. [post_title] => Crocierissime, tra gennaio e giugno +13% per le prenotazioni di crociere da parte delle famiglie [post_date] => 2024-07-24T20:23:38+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721852618000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 472029 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Castello di Gabiano nel Monferrato è da quattro secoli della Famiglia Durazzo, Marchesi di Gabiano, i cui discendenti per celebrare i 400 anni che la legano al castello hanno deciso di aprire le porte in un percorso storico guidato, disponibile solo su prenotazione.  A partire da sabato 27 luglio, tutti i sabati dei mesi di settembre e ottobre sarà possibile esplorare in gruppi di 20-25 visitatori le sale e gli ambienti del castello, in compagnia dello storico dell’arte Luca Mana, per scoprirne la storia, i segreti e i tesori che vi sono custoditi. Un percorso lungo mille anni che si apre anche al dialogo con l’arte contemporanea, grazie alle opere degli scultori e artisti Tunga, Lara Favaretto, Tatiana Trouvé, e Iris Epaminonda, parte della collezione del Castello. La storia millenaria del Castello e la ricorrenza dei quattro secoli che legano i Durazzo e la Repubblica di Genova al Monferrato sono al centro del convegno 1624 – 2024 Monferrato & Genova, dagli Alerami ai Durazzo, che si terrà il prossimo 5 ottobre all’interno del Castello stesso. Le sue mura, così come l’apparato decorativo degli interni, raccontano la trasformazione del ruolo del Castello: nato nell’ Alto Medioevo per controllare i traffici che traversavano il Po destinati al Nord Europa, ha assunto poi una funzione difensiva, diventando nel Rinascimento residenza delle dinastie dominanti il Monferrato, come i Montiglio, gli Alerami, passando poi ai Paleologo di origine bizantina ai Gonzaga e infine ai Durazzo.    I Durazzo, originari dell’Albania, raggiungono l’Italia nel Trecento, in fuga dall’occupazione ottomana. Si stanziano a Genova, dove presto si affermano come commercianti e banchieri e si avviano a diventare la seconda famiglia più importante, dopo gli Spinola. A legare a Gabiano la storia della famiglia è Agostino Durazzo, cui viene assegnato in feudo il borgo medievale nel 1624, insieme al titolo di marchese. A partire da quella data, le vicende della famiglia si intrecciano indissolubilmente con quelle del Castello di Gabiano che i figli e i nipoti di Agostino si occuperanno di riportare all’antico splendore e di impreziosire con decorazioni, affreschi, giardini, e persino un labirinto. Universalmente noti come appassionati botanici fin da subito valorizzano la locale tradizione vitivinicola, nota come eccellenza locale, di cui esistono testimonianze precedenti all’anno 1000. Nell’infernotto del Castello si conservano ancora le bottiglie ottocentesche di vino del Generalife, testimonianza del ruolo svolto dalla famiglia nella Reconquista spagnola, insieme ad altre importanti annate, dal 1946 a oggi. A distanza di quattro secoli i discendenti dei Durazzo, i Marchesi Giacomo ed Emanuela Cattaneo Adorno e i figli continuano a prendersi cura del Castello di Gabiano, valorizzandone la storia e le bellezze custodite. VISITE GUIDATE: A cura di Luca Mana, Direttore museo arti decorative Accorsi-Ometto di Torino Apertura straordinaria sabato 27 luglio ore 11:00, 12:00 / 15:00, 16:00 Tutti i sabati di settembre alle ore 11:00 e alle ore 12:00. Tutti i sabati di ottobre (salvo il 5 ottobre) alle ore 11:00 e alle ore 12:00. La visita si svolge in due gruppi di 20-25 visitatori, alle ore 11:00 e alle ore 12:00. La visita ha durata di un’ora e ha un costo di 30 euro a persona. Solo su prenotazione. Telefono +39 01 42 09 01 04 / cell. +39 33 46 23 87 35,   Mail 400anni@castellodigabiano.com         [post_title] => Il Castello di Gabiano nel Monferrato apre per la prima volta al pubblico [post_date] => 2024-07-24T13:25:01+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721827501000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 472171 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 1919 restaurant rinnovato, una nuova area relax a sfioro sulla vasca sorgente, nonché il rilancio della Stellata trattoria, con affaccio sul campo da golf. E' all'insegna delle novità la riapertura del resort Terme di Saturnia il prossimo 24 luglio.  Il ristorante più antico della Maremma all’interno del resort vede in particolare il restyling totale degli spazi a ridosso della grande vasca termale. Ne deriva una nuova veranda, a sfioro sulla sorgente, con un design d’interni totalmente rivisto. Con affaccio sulla vasca, è stata realizzata anche una nuova zona relax, climatizzata indoor e adiacente al Bagno Romano, molto richiesta dai clienti in cerca di uno spazio raccolto dove potersi rilassare tra le immersioni termali e i trattamenti spa. Il country restaurant di tradizione maremmana che riaprirà il 7 agosto manterrà infine fermi i suoi capisaldi di cucina tradizionale toscana, ma con interni e arredi completamente rivisti. All’esterno, il casale originario è stato ampliato con una veranda e un pergolato che si affacciano sul campo 18 buche e sulla campagna di Saturnia. Ma le novità della Stellata riguardano anche la cucina con l’inserimento al centro del locale di una griglia artigianale a vista che sarà la protagonista di tutti i piatti alla brace. “In questo modo – spiega Salvatore Quarto, executive chef delle Terme di Saturnia – rendiamo i clienti partecipi della creazione delle nostre pietanze. Ecco perché ci piace anche terminare la preparazione di alcuni piatti proprio di fronte a loro, come il rito finale della cacio e pepe proposto direttamente al tavolo”. [gallery ids="472177,472178,472176"] [post_title] => Riapre all'insegna delle novità il resort delle Terme di Saturnia [post_date] => 2024-07-24T12:17:43+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721823463000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 472169 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Verrà riaperta ufficialmente al pubblico sabato 27 luglio la Via dell’Amore, nel Comune di Riomaggiore (La Spezia) nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Il sentiero panoramico, a picco sul mare, chiuso dal 2012 a seguito di una frana, è stato oggetto di un complesso intervento di messa in sicurezza e ripristino gestito integralmente dalla struttura commissariale della Regione Liguria. Nel corso della mattinata del 26 luglio è prevista una conferenza stampa per approfondire i dettagli sui lavori di messa in sicurezza di Via dell'Amore. Interverranno il Commissario dell’opera Giacomo Giampedrone, il direttore dei lavori Alessandro Focaracci, rappresentanti delle due ditte esecutrici degli interventi. Saranno presenti anche il sindaco di Riomaggiore Fabrizia Pecunia e il presidente del Parco Donatella Bianchi. Il pomeriggio e la sera del 26 luglio saranno dedicati alla cerimonia ufficiale di riapertura di Via dell'Amore. Prenderanno parte alla cerimonia la ministra del Turismo Daniela Santanchè e le autorità nazionali e locali – in particolare il Commissario dell’opera Giacomo Giampedrone, il presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana, l’assessore regionale al Turismo Augusto Sartori, il presidente del Parco delle Cinque Terre Donatella Bianchi, il sindaco di Riomaggiore Fabrizia Pecunia. Per percorrere il sentiero che collega Riomaggiore a Manarola sarà necessaria la prenotazione ed il pagamento di un ticket. [post_title] => Cinque Terre, il 27 luglio riapre dopo un complesso intervento Via dell'Amore [post_date] => 2024-07-24T12:04:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721822673000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 472156 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Un obiettivo da tempo perseguito, che apre una nuova stagione di scambi e relazioni con la Cina e l’Estremo Oriente»: Enrico Marchi, presidente del gruppo Save, sottolinea il valore del decollo - il 26 settembre - del collegamento diretto da Venezia a Shanghai operato da China Eastern Airlines. Il 2019 per il Marco Polo è stato l’anno di massima espressione del mercato cinese: il totale passeggeri che, attraverso voli in coincidenza, aveva volato tra Venezia e la Cina era stato di oltre 150.000 persone. Il nuovo volo su Shanghai, che nel primo anno si prevede trasporterà circa 70.000 passeggeri, stimolerà in tempi brevi i flussi da Venezia per l’intera Cina e oltre. Il Nord-est è la prima aerea del nostro Paese per numero di turisti in arrivo dalla Cina. Uno studio dell’Enit realizzato ad aprile 2023 evidenzia come, per i viaggiatori cinesi, Venezia e Verona insieme costituiscano il 67% delle preferenze di viaggio in Italia.  «La conferma del volo su Shanghai segna per l’aeroporto di Venezia l’avvio di una nuova stagione di scambi e relazioni con la Cina e l’Estremo Oriente - osserva Marchi -. Per il nostro gruppo rappresenta un traguardo sul quale ci siamo concentrati con convinzione e tenacia, raggiunto in un anno che possiamo definire simbolico, dedicato a Marco Polo (ricorrono nel 2024 i 700 anni dalla sua morte, ndr) e al suo storico contributo nello sviluppo dei rapporti con la Cina. Per Venezia e l’ampio territorio servito dall’aeroporto, il collegamento non-stop di China Eastern costituisce un valore aggiunto, permettendo di raggiungere Shanghai in circa dodici ore, con un risparmio del 40% di tempo rispetto a soluzioni di viaggio che comportano più passaggi, garantendo nel contempo una capillarità di prosecuzioni all’interno del vasto mercato cinese». I voli, che saranno operati tre volte alla settimana lungo tutto l'arco dell'anno, sono già in vendita, dopo il recente viaggio a Shanghai di Marchi e del direttore sviluppo aviation, Camillo Bozzolo a Shanghai e l'ottenimento del via libera da parte di Caac (Civil Aviation Authority China) ed Enac. [post_title] => Save, Marchi: «Grandi attese dalla Venezia-Shanghai di China Eastern Airlines» [post_date] => 2024-07-24T11:49:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721821781000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 472159 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' un vero relais per tutte le stagioni il nuovo agriturismo di charme toscano la Tenuta d'Arbia. Situata tra il Chianti a nord, Montalcino e Montepulciano a sud, la struttura dispone di otto camere affacciate sulla piscina a sfioro di 30 metri con acqua salata e vista sulla campagna circostante. Ad arricchire l’esperienza, la possibilità di osservazione astronomica personalizzata in ogni momento dell'anno, grazie a una guida e a un telescopio Astronomitaly, ma anche l’opportunità di frequentare una cooking class o una degustazione di vini e olio locali, di partire alla ricerca dei tartufi e tanto altro, con esperienze calibrate per ogni periodo dell'anno. Il 5 agosto prossimo, in particolare, nel periodo della luna nuova, la tenuta darà vita a un evento astronomico unico sotto la via Lattea della Toscana. L'evento è riservato solo a coloro che pernotteranno in struttura. Tenuta d’Arbia è insomma una porta d’ingresso a un territorio che, in ogni stagione, offre esperienze uniche: estate solare e luminosa, ma soprattutto autunno di vendemmia nelle zone attorno a essa, (Chianti e Brunello), mentre da fine ottobre si apre la ricerca del tartufo. [gallery ids="472167,472166,472165"]   [post_title] => Nuovo agriturismo di charme in Toscana: la Tenuta d'Arbia, un relais per tutte le stagioni [post_date] => 2024-07-24T11:46:39+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721821599000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 472153 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono ben cinque gli indirizzi del gruppo Viva che si possono oggi fregiare del livello tre, Proficient (su cinque), del Wyndham Green Program. Nel solco di un impegno verso la sostenibilità che prosegue ormai da anni, la compagnia italo-caraibica ha infatti intrapreso anche il programma in cinque step del partner commerciale americano. A raggiungere i migliori risultati sono stati quindi, in Repubblica Dominicana, i Viva Dominicus Beach, Dominicus Palace e V Samaná. Da tempo il gruppo spinge infatti l’acceleratore della sostenibilità sull’isola, dove sorge la maggioranza delle proprie strutture, tutte alimentate da energie rinnovabili (nel caso del V Samaná, il 68% del fabbisogno energetico è fornito dal fotovoltaico). In Messico il livello tre è stato assegnato invece ai Viva Maya e Azteca. Nel mese di luglio è arrivato inoltre un nuovo, importante traguardo ambientale in riviera Maya: la foundation for Environmental education México ha assegnato la bandiera Blu alla spiaggia delle due strutture. I processi di analisi sono durati un anno e la certificazione ha validità luglio 2024-giugno 2025. “Crediamo davvero molto nella necessità di proteggere l’ambiente, e in particolare il mare - sottolinea la corporate director marketing and public relations Viva Resorts, Erika Sordo -: da due decadi ci adoperiamo in percorsi che rendano concreta la sostenibilità ambientale e sociale. Passo dopo passo, sposiamo iniziative che aspirano a coinvolgere tutti; i nostri team, le comunità locali dove operiamo, gli ospiti internazionali. Abbiamo la fortuna di vivere in luoghi meravigliosi, che attirano persone da vari continenti; è una responsabilità fare business minimizzando il più possibile l’impatto. Ci piace pensare a una catena circolare, in cui ciascuno riceve e dà”. [post_title] => Prosegue l'impegno eco dei Viva Resorts grazie anche al Wyndham Green Program [post_date] => 2024-07-24T11:22:10+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721820130000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 472146 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da oggi - e fino al prossimo 30 settembre - è possibile prenotare i biglietti di tutti i collegamenti estivi targati Fs Treni Turistici Italiani dall'app di Trainline. Le quattro tratte dei Treni Turistici - convogli regionali, allestiti con apposite carrozze bagagli e attrezzature sportive, carrozza ristorante-bar, carrozza letto nonché servizi e comfort di bordo appositamente dedicati ai turisti - si snodano su percorsi panoramici, offrendo un’esperienza di viaggio suggestiva.  Le proposte includono: Espresso Versilia: da Milano Centrale tocca la Liguria e le Cinque Terre, Pisa con destinazione finale spiagge della Versilia; Espresso Riviera: da Milano Centrale con destinazione Nizza, toccando le principali mete della riviera ligure; Espresso Cadore: da Roma Termini a Cortina D'Ampezzo via Calalzo; Espresso Salento: da Roma Termini a Lecce, passando per città come Caserta, Bari, Polignano a Mare e Ostuni. Oltre ai Treni Turistici, tramite Trainline sarà possibile prenotare anche i Treni Storici e viaggiare verso le più suggestive mete della penisola, a bordo di veri e propri musei su rotaia, sia su percorsi di trasporto regolare sia su strade ferrate appositamente riaperte per questi speciali treni. «L’integrazione delle destinazioni di ‘Treni Turistici Italiani’ arricchisce ulteriormente l’offerta di Trainline e rappresenta per noi un accordo strategico e particolarmente significativo nell’anno che, secondo molti osservatori, stabilità il record di presenze turistiche straniere - commenta Andrea Saviane, country manager Trainline Italia -. La disponibilità di questi viaggi in treno sull’app li rende ancora più accessibili a turisti italiani e provenienti dall’estero, incoraggiando ancora più persone a fare scelte di viaggio slow, particolarmente suggestive e sostenibili dal punto di vista ambientale». [post_title] => Trainline: da oggi è possibile prenotare dall'app i Treni Turistici Italiani e quelli Storici [post_date] => 2024-07-24T11:12:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1721819527000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "toscana fivizzano larte incontra la via del sale eventi ed antichi percorsi" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":59,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4727,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"472032","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nei weekend dal 14 al 29 settembre 2024 torna l’edizione d’Autunno di “Ville Aperte in Brianza”, ancora più ricca di proposte, sorprese, nuove esperienze artistiche, coinvolgendo oltre 180 beni, 85 partner (tra pubblici e privati) e 5 province lombarde: Monza e Brianza, Città Metropolitana di Milano, Lecco, Como e Varese.\r\n\r\n“Trame di bellezza” è il leit motiv di quest’anno: protagoniste non solo le “ville di delizia” - le dimore di pregio costruite dal XVI al XIX secolo dalle famiglie nobiliari milanesi che in Brianza trascorrevano periodi di vacanza dedicandosi ad attività di svago - ma anche tutto quanto le circonda, musei, edifici religiosi, vie d’acqua, parchi, autentiche opere d’arte industriali, piccoli borghi e tanti altri siti culturali ricchi di bellezze nascoste.\r\n\r\n Molteplici gli eventi proposti nell’edizione autunnale.  Come “700 Marco Polo”: in occasione delle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Marco Polo, la Provincia MB promuove attività dedicate ai temi della scoperta, del nuovo, all’incontro con l’Oriente, con laboratori educativi-didattici per bambini e famiglie. Inoltre, speciali visite ed eventi dedicati alle mode e tradizioni della Cina, dallo stile dell’oggettistica e arredo nelle ville di delizia, ma anche al ruolo che ebbe l’importazione del baco da seta nell’attività contadina nel territorio brianzolo. Proposti anche speciali itinerari tra storia, natura e arte tra le ville di delizia a cura delle associazioni di guide turistiche abilitate.\r\n\r\nCon l’Associazione Cammino di Sant’Agostino si percorrerà una tratta lecchese del “Fiore della Rosa”, parte dell’intero Cammino; inoltre, un itinerario in bicicletta permetterà di ammirare la bellezza dei paesaggi lacustri e della biodiversità, “vedute” che saranno esposte in una mostra dedicata ai paesaggi dipinti dai coniugi Federico e Carolina Lose nel corso di un viaggio in Brianza nei primi dell’Ottocento.\r\n\r\n“Ville aperte in Brianza” è anche ville accessibili e sarà riproposto il progetto Senso Comune dove a fare da guide saranno alcune persone diversamente abili, che illustreranno le bellezze di ville e palazzi. Infine, l’edizione autunnale vedrà ancora una volta la collaborazione con il “Festival del Parco di Monza” con una serie di iniziative dedicate all’ecosostenibilità, all’architettura del paesaggio, insieme a visite guidate alle ville di delizia all’interno del Parco, itinerari storici dalla città al parco e itinerari naturalistici, insieme ad attività per bambini per sensibilizzarli alla tutela dell’ambiente\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n                                                     \r\n\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ville aperte in Brianza, dal 14 al 29 settembre itinerari speciali e spettacoli a tema","post_date":"2024-07-24T20:24:16+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1721852656000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"472055","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le crociere sono sempre più la tipologia di vacanza preferita dalle famiglie italiane che desiderano vivere un viaggio all’insegna del divertimento e della spensieratezza. Crocierissime, l’agenzia web leader in Italia dedicata al mondo delle crociere, ha registrato nel primo quarter di quest’anno un aumento delle prenotazioni del 13% rispetto al 2023 proprio per questa tipologia di vacanza, grazie all’ampia offerta di servizi a intrattenimento a bordo adatto per ogni fascia di età. Dai club per bambini e adolescenti ai centri benessere e alle attività ricreative per adulti, ogni membro della famiglia può trovare la propria dimensione.\r\n\r\nPer chi non ha ancora prenotato le vacanze estive e sta valutando viaggi last minute, oppure per chi è in procinto di partire per una crociera in famiglia, Crocierissime rivela alcuni consigli per rendere la vacanza indimenticabile grazie alla consulente esperta Stefania Ferrari, mamma di una giovane adolescente di 13 anni con cui ha viaggiato spesso in crociera sin dalla più tenera età. Dai consigli per la scelta della crociera perfetta a cosa mettere in valigia, fino ai pacchetti escursioni dedicati alle famiglie, Stefania condivide la sua esperienza per garantire una vacanza senza stress e ricca di momenti da portare nel cuore.\r\n\r\nLa vasta gamma di offerte a bordo è sicuramente uno dei vantaggi principali. «Ho sempre amato portare mia figlia in crociera sin da quando era piccola – spiega Stefania Ferrari - perché è la vacanza ideale sia per i genitori che per i bambini. A bordo ci sono tantissime zone a loro dedicate, con mini club divisi in fasce d’età, giochi, animazioni, piscine con scivoli. Anche la grande scelta culinaria permette di farli felici, grazie alla vasta scelta di cibo che accontenta tutti i gusti e palati».\r\n\r\n«In ogni destinazione ci sono escursioni pensate per tutti – aggiunge Ferrrari - dalle famiglie agli sportivi, dagli amanti delle passeggiate a chi ama il relax in spiaggia. Personalmente, per viaggiare in famiglia  consiglierei destinazioni come il Mediterraneo e le Isole Greche, per la semplicità delle escursioni, tra splendide città e tanto mare. Per un’esperienza indimenticabile, suggerisco anche i Caraibi, tra spiagge meravigliose ed escursioni faunistiche che tutti i membri della famiglia ricorderanno per sempre».\r\n\r\nCrocierissime evidenzia che per ogni destinazione vengono organizzate delle escursioni “family friendly” per rendere felici i bambini di ogni fascia di età: a partire da zoo, acquari e bagni con i delfini per scoprire il magico mondo degli animali, fino ai parchi avventura e alle gite in tuk tuk, oltre a esperienze in pedalò, canoa e mille altre avventure. Le compagnie spesso propongono dei pacchetti comprensivi delle escursioni, cosa che permette un notevole risparmio.","post_title":"Crocierissime, tra gennaio e giugno +13% per le prenotazioni di crociere da parte delle famiglie","post_date":"2024-07-24T20:23:38+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1721852618000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"472029","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Castello di Gabiano nel Monferrato è da quattro secoli della Famiglia Durazzo, Marchesi di Gabiano, i cui discendenti per celebrare i 400 anni che la legano al castello hanno deciso di aprire le porte in un percorso storico guidato, disponibile solo su prenotazione. \r\n\r\nA partire da sabato 27 luglio, tutti i sabati dei mesi di settembre e ottobre sarà possibile esplorare in gruppi di 20-25 visitatori le sale e gli ambienti del castello, in compagnia dello storico dell’arte Luca Mana, per scoprirne la storia, i segreti e i tesori che vi sono custoditi. Un percorso lungo mille anni che si apre anche al dialogo con l’arte contemporanea, grazie alle opere degli scultori e artisti Tunga, Lara Favaretto, Tatiana Trouvé, e Iris Epaminonda, parte della collezione del Castello.\r\n\r\nLa storia millenaria del Castello e la ricorrenza dei quattro secoli che legano i Durazzo e la Repubblica di Genova al Monferrato sono al centro del convegno 1624 – 2024 Monferrato & Genova, dagli Alerami ai Durazzo, che si terrà il prossimo 5 ottobre all’interno del Castello stesso.\r\n\r\nLe sue mura, così come l’apparato decorativo degli interni, raccontano la trasformazione del ruolo del Castello: nato nell’ Alto Medioevo per controllare i traffici che traversavano il Po destinati al Nord Europa, ha assunto poi una funzione difensiva, diventando nel Rinascimento residenza delle dinastie dominanti il Monferrato, come i Montiglio, gli Alerami, passando poi ai Paleologo di origine bizantina ai Gonzaga e infine ai Durazzo. \r\n \r\nI Durazzo, originari dell’Albania, raggiungono l’Italia nel Trecento, in fuga dall’occupazione ottomana. Si stanziano a Genova, dove presto si affermano come commercianti e banchieri e si avviano a diventare la seconda famiglia più importante, dopo gli Spinola. A legare a Gabiano la storia della famiglia è Agostino Durazzo, cui viene assegnato in feudo il borgo medievale nel 1624, insieme al titolo di marchese. A partire da quella data, le vicende della famiglia si intrecciano indissolubilmente con quelle del Castello di Gabiano che i figli e i nipoti di Agostino si occuperanno di riportare all’antico splendore e di impreziosire con decorazioni, affreschi, giardini, e persino un labirinto. Universalmente noti come appassionati botanici fin da subito valorizzano la locale tradizione vitivinicola, nota come eccellenza locale, di cui esistono testimonianze precedenti all’anno 1000. Nell’infernotto del Castello si conservano ancora le bottiglie ottocentesche di vino del Generalife, testimonianza del ruolo svolto dalla famiglia nella Reconquista spagnola, insieme ad altre importanti annate, dal 1946 a oggi.\r\n\r\nA distanza di quattro secoli i discendenti dei Durazzo, i Marchesi Giacomo ed Emanuela Cattaneo Adorno e i figli continuano a prendersi cura del Castello di Gabiano, valorizzandone la storia e le bellezze custodite.\r\n\r\nVISITE GUIDATE: A cura di Luca Mana, Direttore museo arti decorative Accorsi-Ometto di Torino\r\nApertura straordinaria sabato 27 luglio ore 11:00, 12:00 / 15:00, 16:00\r\nTutti i sabati di settembre alle ore 11:00 e alle ore 12:00.\r\nTutti i sabati di ottobre (salvo il 5 ottobre) alle ore 11:00 e alle ore 12:00.\r\n\r\nLa visita si svolge in due gruppi di 20-25 visitatori, alle ore 11:00 e alle ore 12:00.\r\nLa visita ha durata di un’ora e ha un costo di 30 euro a persona. Solo su prenotazione. Telefono +39 01 42 09 01 04 / cell. +39 33 46 23 87 35,   Mail 400anni@castellodigabiano.com\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Il Castello di Gabiano nel Monferrato apre per la prima volta al pubblico","post_date":"2024-07-24T13:25:01+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1721827501000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"472171","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 1919 restaurant rinnovato, una nuova area relax a sfioro sulla vasca sorgente, nonché il rilancio della Stellata trattoria, con affaccio sul campo da golf. E' all'insegna delle novità la riapertura del resort Terme di Saturnia il prossimo 24 luglio.  Il ristorante più antico della Maremma all’interno del resort vede in particolare il restyling totale degli spazi a ridosso della grande vasca termale. Ne deriva una nuova veranda, a sfioro sulla sorgente, con un design d’interni totalmente rivisto. Con affaccio sulla vasca, è stata realizzata anche una nuova zona relax, climatizzata indoor e adiacente al Bagno Romano, molto richiesta dai clienti in cerca di uno spazio raccolto dove potersi rilassare tra le immersioni termali e i trattamenti spa.\r\n\r\nIl country restaurant di tradizione maremmana che riaprirà il 7 agosto manterrà infine fermi i suoi capisaldi di cucina tradizionale toscana, ma con interni e arredi completamente rivisti. All’esterno, il casale originario è stato ampliato con una veranda e un pergolato che si affacciano sul campo 18 buche e sulla campagna di Saturnia. Ma le novità della Stellata riguardano anche la cucina con l’inserimento al centro del locale di una griglia artigianale a vista che sarà la protagonista di tutti i piatti alla brace. “In questo modo – spiega Salvatore Quarto, executive chef delle Terme di Saturnia – rendiamo i clienti partecipi della creazione delle nostre pietanze. Ecco perché ci piace anche terminare la preparazione di alcuni piatti proprio di fronte a loro, come il rito finale della cacio e pepe proposto direttamente al tavolo”.\r\n\r\n[gallery ids=\"472177,472178,472176\"]","post_title":"Riapre all'insegna delle novità il resort delle Terme di Saturnia","post_date":"2024-07-24T12:17:43+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1721823463000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"472169","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Verrà riaperta ufficialmente al pubblico sabato 27 luglio la Via dell’Amore, nel Comune di Riomaggiore (La Spezia) nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Il sentiero panoramico, a picco sul mare, chiuso dal 2012 a seguito di una frana, è stato oggetto di un complesso intervento di messa in sicurezza e ripristino gestito integralmente dalla struttura commissariale della Regione Liguria.\r\n\r\nNel corso della mattinata del 26 luglio è prevista una conferenza stampa per approfondire i dettagli sui lavori di messa in sicurezza di Via dell'Amore. Interverranno il Commissario dell’opera Giacomo Giampedrone, il direttore dei lavori Alessandro Focaracci, rappresentanti delle due ditte esecutrici degli interventi. Saranno presenti anche il sindaco di Riomaggiore Fabrizia Pecunia e il presidente del Parco Donatella Bianchi.\r\n\r\nIl pomeriggio e la sera del 26 luglio saranno dedicati alla cerimonia ufficiale di riapertura di Via dell'Amore. Prenderanno parte alla cerimonia la ministra del Turismo Daniela Santanchè e le autorità nazionali e locali – in particolare il Commissario dell’opera Giacomo Giampedrone, il presidente ad interim della Regione Liguria Alessandro Piana, l’assessore regionale al Turismo Augusto Sartori, il presidente del Parco delle Cinque Terre Donatella Bianchi, il sindaco di Riomaggiore Fabrizia Pecunia.\r\n\r\nPer percorrere il sentiero che collega Riomaggiore a Manarola sarà necessaria la prenotazione ed il pagamento di un ticket.","post_title":"Cinque Terre, il 27 luglio riapre dopo un complesso intervento Via dell'Amore","post_date":"2024-07-24T12:04:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1721822673000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"472156","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Un obiettivo da tempo perseguito, che apre una nuova stagione di scambi e relazioni con la Cina e l’Estremo Oriente»: Enrico Marchi, presidente del gruppo Save, sottolinea il valore del decollo - il 26 settembre - del collegamento diretto da Venezia a Shanghai operato da China Eastern Airlines.\r\nIl 2019 per il Marco Polo è stato l’anno di massima espressione del mercato cinese: il totale passeggeri che, attraverso voli in coincidenza, aveva volato tra Venezia e la Cina era stato di oltre 150.000 persone. Il nuovo volo su Shanghai, che nel primo anno si prevede trasporterà circa 70.000 passeggeri, stimolerà in tempi brevi i flussi da Venezia per l’intera Cina e oltre.\r\nIl Nord-est è la prima aerea del nostro Paese per numero di turisti in arrivo dalla Cina. Uno studio dell’Enit realizzato ad aprile 2023 evidenzia come, per i viaggiatori cinesi, Venezia e Verona insieme costituiscano il 67% delle preferenze di viaggio in Italia. \r\n«La conferma del volo su Shanghai segna per l’aeroporto di Venezia l’avvio di una nuova stagione di scambi e relazioni con la Cina e l’Estremo Oriente - osserva Marchi -. Per il nostro gruppo rappresenta un traguardo sul quale ci siamo concentrati con convinzione e tenacia, raggiunto in un anno che possiamo definire simbolico, dedicato a Marco Polo (ricorrono nel 2024 i 700 anni dalla sua morte, ndr) e al suo storico contributo nello sviluppo dei rapporti con la Cina.\r\nPer Venezia e l’ampio territorio servito dall’aeroporto, il collegamento non-stop di China Eastern costituisce un valore aggiunto, permettendo di raggiungere Shanghai in circa dodici ore, con un risparmio del 40% di tempo rispetto a soluzioni di viaggio che comportano più passaggi, garantendo nel contempo una capillarità di prosecuzioni all’interno del vasto mercato cinese».\r\nI voli, che saranno operati tre volte alla settimana lungo tutto l'arco dell'anno, sono già in vendita, dopo il recente viaggio a Shanghai di Marchi e del direttore sviluppo aviation, Camillo Bozzolo a Shanghai e l'ottenimento del via libera da parte di Caac (Civil Aviation Authority China) ed Enac.","post_title":"Save, Marchi: «Grandi attese dalla Venezia-Shanghai di China Eastern Airlines»","post_date":"2024-07-24T11:49:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1721821781000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"472159","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' un vero relais per tutte le stagioni il nuovo agriturismo di charme toscano la Tenuta d'Arbia. Situata tra il Chianti a nord, Montalcino e Montepulciano a sud, la struttura dispone di otto camere affacciate sulla piscina a sfioro di 30 metri con acqua salata e vista sulla campagna circostante. Ad arricchire l’esperienza, la possibilità di osservazione astronomica personalizzata in ogni momento dell'anno, grazie a una guida e a un telescopio Astronomitaly, ma anche l’opportunità di frequentare una cooking class o una degustazione di vini e olio locali, di partire alla ricerca dei tartufi e tanto altro, con esperienze calibrate per ogni periodo dell'anno.\r\n\r\nIl 5 agosto prossimo, in particolare, nel periodo della luna nuova, la tenuta darà vita a un evento astronomico unico sotto la via Lattea della Toscana. L'evento è riservato solo a coloro che pernotteranno in struttura. Tenuta d’Arbia è insomma una porta d’ingresso a un territorio che, in ogni stagione, offre esperienze uniche: estate solare e luminosa, ma soprattutto autunno di vendemmia nelle zone attorno a essa, (Chianti e Brunello), mentre da fine ottobre si apre la ricerca del tartufo.\r\n\r\n[gallery ids=\"472167,472166,472165\"]\r\n\r\n ","post_title":"Nuovo agriturismo di charme in Toscana: la Tenuta d'Arbia, un relais per tutte le stagioni","post_date":"2024-07-24T11:46:39+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1721821599000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"472153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono ben cinque gli indirizzi del gruppo Viva che si possono oggi fregiare del livello tre, Proficient (su cinque), del Wyndham Green Program. Nel solco di un impegno verso la sostenibilità che prosegue ormai da anni, la compagnia italo-caraibica ha infatti intrapreso anche il programma in cinque step del partner commerciale americano.\r\n\r\nA raggiungere i migliori risultati sono stati quindi, in Repubblica Dominicana, i Viva Dominicus Beach, Dominicus Palace e V Samaná. Da tempo il gruppo spinge infatti l’acceleratore della sostenibilità sull’isola, dove sorge la maggioranza delle proprie strutture, tutte alimentate da energie rinnovabili (nel caso del V Samaná, il 68% del fabbisogno energetico è fornito dal fotovoltaico).\r\n\r\nIn Messico il livello tre è stato assegnato invece ai Viva Maya e Azteca. Nel mese di luglio è arrivato inoltre un nuovo, importante traguardo ambientale in riviera Maya: la foundation for Environmental education México ha assegnato la bandiera Blu alla spiaggia delle due strutture. I processi di analisi sono durati un anno e la certificazione ha validità luglio 2024-giugno 2025.\r\n\r\n“Crediamo davvero molto nella necessità di proteggere l’ambiente, e in particolare il mare - sottolinea la corporate director marketing and public relations Viva Resorts, Erika Sordo -: da due decadi ci adoperiamo in percorsi che rendano concreta la sostenibilità ambientale e sociale. Passo dopo passo, sposiamo iniziative che aspirano a coinvolgere tutti; i nostri team, le comunità locali dove operiamo, gli ospiti internazionali. Abbiamo la fortuna di vivere in luoghi meravigliosi, che attirano persone da vari continenti; è una responsabilità fare business minimizzando il più possibile l’impatto. Ci piace pensare a una catena circolare, in cui ciascuno riceve e dà”.","post_title":"Prosegue l'impegno eco dei Viva Resorts grazie anche al Wyndham Green Program","post_date":"2024-07-24T11:22:10+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1721820130000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"472146","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da oggi - e fino al prossimo 30 settembre - è possibile prenotare i biglietti di tutti i collegamenti estivi targati Fs Treni Turistici Italiani dall'app di Trainline.\r\nLe quattro tratte dei Treni Turistici - convogli regionali, allestiti con apposite carrozze bagagli e attrezzature sportive, carrozza ristorante-bar, carrozza letto nonché servizi e comfort di bordo appositamente dedicati ai turisti - si snodano su percorsi panoramici, offrendo un’esperienza di viaggio suggestiva. \r\nLe proposte includono: Espresso Versilia: da Milano Centrale tocca la Liguria e le Cinque Terre, Pisa con destinazione finale spiagge della Versilia; Espresso Riviera: da Milano Centrale con destinazione Nizza, toccando le principali mete della riviera ligure; Espresso Cadore: da Roma Termini a Cortina D'Ampezzo via Calalzo; Espresso Salento: da Roma Termini a Lecce, passando per città come Caserta, Bari, Polignano a Mare e Ostuni.\r\nOltre ai Treni Turistici, tramite Trainline sarà possibile prenotare anche i Treni Storici e viaggiare verso le più suggestive mete della penisola, a bordo di veri e propri musei su rotaia, sia su percorsi di trasporto regolare sia su strade ferrate appositamente riaperte per questi speciali treni.\r\n«L’integrazione delle destinazioni di ‘Treni Turistici Italiani’ arricchisce ulteriormente l’offerta di Trainline e rappresenta per noi un accordo strategico e particolarmente significativo nell’anno che, secondo molti osservatori, stabilità il record di presenze turistiche straniere - commenta Andrea Saviane, country manager Trainline Italia -. La disponibilità di questi viaggi in treno sull’app li rende ancora più accessibili a turisti italiani e provenienti dall’estero, incoraggiando ancora più persone a fare scelte di viaggio slow, particolarmente suggestive e sostenibili dal punto di vista ambientale».","post_title":"Trainline: da oggi è possibile prenotare dall'app i Treni Turistici Italiani e quelli Storici","post_date":"2024-07-24T11:12:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1721819527000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti