16 settembre 2019 15:00
La Val Gardena è una meta amata da chi predilige la vacanza attiva e lo sport per i suoi infiniti sentieri per camminare. Ce lo conferma Gregor Demetz, guida alpina, maestro di sci e componente del soccorso alpino, oltre che scalatore, presentandoci le sette escursioni più belle, che potranno condurci lungo sentieri incantati fino ad arrivare a punti panoramici mozzafiato, rifugi accoglienti ed esperienze naturalistiche uniche. Ve ne sono per ogni livello: per famiglie con carattere avventuroso, più agevoli con l’utilizzo di una seggiovia per giungere in vetta più comodamente, o escursioni sportive per amanti della natura particolarmente attivi. In comune hanno l’essere stati tuti ampiamente controllati, segnalati in modo eccellente al fine di invogliare a svolgere numerose altre attività nelle Dolomiti. Vediamone qualcuno…
Sëurasas: Montagna solitaria con vista panoramica. Punto di partenza: S. Cristina (1.428 m) – Tempo di percorrenza: 2,5 ore
Seura Sass “sopra il sasso” è grazie alla sua posizione esposta è uno dei punti panoramici più impressionanti della Val Gardena. Da qui si può sorvolare l’incanto degli alpeggi e delle montagne e si ha una bellissima vista sulle tre località principali della Val Gardena.
Percorso intorno al Gruppo del Sassolungo – il simbolo della Val Gardena. Punto di partenza: S. Cristina (1428 m) Tempo di marcia: 5,5 ore. Questa escursione intorno al Gruppo del Sassolungo, il simbolo della Val Gardena è un’esperienza imperdibile per tutti gli escursionisti appassionati. Da S. Cristina si raggiunge il Mont de Sëura utilizzando le due seggiovie Monte Pana e Mont de Sëura, raggiunti i 2000 m, inizia l’escursione in direzione del Rifugio Emilio Comici.
Dal Resciesa fino al Seceda – Punto di partenza: Ortisei (1.236 m), tempo di percorrenza: 6 ore, difficoltà: facile fino a Brogles, difficile attraverso la forcella Pana. Dalla stazione a monte della funicolare Resciesa (2.103m) si attraversano le alpi pianeggianti del Resciesa fino a raggiungere il rifugio Brogles (1,5 h)m poiin direzione forcella Pana. Salendo per la forcella di Pana arrivate a 2.447 m (tempo di marcia 1,5 ore). Da qui potete ammirare la vista spettacolare che si ha dall’Alpe Seceda, proseguendo in direzione cabinovia Seceda o proseguire fino a raggiungere Ortisei (2,5 ore).
Attraversata dell’Alpe di Siusi – Partenza: Ortisei (1.236 m), tempo di percorrenza: 6 ore, difficoltà: media. Sarete affascinati dalla vista panoramica che vi offrirà l’altopiano più grande dell’Europa, l’Alpe di Siusi da cui si procede per la malga Tirler. Proseguendo si oltrepassa la baita Malhknecht in direzione Compaccio, per poi ritornare proseguite verso Sanon e Piz fino a raggiungere il punto di partenza. Per questo tragitto dovete calcolare circa 6 ore di marcia.
Resciesa – Partenza: Ortisei (1.236 m) tempo di percorrenza: 2 ore (discesa in funicolare) 3,4 ore (rientro a piedi), facile. Partendo dalla stazione a monte del Resciesa, si va a nord-est fino alla „Costa dl Cason”, per poi salire fino all’incrocio del sentiero che porta a Resciesa di Fuori. Avrete modo di ammirare il panorama spettacolare del Parco Naturale Puez Odle fino in Val di Funes. Arrivati alla croce, che è il punto più alto in questa escursione (2281 m), si scende alla Cappella Santa Croce.
Il paesaggio lunare del Parco Naturale del Puez – Odle – Partenza: Stazione a monte del Dantercëpies. Tempo di percorrenza: 6 ore.Dalla stazione a monte del Dantercëpies si percorre il sentiero fino al rifugio Jimmy dal quale si raggiunge tramite una rocciosa forcella il Passo Cir. Sempre per l’alta via delle Dolomiti N° 2 fino a raggiungere il Rifugio Puez, meta principale del tour. Per la discesa si può optare per il percorso più ripido partendo direttamente dal rifugio oppure proseguire e poi scendere per il sentiero N° 16 nella Vallunga.
Attraversata del Sella – tra 4 Passi – Partenza: Passo Pordoi, tempo di percorrenza: 7 ore. Da Passo Pordoi, che si raggiunge tramite i mezzi pubblici, con la funivia si va sul Sass Pordoi a 2.926 metri di altezza, fino al punto più alto dell’escursione è il Piz Boé , proseguendo per il sentiero n° 638. Seguiamo il sentiero fino al rifugio Pisciadù da dove si raggiunge il Passo Gardena attraverso la discesa della Val Setus. Anche Il viaggio di ritorno viene effettuato con i mezzi pubblici.
Galleria fotografica @Gregor Demetz
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È quanto emerge dall’analisi di Ferryhopper, piattaforma europea per la prenotazione di traghetti sulle prenotazioni attive al 5 agosto, relative alle partenze in traghetto previste tra l’8 e il 17 agosto 2026.
L’area Napoli–Costiera Amalfitana concentra il 66,5% dei biglietti passeggeri inclusi nell’analisi, ma soltanto il 9% è associato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.
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Mappe diversificate
Le preferenze degli italiani disegnano una mappa più diversificata, che comprende Sicilia e Isole Eolie, Sardegna, Elba, Tremiti e Corsica, oltre all’area campana. Le Isole Tremiti presentano il profilo più marcatamente nazionale: circa l’80% dei biglietti per l’arcipelago è legato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.
Tra i dati più interessanti emerge anche il ruolo dell’Albania. La tratta Brindisi–Valona è la seconda più prenotata dagli italiani, preceduta soltanto dalla Beverello–Capri, mentre Bari–Durazzo si posiziona all’ottavo posto. I collegamenti attraverso l’Adriatico entrano così nella mappa delle principali rotte di Ferragosto, accanto alle tradizionali destinazioni balneari italiane.
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[post_content] => Dopo il successo del maxi evento inaugurale con il Salmo Live show del 23 luglio scorso, il Lebonski park nell’area dell’Ippodromo di Arzachena continua ad accogliere visitatori, famiglie e turisti, confermandosi come uno degli spazi di aggregazione e intrattenimento più originali dell'estate in Sardegna. In una location inedita - un'ex area dismessa riqualificata grazie alla partnership tra Lebonski Agency e comune di Arzachena - è pronta la programmazione per animare le notti di ferragosto nell’Isola con un fitto calendario di concerti ed esperienze, che chiuderà con il gran finale del 22 e 23 agosto e un attesissimo ospite internazionale a sorpresa.
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Nel triennio 2023-2025 la regione Calabria ha investito 47 milioni in destination marketing, cifra che ha generato un impatto economico totale di 5,8 miliardi di euro, corrispondente al 14,1% del Pil calabrese nel periodo considerato. Il giro d'affari complessivo ha visto una crescita costante: 1,6 miliardi del 2023, 1,8 miliardi nel 2024, 2,4 miliardi nel 2025.
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[post_content] => Un mese di luglio positivo, un agosto che si preannuncia tra i migliori degli ultimi anni e segnali già incoraggianti per il mese di settembre. L’estate 2026 conferma il forte appeal delle vacanze in campagna, con una domanda che premia la qualità dell’accoglienza rurale e la formula del turismo esperienziale. È il bilancio tracciato da Agriturist (Confagricoltura), che evidenzia come la clientela straniera rappresenti oltre il 65% delle presenze complessive.
“Le prenotazioni registrate finora ci restituiscono un quadro positivo, segno di un’accoglienza di qualità, con servizi sempre più in linea con le aspettative di chi cerca benessere, sostenibilità e ama scoprire le tradizioni locali – ha detto il presidente di Agriturist, Augusto Congionti – La domanda è fortemente orientata verso soggiorni che integrano ospitalità, eventi culturali, enogastronomia e attività all’aria aperta”.
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[post_content] => Il Gruppo Msc ha presentato oggi Catalina Sugar Beach, il nuovo nome della destinazione balneare situata sull'isola di Catalina, al largo di La Romana, nella Repubblica Dominicana, svelando al contempo nuovi dettagli del progetto di rinnovamento che ne ridefinirà l'esperienza a partire dalla prossima apertura. Gestita in collaborazione con Ctl Maritime e Casa de Campo Resort & Villas, l’area è interessata da un ampio progetto di riqualificazione, pensato per farne una destinazione balneare d’eccellenza nei Caraibi. L’apertura è prevista per novembre 2026.
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[post_content] => Stresa, affacciata sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee, è storicamente una prestigiosa meta del turismo d’élite internazionale. Vocazione che oggi si rinnova negli spazi del Boutique Hotel Stresa: una struttura a 5 stelle voluta da Svetlana e Alexey Fisun, che nel 2022 hanno scoperto sul lungolago una Palazzina in rovina, avvolta dalla vegetazione, e hanno deciso di realizzare il loro sogno: dare vita a un Boutique Hotel con le radici nella storia.
Il Boutique Hotel Stresa rappresenta il futuro dell’accoglienza nell’area con 28 suite ampie e curate, 4 spa suite private, giardino, piscina all’aperto e area fitness; con proposte che spaziano dall’alta gastronomia dello chef Luca Gulino del Ristorante LeBolle a “Boutique Art Stresa”, dedicata all’arte contemporanea. Come racconta Andrea Lazzarini nel volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022”, la storia del complesso porta al 1723, quando il giovane Giacomo Filippo Bolongaro partì per Francoforte dove fece fortuna commercializzando il tabacco da fiuto. T
ornato a casa nel 1772 costruì Villa Bolongaro, detta anche la Casa d’Oro, che fu la prima dimora edificata sul lungolago di Stresa - ospitò anche Casanova, amico della famiglia Borromeo! A fianco della villa sorse una struttura dove venivano accolti e sfamati non solo i viandanti che, dal Passo del Sempione, raggiungevano stremati le sponde del Lago Maggiore, ma anche le ragazze madri. Nel complesso, che aveva un forte ruolo sociale, c’erano il primo medico di Stresa e un piccolo ospedale. Nel 1848 Anna Maria, ultima erede della famiglia Bolongaro, nota come “la Santa di Stresa”, lasciò tutti i suoi beni alla congregazione dei Padri Rosminiani.
“Il palazzo di Anna Maria Bolongaro era aperto quale un albergo a tutti e a tutte le ore … con stanze bene addobbate, una mensa imbandita e una servitù cordiale, piena di attenzione per tutti” scrisse in quegli anni lo storico rosminiano don Vincenzo DeVit. I padri, per problemi economici, nel 1857 cedettero la villa ai Savoia che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova Elisabetta di Sassonia: madre di Tommaso e di Margherita, futura regina d’Italia. La villa nel suo periodo più mondano e sfarzoso ospitò figure come Alessandro Manzoni e Camillo Benso conte di Cavour.
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Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Anche per il 2026 Grimaldi Lines rinnova l’impegno nella valorizzazione della destinazione Sardegna e del suo ricchissimo patrimonio culturale. Grazie alla partnership consolidata con la Camera di commercio di Nuoro e con Aspen, la compagnia di navigazione torna a supportare la manifestazione autunno in Barbagia, confermando il suo ruolo strategico nel promuovere una nuova modalità di turismo, consapevole, esperienziale e distribuita in ogni stagione dell’anno.
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Più che un semplice prodotto turistico, SinHombre propone una nuova filosofia di viaggio. Il progetto si basa su un manifesto che gioca sul doppio significato del nome: "Sin Hombre", come spazio esclusivamente femminile dove condividere esperienze in un contesto di libertà, sicurezza e complicità, e "Sin Nombre", come invito simbolico a lasciare per qualche giorno alle spalle ruoli e routine quotidiane per vivere il viaggio con uno sguardo nuovo.
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Serena D’Este una delle due titolari di Azzurra Viaggi commenta: “Con SinHombre vogliamo rispondere a una domanda sempre più forte di viaggi condivisi al femminile, costruiti intorno a valori come libertà, sicurezza, autenticità e crescita personale. Gran Canaria rappresenta la destinazione ideale per inaugurare questo progetto grazie alla ricchezza delle esperienze che offre durante tutto l'anno”.
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[post_content] => Nelle Fiandre il turismo slow passa anche dalla ferrovia. Tra i prodotti outdoor più rappresentativi della destinazione si distinguono infatti i Treinstappers, itinerari escursionistici che collegano una stazione ferroviaria all'altra, permettendo di organizzare l'esperienza senza utilizzare l'automobile e favorendo una fruizione sostenibile del territorio.
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