28 September 2022

Borgotufi, l’offerta neve e benessere è un mix tra relax, sport e tradizioni

[ 0 ]

Borgotufi, albergo diffuso di Castel del Giudice, in Molise al confine con l’Abruzzo, è luogo di rinascita – qui fino a qualche anno fa c’erano stalle e case abbandonate – e di turismo sostenibile.  Tutte le 33 case di Borgotufi, camere e suite in stile rustico con pietre a vista e legno, e le nuove più moderne e di design, sono indipendenti, per vacanze rilassanti e il comfort e i servizi di un hotel, come il ristorante e il centro benessere. Alcune casette hanno soggiorni e cucine attrezzate, altre rivelano camini e romantici soppalchi.

Borgotufi è punto di partenza per passeggiate sulla neve, per ciaspolate sul pianoro di Prato Gentile di Capracotta, patria dello sci di fondo con i suoi percorsi che si snodano per 15 km all’interno di un bosco di faggi e di abeti, o tra gli abeti soprani di Pescopennataro. Ma anche per sciare sulle vicine cime di Roccaraso che mostrano scenari incantevoli e impianti all’avanguardia tra 150 km di piste di discesa del comprensorio sciistico dell’Alto Sangro e dell’altopiano delle Cinque Miglia. In Alto Molise, ogni giorno c’è un paese, una tradizione, o un paesaggio naturale da scoprire, come Agnone, con le campane, il caciocavallo e i dolci tipici, e Pietrabbondante con la straordinaria archeologia sannita.

Tra i plus i piatti d’autore dello chef Marco Pasquarelli del ristorante Il Tartufo, dove il re dei boschi non manca mai nei menu che traggono ispirazione dalle stagioni e dalle produzioni locali, impreziositi dai dessert del pasticcere Antonio Barile. La ciliegina sulla torta è il relax nel centro benessere di Borgotufi, con piscina idromassaggio con lame cervicali, docce emozionali, sauna e bagno turco, dove sperimentare anche speciali trattamenti e massaggi, mentre dalle vetrate la neve scende soffice e lenta.

Con l’offerta neve e benessere nel Borgo, dal 9 gennaio al 21 marzo 2022, c’è il 10% di sconto con arrivo la domenica o il lunedì. La proposta comprende: tre notti in una delle camere e suite dell’albergo diffuso, ricca colazione con prodotti locali e di stagione, un percorso wellness a persona nel centro benessere. Il prezzo è a partire da 115 euro in camera superior duplex con soppalco a notte per 2 o 3 persone, e da 187 euro in executive suite per 2 persone. Da gennaio 2022, prezzi a partire da 109 euro a camera a notte, con cena al ristorante Il Tartufo da 199 euro, per 2 persone.

 

 

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431195 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà il 5 stelle La Caleta Resort, situato sulla costa Adeje di Tenerife, il primo indirizzo del brand Tivoli Hotels & Resorts in Spagna. La struttura, di proprietà di European Hospitality Opportunities, una joint venture tra fondi gestiti da Santander Asset Management e Signal Capital Partners Limited, era precedentemente gestita da Sheraton. Attualmente è in fase di ristrutturazione, con la sua riapertura prevista nel primavera 2023, quando sarà nuovamente operativo con un totale di 284 camere, incluse 20 suite, oltre a quattro ristoranti, due bar, dieci sale riunioni e ancora tre piscine, un centro fitness, campi da tennis e da paddle. La struttura ospiterà anche una Anantara Spa: uno spazio in cui le antiche tradizioni termali e l’arte del benessere si combinano con le tecniche moderne. Da segnalare pure la collaborazione dello stesso brand Tivoli con lo chef portoghese Olivier da Costa per lo sviluppo e l'implementazione di nuovi concept f&b. Con un portfolio di 16 strutture in quattro Paesi differenti, il marchio Tivoli è di proprietà di Minor Hotels ed è gestito da Nh Hotel Group in Europa. Per il ceo di quest'ultima compagnia, Ramón Aragonés, questa operazione rappresenta un importante salto di qualità per il brand e per l'azienda nel suo complesso: "Nel corso di quest'anno, l'impegno combinato e simultaneo su destinazioni sia leisure sia business ha rafforzato la nostra capacità di ripresa. L'ingresso di Tivoli in Spagna, con un resort caratteristico come La Caleta a Tenerife, ci permette di fare un ulteriore passo strategico in avanti, aggiungendo questa destinazione a quelle già esistenti del brand in Portogallo, Brasile, Qatar e Cina. In futuro, espandere l'impronta di Tivoli attraverso resort di alta qualità sarà per noi una priorità". [post_title] => Il gruppo Nh prepara il debutto spagnolo del brand Tivoli a Tenerife [post_date] => 2022-09-27T12:31:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664281867000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431184 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo capitolo per lo storico treno Venice Simplon - Orient Express che per la prima volta lancia una serie di itinerari nel mese di dicembre, toccando città come Firenze, Parigi, Venezia e Vienna in occasione delle festività. Un'opportunità di scoprire i mercatini di Natale e le tradizioni invernali di ciascuna città. Il convoglio percorrerà l’itinerario classico da Venezia a Parigi il 2 e il 12 dicembre, con ritorno il 20 dicembre. Effettuerà una fermata a Firenze il 7 dicembre (Venezia-Parigi) e l’8 dicembre (Parigi-Venezia), e ripartirà da Parigi in direzione di Vienna il 17 dicembre, per poi ritornare a Parigi il 18 dicembre. Il Venice Simplon-Orient-Express, a Belmond Train è composto da 17 carrozze originali degli anni ‘20 e ‘30, ognuna con il proprio fascino e la propria storia. Il treno si fregia di caratteristiche cabine storiche e di sei Grand suite, quintessenza di eleganza e stravaganza, i cui nomi omaggiano le città che ne hanno ispirato il décor, tra cui le stesse Parigi, Vienna e Venezia. A partire da giugno 2023, saranno inoltre aggiunte otto nuove suite alle due categorie già esistenti a bordo. Queste disporranno tra le altre cose di un bagno privato in marmo e di uno spazio lounge diurno convertibile in letti matrimoniali o singoli durante la notte. [post_title] => La prima volta d'inverno del Venice Simplon-Orient Express a Firenze, Parigi, Venezia e Vienna [post_date] => 2022-09-27T12:18:06+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664281086000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431175 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le medine acciottolate, i porticcioli pieni di sambuchi profumati, le bianchissime spiagge puntellate di palme e la ricca vegetazione e fauna endemica. Avvolte nel fascino tipico del vecchio mondo che fonde enigmaticamente architettura araba, calore africano ed eleganza francese, le isole Comore sono un territorio ricco di sorprese non ancora colonizzato dal turismo di massa. E’ proprio con questo spirito di scoperta e di rispetto per l’ecoturismo locale che To Destinations propone quindi al trade italiano itinerari diversificati e personalizzati per viaggiatori alla ricerca di una vacanza fuori dai luoghi comuni, avventurosa e rilassante al tempo stesso: dai pacchetti più lunghi e completi, come il Gran Tour Comore e Mayotte (14 giorni/13 notti) e il tour Isola della luna e Mayotte (11 giorni/10 notti), fino al Comore Essential (8 giorni/7 notti) e al minitour Gran Comore (4 giorni/3 notti). I pacchetti, sempre su base individuale ma disponibili anche per piccoli gruppi, puntano a far conoscere le diverse sfaccettature delle quattro isole principali, conosciute con i loro nomi francesi seppur ribattezzate dopo l’indipendenza con nomi swahili: Njazidja (Grande Comore), Mwali (Mohéli), Nzwani (Anjouan), e Mahoré (Mayotte). “I viaggiatori rimarranno ammaliati dal fascino retrò della città di Moroni, capoluogo e sede dell’aeroporto internazionale, con le moschee e le case più antiche che conservano le decorazioni tradizionali, e il mercato che oltre ai prodotti locali offre un tuffo nell’atmosfera vivace e accogliente dell’isola – sottolinea Roberto Cagnasso, general manager di To Destinations, rappresentanza di Adore Comore Dmc -. Ci si potrà inoltre immergere nell’esotica foresta pluviale con i suoi profumi di gelsomino e di ylang-ylang, conquistare la cima del vulcano Karthala per una vista mozzafiato sulla caldera e gli orizzonti sconfinati dell'oceano Indiano, nonché abbandonarsi su spiagge infinite”. Ma To Destinations ha pensato anche ai viaggiatori più sportivi e avventurosi. Da qui la proposta degli itinerari Trekking expedition Karthala e Trekking Grande Comore (con un soggiorno che va da un massimo di 10 a un minimo di 6 giorni) e Diving Comore (di 10 e 8 giorni) per un focus fortemente naturalistico alla scoperta dell’animo selvaggio dell’arcipelago. “Le spedizioni di trekking attraversano paesaggi incredibili, inclusi i siti leggendari di Trou du Prophète, Lac Salé e Dos du Dragon, il magnifico massiccio della Grille e il Monte Karthala con il suo cratere attivo a 2.365 metri – prosegue Cagnasso-. Le immersioni sveleranno invece la vivace vita subacquea di questa biosfera Unesco”. To Destinations Comore sarà presente al Ttg di Rimini: Pad A1 - Box 06 dal 12 al 14 ottobre, per incontrare gli operatori di settore e illustrare la nuova programmazione. [post_title] => To Destinations sarà al Ttg di Rimini con il prodotto Comore [post_date] => 2022-09-27T10:40:26+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664275226000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431118 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Recupero redditività ed individuazione delle leve  per l’ottimizzazione dei margini. Sono due fondamentalmente le emergenze da affrontare per GecoHotels. A fronte di una stagione positiva il problema del caro bollette ha travolto e rischia di far affondare tutto il settore, dagli alberghi ai vettori, fino ai tour operator e gli esercenti. «Città d’arte in forte recupero così come mare, campagna e montagna – commenta Marco Fabbroni Ceo di GeCo - A fronte di una ripresa, la bolletta schizza e certo questo non può essere  scaricato sul prezzo finale del cliente. La ripresa del turismo è evidente ma deve fare i conti con troppi elementi. Il turismo è una cartina tornasole, il primo settore che si muove in senso positivo ma anche negativo». In tale contesto moltissimi albergatori si trovano costretti ad eliminare tutto ciò che è superfluo ed il rischio è che qualcuno diminuisca la qualità del servizio. «Vediamo come si svilupperà la situazione che va continuamente monitorata – aggiunge Fabbroni - Quel che è certo è che la nostra attività non rappresenta un costo ma una leva: cerchiamo di ottimizzare la distribuzione commerciale, con un aumento delle vendite dirette tramite canali online e tradizionali. In poche parole è possibile concretamente diminuire i costi aumentando le vendite dirette. Mai come ora i nostri servizi devono essere visti anche come sistema per risolvere i problemi più impellenti». L’anno scorso GeCo ha avviato un dipartimento di Digital Marketing per offrire agli albergatori nuovi strumenti. «Uno strumento concreto che consente agli albergatori – conclude Fabbroni – di aumentare notevolmente l’incidenza delle vendite dirette. Mi pare evidente infatti che il forte risparmio sui costi di commissione consenta di recuperare notevolmente sull’ aumento delle bollette».           [post_title] => GecoHotels, individuare le leve per l'ottimizzazione dei margini [post_date] => 2022-09-27T10:24:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664274298000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431152 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Nel giugno del 2022 la compagnia di bandiera del Bahrain, Gulf Air, è tornata operativa in Italia con voli diretti da Roma e da Milano. Si è così aperta una nuova prospettiva per il mercato italiano - afferma Andrea Mele, presidente e a.d. di Viaggi del Mappamondo -. Il Bahrain è una destinazione “nuova” per il nostro mercato: un luogo piacevole, caldo e soleggiato d’inverno. Una terra con una storia antica. Gli alberghi sono belli, i prezzi sono interessanti ed è a sole 5 ore di volo». La ricca offerta turistica dell’arcipelago, composto da 33 isole e affacciato sul Golfo Arabico, è fatta di storia, cultura, sport e natura. La popolazione è etnicamente eterogenea e pratica numerose religioni. Tre sono i siti Unesco: le rovine di un forte portoghese del ‘500, il percorso della pesca e della lavorazione delle perle (che sono state la ricchezza del Bahrain prima della scoperta del petrolio) e un misterioso cimitero composto da circa 12mila tumuli risalente al periodo tra il 2200 e il 1750 a.C.. Interessante, poi, il sito del primo pozzo estrattivo dell’area del Golfo, attivo nel 1932. Mappamondo ha selezionato con cura 4 hotel per i suoi clienti, strutture eleganti con piscina e spiaggia: The Grove Hotel indicato per il turismo cittadino o mice, The Ritz-Carlton adatto ai viaggiatori edonisti ma anche ai bambini, The Art Hotel & Resort per le famiglie e il sontuoso Sofitel Bahrain Zallaq Thalassa Sea&Spa per chi ama la tradizione locale e il relax. L’ospite sceglierà tra la vita in spiaggia, le escursioni - anche nel deserto - e la possibilità di seguire eventi velici come le finali della SSL Golden Cup - in programma dal 28 ottobre al 20 novembre prossimi – o il Gran Premio di Formula 1, che si svolge ogni anno nel mese di marzo nel colossale Circuito Sakhir, costruito nel deserto nel 2004. E non bisogna dimenticare i souk e il divertimento. Il Bahrain è abitato da un popolo amichevole ed è amato dai turisti, come testimoniano i dati raccolti dalla Baharain Tourism & Exhibitions Authority: nel secondo trimestre del 2022 l’incremento dei visitatori in arrivo ha infatti raggiunto il 38%, mentre si attesta all’82% il dato delle presenze rispetto al 2019. L’obiettivo è raggiungere il 100% entro la fine dell’anno. Frattanto Mappamondo si prende cura dei propri clienti: «Stiamo preparando una campagna, anche digitale, che prevede diverse proposte di viaggio: - conclude infatti il presidente Mele – abbiamo pensato a un long-weekend o 6 notti in Bahrain e ad altre combinazioni, come lo stop di 2 notti in Bahrain per poi proseguire verso Dubai dove fermarsi o continuare in direzione delle Maldive o della Thailandia. Mappamondo farà tutto il possibile per lanciare questa nuova destinazione». [gallery ids="431154,431153,431157"] [post_title] => Il Bahrain con Mappamondo: un arcipelago dove la storia incontra il relax [post_date] => 2022-09-27T10:23:15+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664274195000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431161 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I paesi del cuore della Sardegna aprono, uno dopo l’altro, le corti e le case tra suggestioni, profumi, sapori, storia, artigianato e arte: un viaggio sensazionale tra cultura, leggende e specialità enogastronomiche. Arriva Autunno in Barbagia, un circuito che fino al 18 dicembre condurrà i viaggiatori nei paesi dell’interno dell'isola, dove si raccontano gli usi e i costumi e dove sarà possibile immergersi in un percorso autentico. E Corsica Sardinia Ferries lancia una promozione speciale dedicata a tutti coloro che vogliono raggiungere l'isola: un coupon da 30 euro, da utilizzare per viaggiare fino al 21 dicembre 2022 (codice 611545-BARBA). “Autunno in Barbagia è un percorso culturale ed esperienziale unico, che permette una conoscenza più profonda dell’isola attraverso le persone, le loro tradizioni, le narrazioni e le emozioni - spiega la responsabile comunicazione e marketing della compagnia, Cristina Pizzutti -. La proposta conferma che la stagione turistica può proseguire anche in autunno, lontano dal mare e dalle coste”. [post_title] => Arriva Autunno in Barbagia e Corsica Sardinia Ferries lancia una promozione ad hoc [post_date] => 2022-09-27T10:15:11+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664273711000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431144 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non più Sea, Asia, Sudamerica e Australia Explorer, ma un solo nome, World Explorer, a racchiudere l'offerta mondo nata dai 50 anni di esperienza di Africa Explorer, che invece rimane a sottolineare la profonda specializzazione dell'operatore milanese sul continente Nero. Il tutto accompagnato da un cambio, anche visivo, dei rispettivi loghi, che ora racchiudono i colori della terra, del cielo stellato, dei deserti e della savana, con linee pulite unite da un tratto grafico volto sintetizzare la sostanza dei viaggi proposti. La novità nasce dall'esigenza di dare omogeneità all'offerta del to.  “È stata un’estate, quella che si è appena conclusa, di deciso rilancio - racconta il titolare, Alessandro Simonetti, figlio del fondatore Francesco -. Abbiamo lavorato moltissimo e siamo tornati a portare i nostri clienti in Africa e in numerose altre parti del mondo. Abbiamo raccolto apprezzamenti e ringraziamenti, perché in ogni luogo raggiunto i nostri viaggiatori hanno trovato professionalità e servizi eccellenti. Era giunto, quindi, il momento di segnare, anche visivamente, un passaggio tra un prima, vessato dalla crisi pandemica che ci ha quasi messo in ginocchio, e un dopo, che per noi inizia oggi, con un nuovo look e una più netta definizione del nostro prodotto: da un lato la nostra storia, ovvero African Explorer, e dall’altro il nostro futuro prossimo, World Explorer”. [post_title] => World e African Explorer cambiano logo e riposizionano l'immagine della compagnia [post_date] => 2022-09-27T09:53:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1664272419000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431029 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo i primi rumours che davano l'inaugurazione per il quarto trimestre di quest'anno, arriva ora la comunicazione ufficiale che situa in realtà a inizio 2023 il debutto del nuovissimo Six Senses Rome (le prenotazioni sono peraltro già aperte, ndr). L'urban resort capitolino sarà la prima struttura del brand in Italia: un'oasi verde nella frenesia di via del Corso ricavata dalla conversione di palazzo Salviati Cesi Mellini, un edificio del quindicesimo secolo. L'hotel disporrà di 96 camere e suite decorate con la tecnica del cocciopesto: uno speciale intonaco usato nell’antica Roma, con Travertino di origine locale e con elementi grafici che richiamano la natura. Gli spazi ventilati, le terrazze soleggiate, i soffitti alti e le ampie vetrate pongono poi l’accento sul benessere e sulla convivialità. I lavori di restauro dell’hotel hanno quindi portato agli antichi splendori la facciata originale del palazzo e la scala monumentale. Anche il fronte dell’adiacente chiesa di San Marcello al Corso, uno dei migliori esempi del Barocco italiano, è stata recentemente restaurata e rappresenta il primo progetto di sostenibilità di Six Senses Rome, in un’ottica di riqualificazione della zona. Gli interni hanno uno stile contemporaneo caratterizzato da elementi architettonici sostenibili e di design; il tutto arricchito da piante ornamentali e luce naturale in spazi aperti e ariosi. Il concept dell’hotel è frutto della visione di Patricia Urquiola. La strutture includerà pure, al piano terra, il Bivium Restaurant-Café-Bar con cucina a vista, grill Josper e il forno a legna. Curato dall’executive chef Nadia Frisina, il menu proporrà piatti tipici locali e ingredienti rigorosamente stagionali. All’ultimo piano, il Notos Rooftop consente di gustare assaggi e drink con vista a 360 gradi sulla città. La spa interna offrirà poi l'esperienza delle antiche terme romane con tanto di calidarium, tepidarium e frigidarium in un percorso di 60 minuti. Presenti pure un Hammam, aree biohacking e meditazione, sauna, terrazza per yoga all’aperto, fitness center e cinque sale per trattamenti, di cui una per coppie. Grazie all’Alchemy bar ci sarà pure la possibilità di conoscere il potere terapeutico di erbe e piante. Six Senses Rome sta infine preparando per i suoi ospiti delle esperienze esclusive behind-the-scene, alla scoperta di luoghi magici della città come Palazzo Colonna, Galleria Borghese e Doria Pamphilj. A disposizione persino una masterclass di pittura. “Sono onorata per l’opportunità e orgogliosa che il debutto di Six Senses in Italia avvenga proprio nella mia città - sottolinea Francesca Tozzi, general manager della struttura capitolina -. Il nostro obiettivo è quello di rappresentare una nuova concezione di lusso nella città, fatto di esperienze fuori dall'ordinario, nel rispetto e nella valorizzazione della comunità locale, con un approccio divertente e fuori dagli schemi”. [post_title] => Sarà a inizio 2023 il debutto italiano di Six Senses: 96 camere e suite nel centro di Roma [post_date] => 2022-09-23T13:28:26+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1663939706000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 431013 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "L'ultima estate sarà ricordata come la più last minute di sempre, anzi direi last second". Esordisce così  Leonardo Massa, nel commentare un'alta stagione che ha comunque dato ottimi segnali di ripresa, soprattutto in termini di volumi. "Paradossalmente la questione caos voli e l'incremento dell'inflazione ha in parte favorito la nostra offerta", racconta il country manager Italia di Msc Crociere. In che modo? "Mi spiego con un esempio: immagino il classico italiano che quest'anno ha cominciato a pensare alle vacanze a giugno; seduto davanti alla tv ha cominciato a sentire dei problemi ai bagagli e dei costi crescenti del carburante per i voli. Inutile negare che, per noi, aver potuto contare su un record di 15 porti d'imbarco facilmente accessibili lungo tutta la Penisola abbia rappresentato un notevole vantaggio competitivo. Certo, alcuni itinerari a medio - lungo raggio ne hanno risentito, ma se si considera che il 75% della nostra proposta è mediamente concentrata nel Mediterraneo il bilancio non può che essere positivo". Anche le marginalità sono peraltro tornate a registrare il segno più. "Da questo punto di vista, tuttavia, c'è ancora parecchio lavoro da fare prima di tornare ai livelli del 2019 - ammette Massa -. C'è bisogno soprattutto del contributo delle agenzie, che rimangono assolutamente il nostro canale distributivo principale. Il loro aiuto sarà fondamentale anche per riallungare le finestre di prenotazioni. I primi segnali stanno arrivando, sull'inverno e persino sull'estate 2023. Ma pure in questo caso il lavoro da fare è notevole".  Msc promette quindi fin da ora di mettere in campo tutte le risorse disponibili, strategiche e commerciali, per spingere sui margini e per allargare le booking windows, insieme alle adv: "Esistono tuttavia variabili esogene su cui non possiamo intervenire: in primis, la guerra e la pressione dell'inflazione sul potere d'acquisto degli italiani", commenta Massa, ben consapevole delle sfide che lo attendono. Infine una battuta sulla questione Ita e Italo: i tanti rumours che circolano non rischiano di distrarre un po' dal business crociere? "Onestamente c'è talmente tanto da fare e abbiamo talmente tante novità in arrivo (su tutte la nuova World Europa che sarà battezzata il prossimo 13 novembre a Doha, seguita subito dopo dalla Seascape, ndr) che non abbiamo neppure il tempo di pensarci", risponde prontamente Massa. [post_title] => L'estate last second di Msc. Ma crescono i volumi e tornano le marginalità [post_date] => 2022-09-23T11:57:00+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1663934220000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "borgotufi lofferta neve benessere un mix relax sport tradizioni" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":65,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3435,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431195","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà il 5 stelle La Caleta Resort, situato sulla costa Adeje di Tenerife, il primo indirizzo del brand Tivoli Hotels & Resorts in Spagna. La struttura, di proprietà di European Hospitality Opportunities, una joint venture tra fondi gestiti da Santander Asset Management e Signal Capital Partners Limited, era precedentemente gestita da Sheraton. Attualmente è in fase di ristrutturazione, con la sua riapertura prevista nel primavera 2023, quando sarà nuovamente operativo con un totale di 284 camere, incluse 20 suite, oltre a quattro ristoranti, due bar, dieci sale riunioni e ancora tre piscine, un centro fitness, campi da tennis e da paddle. La struttura ospiterà anche una Anantara Spa: uno spazio in cui le antiche tradizioni termali e l’arte del benessere si combinano con le tecniche moderne. Da segnalare pure la collaborazione dello stesso brand Tivoli con lo chef portoghese Olivier da Costa per lo sviluppo e l'implementazione di nuovi concept f&b.\r\n\r\nCon un portfolio di 16 strutture in quattro Paesi differenti, il marchio Tivoli è di proprietà di Minor Hotels ed è gestito da Nh Hotel Group in Europa. Per il ceo di quest'ultima compagnia, Ramón Aragonés, questa operazione rappresenta un importante salto di qualità per il brand e per l'azienda nel suo complesso: \"Nel corso di quest'anno, l'impegno combinato e simultaneo su destinazioni sia leisure sia business ha rafforzato la nostra capacità di ripresa. L'ingresso di Tivoli in Spagna, con un resort caratteristico come La Caleta a Tenerife, ci permette di fare un ulteriore passo strategico in avanti, aggiungendo questa destinazione a quelle già esistenti del brand in Portogallo, Brasile, Qatar e Cina. In futuro, espandere l'impronta di Tivoli attraverso resort di alta qualità sarà per noi una priorità\".","post_title":"Il gruppo Nh prepara il debutto spagnolo del brand Tivoli a Tenerife","post_date":"2022-09-27T12:31:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1664281867000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431184","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo capitolo per lo storico treno Venice Simplon - Orient Express che per la prima volta lancia una serie di itinerari nel mese di dicembre, toccando città come Firenze, Parigi, Venezia e Vienna in occasione delle festività. Un'opportunità di scoprire i mercatini di Natale e le tradizioni invernali di ciascuna città. Il convoglio percorrerà l’itinerario classico da Venezia a Parigi il 2 e il 12 dicembre, con ritorno il 20 dicembre. Effettuerà una fermata a Firenze il 7 dicembre (Venezia-Parigi) e l’8 dicembre (Parigi-Venezia), e ripartirà da Parigi in direzione di Vienna il 17 dicembre, per poi ritornare a Parigi il 18 dicembre.\r\n\r\nIl Venice Simplon-Orient-Express, a Belmond Train è composto da 17 carrozze originali degli anni ‘20 e ‘30, ognuna con il proprio fascino e la propria storia. Il treno si fregia di caratteristiche cabine storiche e di sei Grand suite, quintessenza di eleganza e stravaganza, i cui nomi omaggiano le città che ne hanno ispirato il décor, tra cui le stesse Parigi, Vienna e Venezia. A partire da giugno 2023, saranno inoltre aggiunte otto nuove suite alle due categorie già esistenti a bordo. Queste disporranno tra le altre cose di un bagno privato in marmo e di uno spazio lounge diurno convertibile in letti matrimoniali o singoli durante la notte.","post_title":"La prima volta d'inverno del Venice Simplon-Orient Express a Firenze, Parigi, Venezia e Vienna","post_date":"2022-09-27T12:18:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1664281086000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431175","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le medine acciottolate, i porticcioli pieni di sambuchi profumati, le bianchissime spiagge puntellate di palme e la ricca vegetazione e fauna endemica. Avvolte nel fascino tipico del vecchio mondo che fonde enigmaticamente architettura araba, calore africano ed eleganza francese, le isole Comore sono un territorio ricco di sorprese non ancora colonizzato dal turismo di massa.\r\n\r\nE’ proprio con questo spirito di scoperta e di rispetto per l’ecoturismo locale che To Destinations propone quindi al trade italiano itinerari diversificati e personalizzati per viaggiatori alla ricerca di una vacanza fuori dai luoghi comuni, avventurosa e rilassante al tempo stesso: dai pacchetti più lunghi e completi, come il Gran Tour Comore e Mayotte (14 giorni/13 notti) e il tour Isola della luna e Mayotte (11 giorni/10 notti), fino al Comore Essential (8 giorni/7 notti) e al minitour Gran Comore (4 giorni/3 notti). I pacchetti, sempre su base individuale ma disponibili anche per piccoli gruppi, puntano a far conoscere le diverse sfaccettature delle quattro isole principali, conosciute con i loro nomi francesi seppur ribattezzate dopo l’indipendenza con nomi swahili: Njazidja (Grande Comore), Mwali (Mohéli), Nzwani (Anjouan), e Mahoré (Mayotte).\r\n\r\n“I viaggiatori rimarranno ammaliati dal fascino retrò della città di Moroni, capoluogo e sede dell’aeroporto internazionale, con le moschee e le case più antiche che conservano le decorazioni tradizionali, e il mercato che oltre ai prodotti locali offre un tuffo nell’atmosfera vivace e accogliente dell’isola – sottolinea Roberto Cagnasso, general manager di To Destinations, rappresentanza di Adore Comore Dmc -. Ci si potrà inoltre immergere nell’esotica foresta pluviale con i suoi profumi di gelsomino e di ylang-ylang, conquistare la cima del vulcano Karthala per una vista mozzafiato sulla caldera e gli orizzonti sconfinati dell'oceano Indiano, nonché abbandonarsi su spiagge infinite”.\r\n\r\nMa To Destinations ha pensato anche ai viaggiatori più sportivi e avventurosi. Da qui la proposta degli itinerari Trekking expedition Karthala e Trekking Grande Comore (con un soggiorno che va da un massimo di 10 a un minimo di 6 giorni) e Diving Comore (di 10 e 8 giorni) per un focus fortemente naturalistico alla scoperta dell’animo selvaggio dell’arcipelago. “Le spedizioni di trekking attraversano paesaggi incredibili, inclusi i siti leggendari di Trou du Prophète, Lac Salé e Dos du Dragon, il magnifico massiccio della Grille e il Monte Karthala con il suo cratere attivo a 2.365 metri – prosegue Cagnasso-. Le immersioni sveleranno invece la vivace vita subacquea di questa biosfera Unesco”.\r\n\r\nTo Destinations Comore sarà presente al Ttg di Rimini: Pad A1 - Box 06 dal 12 al 14 ottobre, per incontrare gli operatori di settore e illustrare la nuova programmazione.","post_title":"To Destinations sarà al Ttg di Rimini con il prodotto Comore","post_date":"2022-09-27T10:40:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1664275226000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431118","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Recupero redditività ed individuazione delle leve  per l’ottimizzazione dei margini. Sono due fondamentalmente le emergenze da affrontare per GecoHotels. A fronte di una stagione positiva il problema del caro bollette ha travolto e rischia di far affondare tutto il settore, dagli alberghi ai vettori, fino ai tour operator e gli esercenti.\r\n\r\n«Città d’arte in forte recupero così come mare, campagna e montagna – commenta Marco Fabbroni Ceo di GeCo - A fronte di una ripresa, la bolletta schizza e certo questo non può essere  scaricato sul prezzo finale del cliente. La ripresa del turismo è evidente ma deve fare i conti con troppi elementi. Il turismo è una cartina tornasole, il primo settore che si muove in senso positivo ma anche negativo».\r\n\r\nIn tale contesto moltissimi albergatori si trovano costretti ad eliminare tutto ciò che è superfluo ed il rischio è che qualcuno diminuisca la qualità del servizio.\r\n\r\n«Vediamo come si svilupperà la situazione che va continuamente monitorata – aggiunge Fabbroni - Quel che è certo è che la nostra attività non rappresenta un costo ma una leva: cerchiamo di ottimizzare la distribuzione commerciale, con un aumento delle vendite dirette tramite canali online e tradizionali. In poche parole è possibile concretamente diminuire i costi aumentando le vendite dirette. Mai come ora i nostri servizi devono essere visti anche come sistema per risolvere i problemi più impellenti».\r\n\r\nL’anno scorso GeCo ha avviato un dipartimento di Digital Marketing per offrire agli albergatori nuovi strumenti. «Uno strumento concreto che consente agli albergatori – conclude Fabbroni – di aumentare notevolmente l’incidenza delle vendite dirette. Mi pare evidente infatti che il forte risparmio sui costi di commissione consenta di recuperare notevolmente sull’ aumento delle bollette».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"GecoHotels, individuare le leve per l'ottimizzazione dei margini","post_date":"2022-09-27T10:24:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1664274298000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431152","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Nel giugno del 2022 la compagnia di bandiera del Bahrain, Gulf Air, è tornata operativa in Italia con voli diretti da Roma e da Milano. Si è così aperta una nuova prospettiva per il mercato italiano - afferma Andrea Mele, presidente e a.d. di Viaggi del Mappamondo -. Il Bahrain è una destinazione “nuova” per il nostro mercato: un luogo piacevole, caldo e soleggiato d’inverno. Una terra con una storia antica. Gli alberghi sono belli, i prezzi sono interessanti ed è a sole 5 ore di volo».\r\n\r\nLa ricca offerta turistica dell’arcipelago, composto da 33 isole e affacciato sul Golfo Arabico, è fatta di storia, cultura, sport e natura. La popolazione è etnicamente eterogenea e pratica numerose religioni. Tre sono i siti Unesco: le rovine di un forte portoghese del ‘500, il percorso della pesca e della lavorazione delle perle (che sono state la ricchezza del Bahrain prima della scoperta del petrolio) e un misterioso cimitero composto da circa 12mila tumuli risalente al periodo tra il 2200 e il 1750 a.C.. Interessante, poi, il sito del primo pozzo estrattivo dell’area del Golfo, attivo nel 1932. Mappamondo ha selezionato con cura 4 hotel per i suoi clienti, strutture eleganti con piscina e spiaggia: The Grove Hotel indicato per il turismo cittadino o mice, The Ritz-Carlton adatto ai viaggiatori edonisti ma anche ai bambini, The Art Hotel & Resort per le famiglie e il sontuoso Sofitel Bahrain Zallaq Thalassa Sea&Spa per chi ama la tradizione locale e il relax.\r\n\r\nL’ospite sceglierà tra la vita in spiaggia, le escursioni - anche nel deserto - e la possibilità di seguire eventi velici come le finali della SSL Golden Cup - in programma dal 28 ottobre al 20 novembre prossimi – o il Gran Premio di Formula 1, che si svolge ogni anno nel mese di marzo nel colossale Circuito Sakhir, costruito nel deserto nel 2004. E non bisogna dimenticare i souk e il divertimento. Il Bahrain è abitato da un popolo amichevole ed è amato dai turisti, come testimoniano i dati raccolti dalla Baharain Tourism & Exhibitions Authority: nel secondo trimestre del 2022 l’incremento dei visitatori in arrivo ha infatti raggiunto il 38%, mentre si attesta all’82% il dato delle presenze rispetto al 2019.\r\n\r\nL’obiettivo è raggiungere il 100% entro la fine dell’anno. Frattanto Mappamondo si prende cura dei propri clienti: «Stiamo preparando una campagna, anche digitale, che prevede diverse proposte di viaggio: - conclude infatti il presidente Mele – abbiamo pensato a un long-weekend o 6 notti in Bahrain e ad altre combinazioni, come lo stop di 2 notti in Bahrain per poi proseguire verso Dubai dove fermarsi o continuare in direzione delle Maldive o della Thailandia. Mappamondo farà tutto il possibile per lanciare questa nuova destinazione».\r\n\r\n[gallery ids=\"431154,431153,431157\"]","post_title":"Il Bahrain con Mappamondo: un arcipelago dove la storia incontra il relax","post_date":"2022-09-27T10:23:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1664274195000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431161","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I paesi del cuore della Sardegna aprono, uno dopo l’altro, le corti e le case tra suggestioni, profumi, sapori, storia, artigianato e arte: un viaggio sensazionale tra cultura, leggende e specialità enogastronomiche. Arriva Autunno in Barbagia, un circuito che fino al 18\r\ndicembre condurrà i viaggiatori nei paesi dell’interno dell'isola, dove si raccontano gli usi e i costumi e dove sarà possibile immergersi in un percorso autentico. E Corsica Sardinia Ferries lancia una promozione speciale dedicata a tutti coloro che vogliono raggiungere l'isola: un coupon da 30 euro, da utilizzare per viaggiare fino al 21 dicembre 2022 (codice 611545-BARBA).\r\n\r\n“Autunno in Barbagia è un percorso culturale ed esperienziale unico, che permette una conoscenza più profonda dell’isola attraverso le persone, le loro tradizioni, le narrazioni e le emozioni - spiega la responsabile comunicazione e marketing della compagnia, Cristina Pizzutti -. La proposta conferma che la stagione turistica può proseguire anche in autunno, lontano dal mare e dalle coste”.","post_title":"Arriva Autunno in Barbagia e Corsica Sardinia Ferries lancia una promozione ad hoc","post_date":"2022-09-27T10:15:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1664273711000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431144","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non più Sea, Asia, Sudamerica e Australia Explorer, ma un solo nome, World Explorer, a racchiudere l'offerta mondo nata dai 50 anni di esperienza di Africa Explorer, che invece rimane a sottolineare la profonda specializzazione dell'operatore milanese sul continente Nero. Il tutto accompagnato da un cambio, anche visivo, dei rispettivi loghi, che ora racchiudono i colori della terra, del cielo stellato, dei deserti e della savana, con linee pulite unite da un tratto grafico volto sintetizzare la sostanza dei viaggi proposti.\r\n\r\nLa novità nasce dall'esigenza di dare omogeneità all'offerta del to.  “È stata un’estate, quella che si è appena conclusa, di deciso rilancio - racconta il titolare, Alessandro Simonetti, figlio del fondatore Francesco -. Abbiamo lavorato moltissimo e siamo tornati a portare i nostri clienti in Africa e in numerose altre parti del mondo. Abbiamo raccolto apprezzamenti e ringraziamenti, perché in ogni luogo raggiunto i nostri viaggiatori hanno trovato professionalità e servizi eccellenti. Era giunto, quindi, il momento di segnare, anche visivamente, un passaggio tra un prima, vessato dalla crisi pandemica che ci ha quasi messo in ginocchio, e un dopo, che per noi inizia oggi, con un nuovo look e una più netta definizione del nostro prodotto: da un lato la nostra storia, ovvero African Explorer, e dall’altro il nostro futuro prossimo, World Explorer”.","post_title":"World e African Explorer cambiano logo e riposizionano l'immagine della compagnia","post_date":"2022-09-27T09:53:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1664272419000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431029","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo i primi rumours che davano l'inaugurazione per il quarto trimestre di quest'anno, arriva ora la comunicazione ufficiale che situa in realtà a inizio 2023 il debutto del nuovissimo Six Senses Rome (le prenotazioni sono peraltro già aperte, ndr). L'urban resort capitolino sarà la prima struttura del brand in Italia: un'oasi verde nella frenesia di via del Corso ricavata dalla conversione di palazzo Salviati Cesi Mellini, un edificio del quindicesimo secolo.\r\n\r\nL'hotel disporrà di 96 camere e suite decorate con la tecnica del cocciopesto: uno speciale intonaco usato nell’antica Roma, con Travertino di origine locale e con elementi grafici che richiamano la natura. Gli spazi ventilati, le terrazze soleggiate, i soffitti alti e le ampie vetrate pongono poi l’accento sul benessere e sulla convivialità.\r\n\r\nI lavori di restauro dell’hotel hanno quindi portato agli antichi splendori la facciata originale del palazzo e la scala monumentale. Anche il fronte dell’adiacente chiesa di San Marcello al Corso, uno dei migliori esempi del Barocco italiano, è stata recentemente restaurata e rappresenta il primo progetto di sostenibilità di Six Senses Rome, in un’ottica di riqualificazione della zona. Gli interni hanno uno stile contemporaneo caratterizzato da elementi architettonici sostenibili e di design; il tutto arricchito da piante ornamentali e luce naturale in spazi aperti e ariosi. Il concept dell’hotel è frutto della visione di Patricia Urquiola.\r\n\r\nLa strutture includerà pure, al piano terra, il Bivium Restaurant-Café-Bar con cucina a vista, grill Josper e il forno a legna. Curato dall’executive chef Nadia Frisina, il menu proporrà piatti tipici locali e ingredienti rigorosamente stagionali. All’ultimo piano, il Notos Rooftop consente di gustare assaggi e drink con vista a 360 gradi sulla città. La spa interna offrirà poi l'esperienza delle antiche terme romane con tanto di calidarium, tepidarium e frigidarium in un percorso di 60 minuti. Presenti pure un Hammam, aree biohacking e meditazione, sauna, terrazza per yoga all’aperto, fitness center e cinque sale per trattamenti, di cui una per coppie. Grazie all’Alchemy bar ci sarà pure la possibilità di conoscere il potere terapeutico di erbe e piante. Six Senses Rome sta infine preparando per i suoi ospiti delle esperienze esclusive behind-the-scene, alla scoperta di luoghi magici della città come Palazzo Colonna, Galleria Borghese e Doria Pamphilj. A disposizione persino una masterclass di pittura.\r\n\r\n“Sono onorata per l’opportunità e orgogliosa che il debutto di Six Senses in Italia avvenga proprio nella mia città - sottolinea Francesca Tozzi, general manager della struttura capitolina -. Il nostro obiettivo è quello di rappresentare una nuova concezione di lusso nella città, fatto di esperienze fuori dall'ordinario, nel rispetto e nella valorizzazione della comunità locale, con un approccio divertente e fuori dagli schemi”.","post_title":"Sarà a inizio 2023 il debutto italiano di Six Senses: 96 camere e suite nel centro di Roma","post_date":"2022-09-23T13:28:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1663939706000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"431013","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"L'ultima estate sarà ricordata come la più last minute di sempre, anzi direi last second\". Esordisce così  Leonardo Massa, nel commentare un'alta stagione che ha comunque dato ottimi segnali di ripresa, soprattutto in termini di volumi. \"Paradossalmente la questione caos voli e l'incremento dell'inflazione ha in parte favorito la nostra offerta\", racconta il country manager Italia di Msc Crociere. In che modo? \"Mi spiego con un esempio: immagino il classico italiano che quest'anno ha cominciato a pensare alle vacanze a giugno; seduto davanti alla tv ha cominciato a sentire dei problemi ai bagagli e dei costi crescenti del carburante per i voli. Inutile negare che, per noi, aver potuto contare su un record di 15 porti d'imbarco facilmente accessibili lungo tutta la Penisola abbia rappresentato un notevole vantaggio competitivo. Certo, alcuni itinerari a medio - lungo raggio ne hanno risentito, ma se si considera che il 75% della nostra proposta è mediamente concentrata nel Mediterraneo il bilancio non può che essere positivo\".\r\n\r\nAnche le marginalità sono peraltro tornate a registrare il segno più. \"Da questo punto di vista, tuttavia, c'è ancora parecchio lavoro da fare prima di tornare ai livelli del 2019 - ammette Massa -. C'è bisogno soprattutto del contributo delle agenzie, che rimangono assolutamente il nostro canale distributivo principale. Il loro aiuto sarà fondamentale anche per riallungare le finestre di prenotazioni. I primi segnali stanno arrivando, sull'inverno e persino sull'estate 2023. Ma pure in questo caso il lavoro da fare è notevole\".  Msc promette quindi fin da ora di mettere in campo tutte le risorse disponibili, strategiche e commerciali, per spingere sui margini e per allargare le booking windows, insieme alle adv: \"Esistono tuttavia variabili esogene su cui non possiamo intervenire: in primis, la guerra e la pressione dell'inflazione sul potere d'acquisto degli italiani\", commenta Massa, ben consapevole delle sfide che lo attendono.\r\n\r\nInfine una battuta sulla questione Ita e Italo: i tanti rumours che circolano non rischiano di distrarre un po' dal business crociere? \"Onestamente c'è talmente tanto da fare e abbiamo talmente tante novità in arrivo (su tutte la nuova World Europa che sarà battezzata il prossimo 13 novembre a Doha, seguita subito dopo dalla Seascape, ndr) che non abbiamo neppure il tempo di pensarci\", risponde prontamente Massa.","post_title":"L'estate last second di Msc. Ma crescono i volumi e tornano le marginalità","post_date":"2022-09-23T11:57:00+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1663934220000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti