3 April 2026

Bologna: un nuovo B&B all’ombra delle Due Torri

Le città a vocazione turistica si trovano ad avere sempre più strutture ricettive, che oltre ai tradizionali hotel, comprendono piccole realtà di ospitalità non sempre di alto livello.
L’avvento delle dimore trasformate in B&B non è cosa nuova, ma la personalizzazione delle stesse è un fattore che può affermare o meno le stesse.
A Bologna, città in cui il turismo negli ultimi tempi, per molte ragioni, ha accresciuto il proprio impatto economico, è stato inaugurato da pochissimi giorni il B&B ”2nd floor”, in via Farini 31, che appartiene a quel range di buon livello con molti lati più che apprezzabili.
Il proprietario è una persona nota negli ambienti della cultura felsinea, Giuseppe Giannantonj, scrittore e storico bolognese, che si è dedicato a questa attività. Il suo bed & breakfast è nel pieno centro cittadino, esattamente di fronte a piazza Santo Stefano, una delle mete più frequentate dai turisti, a 500 metri da Piazza Maggiore e in una posizione servita dai mezzi pubblici e da cui, a piedi, in meno di cinque minuti si raggiungono tutte le attrattive bolognesi, dall’Archiginnasio alla chiesa di San Petronio, da via Farini, a galleria Cavour per lo shopping, alle vie del Quadrilatero che non sono mai deserte, in cui si svolge la vita notturna della città.
Giannantonj, bolognese doc, fra le altre cose legate a questa nuova avventura, oltre a fornire tutta l’assistenza agli ospiti in inglese e francese, può accompagnarli alla scoperta di Bologna in bicicletta per una pedalata storico culturale, inframmezzata da aperitivo o momento conviviale. Il B&B  offre agli ospiti due stanze con letto matrimoniale servite dal bagno. All’occorrenza, è disponibile un secondo bagno, non attiguo però alle due camere da letto. Al mattino, l’ospite potrà gustare  la classica colazione all’italiana, disporrà di  wi-fi gratuito, mentre le camere sono accessibili anche in sedia a rotelle.

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Ma sono tanti i collegamenti che partono anche da Torino e Genova — verso città come Parigi, Lione o Marsiglia —, da Venezia — verso capitali come Vienna, Praga o Budapest — o da Bologna, Firenze e Roma — verso città come Monaco di Baviera. La rete europea di FlixBus si spinge fino a sud, con tratte che collegano senza cambi Napoli con Parigi o Bari con Zurigo.\r\n\r\n«Grazie a una rete diffusa sul territorio nazionale, permettiamo a chiunque di raggiungere mete meno battute con la massima semplicità. È un impegno concreto verso un turismo più equilibrato, dove la tecnologia e la capillarità del nostro servizio diventano gli strumenti per rendere il patrimonio italiano realmente connesso con il resto d'Europa,» ha detto Cesare Neglia, managing director di FlixBus Italia.\r\n\r\nQuesta visione è supportata anche dal potenziamento delle rotte con gli aeroporti, che consentiranno ai visitatori in arrivo negli scali italiani di raggiungere più facilmente località esterne ai grandi circuiti di massa. Tra queste rotte, vi sono quelle da Fiumicino verso Livorno e Benevento, da Orio al Serio verso Reggio Emilia e Treviso o da Catania Fontanarossa verso Enna e Agrigento.\r\n\r\n Oltre alle grandi rotte nazionali l’operatore rafforza il servizio verso le località di medie e piccole dimensioni lontane dalle aree urbane, più difficilmente raggiungibili con la ferrovia o del tutto prive di collegamenti via treno.\r\n\r\nQuesto riguarda sia mete turistiche note - come Alberobello, che dal 30 marzo sarà collegata con Roma e Napoli sette giorni su sette, o Cortina d’Ampezzo, dove sale la frequenza delle tratte con Milano - sia luoghi meno iconici ma ugualmente degni di nota - come Sulmona in Abruzzo, ora raggiungibile anche da Firenze, o Monselice in Veneto, con 12 tratte settimanali da Bologna e Firenze.\r\n\r\n ","post_title":"Flixbus amplia i servizi per le festività pasquali: oltre 10.000 corse giornaliere fra 300 città","post_date":"2026-03-31T12:25:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774959946000]}]}}