22 aprile 2025 12:59
Lucca Città di Carta torna dal 25 al 27 aprile, con orario 10 – 19 al Real Collegio di Lucca con ingresso gratuito.
Lucca città di Carta, che nelle precedenti tre edizioni ha registrato oltre 21.000 visitatori comprende oltre 100 eventi e 120 ospiti nella tre-giorni tra scrittori, relatori, editori e artisti e lo spazio espositivo dedicato ai piccoli e medi editori con oltre 60 stand. In cartellone tante mostre, workshop, laboratori, prove di stampa, reading poetici, un programma collaterale dedicato esclusivamente ai bambini e la partecipazione degli studenti delle scuole coinvolti in molte attività della manifestazione.
«Crediamo che Drusilla Foer che viene a moderare l’amica Katia Lari Faccenda sia il riassunto perfetto dello spirito del nostro festival: connessione, amore per i libri e per i valori, ospiti, che prima di essere personaggi dimostrano di essere persone con qualcosa di vero e di bello da trasmettere, editori che con passione, nonostante l’andamento del mercato, lottano per continuare a produrre cultura – spiegano Romina Lombardi e Alessio Del Debbio, direttori del Festival – Lucca Città di Carta è condivisione, rete, amore incondizionato per la cultura. Siamo davvero contenti che quest’anno il nostro evento sia stato inserito nel Vivi Lucca. Questo è un evento che nasce per la città, per renderla il centro di un momento di confronto e di conoscenza che unisca quante più realtà possibile».
Red Canzian, bassista e voce dei Pooh alla kermesse, intervistato dalla giornalista vicentina Margherita Grotto, sabato 26 aprile alle 18.00, parlerà del suo libro ‘Centoparole per raccontare una vita’ edito da Sperling & Kupfer.
Lorenzo Zazzeri e Matteo Restivo, due protagonisti della nazionale italiana di nuoto e non solo, che sbarcheranno al Festival Lucca Città di Carta domenica 27 aprile alle ore 11.00 per un incontro aperto a tutti che prende il via dal loro libro ‘Laurearsi campioni’ edito da Lab DFG. A moderarli il co-direttore del Festival Alessio Del Debbio.
Gianluca Gori, alias Drusilla Foer, sarà invece al festival domenica 27 aprile alle ore 18.00 nell’inusuale ruolo di moderatrice del libro di Katia Lari Faccenda, amica storica di Drusilla. Il volume si intitola ‘Le tre domande dell’angelo’ ed è un romanzo sui generis che si ispira al passaggio emblematico di Jeanne d’Arc nella storia.
Matteo Rubboli, giovane e noto divulgatore storico, in occasione del 25 aprile, alle 18, presenterà ‘Polvere nel vento’ (ed. Electa Young) il suo nuovo romanzo.
Inoltre quest’anno il festival avrà un tocco di design e originalità in più grazie alla partecipazione del collettivo Cultural Brokers che creerà un vero e proprio salotto espositivo, un incontro tra arte e design che arricchirà l’esperienza del festival, dando valore e bellezza all’evento
Per il secondo anno di fila, il festival prevede un programma di circa 30 eventi dedicato alle famiglie e ai bambini nell’apposita area della sala Rodari al primo Piano del Real Collegio.
Si amplia quest’anno anche l’offerta delle mostre di Lucca Città di Carta.
La manifestazione quest’anno fa parte del calendario eventi del Vivi Lucca del Comune di Lucca ed è organizzata dall’associazione Lucca Città di Carta, composta dal doppio team Nati per Scrivere e l’Ordinario con il sostegno di regione Toscana, comune di Lucca, Unicoop Firenze, Romani Olearia, hotel Villa La Principessa, Kartos, Extra Palco e la collaborazione di Real Collegio, Liguria Vintage, Emporium Athestinum, Millimètrica, Kartos, Musea, TraRari tipi, libreria Fuori Porta, libreria La Storia Infinita, Bookcrossing Massa, Casa Inverse, Shelley Project, il consorzio di Promozione Turistica della Versilia, Toscana Libri e Lucca Times.
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[post_content] => L’introduzione della nuova Aria Suite a bordo dei Boeing 777-300Er riconfigurati segna un passaggio cruciale per Cathay Pacific, ridefinendo gli standard dell’esperienza di bordo nel segmento premium.
L'investimento si inserisce in un più ampio piano strategico settennale da 100 miliardi di dollari HK che il Gruppo ha destinato al rinnovo globale di flotta, cabine e lounge. Il nuovo prodotto è stato presentato ufficialmente a Milano Malpensa, alla presenza del management della compagnia tra cui Adrien Ng, regional director Southern Europe, ed Helen Nightingale, head of communications & pr Europe.
L’Italia si riafferma come mercato chiave per il vettore: Milano è infatti la terza città in Europa, dopo il debutto a Londra un anno fa e l’avvio a Francoforte lo scorso settembre, a beneficiare della nuova business class. Attualmente l'Aria Suite è operativa sulla rotta Milano-Hong Kong con una frequenza di tre collegamenti settimanali (lunedì, mercoledì e sabato), con la prospettiva di incrementare l’offerta fino al volo giornaliero entro la metà del 2026. Parallelamente, il network italiano vedrà il ripristino del collegamento stagionale da Roma Fiumicino, dal prossimo 30 marzo, con un potenziamento dell’operatività che salirà a quattro frequenze settimanali.
La novità di maggior rilievo risiede nella completa riconfigurazione della cabina. L’Aria Suite introduce per la prima volta nella flotta Cathay le porte scorrevoli, garantendo una privacy totale e rispondendo alle specifiche esigenze dei premium. Il salto tecnologico è supportato da monitor da 24 pollici in 4K, ricarica wireless integrata e connettività Bluetooth per l’utilizzo di dispositivi personali. Il design "human-centric" si completa con dettagli funzionali quali vani portaoggetti ottimizzati e supporti per tablet, mentre l’evoluzione del prodotto ha coinvolto anche le cabine di Premium economy ed economy, oggetto di significativi aggiornamenti nei materiali e nel comfort.
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[post_content] => «L’Egitto accade come una visione lunga e luminosa, un nome pronunciato dal tempo prima ancora della memoria»: con queste parole, Alidays presenta la sua prima grande novità del 2026. L’annuncio della new entry Egitto segue, infatti, un intenso lavoro di scouting, finalizzato alla creazione di una proposta capace di cogliere l’essenza di una destinazione in cui la storia, le tradizioni e la cultura intessono una trama unica, declinata attraverso la filosofia Alidays.
L’Egitto, nella visione di Alidays, non è quindi un semplice itinerario da seguire, ma un percorso da costruire, in cui ogni dettaglio viene considerato come un elemento capace di fare la differenza: il transfer è privato, gli hotel in cui si soggiorna sono unicamente cinque stelle, i veicoli utilizzati per le escursioni sono privati e le guide parlano sempre italiano, il controllo operativo è garantito da un presidio locale costante, le attività sono originali, come, per esempio, le cooking class in navigazione. E l’interpretazione dell’Egitto attraverso glanCe, il brand dell’operatore caratterizzato dall’esclusività dei servizi, prevede, tra le altre cose, la possibilità di usufruire di fast track, escursioni e visite con veicoli luxury, assistenza sottobordo.
Modularità e personalizzazione
La proposta si articola intorno a una serie di esperienze combinabili e personalizzabili. Il punto di partenza è Il Cairo, dove il soggiorno può includere escursioni private alla scoperta dei luoghi iconici e degli spazi meno conosciuti della città. Dalla capitale si prosegue poi per Luxor o Assuan, scegliendo tra la tradizionale imbarcazione a vela dahabeya o a bordo di una motonave 5 stelle lusso. A completare l’offerta ci sono le crociere sul lago Nasser, da Assuan ad Abu Simbel, i soggiorni a Luxor e Assuan per visite più approfondite, e gli itinerari che prevedono l’integrazione con altre destinazioni, come, ad esempio, Dubai.
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«Aprire il 2026 con una new entry come l’Egitto è per noi molto significativo, perché ci permette di dare continuità alla nostra visione attraverso una destinazione che, per l’unicità che la definisce, si inserisce in modo naturale nel nostro approccio al viaggio, fondato sull’attenzione alla persona, sull’autenticità dei contenuti e su un servizio costruito su misura”, commenta Davide Catania, amministratore delegato di Alidays.
Sul lago Nasser
All’interno della nuova programmazione Egitto 2026, Alidays propone un itinerario che abbina il soggiorno a Il Cairo a una crociera di quattro notti sul lago Nasser, con navigazione da Assuan ad Abu Simbel.
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«Con la nostra prospettiva sull’Egitto vogliamo offrire al mercato una proposta non standardizzata, costruita secondo una logica di servizio e non di prodotto, con itinerari autentici, flessibili, controllo operativo diretto, partner selezionati e strutture coerenti con il profilo del cliente d’elezione. È un’offerta pensata per viaggiatori esigenti, coppie, famiglie o piccoli gruppi che ricercano contenuti di valore e un’interlocuzione reale con la meta scelta per la loro esperienza. Un’impostazione perfettamente in linea anche con la cifra stilistica e operativa di glanCe, il nostro brand dedicato all’esclusività» conclude Catania.
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[post_content] => Nel 2026 gli oltre 2600 piccoli Comuni italiani a vocazione turistica potrebbero registrare oltre 21,3 milioni di arrivi (+5,3% rispetto al 2025) e circa 79,9 milioni di presenze (+6,9%), mantenendo stabile la permanenza media a 3,7 giorni. I dati emergono dalle stime dell'istituto Demoskopika pubblicate in anteprima dall'Ansa.
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[post_content] => Il prossimo 27 gennaio Salerno, nella suggestiva cornice della Cappella Palatina di San Pietro a Corte, ospiterà l’evento “Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo: Salerno verso l’internazionalizzazione” .
Istituzioni, operatori, professionisti e realtà locali si confronteranno in modo concreto sulle opportunità e le criticità che la città deve affrontare per competere sui mercati esteri. Salerno si trova infatti davanti a una fase cruciale della propria evoluzione turistica: trasformare l’attuale interesse internazionale in un flusso stabile, qualificato e capace di generare valore per l’intero territorio.
Promossa da Salerno Experience Network APS, l’iniziativa punta a individuare i fattori che possono rendere Salerno una destinazione riconoscibile, desiderabile e competitiva, definendo priorità, strategie e azioni operative per attrarre visitatori dall’estero in modo sostenibile e coerente con l’identità del territorio.
I temi al centro dell’evento
Nel corso della giornata il confronto si concentrerà sulle traiettorie strategiche che possono sostenere la crescita turistica di Salerno, con un taglio operativo e orientato al mercato. Il punto di partenza sarà la definizione di un’identità turistica riconoscibile e condivisa, condizione necessaria per rafforzare il posizionamento della destinazione e renderla più competitiva nello scenario nazionale e internazionale. Il panel di apertura analizzerà come valorizzare gli elementi distintivi della città e trasformarli in un racconto coerente, in grado di intercettare le aspettative dei viaggiatori contemporanei.
Lo sguardo si sposterà quindi sui mercati esteri, con un’analisi delle aree a maggiore potenziale per il Sud Italia e dei segmenti di domanda più interessanti in chiave trade. Buyer, operatori e specialisti dell’internazionalizzazione offriranno una lettura aggiornata su attrattività, accessibilità e strategie di promozione, mettendo in evidenza la necessità di un’offerta integrata capace di dialogare con i canali distributivi e di rispondere in modo competitivo alle esigenze dei mercati internazionali.
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L’importanza del confronto
Accanto ai principali stakeholder del territorio - amministratori, associazioni e istituzioni locali - saranno presenti anche esperti, manager e figure di rilievo nazionale, a testimonianza dell’interesse crescente verso il percorso di internazionalizzazione intrapreso dalla città.
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Il dialogo tra competenze locali e contributi provenienti da contesti più ampi offrirà una visione articolata delle sfide e delle opportunità che attendono Salerno nei prossimi anni.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => EasyJet amplia ulteriormente il network in Italia per l’estate 2026: da marzo decolleranno nuove rotte da Cagliari, Bari e Roma Fiumicino, rafforzando i collegamenti con alcune delle destinazioni più richieste di Francia e Regno Unito. Da giugno poi debutterà il primo collegamento domestico della compagnia tra Milano Linate e Brindisi.
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Dal 23 giugno 2026 sarà possibile raggiungere Brindisi da Milano Linate con quattro frequenze settimanali, il lunedì, il martedì, giovedì e il sabato. Si tratta del primo collegamento domestico operato dalla nuova base milanese, inaugurata nella primavera del 2025 e va ad ampliare l’offerta di collegamenti tra il capoluogo lombardo e la Puglia già garantita da Milano Malpensa.
A seguire, dal 3 luglio, Bari sarà inoltre collegata a Manchester con due frequenze settimanali, nelle giornate di lunedì e venerdì. Infine, dal 23 giugno 2026 l’aeroporto di Cagliari vedrà l’arrivo di due collegamenti internazionali verso la Francia: il primo unirà Cagliari a Bordeaux con voli ogni martedì e venerdì; nella stessa giornata prenderà il via anche la nuova rotta per Nizza, operativa il martedì e il sabato, che collegherà la Sardegna alla vivace Costa Azzurra. Con queste novità, lo scalo cagliaritano potrà contare su collegamenti verso quattro città francesi, aggiungendo Bordeaux e Nizza alle tratte già consolidate per Lione e Parigi.
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Parola d'ordine: crescita. Il 2026 di Ita Airways, tratteggiato dal ceo Joerg Eberhart in un'intervista a La Repubblica, svela l'arrivo di un nuovo piano, «più ambizioso», alle cui basi ci sono chiaramente il potenziamento della flotta, del network - soprattutto transatlantico - e del numero dei dipendenti.
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Crescere
Eberhart spiega che «vorremmo crescere già quest’anno attraverso il potenziamento della flotta, con due aeromobili di lungo raggio e l’anno prossimo di altri due. L’obiettivo è arrivare così, nel 2030, a 30 macchine di lungo raggio. Anche perché l’intercontinentale rimane la colonna vertebrale di Ita. In particolare il lungo raggio da Roma Fiumicino: quando sei forte lì ne beneficiano anche quei voli di corto e medio raggio».
Long haul che una volta di più conferma il grande focus verso le Americhe, considerando che ««la guerra in Ucraina e il blocco dei cieli russi rendono l’Asia più lontana. Voleremo di più verso l’America Latina e il Nord America, studiamo ad esempio il Roma-Newark».
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Quanto al destino dello storico brand 'Alitalia', il ceo evidenzia che oggi «il nome 'Ita Airways' rimane, visto che il marchio si è imposto. Ma la livrea presenterà alcuni tratti iconici di Alitalia, specie degli anni '60 ad esempio sulla coda».
Anticipando le attese sui risultati finanziari (il quotidiano cita perdite attorno ai 100 milioni di euro, ndr), Eberhart spiega che «nonostante l’Ebit positivo, pesano ancora i fattori esterni e strutturali, dato che sotto l’Ebit ci sono ancora costi importanti legati al leasing degli aeromobili e i disagi tecnici, per i quali abbiamo tentato la via del dialogo con Pratt&Whitney senza risultati. Il danno presunto che abbiamo subito per lo stop agli aerei è di almeno 150 milioni di euro».
Infine, sui rapporti tesi con i sindacati ammette che «serve un compromesso tra un’azienda che non fa ancora utili e i bisogni legittimi dei dipendenti. Spero ci sia senso di responsabilità: concedere aumenti del 20% avrebbe impatti sulla crescita sostenibile».
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Antalya guarda oltre la stagione balneare e punta su un’ offerta capace di funzionare dodici mesi l’anno. Il risultato è una città che, tra inverno e primavera, si trasforma in un grande spazio di intrattenimento per famiglie, viaggiatori curiosi e turisti esperienziali.
E su questa falsa riga si muovono le più recenti aperture e i progetti in corso, tra i quali spicca Butterfly World Antalya, in apertura a fine marzo 2026: un ambiente tropicale coperto di circa 10.000 metri quadrati, concepito come santuario della biodiversità e spazio educativo.
Se Butterfly World rappresenta il volto più contemplativo della nuova Antalya, l’altra anima della città resta quella dell’intrattenimento su larga scala. A Belek, The Land of Legends continua a essere il principale polo del divertimento family-friendly della Turchia. Attivo tutto l’anno, il resort combina parco tematico e ospitalità, con attrazioni iconiche come l’Hyper Coaster alto 62 metri, le aree acquatiche di Aqua Land e mondi narrativi dedicati ai più piccoli, da “Nickelodeon Land” a “Masha e Orso”.
Accanto ai grandi parchi, Antalya lavora anche su una dimensione più culturale e urbana: nel quartiere di Kepez, Dokumapark è uno degli esempi più riusciti di rigenerazione degli spazi industriali. Sorto sulle aree di una ex fabbrica tessile, il parco riunisce musei, spazi espositivi, caffè e percorsi pedonali in un unico campus aperto alla città.
La vocazione destagionalizzata della città emerge con forza anche nelle attrazioni indoor: a pochi passi dalla spiaggia di Konyaaltı, l’Antalya Aquarium si conferma come uno dei complessi acquariologici più grandi al mondo, con oltre 40 vasche tematiche e un tunnel panoramico lungo 131 metri. Accanto al percorso principale, trovano spazio il WildPark di ispirazione tropicale, la Snow World & Ice Museum con ambienti a temperature sottozero, il cinema immersivo Oceanride XD e un museo delle cere.
Fuori dai contesti chiusi, Antalya continua a puntare anche sull’outdoor, declinandolo in chiave accessibile. Il Kepez Macera Ormanı propone percorsi avventura con zipline, arrampicate, paintball e sentieri immersi nel verde; l’Aktur Lunapark di Konyaaltı mantiene vivo l’immaginario del luna park classico e, a circa 30 minuti dall’aeroporto internazionale, l’Hip-Notics Cable Ski Park completa il quadro con un centro per sport acquatici attivo tutto l’anno.
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[post_content] => Tre divisioni per presidiare il mercato del turismo di lusso con un’unica vision: Ag Group arriva a Milano per rilanciare la sua strategia di crescita nei settori legati a hospitality, incoming e consulenza alberghiera. Vicino al giro di boa dei 30 anni di attività nel settore turistico, il gruppo ha registrato un’evoluzione profonda soprattutto nel periodo post pandemia, come sottolineato dal presidente e a.d. Andrea Girolami. «Nel 2025 il gruppo, formato da Ag Hotels, Ag Boutique Journey e Ag Hotel Consulting, ha totalizzato un fatturato consolidato pari a 47,5 milioni di euro, con la previsione nel 2026 di avvicinarci agli 89 milioni di euro totali. Un obiettivo alla nostra portata, grazie allo sviluppo di un modello di business integrato, basato su diverse direttrici: posizionamento sul segmento upper scale-lusso; intensa attività di formazione del personale; sviluppo tecnologico; approccio al mercato con una visione di lungo periodo». Ma soprattutto, una grande attenzione alla marginalità, con risultati a doppia cifra in grado di sostenere un progetto che ha nella sartorialità e nella qualità dell’offerta i suoi aspetti qualificanti.
Le novità in arrivo
Tante le novità nel segmento hospitality evidenziate da Maria Chiara Picardi, direttore vendite, marketing e pr: «Il 2026 sarà un anno importante per Ag Hotels, con un ciclo di aperture di hotel a 5 stelle che comincerà con il Thompson Rome by Hyatt». Il piano di espansione prevede anche la sinergia con il gruppo Accor attraverso il brand Emblems Collection, con le previste aperture della Masseria Furnirussi in Salento e di Palazzo Sozzini Malavolti a Siena nel 2026, ai quali seguirà nel 2027 il Relais San Clemente a Perugia.
A completare l’espansione del portfolio di Ag Hotels anche Borgo Tre Vaselle a Torgiano, in Umbria, come spiegato da Matteo Moretti, cluster operations manager.
Le partnership con Hyatt e Accor rappresentano già di per sé un’indicazione importante sulla via di sviluppo tracciata per Ag Group, votata al segmento upper level e interessata ad ampliare il ventaglio delle destinazioni non solo nelle principali città italiane, ma anche nei centri minori e in montagna.
Il presidio dei mercati stranieri
Lo sviluppo di Ag Hotels si integra perfettamente con quello dell’operatore incoming Ag Boutique Journey, che propone viaggi per piccoli gruppi e per individuali offrendo sia pacchetti sia un servizio tailor made. «I nostri principali mercati sono quelli nordamericani, ma l’obiettivo è quello di crescere molto anche nei Paesi dell’America Latina, a cominciare dal Brasile – ha spiegato Rocco Moscariello, direttore di divisione -. La proposta si concentra su tutto ciò che rappresenta la cultura italiana all’estero, compreso l’aspetto relativo all’esperienza food & wine».
Ultima ma non per importanza, dato l’elevato potenziale di crescita, l’attività di Ag Hotel Consulting, che come ha raccontato il direttore Pietro Moretti, «ha l’obiettivo di rendere profittevoli le strutture che si rivolgono a noi grazie alla creazione di valore, tarando le attività sulle reali esigenze del singolo hotel».
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Con il titolo “365 Giorni di Meraviglia”, il workshop turistico è dedicato alla scoperta della Riviera Ligure di Ponente e presenta le cinque destinazioni come un unico territorio, ricco di identità e peculiarità complementari.
Nel corso dell’incontro saranno raccontate le caratteristiche distintive di ciascuna località attraverso quattro filoni tematici – cultura, natura, outdoor e mare – offrendo una narrazione autentica e completa dell’offerta turistica. A ogni tematica sarà inoltre abbinato un finger food ispirato ai prodotti e ai sapori del territorio con degustazione di vini locali.
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