28 May 2024

Cortina d’Ampezzo: stagione più lunga, aspettative confortanti

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Giampiero Ghedina

La regina delle Dolomiti, con i suoi spazi sconfinati, la prepotente natura, il respiro delle montagne è pronta a riprendere quota. Cortina d’Ampezzo, la prima località ad aprire gli impianti di risalita con la Funivia del Lagazuoi vuole una ripartenza a tutto regime.
Ma quali sono in realtà le aspettative dei protagonisti dell’accoglienza?
Il primo cittadino Gianpietro Ghedina è abbastanza positivo, tanto da spingersi a dire che forse si potrebbero registrare numeri stupefacenti.
«Cortina storicamente ha 25mila posti letto in case private, date in locazione – spiega il sindaco – e 4700 posti letto in albergo. Quest’estate si rivedranno per periodi più lunghi i proprietari, infatti le agenzie di locazione sono in affanno con troppe richieste, rispetto alla disponibilità. Probabilmente assisteremo anche ad una stagione più lunga del solito, per andare verso il nostro obiettivo, arrivare se non a 12 mesi l’anno di apertura almeno a 10 o 11».

Roberta Alverà

Roberta Alverà, presidente Associazione Albergatori di Cortina d’Ampezzo è un po’ meno ottimista, ma non nasconde la speranza di una stagione non del tutto rovinata.
«Credo che dovremo rassegnarci ad una stagione per limitare i danni in attesa di una vera ripresa – spiega Alverà – se riusciremo ad avere un riempimento medio del 50% ci dovremo ritenere soddisfatti. Cortina è nota per gli eventi, e la quasi totale mancanza di essi penalizzerà molto l’occupancy. Ma, di contro, ci stiamo organizzando per una stagione più lunga, per godere, ad esempio, nell’immediato l’autunno, qui da noi meraviglioso. Abbiamo anche in animo di esplorare segmenti nuovi, come ad esempio il turismo religioso. A fine luglio sul Faloria verrà inaugurata la croce astile più grande del mondo (20 mt) voluta da Papa Giovanni Paolo II, e considerando la venerazione dei polacchi per il “loro” Papa, in ottobre, in concomitanza con le loro celebrazioni, potremmo averne molti in visita commemorativa».

Insomma no n tutto è perduto, soprattutto la fiducia nei propri mezzi.

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Il consiglio è in ogni caso di misurare i guanti, in maniera tale da capire quale soluzione è più in linea con le proprie esigenze.\r\n \tScarpe, pantaloni e giubbotti: è essenziale che aderiscano perfettamente. Per quanto riguarda le calzature, si rivelano decisamente validi gli stivali da motociclista, soprattutto se si percorrono strade sterrate. Per gli spostamenti notturni, sono invece da prediligere le versioni contenenti inserti luminescenti. La giacca, insieme ai pantaloni, è imprescindibile qualora capitasse di cadere dal veicolo per varie ragioni e consente di contenere non poco l’entità dell’infortunio.\r\n \tTuta da moto: per il mototurismo è consigliabile un capo a due pezzi, che permette di avere separati giubbotto e pantalone. La scelta deve essere fatta principalmente in base al comfort, un fattore soggettivo e che influisce, al contempo, sulla postura adottata alla guida.\r\n\r\nFare in modo di essere visibili\r\nChi viaggia sulle due ruote è consapevole dei rischi a cui va incontro e dell’importanza di risultare ben percepibili dagli altri guidatori. Sotto questo punto di vista, è fondamentale indossare un abbigliamento dai colori vivaci o rifrangenti.\r\n\r\nPer aumentare la percezione del mezzo è inoltre buona norma applicare delle luci come supplemento durante le ore notturne o in caso di eventi atmosferici avversi, come la pioggia.\r\n\r\nQuesto consiglio è valido, inoltre, nel momento in cui ci si accosta lungo una piazzola; in caso di imprevisto è bene segnalare la propria presenza con una luce rossa intermittente.\r\nGuidare con prudenza: il fattore che fa la differenza\r\nUna guida attenta, prudente e rispettosa del Codice della Strada è il vero fattore che fa la differenza quando si sta sulle due ruote: vale per chi è alle prime armi come per chi ha una maggiore confidenza del mezzo.\r\n\r\nUn aspetto da non sottovalutare vista l’adrenalina che genera lo stare in sella, soprattutto in strade all’apparenza poco trafficate o piacevoli da percorrere.\r\n\r\nRispettare i limiti di velocità, i segnali stradali e avere un’andatura tale da consentire di frenare agevolmente sono piccole abitudini di buon senso, virtuose e in grado di garantire una maggiore sicurezza.\r\n\r\nAttenzione allo slalom tra le autovetture, specialmente quando si ha un bagaglio considerevole o si ospita a bordo un’altra persona: perdere l’equilibrio è un attimo.\r\n\r\nIl manto stradale presenta spesso delle imperfezioni, come buche, foglie che fanno slittare gli pneumatici e via dicendo: possono mettere a dura prova persino un guidatore esperto. 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