29 luglio 2024 11:10
Torna “Calici di Stelle a Montepulciano”, l’evento organizzato dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese in collaborazione con il Comune di Montepulciano. L’iniziativa è inserita nel cartellone nazionale di “Calici di Stelle 2024”, promossa dal Movimento Turismo del Vino Italia e dall’Associazione Nazionale Città del Vino.
Per questa nuova edizione c’è grande attenzione alla sostenibilità, declinata sotto diversi aspetti, a cominciare dal borgo toscano che ospita l’evento.
Montepulciano è stato infatti riconosciuto come “Destinazione Turistica Sostenibile” grazie all’ottenimento del “Gstc – Global Sustainable Tourism Council”, riservato alle realtà che promuovono la sostenibilità e la responsabilità sociale del sistema turistico. Si tratta di uno dei primi comuni di piccole e medie dimensioni ad aver ottenuto questa qualifica.
E poi qui c’è il Vino Nobile di Montepulciano DOCG, la prima denominazione in Italia a fregiarsi della certificazione di sostenibilità Equalitas, al termine di un lungo percorso seguito passo dopo passo dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.
Anche nell’edizione 2024 di “Calici di Stelle a Montepulciano” non manca, inoltre, la collaborazione con Sugherovivo per una raccolta consapevole dei tappi delle bottiglie, il ricavato della cui vendita sarà destinato a progetti benefici.
Ma sostenibilità vuol dire anche mettere in piedi un appuntamento con il coinvolgimento dei local, da qui il sostegno alle realtà artigiane della Valdichiana Senese, con uno spazio espositivo in Piazza delle Erbe, nonché agli artisti del territorio. Ai musicisti locali sono riservati i palcoscenici di Piazza Grande, del Sagrato di Sant’Agostino e delle degustazioni guidate, dove si esibiscono i musicisti dell’Istituto di musica H.W. Henze di Montepulciano, confermando così la collaborazione con la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte. Questa ultima formula di degustazione, oltre al vino prevede anche eccellenze enogastronomiche a km0 di piccoli produttori locali, a ulteriore conferma del basso impatto ambientale ricercato dall’evento e della volontà di promuovere produzioni tipiche del territorio.
A cura dei local sono anche i momenti di intrattenimento: l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano, che, come da tradizione, aprirà la serata, e la nuova proposta per bambini, il Laboratorio Stellato presso il Chiostro di Palazzo del Capitano, a cura di Benedetta De Angelis e in collaborazione con la Biblioteca Comunale e Archivio Storico “Piero Calamandrei” di Montepulciano.
«Dare vita ad un evento che riesce a tenere insieme così tante anime di Montepulciano e del territorio della Valdichiana Senese ci riempie di orgoglio. – afferma il Presidente della Strada – Attenzione alla sostenibilità sociale ed ambientale della serata sono le stelle polari che ci guidano passo dopo passo nell’organizzazione di questa importante occasione».
La festa si concluderà immancabilmente in Piazza Grande, location dove sarà presente un info point in corrispondenza del van 100% elettrico Valdichiana Living, agenzia di incoming ufficiale della destinazione Valdichiana Senese; qui sarà possibile scoprire tour ed esperienze turistiche eco-sostenibili da vivere sul territorio. L’acquisto di questo mezzo di eco-mobilità è stato reso possibile dal progetto Val.Able (Valdichiana Sustainable), risultato vincitore del contributo ministeriale proveniente dal Fondo per il Turismo Sostenibile del MiTur (Ministero del Turismo).
Sempre a cura di Valdichiana Living sarà proposto anche uno special tour delle cantine monumentali di Montepulciano, disponibile su prenotazione il pomeriggio prima dell’inizio dell’evento.
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[post_content] => Dal 18 al 20 settembre, in occasione del World Wellness Weekend, Hideaway Beach Resort & Spa ospita una corsa unica nel cuore dell’atollo di Haa Alifu. In Italia "Maldives Hideaway Resort Run 2026" sarà promossa in esclusiva da Sporting Vacanze, partner esclusivo del resort sul mercato italiano.
La collaborazione rafforza ulteriormente il posizionamento del resort presso il pubblico italiano e conferma la volontà di proporre esperienze sempre più distintive, capaci di andare oltre il concetto tradizionale di soggiorno mare. La Maldives Hideaway Resort Run 2026 nasce con un obiettivo semplice e ambizioso: trasformare una vacanza alle Maldive in un'esperienza attiva, emozionante e memorabile. Non solo spiagge, ma anche corsa, natura, energia, recupero, wellness e condivisione.
Il programma prevede due distanze: una 5 km, ideale anche per chi desidera vivere la corsa in modo leggero e accessibile, e una 10 km, pensata per runner con maggiore esperienza. Il percorso si svilupperà lungo i sentieri più suggestivi dell’isola, tra vegetazione tropicale, scorci sull’oceano e aree iconiche del resort, con partenza e arrivo presso lo Sports Complex. La 10 km partirà alle 5,30, mentre la 5 km prenderà il via alle 6, permettendo ai partecipanti di correre nelle ore più fresche della giornata, accompagnati dalla luce dell’alba maldiviana.
Ma la Maldives Hideaway Resort Run non sarà soltanto una gara. Sarà un vero wellness weekend in paradise, con un programma ricco di attività dedicate al benessere fisico e mentale: stretching, fitness clinic, sunset yoga, sound healing, aqua yoga, group workout, momenti musicali, dj set, karaoke e attività di intrattenimento.
Al termine della corsa, i partecipanti potranno vivere l’atmosfera del Race Village, con momenti di defaticamento, ristoro, photo opportunity, premiazioni, trofei per i vincitori e medaglie per tutti i finisher. A rendere l’esperienza ancora più unica è la cornice di Hideaway Beach Resort & Spa, una delle proprietà più iconiche e complete delle Maldive.
La struttura
Situato nell’atollo di Haa Alifu, il resort offre un contesto naturale di straordinaria bellezza e un’offerta sportiva particolarmente ampia: tennis, golf, badminton, padel, pickleball, piscine, campo da basket, calcio, beach volley, wellness studio, sala giochi e numerose attività dedicate al tempo libero.
«Le Maldive sono da sempre sinonimo di mare, bellezza e relax, ma questa iniziativa dimostra che possono diventare anche uno straordinario palcoscenico per lo sport e per il benessere - dichiara Andrea Vannucci, general manager di Sporting Vacanz -. Correre in un atollo come Haa Alifu significa vivere la destinazione da una prospettiva completamente diversa: non soltanto guardarla, ma attraversarla, respirarla, sentirla. Per noi, che rappresentiamo Hideaway in esclusiva sul mercato italiano, è motivo di grande orgoglio poter proporre ai viaggiatori italiani un’esperienza così particolare, elegante e autentica».
Sporting Vacanze sarà il riferimento per il mercato italiano e accompagnerà la promozione dell’iniziativa presso agenzie di viaggio, runner, community sportive e viaggiatori alla ricerca di un’esperienza alle Maldive fuori dagli schemi. Per i partecipanti sono previste condizioni dedicate, con pacchetti speciali presso Hideaway Beach Resort & Spa, comprensivi di soggiorno, trattamento di pensione completa e trasferimenti. L’iscrizione alla gara è gratuita per tutti i partecipanti.
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Msc World Asia ospiterà a bordo il più grande negozio Venchi di tutta la flotta. Il debutto è previsto per dicembre 2026, quando la nuova ammiraglia inizierà a navigare nel Mediterraneo. Per celebrare questa prestigiosa unione, i maestri cioccolatieri hanno creato Crunchy Wave, un esclusivo gusto di gelato in edizione limitata, pensato per regalare ai passeggeri un'esperienza sensoriale unica.
La vivace Galleria sul ponte ospiterà una boutique del cioccolato con caffetteria e gelateria artigianale. L'elemento più innovativo dello spazio sarà il laboratorio di cioccolateria dal vivo dove gli ospiti potranno osservare i maître chocolatier all'opera e accedere alla Chocolate Lab per creare la propria tavoletta personalizzata. La personalizzazione coinvolgerà sia la scelta di ingredienti premium, come la "Nocciola Piemonte" e l'iconico caviale di cioccolato Venchi, sia il design, grazie all'ausilio di appositi strumenti digitali. La proposta gastronomica si svilupperà durante l'intera giornata.
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Proiettati sull'inverno
Fabio Candiani, direttore vendite di Msc Italia, commenta la stagione: «Le vendite estive continuano con ottimi risultati anche last minute che si estendenderanno fino a ottobre nel Mediterraneo. Siamo già lanciati sull'inverno, trainato dai Caraibi e dalle Canarie. Crunchy Waves è un'ottima opportunità per posizionarci su un prodotto medio-alto ed offrire una "coccola" di qualità ai passeggeri».
(Anna Morrone)
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[post_content] => L'aeroporto di Londra Heathrow ha sfruttato i mondiali di calcio Usa-Canada-Messico per incrementare il traffico transatlantico a giugno, ma continua a risentire della debolezza del mercato mediorientale, con conseguente leggero calo del numero totale di passeggeri rispetto al 2025.
I mondiali di calcio
Poiché la Coppa del Mondo Fifa si è svolta per la prima volta congiuntamente negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, l'aeroporto di Londra Heathrow ha beneficiato notevolmente dell'afflusso di tifosi in Nord America nel giugno 2026. L'hub londinese ha accolto 1,97 milioni di passeggeri sulle sue rotte nordamericane in quel mese, con un aumento dell'1,2% rispetto all'anno precedente e il secondo mese consecutivo di crescita nella regione. Secondo l'aeroporto, questo aumento è stato direttamente collegato ai viaggi dei tifosi di calcio verso le città che hanno ospitato la Coppa del Mondo nei tre paesi nordamericani.
Ultimo minuto
Le fasi finali del torneo coincidono con il picco dei viaggi estivi e Heathrow sottolinea di ritenersi ben posizionata per assorbire i viaggi dell'ultimo minuto grazie alla sua vasta rete di collegamenti con gli Stati Uniti e al suo ruolo di hub di collegamento all'interno delle alleanze globali. Il traffico di transito è aumentato di oltre il 3% a giugno, confermando l'importanza di Heathrow come piattaforma di ridistribuzione per i voli a lungo raggio tra Europa, Nord America e resto del mondo.
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Il viaggio studio si conferma una delle esperienze formative più significative per la crescita linguistica, personale e interculturale delle nuove generazioni. In un contesto internazionale ancora segnato da incertezze economiche e geopolitiche, il comparto education continua a dimostrare capacità di tenuta, mentre cambiano profondamente le modalità con cui famiglie e studenti scelgono programmi, destinazioni e operatori.
È quanto emerge dall'Osservatorio Astoi dedicato al comparto education, che analizza l'andamento delle prenotazioni del 2026 dei programmi high school, delle vacanze studio all'estero e dei soggiorni studio in Italia.
L'indagine evidenzia che in un mercato sempre più selettivo, la scelta non riguarda più soltanto la meta o il prezzo, ma il contenuto formativo dei programmi, l’affidabilità degli operatori e le garanzie offerte lungo tutto il percorso, elementi che assumono oggi un ruolo centrale nelle scelte delle famiglie.
«Oggi le famiglie non scelgono soltanto una destinazione o una scuola: scelgono un progetto educativo che deve essere costruito, accompagnato e tutelato in ogni sua fase - afferma Pier Ezhaya, presidente Astoi-. È questa l'evoluzione che emerge dall'Osservatorio Astoi e che rende il segmento education una delle verticali più specialistiche del turismo organizzato.
Un viaggio studio richiede competenze, esperienza, partner qualificati, assistenza continuativa e una struttura organizzativa solida, capace di garantire studenti e famiglie prima, durante e dopo la partenza. In un contesto internazionale ancora complesso, cresce l'attenzione verso queste tutele e si rafforza la domanda di programmi organizzati da operatori specializzati, in grado di offrire affidabilità e qualità.
I dati dell'Osservatorio confermano la capacità di adattamento degli operatori e il valore che le famiglie continuano ad attribuire al viaggio studio, riconoscendolo come un investimento concreto nella crescita linguistica, personale e culturale dei propri figli.”
High school
L'high school si conferma il segmento più strutturato e quello che meglio rappresenta l'evoluzione del mercato. Frequentare un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico all'estero è oggi percepito dalle famiglie come un vero investimento formativo, capace di incidere sul percorso linguistico, personale e interculturale dei ragazzi.
Il comparto evidenzia una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente con dinamiche differenziate tra operatori. Un dato che conferma la tenuta della domanda e il valore attribuito ai programmi di lunga durata.
Parallelamente cambia il modo di scegliere. Oltre alla destinazione, assumono un ruolo sempre più rilevante la capacità organizzativa, il livello di assistenza garantito durante tutta l'esperienza, la selezione delle scuole partner e delle famiglie ospitanti, la presenza di referenti locali e le tutele previste per studenti e genitori.
Aspetti che riflettono una domanda sempre più consapevole e orientata verso programmi strutturati e organizzati da operatori con competenze specialistiche. I tour operator continuano, infatti, a investire nel rafforzamento dell’offerta, nell’assistenza agli studenti e nelle garanzie organizzative, elementi sempre più determinanti nei processi di scelta delle famiglie.
Il profilo prevalente resta quello di studenti tra i 16 e i 17 anni, generalmente iscritti al quarto anno della scuola superiore. L'anno scolastico completo continua a rappresentare la formula più richiesta, seguito dal semestre e, in misura più contenuta, dal trimestre. Le motivazioni principali che guidano la scelta restano il miglioramento delle competenze linguistiche, la crescita personale, l'autonomia e il confronto con contesti culturali differenti.
Tra le mete preferite da famiglie e studenti, in Europa si consolida la triade composta da Irlanda, Regno Unito e Spagna, destinazioni apprezzate per equilibrio tra qualità dell’offerta scolastica e prossimità culturale. Sul fronte extra europeo, gli Stati Uniti restano il riferimento centrale, seguiti dal Canada, con presenza consolidata anche di Australia e Nuova Zelanda. Parallelamente emerge un interesse crescente verso nuove mete, come il Sudafrica e in particolare l’Asia con crescenti richieste per Giappone e Corea, a testimonianza di una domanda che ricerca esperienze sempre più diversificate.
Vacanze estive
Le vacanze studio estive all'estero continuano a rappresentare uno dei prodotti più richiesti del comparto education, pur essendo il segmento che nel 2025 ha maggiormente risentito delle incertezze del contesto internazionale. Nel 2026 il segmento registra una flessione media di circa il 10%, influenzata dall'aumento dei costi di viaggio e soggiorno, dalle tensioni geopolitiche e da una maggiore prudenza da parte delle famiglie nelle decisioni di spesa.
Il rallentamento non modifica tuttavia la natura della domanda che continua a riconoscere il valore formativo di queste esperienze. Più che rinunciare al viaggio studio, le famiglie tendono oggi a orientarsi su mete percepite come sicure e facilmente raggiungibili, con una riduzione della propensione verso programmi più lontani o economicamente impegnativi. Ricercano elevati standard di sicurezza, qualità didattica, assistenza costante e un'organizzazione in grado di garantire continuità, sicurezza e supporto durante tutte le fasi dell'esperienza.
Anche il contenuto dei programmi continua ad evolversi. Restano centrali le formule che combinano apprendimento linguistico e attività sportive ma si consolidano percorsi che sviluppano competenze trasversali, con moduli dedicati a public speaking, leadership, debate, coding e digital skills, sostenibilità ambientale, orientamento alle professioni creative e discipline stem.
I partecipanti dei viaggi studio solitamente rientrano nella fascia 13-19 anni; le loro famiglie propendono prevalentemente per programmi con accompagnatore della durata di due settimane e sistemazioni in college o residence.
Sul fronte destinazioni, Regno Unito, Irlanda e Spagna guidano le preferenze europee, mentre si confermano Stati Uniti e Canada come principali mete extraeuropee. Emerge anche l’attenzione verso alcune mete asiatiche, segno di un’attrazione più diversificata, orientata a cogliere contesti culturali molto differenti.
Soggiorni studio in Italia
I soggiorni studio in Italia confermano il proprio ruolo di primo approccio al mondo dei viaggi studio, rivolgendosi prevalentemente a ragazzi tra gli 8 e i 13 anni. Per molti rappresentano la prima esperienza di autonomia fuori dall'ambiente familiare: un'opportunità per sviluppare capacità relazionali, sicurezza in sé stessi e prime competenze linguistiche in un contesto organizzato, sicuro e facilmente raggiungibile.
Nel 2025 il comparto aveva mostrato una buona capacità di tenuta, risentendo solo marginalmente delle criticità che hanno interessato il mercato internazionale. La vicinanza delle destinazioni, i costi più contenuti e la possibilità di vivere un'esperienza formativa in Italia continuano infatti a rappresentare elementi di forte interesse per molte famiglie.
Le prospettive per il 2026 indicano una crescita media stimata del 7,6%, sostenuta da una domanda che continua a riconoscere valore a programmi strutturati, capaci di coniugare apprendimento, attività sportive, laboratori esperienziali e sviluppo dell'autonomia personale in ambienti sicuri e qualificati.
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Detto questo, «l'andamento delle prenotazioni per l'autunno-inverno è già superiore a quello dello scorso anno: il cliente che oggi prenota per l'inverno lo fa con consapevolezza e con la voglia di godersi in tranquillità un viaggio importante, magari rimandato nei mesi precedenti».
Focus sull'inverno
Proprio guardando all'inverno, «ci sono segnali molto interessanti su alcune destinazioni. Il Giappone è stabilmente tra le nostre top performer e continua a crescere. Il Messico, destinazione capace di offrire un ventaglio davvero ampio di esperienze, sta raccogliendo un interesse crescente, con un focus particolare sul Capodanno e su esperienze culturali come il Día de los Muertos, che stiamo valorizzando nella nostra programmazione. Crediamo molto anche nei risultati di Malesia e Thailandia. La Thailandia, ad esempio, sta riscontrando già un buon interesse per le proposte delle festività invernali. E poi c'è Mauritius, destinazione in forte ripresa, anche grazie al ritorno, da novembre, del volo diretto. Per le Maldive, come di consueto, per la stagione invernale abbiamo investito su voli in allotment in abbinamento con le nostre strutture in esclusiva, Sun Siyam Iru Veli e Lily Beach Resort & Spa, insieme ad altre soluzioni selezionate».
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Arben Maliqi, esg director di a&o Hostels, ha presentato il quarto report di sostenibilità dell'azienda, che analizza i risultati raggiunti nel 2025. Il documento evidenzia una riduzione dell'1,9% delle emissioni di CO₂ per pernottamento rispetto al 2024, pari oggi a 3,58 kg. L'apertura di quattro nuove strutture nel corso del 2025, tutte ricavate dalla riconversione di immobili esistenti, ha determinato un lieve aumento delle emissioni complessive (+3,1%).
Oliver Winter, fondatore e ceo di a&o Hostels, ha spiegato: «Il settore dei viaggi è in continua evoluzione e a&o contribuisce attivamente a questa trasformazione, coniugando la crescita aziendale con l’impegno a ridurre ulteriormente i consumi energetici e a utilizzare le risorse in modo responsabile. Viaggiare rimane un’esigenza fondamentale e un settore destinato a crescere. Continueremo a collaborare con partner e ospiti per promuovere un modo di viaggiare più efficiente sotto il profilo delle risorse e socialmente responsabile».
I dati
Nel 2025 a&o ha accolto quasi 3 milioni di ospiti, per un totale di 6,6 milioni di pernottamenti. Con l'apertura di quattro nuove strutture nel 2025, tra cui a&o London Docklands Riverside, ricavata da uno storico complesso di magazzini del XVII secolo affacciato sul Tamigi, a&o gestisce oggi 46 strutture, di cui 43 nate dalla riconversione di edifici esistenti.
Il prossimo grande progetto sarà a&o Berlin Checkpoint Charlie, che prevede la trasformazione di un ex edificio per uffici in Rudi-Dutschke-Straße, attualmente inutilizzato. In collaborazione con l'università tecnica di Berlino, a&o sta sviluppando uno studio di Life Cycle Assessment destinato a diventare un modello di riferimento per futuri interventi di riqualificazione.
La strategia di sostenibilità di a&o si concentra sulla riduzione diretta e verificabile delle emissioni lungo le proprie attività e la catena del valore, attraverso miglioramento dell'efficienza energetica; maggiore utilizzo di energia da fonti rinnovabili; riduzione dei rifiuti; collaborazione con i fornitori.
Tra le principali iniziative evidenziate nel report la fornitura del 100% elettricità verde: il fabbisogno elettrico di tutte le strutture è coperto da energia proveniente da fonti rinnovabili, dove disponibile. Inoltre, è stata evidenziata la politica paperless, con la riduzione dei rifiuti cartacei grazie alla registrazione digitale degli ospiti. Fra le altre iniziative, in primo piano la collaborazione con l'università tecnica di Berlino per lo sviluppo di un modello Lca come riferimento per future riconversioni edilizie. Infine, a&o sostiene i viaggi scolastici, finanziati attraverso iniziative solidali e tutela del patrimonio culturale.
Accanto agli interventi ambientali, l'impegno sociale rappresenta uno dei pilastri della strategia esg di a&o. L'azienda investe nella formazione, nell'istruzione e nel benessere dei suoi oltre 1.300 collaboratori, oltre a sostenere progetti sociali e culturali.
Nell'introduzione al report di Sostenibilità 2025, Oliver Winter conclude: «Non ci accontentiamo dei risultati raggiunti. Sappiamo che c'è ancora molto da fare e siamo convinti che, insieme ai nostri partner e ai nostri ospiti, continueremo a compiere passi significativi verso un turismo sempre più sostenibile».
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[post_content] => Masseria AuraTerrae entra in Relais & Châteaux. L’ingresso nella collezione rappresenta un importante riconoscimento per il percorso intrapreso dalla famiglia Valentini, proprietaria della masseria, che ha dato nuova vita a una struttura rurale pugliese storica, untando su autenticità e identità storica e architettonica, senza rinunciare al comfort contemporaneo.
Situata tra Polignano a Mare e Conversano, con vista panoramica sulla costa, AuraTerrae nasce da un accurato progetto di recupero conservativo. Antica torre fortificata, poi probabile presidio monastico e successivamente residenza agricola, oggi la masseria è un autentico borgo rurale con corti e terrazze panoramiche, vicoli e 24 ettari di campagna, tra orti, frutteti, ulivi e boschi mediterranei.
Ogni caratteristica racconta il senso profondo di un luogo che nei secoli è stato rifugio, dimora, spazio di preghiera e lavoro e oggi raffinato retreat.
Il claim “Alle radici del benessere” sintetizza una visione dell’ospitalità fondata sul ritorno all’essenziale, all’origine, alla terra. Autenticità, amore per la terra, impegno per l’eccellenza, rispetto dell’ambiente e accoglienza familiare sono i valori che guidano ogni scelta, dalla cura degli ambienti alle esperienze in masseria.
«L’ingresso di AuraTerrae in Relais & Châteaux è per noi motivo di grande orgoglio e rappresenta un riconoscimento prezioso del lavoro svolto per ridare vita a questo luogo straordinario, nel pieno rispetto della sua identità, della sua bellezza antica, dell’energia speciale che ancora oggi custodisce e del paesaggio unico che lo circonda - spiega Antonio Valentini, proprietario di Masseria AuraTerrae - Fin dal primo giorno abbiamo desiderato creare una struttura capace di offrire agli ospiti un’esperienza autentica e coinvolgente, profondamente legata al territorio e alla sua tradizione culinaria, storica e culturale. In questo percorso sentiamo una naturale vicinanza alla visione e ai valori di Relais & Châteaux, che da sempre valorizza luoghi capaci di raccontare l’anima della propria terra. Far parte di questa importante collezione internazionale rafforza il nostro impegno a interpretare l’ospitalità di alta gamma con coerenza, responsabilità e profondo rispetto per il luogo che ci ospita».
Il Ristorante Mareincielo, aperto anche a chi non soggiorna in struttura, valorizza la tradizione pugliese e la dieta mediterranea attraverso materie prime locali, stagionalità e una cucina genuina e sostenibile. A completare il racconto del gusto, cooking lesson, degustazioni dei vini AuraTerrae e di etichette rappresentative della Puglia, agri-picnic bio, aperitivi e cene in vigna invitano a vivere il territorio in modo autentico e sensoriale.
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[post_content] => Entro il 2029, Palladium Hotel Group prevede nove ulteriori aperture in Europa, Asia, Emirati e Sud America, un piano che consoliderà la sua espansione nelle destinazioni strategiche e che è segnato soprattutto dall'ingresso del gruppo nel mercato asiatico.
Come parte di questa strategia di espansione, Palladium Hotel Group ha scelto il Vietnam come base regionale per le sue operazioni e istituirà la sede del Sud-est asiatico a Ho Chi Minh City. La decisione riflette i solidi fondamenti del settore turistico e la crescita del settore alberghiero di lusso vietnamiti, nonché la sua posizione strategica nell’area. La sede regionale supervisionerà gli sviluppi del business, le attività operative e le relazioni con gli stakeholder sul mercato, supportando al contempo le future opportunità di espansione nella regione.
Le prossime aperture
Nel 2027, Palladium Hotel Group inaugurerà una nuova struttura a Ninh Van Bay, sulla costa costa centro-meridionale del Vietnam, di fronte alla città costiera di Nha Trang. Il progetto di 80 ville a marchio Bless Collection Hotels rappresenterà la prima apertura del gruppo nel Sud-est asiatico.
Inoltre di recente il gruppo spagnolo ha annunciato che si occuperà della ristrutturazione e della gestione operativa dello storico Hoa Binh Hotel ad Hanoi. L’immobile verrà completamente ristrutturato per essere trasformato in un hotel di lusso a 5 stelle, sempre sotto il marchio Bless Collection Hotels. Il progetto di riqualificazione darà priorità alla conservazione del valore storico dell’edificio, integrando allo stesso tempo un design contemporaneo ispirato alla cultura vietnamita e rafforzando il legame con la destinazione. L’avvio dei lavori è previsto nel 2026, con una durata stimata di circa 24 mesi. Una volta completato, l’hotel disporrà di 80 suite.
Guiderà la strategia, l’espansione e le operazioni del gruppo nella regione, Farah Jaber in qualità di managing director del Sud-est asiatico, con riporto diretto al ceo Jesús Sobrino. A questa apertura in Vietnam seguirà il debutto del brand Bless Collection Hotels in Italia a Milano, con un hotel da 100 camere previsto per il 2029.
Nel segmento lifestyle, Only You Hotels continuerà a rafforzare il proprio posizionamento internazionale con tre aperture già confermate: Venezia (162 camere) e Ibiza (156 camere) nel 2027, oltre a un nuovo hotel a Madrid (74 camere) previsto per il 2029.
Parallelamente, The Unexpected Hotels proseguirà il proprio percorso di crescita internazionale dopo il lancio del brand a Ibiza, con una nuova apertura prevista nel 2027 ad Al Marjan Island, nell'emirato di Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti.
Lo sviluppo del segmento all-inclusive riceverà un forte impulso nel 2028 con l'aggiunta di 948 camere in Giamaica, che integreranno i marchi Trs Hotels e Grand Palladium Hotels & Resorts, oltre al club Family Selection, andando a completare il complesso già gestito dal gruppo a Montego Bay. Nello stesso anno, il gruppo celebrerà anche l'apertura del secondo Grand Palladium Hotels & Resorts a Imbassaí, in Brasile, con 208 nuove camere che si aggiungeranno al resort già presente nella destinazione.
Secondo Abel Matutes, presidente di Palladium Hotel Group, «il piano di crescita che realizzeremo entro il 2029 rafforza la nostra presenza nei mercati strategici e ci consente di compiere un passo decisivo con il nostro ingresso in Asia. Continueremo a promuovere progetti che elevino la qualità del prodotto e consolidino la nostra proposta di esperienze ad alto valore aggiunto, mantenendo sempre l'impegno a generare un impatto positivo nelle destinazioni in cui operiamo».
Jesús Sobrino, ceo di Palladium Hotel Group, ha aggiunto: «Le prossime aperture in destinazioni come l’Italia, gli Emirati, il Vietnam amplieranno la nostra presenza internazionale e rafforzeranno il nostro posizionamento nei segmenti luxury, lifestyle e all-inclusive. Negli ultimi cinquant’anni, Palladium Hotel Group si è evoluto da azienda alberghiera spagnola a gruppo internazionale che opera in otto Paesi. L’espansione in Asia ad esempio è un naturale proseguimento di questa crescita. Affrontiamo questa opportunità con una visione a lungo termine focalizzata su qualità, differenziazione e crescita sostenibile».
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L'Italia entra tra i mercati di riferimento per Slovakia Travel. Da settembre l'agenzia nazionale slovacca per il turismo aprirà un nuovo ufficio regionale dedicato all'Europa meridionale, con l'obiettivo di rafforzare la promozione in Italia, Francia e Spagna, sostenendo la crescita dei flussi turistici grazie all'incremento dei collegamenti aerei diretti.
Una scelta che segna un'importante evoluzione nella strategia dell'ente che, fino a oggi, aveva concentrato le proprie attività promozionali soprattutto sui mercati tradizionali dell'Europa centrale e su alcuni Paesi extraeuropei. L'apertura del nuovo ufficio consentirà di offrire un supporto più diretto e continuativo agli operatori turistici, rafforzando i rapporti con il trade e sviluppando nuove opportunità commerciali.
Ad annunciarlo è Martina Viktorinova, responsabile dei mercati Italia, Francia e Spagna di Slovakia Travel. «Da settembre inaugureremo un nuovo ufficio regionale. La decisione nasce dal forte incremento dei collegamenti aerei diretti tra la Slovacchia e l'Italia, ma anche con la Spagna. Il nostro obiettivo è consolidare la presenza in questi Paesi e auspichiamo che in futuro possano aumentare anche i voli diretti con la Francia».
La crescente accessibilità della destinazione sta già producendo risultati positivi. Gli italiani scelgono sempre più spesso la Slovacchia per brevi soggiorni, favoriti dai voli diretti operati da Ryanair e Wizz Air verso Bratislava e Košice, quest'ultima collegata direttamente con Roma. L'obiettivo di Slovakia Travel è ora quello di trasformare questi city break in soggiorni più lunghi, incentivando la scoperta dell'intero territorio.
«La Slovacchia non è mai stata una meta di turismo di massa e questo ci ha permesso di preservare un patrimonio culturale e naturale ancora integro. Vogliamo invitare gli italiani a esplorare il Paese e a vivere esperienze autentiche, immerse in una delle nature meglio conservate d'Europa». La strategia dell'ente punta infatti a valorizzare non solo le principali città d'arte, ma anche il turismo slow, i parchi naturali, i piccoli borghi e le tradizioni locali, intercettando una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche e sostenibili.
Focus terme e benessere
Tra i segmenti sui quali Slovakia Travel sta investendo con maggiore decisione figura anche il turismo termale e del benessere. In collaborazione con gli operatori locali sono in fase di sviluppo nuovi prodotti dedicati ai mercati internazionali, valorizzando le numerose sorgenti minerali naturali del Paese e un'offerta sempre più orientata al wellness, alla prevenzione e al relax. A sostenere questa strategia contribuisce anche il governo slovacco, che considera il turismo un settore chiave per la crescita economica del Paese.
«Il turismo rappresenta un settore fondamentale per la nostra economia. Per questo motivo il governo sta investendo sempre di più nella sua valorizzazione, convinto che questo sia il momento giusto per rafforzare il posizionamento internazionale della Slovacchia».
L'apertura del nuovo ufficio regionale rappresenta un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione di Slovakia Travel e conferma la volontà dell'ente di consolidare la propria presenza in Italia. Grazie a un'assistenza più vicina al mercato, al potenziamento dei collegamenti aerei e allo sviluppo di nuovi prodotti, la Slovacchia punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano e ad accrescere la propria competitività come destinazione europea, proponendo un'offerta che unisce città d'arte, natura incontaminata, benessere e autenticità.
(Quirino Falessi)
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Antica torre fortificata, poi probabile presidio monastico e successivamente residenza agricola, oggi la masseria è un autentico borgo rurale con corti e terrazze panoramiche, vicoli e 24 ettari di campagna, tra orti, frutteti, ulivi e boschi mediterranei.\r\n\r\nOgni caratteristica racconta il senso profondo di un luogo che nei secoli è stato rifugio, dimora, spazio di preghiera e lavoro e oggi raffinato retreat.\r\n\r\nIl claim “Alle radici del benessere” sintetizza una visione dell’ospitalità fondata sul ritorno all’essenziale, all’origine, alla terra. Autenticità, amore per la terra, impegno per l’eccellenza, rispetto dell’ambiente e accoglienza familiare sono i valori che guidano ogni scelta, dalla cura degli ambienti alle esperienze in masseria.\r\n\r\n«L’ingresso di AuraTerrae in Relais & Châteaux è per noi motivo di grande orgoglio e rappresenta un riconoscimento prezioso del lavoro svolto per ridare vita a questo luogo straordinario, nel pieno rispetto della sua identità, della sua bellezza antica, dell’energia speciale che ancora oggi custodisce e del paesaggio unico che lo circonda - spiega Antonio Valentini, proprietario di Masseria AuraTerrae - Fin dal primo giorno abbiamo desiderato creare una struttura capace di offrire agli ospiti un’esperienza autentica e coinvolgente, profondamente legata al territorio e alla sua tradizione culinaria, storica e culturale. In questo percorso sentiamo una naturale vicinanza alla visione e ai valori di Relais & Châteaux, che da sempre valorizza luoghi capaci di raccontare l’anima della propria terra. Far parte di questa importante collezione internazionale rafforza il nostro impegno a interpretare l’ospitalità di alta gamma con coerenza, responsabilità e profondo rispetto per il luogo che ci ospita».\r\n\r\nIl Ristorante Mareincielo, aperto anche a chi non soggiorna in struttura, valorizza la tradizione pugliese e la dieta mediterranea attraverso materie prime locali, stagionalità e una cucina genuina e sostenibile. A completare il racconto del gusto, cooking lesson, degustazioni dei vini AuraTerrae e di etichette rappresentative della Puglia, agri-picnic bio, aperitivi e cene in vigna invitano a vivere il territorio in modo autentico e sensoriale.\r\n\r\nMolte le esperienze proposte dalla masseria: dalle attività creative en plein air ai laboratori dedicati ad arti antiche, come ceramica, intreccio del vimini e cartapesta, fino allo star-gazing tra stelle e miti ancestrali. L’esperienza prosegue con l scoperta del territorio, tra l’Adriatico e la Valle d’Itria con itinerari e attività pensati per immergersi nei borghi della Puglia.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Masseria AuraTerrae entra in Relais & Châteaux","post_date":"2026-07-15T13:53:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784123588000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518953","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Entro il 2029, Palladium Hotel Group prevede nove ulteriori aperture in Europa, Asia, Emirati e Sud America, un piano che consoliderà la sua espansione nelle destinazioni strategiche e che è segnato soprattutto dall'ingresso del gruppo nel mercato asiatico.\r\n\r\nCome parte di questa strategia di espansione, Palladium Hotel Group ha scelto il Vietnam come base regionale per le sue operazioni e istituirà la sede del Sud-est asiatico a Ho Chi Minh City. 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