16 August 2026

Nasce il “Comitato Tutela Ristoranti Bologna”

Elisabetta Valenti eMichele Pettinicchio titolari “dello storico “Al Pappagallo”

A furia di tira e molla, a forza di dare “non certezze” e di vessare le attività commerciali legate alla ristorazione, qualcuno ha preso in mano il “pallino” della protesta, pacifica, ma protesta.Nasce così il Comitato Tutela Ristoranti Bologna, formato da 72 società operanti nella Ristorazione di Bologna e Provincia che gestiscono 90 esercizi, per fare fronte a una situazione che ormai ha varcato ogni limite.
Fra i fondatori Ristoranti Storici affiancati ad attività con una storia più recente. 

La cosa nasce grazie alla consulenza legale dell’Avvocato Massimiliano Bacillieri, con la finalità di potere fare ricorso al TAR alla luce delle penalizzanti restrizioni di una categoria fortemente danneggiata sia dall’emergenza pandemica, sia dall’inspiegabile accanimento su questo importante comparto per la città in cui, il turismo, sta assumendo sempre maggiori proporzioni.
I presupposti che hanno unito le realtà la cui presidenza è andata a Elisabetta Valenti, comproprietaria dello storico “Al Papagallo” pertono da errate comunicazioni e contrordini incomprensibili emanati dello stesso Governo, fatti che hanno inutilmente cagionato ulteriori disagi e grande confusione nella comprensione delle regole. Questo atteggiamento rivela una totale mancanza di attenzione e conoscenza delle tempistiche di questo genere di attività.

“Preso atto della modifica avvenuta nell’arco di poche ore, ulteriormente penalizzante alla data di entrata in vigore della Ordinanza del Ministero della Salute, che inopinatamente ha posticipato da Domenica 31/01 a Lunedì 01/02 l’efficacia della stessa, il Comitato denuncia:
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A ciò si aggiungono inevitabili danni di immagine e ulteriori disagi in quanto ogni ristoratore aveva annunciato la riapertura domenicale attraverso i propri social network, ai ristoratori erano pervenute numerose richieste di prenotazioni di tavoli, che gli stessi saranno costretti ad annullare in un brevissimo arco di tempo.
Tutto ciò premesso, il Comitato a tutela dei propri iscritti richiede agli Organi competenti di rettificare la data di entrata in vigore della Ordinanza del Ministero della Salute del 29/01 us.”

 

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