15 July 2026

Avanspettacolo: il dinner show che mancava a Venezia

Un vero e proprio dinner show, che vuole diventare, a Venezia, quello che il Moulin Rouge rappresenta per Parigi. Fondato ormai sei anni fa, il Venice Cabaret by Avanspettacolo è un progetto nato in uno spazio ristrutturato a teatro da 250 posti, che sta progressivamente conquistando turisti e organizzatori mice, attratti da una proposta nuova per il mercato della Laguna. «Oggi cominciamo a raccogliere i frutti di un lavoro intenso, basato su un’offerta di qualità e sulla cura assoluta dei dettagli, nonché sulla presenza assidua alle principali fiere di settore internazionali: da Londra a Berlino, passando per Shanghai, Mosca, Milano, Francoforte, Rimini… L’unico modo per diventare un vero punto di riferimenti per gli agenti e i tour operator interessati alla nostra proposta», ha spiegato il fondatore del dinner show, Mauro Furlan, in occasione di Alli: la sezione dedicata al lusso della Bitesp di Venezia, organizzata dal Gruppo Travel

D’altronde ben il 90% del giro d’affari di Avanspettacolo proviene proprio dal canale dell’intermediazione, con una netta prevalenza della clientela internazionale, «anche se non mancano gli italiani – ha aggiunto Furlan -. Soprattutto aziende che organizzano incentive per i propri dipendenti e i clienti più importanti. Per il resto ospitiamo moltissimi russi, alcuni dei quali soggiornano ad Abano Terme e vengono a Venezia apposta per assistere al nostro spettacolo. A seguire, arabi, tedeschi, francesi e americani».

Il format è ormai consolidato: gli ospiti vengono accolti con un cocktail, a cui segue una cena di cucina internazionale ma a vocazione territoriale e stagionale, declinata su tre menu differenti di terra, di mare e per vegetariani. «Ma il piatto forte – ha concluso Furlan – è senz’altro rappresentato dal nostro spettacolo. Uno show di circa due ore e mezzo, che accompagna i commensali durante tutte le portate, grazie alle esibizioni di artisti, cantanti, musicisti e acrobati di assoluta qualità. E ora siamo anche itineranti, visto che lo spettacolo è tranquillamente esportabile in altre location per eventi e occasioni speciali. Come abbiamo per esempio già fatto al St. Regis di Roma, durante i festeggiamenti del compleanno di un magnate russo».

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L’Evoluzione riguarda la tecnologia e la qualità della sostenibilità ambientale. Investiamo tanto nell’uso del Gnl proprio nel nostro percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale, che considera anche un supporto alle comunità locali. Prendiamo, quindi, qualcosa che già funziona bene e lo miglioriamo ulteriormente. Rivoluzione è quanto di nuovo vogliamo offrire ai nostri ospiti, cioè la parte più creativa del nostro lavoro. Dedichiamo moltissimo tempo a immaginare idee completamente nuove. 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Questa nave è stata costruita nei cantieri di Meyer Turk in Finlandia, coinvolgendo 10 mila diverse professionalità e con milioni di ore-lavoro».\r\n\r\n«Siamo molto orgogliosi di questo prodotto, di una classe di navi che ha portato un cambiamento che ha tanto soddisfatto i nostri ospiti - ha aggiunto Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International».\r\n\r\nLegend of te Seas, con le sue 2.800 cabine, che possono accogliere fino a 7.600 passeggeri, assistiti da 2.350 membri dell’equipaggio porta i suoi spazi, i suoi colori e la sua identità di incredibile destinazione sul mare sulle acque del Mediterraneo Occidentale sulla rotta Barcellona-Civitavecchia, successivamente si sposterà a Fort Lauderdale, proponendo crociere nei Caraibi. «Una nave nasce seguendo un processo articolato - prosegue Bayley -. L’organizzazione operativa della nave inizia circa un anno prima dell’entrata in servizio, con una fase di pianificazione dedicata anche alla definizione dell’equipaggio assegnato alla nave. Questo è particolarmente importante per la classe Icon, perché si tratta di navi molto grandi e con caratteristiche davvero uniche. Successivamente inizia un percorso graduale durante il quale inviamo progressivamente sul posto il comandante, gli ufficiali e i dirigenti di bordo. Le nostre squadre arrivano nel tempo per mettere in funzione la nave e prepararla operativamente. Quindi arriva il comandante, che ha un compito importantissimo: insieme al suo team dà letteralmente vita alla nave. Ci vuole tanta esperienza perché tutto funzioni e Royal Caribbean ha davvero un team eccezionale. È un processo straordinario. Royal Caribbean si rivolge a tutti ed è un brand dedicato alle famiglie. Abbiamo diverse classi di navi e offriamo una grande varietà di destinazioni e di esperienze. 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