7 February 2026

Valladolid chiama Roma: riflettori accesi sulla Settimana Santa

La Settimana Santa di Valladolid si presenta a Roma: il sindaco della cittadina spagnola, Óscar Puente, insieme al direttore dell’Istituto Cervantes di Roma, Juan Carlos Reche, nella sala Dalí dell’Istituto Cervantes, hanno svelato le peculiarità dell’evento che, benché si celebri in molte parti del mondo, a Valladolid ha caratteristiche uniche. “La settimana più importante per Valladolid è la Settimana Santa. Sono giorni in cui le tradizioni più peculiari del nostro popolo si riaffermano e si proiettano intorno alla commemorazione della morte e risurrezione di Gesù Cristo”, ha dichiarato il sindaco.

Óscar Puente ha anche sottolineato che la Settimana di Pasqua è una risorsa culturale e turistica di primo ordine, e una forma di narrazione estetica di cui i suoi abitanti sono orgogliosi. Durante la Settimana Santa, Valladolid ospita infatti una trentina di processioni che si diramano nelle sue strade e piazze, caratterizzate da silenzio, sobrietà e raccoglimento. In quei giorni, la città diventa anche un museo a cielo aperto, poiché le grandi opere dei maestri della scultura del XVI e XVII secolo scendono in strada. “Non credo di esagerare quando dico che la qualità di queste opere fa di Valladolid una delle principali esposizioni di immagini sacre e religiose del mondo“, ha aggiunto il Sindaco, che ha citato in particolare le sculture di Juan de Juni e Gregorio Fernández. “Sono sculture che trasmettono tutta la forza e il dolore della passione di Cristo“. Questa emozione è ancora più evidente il Venerdì Santo, quando le 20 confraternite, nate nel XV e XVI secolo, portano in tutte le strade della città i carri allegorici che ricreano la Passione.

“Gli abitanti di Valladolid, indipendentemente da come la pensano o dal loro credo religioso, sono molto orgogliosi della loro Settimana Santa; la considerano un tesoro da conservare e condividere con coloro che desiderano visitare la città per assorbire la sua energia”, ha concluso il sindaco.

Nel pomeriggio si è tenuta inoltre una presentazione della Settimana Santa all’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede, in collaborazione con l’Ufficio Spagnolo del Turismo di Roma e alla presenza del Sindaco, dell’Ambasciatore Carmen de la Peña, del Cardinale Arcivescovo di Valladolid Ricardo Blázquez e del Presidente della Junta de Cofradías de Semana Santa de Valladolid, Isaías Martínez. Dopo la presentazione c’è stato anche un momento di networking presso il neo-inaugurato Centro Multimediale Interattivo di Turespaña.

 

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Il Molo Italia ospiterà un’inedita festa del mare, dove protagonisti saranno i grandi velieri storici e le tradizioni, che da sempre raccontano lo spirito della gente di mare e dove tutti, con particolare attenzione ai giovani, potranno fare della Storia del Mediterraneo un’intensa esperienza culturale ed emotiva condivisa.\r\n\r\nL’evento, frutto dell’accordo tra il comune della Spezia e le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna, sedi dei celebri festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, che si terranno, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna, nasce per custodire e tramandare un patrimonio condiviso, trasformando per tre giorni la città della Spezia in un approdo di storie, incontri e identità comuni.\r\n\r\nLa Spezia, già leader in Italia nel settore della Blue economy, con Velarìa diventa anche il primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà strategicamente i tre Festival in Italia, Francia e Spagna. 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Per noi, il mare è cultura, lavoro e futuro: l’Economia del Mare rappresenta un pilastro strategico per il territorio e un’opportunità concreta per le nuove generazioni».\r\n\r\n«La Spezia si conferma ormai un punto di riferimento in Europa per il turismo e per tutte le attività legate al mare. Non è un caso che la prima tappa di questa prestigiosa iniziativa internazionale sia proprio la nostra città: un riconoscimento importante che testimonia il lavoro svolto in questi anni per valorizzare la nostra identità marittima – afferma Maria Grazia Frijia, assessore al turismo e alla promozione della città - La Spezia è oggi pienamente pronta a ospitare eventi di questa portata, veri e propri acceleratori di sviluppo e straordinarie vetrine internazionali che contribuiscono a rafforzare la nostra attrattività e a generare nuove opportunità per il turismo e per l’intero territorio».\r\n\r\nI grandi protagonisti dell’evento saranno i velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che rappresentano l’anima più autentica della tradizione marittima e della grande cultura navale del Mediterraneo. A Velarìa, ormeggiate al Molo Italia, queste straordinarie imbarcazioni non saranno solo ammirate ma vissute: apriranno i boccaporti al pubblico offrendo un’esperienza immersiva fatta di visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare e, in alcune occasioni, talk e conferenze.\r\n\r\nTra quelle già confermate il Santa Maria Manuela (67,4 metri), storico veliero portoghese varato nel 1937 e oggi restaurato e restituito alla navigazione come ambasciatore della cultura del mare, che ritorna alla Spezia dopo aver ospitato la conferenza stampa delle celebrazioni del Centenario del Palio del Golfo ed essere stato il set per il trailer dell’album Mediterraneo di Bresh, cantante genovese. Con lei Phoenix (34 metri), un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume. 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