29 June 2026

Accà nisciune è fess…

Federalberghi Campania incontra Berlusconi e chiede di fare in fretta. Clienti pochi, affari a ramengo. Allora uno si incuriosisce e va a vedere se gli alberghi abbiano abbassato i prezzi. Niente. Accà nisciune è fess…

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517350 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Explora Journeys guarda alla prossima estate, quando Explora III, che verrà varata il prossimo il 24 luglio, inaugurerà la prima stagione del brand in Alaska. L’estate è uno dei periodi più affascinanti per scoprire questa regione, quando la sua natura selvaggia si esprime al massimo del suo splendore. Allo stesso tempo, esplorare l’Alaska dal mare offre una prospettiva unica, rivelando un volto della destinazione che pochi hanno l’opportunità di conoscere. Con la stagione inaugurale ormai a meno di un anno di distanza, questo è il momento ideale per iniziare a pianificare un viaggio arricchito da una selezione di esperienze nella destinazione. Da maggio a settembre 2027, la collezione inaugurale Alaskan Journeys Collection è stata concepita per coloro che desiderano vivere la grandiosità selvaggia dell’Alaska con un ritmo rilassato. «Segnando un nuovo capitolo del nostro portafoglio di destinazioni, la collezione inaugurale Alaskan Journeys Collection offre una gamma distintiva di esperienze che consentono agli ospiti di esplorare questa regione con un autentico senso di connessione e scoperta - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. La Alaskan Journeys Collection avvicina gli ospiti ai ghiacciai, alla fauna selvatica e alle culture che caratterizzano la regione, attraverso esperienze che spaziano dai voli in elicottero all’osservazione delle balene, fino ad autentici incontri con il patrimonio culturale delle comunità locali. Progettate con ampi spazi all’aperto e viste panoramiche senza interruzioni, le nostre navi offrono un punto di osservazione privilegiato per ammirare i paesaggi dell’Alaska. Offriamo agli ospiti il lusso del tempo: il tempo per rallentare, creare un legame più profondo con l’Alaska e scoprire l’Ocean State of Mind». Esperienze tematiche Le esperienze a terra proposte nella destinazione si articolano in quattro temi principali: dove il ghiaccio diventa emozione, tra ghiacciai e orizzonti sconfinati, alla scoperta dei capolavori di ghiaccio della costa dell’Alaska: la fauna selvatica nel suo habitat naturale; il blu avvolto nel verde, fra paesaggi primordiali in cui fiordi e fiumi si fondono con una natura rigogliosa; connessioni con le storie della terra e del mare, ovvero esperienze che offrono una profonda comprensione delle tradizioni, della storia e delle comunità della regione Explora III offre  14 ampi ponti e ospita 463 suite, penthouse e residenze vista oceano, tutte dotate di vetrate a tutta altezza e terrazze private. In tutta la nave, gli ospiti possono rilassarsi in piscine riscaldate e vasche idromassaggio interne progettate per garantire il massimo comfort in qualsiasi condizione climatica, mentre un’eccellenza culinaria senza compromessi e percorsi dedicati al benessere contribuiscono a rendere ancora più esclusiva l’esperienza di bordo. Tra un’esperienza gastronomica e un’escursione a terra, la Ocean Wellness Spa, estesa su 700 metri quadrati, offre un percorso completo di rigenerazione grazie alla piscina per l’idroterapia, alla grotta del sale e alle saune dedicate alla terapia del contrasto termico.   [post_title] => Explora Journeys in Alaska: al via le prenotazioni per il 2027 [post_date] => 2026-06-23T10:52:21+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782211941000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517293 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Valtur amplia il raggio d'azione su Zanzibar e introduce il Valtur Zanzibar Kiwengwa Beach Resort, una struttura nota e storicamente apprezzata dal mercato italiano. Dal punto di vista commerciale, questa operazione consente al gruppo Nicolaus di completare la proposta sulla destinazione, garantendo alla rete agenziale un’offerta estremamente flessibile e diversificata. La programmazione su Zanzibar si struttura così attraverso una segmentazione chiara, potendo contare su due linee a marchio Valtur dedicate a differenti stili di vacanza e poteri d’acquisto: da un lato, con il Valtur Zanzibar The Mora Resort, la proposta della linea Escape, orientata a un'esperienza upper upscale, e dall'altro la new entry Valtur Zanzibar Kiwengwa Beach Resort per una proposta Valtur Resort dall’ottimo rapporto qualità-prezzo in un punto mare spettacolare. Ai due Valtur, a completamento di programmazione, si affianca una selezione di resort generalisti.  «Questo investimento risponde alla nostra volontà di mettere a disposizione delle agenzie di viaggi un prodotto ad altissima conversione commerciale su una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Portare il nostro format in una struttura di questo rilievo significa offrire al mercato non solo una garanzia di eccellente standard qualitativo, ma anche un modello di prodotto solido, capace di generare valore immediato per tutta la filiera distributiva», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia. Il resort Situato su uno dei tratti di costa più belli e rinomati dell'isola, il resort si sviluppa fronte mare in un contesto naturalistico di valore, immerso in rigogliosi giardini tropicali impreziositi da palme ad alto fusto. L'architettura della struttura, composta da bassi edifici ed eleganti bungalow integrati nel verde, fonde le tonalità calde tipiche della tradizione locale nelle aree comuni con ambienti più tenui e rilassanti dedicati al riposo. 238 le camere, suddivise tra le tipologie Classic Garden View; African Garden View, impreziosite da arredi in stile locale; Deluxe, con vista panoramica sulla piscina di acqua salata o sull'oceano; Family Suite Pool View, concepite per i nuclei familiari. L'affaccio diretto su una spiaggia di sabbia completa la cornice naturale del resort.  L'introduzione del format Valtur si riflette nei servizi e in una proposta gastronomica particolarmente curata e diversificata. La completezza del format Valtur è supportata dalla ricchezza delle dotazioni che conta un miniclub per i più piccoli, un teatro per l'intrattenimento serale, tre piscine (di cui una con acqua di mare) e impianti sportivi dedicati al tennis, al beach volley e al fitness. [post_title] => Gruppo Nicolaus: arriva il Valtur Zanzibar Kiwengwa Beach Resort [post_date] => 2026-06-22T14:19:49+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782137989000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516491 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Venti ponti, oltre 2.800 cabine, una capienza massima di 7.600 passeggeri assistiti da 2.350 membri dell’equipaggio: i numeri di Legend of the Seas sono già di per sé un record. La nave di Royal Caribbean effettuerà il viaggio inaugurale da Malaga a Civitavecchia a fine giugno ma Travel Quotidiano ha avuto l’opportunità di salire a bordo in occasione della consegna all’armatore avvenuta presso i cantieri Meyer Turku in Finlandia. Un’esperienza irripetibile, già a cominciare dalla visita al cantiere che, insieme a Fincantieri e Chantiers de l’Atlantique, rappresenta uno dei poli mondiali nella realizzazione di navi da crociera. Effetto wow Ma il vero “effetto wow” è quello che si vive non appena lasciate alle spalle le scale mobili che portano sulla nave. I colori, gli arredi e gli spazi sono perfettamente in linea con il gusto internazionale e ne fanno una nave ideale per ospitare i passeggeri in arrivo da ogni angolo del mondo. Quel che colpisce subito sono la luminosità e l’ampiezza degli ambienti, realizzati con colori vivaci che li rendono accattivanti sia per le famiglie, sia per coppie in cerca di privacy e relax garantiti dalle aree adults only presenti sulla nave. La nave in pillole Nulla è lasciato al caso: per aiutare i crocieristi a orientarsi sulla nave - “spesso un’impresa non banale”, spiegano in Royal Caribbean – sono state scelte le tonalità del blu e del verde, che contraddistinguono le aree di poppa e prua. Ristoranti di ogni tipologia, opportunità di intrattenimento comprese le attività adrenaliniche e sistemazioni in otto quartieri diversi rappresentano il cuore di un’offerta che presenta importanti elementi di novità rispetto al passato. Innanzitutto, Legend of the Seas offre la più ampia scelta di ristoranti in mare, con 28 differenti opzioni. Tra le nuove esperienze figurano l'Hollywoodland Supper Club, che prevede una cena raffinata con più portate ispirata alla vecchia Hollywood e l'AquaDome Market, una food hall all-inclusive con cinque concept diversi, oltre a un nuovo juice bar dedicato ai frullati e ai succhi. Degna di nota la Royal Railway – Legend Station, un'esperienza culinaria immersiva a bordo di un treno con cinque portate che ripercorre le Vie della Seta. Aria, acqua e ghiaccio sono gli elementi che, insieme ai grandi classici da palcoscenico, ispireranno l’intrattenimento di bordo. Le famiglie potranno poi godere di sette piscine e di esperienze acquatiche dedicate a tutte le età, tra cui Royal Bay, la piscina più grande in mare e Splashaway Bay e Baby Bay nel quartiere per famiglie Surfside. Inoltre, sono presenti aree riservate agli adulti presso The Hideaway e il bar a bordo piscina Swim & Tonic. Tra le attrazioni più apprezzate della classe Icon di Legend ci sono le vetrate a tutta altezza della Royal Promenade con vista sull'oceano; Pearl, la più grande scultura cinetica al mondo; il Central Park all'aperto, con oltre 30.500 piante vere, ristoranti, musica dal vivo e comodi punti di ristoro. Gli amanti dell'avventura possono infine cimentarsi con Crown's Edge, un percorso a metà tra una passerella sospesa e una zipline a 47 metri sopra l'oceano. Altre attività adrenaliniche includono il minigolf al nuovo Lost Dunes, l'arrampicata su roccia all'Adrenaline Peak, il parco acquatico Category 6 e il simulatore di surf FlowRider.   [gallery ids="516493,516494,516495"] [post_title] => Legend of the Seas: in visita sulla nave dell"effetto wow" di Royal Caribbean [post_date] => 2026-06-15T09:00:10+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781514010000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516338 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “Per le imprese turistico-ricettive, soprattutto le più piccole, gli oneri amministrativi rappresentano una zavorra che limita fortemente il loro sviluppo e la loro competitività. La ricerca presentata dal Dipartimento della funzione pubblica al Forum PA 2026 mette nero su bianco il peso economico degli adempimenti: 826 milioni di euro l’anno su 228.552 micro e piccole imprese fino a 49 addetti, alberghiere ed extra-alberghiere”. Così Nicola Scolamacchia, presidente di Assohotel Confesercenti. Il costo amministrativo si divide tra 606 milioni (73%) per consulenti esterni e 219,5 milioni (27%) per il personale interno, il cui lavoro assorbe oltre 1 milione di giornate l’anno. “Gli oneri più preoccupanti sono proprio il tempo e le competenze richiesti agli imprenditori e manager del turismo per gestire gli adempimenti”, osserva Scolamacchia, "tempo sottratto alla sviluppo delle proprie attività economiche". L’impatto economico medio annuo per impresa è di 3.613 euro, con un massimo teorico di 14.321 euro nel caso di tutti gli adempimenti mappati. La rilevazione ne censisce 41 e possono erodere significativamente i margini di impresa, scoraggiando nuovi investimenti ed il miglioramento continuo dei servizi offerti. In particolare, la ricerca conferma che proprio le imprese più piccole sono proporzionalmente impattate in maniera più gravosa. Voci onerose Tra le voci più onerose per il sistema, il presidente segnala la comunicazione delle generalità degli ospiti, quella dei movimenti turistici a fini statistici, l’accesso agli incentivi e la gestione del lavoro stagionale: costi che derivano da attività frequenti e ripetitive più che da procedure complesse. I primi cinque adempimenti più costosi per singola azienda sono la Scia antincendio (1.792 euro), la dichiarazione dei redditi più Irap (1.473 euro), la sicurezza sul lavoro – Duvri (810 euro), le comunicazioni Iva (711 euro) e il Nulla osta piscine (699 euro). “Il problema non è il singolo adempimento complesso, ma la somma di numerosi obblighi, gestiti da interlocutori diversi (ministeri nazionali, agenzie per lo sviluppo, regioni, comuni, camere di commercio) la cui digitalizzazione ha spesso generato sistemi informatici frammentati e disallineati. A questo si aggiunge un quadro normativo in costante evoluzione, per cui spesso il ricorso a consulenti esterni è necessario non solo per adempiere, ma anche per la paura di dimenticare qualcosa e subirne le conseguenze”, conclude Scolamacchia. “Accogliamo perciò con favore la volontà del Dipartimento della funzione pubblica di avviare una collaborazione con le associazioni di settore. Ridurre la burocrazia non significa diminuire i controlli, ma aumentare l’efficienza del sistema e la competitività delle imprese e del Paese”. [post_title] => Imprese ricettive, oneri amministrativi di 826 milioni l'anno [post_date] => 2026-06-11T11:22:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781176968000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516199 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Hilton presenta Elika Cave Suites Cappadocia, una nuova struttura che entra a far parte del portfolio globale di Curio Collection. Situato a Ortahisar, nel cuore di un paesaggio inserito nella lista del Patrimonio Unesco, l’hotel sorge accanto al Castello di Ortahisar. Elika Cave Suites Cappadocia è stato restaurato nel rispetto della struttura originaria e dell’integrità della pietra, della luce e dell’atmosfera che definiscono l’ambiente delle grotte. In qualità di primo cave hotel di Hilton, Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton si distingue per la sua architettura peculiare, i percorsi all’aperto e la disposizione simile a quella di un piccolo villaggio. L’hotel dispone di 36 camere e suite progettate individualmente, ognuna delle quali unica per disposizione, luce e materiali, modellate dalle strutture rupestri originarie e rifinite a mano per preservare un autentico legame con il territorio. I soggiorni includono cave suite con piscine private, camere dotate di tradizionali hammam turchi, oltre a caminetti e vasche idromassaggio. Alcune suite selezionate offrono vasche idromassaggio in terrazza, mentre la villa dispone di una infinity pool con vetrata frontale, che crea una connessione fluida tra gli spazi interni ed esterni. «Da 70 anni Hilton accoglie ospiti in tutta la Turchia – spiega David Kelly, senior vice president, Continental Europe, Hilton -  L’apertura di Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton, rafforza questo impegno e riflette il forte slancio della nostra crescita nel segmento lifestyle. In Turchia, un hotel su cinque nella nostra pipeline è una struttura lifestyle, con 14 lifestyle hotel già operativi o in fase di sviluppo. Curio Collection ci consente di offrire soggiorni profondamente radicati nella destinazione, qui resi vivi dal contesto della Cappadocia, dall’architettura rupestre e dal design ispirato al territorio». La filosofia culinaria di Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton è radicata nel ricco patrimonio gastronomico della Cappadocia e della cucina anatolica, reinterpretato attraverso tecniche contemporanee per creare esperienze curate, personali, locali e autenticamente legate alla destinazione. La spa e la piscina esterna dell’hotel sono concepite come ambienti calmi e rigeneranti, ispirati agli elementi naturali della regione. La spa include due sale trattamenti, hammam, bagno turco, sauna e doccia a pioggia. Situato a Ortahisar – riconosciuta come Cittaslow e una delle aree più autentiche e suggestive della Cappadocia – l’hotel offre una prospettiva più tranquilla e radicata della regione, in linea con l’approccio di Curio Collection by Hilton verso destinazioni definite da carattere e da un legame autentico con il territorio. «Siamo lieti di accogliere i nostri ospiti a Elika Cave Suites Cappadocia – aggiunge Nilüfer Durukan, general manager di Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton - un hotel individualmente straordinario, progettato per raccontare una storia su misura radicata nello spirito della Cappadocia. Il nostro obiettivo era preservare il patrimonio della regione offrendo al tempo stesso comfort contemporaneo e momenti irripetibili, plasmati dall’identità locale e da una prospettiva globale. Qui la storia non viene soltanto osservata, ma vissuta, diventando parte del viaggio di ogni ospite». [post_title] => Hilton rafforza il segmento lifestyle e presenta Elika Cave Suites Cappadocia [post_date] => 2026-06-10T10:43:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781088216000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515873 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aries Group si posiziona come uno dei player emergenti dell’hôtellerie italiana orientati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli asset esistenti attraverso un approccio che unisce upcycling edilizio, innovazione esperienziale e sostenibilità integrata; con uno sguardo speciale al comparto mice. Sono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti. Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale. A Roma l’Hotel Villa Pamphili (235 camere) è immerso in un parco secolare a pochi minuti dal Vaticano. Combina il fascino di una location leisure di pregio con servizi adatti a meeting, incentive e ritiri aziendali. Dispone di un centro congressi interno, rooftop panoramico, ristoranti interni ed esterni, piscina semi-olimpionica stagionale, un’ampia Spa e 2 palestre. Infine a Bologna il Living Place Hotel (205 camere) è posizionato tra aeroporto e centro città, offre spazi multifunzionali ideali per eventi corporate, sportivi e fiere. Include un’area congressi modulare, campi sportivi, piscina esterna e ampie aree verdi. Quest’anno la sua offerta esperienziale si è evoluta ulteriormente con il rinnovamento del Vivi Sporting Club, un hub dedicato a sport, benessere, socialità e lifestyle urbano. Aries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione. «L'hotel deve diventare un filtro intelligente, una porta verso il territorio e deve attivare le economie locali. - afferma infatti Stefano De Santis, presidente di Aries Group - Con la sua struttura deve dire all’ospite dove si trova e indirizzarlo verso esperienze autentiche e prodotti che raccontino il territorio. Grazie alla loro forte identità, gli hotel del Gruppo Aries offrono delle esperienze legate al patrimonio e alla comunità locale. Per noi è importante il concetto di identità, che significa essere un gruppo indipendente: non solo come dettaglio societario, ma come scelta industriale. Aries Group valorizza le differenze che ci sono tra gli asset. I nostri alberghi sono tutti diversi tra loro, con una vocazione Mice ed esperienziale. Sono strutture molto grandi e il vantaggio competitivo è quello di poterci inventare tante cose, possiamo creare spazi che producano un reddito per l’albergo e anche situazioni che coinvolgano le comunità locali». (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Aries Group: un concept fondato su identità, territorio e offerta Mice [post_date] => 2026-06-05T08:48:17+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780649297000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515789 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_515815" align="alignleft" width="300"] Casa Bonavita (ph. Julian Vassallo)[/caption] Dopo un restauro durato sette anni, Casa Bonavita ha aperto le porte ad Attard, storico villaggio nel cuore di Malta. Un tempo antica dimora di famiglia, questo rifugio di 17 camere è stato concepito prima come una casa e successivamente come un hotel. Nato dalla visione di Christopher e Suzanne Sharp, fondatori di The Rug Company, questo progetto segna il debutto nel mondo dell’hôtellerie per il duo, ispirato dall'amore per l’isola. «Desideriamo che Casa Bonavita diventi un luogo capace di accogliere persone affini e raccontare Malta attraverso il nostro sguardo: un crocevia culturale unico, un affascinante mix di influenze arabe e italiane, sullo sfondo di un'architettura barocca». Ispirata alle radici maltesi di Suzanne Sharp e all’approccio intuitivo al design che contraddistingue la coppia, Casa Bonavita nasce dall’idea di creare il rifugio che Christopher e Suzanne Sharp avrebbero voluto trovare sull’isola: uno spazio intimo, ricco di carattere e capace di trasportare gli ospiti in un’atmosfera autentica. Gli interni, curati da Suzanne Sharp Studio, restituiscono all’edificio il suo antico splendore, mantenendo intatta l’atmosfera accogliente e autentica di una dimora privata. Soffitti monumentali, proporzioni armoniche e dettagli architettonici originali si intrecciano con gli arredi vintage di famiglia e opere realizzate da artigiani locali provenienti da Malta e dall’area circostante. Pareti affrescate, arredi d’antiquariato e tessuti pregiati conferiscono agli interni un senso di storia, profondità e continuità senza tempo. La struttura Le 17 camere e suite, ciascuna concepita con una propria identità, sono caratterizzate da un attento equilibrio tra luce naturale, palette cromatiche e proporzioni architettoniche. Molte si affacciano su terrazze private, giardini o sulla piscina. Al centro di Casa Bonavita si estende il giardino, un progetto di restauro e valorizzazione durato quindici anni, concepito da Christopher Sharp come omaggio ai grandi giardini del Mediterraneo. Ricco di agrumi, palme, bougainvillea, gelsomino e rosmarino, questo rifugio semi-selvatico stempera la formalità della dimora e invita a un ritmo di vita più lento. Il ristorante, guidato dall’executive chef Dex Oseman del The River Café, celebra una cucina mediterranea incentrata sulla qualità degli ingredienti, profondamente legati alla stagionalità e a materie prime d’eccellenza. Situata in uno dei tre storici villaggi di Malta, Casa Bonavita si inserisce tra il barocco de La Valletta e l’antica città fortificata di Mdina. Tutte le esperienze sono curate personalmente dagli Sharp, che conoscono in modo autentico tutte le sfaccettature di Malta. A completamento dell’offerta wellness, che include due piscine, hammam, sauna, vasca di immersione fredda e palestra, Casa Bonavita svelerà nei prossimi mesi un ricco programma di trattamenti su misura, terapie e collaborazioni con partner selezionati. È imminente anche l’inaugurazione della Folly Suite,un rifugio separato dalla Casa Principale, immerso in una rigogliosa vegetazione, dotato di una terrazza panoramica e di una piscina privata. [post_title] => Casa Bonavita: nel cuore di Malta apre un gioiello dell'hotellerie di charme [post_date] => 2026-06-04T10:35:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780569321000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515493 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_515496" align="alignleft" width="300"] Il team di Scouting Capital & Family Advisors. Da sinistra Giuseppe Pelliccioni, Attilio Conta e Matteo Emiliozzi[/caption] First Atlantic Real Estate e Signal hanno acquisito il Lindenhof, hotel 5 stelle di primo piano per il turismo luxury nella zona di Merano. L'operazione è stata resa possibile grazie all'assistenza di Scouting Capital & Family Advisors, advisor finanziario esclusivo del fondo Euregio+ Turismo. L'operazione si inserisce in una fase di notevole dinamismo per il settore dell'ospitalità di alto livello in montagna e coniuga il radicamento territoriale con una futura valorizzazione su scala globale. L'operazione prevede una transizione graduale per valorizzare i risultati finora conseguiti dall'attuale gestione, implementandoli con un piano di investimenti mirati. Si porranno così le basi per un'evoluzione strategica che vedrà il subentro, nel 2027, di un prestigioso operatore internazionale nella gestione alberghiera, selezionato per la capacità di portare flussi turistici qualificati e aggiuntivi, aumentando la visibilità della struttura e dell'intera area. L'hotel Immerso in un'area verde con un ampio giardino a Naturno, l'hotel Lindenhof è un wellness resort con 80 camere che combina ospitalità, benessere e attività outdoor, con un'offerta pensata sia per adulti sia per famiglie. Dispone di un'ampia area spa & wellness con 7 saune e 8 piscine oltre a spazi dedicati alle famiglie, programmi di intrattenimento e attività sportive, fra cui una palestra di arrampicata. Completano l'offerta le attività outdoor e una proposta gastronomica orientata alla valorizzazione di ingredienti regionali e produzioni artigianali locali.   [post_title] => L'hotel Lindenhof acquisito dal fondo Euregio+ Turismo [post_date] => 2026-05-29T14:49:46+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780066186000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515085 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Istanbul e la Turchia rinsaldano il proprio posizionamento nel mercato Mice: secondo i dati Icca 2025, Istanbul ha registrato un +10% nel numero di congressi internazionali ospitati rispetto all’anno precedente, mentre nel a livello complessivo di Paese la crescita è stata del 16%. A sostenere questa crescita contribuiranno anche due tra i principali appuntamenti geopolitici: il summit Nato, in programma il 7 e 8 luglio ad Ankara, e la Cop31 delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, prevista ad Antalya dal 9 al 20 novembre. Due eventi destinati a portare in Turchia delegazioni istituzionali, aziende, stakeholder e media da tutto il mondo. In questo contesto, la destinazione continua a investire in connettività internazionale, infrastrutture congressuali e ospitalità, con una strategia sempre più orientata all’integrazione tra business travel ed esperienze leisure.  Cuore della strategia Mice turca resta İstanbul, tra le città più connesse al mondo grazie ai due hub internazionali İGA İstanbul Airport e Sabiha Gökçen Airport, collegati con centinaia di destinazioni globali. Nel 2026 la città ospiterà inoltre due importanti congressi medici internazionali, previsti rispettivamente a giugno e settembre, che porteranno complessivamente circa 13.500 partecipanti internazionali. Un plus del Paese è sicuramente quello di integrare meeting ed esperienze urbane: siti Unesco, arte contemporanea, ristorazione premiata dalla Guida Michelin, shopping di fascia alta e format incentive tailor made stanno contribuendo a rafforzare il profilo internazionale di İstanbul come destinazione business e lifestyle. Accanto a İstanbul, anche Antalya continua a crescere nel segmento bleisure e nei grandi eventi internazionali e l'assegnazione della Cop31 rafforza ulteriormente il profilo internazionale della destinazione, già nota per aver ospitato eventi di rilievo globale come il G20. La strategia della Turchia guarda però anche oltre İstanbul e Antalya. Bodrum si sta consolidando nel segmento luxury incentive grazie a resort di alta gamma, blue cruise e collegamenti diretti con le principali città europee. İzmir punta invece sul connubio tra lifestyle mediterraneo, infrastrutture moderne ed esperienze enogastronomiche, mentre la Cappadocia si posiziona nel mercato boutique incentive e corporate retreat grazie ai suoi paesaggi iconici, agli hotel-grotta e ai voli in mongolfiera.   [post_title] => La Turchia conquista il palcoscenico del Mice internazionale [post_date] => 2026-05-26T10:44:57+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779792297000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "acca nisciune e fess" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":26,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":182,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517350","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora Journeys guarda alla prossima estate, quando Explora III, che verrà varata il prossimo il 24 luglio, inaugurerà la prima stagione del brand in Alaska. L’estate è uno dei periodi più affascinanti per scoprire questa regione, quando la sua natura selvaggia si esprime al massimo del suo splendore. Allo stesso tempo, esplorare l’Alaska dal mare offre una prospettiva unica, rivelando un volto della destinazione che pochi hanno l’opportunità di conoscere.\r\n\r\nCon la stagione inaugurale ormai a meno di un anno di distanza, questo è il momento ideale per iniziare a pianificare un viaggio arricchito da una selezione di esperienze nella destinazione.\r\n\r\nDa maggio a settembre 2027, la collezione inaugurale Alaskan Journeys Collection è stata concepita per coloro che desiderano vivere la grandiosità selvaggia dell’Alaska con un ritmo rilassato.\r\n\r\n«Segnando un nuovo capitolo del nostro portafoglio di destinazioni, la collezione inaugurale Alaskan Journeys Collection offre una gamma distintiva di esperienze che consentono agli ospiti di esplorare questa regione con un autentico senso di connessione e scoperta - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. La Alaskan Journeys Collection avvicina gli ospiti ai ghiacciai, alla fauna selvatica e alle culture che caratterizzano la regione, attraverso esperienze che spaziano dai voli in elicottero all’osservazione delle balene, fino ad autentici incontri con il patrimonio culturale delle comunità locali. Progettate con ampi spazi all’aperto e viste panoramiche senza interruzioni, le nostre navi offrono un punto di osservazione privilegiato per ammirare i paesaggi dell’Alaska. Offriamo agli ospiti il lusso del tempo: il tempo per rallentare, creare un legame più profondo con l’Alaska e scoprire l’Ocean State of Mind».\r\nEsperienze tematiche\r\nLe esperienze a terra proposte nella destinazione si articolano in quattro temi principali: dove il ghiaccio diventa emozione, tra ghiacciai e orizzonti sconfinati, alla scoperta dei capolavori di ghiaccio della costa dell’Alaska: la fauna selvatica nel suo habitat naturale; il blu avvolto nel verde, fra paesaggi primordiali in cui fiordi e fiumi si fondono con una natura rigogliosa; connessioni con le storie della terra e del mare, ovvero esperienze che offrono una profonda comprensione delle tradizioni, della storia e delle comunità della regione\r\n\r\nExplora III offre  14 ampi ponti e ospita 463 suite, penthouse e residenze vista oceano, tutte dotate di vetrate a tutta altezza e terrazze private. In tutta la nave, gli ospiti possono rilassarsi in piscine riscaldate e vasche idromassaggio interne progettate per garantire il massimo comfort in qualsiasi condizione climatica, mentre un’eccellenza culinaria senza compromessi e percorsi dedicati al benessere contribuiscono a rendere ancora più esclusiva l’esperienza di bordo.\r\n\r\nTra un’esperienza gastronomica e un’escursione a terra, la Ocean Wellness Spa, estesa su 700 metri quadrati, offre un percorso completo di rigenerazione grazie alla piscina per l’idroterapia, alla grotta del sale e alle saune dedicate alla terapia del contrasto termico.\r\n\r\n ","post_title":"Explora Journeys in Alaska: al via le prenotazioni per il 2027","post_date":"2026-06-23T10:52:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782211941000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517293","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Valtur amplia il raggio d'azione su Zanzibar e introduce il Valtur Zanzibar Kiwengwa Beach Resort, una struttura nota e storicamente apprezzata dal mercato italiano.\r\nDal punto di vista commerciale, questa operazione consente al gruppo Nicolaus di completare la proposta sulla destinazione, garantendo alla rete agenziale un’offerta estremamente flessibile e diversificata. La programmazione su Zanzibar si struttura così attraverso una segmentazione chiara, potendo contare su due linee a marchio Valtur dedicate a differenti stili di vacanza e poteri d’acquisto: da un lato, con il Valtur Zanzibar The Mora Resort, la proposta della linea Escape, orientata a un'esperienza upper upscale, e dall'altro la new entry Valtur Zanzibar Kiwengwa Beach Resort per una proposta Valtur Resort dall’ottimo rapporto qualità-prezzo in un punto mare spettacolare. Ai due Valtur, a completamento di programmazione, si affianca una selezione di resort generalisti. \r\n«Questo investimento risponde alla nostra volontà di mettere a disposizione delle agenzie di viaggi un prodotto ad altissima conversione commerciale su una delle mete più richieste dell'oceano Indiano. Portare il nostro format in una struttura di questo rilievo significa offrire al mercato non solo una garanzia di eccellente standard qualitativo, ma anche un modello di prodotto solido, capace di generare valore immediato per tutta la filiera distributiva», commenta Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia.\r\n\r\nIl resort\r\nSituato su uno dei tratti di costa più belli e rinomati dell'isola, il resort si sviluppa fronte mare in un contesto naturalistico di valore, immerso in rigogliosi giardini tropicali impreziositi da palme ad alto fusto. L'architettura della struttura, composta da bassi edifici ed eleganti bungalow integrati nel verde, fonde le tonalità calde tipiche della tradizione locale nelle aree comuni con ambienti più tenui e rilassanti dedicati al riposo. 238 le camere, suddivise tra le tipologie Classic Garden View; African Garden View, impreziosite da arredi in stile locale; Deluxe, con vista panoramica sulla piscina di acqua salata o sull'oceano; Family Suite Pool View, concepite per i nuclei familiari. L'affaccio diretto su una spiaggia di sabbia completa la cornice naturale del resort. \r\nL'introduzione del format Valtur si riflette nei servizi e in una proposta gastronomica particolarmente curata e diversificata. La completezza del format Valtur è supportata dalla ricchezza delle dotazioni che conta un miniclub per i più piccoli, un teatro per l'intrattenimento serale, tre piscine (di cui una con acqua di mare) e impianti sportivi dedicati al tennis, al beach volley e al fitness.\r\n","post_title":"Gruppo Nicolaus: arriva il Valtur Zanzibar Kiwengwa Beach Resort","post_date":"2026-06-22T14:19:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782137989000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516491","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Venti ponti, oltre 2.800 cabine, una capienza massima di 7.600 passeggeri assistiti da 2.350 membri dell’equipaggio: i numeri di Legend of the Seas sono già di per sé un record. La nave di Royal Caribbean effettuerà il viaggio inaugurale da Malaga a Civitavecchia a fine giugno ma Travel Quotidiano ha avuto l’opportunità di salire a bordo in occasione della consegna all’armatore avvenuta presso i cantieri Meyer Turku in Finlandia. Un’esperienza irripetibile, già a cominciare dalla visita al cantiere che, insieme a Fincantieri e Chantiers de l’Atlantique, rappresenta uno dei poli mondiali nella realizzazione di navi da crociera.\r\nEffetto wow\r\nMa il vero “effetto wow” è quello che si vive non appena lasciate alle spalle le scale mobili che portano sulla nave. I colori, gli arredi e gli spazi sono perfettamente in linea con il gusto internazionale e ne fanno una nave ideale per ospitare i passeggeri in arrivo da ogni angolo del mondo.\r\n\r\nQuel che colpisce subito sono la luminosità e l’ampiezza degli ambienti, realizzati con colori vivaci che li rendono accattivanti sia per le famiglie, sia per coppie in cerca di privacy e relax garantiti dalle aree adults only presenti sulla nave.\r\nLa nave in pillole\r\nNulla è lasciato al caso: per aiutare i crocieristi a orientarsi sulla nave - “spesso un’impresa non banale”, spiegano in Royal Caribbean – sono state scelte le tonalità del blu e del verde, che contraddistinguono le aree di poppa e prua.\r\n\r\nRistoranti di ogni tipologia, opportunità di intrattenimento comprese le attività adrenaliniche e sistemazioni in otto quartieri diversi rappresentano il cuore di un’offerta che presenta importanti elementi di novità rispetto al passato. Innanzitutto, Legend of the Seas offre la più ampia scelta di ristoranti in mare, con 28 differenti opzioni. Tra le nuove esperienze figurano l'Hollywoodland Supper Club, che prevede una cena raffinata con più portate ispirata alla vecchia Hollywood e l'AquaDome Market, una food hall all-inclusive con cinque concept diversi, oltre a un nuovo juice bar dedicato ai frullati e ai succhi. Degna di nota la Royal Railway – Legend Station, un'esperienza culinaria immersiva a bordo di un treno con cinque portate che ripercorre le Vie della Seta.\r\n\r\nAria, acqua e ghiaccio sono gli elementi che, insieme ai grandi classici da palcoscenico, ispireranno l’intrattenimento di bordo. Le famiglie potranno poi godere di sette piscine e di esperienze acquatiche dedicate a tutte le età, tra cui Royal Bay, la piscina più grande in mare e Splashaway Bay e Baby Bay nel quartiere per famiglie Surfside. Inoltre, sono presenti aree riservate agli adulti presso The Hideaway e il bar a bordo piscina Swim & Tonic.\r\n\r\nTra le attrazioni più apprezzate della classe Icon di Legend ci sono le vetrate a tutta altezza della Royal Promenade con vista sull'oceano; Pearl, la più grande scultura cinetica al mondo; il Central Park all'aperto, con oltre 30.500 piante vere, ristoranti, musica dal vivo e comodi punti di ristoro.\r\n\r\nGli amanti dell'avventura possono infine cimentarsi con Crown's Edge, un percorso a metà tra una passerella sospesa e una zipline a 47 metri sopra l'oceano. Altre attività adrenaliniche includono il minigolf al nuovo Lost Dunes, l'arrampicata su roccia all'Adrenaline Peak, il parco acquatico Category 6 e il simulatore di surf FlowRider.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"516493,516494,516495\"]","post_title":"Legend of the Seas: in visita sulla nave dell\"effetto wow\" di Royal Caribbean","post_date":"2026-06-15T09:00:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781514010000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516338","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Per le imprese turistico-ricettive, soprattutto le più piccole, gli oneri amministrativi rappresentano una zavorra che limita fortemente il loro sviluppo e la loro competitività. La ricerca presentata dal Dipartimento della funzione pubblica al Forum PA 2026 mette nero su bianco il peso economico degli adempimenti: 826 milioni di euro l’anno su 228.552 micro e piccole imprese fino a 49 addetti, alberghiere ed extra-alberghiere”. Così Nicola Scolamacchia, presidente di Assohotel Confesercenti.\r\n\r\nIl costo amministrativo si divide tra 606 milioni (73%) per consulenti esterni e 219,5 milioni (27%) per il personale interno, il cui lavoro assorbe oltre 1 milione di giornate l’anno.\r\n\r\n“Gli oneri più preoccupanti sono proprio il tempo e le competenze richiesti agli imprenditori e manager del turismo per gestire gli adempimenti”, osserva Scolamacchia, \"tempo sottratto alla sviluppo delle proprie attività economiche\". L’impatto economico medio annuo per impresa è di 3.613 euro, con un massimo teorico di 14.321 euro nel caso di tutti gli adempimenti mappati.\r\n\r\nLa rilevazione ne censisce 41 e possono erodere significativamente i margini di impresa, scoraggiando nuovi investimenti ed il miglioramento continuo dei servizi offerti. In particolare, la ricerca conferma che proprio le imprese più piccole sono proporzionalmente impattate in maniera più gravosa.\r\nVoci onerose\r\nTra le voci più onerose per il sistema, il presidente segnala la comunicazione delle generalità degli ospiti, quella dei movimenti turistici a fini statistici, l’accesso agli incentivi e la gestione del lavoro stagionale: costi che derivano da attività frequenti e ripetitive più che da procedure complesse. I primi cinque adempimenti più costosi per singola azienda sono la Scia antincendio (1.792 euro), la dichiarazione dei redditi più Irap (1.473 euro), la sicurezza sul lavoro – Duvri (810 euro), le comunicazioni Iva (711 euro) e il Nulla osta piscine (699 euro).\r\n\r\n“Il problema non è il singolo adempimento complesso, ma la somma di numerosi obblighi, gestiti da interlocutori diversi (ministeri nazionali, agenzie per lo sviluppo, regioni, comuni, camere di commercio) la cui digitalizzazione ha spesso generato sistemi informatici frammentati e disallineati. A questo si aggiunge un quadro normativo in costante evoluzione, per cui spesso il ricorso a consulenti esterni è necessario non solo per adempiere, ma anche per la paura di dimenticare qualcosa e subirne le conseguenze”, conclude Scolamacchia.\r\n\r\n“Accogliamo perciò con favore la volontà del Dipartimento della funzione pubblica di avviare una collaborazione con le associazioni di settore. Ridurre la burocrazia non significa diminuire i controlli, ma aumentare l’efficienza del sistema e la competitività delle imprese e del Paese”.","post_title":"Imprese ricettive, oneri amministrativi di 826 milioni l'anno","post_date":"2026-06-11T11:22:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781176968000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516199","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hilton presenta Elika Cave Suites Cappadocia, una nuova struttura che entra a far parte del portfolio globale di Curio Collection.\r\n\r\nSituato a Ortahisar, nel cuore di un paesaggio inserito nella lista del Patrimonio Unesco, l’hotel sorge accanto al Castello di Ortahisar.\r\n\r\nElika Cave Suites Cappadocia è stato restaurato nel rispetto della struttura originaria e dell’integrità della pietra, della luce e dell’atmosfera che definiscono l’ambiente delle grotte. In qualità di primo cave hotel di Hilton, Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton si distingue per la sua architettura peculiare, i percorsi all’aperto e la disposizione simile a quella di un piccolo villaggio.\r\n\r\nL’hotel dispone di 36 camere e suite progettate individualmente, ognuna delle quali unica per disposizione, luce e materiali, modellate dalle strutture rupestri originarie e rifinite a mano per preservare un autentico legame con il territorio. I soggiorni includono cave suite con piscine private, camere dotate di tradizionali hammam turchi, oltre a caminetti e vasche idromassaggio. Alcune suite selezionate offrono vasche idromassaggio in terrazza, mentre la villa dispone di una infinity pool con vetrata frontale, che crea una connessione fluida tra gli spazi interni ed esterni.\r\n\r\n«Da 70 anni Hilton accoglie ospiti in tutta la Turchia – spiega David Kelly, senior vice president, Continental Europe, Hilton -  L’apertura di Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton, rafforza questo impegno e riflette il forte slancio della nostra crescita nel segmento lifestyle. In Turchia, un hotel su cinque nella nostra pipeline è una struttura lifestyle, con 14 lifestyle hotel già operativi o in fase di sviluppo. Curio Collection ci consente di offrire soggiorni profondamente radicati nella destinazione, qui resi vivi dal contesto della Cappadocia, dall’architettura rupestre e dal design ispirato al territorio».\r\n\r\nLa filosofia culinaria di Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton è radicata nel ricco patrimonio gastronomico della Cappadocia e della cucina anatolica, reinterpretato attraverso tecniche contemporanee per creare esperienze curate, personali, locali e autenticamente legate alla destinazione.\r\n\r\nLa spa e la piscina esterna dell’hotel sono concepite come ambienti calmi e rigeneranti, ispirati agli elementi naturali della regione. La spa include due sale trattamenti, hammam, bagno turco, sauna e doccia a pioggia.\r\n\r\nSituato a Ortahisar – riconosciuta come Cittaslow e una delle aree più autentiche e suggestive della Cappadocia – l’hotel offre una prospettiva più tranquilla e radicata della regione, in linea con l’approccio di Curio Collection by Hilton verso destinazioni definite da carattere e da un legame autentico con il territorio.\r\n\r\n«Siamo lieti di accogliere i nostri ospiti a Elika Cave Suites Cappadocia – aggiunge Nilüfer Durukan, general manager di Elika Cave Suites Cappadocia, Curio Collection by Hilton - un hotel individualmente straordinario, progettato per raccontare una storia su misura radicata nello spirito della Cappadocia. Il nostro obiettivo era preservare il patrimonio della regione offrendo al tempo stesso comfort contemporaneo e momenti irripetibili, plasmati dall’identità locale e da una prospettiva globale. Qui la storia non viene soltanto osservata, ma vissuta, diventando parte del viaggio di ogni ospite».","post_title":"Hilton rafforza il segmento lifestyle e presenta Elika Cave Suites Cappadocia","post_date":"2026-06-10T10:43:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781088216000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515873","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aries Group si posiziona come uno dei player emergenti dell’hôtellerie italiana orientati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli asset esistenti attraverso un approccio che unisce upcycling edilizio, innovazione esperienziale e sostenibilità integrata; con uno sguardo speciale al comparto mice.\r\n\r\nSono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti. Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale.\r\n\r\nA Roma l’Hotel Villa Pamphili (235 camere) è immerso in un parco secolare a pochi minuti dal Vaticano. Combina il fascino di una location leisure di pregio con servizi adatti a meeting, incentive e ritiri aziendali. Dispone di un centro congressi interno, rooftop panoramico, ristoranti interni ed esterni, piscina semi-olimpionica stagionale, un’ampia Spa e 2 palestre. Infine a Bologna il Living Place Hotel (205 camere) è posizionato tra aeroporto e centro città, offre spazi multifunzionali ideali per eventi corporate, sportivi e fiere. Include un’area congressi modulare, campi sportivi, piscina esterna e ampie aree verdi. Quest’anno la sua offerta esperienziale si è evoluta ulteriormente con il rinnovamento del Vivi Sporting Club, un hub dedicato a sport, benessere, socialità e lifestyle urbano.\r\n\r\nAries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione. \r\n\r\n«L'hotel deve diventare un filtro intelligente, una porta verso il territorio e deve attivare le economie locali. - afferma infatti Stefano De Santis, presidente di Aries Group - Con la sua struttura deve dire all’ospite dove si trova e indirizzarlo verso esperienze autentiche e prodotti che raccontino il territorio. Grazie alla loro forte identità, gli hotel del Gruppo Aries offrono delle esperienze legate al patrimonio e alla comunità locale. Per noi è importante il concetto di identità, che significa essere un gruppo indipendente: non solo come dettaglio societario, ma come scelta industriale. Aries Group valorizza le differenze che ci sono tra gli asset. I nostri alberghi sono tutti diversi tra loro, con una vocazione Mice ed esperienziale. Sono strutture molto grandi e il vantaggio competitivo è quello di poterci inventare tante cose, possiamo creare spazi che producano un reddito per l’albergo e anche situazioni che coinvolgano le comunità locali».\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n","post_title":"Aries Group: un concept fondato su identità, territorio e offerta Mice","post_date":"2026-06-05T08:48:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780649297000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515789","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515815\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Casa Bonavita (ph. Julian Vassallo)[/caption]\r\n\r\nDopo un restauro durato sette anni, Casa Bonavita ha aperto le porte ad Attard, storico villaggio nel cuore di Malta. Un tempo antica dimora di famiglia, questo rifugio di 17 camere è stato concepito prima come una casa e successivamente come un hotel.\r\n\r\nNato dalla visione di Christopher e Suzanne Sharp, fondatori di The Rug Company, questo progetto segna il debutto nel mondo dell’hôtellerie per il duo, ispirato dall'amore per l’isola. «Desideriamo che Casa Bonavita diventi un luogo capace di accogliere persone affini e raccontare Malta attraverso il nostro sguardo: un crocevia culturale unico, un affascinante mix di influenze arabe e italiane, sullo sfondo di un'architettura barocca».\r\n\r\nIspirata alle radici maltesi di Suzanne Sharp e all’approccio intuitivo al design che contraddistingue la coppia, Casa Bonavita nasce dall’idea di creare il rifugio che Christopher e Suzanne Sharp avrebbero voluto trovare sull’isola: uno spazio intimo, ricco di carattere e capace di trasportare gli ospiti in un’atmosfera autentica.\r\n\r\nGli interni, curati da Suzanne Sharp Studio, restituiscono all’edificio il suo antico splendore, mantenendo intatta l’atmosfera accogliente e autentica di una dimora privata. Soffitti monumentali, proporzioni armoniche e dettagli architettonici originali si intrecciano con gli arredi vintage di famiglia e opere realizzate da artigiani locali provenienti da Malta e dall’area circostante. Pareti affrescate, arredi d’antiquariato e tessuti pregiati conferiscono agli interni un senso di storia, profondità e continuità senza tempo.\r\nLa struttura\r\nLe 17 camere e suite, ciascuna concepita con una propria identità, sono caratterizzate da un attento equilibrio tra luce naturale, palette cromatiche e proporzioni architettoniche. Molte si affacciano su terrazze private, giardini o sulla piscina.\r\n\r\nAl centro di Casa Bonavita si estende il giardino, un progetto di restauro e valorizzazione durato quindici anni, concepito da Christopher Sharp come omaggio ai grandi giardini del Mediterraneo. Ricco di agrumi, palme, bougainvillea, gelsomino e rosmarino, questo rifugio semi-selvatico stempera la formalità della dimora e invita a un ritmo di vita più lento. Il ristorante, guidato dall’executive chef Dex Oseman del The River Café, celebra una cucina mediterranea incentrata sulla qualità degli ingredienti, profondamente legati alla stagionalità e a materie prime d’eccellenza.\r\n\r\nSituata in uno dei tre storici villaggi di Malta, Casa Bonavita si inserisce tra il barocco de La Valletta e l’antica città fortificata di Mdina. Tutte le esperienze sono curate personalmente dagli Sharp, che conoscono in modo autentico tutte le sfaccettature di Malta.\r\n\r\nA completamento dell’offerta wellness, che include due piscine, hammam, sauna, vasca di immersione fredda e palestra, Casa Bonavita svelerà nei prossimi mesi un ricco programma di trattamenti su misura, terapie e collaborazioni con partner selezionati. È imminente anche l’inaugurazione della Folly Suite,un rifugio separato dalla Casa Principale, immerso in una rigogliosa vegetazione, dotato di una terrazza panoramica e di una piscina privata.","post_title":"Casa Bonavita: nel cuore di Malta apre un gioiello dell'hotellerie di charme","post_date":"2026-06-04T10:35:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780569321000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515493","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515496\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il team di Scouting Capital & Family Advisors. Da sinistra Giuseppe Pelliccioni, Attilio Conta e Matteo Emiliozzi[/caption]\r\n\r\nFirst Atlantic Real Estate e Signal hanno acquisito il Lindenhof, hotel 5 stelle di primo piano per il turismo luxury nella zona di Merano. L'operazione è stata resa possibile grazie all'assistenza di Scouting Capital & Family Advisors, advisor finanziario esclusivo del fondo Euregio+ Turismo.\r\n\r\nL'operazione si inserisce in una fase di notevole dinamismo per il settore dell'ospitalità di alto livello in montagna e coniuga il radicamento territoriale con una futura valorizzazione su scala globale.\r\n\r\nL'operazione prevede una transizione graduale per valorizzare i risultati finora conseguiti dall'attuale gestione, implementandoli con un piano di investimenti mirati. Si porranno così le basi per un'evoluzione strategica che vedrà il subentro, nel 2027, di un prestigioso operatore internazionale nella gestione alberghiera, selezionato per la capacità di portare flussi turistici qualificati e aggiuntivi, aumentando la visibilità della struttura e dell'intera area.\r\nL'hotel\r\nImmerso in un'area verde con un ampio giardino a Naturno, l'hotel Lindenhof è un wellness resort con 80 camere che combina ospitalità, benessere e attività outdoor, con un'offerta pensata sia per adulti sia per famiglie. Dispone di un'ampia area spa & wellness con 7 saune e 8 piscine oltre a spazi dedicati alle famiglie, programmi di intrattenimento e attività sportive, fra cui una palestra di arrampicata. Completano l'offerta le attività outdoor e una proposta gastronomica orientata alla valorizzazione di ingredienti regionali e produzioni artigianali locali.\r\n\r\n ","post_title":"L'hotel Lindenhof acquisito dal fondo Euregio+ Turismo","post_date":"2026-05-29T14:49:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780066186000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515085","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Istanbul e la Turchia rinsaldano il proprio posizionamento nel mercato Mice: secondo i dati Icca 2025, Istanbul ha registrato un +10% nel numero di congressi internazionali ospitati rispetto all’anno precedente, mentre nel a livello complessivo di Paese la crescita è stata del 16%.\r\n\r\nA sostenere questa crescita contribuiranno anche due tra i principali appuntamenti geopolitici: il summit Nato, in programma il 7 e 8 luglio ad Ankara, e la Cop31 delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, prevista ad Antalya dal 9 al 20 novembre. Due eventi destinati a portare in Turchia delegazioni istituzionali, aziende, stakeholder e media da tutto il mondo.\r\n\r\nIn questo contesto, la destinazione continua a investire in connettività internazionale, infrastrutture congressuali e ospitalità, con una strategia sempre più orientata all’integrazione tra business travel ed esperienze leisure. \r\n\r\nCuore della strategia Mice turca resta İstanbul, tra le città più connesse al mondo grazie ai due hub internazionali İGA İstanbul Airport e Sabiha Gökçen Airport, collegati con centinaia di destinazioni globali. Nel 2026 la città ospiterà inoltre due importanti congressi medici internazionali, previsti rispettivamente a giugno e settembre, che porteranno complessivamente circa 13.500 partecipanti internazionali.\r\n\r\nUn plus del Paese è sicuramente quello di integrare meeting ed esperienze urbane: siti Unesco, arte contemporanea, ristorazione premiata dalla Guida Michelin, shopping di fascia alta e format incentive tailor made stanno contribuendo a rafforzare il profilo internazionale di İstanbul come destinazione business e lifestyle.\r\n\r\nAccanto a İstanbul, anche Antalya continua a crescere nel segmento bleisure e nei grandi eventi internazionali e l'assegnazione della Cop31 rafforza ulteriormente il profilo internazionale della destinazione, già nota per aver ospitato eventi di rilievo globale come il G20.\r\n\r\nLa strategia della Turchia guarda però anche oltre İstanbul e Antalya. Bodrum si sta consolidando nel segmento luxury incentive grazie a resort di alta gamma, blue cruise e collegamenti diretti con le principali città europee. İzmir punta invece sul connubio tra lifestyle mediterraneo, infrastrutture moderne ed esperienze enogastronomiche, mentre la Cappadocia si posiziona nel mercato boutique incentive e corporate retreat grazie ai suoi paesaggi iconici, agli hotel-grotta e ai voli in mongolfiera.\r\n\r\n ","post_title":"La Turchia conquista il palcoscenico del Mice internazionale","post_date":"2026-05-26T10:44:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779792297000]}]}}