2 agosto 2019 09:37

Loek van de Loo
E’ questo un brand che racconta, a partire dal nome, l’intimità che rappresenta uno dei principali plus della formula. Vacanze col Cuore, riunisce sotto il proprio marchio solo aree ricettive “open air” di alto livello, estremamente suggestive ma di piccole dimensioni, che ospitano alloggi lusso accessoriati con tutto quello che serve, dotati di ogni comfort immersi in paesaggi esclusivi.
Le location sono fra le più “appealing” d’Italia: nel cuore della Maremma, nel Chianti e sulle rive del lago di Garda. Sei strutture ricettive: tre glamping resort, due glamping boutique e un residence.
I valori fondanti che Loek van del Loo ha impiantato vengono da lontano: arrivato in Italia nel 1976, sedicenne, inizia a lavorare in un camping e si innamora del settore. Nel 1982 diventa proprietario di un appezzamento di terreno che trasforma in camping: il Weekend, sul lago di Garda. Durante i mesi invernali, trascorsi in Olanda, avvia nel giro di due anni anche un’adv che si occupa di prenotazioni di alloggi per il turismo open air: è il 1984, anno in cui getta, dalla casa dei suoi genitori, le basi per uno dei gruppi europei di vacanza che diventeranno un riferimento per il settore: Vacanceselect.
Dopo 35 anni, con una media di 70mila prenotazioni l’anno e oltre 60 milioni di fatturato, nel 2018 Loek van de Loo decide di cedere l’ormai colosso del turismo, Vacanceselect, e di partire con un progetto più confacente al proprio status. Vacanze col Cuore nasce proprio dall’esigenza personale di stare vicino alla clientela, come agli esordi, assieme alla moglie, che oltre a questo è anche compagna di lavoro.
«L’imperativo mi ha sempre guidato dal primo giorno – spiega Loek van de Loo, ad di Vacanze col Cuore – è che gli ospiti, se hai la pazienza e la capacità di ascoltarli, e vivi in mezzo a loro, ti danno sempre interessanti spunti per nuove idee. Così, ascoltando alcuni clienti olandesi, ospiti del mio primo camping, ho “azzardato” e ho portato le tende safari in Italia, negli anni ’80. Le ho arredate come camere a cinque stelle creando una nicchia di mercato così importante che oggi è il mio core business e caratterizza totalmente Vacanze col cuore».
Importante il gusto estetico e lo “zampino” della moglie Maria Cristina Scalvini, bresciana doc, nel setting di queste strutture.
«Vogliamo essere un riferimento – concludee Van de Loo – per tutte quelle famiglie (anche con bambini molto piccoli) che amano una vacanza intima e caos-free con tutti i comfort di alto livello ma anche con la libertà di godersi gli spazi aperti e quelli personali, senza rigidità di forma, nei nostri “glamping” che sono attrezzati con gli alloggi più innovativi del settore: AirLodge, Lodge tent, Cube suite e hybrid lodge clever».
I resort della catena si declinano in vari modi, conservando un minimo comun denominatore: privacy, sostenibilità in tutte le sue forme, valorizzazione del contatto con la natura, massima attenzione ai più piccoli, effetto “wow” per un servizio ed una cura del dettaglio in grado di fornire emozioni con strutture innovative, arredi unici e ricercati, piscine e animazione gestite direttamente dal Gruppo Vacanze col Cuore.
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[post_content] => Taglio del nastro per la nuova base Wizz Air all'aeroporto di Torino, la settima della low cost in Italia.
Con l’arrivo e l’entrata in servizio del primo aeromobile basato presso lo scalo piemontese - un A321neo - prende ufficialmente il via una nuova fase di sviluppo che rafforza ulteriormente la connettività di Torino e del Piemonte verso l’Italia e l’Europa.
Il primo velivolo sarà affiancato da un secondo aeromobile a partire dal 25 ottobre 2026, portando a due le macchine stabilmente basate a Caselle. L’investimento consentirà alla compagnia di ampliare significativamente il proprio network dallo scalo piemontese e di offrire complessivamente solo quest’anno in totale circa 1,3 milioni di posti in vendita.
La nuova base torinese porterà in dote 10 nuove rotte: Barcellona, da oggi 14 settembre, con 11 voli a settimana; Bilbao, novità assoluta, da oggi 14 settembre con 3 voli a settimana; Lamezia Terme, dal 25 ottobre, con 5 voli settimanali; Madrid, dal 25 ottobre, con 4 voli settimanali; Malaga, dal 26 ottobre, con 3 voli settimanali; Napoli, dal 1° dicembre, con 7 voli settimanali; Roma Fiumicino, dal 14 settembre, con 11 voli settimanali; Sharm el Sheikh, dal 27 ottobre, con 2 voli settimanali; Suceava, dal 18 dicembre, con 2 voli a settimana; Valencia, dal 15 settembre, con 4 voli settimanali.
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Il network da Torino - che già vede operative le rotte verso Bucarest, Budapest, Catania, Chisinau, Iasi, Londra Luton, Palermo, Tirana e Varsavia - conterà quindi complessivamente 23 rotte e 10 Paesi collegati.
«Oggi trasformiamo in realtà un progetto su cui lavoriamo da mesi e che rappresenta un passo strategico di grande importanza per Wizz Air, per Torino e per tutto il Piemonte - ha dichiarato Mauro Peneda, managing Ddirector di Wizz Air Malta -. L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita. In questi mesi abbiamo ulteriormente ampliato il nostro progetto, aggiungendo continuamente nuove destinazioni a un network già significativamente rafforzato. Oggi Torino è ancora più vicina all’Europa e l’Europa è ancora più vicina a Torino».
Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport ha aggiunto: «La nuova base Wizz Air amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. Con 23 rotte, i passeggeri possono scegliere tra grandi città e capitali europee, mete per le vacanze e destinazioni italiane, con numerosi voli e prezzi accessibili. Sarà quindi più facile e conveniente partire da Torino, sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni».
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[post_content] => Non solo mare. L’Istria croata guarda all’autunno attraverso un’offerta turistica sempre più legata all’enogastronomia e alle esperienze nell’entroterra. Il tartufo bianco resta il principale protagonista, ma il calendario di appuntamenti affianca al prodotto simbolo della stagione vini, prosciutto istriano e specialità locali, con l’obiettivo di valorizzare i territori interni anche al di fuori dei mesi estivi.
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[post_content] => Club Med fa il punto sull’andamento della stagione estiva delineando nuove tendenze per le vacanze degli italiani. A crescere in modo particolarmente significativo è la montagna estiva, che chiude la stagione con un incremento del 96% rispetto all’estate 2025. Un trend che trova ulteriore impulso nella riapertura di Club Med Pragelato Sestriere, tornato ad accogliere gli ospiti anche in estate dopo quattro anni.
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I nuovi trend
Anche i comportamenti di prenotazione registrano un cambiamento: se il picco delle vendite si è concentrato, come previsto, nel periodo di apertura vendite per l’estate 2026, si osserva al contempo una crescente propensione a prenotare sotto data, segno di una maggiore flessibilità nella scelta della destinazione da parte dei viaggiatori, in un contesto di forte attenzione all’attualità internazionale.
Evolve anche ciò che gli italiani cercano dalla vacanza: non più soltanto una destinazione, ma un’esperienza complessiva capace di offrire qualità, servizi, benessere e tranquillità organizzativa. In questo scenario, la formula Premium All Inclusive risponde alla ricerca di semplicità e prevedibilità dei costi. La dimensione della condivisione resta centrale: le famiglie rappresentano il 46% delle prenotazioni Club Med, seguite dalle coppie (31%), dai gruppi di amici (16%) e dai viaggiatori singoli (7%).
«Il 2026 è stato un anno particolare per il settore turistico, ma i dati confermano che il viaggio resta una priorità per gli italiani, che oggi cercano soprattutto qualità, tranquillità organizzativa ed esperienze da vivere in compagnia. Sono proprio questi gli elementi che la nostra formula Premium All Inclusive è in grado di offrire, rispondendo perfettamente alle nuove aspettative dei viaggiatori» ha dichiarato Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East, Northern Africa di Club Med.
Club Med conferma un'ambizione chiara: raddoppiare le dimensioni del Gruppo entro il 2035, arrivando a 100 Resort Premium nel mondo e a 2,6 milioni di clienti accolti ogni anno, attraverso nuove aperture e il rinnovamento delle strutture esistenti. Negli ultimi mesi il gruppo ha compiuto passi importanti in questa direzione: a luglio è stato inaugurato Club Med South Africa Beach & Safari, che unisce esperienza balneare e safari; a novembre aprirà Club Med Borneo, nuova destinazione tra foresta pluviale e mare tropicale nel Sud-est Asiatico; è stato inoltre annunciato il ritorno di Club Med negli Stati Uniti con il futuro Club Med St. Croix, tappa strategica per la crescita in Nord America.
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In questo scenario l'Italia rappresenta un mercato prioritario, grazie alla combinazione unica di mare, montagna, cultura e gastronomia che il Paese offre sia al turismo domestico sia alla clientela internazionale. Il gruppo continua infatti a valutare nuove opportunità lungo la Penisola, con particolare attenzione alle destinazioni alpine e alle principali mete balneari. Ne è un esempio il progetto di San Sicario, che affiancherà Club Med Pragelato Sestriere nel comprensorio della Via Lattea: un investimento da 135 milioni di euro per una struttura con oltre 400 camere e più di 1.000 posti letto, la cui apertura è prevista a dicembre 2028.
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[post_content] => Seconda apertura nella Capitale in meno di due mesi per Lvg Hotel Collection. Il brand di ospitalità di Lvg Group annuncia infatti l’ingresso nel proprio portfolio dell’hotel Lloyd Roma, struttura tre stelle da 52 camere nel quartiere Salario, pochi minuti a piedi da Villa Borghese. L’operazione segue di meno di due mesi quella relativa all’hotel San Giovanni e porta a 134 il numero complessivo delle camere gestite dal gruppo nella Capitale.
L’hotel Lloyd, attualmente arredato in stile classico, sarà interessato nei prossimi mesi da un importante intervento di ristrutturazione, con l’obiettivo di valorizzarne gli spazi e la posizione. La struttura, affidata in gestione a Lvg da parte della società proprietaria dell’immobile Guerrino, è attesa nuovamente operativa a dicembre 2026. Situato in una zona residenziale del quadrante nord della città, a ridosso dei Parioli, l’hotel si trova a breve distanza da Villa Borghese, Piazza di Spagna e dal quartiere Prati. Una collocazione che, secondo il gruppo, consente di intercettare sia la domanda leisure sia quella business.
Il ruolo nevralgico di Roma
«Roma conferma il suo ruolo centrale nel nostro piano di sviluppo – commenta Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group -. Avere due strutture nella Capitale ci consente di intercettare segmenti di clientela diversi e di presidiare quartieri complementari della città. L’hotel Lloyd, con la sua posizione nel cuore del Salario e la sua vocazione sia leisure che business, si inserisce perfettamente nella nostra logica di valorizzazione delle strutture e delle destinazioni».
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(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Small Luxury Hotels of the World accoglie Broadwick Soho nella sua esclusiva Finest Collection. La Finest Collection riunisce alcune delle più straordinarie strutture indipendenti del mondo, scelte per la loro forte identità, autenticità, legame con la destinazione e l’eccellenza costante dell’esperienza offerta agli ospiti.
Situato nel cuore del West End di Londra, Broadwick Soho porta nella collezione una visione bohémien e originale. Con 57 camere e suite, l’hotel integra interni ricchi di carattere, una proposta gastronomica distintiva e un programma culturale che abbraccia arte, musica, design e performance.
Il progetto
Il progetto trae in parte ispirazione dai ricordi d’infanzia del proprietario, Noel Hayden, la cui famiglia gestiva un eccentrico hotel sul mare a Bournemouth. A tradurre questa eredità in un progetto contemporaneo è stato Martin Brudnizki, che ha saputo fondere l’eccentricità britannica con l’opulenza dell’epoca jazz e il glamour della disco era.
Broadwick Soho ospita oltre 300 opere originali, creando un dialogo tra grandi maestri e talenti emergenti provenienti da tutto il mondo. La collezione comprende opere di Andy Warhol, Francis Bacon, Bridget Riley, Victor Pasmore, Faye Wei Wei e Casey Moore, accanto a numerose commissioni realizzate appositamente per l'hotel.
«Broadwick Soho incarna perfettamente lo spirito che Small Luxury Hotels of the World celebra fin dalla sua nascita: quello di un piccolo hotel capace di offrire un’esperienza straordinaria - ha dichiarato Richard Hyde, chief operating officer di Small Luxury Hotels of the World -. Indipendente per natura, autenticamente personale e profondamente radicato nel carattere della destinazione che lo ospita, Broadwick Soho esprime una visione audace e distintiva, che si riflette in ogni dettaglio: dal design alla collezione d'arte, dal programma culturale fino al modo stesso di interpretare l'ospitalità»
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[post_content] => Il governo britannico valuta la possibilità di insignire i sindaci inglesi del potere di introdurre una tassa sui pernottamenti dei turisti. Nello specifico, ai leader locali sarebbe consentito applicare una tassa turistica senza limiti massimi, calcolata in percentuale sul costo di hotel, bed and breakfast e altre tipologie di alloggio, anziché come importo forfettario.
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[post_content] => «Un servizio sicuramente innovativo che nasce dalla collaborazione tra imprese private, che in un tempo molto breve hanno attivato un servizio interessante che connette il cuore del cuore dell'Europa con Milano»: così Matteo Arena, direttore generale di Arenaways, a margine dell'inaugurazione della nuova tratta European Sleeper da Milano a Bruxelles.
Arenaways è parte integrante della nuova linea, operando «la trazione del treno nella tratta italiana: ciò rappresenta un significativo traguardo nel percorso di apertura del mercato ferroviario. Treni e tratte che rispondono ad una precisa richiesta del mercato sono attrattivi per dinamiche realtà private europee e noi di Arenaways crediamo fermamente nella collaborazione fra imprese ferroviarie, avendo come obiettivo la realizzazione di servizi di trasporto di crescente innovazione e qualità».
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[post_content] => Torna nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano il Campionato Mondiale del Fungo. Una grande festa dell’autunno che unisce passione, competizione, cultura del bosco e turismo sostenibile.
Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 Cerreto Laghi, nel Comune di Ventasso, ospiterà la dodicesima edizione del Campionato Mondiale del Fungo, uno degli appuntamenti più originali e partecipati dedicati alla ricerca dei funghi.
«Non è soltanto una gara – dice Giuseppe Vignali, direttore del Parco – Il Mondiale del Fungo è diventato negli anni una vera festa dell’Appennino, capace di richiamare appassionati, famiglie, escursionisti e curiosi e di trasformare un fine settimana autunnale in una straordinaria occasione di incontro e di promozione del territorio».
Durante il fine settimana, oltre alla gara, sono previsti un mercato artigianale e gastronomico, musica itinerante e iniziative dedicate all’autunno. Nei ristoranti del territorio sarà inoltre possibile trovare menù speciali dedicati ai funghi in tavola.
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Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà a Cerreto Laghi, dove il Palaghiaccio, completamente rinnovato, torna a essere il cuore della manifestazione.
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Il regolamento pone al centro la raccolta sostenibile dei funghi, la formazione, la conoscenza dell’ambiente e la tutela del patrimonio naturale. La competizione diventa così anche un’occasione per promuovere comportamenti responsabili e una maggiore consapevolezza nel rapporto con il bosco.
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[post_content] => Debutto ufficiale ieri, 9 settembre, per European Sleeper sulla nuova linea notturna che collega Milano (stazione Garibaldi) con Bruxelles: tre partenze alla settimana, mercoledì, venerdì e domenica, e un viaggio senza cambio alcuno che, dal 14 dicembre - con l'avvio dell'orario invernale - si allungherà fino ai Paesi Bassi (Breda e Eindhoven).
"Inauguriamo un nuovo treno, ma soprattutto inauguriamo nuove opportunità, nuova connessioni e nuovi incontri. Da oggi Milano e Bruxelles sono più vicine" ha dichiarato uno dei due co-fondatori, Elmer van Buuren, ricordando come il treno (che nella parte di percorso italiano si avvarrà della collaborazione di Arenaways per la trazione del treno) attraversa il Ticino e la Svizzera centrale (Aarau), per poi toccare Colonia e infine Bruxelles.
Lungo lavoro
"Non è stato facile inserire questo treno in uno degli snodi ferroviari più trafficati d’Europa, ma ce l’abbiamo fatta grazie a Rfi” nonché al "lungo lavoro di coordinamento con i gestori dell’infrastruttura ferroviaria di quattro paesi e rappresenta un passo importante nella crescita della rete europea dei treni notturni” conferma l'altro co-fondatore, Chris Engelsman.
"Quello che cerchiamo sempre di fare è combinare diversi itinerari in un unico treno per avere una domanda sufficiente. In questo caso, si va in Germania (dove magari da Colonia si possono raggiungere con altri mezzi Amburgo o Berlino), nei Paesi Bassi e in Belgio con un unico treno, ma si va anche in Svizzera dal Benelux e dalla Germania, e naturalmente fino a qui (Milano). Creiamo sempre questo tipo di combinazioni e penso che anche in questo caso avrà molto successo".
Una performance positiva che la società belga-olandese (nata nel 2021 e operativa dal 2023) auspica diventi "un successo commerciale duraturo" sottolinea, "dove i costi devono essere interamente coperti per ricavi". In questo senso si inserisce l'utilizzo di un'unica locomotiva da Bruxelles a Milano, evitando in tal modo il cambio motrice a Chiasso e risparmiando costi e tempo prezioso. E anche la lunghezza del treno, che può passare da 10 a 13 o addirittura 14 carrozze, ci permetterà di aumentare i ricavi e di soddisfare picchi di domanda dell'alta stagione".
La sfida ai collegamenti aerei di corto raggio
Osserva ancora Engelsman: "Offriamo viaggi notturni ai passeggeri che attraversano i confini mentre i passeggeri dormono, garantendo loro un viaggio piacevole ed efficiente. Non è semplice mettere in piedi un’azienda del genere e l’abbiamo fatto partendo da zero.
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Presente al lancio anche Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega alle relazioni internazionali ed europee: "Con il nuovo collegamento ferroviario notturno Milano -Bruxelles, che si aggiunge a quelli già attivi verso la capitale belga, si compie un passo importante per avvicinare ulteriormente la Lombardia al cuore geografico e politico dell'Europa. Non si tratta soltanto di un servizio strategico, ma è anche l’ennesima dimostrazione di quanto la nostra regione sia pienamente coinvolta nel processo di integrazione europea".
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