4 febbraio 2016 15:17
Proporre una valida alternativa ai colossi di prenotazioni online come Booking.com e Hrs: è questo il principale obiettivo di Booking Alto Adige, il portale locale e indipendente per le prenotazioni online in Alto Adige, che nel 2015 ha registrato una crescita del 28% di prenotazioni da parte di turisti italiani rispetto al 2014. «Vogliamo diventare il punto di riferimento per le vacanze in Alto Adige grazie ad una stretta collaborazione con le strutture alberghiere, le associazioni turistiche e gli altri protagonisti del turismo altoatesino» afferma Manfred Pinzger (nella foto), presidente dell’unione degli Albergatori e dei Pubblici Esercenti e responsabile di Booking Alto Adige. «Dobbiamo dire addio in modo definitivo ai tempi in cui gli alberghi e i nostri ospiti venivano sottomessi alle regole dei grandi portali internazionali di prenotazione online». Prezzi alti, provvigioni, problemi: «Negli scorsi anni alcuni colossi internazionali della prenotazione online sono riusciti a impadronirsi di una grossa fetta di mercato. Hanno poi sfruttato la loro posizione in innumerevoli modi, per esempio con la cosiddetta clausola “miglior prezzo garantito” e con tasse e provvigioni elevate». Secondo Pinzger tutti questi fattori hanno portato a una situazione svantaggiosa sia per gli albergatori che per i loro ospiti. Associazioni di albergatori in tutta Europa si sono ribellate alla situazione, anche procedendo legalmente contro la formula del miglior prezzo garantito. Gli albergatori altoatesini hanno sostenuto questi sforzi e hanno elaborato già da tempo una chiara alternativa lanciando il portale locale di prenotazione online Booking Alto Adige, che nell’estate 2015 ha registrato una crescita di prenotazioni da parte di italiani del 151% rispetto al 2014. Il numero delle strutture alberghiere prenotabili su Booking Alto Adige è aumentato di oltre 400 unità rispetto alla fine del 2014 e, secondo Pinzger, entro la fine dell’anno aumenterà ulteriormente, raggiungendo quota 2500 strutture. Dati positivi anche per quanto riguarda la soddisfazione degli utenti che prenotano con Booking Alto Adige: il punteggio medio secondo le recensioni di Trustpilot è di 8,9 su 10. Quanto alle mete preferite, nel 2015 gli ospiti provenienti dall’Italia hanno scelto Merano e dintorni (17% delle prenotazioni). Seguono la Valle Isarco (15%), l’Alta Val Pusteria e Plan de Corones (13%). Nella media gli ospiti hanno trascorso 3,4 giorni in Alto Adige. In confronto, la durata media dei soggiorni prenotati sulle piattaforme internazionali è di 2,77 giorni.
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[post_content] => Club del Sole in pista con un'operazione di sale & operating lease back. L’operazione, chiusa nel mese di marzo, ha coinvolto Swiss Life Asset Managers France. L’accordo si inserisce in una strategia di riallocazione del capitale finalizzata ad accelerare sviluppo, acquisizioni e partnership, mantenendo invariata la gestione operativa e garantendo piena continuità di servizio per ospiti, territori e collaboratori. L’operazione arriva in una fase di forte sviluppo del gruppo, che registra una crescita a doppia cifra dei ricavi rispetto all’anno precedente.
L’accordo prevede la cessione della componente real estate di 5 villaggi del gruppo, per un totale di oltre 2800 unità abitative, mantenendo integralmente la gestione operativa in capo a Club del Sole attraverso un contratto di operating lease back di lungo periodo. L’operazione riguarda esclusivamente la proprietà di alcuni asset real estate e non ha alcun impatto sull’operatività. Modello gestionale, posizionamento e standard qualitativi di Club del Sole restano invariati.
La strategia
L’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo di Club del Sole e rafforza il modello industriale del gruppo, favorendo un maggiore equilibrio tra proprietà immobiliare e gestione operativa. La liberazione di capitale generata dall’operazione consente di accelerare il percorso di crescita già avviato, aumentando le risorse disponibili per nuove acquisizioni, partnership strategiche e una maggiore diversificazione geografica. Allo stesso tempo, il gruppo può concentrarsi sulle proprie competenze distintive: gestione industriale dei villaggi, riqualificazione degli asset, integrazione delle nuove strutture e sviluppo di standard operativi scalabili.
«Questa operazione segna un passaggio importante per il turismo open Aair italiano - dichiara Riccardo Giondi, presidente di Club del Sole -. Per la prima volta la finanza istituzionale entra nel comparto anche sul fronte degli asset real estate, riconoscendone la maturità industriale. Per Club del Sole rappresenta una tappa naturale del percorso intrapreso negli ultimi anni e, allo stesso tempo, un precedente virtuoso per l’intero settore. Desidero inoltre ringraziare i partner e i consulenti che ci hanno affiancato in questo percorso, contribuendo in modo determinante alla realizzazione dell’operazione». Il coinvolgimento di advisor finanziari e legali di primario standing, insieme alla natura istituzionale dell’investitore, contribuisce a rafforzare la credibilità del turismo open air agli occhi della finanza.
«Da quasi 15 anni crediamo nel potenziale del settore dell’ospitalità e, in particolare, dell’ospitalità outdoor, che sviluppiamo attivamente dal 2018. Si tratta di una asset class fondata su destinazioni concrete, profondamente radicate nei territori e ricche di identità. Per Swiss Life Asset Managers France, poter contare sull’esperienza di Club del Sole, operatore di riferimento in Italia, rafforza la nostra ambizione di sviluppare questa strategia su asset rari e ad alto valore» aggiunge Johanna Capoani, head of hospitality portfolio management di Swiss Life Asset Managers France.
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[post_content] => La delicata situazione internazionale non impedisce a Travel Friends di procedere nell’ambizioso piano di sviluppo delle attività messo in campo a sostegno delle agenzie di viaggio. In particolare, la piattaforma Move the World, online da ottobre, sta raccogliendo consensi e a oggi sono circa 2.000 le agenzie già registrate. «L’obiettivo – precisa il managing director Luca Riminucci – è quello di arrivare entro l’anno a quota 3.500-4.000, con circa 1.000 agenzie ben fidelizzate».
La situazione attuale ha comportato un rallentamento e un cambio di indirizzo delle vendite, ma Riminucci resta fiducioso: «Dubai e tutto il Medio Oriente, ma anche il lungo raggio con l’oceano Indiano era sicuramente un’area sulla quale avevamo puntato – spiega - . Grazie però alla grande flessibilità garantita dalla piattaforma, abbiamo notato uno spostamento di volumi verso Mare Italia e Mediterraneo in generale, ma anche in direzione di Stati Uniti e Caraibi».
Per far fronte ai cambiamenti di mercato, Travel Friends sta ulteriormente sviluppando l’offerta sul Mediterraneo, sia con contratti diretti sia come dmc. «Si tratta di un’attività già prevista – specifica Riminucci –. Dal secondo trimestre dell’anno dovrebbe poi verificarsi uno spostamento delle vendite anche su Stati Uniti, Caraibi e Sud America».
Sguardo a Ovest
Secondo il manager, la difficoltà patita dall’Oriente dovrebbe tradursi in un incremento della domanda verso Ovest, e questo indipendentemente dal caro voli che potrebbe rallentare un po’ le prenotazioni. Il momento è comunque propizio per continuare a promuovere il booking. «Stiamo per partire con un roadshow realizzato in collaborazione con Norwegian Cruise Line, che si propone di spingere sulla crociera come viaggio da pacchettizzare. Garantiamo tariffe esclusive abbinate a una serie di visite nave per far conoscere agli agenti di viaggio le potenzialità di questo modo di viaggiare con Ncl». Otto gli appuntamenti in calendario, per un roadshow che si svilupperà dalla metà di aprile a fine maggio e che sarà associato a 5-6 visite nave.
«In parallelo, abbiamo organizzato un nostro roadshow in tutta Italia per presentare le novità e la forza vendite, in costante ampliamento proprio per offrire una consulenza il più capillare possibile».Prosegue inoltre l’incremento dei fornitori e il potenziamento dell’offerta, con nuovi tour seat in coach in Europa e Stati Uniti programmati per la prossima estate.
Sul lato incoming, continua l’investimento sull’Italia da vendere sui mercati internazionali in qualità di dmc, «un’attività che ci vede impegnati a stringere nuovi contatti in tutte le principali fiere estere».
A circa otto mesi dall’inizio della sua avventura sul mercato, Travel Friends entra quindi in una fase di consolidamento, caratterizzata dallo sviluppo in alcuni ambiti fondamentali, connessi a tecnologia, formazione del personale e attenzione alle agenzie, con un’assistenza H24 in grado di fare la differenza rispetto a molti competitor.
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[post_content] => Mancano pochi giorni alla nuova stagione di Mirabilandia. L’appuntamento è fissato per giovedì 2 aprile alle ore 10.30, quando i cancelli torneranno ad aprirsi dando il via a una stagione ricca di spettacoli, attrazioni e novità pensate per tutte le età.
Il 2026 si apre sotto il segno dei riconoscimenti: il parco ha infatti conquistato importanti premi ai Parksmania Awards, considerati gli “Oscar” dei parchi divertimento. Nickelodeon Land è stata premiata come Miglior Nuova Attrazione Family, mentre lo spettacolo Pinocchio ha ottenuto il titolo di Miglior Show Indoor. A questi si aggiunge il riconoscimento dei Tiqets Remarkable Venue Awards, che hanno proclamato Mirabilandia Best Family Experience.
Tra le novità della stagione da segnalare il debutto di K-POP, Un nuovo universo, uno show che porta per la prima volta a Mirabilandia l’energia della K‑pop, fenomeno musicale globale nato in Corea. Tra coreografie spettacolari, musica e moda, lo spettacolo racconta il sogno di Jiroo, uno studente diciannovenne deciso a diventare una star K-pop.
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Tra le aree più amate spicca Nickelodeon Land, la grande area tematica di 25.000 mq dedicata a famiglie e giovani visitatori. Qui è possibile incontrare personaggi iconici come SpongeBob, Patrick, le Tartarughe Ninja, Dora e la PAW Patrol, tra attrazioni, aree meet&greet, ristorazione tematica e uno shop dedicato.
Non mancherà inoltre l’adrenalina della stunt arena con Hot Wheels City – La nuova sfida, lo spettacolo che continua a entusiasmare il pubblico con incredibili evoluzioni su due e quattro ruote e il loop mobile più alto mai realizzato in un parco divertimenti, alto ben 15 metri. Per gli amanti delle emozioni forti, a disposizione anche le imperdibili attrazioni da Guinness come iSpeed, Katun e Divertical.
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[post_content] => La primavera si conferma una leva strategica per il posizionamento turistico di Bolzano, che rafforza la propria attrattività attraverso un mix di eventi, outdoor ed enogastronomia. La città altoatesina, porta delle Dolomiti, anticipa la stagione con un calendario mirato a sostenere i flussi anche nei periodi di spalla, valorizzando esperienze legate al territorio, dalla natura al vino.
Tra gli appuntamenti di punta, la Mostra Vini di Bolzano dal 26 al 29 marzo, la più antica manifestazione enologica dell’Alto Adige, che quest’anno è giunta alla 99ª edizione. E, dal 30 aprile al 1° maggio la 136ª edizione della storica Festa dei Fiori in piazza Walther. Un palinsesto che si inserisce in una strategia più ampia di destagionalizzazione e di rafforzamento dell’identità della destinazione, tra percorsi nei meleti in fiore, mobilità slow e iniziative diffuse sul territorio.
Su andamento dei flussi, mercati esteri e prospettive per la stagione primavera-estate interviene Roberta Agosti, direttrice dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano.
Qual è il bilancio turistico in questo avvio di 2026, e quali trend state osservando rispetto a presenze e tipologia di visitatori?
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Il 2026 è partito con un lieve incremento riconducibile ad una ricaduta delle Olimpiadi invernali. Un pubblico internazionale che normalmente in questo periodo a Bolzano non si trova. In generale siamo molto soddisfatti dell’ampliamento dai mercati tradizionali a nuovi ospiti che apprezzano moltissimo la città.
Sul fronte dei mercati esteri, quali sono oggi i più dinamici e quali strategie state adottando per rafforzare la presenza internazionale?
Fra i più dinamici registriamo sicuramente il mercato statunitense e quello sudamericano. Bolzano è una piccola città delle alpi, già definita dalla Frankfurter Allgemeine "la più cool dell’arco alpino": lingue diverse, culture quotidiane che si affiancano e maturano nella loro identità, la vitalità del commercio, i musei, i castelli, le vigne sono testimoni di una città da vivere a 360 gradi e in ogni periodo dell'anno.
Guardando alla stagione primavera-estate 2026, su quali novità e prodotti turistici punta la città per attrarre nuovi flussi e favorire la destagionalizzazione?
Ci siamo orientati già da diversi anni su un calendario di eventi all'inizio della primavera per destagionalizzare e, per il momento, i numeri ci danno ragione. Eventi profilati sulle caratteristiche della città come la tradizionale Weinkost oppure concerti sulle piazze e il mercato dei Fiori ci aiutano a proporre Bolzano anche nei mesi che, tradizionalmente, non registrano una grande occupazione. Allo stesso modo la destagionalizzazione è uno dei criteri fondamentali per la sponsorizzazione di eventi sportivi.
In un contesto sempre più competitivo tra destinazioni alpine e città d'arte, quale posizionamento vuole rafforzare Bolzano e su quali esperienze state investendo?
Bolzano è una piccola città con una straordinaria combinazione di prodotti alla porta delle Dolomiti, punto centrale ideale per partire e conoscere l’Alto Adige. Questo è il fulcro del nostro messaggio, una realtà nella quale possiamo essere competitivi.
Quanto conta oggi il lavoro di rete con operatori, albergatori e istituzioni per la competitività della destinazione?
Solo insieme si diventa competitivi nella comunicazione e nella creazione del prodotto, quindi lavorare in rete oggi conta ancora più che in passato. Motivo per cui sempre più coinvolgiamo gli operatori nella realizzazione dei nostri eventi, in modo che possano identificarsi con il turismo che innanzitutto deve rivolgersi a chi la città la vive tutti i giorni. Così risulta autentico anche per chi la visita per brevi periodi.
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Il gruppo Gattinoni ha avviato una partnership con Acai Travel, tecnologia di intelligenza artificiale sviluppata specificamente per l’industria dei viaggi, per introdurre un supporto operativo basato su AI all’interno della Business Travel Unit, a servizio dei team dedicati al travel corporate.
L’iniziativa posiziona Gattinoni Business Travel come la prima travel management company in Italia ad adottare AI Travel Agent integrati direttamente nei flussi operativi. Progettata per lavorare al fianco dei consulenti, la tecnologia agisce come un co‑pilota intelligente che aiuta a gestire più rapidamente richieste complesse, mantenendo al contempo l’elevato livello di personalizzazione che i viaggiatori corporate si aspettano.
Invece di sostituire la competenza umana, Gattinoni Business Travel sta implementando l’AI con un approccio “human first”, per potenziare le capacità dei propri consulenti di viaggio, consentendo loro di dedicare meno tempo alle attività operative ripetitive e più tempo al supporto diretto di viaggiatori e clienti corporate.
“La nostra priorità è sempre stata offrire un servizio d’eccellenza grazie all’esperienza delle nostre persone”, dichiara Elena Carlino, corporate travel director Gattinoni Business Travel. “L’AI mette a disposizione dei nostri consulenti uno strumento potente per gestire in modo più efficiente la complessità operativa, mantenendo al centro il rapporto umano con il viaggiatore”.
Assistenza in tempo reale
La prima fase del progetto è focalizzata sulle operations del Business Travel, dove i consulenti gestiscono volumi elevati di richieste post‑vendita come cambi di itinerario, cancellazioni e interpretazione delle regole tariffarie. Si tratta di richieste che rappresentano una quota significativa del carico operativo e che spesso richiedono un’analisi manuale delle regole dei vettori aerei e di dati di prenotazione complessi.
Integrando l’AI Travel Agent di Acai all’interno dell’ambiente operativo, i team di Gattinoni Business Travel ricevono assistenza in tempo reale nell’analisi delle richieste, nell’interpretazione delle regole tariffarie e nell’individuazione dei percorsi di risoluzione più efficaci prima di rispondere al viaggiatore — con la possibilità, in futuro, di delegare all’AI la gestione completa di alcune richieste, nei casi in cui possa garantire tempi di risposta più rapidi.
L’implementazione prevede inizialmente un modello di co‑pilotaggio, in cui l’AI lavora direttamente all’interno del workflow del consulente per fornire raccomandazioni e supporto operativo, mantenendo però il pieno controllo in mano all’uomo. Nel tempo, alcuni scenari ad alto volume e bassa complessità verranno gestiti in autonomia dall’AI Travel Agent, laddove questo consenta di risolvere le richieste in modo sicuro e più veloce per conto del consulente.
Poliglotta
Poiché i team di customer service di Gattinoni Business Travel operano già in un ambiente omnicanale evoluto, basato su Front, la soluzione di AI ha potuto essere integrata direttamente nei flussi esistenti, consentendo una delle implementazioni operative più rapide mai realizzate da Acai con una travel management company.
L’AI Travel Agent di Acai supporta i consulenti in più lingue — tra cui italiano e inglese — aiutando i team ad assistere in modo efficiente i viaggiatori internazionali, indipendentemente dal Paese da cui provengono le richieste. La tecnologia analizza dati di viaggio complessi, policy dei vettori aerei e contesto operativo per fornire ai consulenti raccomandazioni concrete in pochi secondi.
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Turisti, Golfo e Italia. Nel 2025 il turismo internazionale in Italia ha raggiunto livelli record confermando il ruolo centrale del settore nell’economia nazionale ma all’interno di questo quadro espansivo si distingue una componente tanto ridotta nei numeri quanto rilevante nei valori ovvero quella dei visitatori provenienti dai Paesi del Golfo e più in generale dal Medio Oriente con circa 964 mila arrivi e una crescita superiore al 20% rispetto all’anno precedente si tratta di una quota inferiore all'1% delle presenze complessive straniere che hanno superato i 270 milioni.
Ma capace di incidere in maniera significativa sulla spesa complessiva grazie a un profilo di consumo orientato al lusso allo shopping e ai servizi ad alto valore aggiunto questi turisti si concentrano prevalentemente nelle grandi città d’arte e nei poli del turismo premium come Roma Milano Firenze e Venezia dove il loro contributo si riflette in maniera diretta sui fatturati di hotel di fascia alta boutique di lusso e ristorazione di livello contribuendo a sostenere margini più elevati rispetto alla media del comparto
Ingenti perdite
Le stime indicano che una contrazione compresa tra il 20 e il 30% dei flussi dal Golfo potrebbe tradursi nella perdita di 200 o 300 mila visitatori nell’arco del 2026 con un impatto economico tra i 300 e i 600 milioni di euro mentre in uno scenario più severo con una riduzione fino al 50% il danno potrebbe superare 1 miliardo di euro pur trattandosi di numeri relativamente contenuti rispetto al totale delle presenze la perdita risulta amplificata dall’elevata capacità di spesa di questa clientela e dalla sua incidenza nei segmenti più redditizi del mercato turistico
L’impatto si concentra soprattutto nei segmenti più redditizi come hotellerie di fascia alta retail di lusso e ristorazione premium mentre a livello macroeconomico il problema non è tanto la diminuzione dei turisti quanto la perdita di valore medio per visitatore con il rischio di una maggiore dipendenza da un turismo europeo più numeroso ma meno remunerativo evidenziando la fragilità di un modello sempre più legato a mercati ad alta spesa ma instabili dal punto di vista geopolitico
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Palladium Hotel Group inaugura la stagione 2026 all'insegna nuove aperture, riaperture stagionali e nuove esperienze esclusive nelle strutture a Ibiza, Minorca, Sicilia, Marbella e Castellón.
Il traguardo più importante della stagione è l’apertura di The Site Ibiza che ridefinisce il concetto di destinazione lifestyle, unendo sistemazioni di lusso, retail esperienziale, arte contemporanea e alta gastronomia internazionale in un unico luogo. Progettato come una location in grado di unire cultura e leisure, The Site Ibiza proporrà un’offerta culinaria guidata da chef e offerta gastronomica di fama internazionale. Il complesso comprenderà inoltre Ibiza Gallery, uno spazio dedicato all’arte e al retail, che ospiterà boutique di moda internazionale e mostre di arte contemporanea curate da Cardi Gallery.
Due strutture di lusso firmate Palladium Hotel Group rappresentano l’eccellenza ricettiva dell’isola: Bless Ibiza The Site e The Unexpected Ibiza Hotel.
Bless Ibiza The Site aprirà ufficialmente il 5 giugno, offrirà 461 camere dagli interni firmati da Lázaro Rosa-Violán Studio. L’hotel disporrà di un’offerta gastronomica di alto livello e di un esclusivo centro benessere. Bless Ibiza The Site incarna la filosofia di eccellenza esperienziale, design distintivo, alta gastronomia e un approccio al wellness incentrato sul piacere consapevole.
Bless Ibiza Cala Nova, che aprirà la stagione il 23 aprile, offre un rifugio mediterraneo sereno, pensato per gli ospiti in cerca di un’esperienza rilassata e autentica a Ibiza. La proposta gastronomica valorizzerà ingredienti locali e sapori mediterranei, con nuovi concept come La Calita, un ristorante e lounge ispirato all’essenza mediterranea, e Tora Omakase Ibiza, un’esperienza di omakase giapponese, curata dallo chef con ingredienti di stagione. L’hotel metterà a disposizione anche un’ampia gamma di servizi, tra cui la Magness Soulful Spa, una palestra e un salone di bellezza.
Bless aprirà poi una nuova property in Italia a Milano e presto annuncerà altri dettagli.
Le riaperture estive
Palladium Hotel Group debutterà inoltre nella regione di Castellón con l’apertura di Palladium Hotel Peñíscola il 27 marzo. La proprietà disporrà di 315 camere con terrazze panoramiche con vista sul mare o sul centro storico. Ideata con un’estetica mediterranea, la struttura presenterà cinque piscine, una spa completa di ogni servizio, una palestra completamente attrezzata e si troverà vicino la spiaggia e a pochi passi dal centro storico di Peñíscola.
In Italia, Grand Palladium Sicilia Resort & Spa, esclusivo hotel all-inclusive 5 stelle della Sicilia situato sul litorale nord tra Capo Zafferano e Cefalù, si prepara alla riapertura il prossimo 1 aprile. Il programma The Signature Level consente inoltre agli ospiti più esigenti di accedere a servizi esclusivi e aree riservate, per un’esperienza ancora più raffinata. Per il benessere, lo Zentropia Palladium Spa & Wellness propone percorsi rigeneranti. L’offerta gastronomica spazia dalla tradizione siciliana con lo showcooking del ristorante Sicania ai sapori internazionali di Chang Thai ed El Dorado. Grande attenzione è riservata alle famiglie, con servizi dedicati a tutte le fasce d’età con spazi dedicati al gioco e all’intrattenimento.
The Unexpected Ibiza Hotel, che riaprirà il 22 aprile, presenta un concept di lusso innovativo in cui musica, gastronomia e intrattenimento si fondono in un’unica esperienza. Tra le nuove proposte figurano le Coffee Raves, che combinano fitness, colazione e musica, insieme a eventi come The Sunrise e Minami Enkai. La struttura ospiterà inoltre una nuova collaborazione con lo stilista Roberto Cavalli, che firmerà il restyling dell’iconica piscina rossa del The Oyster & Caviar Bar.
Nel frattempo, Ushuaïa Ibiza Beach Hotel continuerà ad accogliere alcuni dei più grandi artisti della scena internazionale con sessioni dj esclusive di David Guetta, Calvin Harris e Swedish House Mafia. Per gli ospiti in cerca di comfort e relax, il gruppo riaprirà a Ibiza due delle sue strutture all-inclusive di punta: il Grand Palladium Select Palace Ibiza (apertura prevista per il 1° aprile) e il Grand Palladium White Island Resort & Spa (apertura prevista per il 20 aprile).
Trs Ibiza Hotel riaprirà il 24 aprile, proponendo esperienze wellness selezionate come il Sound Healing Yoga e il Gravity Sky Bar. Tra le novità di quest’anno spicca Eclipse Full View Event, un evento che si terrà durante l’eclissi a base di musica live, mixology e cucina.
Le ulteriori riaperture stagionali includono quelle del Palladium Hotel Cala Llonga a Ibiza (1° aprile, in seguito a una ristrutturazione) e del Palladium Hotel Menorca (24 aprile).
Parallelamente, Hard Rock Hotel Marbella e Hard Rock Hotel Tenerife resteranno aperti tutto l’anno.
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[post_content] => Flessione netta dell'advance booking sulle rotte transatlantiche per l'estate 2026: i più recenti dati analizzati da Cirium mostrano un calo delle prenotazioni dall'Europa verso gli Stati Uniti del 15,34% su base annua.
E anche dagli Usa verso il continente europeo, la diminuzione è sensibile, con un meno 11,19% su base annua. In particolare, i dati elaborati dalla società di analisi del settore aeronautico (che provengono da varie fonti terze, principalmente agenzie di viaggio online e gds, e quindi non direttamente dalle compagnie aeree) mettono a confronto i viaggi in programma nel luglio 2026 con quelli del luglio 2025, per le prenotazioni effettuate tra il 7 ottobre 2025 e il 14 marzo 2026, rispetto alle prenotazioni effettuate tra il 7 ottobre 2024 e il 14 marzo 2025.
Ad oggi si registra un leggero calo rispetto ai dati del 3 febbraio, quando le prenotazioni Europa-Stati Uniti erano in calo del 14,22% su base annua e quelle Usa-Europa del 7,27%.
Interessante anche il quadro elaborato sulle singole città americane che quest'estate ospiteranno i Campionati del mondo di calcio: in questo caso i dati sulle prenotazioni mettono a confronto i viaggi in programma nel giugno 2026 con quelli del giugno 2025, per le prenotazioni effettuate tra il 7 ottobre 2025 e il 14 marzo 2026, rispetto a quelle effettuate tra il 7 ottobre 2024 e il 14 marzo 2025.
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Un appuntamento che, oltre al valore identitario, si conferma una piattaforma importante di promozione per il comparto enoturistico altoatesino, capace di integrare offerta esperienziale, ospitalità e filiera vitivinicola. Nella cornice di Castel Mareccio, tra vigneti e centro storico, il format delle degustazioni al tavolo – cifra distintiva della manifestazione fin dal 1896 – proporrà oltre 160 etichette di circa 40 cantine, con il supporto dei sommelier.
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Come dichiarano dall’Azienda di Soggiorno, “non manca una componente strategica per il trade: diversi hotel cittadini propongono pacchetti dedicati che includono soggiorno, accesso alla manifestazione ed esperienze guidate, contribuendo a destagionalizzare i flussi e a rafforzare la permanenza media”.
A completare l’offerta, visite guidate urbane e proposte gastronomiche diffuse nei ristoranti locali.
«Il vino rappresenta al tempo stesso cultura ed economia, due dimensioni fondamentali per il nostro territorio», sottolinea il sindaco Claudio Corrarati. «Sedersi allo stesso tavolo significa dialogare e costruire relazioni: allo stesso modo anche la nostra economia cresce quando sa lavorare insieme».
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