11 February 2026

Relais Borgo Campello, Capodanno tra relax ed esperienze alla ricerca del Tartufo

Tra il 27 dicembre 2021 e il 10 gennaio 2022 il Relais Borgo Campello, l’albergo espansivo a Campello sul Clitunno, propone una vacanza immersiva tra esperienze, tradizioni e relax.

La struttura diffusa a Campello sul Clitunno (PG) apre una finestra temporale sull’inverno dal 27 dicembre 2021 al 10 gennaio 2022, proponendo un Capodanno che profuma di tartufo e di fuga dal turismo dei grandi numeri, in un luogo che valorizza il piacere intramontabile di panorami infiniti con la sofisticata rilettura minimalista degli originali ambienti medievali.

In particolare, nel periodo tra il 30 dicembre e l’1 gennaio, il pacchetto include due pernottamenti con prima colazione e cenone di San Silvestro a base di piatti e vini del territorio umbro rivisitati dalla Chef Rosy, maestra della cottura lenta a basse temperature, che consente di ottenere una sintesi di qualità e gusto a partire da cibi genuini e materie prime di stagione e di qualità, nel rispetto di intolleranze ed esigenze personali.

A questo, si aggiunge la possibilità di partecipare all’esperienza unica ed esclusiva di caccia al tartufo nero pregiato umbro – che si raccoglie proprio tra dicembre e gennaio – con il cavatore e il suo fidato cane. Quello di cerca e cavatura del tartufo è un processo candidato per il 2021 a Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO: in tale ottica, il Relais presenterà con un opuscolo ad hoc l’opportunità di immergersi totalmente in un’attività che avrà come degna conclusione la rielaborazione del frutto della ricerca da parte della chef.

La proposta per Capodanno – inclusiva di due notti, Cenone e prima colazione, a scelta tra 30 e 31 dicembre o 31 e 1 gennaio – è offerta a partire da 285 euro per le camere singole e 430 euro per le doppie.

La Private Spa – custodita come una gioia del benessere intimo e personale dalle mura del Castello – è prenotabile per 1 ora e 30 minuti al prezzo di 30 euro a persona a ingresso.

 

 

 

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Questa guida raccoglie informazioni pratiche e consigli utili per chi sta valutando un viaggio in camper o motorhome attraverso l’isola: dalla scelta del veicolo alla pianificazione dell’itinerario, dalle regole sui campeggi alle condizioni stradali, fino agli aspetti concreti legati al noleggio. Viaggiare in Islanda in camper: vantaggi e aspetti da considerare L’Islanda non è un Paese da visitare di fretta. Le distanze possono sembrare contenute sulla mappa, ma le condizioni delle strade, il clima variabile e la quantità di luoghi che invitano a fermarsi rendono necessario un approccio flessibile. Il camper risponde a questa esigenza meglio di molte altre soluzioni: permette di modificare l’itinerario in corso d’opera, di fermarsi più a lungo dove il paesaggio lo merita o di cambiare direzione se il tempo peggiora. 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F-Roads: accesso, limiti e consigli pratici Le F-Roads sono piste sterrate di montagna che attraversano l’altopiano interno e conducono ad alcuni dei luoghi più spettacolari del Paese. Sono generalmente aperte solo da luglio a metà settembre e accessibili esclusivamente con veicoli 4x4. Percorrere una F-Road con un veicolo non autorizzato comporta sanzioni e responsabilità totale per eventuali danni. I controlli sono frequenti, anche dall’aria. Non tutte le F-Roads presentano la stessa difficoltà. Alcune, come la Route 35 (Kjölur), sono accessibili a veicoli 4x4 di dimensioni contenute, mentre altre includono guadi e richiedono mezzi più robusti. È importante sapere che alcuni noleggiatori escludono specifiche F-Roads dal contratto (ad esempio la F26, F210, F910): verificate sempre le restrizioni prima della partenza. Se un guado sembra troppo profondo, tornate indietro: i danni da attraversamento sono quasi sempre esclusi dalle coperture assicurative. 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Un buon sacco a pelo resta necessario anche nei mesi più caldi, poiché le temperature notturne scendono sensibilmente. Chi viaggia in inverno dovrebbe optare per un sacco a pelo adeguato a temperature sotto zero. Guanti touch, berretto, scaldacollo e ramponcini per sentieri ghiacciati completano l’equipaggiamento. Alimentazione e gestione del budget L’Islanda ha un costo della vita elevato, e cucinare nel camper è uno dei modi più efficaci per contenere le spese. I supermercati Bónus e Krónan offrono i migliori rapporti qualità-prezzo per la spesa alimentare. Non sono distribuiti ovunque, quindi è consigliabile pianificare gli acquisti in base alle tappe dell’itinerario. L’acqua del rubinetto in Islanda è potabile praticamente ovunque e di ottima qualità: portare borracce riutilizzabili è una scelta pratica e sostenibile. Per i rifiuti, utilizzate i bidoni disponibili nei campeggi e, in aree isolate, adottate il principio del “pack in, pack out”: riportate con voi tutto ciò che avete prodotto. Accendere fuochi all’aperto è vietato, salvo nelle aree attrezzate di alcuni campeggi. Viaggiare in camper con bambini L’Islanda è una destinazione adatta anche alle famiglie, a patto di adattare il ritmo del viaggio alle esigenze dei più piccoli. La maggior parte dei noleggiatori offre seggiolini per bambini su richiesta. Vestiteli a strati (termico, pile, guscio impermeabile) e prevedete calzature impermeabili. Alcune attività, come le escursioni nelle grotte di ghiaccio, prevedono un’età minima di otto anni. Avere il camper come base sempre a disposizione rende la gestione della giornata più semplice e rilassata. Un viaggio che si costruisce strada facendo Viaggiare in camper in Islanda è un’esperienza che unisce libertà, natura e scoperta. 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