27 June 2026

#altoadigelooksforward per non smettere di sognare la vacanza in Alto Adige

Stefania Mafalda

L’Alto Adige conclude in anticipo la stagione invernale, ma guarda avanti e verso l’estate attraverso lo sviluppo di idee vacanza che promuoverà su Instagram con l’hashtag #altoadigelooksforward. “L’Alto Adige guarda avanti”, è il nome dell’iniziativa dell’agenzia pr “smstudio” sostenuta da alcuni hotel, strutture turistiche, cantine vitivinicole e organizzazioni turistiche altoatesine che, rispettando e condividendo la decisione ufficiale di chiudere da domani impianti di risalita e alberghi, hanno scelto di non fermarsi con le idee.

L’Alto Adige affronta l’emergenza Coronavirus con responsabilità con la chiusura, da oggi, di impianti di risalita e hotels fino al 3 aprile, ma le idee e la voglia di guardare avanti non devono fermarsi; è da questi stimoli che nasce l’iniziativa #altoadigelooksforward.

«E’ senso di responsabilità verso noi stessi, i nostri cari e l’intera popolazione fermarsi e impedire il più possibile il contagio del COVID-19 senza mai smettere, guardando al futuro, di creare e di comunicare per restare connessi anche in questa situazione difficilissima – spiega Stefania Mafalda,  che ha ideato l’inziativa social – Con #altoadigelooksforward vogliamo stimolare i nostri clienti, ma anche chiunque nel settore turistico in Alto Adige voglia aderire al progetto, a raccogliere testimonianze e idee per il futuro prossimo. Elaborare proposte vacanza imperdibili per la stagione estiva in arrivo da promuovere e condividere con tutti gli italiani che, in questo “stop” momentaneo, possano consultare guardando avanti».
#altoadigelooksforward è una ricerca ad iniziative, proposte e idee che potrebbe risultare molto interessante. Si tratta di un’iniziativa di motivazione per non smettere di pensare in modo positivo al futuro e non smettere mai di sognare. L’Alto Adige “looks forward”, guarda avanti, perché da questa situazione dobbiamo trarre il vantaggio del tempo di pensare e studiare nuove proposte all’insegna della qualità che da sempre contraddistingue Il turismo in Alto Adige» conclude Gander.

Ad oggi all’iniziativa hanno aderito i Quellenhof Luxury Resorts in Val Passiria – Merano, i Post Dolomiti Resorts a San Candido in Alta Pusteria, il Dolomiti Wellness Hotel Fanes a San Cassiano in Alta Badia, il museo della fotografia di montagna LUMEN a Plan de Corones, Gourmet’s International  società che gestisce il marchio di eccellenza The WineHunter e organizza Merano WineFestival, la Cantina San Michele-Appiano, leader del panorama vitivinicolo dell’Alto Adige e italiano, e molti altri. Le prime proposte sono disponibili sulla pagina Instagram “Alto Adige guarda avanti” con hashtag #altoadigelooksforward.

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Con pannelli trasparenti, traforati ed aperti, da applicare in contesti aperti o alle finestre dei locali, si può far filtrare l’aria ma bloccare il rumore, coniugando funzionalità e qualità degli spazi.\r\n\r\n«Quello delle attività serali – conclude Barontini – è un ambito che richiede capacità di governo, visione e collaborazione istituzionale. La Regione intende svolgere un ruolo di supporto e indirizzo, valorizzando le esperienze già presenti e promuovendo modelli sostenibili e replicabili».\r\n\r\n«La gestione del rumore generato dalla movida richiede risposte fondate sulla conoscenza, sulla prevenzione e sulla collaborazione tra istituzioni. 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