Garanzia?
4 luglio 2013 11:03
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Yescode.com lancia ReverseCredit. Così se un cliente rifiuta di chiedere il rimborso delle penali alla compagnia, e pretende la restituzione invocando la “Risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta” la polizza ti aiuta con una inversione del credito e rimborsiamo a te le penali dei fornitori.
Dopo la sentenza della Cassazione si sono aperti scenari allarmanti. Per questo Tois ha pensato di ristabilire un certo equilibrio fra consumatore e agente, introducendo ReverseCredit.
Tariffata per essere facilmente inclusa in ogni pratica di organizzazione dell’agenzia o con quote nette del tour operator / crocierista. Perfetta per viaggi articolati, per un soggiorno, viaggio di nozze o una missione di lavoro.
Anche per servizi singoli.
Uno strumento professionale al netto, per la protezione del viaggiatore, per la copertura del markup e di rischi in capo all’agenzia/to.
Abbiamo intervistato Massimo Mazza – owner Tois /yescode.com. Qual è il vostro punto di vista?
In queste ore si susseguono autorevoli webinar e opinioni bizzarre sul web. Sappiamo che le penali sono sempre applicabili in base al Codice del turismo ma talvolta, come peraltro avvenuto con la sentenza su “Dengue emorragica” già nel 2007, possono essere contestate con successo dal viaggiatore. Teoricamente nulla di nuovo. Purtroppo l’ultima recente sentenza, con una portata mediatica di grande risonanza determina “conseguenze comportamentali” molto diverse: molti clienti sono informati e questo rende poco convincente l’idea di spendere soldi per una polizza facoltativa a pagamento pensando dal momento che ritengono in casi estremi, di potersi avvalere della risoluzione contrattuale civilistica.
Di contro clienti non assicurati a fronte di addebito penali ricorrerebbero certamente a contestazioni.
In entrambi i casi agenti di viaggio e tour operator saranno esposti a pericolosi esborsi.
Come pensate di poter essere di aiuto con le assicurazioni?
Innanzitutto i prodotti annullamento devono essere All-Risk, completi: no limiti di età comprese riacutizzazioni delle preesistenti, patologie della gravidanza fino, come sul prodotto Optimas Tailor Made Diamond, alla copertura di eventi professionali… insomma servono prodotti veramente ampi che, attraverso una corretta soluzione assicurativa prevengano i potenziali contenziosi. Poi devono prevedere anche l’annullamento “per paura” quando si verificano eventi gravi a destinazione. Su questo siamo pionieri con il prodotto “Annullamento per gravi eventi nel luogo di destinazione” (cataloghi to leader dal 2007).
Come detto queste polizze visto che risolvono un problema di fatto dell’agenzia devono essere previste nei costi pratica come incluse automaticamente, quanto meno in tutti i pacchetti volo+hotel. Noi proponiamo sempre pacchetti multirischi al netto con pricing e formulazioni complete, perfettamente bilanciati per essere inclusi
Già ma se il viaggiatore pretende la restituzione per risoluzione cosa risolve, a cosa serve la polizza?
Un suo eventuale diritto non significa che non comporti un costo assoluto per il rischio; anche senza polizza comunque l’Agente di viaggi dovrebbe tenerne conto!
Il cliente deve quindi essere sensibilizzato e comprendere che un viaggio organizzato in agenzia lo protegge enormemente da rischi che diversamente non riuscirebbe a gestire in autonomia. Rischi che non immagina e che neppure l’agenzia può sopportare per suo conto. Deve quindi ragionevolmente accettare che le programmazioni prevedano coperture per le diverse fattispecie, comprese le modifiche organizzative improvvise prima o durante il viaggio, a seguito di eventi imprevedibili ma affatto infrequenti.
Una polizza sempre inclusa pare indispensabile. Poi, nel caso il cliente dovesse rifiutare l’addebito delle penali facendo leva sulla nota sentenza di Cassazione, l’esclusiva nostra ReverseCredit permette all’operatore di ottenere il rimborso diretto delle penali dei fornitori.
Ci pare un contesto di grande delicatezza e difficoltà: Yescode si muove a proprio agio?
Queste circostanze limite ci impegnano da sempre in modo responsabile costruttivo ed efficace: oltre ad aver introdotto per primi l’annullamento “per paura” a seguito di eventi terroristici, terremoti, cicloni ed eventi prima considerati inassicurabili; abbiamo ideato la garanzia Fermo Amministrativo Sanitario in occasione del covid e tutte le migliori soluzioni per la protezione trasporti e Voli, da Suprafly a Reprofly e Reprofull previsti anche oggi nei pacchetti Optimas Tailor Made.
Siamo polarizzati a fianco degli Agenti di viaggio per offrire soluzioni innovative e strumenti incisivi per tutelare al meglio e con costi sostenibili il cliente e insieme i rischi che resterebbero in carico all’agente di viaggi.
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[post_content] => Al via i lavori presso il cantiere da 135 milioni che in meno di 24 mesi darà vita al nuovo resort di Club Med. Ai piedi delle piste di Cesana Sansicario, la nuova struttura aggiungerà oltre 1000 posti letto all'offerta del territorio. In primo piano anche la ricaduta in termini occupazionali, grazie ai circa 500 nuovi posti di lavoro che creerà in zona. L'operazione, come si legge su La Stampa, è realmente entrata nel vivo, con l'entrata in azione nei terreni compresi tra la stazione di arrivo della telecabina di Cesana e la partenza della seggiovia Ski lodge-Sellette di una decina di ruspe e grossi escavatori da cava.
Nei prossimi mesi sono attesi a Cesana oltre duecento operai che si alterneranno nelle fasi preliminari, nella costruzione vera e propria dei tre grandi edifici che ospiteranno camere e servizi del resort e poi negli allestimenti e nelle finiture della struttura identificata di livello "premium" da Club Med.
Occupazione elevata
Per Cesana la realizzazione del nuovo resort a 1700 metri di quota, con affaccio sulla vetta simbolo del monte Chaberton, rappresenta un momento di significativo rilancio. Con una garanzia di occupazione pari al 100% nel periodo invernale, e fino al 70% durante la bella stagione, dall'apertura al pubblico prevista nel dicembre 2028 il nuovo Club Med porterà ogni settimana oltre mille turisti in più nelle 500 camere del resort.
Sindaci e imprenditori del territorio accompagneranno insieme alla regione la nascita del nuovo resort con investimenti coordinati dalla Sestrieres spa, sia in termini di potenziamento degli impianti di risalita che dei sistemi di innevamento programmato dell'intero domaine-skiable.
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Dal punto di vista commerciale, questa operazione consente al gruppo Nicolaus di completare la proposta sulla destinazione, garantendo alla rete agenziale un’offerta estremamente flessibile e diversificata. La programmazione su Zanzibar si struttura così attraverso una segmentazione chiara, potendo contare su due linee a marchio Valtur dedicate a differenti stili di vacanza e poteri d’acquisto: da un lato, con il Valtur Zanzibar The Mora Resort, la proposta della linea Escape, orientata a un'esperienza upper upscale, e dall'altro la new entry Valtur Zanzibar Kiwengwa Beach Resort per una proposta Valtur Resort dall’ottimo rapporto qualità-prezzo in un punto mare spettacolare. Ai due Valtur, a completamento di programmazione, si affianca una selezione di resort generalisti.
«Questo investimento risponde alla nostra volontà di mettere a disposizione delle agenzie di viaggi un prodotto ad altissima conversione commerciale su una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Portare il nostro format in una struttura di questo rilievo significa offrire al mercato non solo una garanzia di eccellente standard qualitativo, ma anche un modello di prodotto solido, capace di generare valore immediato per tutta la filiera distributiva», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia.
Il resort
Situato su uno dei tratti di costa più belli e rinomati dell'isola, il resort si sviluppa fronte mare in un contesto naturalistico di valore, immerso in rigogliosi giardini tropicali impreziositi da palme ad alto fusto. L'architettura della struttura, composta da bassi edifici ed eleganti bungalow integrati nel verde, fonde le tonalità calde tipiche della tradizione locale nelle aree comuni con ambienti più tenui e rilassanti dedicati al riposo. 238 le camere, suddivise tra le tipologie Classic Garden View; African Garden View, impreziosite da arredi in stile locale; Deluxe, con vista panoramica sulla piscina di acqua salata o sull'oceano; Family Suite Pool View, concepite per i nuclei familiari. L'affaccio diretto su una spiaggia di sabbia completa la cornice naturale del resort.
L'introduzione del format Valtur si riflette nei servizi e in una proposta gastronomica particolarmente curata e diversificata. La completezza del format Valtur è supportata dalla ricchezza delle dotazioni che conta un miniclub per i più piccoli, un teatro per l'intrattenimento serale, tre piscine (di cui una con acqua di mare) e impianti sportivi dedicati al tennis, al beach volley e al fitness.
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[post_content] => Vale oltre 400 miliardi di euro, coinvolge più di 100 milioni di cittadini europei e sostiene circa 9 milioni di posti di lavoro. Il turismo accessibile si conferma uno dei comparti più dinamici dell'economia turistica europea e una leva strategica per la competitività delle destinazioni, la qualità dei servizi e la piena partecipazione delle persone alla vita sociale.
Si è discusso di queste tematiche a Genova nel corso del Convegno internazionale "Destinazioni Turistiche Inclusive e Smart: Strategie per l'innovazione", promosso da Enat (European Network for Accessible Tourism), AccessibleEU e Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
L'evento ha riunito rappresentanti della Commissione Europea, di UN Tourism - Organizzazione delle Nazioni Unite per il turismo, del Ministero del turismo, del Ministero per le disabilità, della regione Liguria, del comune di Genova, delle European Capitals of tourism, del mondo associativo, accademico e imprenditoriale, con l'obiettivo di rafforzare il dialogo internazionale sul ruolo dell'accessibilità come fattore di innovazione, sostenibilità e sviluppo economico.
Nel corso dei lavori è emersa la necessità di accelerare gli investimenti in accessibilità, mobilità inclusiva, innovazione digitale, formazione degli operatori e accessibilità del patrimonio culturale, favorendo la diffusione di modelli condivisi a livello europeo e di strategie integrate per la costruzione di destinazioni sempre più inclusive.
Il 2026 segna il ventesimo anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, che riconosce la piena partecipazione alla vita sociale, culturale e ricreativa come un diritto fondamentale da garantire a tutte le persone.
«Il Ministero del Turismo ha avviato iniziative concrete, tra cui la sottoscrizione di un Fondo interministeriale da 50 milioni destinato alle Regioni - spiega il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi in un messaggio inviato ai promotori e partecipanti dell’evento - per sostenere progetti di turismo accessibile, migliorare i servizi e promuovere tirocini e percorsi formativi in favore dell’accoglienza delle persone con disabilità. Una collaborazione stabile tra istituzioni, territori, operatori e Associazione del Terzo settore, potrà aiutarci a d affrontare meglio i bisogni delle persone».
«Nella Riforma della disabilità diamo spazio al diritto delle persone con disabilità – aggiunge il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli nel videomessaggio inviato all’evento - a fruire come tutti i cittadini di spiagge, mare, montagna, percorsi, culture. Lavoriamoci tutti insieme: istituzioni nazionali e territoriali, mondo privato, servizi turistici, Terzo Settore, anche per fornire le corrette informazioni e conoscenze che rendano accessibile una meta».
Particolare attenzione è stata dedicata alle migliori pratiche europee nel campo delle destinazioni turistiche accessibili e smart. Le esperienze presentate hanno evidenziato come l'accessibilità rappresenti oggi un elemento strategico per migliorare la qualità dell'esperienza turistica, ampliare la platea dei visitatori, favorire la destagionalizzazione e rafforzare la competitività dei territori. Un approccio che conferma come l'accessibilità non sia un costo aggiuntivo, ma un investimento capace di generare sviluppo economico, innovazione e inclusione sociale.
«Le destinazioni turistiche più innovative - commenta Anna Grazia Laura, presidente di ENAT – European Network for Accessible Tourism, la principale rete europea dedicata alla promozione del turismo accessibile - sono quelle che riescono a integrare l'accessibilità nella pianificazione, nei servizi e nell'esperienza dei visitatori. Il confronto internazionale promosso a Genova dimostra quanto sia importante mettere in rete competenze, esperienze e buone pratiche per accelerare il cambiamento e costruire un turismo realmente inclusivo per tutti».
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A seguito di alcune dichiarazioni recentemente apparse sulla stampa di settore in merito all’assetto societario di Lab Travel Euphemia, l’azienda ritiene opportuno fornire un chiarimento sulle proprie prospettive future.
Lab Travel Euphemia conferma il valore della partnership strategica con il Gruppo Gattinoni, socio di minoranza della società, con il quale esiste da anni un rapporto di collaborazione fondato sulla condivisione di obiettivi industriali e sul riconoscimento reciproco delle rispettive identità imprenditoriali.
Al tempo stesso, la società precisa che non esistono accordi che prevedano il trasferimento del controllo di Lab Travel Euphemia né percorsi finalizzati all'acquisizione della maggioranza della società da parte del Gruppo Gattinoni.
Piena autonomia
La famiglia Barroero, che detiene il 70% del capitale sociale, continua a credere fortemente nel progetto e nella sua crescita futura. La continuità aziendale è garantita da un percorso di transizione generazionale già avviato all'interno della famiglia, con l'obiettivo di preservare e sviluppare ulteriormente il modello imprenditoriale che ha portato Lab Travel Euphemia a rappresentare una delle realtà più innovative del settore turistico italiano.
“Siamo orgogliosi del riconoscimento espresso nei confronti del progetto Personal Voyager e del percorso costruito in questi anni – commenta Ezio Barroero, presidente di Lab Travel –. Proprio per questo riteniamo importante ribadire che Lab Travel Euphemia continua a perseguire il proprio progetto imprenditoriale in piena autonomia. La collaborazione con il Gruppo Gattinoni rappresenta un elemento di valore e di crescita reciproca, ma non modifica l'assetto di governance della società né gli obiettivi di lungo periodo della famiglia Barroero, che resta pienamente impegnata nello sviluppo dell'azienda e della propria rete di Personal Voyager”.
Nel 2025 Lab Travel Euphemia ha registrato un fatturato di circa 70 milioni di euro, supportato da una rete composta da 146 Personal Voyager, 50 filiali sul territorio nazionale e un team di circa 40 professionisti dedicati al loro supporto operativo, amministrativo e commerciale.
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[post_content] => La riforma annunciata in materia di diritti dei passeggeri aerei nell'Ue continuerà a lasciare senza tutela i viaggiatori colpiti dai fallimenti delle compagnie aeree. È l'avvertimento dell'associazione europea delle agenzie di viaggio Ectaa, che lamenta come l'accordo "non estenda la copertura" e tralasci una delle maggiori lacune normative.
“Le conseguenze possono essere identiche o addirittura peggiori di quelle di qualsiasi altra cancellazione di volo per i passeggeri”, sottolinea l’ente, rilevando che ci sarebbe un alto rischio di “rimanere bloccati all’estero, senza assistenza, senza un itinerario alternativo o un rimborso”.
Per questo motivo, ritiene essenziale che "tale lacuna venga colmata nella prossima revisione del Regolamento sui servizi aerei, in cui si prevede che venga esaminata la solidità finanziaria delle compagnie aeree e che vengano rafforzate le garanzie per i consumatori".
Trasparenza
Nonostante queste critiche, l'Ectaa esprime un giudizio generalmente positivo sull'accordo provvisorio di riforma del Regolamento sui diritti dei passeggeri aerei, una negoziazione che si protrae da oltre un decennio. A suo avviso, il testo offre "maggiore certezza giuridica e diritti più chiari per i viaggiatori".
Tra i principali miglioramenti figurano una maggiore trasparenza in merito ai diritti dei passeggeri, il mantenimento degli importi di risarcimento attuali e l'eliminazione delle clausole di "mancata presentazione" sui voli di ritorno. Con quest'ultima modifica, le compagnie aeree non potranno più cancellare automaticamente la tratta di ritorno di un biglietto semplicemente perché il passeggero non ha utilizzato il volo di andata.
L'associazione spera ora che l'accordo completi il suo iter legislativo ed entri in vigore in tutta l'Unione Europea. Tuttavia, insiste sul fatto che la riforma rimarrà incompleta finché non verrà colmata la lacuna legislativa esistente in materia di fallimenti delle compagnie aeree.
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Resistenza, flessibilità e una straordinaria capacità di riorientare l’offerta in chiave strategica. È questo il ritratto della filiera del turismo organizzato italiano che emerge dal monitoraggio d'inizio estate condotto dall'Osservatorio Fiavet Confcommercio tra le agenzie di viaggio associate (di cui il 52% specializzato in outgoing puro, il 26% con modello misto leisure/business travel e l'11% focalizzato sull'incoming). Nonostante la complessa congiuntura internazionale nell'area del Golfo, che sta temporaneamente rallentando i corridoi storici verso il lungo raggio, il comparto dimostra una stabilità complessiva, trainato dal forte appeal delle mete di prossimità, dal consolidamento del comparto crocieristico e da una solida collaborazione tra tutti gli attori della filiera.
L'estate premia la formula del "sotto data"
L'analisi dei dati di scenario evidenzia una fisiologica fase di assestamento rispetto ai record storici della scorsa stagione. Siamo di uno scenario di profonda incertezza, dominato da un calo generalizzato delle vendite. Il 59% dei rispondenti registra un forte calo delle prenotazioni (superiore al 15%), a cui si aggiunge un 22% che evidenzia una flessione leggera (tra il 5% e il 15%). Non è marginale il segmento di coloro che dichiarano volumi stabili (15%) mentre il 4% intravede fortunatamente una crescita. Tuttavia questa contrazione riflette, più che una rinuncia alla vacanza, una profonda trasformazione nelle abitudini d'acquisto dei consumatori.
Il 67% delle agenzie di viaggio rileva infatti un forte spostamento delle prenotazioni verso la formula del "sotto data" e del last minute. I clienti non rinunciano a partire, ma scelgono di pianificare a ridosso della data di sbarco, affidandosi alla consulenza e alla protezione delle agenzie di viaggio per cogliere opportunità che spesso ritengono migliori, ma possono non esserlo per flessibilità e altre caratteristiche.
Mare Italia ed Europa sono le mete regine
Le criticità nei cieli del Medio Oriente, pur condizionando i preventivi per l'Estremo Oriente (dove il 56% delle agenzie registra cambi di destinazione forzati verso altri continenti e il 22% una richiesta tassativa di voli diretti), hanno attivato una tempestiva capacità di risposta da parte degli agenti di viaggio, bravi a riorientare i budget della clientela verso mete alternative. Resta tuttavia il caro biglietti nelle rotte dirette verso Oriente: il 70% delle agenzie stima per il futuro aumenti compresi tra il 15 e il 30%.
Il Mare Italia e le isole maggiori (Sardegna e Sicilia) si confermano in assoluto la meta rifugio preferita, indicata dal 63% delle agenzie. Registrano performance eccellenti anche i Paesi del Mediterraneo Occidentale (Spagna, soprattutto Baleari, Canarie e Portogallo), segnalati dal 41% dei rispondenti, a pari merito con le Capitali europee e i Paesi del Nord Europa (41%). Ottimi riscontri anche per la Grecia e le sue isole, che attraggono il 26% delle preferenze, e per il Nord America (15%).
Anche nel segmento strategico dei viaggi di nozze, la professionalità delle agenzie ha permesso al 45% delle coppie di mantenere le destinazioni finali desiderate, semplicemente ottimizzando i piani di volo e gli scali aeroportuali. Va tuttavia detto che il 30% delle prenotazioni sono state modificate a favore di destinazioni diverse come il Nord America, il Messico, la Polinesia.
In questo quadro di rimodulazione dell'offerta, il prodotto crociera si conferma un pilastro solido, sicuro e in linea con le aspettative: ben il 59% delle agenzie riscontri vendite stabili rispetto agli ottimi livelli degli anni precedenti e l'11% segnala addirittura un forte incremento, segno che la vacanza a bordo viene vissuta come un'ottima alternativa. Gli itinerari più richiesti si concentrano sul Mediterraneo Occidentale (Italia, Spagna, Francia) e sulle rotte del Nord Europa e fiordi.
Trasparenza tariffaria
Sebbene l'adeguamento dei costi del carburante e delle tariffe aeree sia una dinamica globale che tocca i nuovi preventivi, le agenzie di viaggio stanno svolgendo un ruolo fondamentale di tutela. Il 67% degli operatori sottolinea con forza come i rincari si avvertano esclusivamente sulle nuove quotazioni, mantenendo completamente protetti e invariati i pacchetti turistici già confermati nei mesi passati, la cui situazione tariffaria è rimasta stabile o è stata assorbita dai partner commerciali nel 22% dei casi.
Inoltre, l'indagine rivela che i viaggiatori mantengono una ferma determinazione a godersi le vacanze: il 33% mostra un'accettazione passiva dei rincari globali pur di non perdere la vacanza, mentre il 19% ottimizza la spesa rimodulando il budget direttamente in agenzia (riducendo leggermente la durata del soggiorno o selezionando servizi a terra alternativi), senza mai rinunciare all'esperienza del viaggio.
Alleanza di sistema:
“La situazione migliora di giorno in giorno, tuttavia ci auguriamo una soluzione tempestiva ai conflitti in atto – dichiara Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Confcommercio – bisogna infatti pensare che non tutte le agenzie vendono gli stessi prodotti, e non si possono cambiare mercati da un giorno all’altro: immaginate coloro che lavorano con gli Emirati Arabi, non versano sicuramente nella situazione di chi ha nella sua offerta principalmente il Mare Italia, quindi le percentuali sono realistiche ma questa situazione non è uguale per tutti”.
“Fortunatamente il ministro del turismo ha risposto immediatamente con una campagna di comunicazione per trasmettere un messaggio di serenità, arginando così la deriva di allarme, infondata, che si era creata - continua il presidente di Fiavet Confcommercio – e nella filiera del turismo abbiamo iniziato a far fronte comune, in alcuni casi, con vettori aerei e navali, alla ricerca di una flessibilità, ormai indispensabile. Abbiamo apprezzato anche, a livello di comparto, gli investimenti dei grandi player in nuove formule di promozione rassicurante che rappresentano la migliore garanzia per il mercato e la dimostrazione che il sistema turistico italiano sa muoversi unito di fronte alle grandi sfide globali”.
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[post_content] => Emirates sta introducendo una nuova offerta di assicurazione di viaggio per il trasporto aereo, che combina una copertura medica estesa , assistenza in caso di gravi disservizi e supporto specifico per incidenti legati a conflitti .
Questa iniziativa giunge in un contesto di forte ripresa del traffico e di crescente incertezza geopolitica.
Una copertura senza precedenti nel trasporto aereo
Emirates afferma di essere la prima compagnia aerea al mondo a offrire un'assicurazione di viaggio completa come parte del suo pacchetto commerciale. Questo prodotto include, in particolare, la copertura medica in caso di incidente legato a un conflitto, una novità assoluta nel settore.
Nello specifico, questa nuova formula include: copertura illimitata per spese mediche ed evacuazione di emergenza in tutto il mondo. Risarcimento in caso di cancellazione del viaggio. Risarcimento per bagaglio smarrito o in ritardo. Sostegno specifico per incidenti legati al conflitto, con rimborso fino a 25.000 dollari. Prolungamento gratuito del soggiorno fino a 30 giorni
Un altro elemento degno di nota: questa copertura non è subordinata alle raccomandazioni di viaggio del governo, il che rappresenta uno sviluppo significativo rispetto alle polizze tradizionali.
Riprogrammazione garantita
Oltre all'assicurazione, Emirates sta rafforzando il suo piano operativo in caso di interruzioni. La compagnia aerea si impegna a riproteggere i passeggeri verso la loro destinazione finale senza costi aggiuntivi, anche in caso di cancellazione dei voli a causa di conflitti o quando il viaggio prevede coincidenze con altre compagnie aeree.
In caso di gravi disagi, inclusa la chiusura dello spazio aereo, Emirates prevede anche di coprire le spese di alloggio in hotel e di fornire assistenza in loco per un periodo prolungato. Questo approccio rientra nella strategia "fly better" della compagnia aerea, incentrata sull'esperienza del cliente e sul dovere di proteggere i passeggeri.
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Al via "Creo inverno", la nuova iniziativa commerciale di Creo Travel dedicata alle prenotazioni con partenza dal 20 settembre 2026 al 15 marzo 2027.
La campagna, in essere dal 17 giugno al 22 luglio, prevede una over commission del 3% riconosciuta sulle pratiche confermate. Come avviene per tutte le commissioni riconosciute da Creo, anche l'over commission viene calcolata sull'intero importo della pratica, inclusi voli, assicurazioni e quote di iscrizione. Restano escluse solamente le tasse. Un aspetto che distingue l'iniziativa da molte campagne commerciali oggi presenti sul mercato e che consente alle agenzie di valorizzare ulteriormente ogni prenotazione.
«Abbiamo scelto una formula semplice e immediata - commenta Anya Bracci, direttrice commerciale -. L'obiettivo è riconoscere fin da subito un vantaggio concreto alle agenzie che decidono di lavorare con Creo sulle partenze dell'inverno 2026/27. Ogni prenotazione confermata genera un risultato tangibile fin dal momento della conferma».
L'over commission
La scelta nasce dalla volontà di supportare concretamente la redditività delle agenzie in una fase di mercato che richiede maggiore attenzione alla marginalità. «Quando si parla di over commission è fondamentale capire su quale valore venga realmente applicata - aggiunge Fabrizio Imperatori, co-fondatore di Creo -. Per noi non si tratta di una novità introdotta con questa campagna, ma di un principio che applichiamo da sempre. Tutte le commissioni creo vengono calcolate sull'intero importo della pratica, ad esclusione delle sole tasse. Anche l'over commission segue questa logica. Abbiamo preferito adottare un meccanismo lineare e trasparente: ogni prenotazione genera immediatamente un beneficio economico aggiuntivo. In un momento in cui le agenzie sono chiamate a lavorare con grande attenzione su ogni singola pratica, crediamo sia un segnale concreto di vicinanza al trade».
L'iniziativa di Creo si inserisce in una filosofia più ampia che punta ad arricchire il valore delle prenotazioni attraverso servizi e vantaggi concreti. Dalle esperienze incluse, i "Creo ti regala", a Creo connect (la eSIM gratuita), fino all’assistenza legale per ritardo volo, l'obiettivo è offrire alle agenzie strumenti in grado di valorizzare la proposta di viaggio.
Accanto agli aspetti commerciali, Creo continua inoltre a investire sulla tutela del viaggiatore. Dalla prenotazione al rientro, ogni pratica può contare su coperture e servizi dedicati, tra cui Creo viaggio sicuro plus che prevede, tra le altre garanzie, la possibilità di annullare il viaggio per qualsiasi motivo fino a 11 giorni lavorativi dalla partenza.
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Come avviene per tutte le commissioni riconosciute da Creo, anche l'over commission viene calcolata sull'intero importo della pratica, inclusi voli, assicurazioni e quote di iscrizione. Restano escluse solamente le tasse. Un aspetto che distingue l'iniziativa da molte campagne commerciali oggi presenti sul mercato e che consente alle agenzie di valorizzare ulteriormente ogni prenotazione.\r\n\r\n«Abbiamo scelto una formula semplice e immediata - commenta Anya Bracci, direttrice commerciale -. L'obiettivo è riconoscere fin da subito un vantaggio concreto alle agenzie che decidono di lavorare con Creo sulle partenze dell'inverno 2026/27. Ogni prenotazione confermata genera un risultato tangibile fin dal momento della conferma».\r\nL'over commission\r\nLa scelta nasce dalla volontà di supportare concretamente la redditività delle agenzie in una fase di mercato che richiede maggiore attenzione alla marginalità. «Quando si parla di over commission è fondamentale capire su quale valore venga realmente applicata - aggiunge Fabrizio Imperatori, co-fondatore di Creo -. Per noi non si tratta di una novità introdotta con questa campagna, ma di un principio che applichiamo da sempre. Tutte le commissioni creo vengono calcolate sull'intero importo della pratica, ad esclusione delle sole tasse. Anche l'over commission segue questa logica. Abbiamo preferito adottare un meccanismo lineare e trasparente: ogni prenotazione genera immediatamente un beneficio economico aggiuntivo. In un momento in cui le agenzie sono chiamate a lavorare con grande attenzione su ogni singola pratica, crediamo sia un segnale concreto di vicinanza al trade».\r\n\r\nL'iniziativa di Creo si inserisce in una filosofia più ampia che punta ad arricchire il valore delle prenotazioni attraverso servizi e vantaggi concreti. Dalle esperienze incluse, i \"Creo ti regala\", a Creo connect (la eSIM gratuita), fino all’assistenza legale per ritardo volo, l'obiettivo è offrire alle agenzie strumenti in grado di valorizzare la proposta di viaggio.\r\n\r\nAccanto agli aspetti commerciali, Creo continua inoltre a investire sulla tutela del viaggiatore. 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